Edizione del 13/03/2009

marzo 13

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199 commenti a “Edizione del 13/03/2009”

  • 199. salvo scrive:

    x Radius 197: perchè, al nord come funziona??!!Ahahahahahahahahahihihihihihihihiuhuhuhuhuhuhuhuhuuhuh non esiste un bilancio non truccato, ma falla finita!!!!!!!!!ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

  • 198. Catanese scrive:

    Amici del Nord, Grazie, grazie, dei tanti soldini, che ci mandate ogni giorno,
    PER SANARE I BUCHI DEL DISASTROSO SCAPAGNINI ( quello che porta la coca al Nano )
    MA I LEGHISTI, ANCHE SU QUESTO SCANDALO, TACCIONO?????????COME SEMPRE ???

  • 197. Pioppo scrive:

    Radius:
    a proposito dei soldi buttati..
    non vorrei mettere i puntini sulle i..
    sui miliardi di euro che lo stato
    ha dato alla FIAT negli ultimi 50 anni.
    Dieci volte più di quanto ha speso per tutta la Sicilia.
    Come sono stati spesi quei soldi pubblici?
    Perchè Report non fà un documentario?
    Come tutti ben sanno le macchine della Fiat non è che siano qualcosa di eccezionale…
    le compriamo perchè sono italiane.
    Spirito patriottico.
    per il resto…
    Soldi pubblici e privati che vanno a Torino..

  • 196. Radius scrive:

    E poi scusate,

    se Report picchia duro su amministrazioni o amministratori del nord o centro destra ( e fa benissimo, anzi ultra-benissimo!) allora è vangelo. Viceversa no, non è vero, non è possibile, si è sbagliato ecc. ecc.; ma che razza di capacità critica avete? Quella di un lombrico?

  • 195. Radius scrive:

    Per Pioppo

    semplice: è la qualità del legno. Nel senso che Catania, ed il sud in generale, avendo gli amministratori che ha, arriva a questi risultati.
    Quindi, legno di pessima qualità.
    Lo stato non controlla? Forse intendi dire il governo che ha stanziato la cifra.
    E’ impossibile, tecnicamente, controllare tutti i capitoli di spesa di ogni singolo comune. E comunque, se anche dovesse succedere, falsificherebbero i bilanci e le carte. Perchè al sud funziona così.

  • 194. salvo scrive:

    x Pioppo: e credono di risolvere il problema..con 800 milioni?????Catania è stata seppellitta dalla lava e ricostruita, risolvere il problema sismico è quasi impossibile, credimi.Non servono soldi, ma confidare nel buon DIO…ciao.

  • 193. Giuseppe 59 scrive:

    Il patriottismo è l’ultimo rifugio di un farabutto.
    S. Johnson

  • 192. Pioppo scrive:

    x Salvo
    Spero sia veramente così
    e che quelli di report esagerino…
    Ma io mi riferivo alla
    sicurezza sismica e su questo sembra
    non sia stato fatto niente.
    Catania sta su una faglia ed è a rischio tsunami.
    E i soldi servivano a prevenire questo rischio.

  • 191. Giuseppe 59 scrive:

    Andrea, dove sei finito?
    Coraggio, fammi leggere qualcosa di tuo.
    Non sarà che sei andato a farti scrivere qualcosina da postare per dimostrare che hai anche delle tue idee: vero?
    Ti prego sconvolgimi con le tue verità.
    Ciao micino miaooooo

  • 190. salvo scrive:

    x Pioppo: falso anche il servizio sulla sicurezza. Da decenni la città è vissuta dalle famiglie, e la polizia vigila giorno e notte(considera che dopo Madrid a Catania è considerata la movida più importante d’europa), la malavita, fino a 20 anni fa che imperversava nella città, è stata costretta a migrare nelle periferie più estreme. I controlli sono severissimi. LO so per certo, mio cugino è commissario capo al comando di polizia centrale di via Manzoni a Catania. Report stasera ha floppato. D’altra parte sta intervistando illustri sconosciuti, chi sono???!!!

  • 189. salvo scrive:

    x Pioppo: sto vedendo il servizio, ma conosco molto bene la realtà catanese. Gli euro x gli zampognari, le castagne e il capodanno sono favole. Il resto, sulla società dell’acqua, è parzialmente vero. Conosco la Sidra,e fa un ottimo servizio: poi i “buchi” ci sono ovunque.Come gli sprechi. Io sono di sinistra, ma nelgli 8 anni di Scapagnini(balle che gli 800 milioni erano x i problemi sismici, che diavolo si inventano???!!!), sono state fatte diverse opere: una metropolitana, diversi parcheggi sotterranei, il rifacimento completo del manto stradale, dellle fognature,dei servizi nelle arterie principali della cottà, via Etnea e il viale. Un aeroporto nuovo di zezza, definito il migliore d’Italia, è stato rifatto il porto, così come i moli da diporto nei tre porticcioli della città.La stazione ferroviaria ristrutturata ex novo e ora veramente bella. Rifatto viale Kennedy, la via della Plaja, il lungomare ovest e diverse strade. Isola pedonale da piazza Duomo a piazza Università. diversi centri commerciali, uno, ETNAPOLIS, il più grande d’europa. Sta aprendo, unico caso al sud, l’IKEA. Già operanti da anni i vari Auchan e centri vari. ristrutturate le due grandi aree destinate a fiera(mercato); quello di piazza Carlo Alberto e quello della pescheria. Forse si è speso più di quanto si poteva, ma la città ha un altro volto. Ripeto, io sono di sinistra, ma devo riconoscere un grande cambiamento. Poi se anche report si occupa solo dell’azienda dell’acqua e del gas, beh, siamo alle solite… Ciao.

  • 188. Pioppo scrive:

    ps: per la sicurezza di Catania
    come dice Report
    non è stata speso un euro.
    Quindi 800 milioni di euro
    andati in fumo…
    Possibile che siamo in uno stato
    in cui si possono bruciare impunemente
    800 milioni id euro?
    E lo stato che ci stà a fare?

  • 187. Pioppo scrive:

    per Salvo
    stanno facendo un servizo su Catania:Report
    Particamente il governo Berlusconi ha
    dato qualche anno fà 800 milioni di euro
    al commissario Scapagnini
    per la sicurezza sismica.
    Con questi 800 milioni di euro hanno fatto di tutto
    dai centri commerciali ai parcheggi.
    Addirittura i politici hanno comprato
    22.000 euro di castagne
    e hanno speso 11.000 euro per il capodanno.
    In piu’ hanno dato un 20 mila euro agli
    zampognari scozzesi di Catania.
    Mi chiedo:
    come mai il governo ha potuto fare
    un errore cosi grave?
    E come mai la Lega lasciato
    andare 800 milioni di euro
    di tasse pubbliche
    per farli sprecare e mangiare
    cosi come è successo?
    800 milioni di euro pubbliche.

  • 186. Angela scrive:

    Buonasera.
    Andrea, ho letto l’articolo di SDM quello per la sinistra italiana.
    A me sembra che questa lenzuolata potrebbe essere per “un ripasso” per qualcuno e una notizia per altri. Tocca molte questioni ma quella che più mi ha incuriosito è la storia dei finanziamenti ricevuti dai comunisti fino al 1987. Eccoli lì i moralmente superiori!
    Tu continua pure a postare quello che ti pare, non badare a chi si infastidisce della verità.

    “Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.” (George Orwell)
    Grazie Andrea.

  • 185. Giuseppe 59 scrive:

    Hai ragione Tavernello.
    Spesso esagero.
    Ciao e grazie.

  • 184. Radius scrive:

    Hi guys

    Sicchè la De Mari sarebbe una nullità perchè “osa” procedere controcorrente rispetto al pensiero della vulgata buonista scimmiottando la Fallaci.
    Siamo sempre lì. I sinistrorsi adottano questo semplice schema mentale. Da sempre. Ossia : “non siamo noi che sbagliamo, sono gli altri che non caipiscono un c***o!”. Infatti, per loro, tutti quelli che non sposano le tesi degli “uomini dal pensieri alto” sono ignoranti, qualunquisti, pecoroni, teledipendenti, lecchini ecc. ecc. ecc..
    Non li sfiora nemmeno il pensiero che forse hanno torto o che stanno commettendo una serie interminabile e tragicomica serie di errori.Non li sfiora il pensiero che forse la classe dirigente della sinistra è composta da un numero imbarazzante di personaggi fuori dal mondo, inetti e incapaci di comprendere anche il più semplice meccanismo sociale dei tempi attuali.
    E loro lì, ad applaudire, per esempio, ad Epifani quando tuona che gli ammortizzatori sociali messi in cantiere per i precari sono ridicoli. Ah, sì? E lui dov’era negli anno scorsi e nei giorni scorsi? A contare le tessere della CGIL fatta quasi solo di pensionati e dipendenti pubblici? Che cosa ha mai fatto, lui, per i precari? Nulla, perchè quelli non sono iscritti alla CGIL quindi non contano un c***o. Eccolo qui un esempio di come i sinistrorsi siano paladini dei lavoratori e dei meno abbienti.
    Oppurre ad applaudire alle iniziative per erigere moschee tirando per la tonaca anche quel “buonista” di Tettamanzi senza sapere che le moschee non sono un luogo di culto perchè per i musulmani il luoghi di culto come noi li intendiamo non esistono. Senza sapere che le moschee sono luoghi dove ritrovarsi e “anche” pregare. Sottolineo “anche”. Senza sapere che per loro la legge è il Corano, che per loro la frase “libero stato in libera chiesa” non ha senso. Per loro non esiste la “laicità”. Tutte le leggi che governano la loro vita sono leggi coraniche.Le quali sono lontane anni luce dalle nostre. Lontane ma indietro. Non siamo compatibili.
    Tettamanzi, invece, queste cose le sa benissimo ma se ne guarda bene dal dirlo in nome di un buonismo da pirla.

    Ha ragione Feltri. Sono condannati a rimanere all’opposizione per i prossimi trent’anni. Ammesso che imparino qualcosa, dico io. Altrimenti ci rimmarrano per trecento anni almeno.
    Sempre Feltri ha ragione quando dice che il berluska si sta “terronizzando” lasciando campo libero a Bossi nel nord Italia che diventerà tutto leghista. “Per noi non è un problema, anzi” -dice – “ma per lui sì”. Vero, verissimo.

  • 183. Tavernello scrive:

    Ciao Beppe.
    Certo che non la perdoni a nessuno. Quel povero Andrea ha solo trascritto degli articoli e a me pare che quella De Mari non dica castronerie.
    A volte Beppe esageri, è sempre stato così. Non tutti hanno la tua preparazione culturale ma anche tu, qualche volta potresti evitare questi scontri o no? Secondo me ti divertiresti di più comunque fa come vuoi. Ora stacco, il turno è finito vado a casa. Ciao.

  • 182. Giuseppe 59 scrive:

    Caro Gimand,
    cercherò di essere serio e di risponderti.
    Stalin definiva utili idioti coloro che facevano eco alle sue idee. Analogamente il comportamento dell’user Andrea che si fa ripetitore automatico di idee che non sono sue, è tale che l’espressione gli calzi perfettamente.
    Che l’espressione sia di Stalin, piuttosto che di Hitler, di Gimand o di chiunque altro, non ha alcun rilevo nell’accezuione in cui è stata usata.
    Sono certo che sei in grado di comprenderlo anche tu ;)

  • 181. Giuseppe 59 scrive:

    Ma è di Stalin, Lenin, D’Alema, Bertinotti….. ti prego Gimand….. aiutami tu :mrgreen:

  • 180. Giuseppe 59 scrive:

    Eilà, Gimand!
    Eccolo in difesa del povero Andrea.
    Come stai?
    Ma davvero l’espressione è di Stalin? Incredibile!
    Se non ci fossi stato tu a dirmelo…..
    Grazie per l’informazione :)
    Tu sei quello dei quasi 1000 libri di storia.
    Mi inchino di fronte a sua maestà “il dotto”.
    L’idiozia di Andrea è quella di colui che nulla dice se non quello che incolla da altri. Essendo incapace di esprimere, un suo personale pensiero, cosa fa? Prende una mediocre scrittrice di favolette che, scopiazzando la grande Fallaci e cavalcandone l’onda, cerca di farsi notare scimmiottando la sottocultura dominante e copia ed incolla i suoi scritti pretendendo di dire chissà quali verità.
    Quando gli si contesta storicamente le affermazioni, ti risponde con un altro copia/incolla.
    0/0 è una forma matematica indeterminata ed esprime esattamente il valore dato ad un elemento come Andrea.
    Certo tu che hai letto quasi 1000 libri di storia, sei diverso.

    La prossima volta, se accetti un consiglio, interviene nel merito dei singoli post. Andrea, spero per lui, sa difendersi da se.
    Buona serata, Gimand.

  • 179. Gimand scrive:

    Povero Andrea, costretto ad alzare il tono della conversazione per cercare di dare volere alle stupiudaggini di cui si fa banditore.
    Ti piango, povero piccolo “utile idiota”.
    ————————————–
    Qualificare la De Mari è semplice.
    Basta leggerla e possedere una licenza elementare per comprenderne l’essenza.
    Elevare anche Previti è solo un altro piccolo segnale della pochezza del personaggio.
    I suoi accoliti matematicamente sono rappresentati dall’espressione 0/0
    ———————————–
    Guarda Giuseppe che l’espressione “utile idiota” è di Lenin, e si riferiva ai “compagni di strada” dei comunisti, i quali, secondo Lenin erano: “idioti, ma erano utili” (almeno, finché erano utili).
    In cosa consiterebbe l’idiozia di Andrea? E dove sarebbe l’intelligenza vostra? O la tua in particolare?
    Hai degli argomenti per ribattere a quelli esposti da Andrea?
    Oppure, come tuo solito, sai soltanto sbattere le dita sulla tastiera per dare dell’ignorante o del Idiota a chi non la pensa come te?
    Ma se l’intelligenza degli accoliti della De Mari può essere quantificata dall’espressione 0/0 quella di Veltroni e Rutelli, o anche la tua, di quante cifre dev’essere sotto lo zero?

  • 178. salvo scrive:

    Ma tale De Mari ha fatto le elementari col grembiulino o senza?????….

  • 177. Giuseppe 59 scrive:

    Qualificare la De Mari è semplice.
    Basta leggerla ;) e possedere una licenza elementare per comprenderne l’essenza.
    Elevare anche Previti è solo un altro piccolo segnale della pochezza del personaggio.
    I suoi accoliti matematicamente sono rappresentati dall’espressione 0/0

  • 176. salvo scrive:

    Andrea, vai ad Arcore che è ora di lavare i piatti…

  • 175. Giuseppe 59 scrive:

    Povero Andrea, costretto ad alzare il tono della conversazione per cercare di dare volere alle stupiudaggini di cui si fa banditore.
    Ti piango, povero piccolo “utile idiota”.

  • 174. Andrea scrive:

    x 172
    Salvo, anche tu hai avuto le stesse frequentazioni di g59 v.m.?

  • 173. Mirko scrive:

    x legaiolo.
    Cialtrone, forse non ti accorgi che a “ciucciare le banane” del Banana di Arcore siete proprio voi mentecatti e tromboni in camicia verde.
    Contenti voi..
    Nel frattempo, buon Borghezio.
    zì zzì
    patagna e piantagioni (di banane)
    Ooooolè!

  • 172. Andrea scrive:

    170. Giuseppe 59 scrive:
    g59 v.m., le tue parole sono il frutto di frequentazioni pericolose.
    La gentaglia come te andrebbe appesa per le pa**è. Peccato che tu non le abbia.

  • 171. salvo scrive:

    x Andrea: rinchiudere questa Silvana De Mari insieme all’altro Carlo che osa mettersi al piano di Eugenio Scalfari, in una bella casa di riposo, nooooooooooooooo????????????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 170. Andrea scrive:

    Messaggio per la sinistra italiana, prima che straperda anche le prossime elezioni.

    Messaggio per la sinistra italiana, casomai desiderasse vincere le prossime elezioni.

    La sinistra deve armarsi di umiltà, della convinzione che gli avversari non siano necessariamente idioti o criminali o aspiranti dittatori. La sinistra deve armarsi del ricordo preciso delle decine di milioni di morti che è costata la giustizia più giusta del reame, dalla cui parte si è schierata, e chiedere sinceramente perdono.

    Coloro che hanno avuto la tessera di un’associazione chiamata Partito Comunista Italiano, Veltroni, Fassino, Cossutta, Bertinotti, D’Alema sono già andati a portare un lumino sulle fosse comuni dei Gulag? In quelle fosse comuni sono contenute anche le ossa dei milleduecento antifascisti andati a vivere in Unione Sovietica perchè credevano nel comunismo. Sono stati tutti, tutti, tutti, tutti, trucidati nei gulag, e nei gulag ci sono arrivati, tutti, tutti, tutti, con il beneplacido, l’approvazionee la benedizione dei Togliatti e dei Paietta. La foto di Veltroni, Fassino, Cossutta, Bertinotti, D’Alema che mettono i lumini sulle fosse comuni dei gulag si può vedere? Quella foto non c’è? E allora questi signori vadano a farsela e, fino a quando questa foto non c’è, si facciano venire il dubbio che perdono le elezioni non perchè il loro avversario ha tre televisioni. Questi signori forse sono stati troppo impegnati a credersi moralmente superiori ai loro avversari per rendersi conto che, fino a quando quella foto non c’è, sono loro a non essere presentabili.

    Perchè vedete, la foto di Fini che mette lumini al museo dell’olocausto a Gerusalemme l’abbiamo vista. E in più, Fini, sessanta anni fa non era nemmeno spermatozoo dilettante. Mentre nel 1987 voi eravate tutti vivi, ed iscritti al Partito Comunista ed è del 1987 l’ultima ricevuta dei quattrini che avete ricevuto dalla oramai defunta Unione Sovietica, ricevuta di 670.000 dollari, la ricevuta ha la firma di Cossutta ed è saltata fuori quando è crollata l’Unione Sovietica, non vi ricordate più? L’Unione Sovietica ha scoperto che quelli del PCUS vi avevano dato i quattrini fino a due anni dopo che Gorbachev aveva detto che non si dava più un centesimo ai partiti satelliti. Li rivolevano indietro, poi però l’Unione Sovietica si è dissolta e non se ne è parlato più, ma qualcuno di noi se ne ricorda, e che vi arrivassero quattrini da una dittatura immonda che aveva i missili nucleari puntati sull’Italia, ci sembra infinitamente più grave delle supposte malefatte della maggioranza. Ma non ci arrivate? Non lo sapevate? Oh piccoli! Voi pensavate veramente che i soldi dei vostri stipendi e del vostro faraonico apparato arrivassero vendendo panini ai festival dell’Unità! Ma sì che vi ricordate: è quando è arrivato il tizio che si chiamava Stepokof, quello che aveva tutte le ricevute, di tutti i periodi, incluso quello in cui c’era Berlinguer Enrico che non aveva mai fatto nessuno strappo dall’URSS, la faccenda dello strappo era tutta una burla. Poi l’URSS è crollata e non se ne è parlato più. Da noi è partita Mani Pulite, inchiesta che ha visto massacrare tutti i partiti, meno il partito comunista, perchè nessun magistrato italiano ha avuto l’idea di indagare sul partito comunista e sui suoi finanziamenti, da una nazione che ha fatto milioni di morti e che aveva pronti dal ‘47 i piani per il colpo di stato in Italia. Eravamo destinati a fare la fine della Cecoslovacchia, ma il colpo non è riuscito perché il popolo italiano votò in maggioranza per la Democrazia Cristiana, e Togliatti disse: hanno vinto i preti, le vecchie e i deficienti. Era il contrario. La gente che non gli aveva dato la nazione in mano era intelligente e aveva fatto la cosa giusta, perlomeno il meno peggio.

    Visto che il colpo di stato non era riuscito, il genio, cambiò tattica. Togliatti Palmiro era uno talmente intelligente che ben sapendo chi fosse Stalin voleva consegnargli l’Italia. Bisogna dire che, vicino a Togliatti Palmiro, persino menti come Veltroni e Fassino fanno la loro figura. Il genio, Togliatti Palmiro, disse: dobbiamo fare un colpo di stato bianco (cioè incruento. Si sarebbero limitati ai morti ammazzati già fatti: quelli nel triangolo rosso, all’assassinio del filosofo Gentile e a quello di Mussolini , senza processo, e, cosa gravissima, della sua giovane amante). Dobbiamo cioè occupare le casematte del potere: giornalismo scuole e magistratura. Questo sarà il nostro compito nei prossimi decenni. E ci sono riusciti. Perchè l’Italia è un posto con libri di scuola che parlano della commissione McCarthy e non di Stalin, perchè voi avete studiato su libri di scuola spazzatura su cui era scritto che criminali spicotici come Lenin e Che Guevara, erano brave persone. Perchè oggi l’Italia è il luogo dove tutti noi siamo sotto l’arbitrio di una magistratura che può fare quello che vuole, tenere innocenti in galera per mesi, Tortora, tutti gli assolti di mani pulite, senza dar conto a nessuno, come ogni buona dittatura.

    Dopo Mani Pulite, c’era solo il partito comunista. Non c’era più nessuno. Gli altri partiti erano stati abbattuti, ma nessuno di loro aveva il livello di corruzione del PCI o come diavolo si chiamava a quel punto: gli avevano cambiato nome. Centomila volte meglio la mafia di uno che ti vuol far fare la fine della Cecoslovacchia. Bene. Il partito non più comunista che si chiamava in un’altra maniera partì a conquistare il potere con una “gioiosa macchina da guerra”, che però non vinse. Un tizio chiamato Berlusconi entrò in campo all’ultimo momento e pur di non votare per Ochetto e la sua gioiosa macchia da guerra il popolo italiano votò per lui.

    I signori della sinistra storica, sono così certi che quelli che, pur di non votare per loro, votano per Berlusconi siano tutti beceri e incolti guardatori di deretani di veline? Se fossero individui con una memoria storica sufficiente a guidare la dolorosa scelta del meno peggio e persino Previti è meno peggio di gente che prendeva uno stipendio finanziato dal miserabile popolo dell’URSS, gente i cui figli morivano di mortalità infantile in percentuale quintupla che nella modesta Italia democristiana. Nell’Urss la vita media di un uomo, inteso come indiviuo di sesso maschile, era 50 anni, per le devatanti conseguenze delle malattie professionali. I minatori nell’URSS crepavano in percentuali maggiori dei minatori inglesi dell’800. Nelle centrali nucleari gli operai maneggiavano il combustibile nucleare a mani nude. Nei paesi dove i PC non c’è mai stato, la Svezia, la Svizzera, la Gran Bretagna, i sindacati hanno sempre fatto l’interesse di lavoratori, non hanno mai imposto dolorosissimi scioperi politici, che servivano solo al Pci. Nelle democrazie senza PC, i sindacati badano a mungere la vacca, non ad ammazzarla: da noi c’era l’ordine del PCUS di far crollare l’economia, perchè solo così si sarebbe potuto arrivare al potere. In Italia, dove abbiamo avuto il più forte partito comunista dell’occidente, abbiamo gli operai peggio pagati e meno protetti dagli incidenti di tutta Europa. Le nostre fabbriche sono gravate da tassazioni che non hanno in nessuna altra parte d’Europa, tasse con cui paghiamo il festival del cinema e quello dell’architettura.

    Veltroni pensa davvero che sia difficile essere più intelligenti e più colti di lui? Questa gente che ha “le mani pulite” perchè non ha mai fatto un giorno di lavoro vero, ma ha ricevuto mese dopo mese uno stipendio sovvenzionato dall’URSS, pensa veramente che la gente non li voti perché è confusa dei deretani delle veline?

    I signori che sono stati stipendati dall’URSS, cosa altro stanno aspettando per capire che il popolo italiano vota per un uomo di cui conosce perfettamente i limiti, pur di non votare per loro?

