Archivio della categoria ‘Internet’

Brunetta 2.0

febbraio 17

RO100608POL_0036E’ martedì, e come ogni martedì torna l’appuntamento di Tgcom con il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta. Insieme abbiamo parlato in diretta streaming del voto in Sardegna “era un test nazionale, hanno vinto la speranza, la fiducia e l’apertura” e della riforma della Pubblica amministrazione “sto girando l’Italia per proporla, sono già attivi il sito www.lineaamica.it e il numero 803001 con cui i cittadini possono dialogare con la Pubblica Amministrazione”. (continua…)

Bel colpo Mariastella!

gennaio 24
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“Chiedo qualche minuto della vostra attenzione per comunicarvi le materie scelte per la seconda prova della maturità 2009″. Mariastella Gelmini esordisce così nel filmato disponibile sul suo canale su Youtube, nel quale annuncia via internet, per la prima volta nella storia della scuola italiana, le materie della seconda prova dell’esame di Stato, indirizzandosi direttamente agli studenti.

Un bel colpo per il ministro dell’Istruzione, che con una sola mossa  ha spiazzato i burocrati del palazzo e gli stessi studenti. Ancora una volta, dopo aver aperto una canale su Youtube,  la Gelmini si dimostra abilissima nello sfruttare quegli strumenti che ormai sono il pane dei nostri ragazzi e nell’usare il loro linguaggio.

Di più. Il ministro ha prospettato anche la possibilità di realizzare la terza prova, “in un futuro molto vicino”, attraverso dei test con il quale verranno coinvolti i ragazzi, anche attraverso il web.

Voi siete Leggenda

gennaio 17

Grazie. Per l’interesse e il contributo. Per la qualità di alcuni e la capacità di scegliere di tutti. Tra questo Blog e Presa Diretta ieri siete venuti in 20 mila visitatori.E’ molto più del traffico di un Blog. Anche più di tanti siti d’informazione. Bene, vuol dire che siamo vivi, indomabili e ci piace discutere. Il numero è utile anche a quei piccolissimi gruppi che scrivono solo volgarità o insulti. Vi leggono in 20 mila, pensate che figura. Ci sono poi quelli che se la prendono con me perchè, secondo loro, non modero. Sbagliate. Io modero e come, nell’unico modo efficace: proponendo nuovi contenuti. Cancellare il razzismo, la sessuofobia ,il delirio non si può. Lo registriamo in piena libertà. Quando il blog è brutto, ci ricordiamo che anche la realtà è brutta. Poi, naturalmente, passata qualche ora. le schifezze più inutili vengono tolte (andate a controllare). Quelle che restano, sono tracce umane. D’altronde, se esistono giovani che hanno come obiettivo di levare la parola al Papa, tutto è possibile. Meglio saperlo. Infine, ho qualcosa da dire anche a quei pochi che mi odiano e colgono qualsiasi pretesto per insultare me. Potrei anche non curarmi di loro, ma non lo faccio. Leggo che prediligono affibbiarmi il dispregiativo “servo”. Non capiscono il significato delle parole. Su questo blog mi sento perfettamente a mio agio nel ruolo di Servo. Servo vostro, naturalmente. A disposizione di chi ha qualcosa da dire e non sa dove farlo. Paolo Liguori

La fine delle sezioni politiche

gennaio 15
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Oggi il Partito democratico ha annunciato che abbandona il loft romano di fronte al Circo Massimo dal quale ha operato finora la direzione. E si trasferisce nella sede della ex Margherita al Largo del Nazareno. In genere, il grande cambiamento in atto della politica ha portato ad uno sconvolgimento di abitudini e tradizioni che sembravano immutabili. Dopo Botteghe Oscure, adesso tutte le sezioni dell’ex Pci diventano luoghi di un’Italia che non c’è più. Cosa farà la nuova politica? Una studentessa di Editoria e Giornalismo della Lumsa di Roma, Marianna Berti,  ha realizzato e pubblicato sul suo blog una piccola inchiesta in video molto interessante. La ripubblico qui sopra, chiedendo a tutti di riferire della realtà che conoscono , o di commentare il cambiamento. Paolo Liguori

Cambiare registro

gennaio 9

Sono costretto ad intervenire di nuovo, perchè troppi commenti si disinteressano della questione principale e degenerano in una sequenza di insulti o di pure volgarità. Rappresentano, in pratica, una ulteriore forma di monnezza intelletuale. A chi giova? Leggere le opinioni e le osservazioni degli altri è fondamentale. Far pesare il parere della gente comune è ancora più importante. Passare il tempo a moderare volgarità e parolacce, a districarsi in una specie di guerriglia tra estremisti del nord e del sud è quasi inutile. Dunque, vi invito a riprendere i commenti, se volete, qua sotto in modo civile e sul tema già abbastanza drammatico in sè dell’emergenza rifiuti . Grazie Sara,1752, per la tua testimonianza. Ricominciamo da te. Paolo Liguori

