Archivio della categoria ‘Senza categoria’

Giornali precari

Marzo 14

2.jpg

Incredibile. L’Unità e La Repubblica hanno superato ogni immaginazione. Da una battuta di Berlusconi ad una giovane precaria hanno costruito un caso nazionale. La protagonista l’ha smantellato sul nascere, anche perchè è candidata del PDL alle elezioni comunali di Roma,  ma loro sono andati avanti tutto il giorno fingendo di interessarsi davvero del precariato. Guardate il video. E fatevi un’idea di cosa può succedere nella follia elettorale di chi cerca di far dimenticare a colpi di titoli i danni del governo Prodi.

L’utile idiota /2

Febbraio 20

———————————————————————————————————
Sulla proposta di Antonio Di Pietro di togliere due reti a Mediaset sono già intervenuti anche Clemente Mimun, direttore del Tg5, e Giorgio Mulé, direttore di Studio Aperto. Ecco i video:

———————————————————————————————————

  

Ubi Maior.
Il conflitto è più grave

Gennaio 17

Il caso Mastella è chiuso. Non c’è più. Le vicende giudiziarie dell’ex ministro sono affidate ai tempi lentissimi della Giustizia. E ad un Procuratore che, sentito in Tv, dovrebbe far cambiare idea anche ai giustizialisti più feroci. Ora, per l’Italia il caso è diventato il chiarissimo conflitto tra poteri istituzionali. Riassumiamo: Prodi, Presidente del Consiglio, ha parlato in solidarietà a Mastella. Ora il ministro della Giustizia è lui, ad interim. Dunque, toccherebbe a lui intervenire. Cioè, se Mastella non ha torto, dovrebbe chiedere che vengano sollevati dall’incarico e puniti i magistrati estremisti che operano minacciando e prendendo ostaggi. Se le parole hanno un senso (ma in Italia spesso non lo hanno , Prodi dovrebbe investire immediatamente del problema il Capo dello Stato, che è anche Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Se esistono magistrati tanto pericolosi da far paura al ministro e indurlo a lasciare il posto, pur continuando a sostenere il governo dall’esterno, figuriamoci i cittadini normali con quale tranquillità possono continuare a campare in questo Paese. Presidente Napolitano, la prego, ci faccia sentire la sua flebile ma ferma voce. Già che si occupa della vicenda, Presidente, ci rassicuri anche sulla tenuta della maggioranza dopo le dimissioni di Mastella e i numerosi annunci di rottura di ben tre partiti della sinistra radicale. Chieda a Prodi, come è suo diritto lo stato reale  della coalizione, perchè a noi italiani cerca di nasconderlo, ripetendo: “Io duro, perchè faccio”. Lei tragga le sue valutazioni e le comunichi. Perchè il vero scandalo adesso non sarebbe nè quello presunto della famiglia Mastella e neppure gli accanimenti di magistrati estremisti. Sarebbe un finimondo, se Prodi e Napolitano facessero finta di niente e il baraccone andasse avanti come prima.

Voi siete Leggenda

Gennaio 17

Grazie. Per l’interesse e il contributo. Per la qualità di alcuni e la capacità di scegliere di tutti. Tra questo Blog e Presa Diretta ieri siete venuti in 20 mila visitatori.E’ molto più del traffico di un Blog. Anche più di tanti siti d’informazione. Bene, vuol dire che siamo vivi, indomabili e ci piace discutere. Il numero è utile anche a quei piccolissimi gruppi che scrivono solo volgarità o insulti. Vi leggono in 20 mila, pensate che figura. Ci sono poi quelli che se la prendono con me perchè, secondo loro, non modero. Sbagliate. Io modero e come, nell’unico modo efficace: proponendo nuovi contenuti. Cancellare il razzismo, la sessuofobia ,il delirio non si può. Lo registriamo in piena libertà. Quando il blog è brutto, ci ricordiamo che anche la realtà è brutta. Poi, naturalmente, passata qualche ora. le schifezze più inutili vengono tolte (andate a controllare). Quelle che restano, sono tracce umane. D’altronde, se esistono giovani che hanno come obiettivo di levare la parola al Papa, tutto è possibile. Meglio saperlo. Infine, ho qualcosa da dire anche a quei pochi che mi odiano e colgono qualsiasi pretesto per insultare me. Potrei anche non curarmi di loro, ma non lo faccio. Leggo che prediligono affibbiarmi il dispregiativo “servo”. Non capiscono il significato delle parole. Su questo blog mi sento perfettamente a mio agio nel ruolo di Servo. Servo vostro, naturalmente. A disposizione di chi ha qualcosa da dire e non sa dove farlo. Paolo Liguori

