Edizione del 16/12/2008
dicembre
16
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Pubblicato
martedì 16 dicembre
nella categoria Graffi Quotidiani.
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AGGIORNARE IL BLOG !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 22:55|CAZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SIAMO NEL 2009 !!!!!!!!!!!!
Silvietto : ” vendere ai francesi Alitalia ?? Maiiii !!! ”
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 22:49|Adesso gliela regaliamo…… eheheheh ehehhehe
GARNDE IL NANO, TANTO PAGANO I COGLIONI ITALIANI !!! Vero Pierre ???????….
Per voi che parlate tanto, intanto la Brunetta dei Ricchi e Poveri non si è mai permessa di fare le puzze in pubblico, al contrario di qualcun altro.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 14:09|X 692. piero libero
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 13:28|Sai la differenza fra mortadella e l’attuale Primo
Ministro? I francesi con mortadella, con le braghe abbassate, pretendevano l’80% delle azioni; il Berlusca ha offerto il 20%. Ti sembra una minchiata?
L’ORGANIGRAMMA UFFICIOSO DELLA NUOVA ALITALIA
Era bella e commovente l’immagine di Augusto Fantozzi che il giorno prima della Befana pranzava con la mamma nell’Autogrill di Aosta.
L’ineffabile tributarista ha trascorso la sua vacanza ai piedi del Monte Bianco dove ha potuto esibirsi nello slalom, lo sport che gli ha consentito di navigare per tanti anni in mezzo alla politica. Sul volto del 68enne Commissario splendeva ancora la soddisfazione per l’intervista concessa a Paola Pilati dell’”Espresso”, un testo che sarà ricordato nelle scuole come un capolavoro di vanità e di leggerezza.
Nelle tasche di Fantozzi cascano fiocchi di denaro grossi come palle di neve e lui stesso in quel colloquio ha spiegato di non essere un “fesso che ha intenzione di lavorare gratis”. Nell’attesa che gli venga pagata la parcella di 15 milioni di euro (destinata a crescere in misura esponenziale quando fra sette anni il suo mandato sarà concluso) il tributarista dei Parioli ha pagato il conto all’Autogrill di Aosta ed è tornato a Roma per trasferire la sua scrivania dal sesto al quinto piano della Magliana.
Nel suo ufficio siederà probabilmente Roberto Colaninno, mentre Rocco Sabelli e gli altri top manager della nuova Alitalia occuperanno le stanze nelle quali un tempo furoreggiavano i vari Sebastiani, Cempella, Mengozzi e Zanichelli, accusati da Fantozzi di una gestione sprecona e “troppo signorile”.
L’occupazione totale del piano nobile della Magliana avverrà nella notte di martedì 13 quando la squadra dei manager capeggiata dal tandem Colaninno-Sabelli prenderà in mano la cloche della nuova Compagnia. Nell’orrido palazzone di cemento per il quale qualcuno ha evocato il bisogno di un esorcista, scatteranno le procedure per consentire che alle 6 del mattino decolli da Fiumicino il volo AZ205 con destinazione Londra.
Se tutto andrà bene e se i 50 ispettori dell’Enac non avranno da ridire, sarà questo il volo inaugurale di Cai, la società dei patrioti che ieri ha annunciato in due incontri a Palazzo Chigi l’irresistibile voglia di mettersi sotto le ali di AirFrance.
Chi sono i manager di prima fila scelti da Colaninno e Sabelli per affrontare la grande avventura concepita dalla mente fertile di Corradino Passera e del suo sponsor politico Silvio Berlusconi? Nella sua infinita miseria Dagospia è riuscita a raccattare l’organigramma “ufficioso” della nuova Compagnia.
Oltre al presidente Colaninno e all’uomo forte, Rocco Sabelli, è già stato individuato un gruppo di uomini che ha alle spalle esperienze industriali.
Per il momento rimane a capo delle Operazioni e del Traffico Giancarlo Schisano, uno dei pochi sopravvissuti della vecchia Alitalia che dopo l’uscita del marmoreo Giancarlo Cimoli, è stato valorizzato da Berardino Libonati, l’avvocato di via Condotti che per pochi mesi ha gestito la presidenza. Schisano è un ex-ferroviere che nel 2005 lavorava nella Direzione Passeggeri delle Ferrovie guidata da Massimo Ghenzer (un manager decapitato da Mauro Moretti).
Un ruolo chiave l’avrà Paolo Amato, l’uomo che fino a poco tempo fa gestiva la finanza alla Merloni TermoSanitari e che con grande gioia si è fatto arruolare con lo stesso incarico da Rocco Sabelli.
Per la Direzione Risorse Umane è sceso in pista Giovanni Di Stefano, un manager che è stato alle Ferrovie e all’Eni con la fama di profondo conoscitore della psiche (una qualità che lo ha portato a scrivere un libro nel 2007 e che gli servirà moltissimo per trattare con i 10mila sopravvissuti di Alitalia).
Un altro ex, proveniente dall’Enel, dovrà occuparsi dell’Information Technology, cioè di quel settore nevralgico che garantisce il funzionamento dei voli. Si chiama Gianluigi Di Francesco, ha iniziato la sua carriera in Alitalia nel 1975, poi è passato in Italcable e in Telecom per finire all’Enel nel ‘99 come direttore dei sistemi informativi. Nel 2004 quest’uomo, che ha il vezzo di barba e capelli lunghi e biondi capelli, è stato vicepresidente e amministratore delegato della società di informatica Atos Origin, e piacerà ai francesi di AirFrance perché ha conseguito un master presso INRIA, l’Istituto di Informatica di Parigi.
Nello staff che la notte del 13 occuperà il sesto piano della Magliana dove sprechi, dolori e piaceri si sono mescolati per la gioia degli italiani, c’è anche una donna che in questi giorni ha avuto un ruolo molto importante nella trattativa con AirFrance. È Rita Ciccone, il nuovo capo dell’Area Legale e Societaria che viene dall’Authority di Catricalà dove nel luglio 2000 è stata nominata Segretario Generale.
Chi l’ha vista al tavolo dello Studio Bonelli, Erede, Pappalardo (dove gli avvocati stanno preparando parcelle strabilianti per la nuova Alitalia) la definisce una donna tosta e preparata con assoluta padronanza di almeno tre lingue e alle spalle un’esperienza di diritto Comunitario accumulata dal ‘90 al ‘98 presso la Corte di Giustizia.
Accanto a Rocco Sabelli c’era bisogno di un’assistente e la scelta è caduta su un altro ex conosciuto negli ambienti romani. Si tratta di Giuseppe Sammartino, un manager dal profilo asciutto che ha lavorato in Tim quando don Vito Gamberale era capo azienda e aveva tra i suoi collaboratori anche Rocco Sabelli. Il momento di gloria di Sammartino è stato durante il processo subito da Gamberale per accuse assurde finite nel nulla; in quell’occasione Sammartino diede una testimonianza decisiva per la quale don Vito gli è riconoscente a vita. Prima di arrivare nella nuova Alitalia come capo dello staff di Sabelli, Sammartino è stato in H3G, e per ultimo alle Generali dove per pochi mesi ha diretto le relazioni esterne e la comunicazione.
Questa della comunicazione è una casella ancora vuota che dovrà essere riempita in gran fretta per dare smalto alla società dei patrioti italiani. Basta vedere la brutta pubblicità che sta uscendo in questi giorni sui quotidiani per capire che la nuova Alitalia ha bisogno di ricostruire la sua verginità con l’universo dei passeggeri. È un universo scettico e incazzato per i 4 miliardi di costi che dovranno pagare per la privatizzazione più sconcia della storia italiana.
L’epoca dei comunicatori-lobbisti come Egidio Pedrini e Marco Zanichelli è finita, ed è chiusa anche la pagina delle vezzose fanciulle (czarine e sottomesse) che scatenavano la fantasia di Cimoli. Adesso si volta pagina e si riparte con l’aiuto determinante dell’esorcista di Palazzo Chigi.
Il Cavaliere dai capelli cremolati, che ieri ha avuto l’impudenza di affermare la sua estraneità rispetto alla scelta industriale di Cai per AirFrance, è il vero comandante di bordo della nuova Alitalia.
L’accusano di essere diventato “romano” a tutti gli effetti, ma questa tremenda insinuazione arriva da una città dove 40 centimetri di neve hanno definitivamente archiviato il mito dell’efficienza.
Per ingannare la fame di potere della Lega che ha visto totalmente assente in queste ore il suo delfino Giulietto Tremonti, può bastare un pugno di slot alla Malpensa. L’equivalente di quel sacchetto di sale che Letizia Moratti di Rivombrosa non è riuscita a buttare nelle strade di Milano.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 12:23|—————————–
POVERI ITALIANI DEMENTI
La bufala Cai-Alitalia , sta venendo fuori !!!!!!
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 11:27|Prodi non poteva vendere a Air France !!! Berlusconi invece la regala !!!!!
E niente Hub a MIlano !!!!
ahahahhahahahhahahah poveri leghisti………..
E POVERI ITALIANI COGLIONI…
La bufala Cai-Alitalia , sta venendo fuori !!!!!!
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 11:27|Prodi non poteva vendere a Air France !!! Berlusconi invece la regala !!!!!
E niente Hub a MIlano !!!!
ahahahhahahahhahahah poveri leghisti………..