Tra bullismo e parrucconi

dicembre 3

L’ultimo caso che prenderanno a pretesto è l’incendio della scuola di Copparo. Senza andare in Finlandia e in America, incendi di classi e registri ci sono sempre stati nelle scuole italiane. Ma oggi gli studenti li filmano anche e questo scatena una stupida guerra alle tecnologie. In verità, hanno paura di ammettere che la decisione di proibire o penalizzare l’uso dei videofonini a scuola sia un provvedimento repressivo. Invece lo è, nonostante il ministro Fioroni e il garante Pizzetti si affannino a parlare di “uso consapevole” dei mezzi.  (http://www.pubblica.istruzione.it). La verità è che si tratta di un provvedimento anacronistico e miope. Esistono nuove tecnologie? Vanno studiate ed insegnate. E’ grazie alle tecnologie digitali che si sta sviluppando il Web 2.0, ovvero la forma di comunicazione più nuova e interessante di questo secolo. Una vera e propria rivoluzione, se si considera che chiunque, attraverso l’uso di tecnologie alla portata di tutti ed internet può entrare a pieno titolo nel circuito dell’informazione e dire la sua. Su questo blog, che ho volutamente lasciato correre per dieci giorni, raccogliendo contributi di ogni genere, stiamo appunto sperimentando la circolarità delle informazioni e degli interessi. Trovate , tra gli altri, contributi degli studenti del Master in giornalismo del Campus Iulm Mediaset di Milano ( che si raccolgono anche nel blog Tempi digitali http://www.tempidigitali.blogspot.com/) e degli studenti della Laurea specialistica della Lumsa di Roma ( che si raccolgono nel blog http://www.nonsolosabato.blogspot.com/), che hanno una brillante qualità creativa e realizzativa. Loro e migliaia di altri hanno cominciato a comunicare direttamente le immagini e i contenuti della realtà. I mezzi d’informazione ufficiali ed anche i politici dovranno tenerne conto. Invece, come risponde l’istituzione? Poichè c’è qualcuno ( ci sarà sempre questo rischio) che usa scorrettamente il mezzo, lo si proibisce. Come vietare  l’uso di ogni scoperta perchè alcuni violano le regole d’uso. Perchè si comportano da ottusi, invece di promuovere sperimentazione e corsi per guidare verso un uso positivo della tecnologia digitale? Per un fatto grave e semplicissimo, che attraversa l’intera società: coloro che dovrebbero insegnare e spiegare sono impreparati, molto più indietro di coloro che dovrebbero imparare. Ho sempre pensato, anche dinanzi al più stupido, violento e volgare filmino che nel gruppo di bulli qualcosa di buono ci sia. Perfino a Copparo, bisogna ammettere che esiste  quello capace di filmare e mettere in rete il prodotto finale. Tra gli insegnanti, questa conoscenza troppo spesso manca. Nelle istituzioni manca perfino la conoscenza del fenomeno. E soprattutto – COME AVVIENE ANCHE NELLE REDAZIONI GIORNALISTICHE- manca la volontà e l’umiltà di imparare. Si studia l’inglese, ma non il Web. Ecco perchè non resta che reprimere e rallentare il nuovo che avanza. Ma è un’impresa folle e suicida. Che ne dite: rallentiamo le tecnologie o mandiamo a casa i parrucconi?

Università a Parigi e Roma

novembre 24

In questi giorni l’Università francese è in fermento.La Sorbonne è stata chiusa. Non entro qui nel merito delle ragioni e dei torti. Oggi mi interessa lo sviluppo della comunicazione con l’uso del Web 2.0 che sta alla base anche di questo blog. Gli studenti francesi comunicano normalmente parole e immagini della loro protesta attraverso il Web. E gli studenti della Lumsa di Roma della laurea specialistica in Editoria e giornalismo provano con i loro blog a registrare la protesta. Grazie ad Eleonora Limiti, prima ancora di dire la mia opinione vi offro una sintesi per chi è interessato del lavoro di una parte dei ragazzi. Basta andare nel blog Nonsolosabato ( che è linkato anche nel mio) , guardare l’esercitazione e poi leggere nei commenti i nomi di chi ha fatto l’esercitazione , che troverete in mille forme diverse sui loro blog linkati nella barra a fianco. Ve l’ho già spiegato:non ho aperto un blog solo per dire la mia e leggere le repliche. Ne voglio fare uno strumento di circolazione interattiva circolare su tutti gli aspetti della vita quotidiana. Il Web 2.0 è molto oltre la cosiddetta rivoluzione di Internet. E, dal prossimo Week- Endn mi piacerebbe scambiare con voi anche informazioni su film e spettacoli da vedere e libri da leggere.

http://dailymotion.alice.it/video/x3hpop_sorbonne-15-11-07-au-matin-a-8h_news