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Bel colpo Mariastella!

gennaio 24
Immagine anteprima YouTube

“Chiedo qualche minuto della vostra attenzione per comunicarvi le materie scelte per la seconda prova della maturità 2009″. Mariastella Gelmini esordisce così nel filmato disponibile sul suo canale su Youtube, nel quale annuncia via internet, per la prima volta nella storia della scuola italiana, le materie della seconda prova dell’esame di Stato, indirizzandosi direttamente agli studenti.

Un bel colpo per il ministro dell’Istruzione, che con una sola mossa  ha spiazzato i burocrati del palazzo e gli stessi studenti. Ancora una volta, dopo aver aperto una canale su Youtube,  la Gelmini si dimostra abilissima nello sfruttare quegli strumenti che ormai sono il pane dei nostri ragazzi e nell’usare il loro linguaggio.

Di più. Il ministro ha prospettato anche la possibilità di realizzare la terza prova, “in un futuro molto vicino”, attraverso dei test con il quale verranno coinvolti i ragazzi, anche attraverso il web.

Il ministro Gelmini su Youtube

dicembre 4

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha aperto un canale su Youtube (www.youtube.it/mariastellagelmini) indirizzato ai giovani. “Ho deciso di aprire un canale su youtube perché intendo confrontarmi con voi sulla scuola e sull’università – afferma il ministro nel video di presentazione – Voglio accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche. Una cosa però non farò mai, quella di difendere lo status quo o di arrendermi ai privilegi o agli sprechi. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare, dobbiamo farlo insieme”. (continua…)

Scuola, proteste a Milano: i video

novembre 3

Ecco alcuni video della protesta degli studenti milanesi contro la riforma della scuola pubblicati sul sito di Libero:

La prima lezione autogestita nel cortile dell’Accademia di Brera, il 23 ottobre

Il corteo non autorizzato degli studenti il 29 ottobre, dopo l’approvazione della legge Gelmini

Lo sciopero della scuola a Milano il 30 ottobre

La piazza

ottobre 30

Non mi meraviglio affatto di quello che sta succedendo nelle manifestazioni studentesche. I giovani sono cavie da laboratorio in ogni società. Nella nostra, insicura ed esposta alla crisi, le scuole e le università più deboli sono anche l’officina migliore per gli esperimenti estremi. Ho appena finito di leggere sul Giornale la cronaca di Filippo Facci, a lezione da Travaglio all’Università Cattolica di Milano. Ve la consiglio: cliccate qui per leggere. E’ una pura endovenosa di odio, pregiudizio e scorrettezza. E perchè- direte voi- ti fidi di Facci? Perchè ha ingaggiato un lunghissimo duello con Travaglio sulla verità dei fatti e mai mentirebbe in una cronaca simile, non fosse altro che per una sfrenata ambizione di incastrare il suo eterno duellante. In poche parole, le scuole e le università sono diventate l’ultimo banco di prova possibile dell’odio ideologico. I posti di lavoro non sono più a disposizione dei professionisti dell’opposizione. Dopo le ultime elezioni e la vertenza Alitalia, perfino il sindacato ha capito che tra i lavoratori si deve muovere con prudenza, che di allocchi non ce ne sono più. Restano quelli che pensano di non aver nulla da perdere o da guadagnare: lavoratori della scuola, studenti confinati nelle scuole e università più dequalificate, qualche frangia di pensionati. In questi settori l’opposizione gioca le sue carte. E’ una battaglia minoritaria, marginale, ma legittima. Tra gli studenti, però, le tossine dell’ideologia rischiano di diventare veleni pesanti. Non voglio usare la retorica della violenza neppure per esorcizzarne un rischio potenziale. Ma come minimo, qualcuno deve pure spiegare a quei ragazzi che manifestano confusamente contro un provvedimento che non conoscono e non li riguarda che dovranno tornare a studiare velocemente , per recuperare il terreno perduto nei confronti dei loro coetanei- stragrande maggioranza- che non manifestano. I politici della sinistra non lo faranno. Loro i loro figli li mandano nelle scuole private, assieme ai figli dei ricchi. Predicano bene e razzolano male. Ma voi ragazzi avete molto da perdere, perchè il futuro è certamente complicato ma esiste e qualcuno di voi se ne impadronirà. Mentre Facci ascoltava Travaglio, ero ad un dibattito con Federico Moccia. Avete presente “Tre metri sopra il cielo” ed oggi Amore 14? Vi giuro che è più interessante di Travaglio. Assieme a Saviano, è uno dei pochi che riportano i giovani a leggere libri. Ed ha detto una cosa importante” Nelle scuole bisognerebbe dare un’educazione sentimentale. Un’educazione a pensare e descrivere le cose semplici, le emozioni vere. Purtroppo ci vergogniamo di farlo”. Leggendo Facci, ho capito che avevo utilizzato il tempo meglio di quei ragazzi alla Cattolica. Poi mi si è stretto il cuore a vedere quei ragazzi a Piazza Navona. Vere vittime della politica quando divenmta cinismo e pura lotta per il potere.