    La sinistra deve capire che la politica è bassa cucina: fare l’interesse dei cittadini e basta.

    La sinistra è veramente convinta che l’ingresso di grandissimi numeri di Rom e immigrati irregolari incontrollati e incontrollabili, sia un buon affare per i cittadini, che sia un vantaggio?

    Se non è un vantaggio, bisogna impedirlo. Zapatero lo ha impedito: è di destra anche lui?

    Il compito di un buon uomo politico non è conquistarsi un posto in paradiso o un premio nobel per la pace, ma fare, anche a costo della propria anima, l’interesse di chi lo ha votato.

    Il compito di un uomo politico è fare l’interesse dei contribuenti, perché è con i quattrini dei contribuenti che si fa il suo stipendio.

    Chi fa l’interesse di altri, di altri popoli, è un santo, ma è un pessimo uomo politico e chi lo vota è un suicida. Facciamo un esempio a caso: Pecoraro Scanio, ministro dell’ambiente del Governo Prodi. Questo signore ha sempre combattuto e impedito l’istallarsi di termovalorizzatori a Napoli. Che cosa bisognasse fare con la spazzatura di Napoli, secondo il ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio, non lo ho capito ancora adesso, però sono sicura che i termovalorizzatori secondo questo signore non andavano bene. Con i quattrini dei contribuenti italiani il signor Pecoraro Scanio ha pagato un termovalorizzatore al Kenia. La cerimonia con cui ha portato i soldi al Kenia è stata bellissima, si è parlato di fratellanza dei popoli e così via. Alle elezioni successive il popolo italiano ha votato per qualcun altro. Volete continuare a ripetervi che ha votato per questo qualcun altro perchè ha tre televisioni commerciali?

    La sinistra italiana vuole fare l’interesse del popolo, o vuole parlare di massimi sistemi?

    Se vuole parlare di massimi sistemi, va benissimo, però poi non si impressioni se il popolo vota per qualcun altro che bassamente faccia i suoi interessi. Il campo nomadi di Moncalieri ci costa milioni di euro, perchè l’elettricità e l’acqua dobbiamo pagargliela noi. Ovvio. Non possiamo lasciare i bimbi rom, per usare il termine estraneo all’italiano con cui fa loro piacere essere chiamati, a morire di croste perchè non c’è l’acqua corrente. Sorvolando sul particolare che nessuno ha detto grazie, posso essere un po’ seccata di tutti i milioni di euro di acqua che paghiamo perchè gli utenti non si prendono il disturbo di chiudere i rubinetti? Forse se la pagassero loro, anche solo in piccola parte, ci penserebbero un pochino, prima di sprecare l’acqua. Perché delle persone che non pagano l’acqua dovrebbero preoccuparsi di non sciuparla? Noi non ci preoccupiamo di non sprecare l’acqua di un ruscello. Chi non paga l’acqua equipara inevitabilemente le tubature a un ruscello, qualcosa che elargisce un bene gratuito e illimitato. Posso dire che la presenza di Rom in Italia non è un mio interesse economico, senza essere sbranata? È un mio interesse culturale, certo, aumenta le dimensioni della mia anima, certo, ma non è un mio interesse economico. Io non devo niente a nessuno. Nella mia storia ho avuto periodi di miseria atroce e inenarrabile e nessuno mi ha regalato mai un accidente di niente, con l’unica eccezione degli Stati Uniti che mi hanno regalato un po’ di quattrini dopo la seconda guerra mondiale (piano Marshall) oltre agli uomini che sono morti perché potesse nascere la democrazia nel mio paese. Posso pretendere almeno un grazie dai Rom e un grazie da quelli che sbarcano a Lampedusa e che la marina, con i soldi dei contribuenti, va a salvare? Se in cambio di quello che dai non ottieni nè denaro nè ringraziamenti, è perchè avevi l’obbligo di darlo, perchè sei lo schiavo. La regola è: se non ti ringraziano è perché in realtà non gli serviva, quindi smetti di farlo, altrimenti ti metti nella posizione dello schiavo, ed è una posizione dannatamente pericolosa, da cui non si torna indietro. Sono uno dei contribuenti che ha pagato il centro di Lampedusa appena incendiato. Adesso ne pagherò un altro. Con quei quattrini qualche soffitto cadente nelle scuole lo rifacevo. Quelli che vengono dal nord Africa sono uomini che appartengono ai popoli che sono il mio nemico storico, coloro che hanno trascinato i miei antenati in catene per dieci secoli. Da Tunisi veniva il Barbarossa, il più terribile dei pirati barbareschi. Da Algeri venivano i pirati che cercavano di schiavizzare la Corsica. Nel nord della Corsica, vicino a Macinaggio c’è la Torre dei De Mari, dove Barbara De Mari affrontava i pirati saraceni, per difendere la vita dei suoi fittavoli a colpi di ascia, perché lei era femmina e la spada non le toccava.

    I quartieri operai sono resi invivibili dall’immigrazione selvaggia. È un discorso squallido, certo, parlare della fratellanza umana è più bello, ma che qualcuno imponga, dove il posto è stretto e le risorse limitate, fratelli non scelti per i quali non è stata fatta domanda, può dare parecchio fastidio. C’è un quartiere a Padova dove si è dovuto costruire un muro per cercare di isolare gli spacciatori nigeriani. Quello è uno dei tantissimi quartieri, da sempre serbatoi di voti per la sinistra, che nelle ultime elezioni ha votato compatto per la Lega. Il sogno di un operaio è che il figlio sia amministratore delegato o avvocato o medico. La carriera scolastica è posata sulle elementari: chi ha fatto elementari scadenti zoppicherà tutta la vita. Se nei quartieri operai le classi sono fatte di immigrati, il figlio dell’operaio va in scuole dove si va avanti più lentamente dei ragazzi del centro, dove vanno a scuola i figli di Rutelli e Veltroni. Quando però il figlio dell’operaio non supererà il test di ingresso della Bocconi o del politecnico, nessuno farà sconti, nessuno dirà: poverino, in classe con lui c’erano undici bambini non di lingua italiana, non è colpa sua.

    In un paese sovrappopolato, senza ricchezze naturali, l’immigrazione che fornisce ai padroni lavoro nero a basso costo è un vantaggio per gli operai?

    La sinistra è veramente convinta che le faraoniche moschee (Roma, Colle Val d’Elsa, Genova, eccetera) che sono anche mostri architettonici, che i sindaci di sinistra e solo loro, stanno facendo costruire in tutta Italia siano amate dai cittadini? In una moschea si afferma quanto scritto nel Corano: le donne sono esseri inferiori, è la volontà di Allah che i Musulmani comandino il mondo e lo asservino. Quelli che nella mia famiglia sono andati a morire combattendo contro i Borbone e per Garibaldi, avevano combattuto per qualcosa di diverso e sono loro e le persone come loro che hanno fatto questo paese. La normale tolleranza tra persone civili ci impone di tollerare ogni luogo di culto, ma quando si regala il terreno e una parte dei quattrini perchè il luogo di culto sia costruito e si va all’inaugurazione, non si parla più di tolleranza, ma di approvazione. Entusiastica approvazione. Non è un sinonimo di tolleranza, anzi potrebbe essere uno dei termini contrari. Gli uomini politici Rutelli e Ciampi sono andati all’inaugurazione della moschea di Roma. Sanno questi signori che la Moschea di Roma è la più grande del mondo non islamico perchè Roma è la quarta città santa dell’Islam, quella che l’Islam ha il dovere religioso di conquistare anche con le armi? Hanno capito che la loro presenza a quella cerimonia di inaugurazione è stata interpretata come il riconoscimento del diritto dell’Islam su Roma? Gli uomini politici Rutelli e Ciampi, sono abbastanza intelligenti da capire che il fatto che loro siano andati a quella inaugurazione da soli, senza portarsi dietro le mogli, è stato cortese per l’Islam, che considera le femminucce esseri inferiori, ma è stato ignobile per la democrazia italiana, che loro avevano il compito di rappresentare? Perché sono andati a inaugurare una faraonica moschea, mentre nessuno si è mai sognato di andare a inaugurare un tempio buddista, induista, scintoista o sikh? La mancanza di istinti terroristici e del denaro del petrolio rende queste religioni poco interessanti?

    La fratellanza umana non si impone, perchè la gente si incazza. La sinistra ha capito che non c’è un solo paese dove l’Islam conviva senza sangue e sopraffazione con altre religioni? La sinistra ha capito che il popolo italiano è molto spaventato dall’Islam?

    Se anche il popolo avesse torto e io temo che non abbia torto, non si impongono i propri valori a un popolo che non li vuole, perchè poi si perdono le elezioni. La convivenza con l’Islam è un valore che la sinistra ha deciso di avere e che il popolo italiano non condivide. Le persone islamiche, tutte, da Taric Ramadan, al gran Mufti di Londra, all’Iman di Carmagnola ci informano che grazie all’immigrazione ufficiale e clandestina e alla maggiore natalità, l’Islam sarà maggioritario in Europa nella seconda metà di questo secolo e quindi anche qui ci sarà la Sharia. “Un giorno milioni di uomini andranno dall’emisfero sud a quello nord e non ci andranno come amici ma per conquistarlo e lo conquisteranno con i loro figli. Il ventre delle nostre donne ci darà la vittoria.” * Houari Boumedienne presidente algerino in un discorso all’ONU-1974.

    Alla sinistra va bene? Le persone che vengono in Europa dall’Islam sono povere? Oh poverine. E perché non vanno della ricchissima Arabia e nei ricchissimi emirati arabi a cerca lavoro? L’Islam, nel suo insieme, è più ricco della Cristianità nel suo insieme. Ma veramente la sinistra non capisce che è di fronte ad un invasione di tipo coloniale. Il multiculturalismo è bello? Facciamolo anche in nord Africa, allora. Chiediamo a Ghedaffi il permesso di andare a fabbricare auto sul suolo libico, come la Fiat aveva già proposto. No? Il multi culturalismo in nord Africa non si fa, perché non vogliono minoranze cristiane tra i piedi? Bimbi. Allora non si fa neanche qui, perché dove non c’è reciprocità siamo di fronte al colonialismo.

    Le mogli di Rutelli e Veltroni hanno le auto e le possono usare perchè non sono vecchie carrette inquinanti eurovattelappesca. Le mogli di Rutelli e Veltroni non prendono i mezzi pubblici e, siccome non fanno i turni di notte, meno che mai li prendono a ore buie.

    La sinistra ha capito che il 40% delle violenze sessuali è compiuta da immigrati, spesso illegali?

    Ha capito che uno stupro dà un disturbo posttraumatico da stress, termine neutro che vuol dire : la vita è un inferno, non si dorme la notte, si ha sempre paura, non si riesce ad avere un lavoro, la vita sessuale è impensabile. La psiche è xenofoba: la stupro da gente che non parla la tua lingua è più traumatizzante di uno stupro dal vicino di casa. Si chiama appunto stupro etnico.

    La sinistra lo ha capito? E allora perchè non ne parla?

    E allora perchè invece che di Islam, terrorismo islamico, immigrazione, crisi economica, delinquenza nel discorso dell’ultimo fallimentare segretario si parla di fascismo e antifascismo? Per carità, è un bel discorso, ma sono passati sessanta anni. Era negli anni 40 che l’antifascismo era un valore. Adesso, scusate ha il colore un po’ ridicolo degli eroi che combattono le battaglie già vinte da qualcun altro da decenni.

    Ho una crisi economica spaventosa, tra 10 anni se non faccio le centrali nucleari che ha anche Zapatero, sarò allo sbando, non ho la tav, che ha anche Zapatero, non ho una politica anti immigrazione illegale, che ha anche Zapatero, e questi mi parlano di una guerra che hanno fatto 60 anni fa? Mi fa piacere che il papà di questo signore fossse partigiano, ma non sto cercando il figlio di un partigiano, sto cercando qualcuno che mi risolva la crisi economica. Se mi risolve la crisi economica può anche essere figlio di un marziano, per quello che me ne frega. Il massimo pregio del segretario dell’opposizione è costituito dai suoi natali? L’opposizione si metta comoda.

    Volete inventarvi che Berlusconi è Mussolini e voi siete i partigiani? Bene, cari, resterete all’opposizione, perchè in democrazia l’aggressione gratuita dell’avversario non paga. Qualcuno mi spieghi come la signora Bianca Berlinguer ha avuto il suo posto, a 24 anni, senza mai aver scritto un rigo in vita sua, e io poi mi scandalizzo per le tre televisioni di Berlusconi, ma fino a quando non ho capito come sia stato fatto il concorso di assunzione di Bianca Berlinguer, non mi rompete l’anima con le televisioni commerciali di Berlusconi, perchè non sono quelle il problema.

    Il popolo italiano ha votato dei tizi che forse faranno le centrali nucleari. E i termovalorizzatori a Napoli. Il popolo italiano ha votato per dei tizi che non parlano di cultura, perché mentre crollano i soffitti in testa agli alunni, non se ne può più dei quattrini sbattuti via con il Grinzane, il festival della letteratura, della filosofia, dell’architettura e del cinema e di miriadi di altre cose. E io ne ho abbastanza di menti del calibro di Veltroni o Rutelli che si spacciano per uomini di cultura. Sottocultura. Festival di qualche cosa e quattrini sbattuti via mentre un quinto della popolazione non arriva alla quarta settimana. La cultura del festival della cultura è la ciliegina sulla torta. Adesso facciamo la torta. Dante, Shakespeare, Manzoni, Dostoyeski, Melville e Primo Levi se la sono sfangata benino anche senza i festival culturali. Non è necessario sbattere via i quattrini con i festival. Utilizzando meglio la tv di stato si può fare molta più cultura e a costi bassissimi.

    Questi uomini politici sono così convinti di essere più intelligenti e colti dei loro avversari? I loro avversari saranno anche un branco di pellegrini, ma pellegrini al punto tale da stare in un partito che prendeva quattrini e quindi ordini da Mosca, non lo sono stati mai.

    Il popolo italiano ha votato per dei tizi che non amano l’Africa e che quindi faranno il suo interesse e non quello del popolo africano. Chi ama l’Africa, vada a farsi eleggere in Africa oppure diventi Madre Teresa del Kenia. Il popolo italiano rivendica il diritto di non essere buono.

    Se decido di amare l’Africa, con i miei soldi, deciderò di fare donazioni a qualcuno che io ho scelto. Lo stato italiano non faccia l’elemosina per me, perchè altrimenti diventa uno stato confessionale, una teocrazia. La generosità è una virtù religiosa, non è e non deve essere un dovere civile. Sono disposta a combattere a a morire per il mio diritto di andare all’inferno. È un diritto che fa parte dei diritti fondamentali dell’individuo. Quando il diritto di andare all’inferno, cioè di essere egoisti, è leso, tutti gli altri saltano. La generosità coatta vuol dire che sono lo schiavo. Nel momento in cui lo stato italiano con i miei soldi assiste i poveri della terra, mi rende buona contro la mia volontà, cioè diventa una teocrazia. Se decido di aiutare i poveri della terra, lo faccio io, a titolo personale, secondo le mie direttive e non secondo quelle di Pecoraro Scanio. E soprattutto lo faccio bypassando le migliaia di cooperanti, che non si sa chi accidenti siano, che competenze abbiano, visto che sono tutti autonominati e che non hanno superato nessun concorso, ma tutti sono pagati, per via diretta o indiretta, dai contribuenti italiani. Le due Simone irachene, laurate in filosofia, erano in Irak a spese dei contribuenti italiani, a fare qualcosa di fondamentale e intelligente che loro sapevano fare e gli iracheni no. Potremmo sapere che cosa? Il popolo italiano non vuole più sovvenzionare più questa gente. Non vogliamo più essere buoni. Piuttosto andremo all’inferno. Dall’alto dei cieli Pecoraro Scanio e le due Simone ci guarderanno e rideranno di noi negli inferi e della nostra malvagità: siamo disposti a correre il rischio. Fu Arthur Koestler la mente più lucida del ‘900, quello che per primo capì chi era Hitler e cosa stava facendo, quello che per primo dette l’allarme dei campi di sterminio, quello che per primo capì chi era Stalin. Nel libro Le Squillo (gran bel titolo) Koestler capì che il comunismo, bloccato dagli Stati Uniti, si sarebbe ammantato di pauperismo e terzomondismo per fottere le democrazie occidentali. Non sono riusciti a regalarci a Stalin. Ci regaleranno all’Islam, e tutto questo sempre con il mesto e sofferto viso del moralmente superiore.

    Il popolo italiano ha votato per dei tizi che percepiscono la minaccia dell’Islam.

    Gli uomini della sinistra sono migliori del popolo italiano, hanno valori più grandi e universali, la cultura, il terzomondismo, la fratellanza dei popoli che tra di loro non hanno niente in comune e tutto in contrasto? Bene, allora restino all’opposizione. I popoli non votano per chi non ne condivide i valori.

    La sinistra italiana lo sa che appartiene a una nazione che ha subito per 10 secoli le incursioni dei pirati barbareschi, che portavano via le donne e i bambini per farne schiavi e farli morire sulla via del dolore? E che nessuno si è ancora scusato? Perché dobbiamo amare l’Islam, il nostro nemico storico? Perché così siamo più buoni? E poi andiamo in paradiso? Grazie, non vi disturbate, vogliamo andare all’inferno. Perchè con l’Islam ci dobbiamo convivere? Perché la sinistra orfana del partito comunista sovietico e dei suoi quattrini si è svegliata al mattino e ha deciso che l’Islam è carino e simpatico? Il fatto che dall’Arabia Sudita arrivino fiumi di quattrini è incidentale e non c’entra niente, per carità, però chi pensa male fa peccato ma indovina: poi tanto all’inferno ci andrò in tutti i casi, tanto vale che me lo meriti. La gente che odia il nucleare, per caso, non è sulla lista paga dei produttori di petrolio? Neanche un po’? Nessuno di loro? A nessuno di loro è venuto il dubbio che se siamo l’unico paese europeo senza centrali, forse non è perchè siamo i più furbi della comitiva? Ho vissuto nella piccola Svizzera, 11 centrali, vivo spesso in Francia, 51 centrali, preferisco morire di incidente nucleare che da cancro da carbone bruciato, non solo perché è centomila volte meno probabile, ma perchè produce molta meno CO2 e forse il pianeta si salva.

    In più l’idea di avere il futuro mio e della gente che amo in mano a Putin, a Ghedaffi e all’Arabia Saudita mi sembra il peggiore degli incubi.

    Che possiamo amare l’Islam, lo hanno deciso menti del calibro di Veltroni e Rutelli, tizi che la storia se la sono studiata sul Bignami e forse nemmeno.

    Noi saremo anche stronzi, ma l’Islam non lo vogliamo. L’Islam è una religione che ha avuto il compito dal suo Dio di conquistarci e asservirci. Chi ce lo vuole imporre, se ne resti all’opposizione e ci si metta comodo, perché di là non si sposta più.

    Ho una proposta da fare. Possiamo ricuperare i valori di difesa della dignità del cittadino e del lavoratore e creare un partito progressista che si opponga alla micidiale minaccia del totalitarismo islamico e si ponga come soggetto politico sensato e presentabile. Possiamo metterci tutti insieme con umiltà e coraggio e creare un partito che cerchi di battere l’attuale maggioranza avendo idee migliori per il paese. Qualcuno che capisca qualcosa di economia e che sappia che quando le tasse superano determinate percentuali, l’economia del paese muore. Qualcuno che non dia per scontato che il progresso è figlio del diavolo. Qualcuno che non consideri le centrali nucleari (Zapatero ce le ha) di destra, qualcuno che non consideri la lotta all’immigrazione clandestina (quella di Zapatero è durissima) un appannaggio della destra, perchè l’immigrazione clandestina è una forma di programmata colonizzazione e chi è tanto ingenuo da non capirlo, lasci la politica e si occupi di biliardo. Creiamo un partito che si rivolga con rispetto ai propri avversari, come si fa nelle democrazie vere, senza dare per scontato che gli avversari siano idioti e che il popolo li abbia votati perchè ingannato.

    È soprattutto piantatela di ripetere che chi si oppone alla ormai indiscutibile e annunciata invasione islamica dell’Europa è di destra o se proprio volete ripetervelo, non chiedetevi come mai la destra stravinca le elezioni.

    E ricordatevi i lumini.

    Informate anche il signore che si chiama Soru che l’ UNITA’ è il quotidiano che titolò alla morte di Stalin scrivendo “ È morto il più grande benefattore dell’umanità”. Ho una notizia per lui e per tutta la redazione de l’Unità. Stalin non è stato uno dei benefattori dell’Umanità. Sapete, anche noi moralmente inferiori, tra una chiappa di velina e l’altra, un paio di libri di storia ce li siamo letti. Per i magazzini di lumini all’ingrosso può guardare sulle pagine gialle. In alternativa: telefonare all’892424
    Silvana De Mari
    __________________________________________________

  • 169. Giuseppe 59 scrive:

    Caro Andrea, Quelle che tu definisci “cazzate”, sono mie parole e non “copia/incolla” come i tuoi post.
    Peccato solo che tu da stupido non riesca a percepirne la differenza.
    Ai tuoi epiteti non replico neanche. Non ti riconosco neanche la capacità di offendermi, tale è l’opinione che ho di te.

  • 168. Alessandro Milano scrive:

    Andrea, ciao se vuoi pui mandarmelo alla mia mail tasse90@libero.it

  • 167. Andrea scrive:

    Ciao Alessandro.
    Venerdì sera sull’edizione dello “stupro della Caffarella” post 377-388-389, ho copia incollato degli articoli che non sono piaciuti a g59 ma a me non interessa di certo il parere di uno stro**o così. Ad Angela e Carlo sono piaciuti, invece.
    Lo stro**o ha anche apostrofato Angela. Da qui si capisce il livello infimo di quel pezzo di mer*a.
    _________________________________________________
    Alessandro: era questa la risposta al tuo 162.
    |

  • 166. Andrea scrive:

    Alessandro, ti avevo risposto ma non lo pubblicano. Si vede che g59 ha qualche “santo in paradiso” (redazione).

  • 165. salvo scrive:

    Ade

  • 164. salvo scrive:

    x Mirko: sono d’accordo. Sembrerà paradossale, ma è l’uomo che doveva dire e fare ESATTAMENTE quello che l’opposizione deve dire e fare. Non me l’aspettavo. E, come dicevo tempo fa(senza presunzione) Berlusconi e questo governo fascista vanno ribattuti colpo su colpo, senza tregua. Lo dicevo a Giuseppe ‘59. Con questi lestofanti non esiste purtroppo la strada del dialogo, ma solo la guerra.

  • 163. salvo scrive:

    Mascaraaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!Fantastico!!!!Che Eurogol!!!!!!!!!!!!!!!!!Il secondo dopo quello al Palermo: grande, grandissimo!!!!!!!!!Che giocatore. Forza e sempre Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 162. Alessandro Milano scrive:

    Andrea, ma tu che avevi scritto? g59 ha sostenuto che rispondeva a te

  • 161. Alessandro Milano scrive:

    a quest’ora il Ciuccia BANANE è arrivato!

  • 160. Andrea scrive:

    g59 v.m., ma quante cazzate riesci a scrivere in un solo giorno?

  • 159. Mirko scrive:

    Il PD si sta decisamente buttando a sinistra.
    S’intravvedono i primi segnali.
    Franceschini:
    «Berlusconi mi ha definito un cattocomunista. È una vecchia offesa che veniva utilizzata prima della mia nascita verso tutti i cattolici progressisti.
    Magari sarebbe utile che il suo consulente gli spiegasse che lui, Berlusconi, è tecnicamente un clerico-fascista»
    ———————————————————
    Questo Franceschini mi piace ogni giorno di più. Non ha peli sulla lingua quando si tratta di menarle al Banana di Arcore.
    Era ora!
    Ooooolè!

