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Il Caudillo Prodi

Gennaio 22

Non si è mai veramente saputo quando morì Francisco Franco. La Spagna non era pronta per affrontare il dopo-Franco, così per giorni i dottori raccontarono il suo coma, finchè non ebbero via libera per chiudere la bara. Esempio crudo, mi dispiace, ma efficace. Prodi vuole andare avanti, oppure costringere il Parlamento a cacciarlo, per chiudere ogni via d’uscita che non siano le elezioni. E’ costituzionalnente legittimo. Ma surreale, visto che dalla crisi dell’anno scorso il suo governo non decide quasi più nulla, pur di evitare divisioni. E’ morto da tempo.Dicono ( anche molti che scrivono sul blog) che lo abbia impallinato Mastella, con le sue dimissioni. Ma del ministro Mastella Prodi ha lodato a lungo le capacità ed anzi ha sottoscritto la sostanza della sua denuncia sulle deviazioni della magistratura. Quindi ne condivide politicamente la sostanza. Non è vero che Prodi sia stato spinto a chiedere la fiducia da Mastella: soltanto negli ultimi tre giorni, lo hano costretto tre vicende più gravi. Nell’ordine: 1) la dichiarazione di Veltroni che il PD correrà da solo alle elezioni, che scioglie di fatto l’Unione con gli altri partiti; 2) la rivelazione del Presidente Cei , Mons. Bagnasco che sarebbero state le autorità italiane a sconsigliare la visita del Papa alla Sapienza; 3) l’annuncio del Commissario Staordinario De Gennaro delle misure d’emergenza per i rifiuti, seguito immediatamente dalla ripresa della rivolta di piazza. Il Governo Prodi è travolto dalla realtà che non riesce a governare e dall’immagine dell’Italia , ormai  polverizzata più che logorata. Infine, anche la mancanza di senso dell’umorismo è un boomerang: se Prodi neavesse, mai si sarebbe sognato di ricordare tra i principali meriti del suo governo l’azione sull’ambiente, con le immagini della Campania che fanno il giro del mondo e il ministro Pecoraro sottoposto a mozione personale di sfiducia. Staremo a vedere adesso come risponde il Parlamento, ma sono certo che molti come me sono convinti che l’attaccamento al potere da un lato e la mancanza dei due anni minimi per il raggiungimento della pensione dall’altro, siano le due vere armi del nostro Generalissimo. 

Avete, come al solito, tutto lo spazio per dire la vostra, però  l’argomento è serio. Se non vi appassiona, nessuno vi obbliga a scrivere. Sevolete farlo, anche contro il mio punto di vista , fatelo civilmente, evitando di dare spettacolo ignobile di voi stessi. Perchè, come avete capito, ci leggono in decine di migliaia.

Ultimo avviso ai naviganti: è chiaro che ci sono anche alcuni che fanno apposta a tentare di distruggere il senso di questo blog. Sono pochi, ma faranno di tutto. Lo hano anche rivendicato: preferiscono altri e, secondo la consuetudine ideologica, vorebbero far tacere chi la pensa diversamente. Non rispondete loro in modo rissoso e scomposto, perchè serve soltanto a sporcare l’ambiente di questo blog.