E POVERI ITALIANI COGLIONI…
e tu carletto rimbambito, da dove vieni ?? dal burundi FASCISTA , NAZISTA, FORCAIOLO , SS XENOFOBO eeeeeeeeee RIMBECILLITO come il tuo amichetto mccain…….
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 11:13|x Mirko,
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 10:33|tu dici di essere varesino da varie generazioni, e prima da dove veniva la tua famiglia? Non parli da varesino, ma da anarchico carrarese o da estremista romagnolo come lo fu mascella quadra. Come emiliano trovo strano il tuo modo di ragionare, vedi in Emilia sono rossi fuori, ma non dentro dove siamo tutto burro e reggiano mantecato. Tu da dove arrivi?
ricorderete quando all’inizio del 2008 chiedevamo la testa dei bassolino, iervolino, pecorone, rei del marcio campano e di aver affogato i napoletani nei rifiuti, ma……intoccabili in quanto da vari anni erano il deus ex machina dei brogli elettorali nella regione, tramite l’utilizzo delle schede bianche, l’utilizzo di quelle inutilizzate e la contestazione di voti validissiomi. A Veltroni che ne chiedeva le dimissioni, Bassolino rispose: se me ne vado qui salta tutto. Veltroni si ritirò in buon ordine. Nessuno finora ha il coraggio di sbarazzarsi della Iervolino, il sindaco che non vede, non sente, non parla, ma che con il sedere incollato alla poltrona da brava ex-democristiana si permette di ricattare il proprio partito, come Bassolino appunto. Pecorone….è talmente ignorante, deficiente e stupido che non merita parlarne. A lui dobbiamo se ancora paghiamo ogni anno alla Francia una bolletta energetica pari al valore di una centrale nucleare o più centrali a carbone pulito.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 10:18|Questa non è gente da terzo mondo, verrebbero rifiutati e forse neppure accettati dal quarto mondo.
Napoletani e campani insorgete contro questa classe politica indegna! Rappresentano il peggio del peggio. Erano i servi di Prodi, oggi sono solo i nemici della Campania.
salvo, fai un regalo all’umanità: ridiscendi la penisola e buttati a pesce nel cratere dell’Etna
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 09:36|X 668. salvo
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 09:25|Sei il solito salvuccio che non ha capito ciò che gli ho scritto precedentemente. Non rompere più la Minchia a Milano ed i milanesi, ci hai rotto il ca..o, cerca di parlare di cose serie; fra l’altro ti riconsiglio di prepararti la valigetta e vai a rompere la minchiazza ai siracusani che da buoni siculi, col tuo modo di fare, di comportarti, ti romperanno il cu.o.
Salvo, il petrolio libico è da anni sul nostro mercato. Oltretutto il gasolio Tamoil(pubblicità occulta) è naturalmente povero di zolfo e quindi salutare per il motore e poco fumoso.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:36|nix, scusami, ma mi sembri ingenuo a volte. Secondo me “Silviuzzu “avrebbe dato miliardi a Gheddafi e farlo diventare socio, per il problema sbarchi?????!!!!! Scusa, mai sentito parlare della parola… PETROLIO???????????????????????????????????????????
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:23|680
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:58|Non ho detto che Gheddafi non ha fatto niente in passato. Però visto che, per fortuna, pare aver finito di foraggiare i terroristi è stato derubricato da pericolo n°1. Ci tocca purtroppo trattare perché è l’unico modo realistico di affrontare la questione sbarchi. Purtroppo si tratta di una persona inaffidabile e che non controlla neanche tutto il popolo libico che è strutturato in clan. Per me è stato un errore grave anticipargli del denaro.
Mirko, notizia bomba: Silvio, sparando l’ennesima cazzata x rabbonire Bossi(poveri padani, 15 anni di voti buttati) si è smentito di nuovo, e ha completato la raccolta punti per il biglietto sola andata destinazione Teheran: evviva! Ha deto che Lufthansa non ha mai fatto offerte, falso clamoroso. E’ incredibile, mai visto e sentito nula di simile. Vive di Apicelli e smentite, di viaggi premio da Putin e Bush(ma se ne guardabene da andare in mediooriente col suo compare farsa(lustrascarpe di D’Alema) tale Frattini. Grandi statisti, grandi i loro elettori. E Bossi, Formigoni, Maroni, Calderol? Non hanno neanche preso il dolce dopo cena “Dar Lsrone” a Roma, per correre in Germania. Aiuto, dicono, vogliono degradare Malpensa dopo l’aeroporto di Cagliari, no, questo no! Federalismo subito, fucili, al Po, padania libera, ora vefranno Silviuzzu e Alemanno chi siamo: già chi sono? I loro elettori da 15 anni aspettano di saperlo…..
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:57|60. salvo scrive:
dichiara che 7 paesi sono con noi x la questione ambiente europea; domanda stupida: avete sentito in qualche tg nazionale, in qualche tv privata, in qualche giornale, che so in qualche pubblicità condominiale… i nomi di questi paesi???!! Quali sono? Come mai non li ha elencati? Io avrei detto, x logica, che so: Lussemburgo, Francia, Irlanda. Turchia, ecc. sono dalla nostra parte, niente, nessun nome. Allora? La Francia oggi si chiama fuori, il commissario UE all’ambiente Denis ieri sera (Televideo rai pag 132 ore 21,30) dichiara:”nessun rinvio, non ne vedo le motivazioni!”); per favore, qualcuno mi dice quali sono questi 7 magnifici 7 paesi che il premier ha detto “sono con noi?”. Grazie.
|Lasciato il 21 Ottobre 2008 alle 15:09|
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:47|Nix, scusa, non voglio fare polemica, ma guarda che ti sbagli: io non ho parlato di un 20-20-20 conRadius, non so nemmeno cosa sia! Forse sarà stato quel coglione che ogni tanto si spaccia per me, ma ti giuro che non so di cosa parli.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:33|Acqua, nix, acqua. Gheddafi non è un semplice imbroglione: dai, fai uno sforzo, nella sua vita politica e militare fu accusato, anzi, appoggiò, di ben peggio. Per quello chiedo inutilmente ALLO STRONZO DI CARLO UNA RISPOSTA, VISTO CHE OGGI SILVIUZZU LO FINANZIA. Dai, ci puoi arrivare, fai un piccolo sforzo…..
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:30|678 Salvo.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:28|E’ perché parli e parli e non sai cosa dici. Se vuoi te lo vado a cercare ma fai una brutta figura. E’ il famoso 20-20-20 di cui hai discusso con Radius.
Nix, riprenditi dai fumi e dale bevute natalizie: mai parlato, accennnato in alcun post al protocollo di Kyoto e Global Warming!!!!!Che fumi???
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:22|Qualche tempo fa ho letto un articolo sul sito dell’ambasciata Israeliana.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:56|Riportava dati ONU del 2004, quindi sono andato a cercarne di più recenti.
PROGRAMMA DELLE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO (UNDP)
RAPPORTO 2007, CLASSIFICA DEL GRADO DI SVILUPPO.
1° Islanda, 8° Giappone, 10° Francia, 12° USA, 20 Italia…..
22° Israele.
Fra il 30° e il 40° posto troviamo Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi, Qatar
94° Iran ( paese con le seconde maggiori scorte di petrolio al mondo)
106° Territori Palestinesi Occupati
108° Siria
112° Egitto
153° Yemen
Giustamente l’autore dell’articolo si chiedeva cosa avrebbe potuto fare Israele, per sé e per gli altri, se avesse potuto vivere in pace. Ho detto per sé e per gli altri perché noterete che, pur essendo in una situazione drammatica, i Territori Occupati se la passano appena peggio di uno stato ricchissimo di risorse come l’Iran e meglio di altri stati apparentemente meno disgraziati nella stessa zona. In qualche modo, nonostante le tensioni, Israele riesce a migliorare la qualità della vita dei Palestinesi. Figuriamoci cosa si potrebbe costruire se ci fosse pace per entrambi. L’antisemitismo e la questione palestinese sono argomenti pompati da dittatori incapaci come Saddam e Ahmadinejad per distrarre il popolo dalle proprie miserevoli condizioni di vita, nonostante si tratti di paesi con grandi risorse naturali.
D’altronde, sempre un’indagine dell’ONU rivelò che i Palestinesi si fidavano molto di più delle autorità di controllo Israeliane che di quelle dell’ANP, corrotte fino al midollo. Arafat possedeva a Parigi, dove vive la moglie Suha 3 appartamenti, qualche Ferrari e conti milionari in euro.
Salvo, lassa perde Gheddafi che è un imbroglione di 1° categoria con cui, purtroppo, ci tocca trattare e beccati ’sto bel quadretto familiare di Mortadella con il foraggiatore di Hamas.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:13|http://www.loccidentale.it/files/imagecache/full/files/prodi_0.jpg
Vabbè che la diplomazia è diplomazia, ma i risultati sono disastrosi. Certo che sono molto felici insieme…
Salvo si lamenta della neve.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:01|E’ lo stesso che parlava di protocollo di Kyoto e global warming?
Muahuhauhauhauhauhauahuhauhauhau.