    Dario Franceschini, 12 marzo

  • 158. Alessandro Milano scrive:

    La parola ebreo (al plurale ebrei, dall’ebraico עברי, ʿivrîˈ) ha, e ha assunto nel passato, diverse accezioni. Attualmente può indicare una persona di religione ebraica ma anche chi, nato da famiglia ebraica, non professa alcuna religione.

    Non avendo, gli ebrei, quasi mai fatto proselitismo (se non in poche occasioni storiche), l’ebraismo è considerato anche, se non soprattutto, un carattere culturale ereditario. Per cui ebreo è anche un termine usato per definire un popolo, non solo “popolo” in senso spirituale, come può essere considerato per persone di etnie diverse ma di un’unica religione, ma anche “popolo” come gruppo parentale, etnico.

    Nell’accezione comune moderna, si parla di “ebrei” in caso di

    * persone di origine ebraica (non necessariamente matrilineare) che praticano la religione ebraica
    * persone di origine non ebraica convertite al giudaismo
    * ebrei che non praticano il giudaismo come religione, pur considerandosi ebrei in virtù della discendenza ebraica della propria famiglia (etnica) e della loro identificazione col popolo ebraico dal punto di vista etnico, storico o culturale.

  • 157. Alessandro Milano scrive:

    Mi riferisco ai potenti sacerdoti che allora dominavano da quelle parti, la differenza è essenzialmente religiosa, stesso popolo ma con religioni diverse ed ora uno che li vuole annientare con l’atomica: rappresentano la democrazia li dove vige la dittatura.

  • 156. Giuseppe 59 scrive:

    In verità il popolo ebraico proviene dall’Egitto almeno stando a leggere la Genesi.
    Tornare a parlare di storielle, tra le quali quella di Gesù, con il massimo rispetto della fede di ognuno, è cosa che attiene più alla religione che alla Storia.

  • 155. Alessandro Milano scrive:

    i palestinesi ebrei erano già li da molto tempo prima vatti a leggere la storiella di un tale Gesù

  • 154. Alessandro Milano scrive:

    A quale post ti riferisci?

  • 153. Giuseppe 59 scrive:

    Lo stato d’Israele è del 1948.

  • 152. Alessandro Milano scrive:

    Ma quali 60 anni, lo sai che gli ebrei sono palestinesi!

  • 151. Giuseppe 59 scrive:

    Lo legittimano 60 anni di esistenza.

  • 150. Giuseppe 59 scrive:

    E comunque il mio post iniziale non era di certo rivolto a te quanto a quel tipo che si è dato il nik “Andrea”.
    Costui solo per avere letto ed incollato qualche post, si è convinto di avere scoperto l’acqua calda, ed il mio post voleva solo farlo riflettere sulla necessità di verificare prima di ergersi sul pulpito.

  • 149. Alessandro Milano scrive:

    non rimesto nel torbido è il tuo kompagno D’alema, unico ministro degli esteri di uno stato occidentale. ad aver compiuto simile gesto!

  • 148. Alessandro Milano scrive:

    Io ormai difendo Israele e credo che lo Stato possa ormai considerarsi legittimo
    +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
    Vedi la doppiezza della tua frase
    io oramai ( non ci posso fare nulla) difendi israele possa considerarsi legittimo (lo legittimi tu?)

  • 147. Giuseppe 59 scrive:

    Ancora con le barzellette, Alessandro?
    Non ne conosci di diverse?
    Dalema a braccetto con un Ministro eletto di uno Stato sovrano come il Libano, non con un terrorista.
    Stai sempre a rimestare nel torbido…. finiscila con le battute ad effetto.

  • 146. Giuseppe 59 scrive:

    Ci si renda conto tutti che i vincitori della seconda guerra hanno imposto una storia. Questo è valido sia per le foibe e Katin, come per altre questioni.
    Anche nella lunga e complicata storia della Palestina, il debito pagato all’Olocausto ed alle generosissime contribuzioni ebree, ha portato ad alterare la Storia.
    Non c’è destra, non c’è sinistra che tenga. La storia la raccontano i vincitori: sempre.

  • 145. Alessandro Milano scrive:

    g59, ti prendi maledettamente sul serio, sei un maestrino che deve insegnare la storiella a dei deficenti, tu parli della furbetta, orbene i furbetti vogliono fare i furbi e se lo fanno sono come gli evasori fiscali dei furbetti ergo dei delinquenti!
    Non fare il furbetto tu con me!
    Del resto D’Alema, ministro degli esteri dello stato fu l’unico a farsi fotografare a braccetto con i terroristi di Hamas, non è una novità che “siamo amici di Israele ma anche….e strizzate l’occhietto

  • 144. Giuseppe 59 scrive:

    Ricordo inoltre che il movimento sionista, che fu storicamente accusato di razzismo, non è considerato un movimento colonialista quanto territorialista.
    Ciò è dovuto al fatto che l’insediamenti ebraici non tendevano a sottomettere ed annettere i loca, bensì ad escluderli.
    Questa Alessandro è STORIA.
    Le barzellette sono un’altra cosa……
    ********
    Io ormai difendo Israele e credo che lo Stato possa ormai considerarsi legittimo e sono contro la violenza di Hamas ma, io, la Storia, non la dimentico.
    Altri invece fanno finta di averla dimenticata e tendono a stravolgerla.

  • 143. Giuseppe 59 scrive:

    Sei uno stupido Alessandro.
    Ed oltre a dire stupidaggini, evidentemente non conosci la storia.
    I fatti storici sono quelli da me riportati.

    Quanto ad Hamas, sappi che trattasi di un movimento religioso che si è dato alla lotta armata solo in un secondo momento.
    Questa è storia Alessandro.
    Poi i fatti tu li puoi interpretare come preferisci e se ti piace dire che raccontare la storia equivale a sostenere Hamas….. fai pure.
    E’ una falsità ma dalla tua parte politica non sarebbe l’unica e non mi sconvolge più :)

  • 142. Alessandro Milano scrive:

    Eila giuseppe hai calato la maschera sei anche tu un seguace di Hamas?

  • 141. Pioppo scrive:

    I Francesi e gli Inglesi
    hanno una grande storia.
    Almeno loro hanno avuto il coraggio
    di spingersi fuori dalle loro mura
    e creare grandi imperi.
    Noi invece sempre a lottare per secoli
    l’un contro l’altro armati
    e ancora oggi
    gli italiani si detestano
    nord contro sud…
    milano contro roma…
    e tutti contro il sud.
    Sempre a puntare il dito sul negativo..
    Un bell’esempio di paese moderno
    Ma tanto
    tutti nel conoscono gli italiani nel mondo

  • 140. Giuseppe 59 scrive:

    Le menzogne di S. De Mari
    *******************
    Questa furbetta di una scrittrice, afferma che il popolo ebreo accettò l’immigrazione palestinesse e che lavorò al suo fianco. Ebbene nulla di più falso. Agli inizi del novecento in terra di palestina di i movimenti migratori provenivano essenzialmente dalla Russia. I Kibbuts, che erano solialisti, erano chiuso verso i palestinesi e lo sono ancora oggi. La cd “pace” tra ebrei e palestinesi è un’altra grossolana bugia. Infatti negli anni trenta ci fu la grande rivolta affogata nel sangue dagli inglesi.
    La forse di Israele è sempre risieduta nell’alleato americano, fu infatti la famiglia Rotschild a finanziare l’acquisto di gran parte del territorio di Palestina. La finanzia americana, da sempre legata a filo doppio, con il giudaismo, è stata l’artefice di tutto. Ha protetto Israele, lo ha armato, ha acconsentito che Israele non applicasse infinite direttive ONU, ecc.
    Anche la legittimità del popolo ebreo di avere in Palestina il loro Stato è discutibile. Il regno di Salomone e di Davide infatti, pur essendo citato nella Bibbia, non trova prove valide.
    E’ vero infatti che alla nascita del sionismo, il cui principale obiettivo era quello di trovare un territorio ove fondare lo Stato di Israele, le ipotesi circa la collocazione di questo State erano diversissime.
    E’ anche vero che gli Inglesi avevano espresso il parere che quella terra dovesse andare agli Arabi.
    Silvana de Mari, tutte queste cose le conosce perfettamente ma, da furbetta qual’è, preferisce raccontare le cose in maniera diversa per fare breccia in chi, magari si accontenta di leggere qualche articolo per venire qui ad impartire lezioncine storiche.

  • 139. salvo scrive:

    Quale clone.
    E’ che sono totalmente ritardato e quindi rispondo a me stesso. Grave sintomo di follia e demenza incombente. Comunque, Pioppo, hai dimenticato l’influenza di Hammurabi e del suo codice sul declino del sud Italia.

  • 138. salvo scrive:

    Vedo che il mio clone 136 è sempre in attività: gli suggerirei di risparmiare energie x accompagnare il re Silvio, appena questo governo finalmente sarà caduto, nella sua dimora di Sant’Elena…

  • 137. salvo scrive:

    x Pioppo: concordo pienamente.La storia (quella che Carlo conosce a “senso unico”, lo afferma, lo dimostra, inequivocabilmente. IL sud era uno stato, il nord non esisteva. IL nord(allora) distrusse il sud. E’ storia, si studia a scuola. Negarlo è da inetti. Quando esisteva il Regno delle due Sicile, il nord non esisteva: a ovest i Savoia, a est la spada di Damocle dell’Impero Austro-Ungarico, il Granducato di Parma e Piacenza, Venezia un’entità a parte,la Lombardia inesistente. Un’invenzione di Carlo e dei padani, che oggi cercano di rovesciare la storia, quasi che l’Italia sia il nord: nulla di più falso. E Garibaldi partì dal sud per fare l’unificazione, ma venne umiliato dalla follia dei Savoia e dal “fermati” del Re Vittorio Emanuele: Il resto sono chiacchiere.

  • 136. salvo scrive:

    Naturalmente volevo dire che Scalfari è un demente ritardato come me. Abbiamo la stessa mentalità limitata e fascista.

  • 135. salvo scrive:

    x Carlo: leggi, apprendi, impara, brucia tutti i libri e le conoscenze acquisite fin qui, e PORTA A CASA!!L’etica dei prefetti
    e le regole di Bretton Woods
    di EUGENIO SCALFARI

    SI riunisce il Gruppo dei 20 per esaminare l’andamento della crisi mondiale e per decidere della nuova “governance” economica e delle regole che dovranno presiedere il suo funzionamento. Non aspettiamoci conclusioni capaci di incidere concretamente sulla recessione in atto e sul rischio di una depressione che aleggia sull’economia reale come (se non peggio) quella che infuriò negli Usa e in Europa all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso.

    Ci saranno energiche discussioni di principio ma nessuna indicazione operativa: è ancora presto, non esistono istituzioni in grado di guidare il mondo verso il futuro e neppure di immaginarlo, il futuro. Sarà la crisi a determinarlo. La volontà dei politici, delle banche, delle multinazionali, delle imprese, delle masse lavoratrici e consumatrici è così frammentata e dispersa da non sprigionare alcuna spinta e alcun indirizzo. Si parla con ragione di terre incognite e questa è, tra le tante oscillanti tra pessimismo e ottimismo, la definizione più paurosa. Significa che non esiste alcuna bussola e alcuna mappa; i naviganti procedono alla cieca senza sapere dove sono diretti e perché.

    Ma prima di affrontare un tema così suggestivo e arduo converrà fare il punto su alcune perduranti stranezze della situazione italiana. Ne parliamo e le segnaliamo da molte settimane ma esse continuano a costellare il nostro cielo economico senza essere rimosse ed anzi ogni giorno altre se ne aggiungono a complicare ulteriormente il quadro d’insieme.

    La più rilevante è il contrasto che oppone il ministro del Tesoro al governatore della Banca d’Italia. Il nostro è il solo paese in cui una così preoccupante contrapposizione si stia verificando. In una fase di tempesta per l’economia e la finanza, assistere ad un conflitto così inusuale tra le due maggiori autorità monetarie nazionali non è affatto rassicurante. Le banche e le imprese sono infatti in allarme e così pure le istituzioni di garanzia, a cominciare dal Capo dello Stato.

    L’attacco parte dal ministro del Tesoro che ha tra i suoi obiettivi primari quello di erodere poteri e competenze alla Banca centrale all’insegna dello slogan del primato della politica. La crisi crea emergenze; queste richiedono interventi rapidi ed eccezionali. Quale migliore occasione per smantellare un’istituzione di garanzia, una magistratura economica che non trae il suo fondamento dal voto popolare e proprio per questo opera al di sopra delle parti e delle “lobbies” avendo di mira gli interessi generali del paese?

    Il ministro del Tesoro si è costruito al tempo stesso un’ideologia e una forza politica. Il primato della politica è l’ideologia, lo smantellamento delle istituzioni di garanzia è l’obiettivo, la forza politica proviene dalle condizioni di emergenza, in parte reali ed in parte create artificialmente affinché gli obiettivi desiderati si realizzino rapidamente.

    Questi obiettivi sono stati fin qui condivisi dal premier e da una maggioranza parlamentare ossequiente ad ogni richiesta e ad ogni spoliazione. Sembra ora che il premier cominci a nutrire qualche dubbio sui segreti pensieri e le coperte finalità del suo ministro del Tesoro, ma ormai la traccia è segnata ed è assai difficile cambiare percorso. Resistono nei modi più acconci a ciascuno di loro il presidente della Repubblica, il presidente della Camera, alcune banche e alcune imprese, l’opposizione politica con ritrovata incisività, alcune Regioni, le organizzazioni sindacali sia pure in ordine sparso. Resiste con sobria fermezza la Banca d’Italia.

    L’opinione pubblica assiste, per ora distratta e passiva, ad uno scontro che dovrebbe invece coinvolgerla in prima fila poiché è degli interessi di tutti i cittadini che si discute ed è di essi che ci si appropria usandoli pretestuosamente a vantaggio delle proprie tesi e contro le tesi degli avversari. Ma esiste ancora un’opinione pubblica? Oppure è già stata triturata e ridotta a poltiglia, folla occasionale animata da notizie che le televisioni registrano ed eccitano sostituendole poi con altre emozioni con la stessa facilità con la quale si cambia una veste e una maschera?

    L’ultima trovata di questo disdicevole spettacolo consiste nel controllo politico del credito affidato ai prefetti dal ministro del Tesoro. Saranno aperti appositi “osservatori del credito” presso venti prefetture corrispondenti alle province più importanti del paese. Dovranno ottenere dalle banche tutte le informazioni, aggregate e disaggregate, che decideranno di chiedere. Potranno anche ricevere sollecitazioni e denunce da parte di aziende e persone interessate a erogazioni creditizie. Confronteranno questi dati con quelli degli anni precedenti e segnaleranno al Tesoro situazioni di disagio, di difetto, di cattivo funzionamento del credito in un settore, in un luogo, in un istituto.

    La Banca d’Italia ha reagito ponendo alcuni punti fermi. Anzitutto ha ricordato che l’erogazione del credito per settori geografici e per comparti produttivi viene seguito e pubblicamente diffuso dal Bollettino mensile della Banca stessa e anche tramite Internet. I prefetti come qualunque cittadino possono quindi prenderne visione. Altrimenti possono ricorrere alle filiali regionali della Banca d’Italia che per compito di istituto elaborano e raccolgono quelle medesime informazioni. Non possono invece, i prefetti, rivolgersi direttamente agli istituti di credito e tanto meno accedere a singole operazioni tutelate dal segreto d’ufficio e note soltanto alla Centrale dei rischi della Banca d’Italia. Ogni passo ulteriore comporterebbe una violazione del segreto bancario e incorrerebbe in una palese incostituzionalità.

    Intanto però il nostro ministro del Tesoro persevera ed ha introdotto la norma sugli “osservatori” prefettizi nel decreto sulle emergenze economiche. La questione è grave in punto di fatto e in punto di diritto. Rappresenta infatti un’interferenza macroscopica nel delicatissimo terreno della vigilanza bancaria. In centocinquant’anni di storia dello Stato italiano la politicizzazione del credito è stata più volte tentata ma non è mai avvenuta, neppure durante il Ventennio fascista quando l’emergenza della crisi portò al fallimento dell’intero sistema bancario e industriale, alla nascita dell’Iri e alla proprietà pubblica delle grandi banche. Neppure allora la vigilanza sul credito fu affidata ai prefetti o ad altri organi che non fossero la Banca d’Italia.

    In tempi diversi dagli attuali un tentativo di tale anomalia sarebbe stato sepolto da una reazione generale dell’opinione pubblica, dei giornali e di tutte le istituzioni di garanzia. Questo ci dà la misura dei mutamenti antropologici avvenuti, ma accresce il nostro dovere di protesta, di critica e di denuncia contro una strategia che mira a governare a colpi di decreti e a smantellare qualunque dissenso in nome di una semplificazione di natura dittatoria che è ormai impossibile ignorare e sottovalutare.

    Il G20 aprirà la discussione sugli assetti futuri dell’economia e della finanza mondiale e sulle regole necessarie al loro funzionamento. Di fatto con questa riunione vengono derubricati ad organi di consultazione regionale i vari G7 e G8.

    Del nuovo Gruppo fanno parte la Cina, l’India, il Brasile, il Sudafrica ed altre potenze emergenti. Analogo allargamento è stato effettuato dal “Financial Stability Forum” presieduto da Mario Draghi. Il Fondo monetario internazionale si appresta a sua volta ad accrescere le quote di partecipazione dei paesi emergenti e a far entrare tra i soci quei paesi che finora ne sono stati esclusi. Si tratta insomma d’un adeguamento indispensabile alla nuova realtà economica mondiale. Diminuirà il peso degli Usa in questi organismi, diminuirà anche il peso dell’Europa.

    Insomma dell’Occidente nel suo complesso, di fronte all’emergere di paesi che stanno uscendo da un lungo sonno e da una lunga indigenza e rappresentano complessivamente quasi la metà della popolazione mondiale.

    Segnalo un’incongruenza molto significativa. In nessuno di questi consessi internazionali l’Unione europea ha una rappresentanza propria, come del resto non ce l’ha neppure nel Consiglio di sicurezza dell’Onu. Soltanto la Banca centrale europea è ammessa alle riunioni del Fondo monetario ma soltanto con il ruolo di osservatrice. Quando Ciampi, allora ministro del Tesoro, volle che il rappresentante della Bce prendesse la parola sulle comunicazioni del presidente del Fondo, non mancarono le proteste da parte di alcuni paesi dell’Unione europea.

    Questa situazione è aberrante. Cinquecento milioni di europei, un’area che è ancora tra le più ricche del mondo, i cui flussi sono i più elevati nel commercio internazionale e la cui moneta unica è la seconda dopo il dollaro nel sistema dei pagamenti mondiali, un’area che ormai coincide con uno dei cinque continenti del pianeta, non ha alcuna rappresentanza nelle massime istituzioni economiche. Questa assenza non può più essere protratta oltre e sarà inutile discutere di una nuova Bretton Woods senza che una lacuna così macroscopica non sia preliminarmente colmata.

    Quello che per ora è trapelato dai vari “think tank” radunati per l’occasione a Washington, a Londra, a Parigi, a Francoforte ed anche negli uffici del Tesoro a Roma in via XX Settembre, riguardano questioni interessanti ma marginali, come la messa fuori legge dei “paradisi fiscali”, un censimento accurato dei titoli tossici e dei “derivati” in genere, il riassorbimento di tali titoli che attualmente costituiscono una massa di dimensioni fuori dall’ordinario.

    Oppure la declinazione in tutte le lingue di principi etici che dovrebbero essere posti a fondamento dell’agire economico. Come dire che bisogna creare un uomo nuovo capace di guidare le nuove istituzioni e farne rispettare le regole. Chi ha fede pensa che il Creatore stia in qualche parte del cosmo e che senza il suo intervento è inutile pretendere di creare in sua supplenza. Chi non ha fede si affida all’evoluzione della natura. Affidare un mutamento antropologico di queste dimensioni all’etica dei ministri del Tesoro e dei banchieri centrali è una barzelletta che non fa nemmeno ridere.

    Si sente anche parlare di un nuovo assetto monetario e si tira in ballo il “Bancor”, moneta di riferimento al centro di una sorta di clearing multilaterale, immaginata da Keynes negli anni Trenta del secolo scorso, che oggi ad ottant’anni di distanza e nelle condizioni attuali non sarebbe neppure pensabile.
    Ma è esatto dire che il centro del problema passa per la moneta internazionale, le due funzioni distinte che essa può svolgere, quella di moneta di pagamento e quella di riserva del valore. Infine il sistema dei rapporti di cambio tra le varie monete circolanti nelle diverse aree del pianeta.

    Il tema d’una nuova Bretton Woods è quello dell’ordine monetario. Chi evade quell’argomento non ha alcuna idea seria da proporre, come lo shakespeariano Mercuzio che “parlava di nulla”. Il secondo tema strettamente connesso a quello di un nuovo ordine monetario riguarda la distribuzione del reddito tra paesi ricchi e paesi poveri e, all’interno di ciascuno di essi tra ceti abbienti e ceti miserabili.
    è evidente che il problema della distribuzione riguarda, condiziona ed è a sua volta condizionato dall’ordine monetario e dal sistema dei cambi tra le diverse monete.

    Ho letto in questi giorni un bel libro di Tommaso Padoa-Schioppa che sta per uscire nelle librerie e che affronta queste questioni. Vi si possono trovare spunti importanti e profondi che possono giovare alla comprensione ed anche all’azione politica.

    Il dilemma per risolvere l’assetto delle monete e dei rapporti di cambio è anche se affidare la guida del sistema che nascerà ad un organo politico o ad istituzioni monetarie. Un democratico non avrebbe dubbi: ci vuole un governo politico mondiale. Un realista sa però che l’idea di un impero mondiale è futuribile all’infinito. Ne deriva che solo istituzioni monetarie molto forti possono per ora assumersi il compito basando le loro decisioni su automatismi che costringano gli interessi particolari dentro un quadro di equilibri e di competitività. C’è molto da studiare e da lavorare. Queste cose non si fanno per decreto legge.

    (15 marzo 2009)

  • 134. puzzailsignorvincenzo scrive:

    Io sono il professore benemerito esimio Vincenzo Puzza, il puzzailsignorvincenzo, secondo me la coalizione formata da La destra, la Fiamma Tricolore, l’Mpa e puranchesso dal partito pensionati dell’onorevole Fatuzzo, che a mio modestissimo parere è financo un gran bell’uomo, prenderà il 2,867% alle elezioni europee. A giugno.

  • 133. pioppo scrive:

    per Carlo:
    ti ricordo che i Padani stanno al Governo.
    E ammettono anche loro
    che il risorgimento italiano
    è stato una cosa da cloaca,
    che il Sud è stato annientato
    militarmente e buttato fuori dalla storia
    grazie alla classe dirigente
    piemontese…
    Altro che Iervolino e Bassolino..
    Sono stati usati canoni e fucili…
    Ed è partito tutto da Torino..
    I mali del sud hanno una causa.
    E’ semplice.
    Anche la lega lo ammette.
    Buona domenica

  • 132. Pioppo scrive:

    «Quando i posteri esamineranno gli atti del Governo e del Parlamento italiano durante il risorgimento, vi troveranno cose da cloaca.» – Giuseppe Garibaldi
    estratto dal
    Sito
    Ufficiale
    dei
    Giovani
    Padani
    di
    Tradate
    (ps : io non sono padano però…)

  • 131. Pioppo scrive:

    Caro Carlo
    bisognerebbe buttare nella spazzatura,
    tutte le generazioni di politici italiani
    che hanno distrutto completamente il SUD
    iniziando dal 1861 ad oggi.
    Sai come Garibaldi defini le azioni
    del Cavour e dei Savoia dopo l’Unità?
    Semplice: Cose da CLOACA!
    L’Italia dopo la spedizione dei mille
    divenne una cloaca.
    E Garibaldi lo ha capito per primo.
    E la classe dirigente non era certo del sud…
    La classe dirigente settentrionale ha creato sto schifo!
    In un secolo di storia.