Eco-nonpass

Gennaio 3

 E’ entrato in vigore l’ Ecopass a Milano, misura quanto mai discussa e discutibile. Il mio amico Guido Meda si è fatto una sua idea molto pratica e mi ha scritto. La sottopongo ai vostri commenti.

Per la salute miei figli sono una rinuncia risibile quei 50 euro già spesi e non ancora finalizzati, il tempo e la pazienza che ho sprecato inseguendo il fottuto Ecopass per residenti nella ZTL . Sono qui che aspetto l’attivazione mentre giornali e tg ancora mi sparano in faccia a nastro la soddisfazione del sindaco Moratti per i dati notevoli delle prime ore  in una Milano  senza ingorghi. Ma dati di che? Confrontati con che? Quali ingorghi che  la città  è ancora in vacanza? La prego.  

Dati certi? I miei, i nostri: TRE giorni alle prese con un sito che non funziona, autoreferenziale, pieno di buchi e affatto intuitivo. Figurati il mio papà e la mia mamma. CINQUANTA euro alla fine li ha presi, sì, ma Ecopass non si attiva. Il responsabile del sistema operativo che gestisce l’Ecopass per il Comune è in vacanza in Sudamerica (fonte Corriere). Finalmente una notizia!  QUATTRO ore di tentativi con un call center che suona occupato o se va bene  ti tiene lì 3 minuti e poi riattacca. UN miracolo: la risposta di un operatore disperato e mezzo scocciato perché  con 15000 richieste lì fanno tilt. E non è un bel cominciare se pensi a settimana prossima bello mio. ZERO sms di attivazione avvenuta.

 

Ora, son persino cose piccole. Ci sta pure che serva un assestamento e chiuderemo un occhio se non due. Non mi va giù invece, ma per niente, che mentre Ecopass se la tira con il mondo, si presenti malissimo con i suoi cittadini. Milano è storicamente operosa e la parte grossa e fuori soglia  delle porcherie (Fonte ARPA –

www.motocivismo.it ) entra nell’aria quando si accendono gli impianti di riscaldamento. Obsoleti, di brutto, quasi tutti. E nel 2007 quel giorno, il 15 ottobre, a Milano c’erano 24 gradi!  Se l’obiettivo morattiano è “disincentivare solo il traffico inquinante” ,  mi dicono anche  che i motori diesel Euro (anche i più recenti, incentivatissimi) emettono pm10 fino a 6 volte più di qualsiasi auto a benzina che praticamente non ne emette per niente. E gli autobus di Milano sono tutti vecchi e con i loro bei motoroni diesel e in casa si continua a soffocare per il caldo piuttosto che aggiungere un maglione al guardaroba. Da settimana prossima a MIlano non si gira più e io non so più a chi credere. Al Sindaco o a quel cittadino incazzato che in Tv battezzava la nascita di una nuova gabella?  

  

Guido Meda

Memoria

Novembre 30

Rudy, ma non troppo…

Novembre 30

Bye bye grembiule

Novembre 29

Videoinchiesta realizzata da una studentessa della Lumsa di Roma (blog: www.nonsolosabato.blogspot.com):

      

E’ online una nuova web-tv

Novembre 29

Si chiama C6.TV ed è raccontata in questo video realizzato dagli studenti di Lab Iulm (www.lab.iulm.it):

 

Ritorno a Tor di Quinto

Novembre 27

Quel che resta del campo rom di Tor di Quinto (Roma) dopo la tragedia dell’uccisione di Giovanna Reggiani. Video realizzato da un gruppo di studenti Lumsa. (blog: www.nonsolosabato.blogspot.com