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Il livello dei ghiacci artici è tornato ai livelli del 1979. Lo rivelano i dati, per certi versi sorprendenti, del Centro di Ricerca sul Clima Artico dell’Università dell’Illinois. Nei primi mesi del 2008, riferiscono gli studiosi, la superficie ghiacciata aveva subito una forte riduzione, tanto che qualcuno aveva predetto la scomparsa totale dei ghiacci artici entro l’anno. Ma nei mesi invernali i territori ghiacciati sono aumentati velocemente invernali riportando i livelli a quelli di 30 anni fa.
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Cosa faranno adesso i geniacci alla Pecorone?
Magari aspetteranno ferragosto per tornare a parlare di riscaldamento globale.
SICURAMENTE NON ANDRANNO A LAVORARE!
SALVO PRENDI LA PALA E FAI UALCOSA DI UTILE IN VITA TUA!
si Mirko,
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:35|Ho quantità sufficiente di cartucce con pallini piccoli piccoli, speciali per le chia..e di trinariciuti come te e salvo, appena mi arrivate a tiro. Non peoccupatevi, avrete un deretano bucherellato come uno scolapasta, ma il pallino caldissimo penetra cicatrizzando la cute senza danni maggiori. Sono ambientalista anche con gli animali inutili.
631. salvo
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:22|l’hai detto tu, coglione!
x il fannullone nazionale di origine araba che vive a Milano rompendo le p.lle agli abitanti onesti e laboriosi. Nessuno stava a casa durente le grandi nevicate del dopoguerra, anzi era un motivo per andare a scuola con gli scarponi e la semplice giacca a vento non imbottita alla Zeno Colò. Nessuno voleva rinunciare alla lunga camminata a piedi nella neve ed alle battaglie a palle di neve. Nessun genitore si sognava di andare a prendere il figlio o la figlia a scuola. Non erano i genitori di oggi. Non capisco perchè Salvo non sia andato con i fratelli marocchini a spalare la neve. avrebbe guadagnato un extra utile visto che di solito non fa niente, oltre che fare il pendolare. Io me ne sbatto del gas siberiano. Ho dell’ottima legna secca di ulivo in cantina che fa un calore meraviglioso nel camino e serve per le patate sotto la cenere, nonchè per le grigliate di sarde e di moli. Ringrazio Alessandro per i suoi malfatti. Avendo fatto troppo impasto è già la quinta volta che li mangio conditi a burro e formaggio, al gorgonzola, al pesto ligure. Mi escono dagli occhi sono buonissimi, ma troppi. Domani li faccio alla diavola. Questo inverno è stato un vero schiaffo agli ambientalisti dei miei stivali. E’ stata una prova di glaciazione perfetta, come quella del quattordicesimo secolo descritta nei quadri fiamminghi. Avrei tanto voluto uscire a caccia di beccacce e germani, ma da tempo ho lasciato scadere la licenza. Il mio automatico Franchi langue tristemente nella custodia. Che bello era risalire i torrenti gelati alla ricerca dei germani. Altri tempi, tempi di veri uomini e non di zerbini.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:17|Aggiungiamo un ciocco al camino che duri fino a mezzanotte.
Mirko, scusa, approfitto ancora. Gli fai leggere anche questo? Grazie, a buon rendere. Ah, per chi non avesse capito: non è successo a Roma o a Napoli, ma nella capitale morale(ohohohohohoh) d’Italia…..Niente spalaneve e strade impraticabili
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:59|la rabbia dei lettori. Segnala anche tu
Molti utenti critici verso la decisione del sindaco di non chiudere le scuole
Strade impercorribili, tram bloccati e spalaneve che non passano, scuole aperte ma in alcuni casi senza pasto per i bambini, dato che Milano Ristorazione non garantisce la consegna, lastre di ghiaccio sulle rampe dei parcheggi di scambio alle fermate del metrò.
Sono solo alcune delle segnalazioni di disagi provocati dalla neve arrivate sul forum di milano.repubblica.it. I lettori inferociti stanno raccontando online i problemi che hanno affrontato per andare al lavoro o per accompagnare i figli a scuola.
Le critiche di molti utenti si concentrano soprattutto sulla decisione del sindaco di non chiudere le scuole mentre Milano Ristorazione, la società che fornisce i pasti, non garantisce il servizio. In una scuola elementare, segnala un lettore, i bambini sono stati mandati a casa alle 10:30 perché il riscaldamento non funzionava.
Anche sulla mancanza di spalaneve le segnalazioni non mancano. “Abito in Via Caduti in Missione di Pace e i “famosi” spalaneve non li abbiamo ancora visti!!! Marciapiedi e strada impraticabile!!”, racconta frodo62, che si chiede: “Come faccio a mandare a scuola mio figlio?”. Spamps denuncia invece i disagi subiti da un ragazzo sulla sedia a rotelle che non riusciva a raggiungere gli ascensori della stazione del passante di Porta Venezia, dato che la piazzola era completamente coperta di neve.
Persino nella centralissima via Montenapoleone alle 12.30, segnala Tancredi8 la strada era “completamente innevata e evidentemente mai spalata. Marciapiedi solo parzialmente evidentemente dai custodi deipalazzi. Sale assente, lastroni di ghiaccio ovunque e soprattutto le luminarie di natale crollate in terra senza che nessuno sia intervenuto e 3 montagne di immondizia riversate sui marciapiedi e la carreggiata”.
Avete subito anche voi i disagi provocati dal maltempo? Come state vivendo questa giornata sotto la neve? Che difficoltà avete incontrato negli spostamenti? Raccontate le vostre esperienze, segnalate i disagi, inviate foto, video e commenti (07 gennaio 2009)
154 COMMENTI RICEVUTI
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Sindaco, Caro Sindaco, ma sa che bastava dire “scusate ho/abbiamo sbagliato previsioni” ecc..ecc…e forse poteva evitare la classica figuraccia di chi vuole essere efficiente (non efficace) a tutti i costi. Il sale? Ma a chi lo avevate prestato? Sento ora al TG che stanno arrivando 160 ca…
Inviato da paolot1258 il 07 gennaio 2009 alle 19:43
0/5Tutta la zona intorno a casa mia Bonghi-Pezzotti da ieri non ha visto un solo spazzaneve e i marciapiedi ovviamente con la pioggia sono diventati piste da pattinaggio.
In compenso al supermercato ho trovato una squadra completa di addetti Amsa che cercavano invano di uscire dal parcheggio con il…
Inviato da anonimoindignato il 07 gennaio 2009 alle 19:34
5/5″Car*” Criba, eviti questi commenti superficiali. Le strade non le devono spazzare i cittadini, ma il comune, che sta lì per quello. Ed è sacrosanto lamentarsi, anzi, i milanesi si dovrebbero incazzare di più e far seguire i fatti alle parole. Tipo portare tutta la nev…
Inviato da psycho82 il 07 gennaio 2009 alle 19:23
3/5Questo è un sindaco indegno, è così stxlta che secondo me non è possibile che sia di centro-destra, questa nell’animo (perchè il cervello non ce l’ha) è una sinistroide, ambientalista con il marito petroliere.E’ così stxlta, che domani,…
Inviato da milanostrade il 07 gennaio 2009 alle 19:21
0/5Madame Moratti contro Barzaghi: domani anche le scuole superiori aperte, perché”la decisione in materia spetta a lei”.Bene:ma con quale certezza la gentile signora apre le scuole, visto che la Provincia aveva motivato la decisione con la necessità”di verificare che l…
Inviato da pace il 07 gennaio 2009 alle 19:20
5/5Ma i milanesi si sono tutti raffinati…Ambrogio mi passi un cioccolatino. Io per andare al lavoro dalla mia valle a Bergamo ho fatto strade ben peggiori di quelle di milano, ho impiegato oltre 2 ore ma non per questo mi lamento. Se una volta l’anno nevica un po’, amen. Si arriva quando…
Inviato da criba il 07 gennaio 2009 alle 19:15
5/5pag 1 pag 2 pag 3 pag 4 avanti»
|Lasciato il 7 Gennaio 2009 alle 19:56|
Mirko: mi fai una cortesia? Se ti capitasse di sentire alessandro milano, gli fai leggere questo? Grazie mille!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:51|Cai: “Ok del governo ad Air France”
Bossi : “E’ una stupidaggine”
Bossi e Berlusconi
ROMA – Da una parte i vertici Cai che, dopo il faccia a faccia con Silvio Berlusconi fanno sapere di “aver spiegato le ragioni della preferenza di un’alleanza con Air France e dal governo non vi sono state controindicazioni”. Dall’altra Umberto Bossi che, incurante dell’irritazione con cui Berlusconi ha commentato il fuoco di sbarramento leghista, tuona: “Il discorso è ancora aperto. E’ una stupidaggine fare l’accordo con i francesi che chiudono Malpensa e portano i turisti a Parigi”.
Ad una settimana dal via ai voli, sono momenti decisivi per la scelta del partner straniero della Cai. Con la Lega che insiste per Lufthansa e la società che, con il sostanziale via libera del governo, sembra aver imboccato la strada francese. Garantendo investimenti su Malpensa.
Oggi a palazzo Grazioli Berlusconi ha visto sia Colaninno che Sabelli. Una riunione che si sarebbe svolta in un clima di “piena sintonia”. Domani, invece, è previsto un pranzo con i vertici Cai, Berlusconi, Bossi e il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Sul tavolo la questione Malpensa e le contrarietà del partito del Nord.