  • 130. Anatas scrive:

    112. nix
    ti ringrazio fratellone. Per quella storia del 13 è davvero dura, speriamo volga tutto per il meglio anche se non vedo vie d’uscita.Almeno attualmente.

  • 129. Andrea scrive:

    x 113 salvo scrive:
    Salvo scrive tante cazzate e finisce con:
    “Finiamola di prendere x il culo la gente”.

    No, caro salvo, non intendo rinunciare a questo spasso, anche se, devo ammetterlo, riuscite perfettamente a prendervi per il culo da soli.

  • 128. Carlo scrive:

    errata corrige
    ordinata e non orinata…..eheheheh

  • 127. Carlo scrive:

    Pioppo, Milano era una città splendida e più orinata e bella di Roma, quando Costantino portò la capitale da Roma a Milano. Che Napoli sia stata splendida per secoli, mi fa solo piacere. Se il tesoro di San Gennaro supera quello della corona inglese, complimenti, ne sono felice. Fate un museo blindato come quello della Torre di Londra e verremo tutti a vederlo. Non siamo invidiosi. Pensiamo a ciò che unisce e non a ciò che divide: perchè non buttate nella spazzatura anche Bassolino, Jervolino e Pecorone già che siamo in argomento?

  • 126. Carlo scrive:

    Penso che la poltrona della Presidenza della Camera porti sfiga e dia alla testa. Prima Casini ed oggi Fini. Parlare di voti agli immigrati extracomunitari invasori, di registrare all’anagrafe i figli dei clandestini, non denunciare la clandestinità da parte dei medici come del resto si fa in Germania pur curandoli, voler fare morire di sete un malato in coma, sono cose che fanno vomitare il popolo sovrano. Forse le immersioni in apnea del baldo sub hanno arrecato danni cerebrali irreversibili, come successe a Casini. O Fini mette la testa a posto o ci si trasferisce tutti in Lega. Potremmo fare moltissimo in questi anni per portare l’Italia ai vertici del mondo, ma il virus che si annida nella poltrona di presidente della Camera deve essere trovato ed annientato. Prima Casini a rompere le b.lle, oggi Fini…..basta!

  • 125. Afrigano rigonosgende scrive:

    Grazie grazie bobolo idaliano di esservi ribresi grande gabo ridardado Romano Brrrrrrrrodi. Grazie sobradduddo a bardido BD ghe svolge obera miserigordiosa di aggoglienza ridardadi.
    Gome dige nuovo gabo Frangesghini:
    “Sono felice , sia politicamente che personalmente. E so che qualche milione di elettori, dell’Ulivo prima e del Pd poi, oggi saranno felici come me”.
    Allegri, fradelli ridardadi, è dornado il migliore di duddi voi.
    AFRIKA LIBERA

  • 124. Pioppo scrive:

    Ciao a tutti
    a proposito di nord e sud…
    Ieri sera hanno fatto un servizio sul Tesoro della Corona Inglese.
    Il tesoro reale più prezioso al mondo, composto da alcuni dei diamanti più grossi e piu’ puri esistenti.
    Ma dicevano in TV che c’è ne uno al mondo che supera come valore quello della Corona Inglese:
    Quello di San Gennaro a Napoli.
    Ha un valore incommensurabile, non ancora ben stimato.
    E’ stato ‘raccolto’ in 7 secoli di grande storia, quando Napoli era la seconda città d’Europa, e Milano era ancora in fasce…
    Per 7 secoli tutti i regnanti d’europa son venuti a Napoli a donare oro e pietre preziose a San Gennaro.
    Adesso questo è il primo tesoro del mondo.
    Che pena però che fà l’Italia.
    In poco piu’ di un secolo ha ridotto questa grande e storica città in una pattumiera :(
    Ha ragione Bossi.
    Forse era meglio non farla st’Italia…
    buona domenica

  • 123. salvo scrive:

    Scalfari era talmente ritardato che, scrivendo su un giornale fascista faceva più danni che altro all’immagine del partito fascista.
    Per questo venne cacciato dai gerarchi, per sue testuali parole:
    “Smisi di essere fascista quando mi cacciarono”.
    Adesso, a Repubblica, fa la stessa cosa, solo danni.
    Essendo ritardato lo riconosco come fratello, perciò Carlo pulisciti la bocca quando nomini qualche fratello ritardato:
    Scalfari, Scalfaro, Prrrrrrrodi, Veltroni, Franceschini, Lino Basso, Lino Jervo, Di Pietro, Bersani… adesso mi fermo perché sono troppi e ho la gola secca.

  • 122. Carlo scrive:

    “Affittava automobili a immigrati irregolari privi di patente e documenti. In pochi anni era riuscita ad intestarsi ben 144 veicoli e a guadagnare oltre 30mila euro. Quando i carabinieri l’hanno scoperta, per lei, una donna di 42 anni residente a Milano, è scattata la denuncia. I militari sono risaliti al traffico illecito dopo aver intercettato nella zona dell’Isola bergamasca tre stranieri senza documenti a bordo di un’utilitaria.”

    Lo vado dicendo da molto tempo. Non sappiamo quanti documenti falsi vengono forniti agli immigrati irregolari. Le auto che uccidono e scappano sono la regola da quando abbiamo tanti stranieri nel paese. Ergastoli per tutti, compresi gli italiani che si prestano. Se fanno incidenti mortali…….pena di morte!

  • 121. Carlo scrive:

    mi domando se in Italia esiste una persona più ignorante in ogni materia e più mistificatrice di salvo, non credo. Fa veramente solo compassione.

  • 120. Carlo scrive:

    x Mirko 72
    leggo solo ora.
    Non mi sono mai permesso di dire che Eugenio Scalfari è un semidemente. Non è vero! E’ totalmente ed integralmente deficiente. Quanto a Montanelli ho sempre letto volentieri tutta la sua divertente serie di libri a 4 mani sulla Storia d’Italia e l’ho anche se saltuariamente letto quando trovavo il Giornale all’estero. Poi quando volle fondare la Voce reduce da una gestione fallimentare del Giornale lo abbandonai in quanto purtroppo la sua mente aveva perso lucidità. La sinistra ne approfittò per colpire il suo benefattore di tanti anni di ottimo giornalismo fatto uscendo dal Corriere, con i 50 migliori giornalisti, ormai comunistizzato di Crespi. Direttore del Corriere diventò un noto sinistrorso che fece toccare il fondo al giornale.

  • 119. Patagna Libera scrive:

    Si, sono un coglione a credere alle stronzate dei vari Bossi & c.
    Ma io ci credevo veramente, purtroppo mi sbagliavo..
    SIAMO , NOI LEGHISTI , DEI BUONI A NULLA!!!

  • 118. salvo scrive:

    Supponiamo che io sia salvo e supponiamo che sia un ritardato… ma forse mi sto ripetendo.

  • 117. salvo scrive:

    Sono talmente ritardato che non so neanche copiare i nick altrui. Sono fannullone e ritardato, aiutatemi.

  • 116. salvo scrive:

    Il postatore Carlo dovrebbe pulirsi e sciacquarsi bene la bocca prima di osare nominare Eugenio Scalfari.

  • 115. aiutiamo un ritardato scrive:

    mi scrivo da solo: sono una testa di cazzo.

  • 114. Aiutiamo un ritardato scrive:

    113. salvo scrive:

    x Andrea 24: Silvana De Mari scrice una valanga di falsità e sciocchezze, ancorchè luoghi comuni.
    ————————————————-
    Allora siete colleghi fannullone e ritardato salvo.

  • 113. salvo scrive:

    x Andrea 24: Silvana De Mari scrice una valanga di falsità e sciocchezze, ancorchè luoghi comuni.
    Cercherò di essere semplice e conciso. Dire che bisogna rispettare la volontà del popolo sovrano e quindi dedurne che non si può contestare il governo da tale assunto è folle.Primo perchè il popolo si fa condizionare da come Berlusconi inventa promesse mai mantenute, facendo credere con la complicità dei media, e un modo di parlare da spot propagandistici, di fare le cose, quando non fa proprio niente, anzi. Secondo perchè un governo eletto democraticamente deve, appunto, governare “democraticamente”: E LI LA SIGNORA DE MARI COMPIE IL PIU’ GRAVE ERRORE E LA PIU’ GROSSA MISITIFICAZIONE, Questo governo non opera democraticamente, poichè impone norme e decreti nono solo contro le reali esigenze del popolo, ma escludendo, in pieno regime fascista, le controparti: l’opposizione parlamentare, prevista dalla costituzione, alla quale il governo deve dare retta; opposizione che deve fare il suo ruolo, cioè quello di contrastare con ogni mezzo lecito le azioni di governo che non ritiene giuste. Se il governo non la ascolta e agisce con decreti, compie un’azione che va contro qualsiasi principio costituzionale. E poi il popolo sovrano sapeva in anteprima chi eleggeva e cosa avrebbe fatto? Certo che no!Infatti assistiamo all’esatto contrario di quanto promesso in campagna elettorale. E poi il governo vuole eliminare la magistratura, o modificare la costituzione x asservire i magistarti scomodi al suo volere(fascismo), vuole imbavagliare gli organi di informazione(già fatto) , vuole eliminare o non ascoltare i sindacati, i lavoratori, gli insegnanti, le famiglie. Va avantri dritto x la sua strada, come un panzer, conscio che il popolo sovrano ma tanto bue lo segue. Questa non è rispettare la volontà del popolo, ma raggirarla coi sistemi più biechi e beceri che governo dittatoriale abbia mai usato. Anzi, col sorriso sulle labbra. I costi della crisi economica, dello sfascio sociale, di una mancanza totale della politica dei redditi, della mancanza della lotta all’evasione fiscale, i decreti farsa x salvare il premier,l i decreti farsa sulla scuola x camuffare i tagli, le lotte tra Tremonti e Draghi, le aperture di Bossi al PD sulle tasse ai ricchi, contro il volere del PDL, le trasmissioni farsa di Vespa sui ROM anzichè mandare in onda il processo MIlls, nel quale è coinvolto Berlusconi come corruttore, i crollo del PIL, l’aumento vertiginoso della disoccupazione, il crollo della produzione industriale, sono tutte conferme del fallimento di questo governo: contrastare questa ignominia è democratico, lasciare che operi contro il paese è anti democratico. Questa De Mari ha perso un’occasine x tacere: la democrazia è ad altre latitudini.Non certo nell’unico paese al mondo dove il capo del governo è anche proprietario dei media e socio, con anche i figli, di banche e società: neanche nelle più nefaste dittature del mondo succede questo.Finiamola di prendere x il culo la gente.

  • 112. nix scrive:

    Ciao fratellino. Era da tanto che non aprivo la mail. Alla tua del 18/2 ho risposto su alice. Quella del 13 la conservo, ma spero che non mi debba mai servire.

  • 111. Mirko scrive:

    io sono un amatore di di Pietro e mi faccio fornire le banane belle grosse che ciuccio con dovizia e giubilo, son contento e sono il Banana segno di gratitudine per quella di Arcore!

  • 110. Mirko scrive:

    Stai attento,legaiolo, che quella robaccia che sniffi ti fa male e ti costringe poi a sbrodolare le tue menate sul blog.
    Poveraccio..
    Che ne diresti di sottoporti a una cura?
    Che ti disintossichi dalla patagna, dal Bossi, dal Maroni, dal Borghezio e da tutti quei cialtroni e tromboni in camicia verde.
    Nel frattempo.. buon Cazzeroli.
    Quando non c’è di meglio..
    Vai.
    zì zzì,
    patagna y kazzeroli
    Ooooolè!

  • 109. Mirko scrive:

    Banane e mazzette sempre in culo me lo mette
    o yes
    zi zii

  • 108. Mirko scrive:

    e le angurie a forma di banane dove le mettete?
    ma si le ciuccioooooooooooo tuuuuutttteeee iiooo
    zi zi
    Ooooooleèèè

  • 107. Mirko scrive:

    Dove mi infilo le BANANEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  • 106. Mirko scrive:

    Mi sa che il legaiolo qua sotto si impippa di coca..
    Attento con quella robaccia, kojone!
    Altrimenti fai la fine del capotribù.
    patagna y coca
    zì zzì
    Oooooolè!

  • 105. Mirko scrive:

    Quando quel cialtrone del kapo-koska legaiolo fece il dito medio verso l’inno di Mameli sapeva benissimo dove in seguito quel dito dovette infilarselo..
    Come nelle previsioni.
    zì zzì
    patagna y diti medi (nel kuletto)
    Ooooolè!

  • 104. Mirko scrive:

    Bollo l’acqua per farmi i clismi e per mettere il peperoncino con l’acido muriatico, bisogna che mi rinforzi

  • 103. Mirko scrive:

    BANANE LIBERE IN LIBERO CULO IO CIUCCIO

  • 102. Mirko scrive:

    Il legaiolo qua sotto è di nuovo all’opera nel falsificare nik altrui.
    Un patagnucolo, a me fa pena.
    patagna y falsari
    Ooooolè!

  • 101. Mirko scrive:

    Ora mi sto allenando per quest’estate dove prendero a ciucciare le ANGURIE
    Oggi le banane tara qualche gg il mango poi i meloni ed infine le ANGURIE!BANANA

  • 100. Alessandro Milano scrive:

    Volete la migliore banana Mirko le ha tutte!

  • 99. Giuseppe 59 scrive:

    Prova un’altra banca, se ancora ti rifiutassero il finanziamento puoi sempre provare con la cessione del V°. Ciao.

  • 98. vesuvio scrive:

    ho pagato una rata con un ritatrdo di 6 giorni
    dimmi tu.

  • 97. Giuseppe 59 scrive:

    x vesuvio
    Non conosco il tuo caso. Normalmente con la busta paga il prestito personale viene concesso.
    Poi occorre vedere che tipo di contratto di lavoro possiedi, l’importo, il rapporto rata/redito, altre finanziamenti in corso, precedenti esperienze nel credito, ecc.
    Se non concedono il credito è percgè non ti giudicano solvibile o sei comunque a rischio.
    Le banche con il prestiti, soprattutto personali, fanno utili della madonna. Non c’è motivo che non li concedano se tutto è OK.

  • 96. vesuvio scrive:

    A giuseppe 59
    si ma perche’ noi dobbiamo pagare per correre in loro soccorso?
    se io porto la mia busta paga non danno un bel niente,ma se arriva lo zamalsky di turno gli danno le chiavi della banca
    Se chiudono i rubinetti
    L’economia va a farsi fottere,dimmi tu chi oggi puo axquiostare un bene senza ricorrere a loro,parlo dei comuni mortali

  • 95. Giuseppe 59 scrive:

    93. vesuvio
    ***********
    Se le banche concedessero prestiti senza garanzie, visto che sono il fulcro della ns. economia, saremmo falliti tutti.
    La morsa creditizia farà fuori chi non può stare sul mercato e pur con tutte le implicazioni negative che questo comporta, sarà un’ottima base per ripartire.

  • 94. Mirko scrive:

    Vota la migliore frase di Bossi, kapo-koska Sega Nord:

    “Non ci sarà mai un premier della P2″
    ————————————————–
    “Berlusconi è un povero pirla. Le sue parole sono bolle di sapone. E’ un poveraccio.”
    ——————————————————-
    “Ho sempre chiesto un governo che liberi il paese dalla maledizione di Berlusconi”
    ——————————————————-
    Poi si sa, le mazzette fanno miracoli (legaioli):
    “Berlusconi? Un vero statista”
    ————————————————————–
    zì zzì
    patagna y mazzette
    Ooooolè!

  • 93. vesuvio scrive:

    Buongiorno a tutti I prefetti nelle banche? mAH,io so che con le nostre tasse bisogna salvarle,ma loro non aiutano un c………. rifiutano tutto dal prestito personale a quello aziendale,in galera tutti

  • 92. Alessandro Milano scrive:

    Ulle Ulle bane bane mirko ciuccia le bananeee
    e vi invita al banana party a Montenero di Bisaccia

  • 91. Karletta scrive:

    Maroni, ma quante figure di merda, dovrai fare ancora prima di……………….
    DIMETTERTI !!!!!!!!!!!!!ehheh i 2 Romeni…

  • 90. Karletta scrive:

    67. Carlo scrive:

    Io li odio, questi arabi,
    dove mi trovavo per lavoro , mi trattavano come un femminiello……mmmmmmmmmmmmmmmm!!Come mi piaceva…………….

  • 89. Carlo scrive:

    x chiunque,
    il mio ultimo post vero è il 62, poi un burlone mi ha copiato il nick, mi scuso per le cretinate che ha scritto. Poverino, anzi meschin (poverino in arabo)

  • 88. Carlo scrive:

    “Violenza efferata a Firenze. Una clochard di circa 50 anni è stata picchiata selvaggiamente e violentata alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. L’aggressore, un dominicano di 35 anni regolarmente residente in Italia, è stato arrestato. Secondo quanto ricostruito dalla Polfer, l’uomo ha scavalcato un cancello e si è diretto verso la barbona, che stava dormendo, ha iniziato a picchiarla con particolare ferocia e poi l’ha stuprata.

    A interrompere l’aggressione sono stati gli agenti della Polizia ferroviaria, che hanno immobilizzato e arrestato il 35enne.

    Trasportata in ospedale, la donna è stata giudicata guaribile in 60 giorni per trauma cranio facciale e lesioni multiple. Gli agenti stanno visionando i filmati delle telecamere interne della stazione, che potrebbero aver ripreso la dinamica completa dell’ episodio. I poliziotti sono intervenuti dopo essere stati avvertiti da una dipendente delle ferrovie.

    Dai primi accertamenti l’arrestato risulterebbe incensurato”
    —-
    come si vede non occorre che siano irregolari, anche i regolari debbono a volte essere espulsi.

  • 87. Mirko scrive:

    Non so perchè appare tutto il sottofondo dell’articolo su Repubblica in riguardo alla Marcegaglia.
    màh..
    Ooooolè!

  • 86. Mirko scrive:

    la Repubblica.it
    Ultimo aggiornamento sabato 14.03.2009 ore 12.59
    Cerca:
    La Repubblica dal 1984Repubblica.itRepubblica.it fotogallerieRepubblicaTV videoGiornali locali Gruppo EspressoAlto Adigeil Centroil Corriere delle Alpiil mattino di Padovail PiccoloIl Tirrenola Città di Salernola Gazzetta di Mantovala Gazzetta di Modenala Gazzetta di Reggiola Nuova di Venezia e Mestrela Nuova Ferrarala Nuova Sardegnala Provincia Pavesela Sentinella del Canavesela tribuna di TrevisoMessaggeroVenetoTrentinoAnnunciPagine BianchePagine GialleShopping
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    Confindustria al governo:
    “Servono soldi veri e in fretta
    crisi non è boutade mediatica”
    La Marcegaglia avverte: “Richiamiamo Berlusconi alla gravità della situazione, molte imprese a rischio, anche i campioni del Made in Italy”.
    ——————————————————-
    Sta a vedere che il Banana di Arcore darà della
    kommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmunista pure alla Marcegaglia.
    Questione di tempo, non disperiamo.
    Oooooolè!

  • 85. Giuseppe 59 scrive:

    68. Andrea
    **********
    Intrattengo rapporti con chiunque abbia qualche cosa da dire.
    Non certo con chi si appropria delle idee altrui e le copia sic et simpliciter.
    Con questa categoria di user non intrattengo rapporti perchè mi annoio e non trovo stimoli.
    Che vuoi farci, Andrea.
    E’ così che vanno le cose ;)

  • 84. Mirko scrive:

    “Roma, ladrona, la Lega (Sega) non perdona!

    Però, se mi dai una mazzetta e mi fai continuare a sbafare sui sette colli come un suino, forse…
    patagna y suini(legaioli)
    Ooooolè!

  • 83. Ynneb scrive:

    79. Andrea

    EDMONDO BARDUCCI alias piero libero alias il trans dei trans, alias il falso commercialista, alias il falso orafo, alias l’evasore di Cesena, alias il pedofilo di Cesena, alias il coglione del blog, alias il mononeurone, alias il monopalla. Ecco chi è Edmondo, alias il figlio della puttana mignottara dalla passera trivellata dai martelli pneumatici dei ruemeni e ammaritato con 3 afghane importate col gommonme tranessuali bisex, il sukkiakazzi e il bevitore di sborra della competizione nazionale!

    mmmmuuuuuuuuuuuaaaaaaaaaaaaahhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 82. San Gennaro scrive:

    79. Andrea scrive:

    Alessandro 75, non ho capito. Chi è Edmondo?
    ***********************************************
    Il coglione ai numeri 70 71 80 ecc.
    Un vero ritardato.

  • 81. pierino libero !!! scrive:

    ale, già stato a salerno a conoscere la tua Candidata??????…………….
    Già anche provata?????????….
    mmmmmmmmmmmmm porcellino………….

  • 80. ALE-MI scrive:

    Vorrrei conoscere la Trans del PDL !!!
    chissa come l’ha grosso !1mmmmmmmmmm mmmmmmmmm
    altro che Luxuria!! mmm mmm
    Noi di destra , siamo dei deficenti, ma ci piace divertirsi……………..

  • 79. Andrea scrive:

    Alessandro 75, non ho capito. Chi è Edmondo?

  • 78. Alessandro Milano scrive:

    Taci legaiolo, altrimenti metto su l’acqua per bollirti e ci faccio, dopo la bollitura, un castrato patagno.
    zì zzì__________________________________________

    La solita acqua bollente con cui ti fai il clistere aggiungi anche acido muriatico e peperoncino, così ti brucera’ meno
    A cuccia e ciuccia!

  • 77. Alessandro Milano scrive:

    Mirko scrive:

    Ciancimino jr. accusa
    “Così Vizzini, senatore PdL, riciclava il mio denaro”
    ————————————————–
    Un motivo ci sará pur stato se il Banana lo ha messo il lista, o nò?
    Bloccata, ovviamente.
    zì zzì
    “per fottuna che Don Silviuzzu ccè e penza pemmè”
    Ooooolè!
    ___________
    E tu a chi ricicli le Banane??????’
    hai finito il casco?
    Una bananiera!!!!!!!!

  • 76. Mirko scrive:

    Taci legaiolo, altrimenti metto su l’acqua per bollirti e ci faccio, dopo la bollitura, un castrato patagno.
    zì zzì
    patagna y castrati.
    Ooooolè!

  • 75. Alessandro Milano scrive:

    Andrea non credevo fossi tu ma un altro.
    Qui i nulla tenenti in testa, manco un neurone, cambiano nik tipo certo Edmondo che si è palesato come commercialista orafo poi fa il venditore di medaglie a Cesena!

  • 74. Mirko scrive:

    Ciancimino jr. accusa
    “Così Vizzini, senatore PdL, riciclava il mio denaro”
    ————————————————–
    Un motivo ci sará pur stato se il Banana lo ha messo il lista, o nò?
    Bloccata, ovviamente.
    zì zzì
    “per fottuna che Don Silviuzzu ccè e penza pemmè”
    Ooooolè!

  • 73. Alessandro Milano scrive:

    Mirko era Gay e poi è arrivata lei : la Bananaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    ora le ciuccia dal culo e le fuoriesce dalla bocca: la bananan flambèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè

  • 72. Mirko scrive:

    Il karletto ‘ndò coje-coje (ma mai c’azzecca) sbrodola che Scalfari sia un semi-demente. A parte che da tutti con un minimo di cervello è considerato, dopo Montanelli, il miglior giornalista italiano, quello che fa sorridere è che il kieriketto xenofobo attinge le sue fonti(mettiamola così..)da gente come Giordano, Fede, Feltri o Belpietro.
    Pennivendoli, questi, al servizio e, di conseguenza, a libro paga del Banana di Arcore.
    “per fottuna cche Don Silviuzzu ccè e penza ammè”
    Poveretto..
    Ooooolè!