Un appuntamento che il Senatur fa precedere da un secco monito: ‘Noi chiederemo con forza gli slot. Non possiamo mica chiudere Malpensa per fare un favore alla Cai. Il governo ha in mano gli slot, li puo’ lasciare a Malpensa”.
(7 gennaio 2009)
Mirko: avevi ragione quando parlavi dei patagni-legaioli e che “baffino” se li sta cuocendo a fuoco lento! Ultimo esempio il flop di Malpensa(d’altra parte già chi ha concepito un aeroporto in provincia di Varese minimo è da internare), ma credevano di fare la guerra a Roma!!!!ahahahahahah: già se li stanno a magna’: Alemanno ha deto che in nessuno stato moderno l’aeroporto di riferimento non è quello della capitale, quindi se lo scordino. Poveretti: li vedo già, tra qualche anno, una volta separati, a pascolare le pecore sulle rive del PO, con i capi branco Bossi, Caldroli, Formigoni e Borghezio. Che tristezza poverini……
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:28|Volevo esprimere i miei più sentiti complimenti alla padania, terra di luminari. Alla regione Lombardia, in particolare, col flop di Formigoni sull”HUB” Malpensa, ma oggi in particolar modo al sindaco di Milano, tale Letizia Moratti, vero esempio di strategia, di accortezza, di capacità.Grande e intelligente la scelta di tenere le scuole aperte, non si dica mai che Milano ha dei problemi,mai!Milano è il motore(PRRRRRRRRRRRRRRRRRR) del paese,Milano non si ferma, 40 cm di neve ma le scuole aperte.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:12|Un grazie da tutti i cittadini(pare migliaia di proteste) per il disagio enorme, per le ore in auto, per le ore ad aspettare un mezzo, il tgutto per portare i figli a scuola: peccato che da fonti ufficiali a scuola ci sono andati appena il 10% dei ragazzi, che alle 12 i genitori sono andati(tra mille difficoltà) a prenderli, che persino le mensed non sono state rifornite. Grande MIlano, unica, un esempio di progresso europeo, che dico, mondiale. Non c’era il sale? Non c’erano gli spalaneve e quei pochi sono venuti dal Friuli(fonti ufficiali) e dai MAROCCHINI, CARO CARLO STRONZO, SERVIZIO RAI2, CHE HANNO SPALATO NEVE X 5R EURO L’ORA:MA SI SA, VOI NON VI SPORCATE LE MANI, E AVETE LA BOCCA TROPPO IMPEGNATA A DARE DEL TERùN O DEL NEGHER A CHI VI PULISCE LE STRADE. VERGOGNATEVI, SUICIDATEVI. La Moratti è il peggior sindaco dell’era moderna, una specie di insulto al buon senso e alla capacità di prendere una decisione semplice, x un giorno almeno, il tempo di riordinare le idee, pulire le strade e ricominciare una vita decente. NO, Milano” deve dimostrare che non si ferma mai, chissà perchè, chissà per chi! Negli altri paesi chiudono le scuole, in padania no: separatevi, ci avete rotto i Maroni(in tutti i sensi).
Da parte di tutti i lombardi e milanesi un vivo grazie per le ore in aut
“negli Usa le intercettazioni le fanno quando servono: nel Texas, in tutto il 2006, di intercettazioni ne hanno autorizzate cinque, non hanno speso 6 milioni di euro come solo a Potenza; ne fanno 1800 l’anno, negli Usa, non centomila.”
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:38|Ciao Carlo, ciao Jack, ma perdete ancora tempo con quel sinistrato?
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:24|1437)
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:23|Berluscoglioni vi auguro un 2009 da cassaintegrati.
O al max senza pensione….VECCHIACCI RINCOGLIONITI
865)
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:23|Berluscoglioni vi auguro un 2009 da cassaintegrati.
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x il sommo ignorante del blog:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:18|–
Succede agli ignoranti di non distinguere sale e sale. Gli idioti mettono il cloruro di calcio nell’acqua degli spaghetti al posto del cloruro di sodio! Ahahahahahah, buon appetito!!!!!!!!!!
I nuovi mostri
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:12|—–
(in verità sono sempre gli stessi)
—–
“Eppure Tonino, a dar retta agli investigatori della Dia, qualcosa da temere ce l’aveva, visto che c’è il sospetto fondato che l’ex pm sapesse in tempo reale che il figlio era intercettato. Così come qualcosa da temere forse il leader Idv l’aveva quando ancora indossava la toga e indagava sul banchiere Pierfrancesco Pacini Battaglia. Quello «sb(i)ancato». Il faccendiere aveva nel 1993 acquistato schede telefoniche svizzere per evitare le intercettazioni. Alcune di queste, appurò il Gico della guardia di finanza, Pacini Battaglia le aveva anche regalate ad amici e conoscenti. E secondo il giudice Ferdinando Imposimato, uno dei destinatari era proprio l’ex pubblico ministero. «L’utenza gsm n. 0041/892009854 è stata certamente usata da Di Pietro», ricorda Imposimato nel suo libro Corruzione ad alta velocità: «Queste schede avevano all’epoca una particolarità, rendevano praticamente inintercettabili i telefoni che le usavano», continua Imposimato, e ovviamente chi usava quei telefoni di fatto non aveva nulla da temere. «Queste schede erano tutte intestate a Henri Lang, autista di Pacini Battaglia. Questo è agli atti della magistratura bresciana. E il fatto che il gip De Martino non l’abbia considerato reato non vuol dire che non sia vero».
Di Pietro, all’uscita del libro di Imposimato, tanto per non smentirsi, annunciò querela. «La sto ancora aspettando. Né io né la mia casa editrice Koiné abbiamo mai ricevuto querele, citazioni o richieste di rettifica da Di Pietro o da suoi rappresentanti», rivela Imposimato al Giornale.”
X salvo
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:01|Dimenticavo dirti una cosa importante, prima di decidere di andare via, nella tua/nostra bella isola, ti consiglio una cosa, in questi giorni pesanti causa la neve, dando l’esempio a Milano, ai milanesi ed al Sindaco di Milano, fai arrivare da Trapani tonnellate di sale marino, comprati un badile (grande vanga), recati al centro di Milano e comincia a spalare la neve e spargere sale sulle strade circostanti; sai che bella figura, il Sindaco, dopo, ti farà coniare una bella medaglia d’oro, per il salvatore “spalatore siculo” che ha dato l’esempio a tutta la Città, noncurante di applausi, tempesta di neve e fatica, tanta fatica. Ti prometto che ti sarò vicino, con il pensiero, in quella forma di volontariato e di altruismo. Bravo, vai! La medaglia sarà oltremodo guadagnata!
D’alema e veltroni: il bombarolo con le molotov ed il cinematografaro (grandi studiosi e grandi lavoratori):
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 16:55|divertiamoci un pò:
—–
“con la piccola differenza che gli emissari di Veltroni vanno in periferia e non sanno che cosa fare perché non c’è nulla da fare, perché la rissa è mostruosa, perché il mandato del segretario è privo di forza perché non ha forza propria il segretario. Devo dire la verità che ho trovato divertente ascoltare D’Alema che insegnava agli israeliani come si fa la pace, quando neppure lui riesce a sedare una sola rissa nella periferia del proprio partito.”
by Peppino Caldarola
630. salvo scrive
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 16:55|**********************
…. se ti fai scudo di tuo figlio dopo aver lanciato un razzo sei un infame… se ti fai scudo dei figli degli altri devi essere da questi ucciso. Io ricordo gli attentati di hamass contro gli autobus dei bimbi israeliani che dovevano andare all’asilo… una cosa è avvisare: se sparate dall’ospedale ve lo radiamo al suolo e poi farlo… un’altra cosa è fare un attentato contro uno scuolabus di bimbi…. cerchiamo di non piangere sempre dalla parte del terrorista… una cattiveria che ho detto io ieri dopo aver saputo che hanno ucciso il nr. tre di hamas con quattro mogli e dieci figli? un terrorista e quattordici possibili terroristi in meno… e putroppo è così… quindi non piangerò per i figli di coloro che hanno votato hamas sapendo a cosa andavano incontro…. chi è motivo del proprio mal pianga se stesso…
X 628. salvo
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 16:39|Salvuccio, ormai abbiamo capito che sei stato incoronato “re dei minchioni!”. Il sale? Gli spazzaneve? Ma lo sai che tutto il nord oggi, compresa la padania, è in ginocchio per la neve? Che dalle metropoli ai paesini non bastano gli spazzaneve in dotazione e che il sale che tu confondi con il sale commestibile di Trapani o di altre regioni marine che lo producono non è lo stesso sale che serve per la neve; aggiornati e non sparare le tue solite minchiate. Sai quanto sale viene sparso in tutte le strade? sai da quanti giorni nevica e continua a nevicare? Apri gli occhi e non sparar “cazzate”, te l’ho precedentemente detto e te lo ripeto tutt’oggi, un individuo quando non si trova bene in un posto,prende la valigetta e ritorna a casa.
Per quanto sopra, cerca di non rompere più la Minchia su Milano ed i milanesi. Svegliati e non fare il guerrafondaio: come ti ho già detto nel mio precedente, trovandoti in difficoltà, non potendo e non trovando e non volendo colloqui seri, la tua miglior difesa, è l’attacco. Q.v.d.
X 614. salvo
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 16:15|Buongiorno a tutti.
Salvo dici sempre le stesse minchiate, non ragioni e non rifletti. Ti ricordo una frase: “la miglior difesa è l’attacco”; ricordo a tutti che molte volte proprio tu, per difenderti attacchi a spron battuto. Gli israeliani dopo aver subìto anni di bombardamenti e relativa morte di civili, di bambini, hanno fatto ciò che dovevano fare: attaccare! La guerra, purtroppo, è la guerra.
Sicuramente, Giuseppe, potrà dirci la sua su Messina. Gli alleati, pardon i nemici americani, molto prima dello sbarco,con le fortezze volanti, bombardarono semidistrussero tantissime città sicule in particolar modo Messina, non guardando bambini, vecchi, civili. Questa è la guerra! Piuttosto salvuccio, da siculo, cerca di ampliare le tue conoscenze e comincia ad essere obbiettivo criticando qualsiasi guerra e che dovrà essere sempre bandita da tutti. l’ONU, ed i suoi militari che non valgono una minchia, dovrebbe garantire, anche con la forza, la pace nel mondo. Sicuramente, negli anni, avrai sfilato, anche tu assieme ai tuoi compagni per la pace ma che tali sfilate non hanno mai ottenuto e non ottengono un ca..o; l’unica cosa: casino, pardon bordello causato dai partecipanti “pacifisti”, rompendo negozi, incendiando auto, bandiere “nemiche” e tanto altro. Sicuramente, tu che sei bravo, riflettendo, nel tempo, diventerai però meno “tifoso” dell’uno o dell’altro, criticando in generale la guerra madre della morte; in molti casi, il fratello che uccide il fratello, il figlio contro la madre od il padre. Ricorda sempre che non esiste una guerra santa bensì la “guerra”.
Succede agli ignoranti di non conoscere le risoluzioni dell’ONU che divisero il mandato inglese sulla Palestina (ex impero ottomano) in due stati autonomi. Uno per gli e ebrei e l’altro per i nomadi palestinesi. Israele accettò, i palestinesi no, aggredirono gli ebrei e furono sconfitti una prima volta.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 16:02|—-
—–
Succede agli ignoranti di non distinguere sale e sale. Gli idioti mettono il cloruro di calcio nell’acqua degli spaghetti al posto del cloruro di sodio! Ahahahahahah, buon appetito!!!!!!!!!!
1051. nix scrive:
REPETITA JUVANT ?!?!?
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:43|X Salvo che parla di chi mantiene chi:
La seguente tabella riporta le risorse pagate (tasse) e ricevute (servizi) sia in assoluto che pro-capite e la differenza pro-capite
Regione______Tasse______Servizi____Tpc_______Spc______Diff
__________________________________________________________
Lombardia___162,0mld___124,0mld___17.097___13.097___+4.000
Veneto______66,2mld_____50,6mld___13.983___10.691___+3.292
Emi-Rom_____67,5mld_____52,2mld___16.138___12.483___+3.656
Piemonte____61,8mld_____55,8mld___14.253___12.868___+1.375
Toscana_____50,4mld_____45,5mld___13.937___12.579___+1.358
Lazio_______84,0mld_____80,2mld___15.841___15.134___+707
Marche______18,9mld_____16,7mld___12.390___10.952___+1.438
Bolzano______7,4mld______7,7mld___15.473___16.038___-565
Trento_______7,6mld______8,1mld___15.165___16.172___-1.007
Val_d’Aosta__2,1mld______2,6mld___17.261___21.453___-4.192
Umbria______10,9mld_____11,5mld___12.672___13.274___-602
Molise_______2,9mld______3,5mld____9.060___11.175___-2.115
Friuli_V.G._18,5mld_____19,2mld___15.366___15.942___-576
Liguria_____21,8mld_____22,7mld___13.581___14.110___-529
Abruzzo_____13,2mld_____14,3mld___10.126___11.000___-874
Basilicata___4,9mld______6,3mld____8.375___10.686___-2.311
Sardegna____17,5mld_____19,9mld___10.604___12.022___-1.418
Calabria____15,9mld_____21,1mld____7.956___10.554___-2.598
Puglia______32,1mld_____37,8mld____7.902____9.306___-1.404
Campania____46,9mld_____53,5mld____8.110____9.247___-1.137
Sicilia_____40,0mld_____53,3mld____7.982___10.630___-2.648
__________________________________________________________
http
sig. Walter: mi scusi, qualcuno ha mai negato che Hammas è un terrorista? Nessuno! Qualcuno però ha il coraggio, anche in questo blog, di dire che per farlo furoi sia ammissibile UCCIDERE DONNE E BAMBINI????SE C’E’, VENGA ALLO SCOPERTO. VOGLIO LEGGERE IL NOME E COGNOME DI CHI, IN NOME DI QUALSIASIA LIBERTA’ O AUTONOMIA O DIFESA, AMMETTA CHE SIA GIUSTO UCCIDERE DEI BAMBINI! LO VOGLIO VEERE ANCHE IN FACCIA!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:35|Detto questo, come, mi scusi, a mio parere, ha sottolineato D’Alema a “Matrix”, le elezioni in palestina sono STATE VOLUTE DAGLI USA, apparentemente con la scusa di una democrazia, MA BEN CONSAPEVOLI CHE SI ANDAVA DRITTI DRITTI VERSO L’ELEZIONE DI HAMMAS, CON LE CONSEGUENZE CHE SONO SOTO GLI OCCHI DI TUTTI. Ma(lei mi sembra prsona corretta), benchè ne dicano Carlo e Radius, gli ebrei dopo l’olocausto sono stati “ospitati” nelle terre occupate dai palestnesi: con la differenza che a Israele hanno fatto uno stato, ai palestinesi no: ergo, APPURATO CHE HAMMAS E’ UN TERRORISTA, E APPURATO(SECONDO ME E COME SOSTIENE D’ALEMA) CHE FACENDO COSI’ ISRAELE SI RISCHIA UNA GUERRA CHE COINVOLGE 500MILIONI DI PERSONE E L’OMBRA DI AL QAIDA, MOLTO PIU’ TEMIBILE DI HAMMMAS, NON RITIENE CHE ANCHE I PALESTINESI CIVILI ABBIANO DIRITTO A UN LORO STATO? SI OBIETTERA’ CHE HAMMAS LO IMPEDISCE: MA E’ DAL 1969 CHE ASPETTANO! QUINDI NON C’ENTRA HAMMAS, E’ L’ENESIMA SCUSA X ELIMIBARE GLI ARABI, I PALESTINESI E L’ISLAM. IO LA PENSO COSI’, SIG. WALTER: VORREI TANTO VEDERE I “SOLONI” DI QUESTO BLOG SE GLI PORTASSERO VIA LA CASA DOVE ABITANO E LI CACCIASSERO NELLA STRISCIA DI GAZA, COSA FAREBBERO: LA RICHIESTA PER LE CASE POPOLARI??? MA CHE VERGOGNA, CARO, RADIUS, CONTATORE:FATE VOMITARE. CARLO RISPONDI SU GHEDDAFI, NON TI DO TREGUA: SONO X LA GIUSTIZIA, QUELLA A 360°, NON QUELLA PARZIALE CHE VI FA COMODO.
x Carlo, non tergiversare coi tuoi copia incolla triti e ritriti: RISPONDI SUBITO, LONGOBARDO ILLUSTRE E SOMMO CONOSCITORE DELLA STORIA IN OGNI SUO DETTAGLIO, COME ERA CONSIDERATO E COME VENIVA CHIAMTO ANNI FA GHEDDAFI, ORA FINANZIATO DA BERLUSCONI!!! RISPONDIMI SUBITO! ORA! ABBI IL CORAGGIO. CHI ERA PER IL MONDO GHEDDAFI, DEVI DIRMELO, PORCA MISERIA!!!!!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:16|A Milano “manca” il sale: e gli spazzaneve(200) sono venuti volontari dal Friuli: non mi torna qualcosa: Napoli era sotto l’immondizia, in Sicilia c’è la mafia. E a Milano, annunciato il maltempo da una settimana con allerta della protezione civile, manca il sale….mancano gli spazzaneve: risultato, stamattina “un disastro”.Vi immaginate se accadeva a Roma, Napoli o a Catania? ma che terroni, ma che selvaggi, ma he arretrati! Viva la padania. Volete il sale? A Trapani ne producono a tonnellate: pagate, però, grazie…..
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:05|Repetita iuvant
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 14:45|—-
(soprattutto per chi parla sul sentito dire e non sulla propria diretta esperienza)
—-
Il pazzo deficiente, incolto ed ignorante in ogni materia dello scibile ha scritta una battuta umoristica su D’Alema, il noto nullafacente a vita alla pari del gemello veltronik, fannulloni di professione:
—
“D’Alema: immenso, colto, profondo statista,che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che non serve a nessuno quello che sta facendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine”
—-
evidente che salvo e d’alema sono da Cottolengo.
—
Hamas ha lanciato in 8 anni oltre 8500 razzi e missili su Israele di cui il 50% solo nei due ultimi anni. Vi era una tregua semestrale che Hamas non ha voluto estendere per ricominciare i lanci in luoghi protetti da moschee (non sono luoghi sacri di preghiera ma centri sociali religiosi per chi non lo sapesse) scuole, ospedali perfino operando dai piani sottostanti per pura vigliaccheria demenziale e criminale.