  • 71. vero scrive:

    ahhhhh

  • 70. vero scrive:

    parliamo invece delle musulmane!!!!
    come saranno?????? ma Karlè non ne hai mai assaggiata una….. VERO??????? magari giovane…mmmmmmmmmhhhhhhh no, non è roba che conosci!!!!!!!!!!!!

  • 69. Vero scrive:

    I musulmani possono integrarsi ma devono, non solo accettare ma DIMOSTRARE DI CONDIVIDERE le nostre leggi.

  • 68. Andrea scrive:

    g59 v.m. intrattiene contatti con la Binetti: notizia da prima pagina.
    X Angela:
    il “v.m.” sta per “volutamente minuscolo”.

  • 67. Carlo scrive:

    Io li odio, questi arabi,
    dove mi trovavo per lavoro , mi trattavano come un femminiello! Però…mi piaceva..

  • 66. Carlo scrive:

    Ale e Andrea, siete 2 deficenti !!

  • 65. Trans Martina scrive:

    Piuttosto che parlare di Economia ( vera )
    si parla solo di….Arabi…………..

  • 64. Trans Martina scrive:

    San, te vurria basà…………….
    ALTRO CHE L’INFAME LUXURIA !!!!!!!!
    Io sono l’unica , la vera !!
    Aleeeeeeeee e karlè , se vi acchiappo.. !!!

  • 63. Andrea scrive:

    X Alessandro Milano.
    Non è mio quel post. Il mio nome è scritto in maiuscolo. Credo che qualche deficiente si stia divertendo.

  • 62. Carlo scrive:

    x G59
    non ho trovato nulla di strano nella lettera della Binetti. Sono cose non integraliste, ma semplicemente fatti che succedono ogni giorno, almeno al nord. Cose vergognose di prostituzione culturale.
    Prima che ci distruggano è meglio distruggerli…o no? La trovi una civiltà accettabile la loro? Non sarai così credulone da dar retta alle loro dichiarazioni. Sul corano si dice anche che mentire all’infedele è sempre giustificato, come combatterlo ed ucciderlo. Contento tu….!

  • 61. San Gennaro scrive:

    Sono un coglione e pure ladro di nick.

  • 60. andrea scrive:

    no no mi riferivo proprio a quel coglione di milanese

  • 59. alessio scrive:

    capito islam brutto. ma brutto brutto brutto

  • 58. Carlo scrive:

    x Alessandro Milano,
    non penso Andrea si rivolgesse a te. Ciao e buona giornata.

  • 57. Carlo scrive:

    x Alessio,
    guarda che in quello che dice Andrea non c’è una virgola fuori posto. Molti arabi quando sono lontani dal loro paese fanno i ganzini, bevono, mangiano maiale e ridono su tutto. Ma appena rientrano nel loro paese….tutto rientra e la realtà è quella descritta da Andrea. Se poi noi vogliamo fare i Chamberlain….alla coglioneria non c’è limite. L’Islam per le civiltà della terra è il maggiore dei pericoli.

  • 56. Alessandro Milano scrive:

    Andrea, io parlo quanto mi pare, tu hai problemi?
    PADANIA LIBERA

  • 55. alessio scrive:

    buon week end a tutti. viva le ronde

  • 54. andrea scrive:

    sta zitto milanese dei mie coglioni.

  • 53. Alessandro Milano scrive:

    Ringraziamo Obama che sta facendo di TUTTO per mettere a repentaglio la siurezza dell’occidente: sta galvanizzando i terroristi e riceve schiaffi dai russi e dagli iraniani: non vogliono sedersi con la Clinton, neppure se gli USA rinunciano allo scudo spaziale!
    OBAMA Hussein IL PEGGIORE!

  • 52. Trans Martina scrive:

    IN SINTESI……………………………….PIL PRESUNTO 2009 – MENO 2.9 !!!!!!!!!
    DEBITO PUBBLICO PRESUNTO 2009 – AL 110 % !!
    IN SOLI 2 MESI 370 MILA LICENZIATI !!!
    E sti 2-3 stronzetti , parlano di Arabi e Magistratura !!!VERGOGNATEVI INCAPACI !!!!
    |Lasciato il 14 marzo 2009 alle 10:16|

  • 51. alessio scrive:

    bravo andrea continua così.

  • 50. Trans Martina scrive:

    Andra, mi piacerebbe rotolarmi con te , nelle tue illeggibili lenzuolate !!!
    Sai noi di destra, non sappiamo governare, ma siamo dei porcelloni………….

  • 49. Giuseppe 59 scrive:

    x Carlo
    Non devi avertene a male, certe posizioni radicali come quelle espresse dalla grande giornalista e scrittice Oriana Fallaci, per cui ho nutrito stima, prima della sua ultima inconsulta fase, trovano eguale corrispondenza in altre posizioni altrettanto radicali anche nella mia area.
    A dimostrazione di ciò ti post, scusami se è lunga, la risposta ad un mio contatto con l’On. Paola Binetti:
    **********
    Gentile Giuseppe,

    Questa sua considerazione nasce dal fatto che Lei forse non sa che in Italia circa l’80-90 per cento della popolazione si definisce cattolica, mentre il 5 per cento circa si dichiara atea. I giornali però ragionano e informano come se la proporzione fosse esattamente inversa. Ignorano così anche la tendenza rilevata dalle indagini sociologiche, pure fra i più giovani: per esempio i “non credenti” fra i 18 e i 30 anni sono passati dal 17,2 per cento del 1981, al 5,8 per cento del 2000. E la fiducia nella Chiesa da parte degli italiani è cresciuta dal 57 per cento del 1981 al 67 per cento di questi anni.

    Ma i giornali sembrano rappresentare più il mondo delle redazioni che quello reale, il quale infatti poi si schiera agli antipodi dei media: vedi il referendum sulla legge 40 e le elezioni. I giornali sono totalmente disinteressati al cattolicesimo. Anzi, sono vistosamente ostili. I “cattolici” a cui danno voce sono solo quelli che picchiano sulla Chiesa e sul Papa: ieri, fra gli altri, c’era Hans Kung sulla “Stampa” che se n’è uscito con l’evocazione del “Concilio di Nizza del 325”. Temo si sia confuso col famoso Concilio di Nicea del 325, ma nei giornali non se ne accorge nessuno.

    Nessuna parola si è letta sul fatto che era il mercoledì della ceneri e l’inizio della Quaresima per la quale il Papa ha scritto un Messaggio stupendo. Capita di essere informati dai giornali dell’inizio del Ramadan (il periodo di digiuno islamico), ma non dell’inizio della Quaresima. L’unico articolo che ne parlava è uscito sulla Repubblica e mi pare un esempio di faziosità ideologica.

    Dunque è accaduto che per le mense scolastiche del Comune di Roma, nel periodo di Quaresima, ovvero per sei venerdì, siano stati scambiati i menù fra il giovedì e il venerdì, cosicché il filetto di manzo va al giovedì e il pesce alla mugnaia va al venerdì.

    Spalancati cielo. La Repubblica è insorta con un’intera pagina: “Scuole, è quaresima anche nel piatto, fino a Pasqua in mensa niente carne”. Già questo titolo è sbagliato e fuorviante, perché la carne è sostituita dal pesce solo al venerdì. Ma oltretutto è davvero pretestuoso perché l’alimentazione dei bambini non cambia: fra le pietanze stabilite dai dietologi c’è sia la carne che il pesce. Collocare il pesce al venerdì anziché al giovedì in questo periodo è, oltreché una nostra antica tradizione (perfino molto salutare), un semplice accorgimento pratico per evitare che tante famiglie cattoliche debbano fare la domanda di variazione nei diversi municipi. Non toglie niente a nessuno. Ma contro questa scelta di buon senso si è scatenata la solita “guerra di irreligione” del giornale di Ezio Mauro.

    Con il contorno di politici, come Paolo Masini del Pd, che si lancia all’attacco dell’assessore capitolino Laura Marsilio: “Il suo è un pretesto pericoloso e irresponsabile” tuona Masini. “Imporre a tutti i bambini una scelta dettata da motivi religiosi rischia di acuire i problemi specie in una città come Roma, dove le difficoltà di integrazione sono ogni giorno più evidenti”.

    A me pretestuosa sembra la faziosità della sinistra giacobina che puntualmente cerca di usare l’argomento musulmani per dare sfogo al suo pregiudizio anticristiano. Come ha fatto in Gran Bretagna, per fare un esempio, il comune di Oxford quando ha cancellato il Natale chiamando quella del 25 dicembre “Festività della luce invernale”. A protestare contro la ridicola decisione non sono stati solo cattolici e anglicani, ma anche ebrei e musulmani. “I fedeli islamici e di altre confessioni – ha affermato il Consiglio musulmano di Oxford – “aspettano con trepidazione il Natale”, una festa che “non può essere cancellata con un tratto di penna”.

    Nel caso di Roma non risulta che abbiano protestato i musulmani. Ma la loro presenza viene usata come pretesto da altri in funzione anticattolica. Secondo una certa Sinistra, infatti l’integrazione non è solo il riconoscere e garantire gli usi e costumi delle minoranze, ma anche la cancellazione della millenaria tradizione della stragrande maggioranza degli italiani.

    Coloro che si scatenano contro il Comune di Roma per il semplice scambio di menù del giovedì e del venerdì, non risulta che siano insorti quando un istituto scolastico piemontese ha addirittura sospeso le lezioni nel giorno di inizio del Ramadan e nel giorno di conclusione.

    E neanche quando, nel 2006, il Comune di Milano ha preso una iniziativa ancor più esplicita e importante per il Ramadan islamico diffondendo nelle scuole una specie di decalogo dove si espongono i valori alla base di questa tradizione religiosa, aiutando gli insegnanti a valorizzare i ragazzi che desiderano avvicinarsi a questa pratica. Il Comune ha pure esortato gli insegnanti che hanno studenti musulmani a spiegare a tutta la classe il significato del Ramadan facendo un paragone con la Quaresima cristiana.

    Una professoressa milanese ha riportato su internet (condividendoli) alcuni contenuti di una circolare (probabilmente è la stessa) sul Ramadan: “Le linee guida di questa circolare suggeriscono al punto 2: ‘Sono molti i valori positivi che stanno alla base di questo precetto (ramadan ndr). Esso è innanzitutto rispettato per uniformarsi alla volontà di Dio, educa a dominare i propri desideri, rende partecipe della sorte di chi è povero, allena alla pazienza…’. Tra i suggerimenti pratici leggiamo: ‘la rinuncia alla merenda o a dolci e caramelle durante il giorno (eventualmente partecipata da chi volesse, anche se non musulmano) andrebbe incoraggiata al posto della rinuncia al pasto’ ”.

    Si può immaginare cosa sarebbe successo se ad essere così valorizzata dalle pubbliche autorità fosse stata la Quaresima dei cristiani. Allora sì che Repubblica e i “politici democratici” sarebbero insorti in difesa della “laicità della scuola” e contro quello che avrebbero definito vero e proprio indottrinamento confessionale. Ovviamente pericoloso e irresponsabile.

    E’ infatti la stessa scuola italica dove ogni anno tanti insegnanti “progressisti” (e pure i libri di testo) inventano mille modi per trasformare la festa del Natale in festa dell’inverno e della neve e quella di Pasqua in festa della primavera o della “colomba della Pace”.

    Intanto Repubblica si compiace che si venga incontro con sollecitudine alle necessità del Ramadan islamico perfino per i detenuti. Titolo del 4 luglio 2005: “Col ramadan dietro le sbarre cambia tutto per pasti e orari”. E perché allora dobbiamo cancellare la nostra millenaria tradizione?

    La vera integrazione non è prodotta dalla cancellazione della nostra antica cultura popolare e cattolica, come vorrebbe questa sinistra, ma dalla sua conoscenza e dallo scambio sereno fra diverse culture e diverse fedi, anche nell’ambito della scuola.

    Infine la invito a considerare quante volte sui quotidiani trovate un punto di vista cattolico, una delle tantissime storie del popolo cristiano, un articolo sulla Chiesa o la fede non pregiudizialmente ostile. A me pare che non accada quasi mai. Clamoroso fu quello che si verificò durante il referendum sulla legge 40: tutti, dico tutti, i media da una parte e la stragrande parte del popolo italiano dall’altra. Infatti guardate come quegli stessi media hanno poi totalmente rimosso quella vicenda. Non un solo editoriale autocritico. Mai un ricordo, una menzione. Com’è che quella ristretta minoranza (5 per cento) che si definisce atea impronta alla sua visione del mondo tutti i media? E tutto questo non somiglia a un soffocante regime ideologico monocolore?

    Cordiali Saluti
    On. Paola Binetti

  • 48. Trans Martina scrive:

    Ci mancava proprio un coglioncello come Andrea …
    Vai con le lenzuolate !!!!!!!!!!
    M aperchè non parliamo anche del Disastro economico che ci sta procurando questo governo di incapaci ?????

  • 47. Carlo scrive:

    x Mirko,
    di antropologicamente superiori a Scalfari è piena l’Italia…..ma che dico….tutti siamo meno bestie di lui che da decenni ha perso l’uso della ragione, come te.

  • 46. Andrea scrive:

    Inferno, Purgatorio, Paradiso
    Ecco cosa dice l’islam in merito

    No, non stiamo parlando del poema dantesco, anche se il materiale per trarne un’opera letteraria “pulp”, molto “pulp”, ci sarebbe. Stiamo parlando della concezione islamica relativa all’inferno, al purgatorio e all’inferno. Prima di addentrarci nei particolari, una premessa generale.
    I musulmani che vivono nei paesi occidentali affermano costantemente che i molti versetti Coranici riguardanti i Kuffar, gli infedeli, devono essere compresi nel contesto in cui sono stati rivelati, quindi ai tempi di Muhammad, e più precisamente si potrebbe aggiungere, durante lo sterminio degli ebrei e dei cristiani che si opponevano alla conversione o al pagamento della gizya, tassa imposta a coloro che vivevano sotto la protezione islamica. Ai giorni nostri, affermano con ipocrisia gli islamisti ‘nostrani’, tali versetti non hanno alcun significato religioso, giuridico o sociale. Il Corano e le Ahadith di Muhammad sono i pilastri su cui si basa la legge islamica (Shar’ia); abrogare un versetto Coranico significa andare contro i principi di Allah, sottovalutare la sua parola. In alcuni paesi islamici anche solo suggerire l’abrogazione di una sura può significare la pena capitale. Ancora oggi secondo la Shar’ia i miscredenti non hanno gli stessi diritti dei ‘credenti’; la loro testimonianza non è permessa in un processo che coinvolge musulmani. I fondi raccolti da associazioni o dalla zaqat (tassa imposta ai musulmani da devolvere in beneficenza) non possono essere elargiti ai non musulmani. Molte leggi barbare riguardanti la lapidazione, il taglio della mano, la pena capitale per l’apostasia, il ripudio, la discriminazione della donna e via dicendo, sono tuttora in vigore nonostante non solo siano effettivamente fuori contesto, ma violino i diritti umani, confutando definitivamente ciò che i musulmani odierni affermano per giustificare detti e comportamenti discriminatori volti alla violenza e all’intolleranza religiosa. Dovrebbe far riflettere il fatto che questi islamici “moderati” non fanno nulla per mettere in pratica ciò che timidamente sussurrano, ovvero che molti versetti non hanno alcun significato religioso, giuridico o sociale. La critica testuale, l’analisi ermeneutica, l’interpretazione allegorica sono elementi sconosciuti nel mondo islamico, sia ben chiaro. Ed ora divertiamoci un po’.

    L’Inferno
    Ogni musulmano crede fermamente nel Giorno del Giudizio, quando cioè tutti gli uomini resusciteranno per presenziare all’ultimo processo tenuto al cospetto di Allah. Tutto ciò che l’uomo e ogni singolo arto ed organo, hanno fatto, detto o pensato durante la vita, determinerà l’esito del suo futuro ultraterreno. Benché tutte le religioni monoteiste attestino l’esistenza dell’aldilà, l’Inferno islamico è frutto della deviata immaginazione di Muhammad volta a terrorizzare la gente affinché lo accettasse come Profeta. E’ altresì una palese testimonianza dello sprezzo che egli aveva nei confronti di altre religioni.

    Peccare è prerogativa dell’uomo imperfetto, colui che ha fede crede nel pentimento, nel perdono non nella sadica vendetta Divina; crede in un Dio misericordioso, non in un dio spietato, vendicativo e razzista riportato nelle scritture islamiche. Non è credibile che chi non ha fede in Mohammad, uomo imperfetto anche lui, o nel Corano riscritto secoli dopo la sua morte, debba trascorrere l’eternità bevendo intrugli di pus, sangue, urina ed escrementi bollenti.

    Questo, invece, è ciò che insegna il Profeta dei musulmani per mezzo di innumerevoli ahadith e versetti Coranici.

    La vita dell’inferno è una vita di punizione, tortura e persecuzione; tutti gli esseri umani vi andranno; tuttavia, mentre i musulmani dopo aver espiato i peccati potranno ‘odorare la fragranza del Paradiso’, gli infedeli, coloro che non hanno abbracciato l’Islam, subiranno ogni sorta di tortura per l’eternità.

    I dannati entrando negli inferi a gruppi, verranno immediatamente avvolti da altissime fiamme; i cancelli si chiuderanno alle loro spalle e dei pilastri sprangheranno le vie di uscita. L’Inferno avrà sette porte, ogni gruppo entrerà nella soglia apposita a seconda del peccato commesso. Alcuni angeli verranno assegnati per ‘prendersi cura’ dei dannati. Essi li tireranno, trascinando le loro facce a terra. I peccatori urleranno agonizzanti chiedendo invano agli angeli di intercedere presso Allah affinché metta fine a quella tortura. Né gli angeli né Allah avranno pietà dei miscredenti o delle loro suppliche.

    Sono sette i gironi degli Inferi; gli ipocriti, coloro cioè che sono stati raggiunti dalla verità (l’Islam) e non l’hanno accettata, saranno situati nell’ultimo stadio dell’Inferno. Questi avranno su di loro la maledizione di Allah, degli angeli e di tutti gli esseri umani oltre ovviamente ad essere il combustibile principale degli Inferi.

    La pelle dei dannati brucerà perennemente. Allah avrà l’accortezza di rinnovarla affinché continui ad arrostire per l’eternità.

    Gli avari che non hanno devoluto denaro per amore di Allah, riceveranno una grande punizione; oro e argento rovente verrà pressato sui loro visi, i loro fianchi e le loro schiene. Le fiamme aumenteranno furiosamente di giorno in giorno e il fuoco brucerà 70 volte più di quello che conosciamo noi. Se si dovesse gettare un sasso giù per l’Inferno, questo impiegherebbe 40 anni a toccare il fondo. La gente degli Inferi non sarà né viva né morta. Continuerà a morire e a resuscitare affinché sconti i peccati con le torture perpetue.

    La maggioranza degli abitanti della jehenna, come ha affermato Muhammad, sono le donne, in quanto ingrate nei confronti dei loro mariti, deficienti nella religione poiché per via del ciclo mestruale non possono né pregare né digiunare e psicologicamente e mentalmente impedite.

    I dannati saranno dei giganti; il canino o il molare di un peccatore sarà imponente quanto un monte, la distanza delle sue spalle equivale ad un viaggio di tre giorni.

    Gli abitanti certi dell’Inferno sono tutti gli infedeli in quanto non hanno creduto nella profezia di Muhammad, i faraoni, le donne, coloro che si suicidano.

    Vediamo nel dettaglio alcune delle pene che perseguiteranno i dannati:
    1. La punizione più lieve è quella di indossare sandali o scarpe così roventi da far bollire il cervello del dannato.
    2. L’Inferno è infestato da serpenti e scorpioni della grandezza di un asino, il loro morso causa un dolore così acuto da durare per 40 anni.
    3. I dannati verranno nutriti con lo zaqqun, una pianta terribilmente amara; se una singola molecola fosse rovesciata sulla terra infesterebbe tutto il cibo del mondo.
    4. I peccatori verranno dissetati con un intruglio bollente di pus, escrementi, urina, sangue, sudore e lacrime; se fosse rovesciato sulla terra l’intero pianeta verrebbe sconvolto da un tanfo orribile.
    5. Acqua bollente verrà versata sulle teste dei miscredenti causando lo scioglimento dei loro intestini, che goccioleranno dai piedi.
    6. I dannati verranno frustati con spranghe di ferro. Tutti gli uomini della terra e i jinn, gli spiriti, non riuscirebbero a sollevarla tanto è pesante. Se dovesse abbattersi contro una montagna causerebbe la disintegrazione della stessa.
    7. Coloro che hanno bevuto alcolici, all’Inferno berranno intrugli di pus, sangue, sudore e sporcizia bollente fuoriusciti dalle ferite di altri dannati; essi moriranno sul colpo per risuscitare immediatamente e ricominciare a bere.
    8. Gli arroganti verranno raggruppati e rimpiccioliti nella misura di una formica; verranno nutriti di escrementi di altri peccatori.
    9. I dannati verranno bruciati quotidianamente 70 volte. Pelle nuova verrà restituita in modo che possa nuovamente arrostire.
    10. Le adultere, le fornicatrici, verranno appese per i loro organi genitali.
    11. Le catene dei dannati saranno roventi, pesanti e lunghissime, più della distanza che intercorre tra la terra e il cielo.
    12. I vestiti dei peccatori saranno di fuoco e ‘tagliati’ su misura.
    13. Oltre alle torture fisiche i dannati verranno continuamente sottoposti a scherni dai guardiani dell’Inferno, che rammenteranno loro i peccati commessi sulla terra.
    14. I miscredenti verranno umiliati così pesantemente che a parte la bruttezza estrema e la faccia nera, il loro labbro superiore toccherà la fronte, mentre quello inferiore penzolerà fino all’ombelico.
    15. La loro lingua sarà così lunga da sporgere dalla bocca facendo inciampare gli altri dannati.
    16. I miscredenti verranno nutriti da piante ricoperte di spine e da ciò che esce dalle ferite degli altri dannati.
    17. Coloro che chiedono perdono o sollievo allo loro pene verranno obbligati a bere metallo rovente sciolto che scivolerà sui loro visi e scioglierà gli intestini e tutti gli organi interni
    Alcuni versetti Coranici:

    Però quelli che non credettero, d’infra la gente del libro e i politeisti, andranno nel fuoco della gehenna per rimanervi in eterno; di tutti gli esseri creati quelli sono i peggiori. (Corano 98:1-8)

    Questi (i credenti e i miscredenti) sono due opposti partiti che disputano intorno al loro Signore; però, per quelli che non credono verrà tagliato un abito di fuoco e sulle loro teste verrà versata acqua bollente. Con cui si fonderà ciò che è nei loro ventri e le loro pelli, ad essi sono destinate grosse mazze di ferro. Ogni qualvolta essi vorranno, per l’angoscia del loro tormento, uscire da essa (i.e. dalla jehenna), verranno in essa ricacciati e verrà detto loro: ‘gustate il tormento della combustione’. (Corano 22:20-22:23)

    O Profeta, combatti contro i miscredenti e gli ipocriti, e trattali con durezza; loro dimora sarà la jehenna e ben triste è tal luogo di arrivo. (Corano 9:74)

    Gli uomini e le donne che non pregano o non digiunano, ricevono 15 punizioni, tra cui sei durante la vita terrena, tre nel momento in cui stanno morendo, tre nella bara e tre nel Giorno del Giudizio.

    - Nella vita terrena

    1. Allah non benedirà la loro vita, anzi renderà la loro esistenza una grande sventura
    2. Allah non accetterà le loro suppliche
    3. Allah toglierà dai loro visi l’espressione di persone per bene
    4. Essi verranno detestati da tutte le creature della terra
    5. Allah non terrà conto delle loro buone azioni
    6. Essi non verranno ricordati nelle suppliche della gente devota

    - Mentre muoiono

    1. Moriranno umiliati
    2. Moriranno affamati
    3. Moriranno assetati. Anche se bevessero l’acqua di tutti i mari continuerebbero ad avere sete

    - Nella bara

    1. Allah stringerà la loro tomba sino a che le costole si schiacceranno le une alle altre.
    2. Allah verserà nella tomba fuoco e brace ardente
    3. Allah invierà un serpente gigante che solleverà e getterà nel vuoto (per circa 70 metri ) i peccatori tutte le volte che hanno mancato intenzionalmente la preghiera.