La colpa dei morti civili palestinesi è solo dei dirigenti di Hamas e di nessun altro. Lo stato palestinese non è mai esistito per rifiuto degli stessi e di nessun altro.
—-
Si può essere più deficienti e spudorati dei fannulloni salvo e baffino?.
—
I palestinesi di Gaza hanno votato per hamas? Ora paghino l’errore. Sic et simpliciter. Si liberino essi stessi da questa banda criminale!
–
Domanda:
Quanti Stati sovrani nel mondo avrebbero atteso tanto per intervenire contro un territorio che lancia razzi e missili praticamente ogni giorno?
–
I morti civili ad hamas non interessano minimamente, il loro operare da scuole, ospedali e moschee è strumentale ed intenzionale proprio per dare a persone come salvo e baffino la possibilità di fare le loro considerazioni da ottusi dementi.
Quanto stupido, ilare, idiota estremismo su questo blog.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 14:37|Forza Israele, forza Palestinesi.
Una tragedia trasformata in argomento di scontro tra gente che comodamente sostiene l’una o l’altra parte seduto comodamente in poltrona. VERGOGNA!!
Da quelle parti la gente muore davvero, sono israeliani, sono palestinesi…. sono morti veri.
Abbiate almeno rispetto dei morti: almeno questo!
Milano, Lombardia, padania libera….(ihihihih):dal “Corriere della sera” La rabbia dei lettori: «Tutto bloccato:
ma dove sono gli spazzaneve?»
Molti si lamentano per la decisione di lasciare aperte le scuole. «Impossibile prendere la macchina»
MILANO – «Stamattina ho aspettato 45 minuti il 12 direzione centro in via Arconati: passavano solo i vecchi tram di legno!». «Qui a Gorla, Via Nuoro, lungo la Martesana è tutto bloccato. Mio figlio l’ho tenuto a casa da scuola, impossibile camminare o prendere la macchina». «Nonostante gli sbandierati spazzaneve qui in Via dei Missaglia, Milano sud, non ne è ancora passato neanche uno». «Non ricordo di aver mai visto la nostra Milano in questo stato: un sentito grazie alla sig.ra Sindaco per l’efficienza». I lettori di Corriere.it sono arrabbiati. Parecchio arrabbiati. La neve, ampiamente prevista, continua a cadere sul capoluogo lombardo e sulle altre città del nord. Risultato? Strade come lastre di ghiaccio, metro a singhiozzo, tram e bus in difficoltà, bambini accompagnati a scuola e poi costretti a tornare indietro: le segnalazioni arrivate tra i commenti al nostro articolo sul maltempo (clicca qui per inviare la tua testimonianza) raccontano di una città in tilt. E il piano per fronteggiare l’emergenza? Il sindaco Moratti spiega che «è caduta più neve del previsto» e che «è finito il sale». Una spiegazione che non placa i cittadini milanesi. Anzi. «Sono stata in giro per il centro due ore stamattina – dice ad esempio “Theitalianmom” – le strade principali intasate di neve, i marciapiedi neanche parlarne. I tram bloccati sugli scambi, e le strade, parlo di Porta Romana, Via Larga e altre vie centrali, tutte con una lastra di ghiaccio. Ma i mezzi sono passati oppure no?».
MILANO – Sul forum di Vivimilano, molti genitori si lamentano per la decisione di lasciare aperte le scuole. «Ho appena ricevuto un sms da mio figlio che è riuscito a raggiungere la sua scuola (via Tonale) – scrive Giovanni – sono presenti in 5 su 25! Strade impraticabili, i mezzi di superficie tra poco saranno bloccati. Premetto: sono un elettore di centrodestra, ma disapprovo la malsana idea di non chiudere le scuole (viste le previsioni). Scommessa sui titoli a breve dei giornali: caos a Milano!». «Alla elementare di mia figlia rimandavano a casa i bambini anche perché Milano Ristorazione non garantiva il pasto», scrive Paola. «In diverse scuole le maestre si sono messe a spalare e la Milano Ristorazione ha avvisato che non sarebbe passata solo in mattinata», aggiunge Giuseppe. Immediata arriva la smentita: «Tutti i centri cucina sono operativi – è la replica di Milano Ristorazione – molti furgoni per la distribuzione dei pasti sono già in servizio. Potrà al massimo verificarsi qualche ritardo nelle consegne, imputabile esclusivamente al maltempo e alle condizioni del traffico».
«A Buccinasco – racconta Silvia – tutte le scuolesono chiuse. A Corsico no: alla materna Dante ci sono 5 bambini, il servizio mensa non è garantito, in un’ala dell’edificio il riscaldamento è rotto con una temperatura di 6°C ( i 5 bambini sono nell’altra ala)». Ela rincara la dose: «Altro che situazione sotto controllo! Lasciare aperte le scuole è una follia. Tra l’altro la metro verde è rimasta ferma in entrambe le direzioni alle 9 circa causa guasto di un treno a Lambrate: modello Milano!». Non mancano, però, quelli che approvano la decisione di non sospendere le lezioni: «Chi deve per forza andare a lavorare e non sa, come di consueto, a chi lasciare i bambini, cosa avrebbe fatto con le scuole chiuse, dato che le aziende private non chiudono per neve? Per fortuna almeno le scuole funzionano, visto che tutto il resto è bloccato…».
A finire nel mirino è, ovviamente, l’amministrazione comunale. Sindaco Moratti in testa. Anche perché era stato proprio il primo cittadino a dichiarare, martedì, che «la situazione era sotto controllo». Salvo poi correggere il tiro. «Si sapeva da 48 ore che a Milano sarebbe nevicato – scrive MpAkille66 – Eppure in città non si è visto traccia di spalatori o spazzaneve. Non c’è niente da fare. Le amministrazioni comunali non sanno fronteggiare la normalità. Figuriamoci le condizioni estreme». «Come può Milano essere così impreparata? – si chiede un altro lettore – Strade bloccate e aeroporti chiusi sono inaccettabili in una città europea. Assurdo, tanto più che era largamente previsto».
Germano Antonucci
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 14:33|07 gennaio 2009
Ennesima dimostrazione dell’arroganza, ignoranza, presunzione, del sindaco Moratti e della sua giunta che non vuuole che si dica che a MIlano ci sono difficoltà: giammai! Che figura di merda! Migliaia di cittadini imbufaliti, due trasmissioni tv locali (telelombardia e telenova, sommerse da decine di telefonate e e-mail di cittadini imbestialiti per una “situazione” tranquilla dichiarata dalla Moratti, smentita totalmente dai fatti: Ammettere che anche a MIlano ci possono essere difficoltò èare un reato, Milano deve apparire empre perfetta, anche se la gente ha aspettato 1 ora i mezzi, anche se gli spalaneve erano un miraggio, non importa: a Milano funziona sempre tutto: cioè un CAZZO!!!!!!!!!!!!
Avete certamente visto le distese di sederi all’aria islamici irridere alle radici cristiane del cuore di Milano. Dite la verità, ma un centinaio di calciatori non avrebbe potuto allenarsi in concomitanza dando pedate su tutti quei c.li all’aria. Cercavano uccelli paduli quei sottosviluppati che intendevano offenderci invece di pregare nelle loro case? Personalmente trovo che il calibro dodici caricato a sale grosso o pallini piccoli piccoli per allodole avrebbe potuto accompagnarli fino alla Mecca. Uno spasso unico.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:38|La civiltà che la sinistra vorrebbe veder trionfare nel nostro paese:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:27|—
“Un iraniano che ha strangolato la figlia 14enne sospettando che avesse una relazione, pur essendo stato arrestato dalla polizia, rischia al massimo qualche anno di reclusione. In base alla legge islamica, infatti, il padre è considerato il “proprietario” della vita dei figli. L’omicidio è avvenuto a Shiraz, nel Sud del Paese. La ragazza una sera ha mostrato segni di nausea e il padre, convinto che fosse incinta, l’ha uccisa.
L’uomo, come scrive il quotidiano Qods, era assalito dal dubbio che la figlia Mariam avesse una relazione con un uomo. Poi, quando l’adolescente ha manifestato la nausea, ha creduto di trovarsi davanti alla prova dei suoi sospetti.
Durante la notte, è così entrato nella camera della ragazza e l’ha strangolata nel sonno. Il corpo senza vita della figlia è stato trovato il mattino dopo dalla madre che ha subito chiamato la polizia. Agli agenti, il padre-assassino ha subito confessato dichiarando di aver in quel modo voluto “salvare l’onore della famiglia”.
Dall’autopsia è poi emerso che la ragazza non era incinta. Per l’omicidio l’uomo rischia tuttavia solo pochi anni in carcere.”
Civiltà islamica
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:18|—–
Una ragazzina dell’Afghanistan centrale, rimasta incita dopo uno stupro, è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni per essere stata sottoposta a un aborto improvvisato dalla madre e dal fratello: le hanno aperto il ventre per asportarle il feto di cinque mesi. Nella società afghana è considerato un grave disonore per una donna e per la sua famiglia restare incinta fuori dal matrimonio.
Il signor contrattore di cazi umani poi è il piu scorreggione di tutti mi sa. PUT!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:07|E’ confermato.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 12:46|Dopo accurati conteggi si classifica come CASO UMANO 2008 l’utente SALVO alias il FANNULLONE!
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Casi umani? Più cazzi che casi……..
x salvo il mentecatto
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 12:05|Brutto coglione, ti riporto per inciso quello che hai scritto:
“NON E’ CHE SARA’ A GAZA A BOMBARDARE LE SCUOLE ONU????? TANTO PER ELIMINARE HAMMAS UCCIDONO CHI GLI PARE, CHE IMPORTANZA HA!!!!”
Ora chi ha orecchi per intendere intenda. Io intendo , assieme a tutti quelli che sanno leggere, che tu sei u COGLIONE perchè:
1)”Non è che sarà a Gaza a bombardare le scuole ONU?” – Questo è sinonimo di grande intelletto.
2)ANTO PER ELIMINARE HAMMAS UCCIDONO CHI GLI PARE, CHE IMPORTANZA HA!!!! – Domanda: chi vuole elimianare HMAS? Israele. Chi uccide chi gli pare? Sempre Israele? Chi viene ucciso? I bambini
Ergo si evince dal tuo discorso che sei un COGLIONE perchè hai scritto delle porcate e adesso cerchi delle futili motivazioni, peraltro insensate, per discolparti perchè ti accorgi, col senno di poi, di aver fatto la figura del minkione rincoglionito e vuoi far vedere a tutti che sei un pacifista quando in realtà hai urlato che Carlo è ad ISRAELE pronto a bombardare le scuole ONU con i bambini dentro per uccidere HAMAS, tanto non gli frega un cazzo se a morire sono i bambini.
Beh, caro imbecille sottosviluppato deevoluto mentecatto e coglione, sono parole tue.
oi puoi scrivere e rimangiarti tutto, farai solo la figura del deficiente che sei.
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SORT D TRMOUN!
Carletto , a parigi vai tu con il tuo amichetto McCain !!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 11:41|Lo voleva presidente degli Usa !!!
ahahahhahha ehehhe ehehheh
ahhahahha 2 VECCHI DEFICENTI !!!
sono stato sempre dell’opinione che tutto il personale Alitalia andava licenziato e la compagnia fatta fallire. Non meritavano altro.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 11:19|Ora si pensi ai viaggiatori e si attivino due hub. Uno per chi vuole partire da Milano e fare le rotte transoceaniche più corte risparmiando carburante e l’altra la facciano a Fiumicino o dove meglio credono per chi vuole passare da Roma o Parigi (Io di Parigi conosco solo i bagni dell’aereoporto e l’interno del Charles De Gaulle, mi basta ed avanza).
A definire il futuro saranno i biglietti venduti ed i ricavi. Elementare Watson.
Milano si allei con Lufthansa o British Airways e Fiumicino con il regno dei pervertiti e dei criminali politici che sfuggono alla cattura.
Ma non avete ancora capito che questo è un blog abbandonato? Siete sempre qui quattro gatti a scorreggiarvi addosso. Non mi ingannante, questa è puzza di merda addosso. Venite nel blog di Storace che è bello, però prima cambiatevi le mutande
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 11:16|x Mirko: dato che non mi rivolgerò mai più a pazzi furibondi come Marco-M e carlo, che definisce inutile D’Alema, cioè uno che ha una cultura che lui può fargli il lustrascarpe, che ha fatto egregiamente il ministro degli esteri,che ha detto senza omnvra di smentita che sono stati prorpi gli USa a costringere i palstinesi ad andare a elezioni ben sapendo che avebbe vinto Hammas, ebbene questo putrido verme osa paragonarsi a D’Alema: orribile: Per non parlare di quell’altro esemplare di marco-M! Lo sanno anche i sassi che gli ebrei salvati dall’olocausto vennero nei territori dove C’ERANO I PALESTINESI, MA DI CHE CAZZO PARLA? E’ PAZZO???????? Ora Israele ha uno stato, i palestinesi no, e hanno ragione gli israeliani? Questo è suonato!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:54|Anatas: tu sei pazzo furibondo:io ho detto l’esatto contrario! Sarcasticamente dicevo, idiota immenso, che in nome di far fuori il terrorista Hammas, non hanno pietà a masacrare bambini inermi!!!!! Ma sei scemo o folle???????????????????????????? Ho detto che i bambini non si toccano mai e poi mai in nome di nessuna guerra, giusta o sbagliata: ma che cazzo hai capito immenso deficiente?????? Ma sai leggere o sei completamente malato??? I bambini sono sacri, e Israele non avrà mai e poi mai alcuna giustificazione innome della pace a uccidere anche per sbaglio mamme e bambini rifugiati nelle scuole. CHE CAZZO LEGGI, SCEMO????????????????????????????????????????
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:44|Il pazzo deficiente, incolto ed ignorante in ogni materia dello scibile ha scritta una battuta umoristica su D’Alema, il noto nullafacente a vita alla pari del gemello veltronik, fannulloni di professione:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:36|—
“D’Alema: immenso, colto, profondo statista,che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che non serve a nessuno quello che sta facendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine”
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evidente che salvo e d’alema sono da Cottolengo.
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Hamas ha lanciato in 8 anni oltre 8500 razzi e missili su Israele di cui il 50% solo nei due ultimi anni. Vi era una tregua semestrale che Hamas non ha voluto estendere per ricominciare i lanci in luoghi protetti da moschee (non sono luoghi sacri di preghiera ma centri sociali religiosi per chi non lo sapesse) scuole, ospedali perfino operando dai piani sottostanti per pura vigliaccheria demenziale e criminale.
La colpa dei morti civili palestinesi è solo dei dirigenti di Hamas e di nessun altro. Lo stato palestinese non è mai esistito per rifiuto degli stessi e di nessun altro.
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Si può essere più deficienti e spudorati dei fannulloni salvo e baffino?.
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I palestinesi di Gaza hanno votato per hamas? Ora paghino l’errore. Sic et simpliciter. Si liberino essi stessi da questa banda criminale!
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Domanda:
Quanti Stati sovrani nel mondo avrebbero atteso tanto per intervenire contro un territorio che lancia razzi e missili praticamente ogni giorno?
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I morti civili ad hamas non interessano minimamente, il loro operare da scuole, ospedali e moschee è strumentale ed intenzionale proprio per dare a persone come salvo e baffino la possibilità di fare le loro considerazioni da ottusi dementi.
Ma chi cazzo deve aggiornare il Blog????????
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:01|Liguori fannullone, Licenziati se hai le palle !!
6 mesi di ferie…………………..
608. salvo
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 09:03|non posso esimermi dal dirti che sei un lurida, nonchè enorme, testa di cazzo vivente e ambulante.
La guerra a Gaza è guerra e basta. Non esiste chi ha ragione e chi ha torto. Esistono solo i morti ammazzati e i feriti e, ancora, i feriti che preferirebbero morire piuttosto che rimanere mutilati o a soffrire pene atroci.
Invece ti diverti a urlare su quanto sia stato divertente vedere morire dei bambini innocenti che della guerra se ne fregano, che avrebbero voluto, anche loro, ricevere una calza dalla befana piena di dolci e quant’altro, che avrebbero voluto restarsene in santa pace, che avrebbero preferito un posto al caldo e meno rumoroso. Per te è divertimento, è sadismo. Puro e semplice cinismo.
Sei perfido.
Sei molto peggio di un fascista.
Tu sei un COGLIONE.
Ti rendi onto delle minkiate che hai scritto? Spero che nessuno a sinistra (sono convinto che qualche decerebrato lo farà ma altrettanto convinto che molti altri si dissoceranno dal tuo pensiero malato) possa apprezzare le stronzate che tu hai scritto.
Ti auguro di trascorrere un 2009 atroce, il più atroce che la tua mente malata possa immaginare, magari vittima di un attentato terroristico.
Così vedremo quanto apprezzerai i terroristi, quanto apprezzerai la guerra e quanto sarai felice di dikiararti komunista, quando, in realtà, sei semplicemente un COLGLIONE.
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SORT D TRMOUN!
Dopo le stronzate vomitate nel post 609 sono giunto alla conclusione che non vale più la pena perdere tempo qui: i palestinesi cacciati dal loro STATO ribattezzato Israele? Ma ti sei fatto di percolato di discarica??? Quando mai c’é stato uno stato palestinese prima di quello virtuale proclamato da Arafat? Mai sentito parlare di Impero Ottomano? Stattene pure in compagnia delle tue masturbazioni mentali, tu che hai talmente poca stima di te da usare nick diversi a seconda di dove scrivi! Di fronte a certe tragedie ci vorrebbe un minimo di decenza, altro che slogan degni di un fuggiasco dal Cottolengo!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 03:00|P.S. Anche i giornali arabi tengono copia delle loro edizioni, trovami lo stato palestinese che sarebbe stato ribattezzato Israele!