    Nel Giorno del Giudizio

    1. Allah farà rinchiudere i dannati all’Inferno strisciando a terra le loro facce.
    2. Allah rivolgerà loro uno sguardo così infuriato da far cadere la carne dalla faccia dei dannati.
    3. Allah giudicherà severamente i peccatori e ordinerà che siano gettati all’Inferno senza attenuanti.

    Paradiso
    Il Paradiso sarà prerogativa dei musulmani in quanto seguaci di Muhammad e dell’unica religione autentica agli occhi di Allah. I cancelli del Paradiso saranno aperti tutti i lunedì e giovedì per coloro che hanno recitato la shahada, la dichiarazione di fede islamica; (dichiaro che non c’è dio all’infuori di Allah e Muhammad è il Profeta di Allah). Vi saranno immensi giardini dove crescerà ogni tipo di pianta e fiore. All’ombra di questi alberi scorreranno lunghissimi fiumi di latte, miele, vino pregiato, acqua purissima. I credenti siederanno su bellissimi troni posti sulle rive di questi fiumi, essi non dovranno neppure raccogliere la frutta in quanto il solo pensiero esaudirà la richiesta. Vi sarà ogni sorta di cibo squisito su piatti d’oro e bevande in bicchieri di cristallo, serviti da affascinanti ed eterni giovanotti vestiti di seta. Gli uomini avranno due mogli, vergini dai bellissimi occhi simili a perle e molti fanciulli. La pelle delle loro gambe sarà così eterea che si potranno vedere le ossa in trasparenza. Tutti gli abitanti dell’Eden vestiranno in pesante broccato e seta purissima. Ogni venerdì essi si recheranno in una via dove soffia il vento del Nord dalla delicata fragranza che aggiungerà bellezza e amore ai visi dei credenti. Nessuno sputerà o soffierà il naso e tanto meno espleterà i bisogni corporali. Non vi sarà odio tra la gente. E glorificheranno Allah al mattino e alla sera. Naturalmente anche il Paradiso è provvisto di gironi. Il più alto e irraggiungibile sarà quello dei martiri morti per la causa di Allah. Il girone più basso sarà occupato dai musulmani che sono usciti dall’Inferno dopo aver espiato i loro peccati; essi dice Muhammad, entreranno in Paradiso a carponi.

    Purgatorio
    Come nelle altre religioni monoteiste il Purgatorio islamico è un luogo di attesa per coloro che sulla terra non hanno compiuto delle buone azioni tanto da meritare il Paradiso, tuttavia i loro peccati non sono così gravi da meritare la severa punizione dell’Inferno. Essi staranno in una lista di attesa per molto tempo in agonia, ansia, terrore. Hanno bisogno di compiere altre buone azioni per entrare nell’Eden. Vivranno in una sorta di stress psicologico aspettando che colui a cui hanno fatto un’ingiustizia, li perdoni. Essi guarderanno l’Inferno supplicando Allah di non gettarli nel fuoco.

    Commento
    Raccapricciante, vero? Possibile che nel terzo millennio si debbano leggere (e credere!!) cose di questo genere? Ah sì, certo, il relativismo culturale, il “politically correct” ci impongono di rispettare tutto, anche questo, anche a casa nostra. Però pensiamo non serva una dose industriale di buonsenso, conoscenza storica o religiosa, per comprendere che tali interpretazioni sono il prodotto dell’immaginazione fertile di un uomo che ha cercato di sottomettere, con la spada, le minacce, la paura, popoli che non avevano alcun desiderio di convertirsi all’Islam. Chi ha fede crede in un Dio che non cerca vendetta, un Dio giusto, ma che non umilia, un Dio che non comanda di uccidere o torturare chi non crede, estraneo alle molteplici dottrine inventate dagli uomini per sottomettere gli altri. Essere razionali, non significa necessariamente essere atei, apostati, miscredenti, immorali, ma ragionare sulla realtà dei fatti allontanando ciò che ai giorni nostri non ha più alcun senso; come la superiorità di una religione sulle altre o l’alienazione di coloro che non seguono una determinata dottrina. Dio non ha alcun bisogno di dissetare i peccatori con pus o sangue bollente affinché gli intestini si sciolgano, non ha bisogno di versare sulle loro teste acqua bollente o frustare i miscredenti con spranghe di ferro in risposta alle loro suppliche. Questo è fuori da ogni concezione filosofica, fuori da ogni logica, fuori…semplicemente fuori..!! Con rispetto, dovremmo comprendere che Dio o Allah ha sicuramente cose più interessanti e intelligenti da fare che pensare ai metodi più lugubri e crudeli da riservare agli abitanti dell’Inferno.

  • 45. Giuseppe 59 scrive:

    Andrea
    Vai a svuotare il mare con il secchiello e poi torna… con calma ;)

  • 44. Carlo scrive:

    xG59,
    no Giuseppe non occorre odiare l’Islam basta conoscerlo e soprattutto avere avuto una lunga esperienza. Conosci un’altra religione che se cambi idea ti condanna a morte? Che non ti permette di cambiare fede una volta che hai aderito? Io no. Per te forse è normale visto che forse anche la mafia ed altre minoranze terroristiche hanno simili regole. Non conoscere le cose porta a conclusioni come la tua e soprattutto, il che è peggio, ad accusare chi ti può chiarire che non ne sai minimamente. Sia la Fallaci che la De Mari dicono cose verissime che conosco da decenni. Ricorda che anche alla fine degli anni 30 c’era chi conosceva bene le cose e veniva deriso da persone come te e come Chamberlain che arrivò a dire che Hitler voleva solo la pace………

  • 43. Andrea scrive:

    x quel testa di ca**o di ieri sera che insulta chi non conosce, post 37.

    Eh, già. In rete si trova proprio di tutto. Anche un coglione come te. Come ti ha chiamato ieri sera Angela? “g59 volutamente minuscolo”.
    x Angela: definizione perfetta.

  • 42. Trans Martina scrive:

    Ambizioni ??? Io ???
    Vorrei prendere il posto del Premier !! O Ministro !!! Se lo fa calderoli o Maroni, perchè non io……………………

  • 41. Trans Martina scrive:

    Salerno. Martina, trans candidata col centrodestra «I maschilisti? Stanno a sinistra»
    Mar 12th, 2009 | Categoria: Provinciali 2009, Salerno, Speciali
    Si chiama Martina Castellana. È medico dermatologo dell’Asl. Sarà candidata nelle liste Pdl alle prossime elezioni per la Provincia di Salerno nel collegio 2. Piccolo particolare: Martina è un transessuale. Meglio, un transgender (all’anagrafe è ancora Michele Castellana). Non c’è dubbio, il suo ingresso nelle fila del centrodestra rompe un tabù. Creando un caso politico forse più dirompente della candidatura di Vladimir Luxuria, 3 anni fa, con Rifondazione comunista. Lo «scandalo» però, lei, Martina, dermatologo stimatissimo a Salerno, non lo vede affatto. Anzi alla curiosità del cronista che chiede “perché si candida con il Pdl?”, Martina Castellana ribatte: «Le rigiro la domanda: perché avrei dovuto farlo con la sinistra?». Forse per la tradizione machista, radicata certo più in An (il candidato presidente è Edmondo Cirielli, del partito di Fini) che altrove. Martina la archivia come leggenda metropolitana e rilancia: «Mi creda, ci sono più “machisti” e atteggiamenti maschilisti a sinistra».

  • 40. Mirko scrive:

    Non occorre Scalfari per sottolineare di essere antropologicamente superiori.
    Basta la quotidianità e osservare chi oggi governa,quelli che, altro esempio, siedono in Parlamento tra i banchi del PDL noti come ladri, ladruncoli, corrotti, corruttori, inquisiti, condannati e in odore di mafia.
    Semplice, come scoprire l’acqua calda.
    Ooooolè!

  • 39. Trans Martina scrive:

    Ringrazio gli amci Leghisti, che mi stanno sempre molto vicina…………….. Ciao Michele….

  • 38. Trans Martina scrive:

    Ma quel bell’uomo di ale, dove è stamattina……??
    ale ?? aleeeeeeeeeee???

  • 37. Giuseppe 59 scrive:

    Eh eh
    In rete si trova di tutto :)
    Leggete cosa scrive certa gentaglia
    ****************
    RAZZA BIANCA? SI GRAZIE!
    STORMFRONT ITALIA é il Forum degli INTER-NAZIONALISTI BIANCHI e dei RAZZIALISTI italiani o che vivono in Italia e NON é quindi un forum in cui c’è interesse a parlare di Italia o di Padania o robe del genere che servono solo a dividere invece di UNIRE.
    Possono scrivere sia gli italianisti che i padanisti o i secessionisti/indipendentisti di qualunque tipo che tanto si può discutere liberamente purché lo si faccia con rispetto reciproco – alla fine non si mira certo a massificare né ad omogeneizzare ed anzi si accettano tranquillamente le differenze a livello di posizioni ideologiche/politiche/storiche/religiose , ecc. – ma il TEMA PRINCIPALE necessariamente da affrontare qui DEVE SEMPRE essere quello della GLOBALE SOPRAVVIVENZA BIANCA!
    ITALIA , PADANIA , EUROPA e così via sono ormai TUTTE ASTRATTE ed ASSURDE ESPRESSIONI GEOGRAFICHE che NON significano né contano più un tubo , prima ve ne renderete conto e prima potremmo UNIRCI per la CAUSA comune della RAZZA BIANCA!
    Ormai TUTTI possono essere/diventare italiani , padani ed europei ricevendo la cittadinanza dagli stati occidentali e diventando uguali a noi in base ad un pezzo di carta : ecco perché NON ha più senso dirsi italiani , padani ed europei e bisogna iniziarsi a definire IN PRIMIS in base all’APPARTENENZA RAZZIALE! Possiamo stare ancora a parlare di utopie e di storia passata perdendo tempo in masturbazioni mentali quando in realtà siamo sotto assedio e c’è l’urgenza di salvare la razza bianca in pericolo OGGI?!
    Che cazzo ce ne fotte di essere italiani , padani , europei o cose del genere dal momento che siamo invasi da milioni di non-bianchi nelle nostre terre di origine e che qualunque governo considera loro uguali a noi?! Ma chi se ne frega degli stati occidentali o delle patrie nazionali/etniche/locali qualunque essi siano , dobbiamo batterci per la nostra razza!
    Io sono per la SECESSIONE INDIVIDUALE VOLONTARIA degli Inter-Nazionalisti Bianchi!
    La MACRO-RAZZA deve essere la VERA DISCRIMINANTE per definirci e per SEPARARE/DIFFERENZIARE NOI dagli ALTRI , é CHIARO?
    *************
    Sì amico, è chiaro che non ci stai con la testa.

  • 36. Trans Martina scrive:

    Karletto ce l’ha con gli arabi, perche quando era la per lavoro lo trattavano come una….femminuccia….con il Burka…….. ehehe!!!!Karlettina……. eheehhehehehehehheheh

  • 35. Trans Martina scrive:

    I 2 Romeni scagionati anche dal 1° stupro !!
    MA STANNO DENTRO PERCHE’….NON SI SA…..’
    IL GODERNO E MARONI RIDICOLI………………..

  • 34. Giuseppe 59 scrive:

    Silvana De Mari una donna molto intelligente?
    Ma daiiii…. una che scopiazza quanto scritto da una povera malata frustata come da Fallaci degli ultimi anni,può essere definita intelligente?
    Più che intelligente, furba nel mettere in serie con una forzatissima logica consequenziale una serie di fatti per giungere ad una conclusione preconcetta che è sì conclusione ma anche premessa iniziale.
    Certo se come te si odia l’Islam, tutto può essere condiviso, se invece si guarda attentamente e si valuta caso per caso, risulta evidente a chiunque che si tratti di robaccia alimentata dall’odio razziale.

  • 33. Trans Martina scrive:

    PIL PRESUNTO 2009 – MENO 2.9 !!!!!!!!!
    DEBITO PUBBLICO PRESUNTO 2009 – AL 110 % !!
    IN SOLI 2 MESI 370 MILA LICENZIATI !!!
    E sti 2-3 stronzetti , parlano di Arabi e Magistratura !!!VERGOGNATEVI INCAPACI !!!!

  • 32. Trans Martina scrive:

    Karletto………???? a Salerno, il Pdl candida trans – 2 ore fa
    NAPOLI – “Quando mi hanno chiamato dalla Lega per propormi la candidatura ho provato una … Martina Castellano, all’anagrafe Michele, dermatologa del’Asl
    Karletto, ti vorrei conoscere, so che ti piacciono certe esperienze ..porcone !!

  • 31. Carlo scrive:

    Sentirsi “antropologicamente superiori” come disse quel deficiente di Scalfari e poi vedere la realtà virtuale crollare, deve essere molto umiliante. Si elogiano le false ideologie e si rifiuta la semplice storia.

    «se la realtà non coincide con la teoria, tanto peggio per la realtà», diceva Hegel.

    sembra questo il pricipio di chi ha da ridire su chi cerca di aprire gli occhi a chi non vuol vedere o sentire.

    “Pasquino ha esteso il fallimento del Mulino a tutto il milieu intellettuale della sinistra, espressione tautologica perché in Italia, come sappiamo, non può esserci «intellettuale» se non «di sinistra». Dice testualmente il politologo ex direttore del Mulino: «L’elaborazione teorica della sinistra avviene a livello di idee e non di confronto con quello che succede, col Paese reale». A questo punto la vera novità potrebbe essere questo onesto mea culpa. Ma in fondo, a ben pensarci, non è nemmeno la prima volta che da sinistra filtrano voci autocritiche, ammissioni di un distacco dalla realtà, autodenunce di una un po’ grottesca spocchia intellettuale.”

    esatto ed è quello che ogni giorno affermano sul blog le persone di buon senso e con esperienza di vita e dei luoghi.

    Bravo Andrea, l’articolo da te riportato sui rapporti Islam-Nazismo e le nozioni storiche sulla Palestina appaiono come acqua sorgiva agli assetati di verità. Del resto l’ho detto e ridetto, mentre io stavo in Libano nel quartiere di Ashrafiah, il corrispondente della RAI stava al Concorde del Cairo ad ore di volo, descrivendo una realtà immaginaria e piena di menzogne. Scavando nella memoria mi sembra fosse un giornalista figlio di un Premio Stalin (non restituito nel 1956 come fece Nenni)come si chiamava?…….Buttitta…..forse…..boh. Di dove era…….siciliano? mi sembra…..boh.
    |Lasciato il 14 marzo 2009 alle 07:09|

  • 30. Carlo scrive:

    chiedo scusa ad Andrea, ma riporto il suo post scritto da una donna molto intelligente:

    385. Andrea scrive:

    Nei paesi islamici il Mein Kampf di Adolf Hitler è arrivato all’edizione 80.000. Il nazismo è più vivo che mai, più forte che mai, ha un miliardo di sudditi e i quattrini del petrolio. Lo psicanalista Jung è stato il primo a ipotizzare che l’immaginario collettivo contenga in realtà intuizioni storiche, intuizioni inconsce, confuse, ma sensate. Sia il Signore degli Anelli che Harry Potter contengono la stessa storia: un oscuro signore che spezza la sua anima e la mette al sicuro. Il nazismo ha spezzato la sua anima e l’ha messa al sicuro nell’Islam.
    Il paese più antinazista del mondo è sicuramente Israele ed Israele è il paese più odiato del mondo. L’ Inghilterra è il paese europeo dove la percentuale di islamici è più alta e l’Inghilterra è anche la nazione d’Europa che più aveva resistito all’ondata mondiale di antisemitismo che, partita dalla Germania di Hitler, aveva invaso tutto il mondo. L’odio per Israele, anzi l’antisemitismo duro e puro, hanno raggiunto in Inghilterra livelli degni della Germania del 1936.
    Ringraziamo l’eroico popolo Palestinese che da sessanta anni sacrifica il più elementare benessere, anzi la stessa sopravvivenza dei suoi stessi figli, pur di rilanciare l’antisemitismo mondiale a livelli omicidi.
    Il popolo palestinese è il popolo più nazista del mondo e quindi il più amato. Poveri e disperati, finché volete, ma nazisti e su questo non ci piove. Il nome di battesimo occidentale più usato è Hitler, nelle scuole si racconta con dolore della caduta del meraviglioso terzo Raich, il Mein Kampf e i Protocolli dei savi di Sion, ça va sans dire, sono perennemente i due libri più venduti.
    Il popolo palestinese era già titolare di una divisione SS nel ’41. La XIII divisione SS fu fondata dal Gran Mufti di Gerusalemme, che era la più alta autorità sannita, uno che il Corano se lo era letto, ed è il signore che dichiarò che “L’Islam e il nazismo hanno gli stessi valori e gli stessi nemici”, il che è indubbio. Quando Hitler dichiarò “Il nazismo ha due anime, tedesca e islamica” intendeva dire che senza l’aiuto dell’Islam, senza la spintarella del Gran Mufti al genocidio non ci sarebbe arrivato, perché il genocidio non appartiene alla tradizione europea, ma appartiene all’Islam, quello degli Ebrei in particolare, visto che Maometto sterminò quelli dell’Arabia. Maometto è vissuto a 4000 km, da Gerusalemme che non è la sua città santa, perché non si può essere la città santa di un tizio che ha campato da un’altra parte. L’Islam è una religione aliena per la Palestina, come è aliena per la Siria, il nord Africa, la Persia, l’Afganistan, l’Indonesia, per Costantinopoli e l’Anatolia e in Palestina, come altrove, l’Islam è stato imposto a gente che non lo aveva generato, con la forza, lo sterminio e la distruzione della cultura precedente. Gerusalemme, come Betlemme, come Gerico, non sono nomi arabi. Tremila anni fa, mille anni prima della nascita di Cristo, milleseicento anni prima della nascita di Maometto, Gerusalemme era la capitale dello stato ebraico. Mentre andavano in cattività a Babilonia gli Ebrei cantavano Gerusalemme, che il mio braccio possa cadere se io ti dimenticherò. Mentre erano in coda davanti alle camere a gas, davanti alle quali erano arrivati anche grazie all’eroico popolo palestinese, gli Ebrei si dicevano l’un l’altro “ L’anno prossimo saremo a Gerusalemme”.
    Le città sante dell’Islam sono La mecca e Medina e basta, perché è alla Mecca e a Medina che si è formata la loro religione e se la Mecca e Medina fossero occupate, quello, certo, sarebbe un’operazione coloniale. In Palestina, le religioni autoctone, sono ebraismo e cristianesimo, e l’alieno, il colonizzatore è l’Islam.
    Il Popolo palestinese è corresponsabile di migliaia e migliaia di ebrei che erano oramai in salvo, sulle navi e loro, minacciando di aprire un secondo fronte, costrinsero gli inglesi a rimandarle indietro, alla Germania.
    Perché i Palestinesi sono così irritati e irritabili? Che gli è successo di così terribile? Si potrebbe sapere? Gli hanno violentato le madri? E dopo avergliele violentate gliele hanno ammazzate a calci? Perché ai Tibetani è successo, è successo ai Sudanesi, anche ai Ceceni che sono islamici anche loro, ma dei Ceceni non gliene frega niente a nessuno, perché tutti gli orfanelli del partito comunista sovietico, continuano a tributare a Putin la stessa servile mancanza di ogni critica che riservavano ai loro rimpianti proprietari e finanziatori.
    In Italia abbiamo avuto la tragedia della Dalmazia. La Dalmazia era italiana. Ragusa era una città veneta. Abbiamo perso la terra, ci siamo tenuti i nostri profughi e non abbiamo rotto l’anima a nessuno. La terra dove è nato Kant oggi appartiene alla Russia. La Germania ha perso terre, si è tenuta i suoi profughi e nessuno di questi è diventato un terrorista. Negli ultimi 60 anni il Bangladesh induista è diventato islamico e dieci milioni di profughi sono stati cacciati dalla loro terra dalla ferocia islamica. Sono stati più fortunati dei cristiani e animisti del Sudan meridionale.
    Qual è il torto che l’eroico popolo palestinese avrebbe subito e che giustifica sessanta anni di guerra, il terrorismo internazionale, incluso quello contro l’Italia e la terza guerra mondiale?
    Gli hanno violentato le madri? Gli hanno messo le sorelle nei bordelli del lager? Hanno usato i loro bambini per inoculargli la tubercolosi? No? L’11 settembre ha spiegato Osama Bin Laden aveva il compito di punire gli Stati Uniti e il mondo occidentale per le sofferenze dell’eroico popolo palestinese, che è tanto eroico e soffre tanto e se soffrisse un po’ meno non potrebbe essere usato come scusa, quindi è meglio che soffra. E i fratelli arabi badano bene che il popolo palestinese, il fiore all’occhiello del loro marketing, resti sofferente. Mio Dio, quanto soffre l’eroico popolo palestinese. Cosa volete che sia lo sterminio del Sudan Meridionale e le pulizie etniche del Bangladesh rispetto alle atroci sofferenze dell’eroico e sofferente popolo palestinese.
    Guardate i bimbi palestinesi come sono smunti. O poveri bimbi. Forse se i palestinesi non avessero la bestiale natalità di otto figli per donna, i bimbi palestinesi potrebbero essere meno smunti, perché anche la Svezia e Nuova Zelanda diventerebbero lande sovrappopolate di morti di fame con una natalità talmente bestiale da raddoppiare la popolazione ogni venti anni.
    Il secondo problema è che, grazie agli aiuti internazionale, il popolo palestinese ha portato a livelli epici la mistica dell’impiegato statale.
    Perché con il fiume di quattrini da decenni riversato sul popolo palestinese, non è stato costruito nulla, non una fabbrica, non un laboratorio. Nulla. L’unica cosa costruita in decenni di denaro estorto con il terrorismo, il sistema della mafia, l’unica cosa costruita è il Casinò di Gerico, costruito da Arafat e smantellato da Hamas in quanto immorale.
    Non c’è una fabbrica di computer, una fabbrica di scarpe, di posate, di bambole, non c’è un accidenti di niente. Il fiume di aiuti internazionali sono stati usati per arruolare il 75% degli uomini palestinesi nelle milizie e nella polizia, così che possano avere il loro Kalashnikov e tutto l’esplosivo necessario. Gli altri fanno i medici o gli insegnanti. Il popolo palestinese è l’unico popolo al mondo che ha il 90% della popolazione abile che ridistribuisce ricchezza e il 10 % che la produce. Chissà come mai è povero. Bisogna dire che per la miseria il popolo palestinese ha un talento, perché ci vuole del vero genio per riuscire a restare miserabili quando si dispone di Betlemme, che vuol dire trenta milioni di turisti l’anno malcontati.
    I palestinesi hanno preferito restare accoccolati sui loro smunti deretani piuttosto che costruire un solo desalinizzatore, una sola miserabile centrale elettrica. Israele è l’unico stato al mondo che è costretto a fornire acqua corrente e elettricità ai propri nemici, per evitare che i bambini dei propri nemici crepino di fame e di croste, mangiati vivi dagli scarafaggi, dato che ai loro padri, di quei bambini gliene frega talmente niente, che non si sono presi il disturbo di rifornirli autonomamente di acqua corrente e luce. Ai loro padri, di quei bambini, gliene importa talmente niente, che mai e poi mai smetteranno di fare una guerra delirante per farli vivere in pace. Quei bambini sono stati messi al mondo solo perché combattano il nemico sionista. Quando crepano è un vantaggio: si mette la foto del cadavere su Internet ed è centomila volta meglio del missile Qassam. Secondo voi: perché i palestinesi sparano decine di migliaia di missili kassam su Israele? Dio mi è testimone che non ho mai sopravvalutato l’intelligenza di un popolo che ha espresso Arafat come suo gioiello, ma persino i palestinesi sono troppo intelligenti per capire che non distruggeranno Israele a missili kassam. Quei missili servono solo per provocare la reazione; così che il più possibile di bambini muoiano e la loro foto riscateni l’antisemitismo come non mai, come sta puntualmente succedendo.
    Ho registrato sul videoregistratore tutti i funerali dei terroristi che hanno fatto saltare bus scolastici: i terroristi palestinesi, bei maschioni, grandi guerrieri, grandissimi ingravidatori, con la faccia coperta sparano in aria urlando istericamente. Tutte le volte che c’è questa scena la guardo affascinata, nella vaga e sempre disattesa speranza che si impallinino tra di loro. Lo so, voi siete buoni, e queste cose non le pensate mai. Io discendo dalle scimmie e considero un mio nemico chiunque sia venuto sulla mia terra a insanguinarla, e tutte le volte che i miei nemici si ammazzano da soli, lo considero un bieco vantaggio. Voi siete buoni, porgete l’altra guancia e andrete in Paradiso, insieme a Pecoraro Scanio e soprattutto alle due Simone. Mi scuserete se preferisco Belzebù, pare giochi bene a bridge e che abbia tutti i dvd dei film di John Ford. Non solo mi auguro che si impallinino perché li manteniamo noi e ce ne sarebbe qualcuno di meno da mantenere, ma così ce ne sarebbe anche qualcuno di meno a far saltare la Stazione di Bologna mentre sposta l’esplosivo sul mio paese. Non si impallina mai nessuno. E come mai? Facciamo un po’ di fisica. Il proiettile sparato in aria, esaurisce la propria velocità, vincendo la forza di gravità. Una volta finita la corsa ritorna giù e quindi riacquista la propria velocità, grazie alla forza di gravità, tanto più in alto era andato, tanta più velocità ricupera. Con la sottrazione di una minuscola percentuale che si perde con l’attrito, la velocità del proiettile, quando scende è più o meno la stessa di quello con cui è stato sparato. Se sparate in aria con proiettili normali, vi ribeccate il proiettile in testa altrettanto pericoloso e mortale. E allora? Perché i palestinesi non si impallinano? Perché non usano proiettili normali. Usano proiettili speciali, che costano due euro l’uno, che si autodistruggono con una minuscola carica incorporata quando non impattano in niente.
    Vogliamo fare i conti di quante scarpine potrebbero comprare ai loro bimbi smunti e scalzi con una sola scarica a un funerale che festeggia bambini ebrei uccisi e bambini ebrei storpiati per sempre? (resi diversamente abili)
    E adesso arriva la scemata. I palestinesi sono arrabbiati perché è stata loro rubata la terra, questi diciannovemila miserabili chilometri quadrati senza una goccia di petrolio sono stati rubati: loro sono irritabili, ognuno ha il suo carattere e il furto non lo perdonano.
    I palestinesi non hanno subito nessun furto, perché su quella terra non c’erano.
    Rileggetevi la storia dell’Impero ottomano, per favore. Rileggetevi Voltaire, rileggetevi Mark Twain, che vi raccontano come la Palestina fosse una landa desolata, inabitabile e inabitata. Mark Twain ci descrive Gerusalemme, un ammasso di rovine polverose con qualche migliaia di anime come abitanti. Cosa volete che gliene fregasse all’Impero ottomano di Gerusalemme. Voltaire (dizionario filosofico) fa anche l’ironia: questo schifo era la terra promessa? La parte nord di Israele era disabitata in quanto paludosa e quella sud era desertica.
    All’inizio del ‘900 in tutta la Palestina ci sono meno di ventimila abitanti. Motivo per cui il motto del sionismo è “Un popolo senza terra per una terra senza un popolo”.
    I sionisti hanno comprato la terra, pagandola a prezzi esorbitanti ai latifondisti locali, si sono massacrati a dissodare, irrigare, fabbricare desalinizzatori, sono morti a migliaia di stenti e di malaria, sono morti a migliaia di stenti e parassitosi e colera, e ameba, e tifo, e setticemia e tetano. Sono morti a decine di migliaia, ma poi hanno vinto, il deserto è fiorito, dove c’erano lande desolate è nato un paese di filari di vite e di limoni.
    Vi riporto le parole che Re Feisal al Hashemi, re dell’Irak, scrive a Londra nel 1919:
    “Quando gli Ebrei rientreranno in Palestina daremo loro un clamoroso benvenuto. ..Noi Arabi, tutti e a maggior ragione quelli colti, consideriamo con la più grande simpatia il movimento sionista. Lavoreremo insieme per un nuovo Medio Oriente e i nostri movimenti si completano reciprocamente. Il movimento ebraico è nazionalista, non imperialista. Il nostro movimento è nazionalista, non imperialista e c’è abbastanza posto in Palestina per entrambi. Penso sinceramente che non possiamo non riuscire assieme.”
    I palestinesi in Palestina non c’erano. Ci sono arrivato dopo, negli anni venti e trenta, quando gli altri avevano dissodato e sono andati per lavorare assieme, per approfittare anche loro dell’acqua e delle fogne che permettevano anche ai loro bambini di vivere meglio e di più. E i sionisti, che erano socialisti, che credevano nell’uomo e nella fratellanza dei popoli, li hanno accolti a braccia aperte, e hanno vaccinato i loro bambini e insieme hanno cominciato a costruire un paese che sarebbe stato il paese del miracolo, dell’abbondanza e della fratellanza.
    È stato quando la famiglia saudita è arrivata al potere che l’Islam ha cominciato la sua marcia a tappe forzate verso il medio evo ed è stato creato il problema palestinese, grazie al quale l’antisemitismo è sempre presente nel mondo e peggiora di ora in ora. L’Islam integralista non può permettere che gli ebrei, coloro che Maometto chiama maiali, coloro che Maometto fa sterminare siano tornati nella loro terra, perché vuol dire che Dio non è dalla parte di Maometto, e che non lo riconosce come il successore di Abramo e Gesù Cristo.
    Rileggete la storia dell’eroico popolo palestinese alla luce di questa minuscola, secondaria informazione: non c’è mai stato nessun furto di terra.
    Come Oriana Fallaci: io sto con Israele. E l’antisemitismo ha raggiunto un livello talmente atroce che per stare con Israele, ci vuole anche un bel po’ di coraggio fisico. Come diceva la buonanima di Don Abbondio, il coraggio, chi non ce l’ha non se lo può dare. Vale il contrario. Non sempre minacciare è una buona politica. Ci sono quelli che davanti alle minacce diventano belve.
    di Silvana de Mari

    sono cose da imparare ed imprimere nella mente.
    Gocce distillate di verità.

  • 29. Trans Martina scrive:

    MIrketto , ma a desso scendo in campo io, altro che Luxuria …………….
    IL GOVERNO DEI TRANSSSSSSSSSSSSSSSS…
    mmmmmmm mmmmm mmm Gneb , se ti prendo..
    vedrai come te lo faccio…… porcellino…

  • 28. Mirko scrive:

    Se con il governo Prodi l’Italia lottava per non retrocedere, col governo Berlusconi è oramai scesa malinconicamente in serie B.
    B. come Bossi, Berlusconi e…Banane.
    “..per fottuna cche Don Silviuzzu ccê e penza pemmè”
    Ooooolè!

  • 27. Ynneb scrive:

    24. Trans Martina

    brutto figlio della puttana sfondata dai trivellatori afghani perchè non riveli la tua vera identità di pedofilo cesenatico con il nick TRANS EDMONDO BARDUCCI?

    mmmmuuuuuuuuuuaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 26. Trans Martina scrive:

    eeheheeh ahahha eheh
    KARLETTO !!!
    PIL, DEBITO PUBBLICO, DISOCCUPAZIONE, PRODUZIONE INDUSTRIALE !!!!??????????????E sto stronzetto pArla dell’Inflazione che cala..PER FORZA COGLIONE!!!
    Il Peggior Governo dal dopoguerra…………..

  • 25. Carlo scrive:

    A grande richiesta!
    —-
    REPETITA IUVANT
    —–
    Me ne ero dimenticato, corro ai ripari:
    ———
    chi ha rovinato l’Italia negli ultimi 50-60 anni creando il terzo debito pubblico del mondo????
    —–
    chi ha rovinato la scuola (elementare, media, superiore ed università) creando una classe di somari sia a livello di studenti che a livello di insegnanti? Nell’università i somari si sono per fortuna concentrati in alcune facoltà ad alto tasso somarogeno: lettere, filosofia, scienze politiche, scienze sociali, giurisprudenza, architettura et similia degni eredi degli esaminati e laureati con il 18 politico molto in voga dal 68. Poi si devono contare le Università che hanno venduto lauree nel meridione (alcune tariffe sono emerse che andavano dai 10 milioni di lire per la giurisprudenza ivi comprese le spese di albergo, per andare una settimana sul sito, per il corso di laurea e ritiro del diploma ai 15.000 euro per una in economia (senza le spese di albergo, processo in questi giorni). Quante lauree false ci sono in Italia? Quante patenti false fornite soprattutto agli stranieri?. Quante residenze false procurate dai centri sociali e dagli uffici delle sezioni immigrati della CGIL? Quanti assegni sociali sperperati dalla sinistra che ha cercato di favorire i ricongiungimenti (per lo più falsi e senza prove reali di parentela? Il DNA? La prova è razzista ci dicono i nostri sinistrorsi dementi) Non se ne conosce il numero, ma i carabinieri avrebbero tanto lavoro.
    Perchè quasi tutti gli stranieri scappano dopo un incidente? Si dovrebbe indagare. La risposta è fin troppo ovvia.

    Non credo che siano molti i paesi in cui il 30-40% della popolazione sta sempre dalla parte della criminalità, sempre dalla parte dello straniero specialmente quando delinque, citando magari un atto di criminalità compiuto da italiani. La nostra criminalità ci basta e ci avanza, orde di cretinetti! Non credo siano molti i paesi dove la magistratura non si occupa di fare giustizia, ma di fare politica perseguitando i propri avversari politici dal profondo della propria faziosità. BR in guanti bianchi li chiamo io. I vecchi BR irriducibili dissero che sarebbero passati dalla lotta armata alla penetrazione dei gangli dello stato. Le nuove BR hanno teorizzato l’alleanza dei comunisti italiani con le masse islamiste della immigrazione clandestina (Contenuto dei computer della Lioce et compagni).
    Tutte cose che si stanno avverando con la complicità delle anime belle del centro-sinistra italiano.
    State distruggendo lo stato e sperate in un nostro aiuto……no, non l’avrete mai!
    I vostri insulti rendono giustizia alla vostra ignoranza: Ci chiamate xenofobi…….ne siamo onorati! Avere paura dello straniero (xenofobia)che si avvicina ai nostri confini è un sentimento giusto, corretto e pulito per chi ama la propria patria. Difendere la propria patria è un sentimento nobilissimo anche se per difenderla dobbiamo combattere l’idiozia e l’ignoranza di chi è sempre pronto a recarle danno o a darle torto. Essere in Europa non significa accettare tutto, se qualcosa non ci va bene deve essere rifiutato, mettendo il veto o perfino uscendone facendo pernacchie e non sciocche dichiarazioni servili. “Dulcis et decori est pro patria mori” dicevano gli antichi romani, che non assomigliavano di certo ai vigliacchi sinistrorsi di oggi.

    ——Ho vari argomenti di cui parlare come il demenziale trattato di Kyoto, che con l’ambiente non c’entra proprio nulla. E del commissario europeo greco che è un noto tracannatore di Wisky 12 anni? E di Almunia noto comunistoide spagnolo.
    E la Merkel che se ne sbatte dell’Europa e fa solo quello che può essere utile alla Germania? Da che pulpito vengono le prediche?
    ——
    Per ora mi limito a:
    Gli italiani dimenticano in fretta.
    Vediamo di rimediare:
    ——–
    Repetita iuvant?
    ——
    Ci sono ciechi e sordi, quindi ……….
    —–
    Il debito pubblico italiano è figlio soprattutto della DC e del pentapartito, ma alle votazioni riguardanti gli aumenti del debito pubblico o delle tasse nessuno si sottraeva. Le maggioranza era bulgara e trovava sempre quasi tutti d’accordo (tutta la sinistra era sempre d’accordo), come risulta dagli atti parlamentari Oggi rispetto al 92 siamo +o- uguali come % sul PIL.
    ___________________________________________________
    Debito Pubblico Italiano in % sul PIL serie storica dal 1972 al 1992, segue poi fino al 2007.
    1972 Governo Andreotti 42.614 mila miliardi di lire di debito………..53.1%
    1973 Governo Andreotti-Rumor 53.246 mila miliardi di lire ………….55.1%
    1974 Governo Andreotti-Rumor ……………………………………………54.5%
    1975 Governo Andreotti-Rumor ……………………………………………60.5%
    1976 Governo Moro-Andreotti 102.446 mila miliardi di lire …………..58.5%
    1977 Governo Andreotti 124.044 mila miliardi di lire ………………….58.3%
    1978 Governo Andreotti 158.406 mila miliardi di lire ………………….63.3%
    1979 Governo Andreotti-Cossiga 190.979 mila miliardi di lire ………62.4%
    1980 Governo Andreotti-Cossiga ………………………………………..57.7%
    1981 Governo Andreotti-Cossiga ……………………………………….. 59.9%
    1982 Governo Andreotti-Cossiga …………………………………………64.7%
    1983 Governo Andreotti-Cossiga …………………………………………70.8%
    1984 Governo ………………………………………………………………. 76.3%
    1985 Governo ………………………………………………………………. 82.7%
    1986 Governo ………………………………………………………………. 86.5%
    1987 Governo ………………………………………………………………. 90.6%
    1988 Governo …………………………………………………………………92.9%
    1989 Gov De Mita-Andreotti 1.141.658 milioni di miliardi di lire…… 95.8%
    1990 Governo Andreotti 1.284.605 ……………………………………….97.2%
    1991 Governo Andreotti 1.449.147 ……………………………………..100.5%
    1992 Governo Andreotti-Amato 1.633.770 …………………………….107.7%
    1993 Amato Ciampi 115,6
    1994 Ciampi Berlusconi 121,5
    1995 Dini 121,2
    1996 Dini Prodi 120,6
    1997 Prodi 118,1
    1998 Prodi D’Alema 114,9
    1999 D’Alema D’Alema II 113,7
    2000 D’Alema Amato 109,2
    2001 Amato Berlusconi 108,7
    2002 Berlusconi 105,5
    2003 Berlusconi 104,2
    2004 Berlusconi 103,9
    2005 Berlusconi 106,6
    2006 Berlusconi Prodi 107,6%
    2007 Prodi 103,7% (effetto tesoretto ereditato da Tremonti)
    2008 Prodi-Berlusconi 105,8%
    2009 Berlusconi (stime 109%) in presenza della crisi finanziaria mondiale più grande dal 1945.
    ———
    Ecco i frutti di tanti anni di cattocomunismo consociativo:

    Aver ereditato il terzo debito pubblico del mondo che è una enorme palla al piede degli italiani intelligenti.
    —–
    Come potete vedere da un diagramma costruito sui dati, l’unico che abbassò il debito pubblico tra le due torri e la caduta delle borse fu il ….Berlusca. E lo sta facendo ancor oggi! Immaginatevi cosa avrebbe fatto senza le due (ora tre)crisi planetarie…….! Prodi e Veltroni e D’Alema fanno disastri anche senza le crisi mondiali……. ! ma loro sono diversamente intelligenti ed anche fannulloni.
    —-
    ——
    Brusco calo inflazione a Novembre: dal 3,5 scende al 2,7%.
    —A Dicembre inflazione al 2,2.
    -A Gennaio inflazione al 1,6
    Previsione inflazione 2009: 1,1%
    Osservo i prezzi nei supermercati, sono inferiori a quelli di un anno fa. Sono felici i minipensionati che usano la social card ed il bonus famiglia, oltre ad aver smesso di pagare l’ICI sulla casa tanto sudata o ereditata da genitori più fortunati. Basta guardarli negli occhi. Infilano nel carrello anche qualche cioccolata che da sempre buon umore.
    Nessuno può negare l’evidenza:
    Ottimo il miglior governo del dopoguerra. Siamo fortunati ad avere questo governo. Molto fortunati.
    -
    Sursum corda!

    Ho sentito Ciampi, che come Veltroni, Bersani Fassino, D’Alema, Franceschini (Los fannullones)ed altri del circolo della gioiosa macchina disfattista in pratica vedono nell’aumento del debito pubblico la soluzione della crisi……….:
    governo Ciampi: dal 116 al 122% l’aumento nel 93-94. L’eroe della finanza allegra che faceva neri gli italiani.

  • 24. Trans Martina scrive:

    PIL PRESUNTO 2009 – MENO 2.9 !!!!!!!!!
    DEBITO PUBBLICO PRESUNTO 2009 – AL 110 % !!
    IN SOLI 2 MESI 370 MILA LICENZIATI !!!
    E sti 3 stronzetti , parlano di Arabi e magistratura !!!VERGOGNATEVI INCAPACI !!!!

  • 23. Trans Martina scrive:

    424. Trans Martina scrive:

    Andrea, con quelle lenzuolate di merda, mi hai mandato in tilt, il computer !!
    Ma non hai una minchia da fare ???Vai in Sicilia a controllare gli sbarchi…visto che non lo fa nessuno……………………..
    |Lasciato il 14 marzo 2009 alle 09:09|
    423. Trans Martina scrive:

    La salma Karletto, inizia la giornata con …………….l’Ottimo Ministro Maroni…………ehhe ehhehe
    si quello degli stupri ( come i 2 romeni innocenti )e dello Sbarco dei Clandestini ( a migliaia )
    VERGOGNA MARONI, DIMETTITI !!!!!!!!!!!!!!!!!!
    |Lasciato il 14 marzo 2009 alle 09:07|

  • 22. Andrea scrive:

    “Chi ha del potere deve essere imparziale, Un magistrato che manifesti le proprie idee politiche perde di imparzialità, Un magistrato deve eseguire le leggi fatte dalla maggioranza eletta dai cittadini, anche se queste leggi non gli piacciono: questa è la democrazia.

    Un insegnante che a voce, o peggio con striscioni, manifesti la sua idea politica, è fascismo. Gli alunni non devono essere in grado di indovinare l’idea politica dei loro insegnanti e i giudicati non devono essere in grado di indovinare l’idea politica dei magistrati.

    In democrazia chi ha vinto le lezioni governa. Il rispetto della democrazia consiste nell’accettare le leggi di chi ha vinto le elezioni anche se non ci piacciono. Se e quando vinceremo noi cambieremo quelle leggi, ma per il momento sono la legge del governo eletto dalla maggioranza dei cittadini.

    La disobbedienza a un governo democraticamente eletto si chiama fascismo.

    In democrazia deve esistere il rispetto degli avversari. Voi avete torto, non voi siete dei cialtroni.

    Il rispetto degli avversari è tecnicamente impossibile ai geneticamente superiori: i nazisti. Esattamente come è impossibile ai moralmente superiori, i comunisti. Come faccio a rispettare uno che mi è inferiore? Come faccio a permettere che chi mi è inferiore voti? Poi vota per la persona sbagliata, quello che io considero un buffone e poi io devo rimettere le cose a posto.

    Quindi il linguaggio di queste persone, i superiori, è pieno di insulti alla persona, non solo, anche alla persona fisica, oltre che di allusioni a torture fisiche o alla morte.

    Lidia Ravera ha scritto del segretario di stato Condoleeza Rice che è “una donna-scimmia” e “certamente afflitta da una vita di mestruazioni a cui, probabilmente, data l’età, è seguita la mai troppo rimossa menopausa”.

    Camilleri scrive che la Gelmini “non è un essere umano” bisognerà chiedere ai professori di chimica per saperne la natura.

    Sta parlando del ministro di un governo legalmente eletto dal popolo sovrano.

    A nome mio e di tutti i miei antenati morti perché la democrazia italiano potesse esistere, io comincio ad averne abbastanza di tutti gli zuzzurelloni che vengono a sputarci sopra.Mentre il padre di Camilleri faceva il podestà zio Tonino era in prigione.

    Marco Travaglio, ha già scoperto la vera natura biologica del presidente del Senato: «Se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci ritroviamo con Schifani, sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto utile».
    Daniele Luttazzi invece spiegò in tv, su La7, come «sopportare» la politica estera di Berlusconi: «Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanché in completo sadomaso che li frusta». E proprio Luttazzi, in teatro, aveva già dimostrato che neppure Ferrara è un essere umano, ma «il residuo di sperma e cacca lasciato sul lenzuolo dopo un rapporto anale».

    Massimo D’Alema chiami il ministro Renato Brunetta «un energumeno tascabile», anche l’ex repubblichino, ma sempre fascista, Fo Dario dileggiava Fanfani perché era basso e Andreotti per la gobba.

    Sabina Guzzanti al «No Cav Day» di piazza Navona. Il Papa? «Quando tra vent’anni sarà morto, starà dove deve stare, all’inferno tormentato da diavoloni frocioni attivissimi».

    Lo scrittore Sandro Veronesi, a un giornalista ha augurato che se ne andasse «a farselo stroncare in culo per il resto dei suoi giorni. E quando starà per morire io pregherò Dio perché le conceda altri 10 minuti di vita, così che le stronchino il culo per altri 10 minuti».

    Quindi se volete essere matematicamente certo che la vostra democrazia sopravviva: usate un linguaggio corretto, pretendete un linguaggio corretto. E dite a chi usa un linguaggio fascista di piantarla, perché questa è la nostra democrazia ed è costata lacrime e sangue.Sono gli stessi individui che considerano Lenin intelligente e Che Guevara buono, e il dubbio di avere torto non gli viene mai, il dubbio che l’avversario e chi lo vota possano non essere idioti e aspiranti dittatori non gli viene mai, perchè loro, vedete, sono superiori.

    Usate le forme di cortesia . Dite “il tale uomo politico ha detto quella cosa sbagliata e fatto quella cosa sbagliata” ma non dite mai “quel tale uomom politico è un buffone” perchè è un linguaggio degno di Mussolini.

    Non amo nulla di quell’uomo politico, ma è stato eletto dal popolo sovrano, quindi anche se non lo amo rispetto la volontà del popolo e quindi rispetto quell’uomo politico.

    Questa è la democrazia.

    E non permettete a nessuno di convincervi che gli uomini politici italiani siano più corrotti che all’estero. Mitterand, oltre a miriadi di atti diciamo scorretti, aveva rapporti strettissimi con il governo genocidiario del Ruanda, a causa del figlio. Giscard D’Estein era conivolto con Bokassa, il dittatore del Centro Africa che puniva gli avversari politici ammazzandogli i figli bambini e mangiandoseli. Semplicemente le altre nazioni ci pensano due volte prima di trascinare i loro uomini politici nel fango, perché è troppo pericoloso, la democrazia perde di credibilità. Perchè, scusate, in una nazione dove gli stupratori sono fuori dato che i magistrati non hanno tempo di fare i processi, io comincio ad avere dei dubbi sul tempo che i magistrati trovano per fare processi a uomini politici. Tanto più che quei magistrati sono ufficialmente politicizzati. Quegli uomini politici sono davvero così cattivi o sono antipatici? La legge è uguale per tutti? E come fa ad essere uguale per tutti in una nazione dove i processi si accumulano e il magistrato decide di lasciare sul tavolo centinaia di pratiche e cominciare a indagare sull’uomo politico, il che gli darà notorietà e un posto in televisione? Una nazione dove la magistratura è politicizzata e dove ogni critica alla magistratura è duramente punita anche con il carcere, il fatto che il popolo voti per un inquisito è perchè il popolo non ha capito o perchè il popolo ha comincato a capire?

    Tre anni fa, durante l’altro governo Berlusconi, è stata fatta una classifica in cui l’Italia era a un posto bassissimi per la libertà di parola. La Guzzanti, Celentano (in quei giorni faceva uno spettacolo in tv) e Travaglio si sono scatenati. Peccato che nessuno abbia detto che quel posto così basso era dovuto a due persone vicine a Berlusconi, finite fisicamente in prigione perchè si erano permesse critiche alla magistratura. Un popolo che vota per un inquisito è un popolo di idioti o un popolo di persone che ha deciso di averne abbastanza dello strapotere di una magistratura politicizzata e al di sopra di ogni critica?”
    SilvanaDeMari
    _________________________________________________

  • 21. Carlo scrive:

    “La polizia ha eseguito nel Catanese un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 presunti appartenenti alla cosca Sciuto-Tigna, accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata a estorsioni e usura. Tra i destinatari dei provvedimenti, eseguiti dalla squadra mobile, c’è anche il boss Biagio Sciuto, di 62 anni, indicato come il capo dell’omonimo clan”
    —–
    ottimo Maroni ed ora impiccateli tutti!!!
    Non mancheranno a nessuno.

  • 20. Carlo scrive:

    Sentirsi “antropologicamente superiori” come disse quel deficiente di Scalfari e poi vedere la realtà virtuale crollare, deve essere molto umiliante. Si elogiano le false ideologie e si rifiuta la semplice storia.

    «se la realtà non coincide con la teoria, tanto peggio per la realtà», diceva Hegel.

    sembra questo il pricipio di chi ha da ridire su chi cerca di aprire gli occhi a chi non vuol vedere o sentire.

    “Pasquino ha esteso il fallimento del Mulino a tutto il milieu intellettuale della sinistra, espressione tautologica perché in Italia, come sappiamo, non può esserci «intellettuale» se non «di sinistra». Dice testualmente il politologo ex direttore del Mulino: «L’elaborazione teorica della sinistra avviene a livello di idee e non di confronto con quello che succede, col Paese reale». A questo punto la vera novità potrebbe essere questo onesto mea culpa. Ma in fondo, a ben pensarci, non è nemmeno la prima volta che da sinistra filtrano voci autocritiche, ammissioni di un distacco dalla realtà, autodenunce di una un po’ grottesca spocchia intellettuale.”

    esatto ed è quello che ogni giorno affermano sul blog le persone di buon senso e con esperienza di vita e dei luoghi.

    Bravo Andrea, l’articolo da te riportato sui rapporti Islam-Nazismo e le nozioni storiche sulla Palestina appaiono come acqua sorgiva agli assetati di verità. Del resto l’ho detto e ridetto, mentre io stavo in Libano nel quartiere di Ashrafiah, il corrispondente della RAI stava al Concorde del Cairo ad ore di volo, descrivendo una realtà immaginaria e piena di menzogne. Scavando nella memoria mi sembra fosse un giornalista figlio di un Premio Stalin (non restituito nel 1956 come fece Nenni)come si chiamava?…….Buttitta…..forse…..boh. Di dove era…….siciliano? mi sembra…..boh.

  • 19. salvo scrive:

    Brunetta?Brunettino???Dove sei?????

    Le Iene: “40 auto blu al Coni
    per ritirare i biglietti omaggio”
    Un momento della partita Roma-Arsenal
    ROMA – Auto blu per ritirare i biglietti omaggio della partita di Champions League Roma-Arsenal. Stasera alle 21.10 su Italia 1, nella puntata de “Le Iene Show”, andrà in onda un servizio che mostra come oltre 40 auto blu in servizio siano state utilizzate per ritirare presso la sede del Coni i biglietti della partita. Le Iene si sono appostate con fotografo e camera nascosta davanti alla sede del Coni, a due passi dallo Stadio Olimpico, il giorno della partita. Una collaboratrice si è finta una giornalista di un’emittente romana intenta a capire quali personalità avrebbero riempito in serata la tribuna d’onore.
    “Il ministro Renato Brunetta – si legge in nota delle ‘Iene Show’ – sta cercando di combattere gli sprechi nella Pubblica Amministrazione; uno dei più emblematici è l’abuso delle auto blu, ovvero macchine pagate con soldi pubblici e che dovrebbero servire a soddisfare interessi statali. Le Iene si sono dette: sicuramente i politici manderanno parenti, amici o al massimo un pony express a ritirarli. Mica utilizzeranno la auto blu, quelle pagate dai cittadini”.
    Nel servizio in onda stasera si vedranno invece arrivare in serie auto blu di tutti i tipi, italiane, straniere, con lampeggiante o paletta. Dopo un po’ gli autisti ammettono, anche se non fanno nomi, che i biglietti sono per il Ministero delle finanze, per la Camera dei Deputati, per alcuni Ministri o Deputati, per la Presidenza del Consiglio.
    Ma c’è anche chi fa nomi e cognomi di chi ha mandato a ritirare il biglietti con le auto blu: tra loro, il sottosegretario del Lavoro Pasquale Viespoli e il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, che puntuali in serata verranno immortalati dai fotografi durante Roma Arsenal all’Olimpico in tribuna Monte Mario.
    E quando non sono gli autisti a parlare bastano i contrassegni, ripresi accuratamente dalle telecamere, che citano testualmente: “Sevizio di Stato”, “Camera dei Deputati”, “Senato della Repubblica 2008″, “Palazzo Chigi Presidenza del Consiglio dei Ministri”, “Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro”, e ancora “Camera dei Deputati” ma della XV legislatura” e “Presidenza del Consiglio Galleria Alberto Sordi”. Se mancano i contrassegni, ci sono le palette esposte dagli autisti delle auto blu.
    Tra quelle riprese si distinguono: la paletta della polizia regionale del Lazio, quella del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dell’Interno. In 6 ore davanti al Coni, sono state immortalate più di 40 auto blu venute a ritirare i biglietti per la partita. Di tutte, chiaramente, sono state annotate scrupolosamente modello e targa.
    (13 marzo 2009)

  • 18. Ynneb scrive:

    14. salvo scrive:

    x nano 11: si, il governo Franceschini.
    ————————————————–

    muuuuuuuuuuaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!

    come battuta da lurido figlio della mignotta ingravidata dai tori della papuasia non è niente male! Cioè: questo è convinto delle minchiate che scrive!!!!
    AHA HA AHA HA HA AH AHAH!!!!!!!
    COGLIONEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    PIAGLIAINCULOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    SUKKIAKAZZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    BEVITORE DI SBORRA SUINAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Torna da quella puttana di tua madre e lasciati inculare dai Rumeni che la chiavano tutte le sere, forse metti un po’ di vervello enel letame che ti ritrovi, finocchio!

    mmmmuuuuuuuuuaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 17. Ynneb scrive:

    16. salvo
    hai rotto il cazzo tu Zorro e quel finocchio di AMRco TRavaglio!
    Ficcati la spada di zorro nel culo e godi come quella puttana di tua madre che ti ha messo al mondo urlando mentre veniva chiavata dai trivellatori dei rumeni!

    mmmmuuuuuuuuuuaaaaaaaaaaahhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 16. salvo scrive:

    DA “Zorro”, di Marco Travaglio:

    Maigret, anzi Clouseau
    Così parlò Angelino Jolie Al Fano il 20 febbraio, all’indomani dell’arresto dei due rumeni che non hanno stuprato nessuno alla Caffarella: «Mi complimento col ministro Maroni e col questore di Roma e le forze dell’ordine per gli arresti a Roma dei romeni accusati della violenza sessuale alla Caffarella, avvenuti senza il bisogno di intercettazioni». Il pover’uomo tentava di dimostrare che le intercettazioni non servono, tanto vale abolirle. Del resto il compiacente questore Giuseppe Caruso gli aveva servito l’assist su un piatto d’argento: «Un lavoro da veri poliziotti, fatto in strada, di pura investigazione, di intuito e senza l’aiuto di supporti tecnici. La polizia, dopo aver preso Provenzano, non poteva farsi sfuggire due violentatori». Che però, a dispetto del suo leggendario «intuito senza supporti tecnici», non erano i due violentatori. L’Ansa magnificava la brillante «indagine dell’ispettore Maigret (sic!, nda), basata sull’intuizione personale, sull’immedesimarsi nella personalità dei protagonisti. Nessun mezzo sofisticato: un’indagine all’antica, dicono soddisfatti gli investigatori della Mobile: decine di interrogatori di persone che corrispondevano alle caratteristiche fisiche delle belve». Ora si scopre che l’unica notizia vera della catastrofica indagine è giunta dalle intercettazioni (evidentemente le han fatte, con buona pace del ministro e del questore): uno dei due rumeni stava per fuggire in Romania. Ora si spera che alla Questura di Roma riscoprano i «supporti tecnici». Almeno per riuscire a distinguere il commissario Maigret dall’ispettore Clouseau.

    ahahahahahahahahahahihihihihihiihihihuhuhuhuhuhuhuh………………………………………….

  • 15. Il Nano scrive:

    14. salvo scrive:

    x nano 11: si, il governo Franceschini.

    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 14:33|
    ————————————————-
    Ok,mi dimetto.
    Dite a Franceschini di prendere il mio posto.

  • 14. salvo scrive:

    x nano 11: si, il governo Franceschini.

  • 13. Il Nano scrive:

    4. salvo scrive:

    Troppo forte! Da “Zorro”, di marco Travaglio:
    D’Alfonsu e Margiottu, c’è tempo.

    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 11:00|

    nb:non è venuto bene nel primo copiaincolla.

  • 12. Il Nano scrive:

    2. salvo scrive:
    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 10:34|
    ————————————————-
    3. salvo scrive:

    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 10:43|
    ————————————————–

    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 11:00|
    ————————————————–
    5. salvo scrive:
    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 11:06|
    ————————————————–
    7. salvo scrive:

    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 11:34|
    ————————————————–
    8. salvo scrive:

    |Lasciato il 13 marzo 2009 alle 11:48|
    ————————————————–
    Alla faccia della minchia,detto senza offesa,quando inizi a lavorare?
    Se questo governo potesse agire ,vi butterebbe fuori dai vostri posti di lavoro,immeritatamente occupati.
    Forza di pietro,travaglio,santoro,grillo.
    assieme a voi seguaci,custodi della morale.
    A spese nostre,ovviamente.

  • 11. Alessandro Milano scrive:

    Dulcis in fundo:
    Il Kompagno Fini ha il cuore sensibile! Non vuole che siano identificati i clandestini curati negli ospedali! Paghi lui le spese mediche e mantenga i clandestini a ca sua!

  • 10. Il Nano scrive:

    2. salvo scrive:

    Ciao Giuseppe ‘59, come va? Io leggo le dichiarazioni di Berlusconi e mi rendo conto che l’aterosclerosi avanza senza freni. Ormai sbanda paurosamente. Purtroppo non se ne rende conto il popolo che lo vota, e questo è molto grave.Ormai Berlusconi, nel suo vano tentativo di difendere posizioni impossibili, è diventato persino patetico. Attacca Franceschini, e questo può anche rientrare nella rivalità politica, solo che dice cose assurde: sulla tassa sui ricchi diche che è elemosina!! Cioè togliere 2 punti ai guadagni immensi di tanta gente che percepisce più di 120mila euro l’anno sarebbe un’elemosina: invece la social card cos’era???Non si rende più neanche conto di quel che dice!!

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    hai qualche governo da suggerire?

  • 9. Il Nano scrive:

    8. salvo scrive:

    Strano paese l’Italia, davvero:
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    Strani sono gli Italiani,non l’Italia.
    Anche per il post 7.Mutui a tasso fisso per risparmiare soldi,giustissimo.Le cose poi vanno male e si pretende l’intervento dello stato.
    Ora che i tassi sono ai minimi termini,tutti ri-vorrebbero il tasso fisso.E se i tassi ri-dovessero ri-andare su?

  • 8. salvo scrive:

    Strano paese l’Italia, davvero: Non che mi scandalizzi più nulla,a cominciare dalla barzelletta dell’uso del corpo delle donne(da non confondere con la becera questione degli stupri), come se le stesse fossero costrette con la pistola puntata alla tempia a sfilare, fare casting per diventare ballerine, letterine, veline, come se quancuno le costringesse a spogliarsi nude anche per pubblicizzare un’auto, o fossero costrette a fare calendari….no, perchè leggo “minestroni di cazzate che fanno inorridire: come un articolo del solito giornalista superficiale e ignorante che accomuna gli stupri all’uso del corpo della donna per la pubblicità:MA CHE MINCHIA C’ENTRA?? Nessuna donna maggiorenne e vaccinata, mi risulta sia obbligata da nessuno a posare nuda o a fare centinaia di concorsi di bellezza pur di apparire, cerchiamo di distinguere per favore!!
    E poi un’altra cosa che mi ha fatto pensare ” ma siamo un paese di matti!”: servizio sul tg2, sulla FIERA DEL LUSSO DI VICENZA: Borse da migliaia di euro, orologi pure, cravatte da 300 euro..ecc.ecc. siamo a parlare tutti i giorni di non arrivare a fine mese. Io francamente non capisco.

  • 7. salvo scrive:

    Per chi la vede sempre “facile” con le banche”..
    Copio e volentieri incollo:

    In questo momento, vista la discesa inesorabile dei tassi, potrebbe essere conveniente per i clienti abbandonare i mutui a tasso variabile per trasformarli in tasso fisso. L’operazione tuttavia non è così semplice.

    In molti si sono sentiti dire che passare ora al fisso non converrebbe e, in caso di insistenza, hanno dovuto constatare l’impossibilità di effettuare l’operazione.

    Peraltro è pure emerso che gli spread applicati sono notevolmente cresciuti rispetto ai mesi passati, rendendo di fatto ulteriormente difficile e svantaggioso rinegoziare.

    La nota posizione delle banche è che nessuna norma di legge imporrebbe loro di rinegoziare mutui in essere. È vero, anche se la funzione pubblicistica svolta dalle banche suggerirebbe che la rinegoziazione non possa essere rifiutata aprioristicamente, ma sulla base di elementi che la rendano, caso per caso, inopportuna per il cliente o per la banca.

    Se è poi vero che nessuna legge impone la rinegoziazione, è però altrettanto vero che le banche stesse si sono obbligate a mettersi a disposizione della clientela per la rinegoziazione, aderendo numerose alla convenzione Ministero dell’Economia/ABI del 19 giugno 2008.

    Con l’adesione a detta convenzione le banche si sono impegnate, tra l’altro, al rispetto di una serie di principi e hanno assunto una serie di obblighi che oggi non possono disconoscere, solo perché non paiono loro ormai più convenienti.

    Si veda in proposito il principio fissato da ABI e Ministero nelle premesse della Convenzione, ove si indica come comune intenzione e obiettivo delle parti offrire alla clientela un quadro trasparente e preciso delle regole vigenti, nell’ambito delle quali è centrale il principio secondo il quale la rinegoziazione dei mutui costituisce per la clientela interessata uno strumento aggiuntivo.

    Inoltre, con l’adesione alla convenzione, le Banche si sono impegnate a fornire ai clienti interessati una informativa trasparente, chiara ed esaustiva in ordine alle varie opportunità di scelta, tra cui la possibilità della rinegoziazione delle condizioni del mutuo in essere, da concordare appositamente.

    Improvvisamente oggi pare che la rinegoziazione non sia più una opportunità da concordare ma una via spesso sbarrata.

    In questi casi ci pare evidente la violazione della convenzione, che prevedeva anche la possibilità (oggi del tutto abbandonata) di applicare “condizioni economicamente ancora più favorevoli, in particolare per quanto riguarda lo spread” (art. 1).

    Ricordiamo infine che, in ossequio alla convenzione, le banche hanno inviato alla clientela una apposita comunicazione con la quale invitavano a recarsi agli sportelli per esaminare congiuntamente tutte le offerte e opzioni a disposizione.

    Oggi pare – almeno presso certi istituti – che non ci sia più nulla da scegliere.

    Stando così le cose, se la banca non offere possibilità concrete di rinegoziazione, si rende inadempiente alla convenzione; questo inadempimento può essere fatto valere anche dai singoli clienti i quali, in quanto unici beneficiari della convenzione, possono scrivere alla banca una lettera con cui richiedono, in forza della convenzione, di accedere alle forme di rinegoziazione, tasso fisso compreso.

  • 6. Ynneb scrive:

    3. salvo

    l’unica IMMENSA COGLIONATA è stata quella commessa da quella puttana di tua madre mentre ti mise al mondo urlando come la meretrice babilonese mentre si faceva chiavare dai muli arrapati, brutto figlio della puttana cattocomunista!

    mmmmuuuuuuuuuuuuuuaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 5. salvo scrive:

    Catto-comunista??No, catto-Vespa-leccaculo…

    Dal Cavaliere a Riccardo Muti
    Gran raduno di vip a casa Vespa
    di FRANCESCO BEI

    ROMA – In una stradina davanti a Trinità dei monti una lunghissima berlina nera, con la targa del Vaticano, si ferma ronzando davanti a un portoncino. L’autista scatta verso la portiera del passeggero e un cardinale, seguito dal suo segretario, varca l’atrio. Passano pochi minuti e arriva una più modesta Fiat Croma, stesso indirizzo ma stavolta è il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Un altro po’ e, all’ora di cena, ecco bussare allo stesso portone il maestro Riccardo Muti, direttore della Chicago Simphony Orchestra. Tutt’intorno i turisti che salgono da piazza di Spagna non immaginano che in quel portoncino, davanti all’hotel Hassler, si stia radunando l’Italia che conta. Tutti attovagliati, come direbbe Roberto D’Agostino, da Bruno Vespa e dalla sua signora, Augusta Iannini, alto dirigente del ministero della Giustizia. Arriva anche la deputata forzista Laura Ravetto, trentenne d’assalto della squadra berlusconiana.

    Un vero salotto romano, di quelli utili e discreti, una cena fra pochi selezionatissimi, con una bella terrazza su piazza di Spagna, che non guasta. Si ferma una Maserati blu, ne discendono Gianni Letta e la consorte Maddalena.

    Manca ancora l’ospite più atteso, anche se Vespa, raggiunto al cellulare, smentisce: “Ancora con questa storia di Berlusconi a cena?? Basta!”. E tuttavia, anche se con un po’ di ritardo, il Cavaliere si presenta e non è da tutti i giornalisti avere il presidente del Consiglio a cena. Magari non sarà molto stile Frost/Nixon, ma Vespa è Vespa e Berlusconi non gli può dire di no. Un po’ come con la presentazione del libro che ogni Natale il giornalista dà alle stampe (sempre per Mondadori).

    Lo ha ricordato lo stesso Vespa in occasione della conferenza stampa di lancio della sua ultima fatica, “Viaggio in un’Italia diversa”: “Da 15 anni, ogni anno, che stia a Palazzo Chigi o stia facendo una più o meno lunga traversata del deserto, Berlusconi ci dà il privilegio di presentare il nostro libro. Lo ha fatto sette volte da premier e otto volte da leader dell’opposizione”. Il premier è talmente a suo agio con Vespa che non riesce a nasconderlo. Una volta, lapsus, in trasmissione lo chiamò “Fede” e Vespa se ne ebbe un po’ a male. Ma poi recuperò all’immancabile presentazione del libro, con un sobrio paragone fra l’autore e Dante Alighieri: “Questo libro mi ricorda la Divina Commedia: anche qui c’è un nuovo inizio, c’è l’inferno, il purgatorio e il paradiso”. Vespa lo interruppe: “Il paradiso sarebbe lei?”. E Berlusconi, scherzando ma nemmeno troppo: “Il paradiso è il governo attuale, che promette all’Italia quel cambiamento che è davvero necessario”. E visto che siamo in tema celeste, sempre a Porta a Porta il Cavaliere si produsse in un’apparizione modello Padre Pio: “Venga Vespa, odori qui: non sente odore di santità?”.

    Ieri sera, arrivando alla cena Berlusconi ha pure scherzato su quella strana forma di soggezione che egli stesso nutre nei confronti del conduttore: “Per strada ho deciso di non parlare più, di non rilasciare interviste sul marciapiede. Ma questo è il marciapiede di Vespa… farò un’eccezione”.

    (13 marzo 2009)

  • 4. salvo scrive:

    Troppo forte! Da “Zorro”, di marco Travaglio:

    Brunu Vespu e Pigu Battistu
    Per due sere di fila, Porta a Porta ha processato i due rumeni che non hanno commesso lo stupro della Caffarella. Appena usciti dal tribunale, avvocati e poliziotti si trasferivano al TeleRiesame per proseguire il dibattito, anzi il dibattimento, spiattellando verbali a favore di telecamera. Vespa trasmetteva il filmato della confessione (poi ritrattata) del “biondino” e domandava perché mai uno dovrebbe accusarsi di un reato che non ha commesso. Poteva chiederlo a David Mills, ma lui non si occupa di queste inezie. Già, che accadrebbe se circolasse il video-interrogatorio di Mills (18-7-2004) e qualcuno lo trasmettesse, come ha fatto Vespa con quello di Alexandru Loyos (18-2-2009)? Saremmo sommersi di strilli contro la gogna mediatica, la violazione della privacy e del segreto (che su atti depositati non esiste). Invece, trattandosi di rumeni, silenzio di tomba: l’insetto ha detto che il video “è stato messo a disposizione nostra e degli altri organi d’informazione”, senz’aggiungere che la legge-bavaglio Al Fano, da lui più volte applaudita, gli avrebbe vietato non solo di mostrarlo, ma anche di parlarne. Pena la galera. Per fortuna, a denunciare la l’”ossessione forcaiola”, la “ghigliottina mediatica” che fabbrica “mostri in effige” (sic), rammentando la sacra “presunzione d’innocenza”,ha provveduto Pigi Battista in un vibrante fondo sul Corriere. Anzi no, mi dicono che queste parole Battista le ha scritte per Mastella, Del Turco, D’Alfonso e Margiotta, peraltro mai scagionati. Per Mastellu, Del Turcu, D’Alfonsu e Margiottu, c’è tempo.

  • 3. salvo scrive:

    Giovanni,non diciamo eresie:il ponte è una gigantesca coglionata: pericoloso, inutile. E nella migliore delle ipotesi, tra pedagggi, vento e quant’altro, si risparmierebbe al massimo mezz’ora per collegare….due deserti!!!! Specie quello calabro, perchè se non lo sai poi ti aspetta la famigerata Reggio Calabria-Salerno, un oceano di nulla, servizi ai minimi, infrastrutture inesistenti, 7 ore nella migliore delle ipotesi per arrivare a Salerno. Quindi una immensa stupidaggine, milardi spesi solo perchè il duce clerico-fascista di Arcore deve fare bella figura:ma sarebbe l’ennesima cattedrale nel deserto. Immagina cosa si potrebbe fare con quei miliardi(scuole, parcheggi, parchi, manutenzione delle strade sfasciate e piene di buche in quasi tutta l’Itala. Un’assurdità, l’ennesima di questo governo.E ribadisco il servizio di traghetamento è fornito eccellentemente da 4 compagnie, con tempi di traghettamento(la Caronte 24 ore su 24) medi di 20′. Non c’è storia.

  • 2. salvo scrive:

    Ciao Giuseppe ‘59, come va? Io leggo le dichiarazioni di Berlusconi e mi rendo conto che l’aterosclerosi avanza senza freni. Ormai sbanda paurosamente. Purtroppo non se ne rende conto il popolo che lo vota, e questo è molto grave.Ormai Berlusconi, nel suo vano tentativo di difendere posizioni impossibili, è diventato persino patetico. Attacca Franceschini, e questo può anche rientrare nella rivalità politica, solo che dice cose assurde: sulla tassa sui ricchi diche che è elemosina!! Cioè togliere 2 punti ai guadagni immensi di tanta gente che percepisce più di 120mila euro l’anno sarebbe un’elemosina: invece la social card cos’era???Non si rende più neanche conto di quel che dice!!

  • 1. Giuseppe 59 scrive:

    Buongiorno a tutti.

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