PER TUTTI !!! NON PERDETE TEMPO CON COSTUI ED I SUOI MANUTENGOLI, QUANDO LO VEDETE IN UN BLOG CESSATE DI INTERVENIRE, NON MERITA ALTRO!
|Lasciato il 7 Gennaio 2009 alle 02:44|
Mirko: è tornato il pazzo. E come tutti i dementi non risponde: sa BENISSIMO DI AVERE TORTO!!Gli ebrei non si rifugiarono in Israele perché Israele non c’era. Si rifugiarono in Palestina. Fecero una cosa però non proprio da ospiti. Cacciarono i palestinesi dalle loro case e dal loro Stato e lo ribattezzarono Israele. L’Olocausto è stata opera degli europei. Tedeschi e Italiani soprattutto. Perché non abbiamo cercato una patria agli ebrei in Italia o in Germania? Che c’entravano gli incolpevoli palestinesi? Il loro l’Olocausto lo stanno subendo a opera degli ebrei.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 23:56|Non esiste ragione che permetta a nessuno di uccidere bambini inermi:non c’è terrorismo che tenga, non c’è ragione di difesa, la morte di bambini non è giustificata da niente e nessuno: è anche terrorista chi la perpetua.
Ho sentito a “Matrix” un grande intervento di D’Alema: immenso, colto, profondo statista(non il buffone nano di Arcore cantante con Apicella),che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che nonoserve a nessuno quello che sta fcendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine; aggiunge, D’Alema, che il rischio, visto che al mondo arabo-palestinese arrivano quelle immagini, l’odio verso i nemici sionisti si moltiplichi e allora altro che terrorismo di Hammas: c’è, se non smettono immediatamente, il rischio Al Qaida, molto ma molto più devastante. E poi ha detto una cosa INTELLIGENTISSIMA: sono stati gli USA a obbligare i palstinesi ad andare ad elezioni, apparentemente in nome della democrazia, invece(Bush il terrorista guerrafondaio che ha ammesso che Saddam non aveva armi di ditruzione di massa, verme schifoso) SAPEVANO PERETTAMENTE CHE INQUEL CONTESTO HAMMAS AVREBBE STRAVINTO LE ELEZIONI, CON LE CONSEGUENZE DEVASTANTI CHE ORA CI SONO. BRAVI COME SEMPRE GLI AMERICANI, A FOMENTARE L’ODIO PER POI FARE IL FINTO SCUDO DEL MONDO(DOVE C’E’ IL PETROLIO, SALVO QUESTA ECCEZIONE): grande D’Alema: Frattini? Non pervenuto. D’Alema nella guerra del Libano andò PERSONALMENTE LI’ IL 14 AGOSTO! SIA IN ISRARELE CHE IN LIBANO, E IL GOVERNO PRODI FU DETERMINANTE NELLA RISOLUZIONE DEL CONFLITTO. DOVE SONO FRATTINI E IL COGLIONE DI ARCORE?EH, CARLO SOMMO STORICO, VISTO CHE IO E MIRKO SIAMO COGLIONI, DOV’E’ IL TUO DGNO ELETTO SILVIO PRONTO A FARE LO SBRUFFONE MILANESE DI MERDA ANDANDO DA BUSH E PUTIN E INVECE ORA E’ SPARITO? PERCHE’ NON VA LI’ COMEHA FATTO SARKOZY? RISPONDI, VIGLIACCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mi sto domandando se qualcuno nel blog conosce due persone più ignoranti e dementi di salvo e mirko. Potrei scommettere che non esistono. E’ difficile, molto difficile operare a tali livelli di imbecillità. Io non ho tempo al momento per seguire il blog, ma vedo che si perde poco. Saluto Alessandro milano, Radius, Angela, Jurka, Alias, Nix, il Nano e tutte le persone che hanno neuroni attivi e vivi come loro.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 20:56|Per salvo e mirko serve solo un loculo di marmo di carrara per il loro defunto cervello. Requiescat in pacem!
Mirko: hai notato che è sparito il SOMMO ILLUSTRE EMINENTE SOCIOLOGO POLITOLOGO CAZZOLOGO CARLO??? NON E’ CHE SARA’ A GAZA A BOMBARDARE LE SCUOLE ONU????? TANTO PER ELIMINARE HAMMAS UCCIDONO CHI GLI PARE, CHE IMPORTANZA HA!!!! COERENZA DELLA FOLLIA! GLI ALTGRI SONO TERRORISTI, SE LOR X SBAGLIO AMMAZZANO QUALCHE BIMBO……. ERRORE UMANO FU!!MINCHIA!
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:18|A PROPOSITO, MA COME MAI SILVIUZZU, CHE CORRE A DESTRA E A MANCA, NON E’ ANDATO COME HA FATTO SARKOZY…..DIMENTICANZA PURE QUESTA FU???? AH, GIA’,HA MANDATO FRATTINI, O NO! TANTO E’ COME SE NON CIFOSSE NESSUNO. D’ALEMA E FRATTINI: IL PRIMO UN GRANDE MINISTRO DEGLI ESTERI, IL SECONDO NESSUNO MISCHIATO CON NIENTE….COMUNQUE, LIGUORI INSISTE A NON CITARE SU TGCOM LO SCANDALO PIRELLONE CON REALTIVE TANGENTI, SAI….DEVE LACIARE SPAZIO A..TORRISI-PIERACCIONI CHE SI LASCIANO: IMPORTANTISSIMO: LO SCANDALO IMPREGILO-LIGRESTI E CO? MA VA, AL NORD SI PUO’, CERTO CHE SI PUO’, C’E’,COME DICI TU, A PROTEGGERE…’U PAPA’ SILVIUZZU!!!!!!!
Di Pietro, MAUTONE
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 16:45|ahahahahahaha
uN UOMO UN PARTITO
UNA GARANZIA
PADANIA LIBERA
Niente, nulla da fare: Liguori non si sogna nemmeno di scrivere due righe, non dico un titolone, ma due parole sullo scndalo del uovo pirelone a Milano,per il quale i CC hanno trasmesso gli atti a Wooodcoock: su Napoli fiumi di parole, su Milano omertò: ma siamo sicuri che la Sicilia non è la padania camuffata? Non s’ha da sapere: minchia… diremmo noi.. cose nostre sono, non si devono sapere, mizzica, omertà assoluta: Radius e co. a proposito di mafia in Sicilia, andate a cag………
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 01:02|D’altra parte,caro Pierino libero, che titolo potrebbe fare oggi Liguori? Io un’idea ce l’avrei, e di grande attualità, tipo: ” Berlusconi e il suo governo in blocco, Tremonti in testa, Intesa Sanpaolo, Confindustria e mercenari dell’evasione fiscale hanno ridotto l’Italia in mutande: l’inflazione galoppa, il fabbisogno è di svariati miliardi, Alitalia un altro fallimento, le social card inutili, la Carfagna inutile, la Gelmini inutile, Alfano già fatto, Maroni a remare da solo x riportare i clandestini al loro paese,La Russa ai tropici, la figlia di Silvio piazzata in Mediobanca, un dissesto finanziario senza precedenti, il precariato in crescita, disoccupazione in aumento, salari ai minimi storici, che fare?” Questo sarebbe un bel titolo……..
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:50|Mirko scusa: tra i venduti lecchini pagati hai dimenticato: Riotta,FELTRI!!!!!!!!!, MIMUN,il direttore Cappon, il consiglio di amm/ne rai, tutta mediaset, giornalisti compresi, persino i conduttori di programmi di svago che ci infilano interviste scandalo a senso unico e senza contraddotorio alla Gelmini, BRUNO VESPA, strafinto imparziale ma stravenduto, e altri ancora. Scusa l’aggiunta. Non cito il Corriere in blocco ormai “plagiato” dal nano fottipaeseancoraperpoco, Libero(un cazzo!), il Foglio (sic al quadrato), telepadania, telelecco, telerompo se non la piantano e vanno a casa. Ciao.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:39|x Pierino libero: è inutile che fai lo spiritoso. La redazione e Liguori in persona sono occupati a fare una edizione straordinaria sulle tangenti a Milano x il nuovo pirellone:come dici? non c’è menzione su tgcom di questa notizia? Per forza, le tangenti “esistono dal Po in giù, in padania sono frutto della invenzione di PM, Carabinieri e magistrati mitomani….padania libera? PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:25|601. pierino libero
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 18:46|risponde la Redazione
Il Direttore è ben lieto di riferirLee che se non Le piace il blog può andarsene affanculo lurido figlio di una puttana ingravidata dai tori del guatemala, sukkia kazzi stracolmi di sborra!
Redazione SvegliaAaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 16:12|Oggi è il 5-1-2009 !!!!!!!!!!!!!!!!
E siete fermi al 16-12-2008 !!!!!!!!!!!!
Per forza l’Italia va male………….
LIGUORI FANNULLONE !!!!!!
Mirkooooo!!!!!!Leggi questa!!E il dirigente onesto su ribellò
“Questa volta vi distruggo”
L’inchiesta potentina sugli appalti per il cantiere del Pirellone bis: nelle intercettazioni anche Ligresti e un colloquio con Berlusconi
di Francesco Viviano
Chi non era d´accordo a gonfiare fatture o approvare varianti veniva allontanato. Sia il Consorzio Torre (Impregilo) sia Infrastrutture Lombarde non volevano avere ostacoli per raggiungere i loro obiettivi che, secondo i carabinieri del Noe, evidenziavano «la patologica non linearità dei rapporti esistenti tra il direttore di Infrastrutture Lombarde, Antonio Rognoni e, Luciano Ciapponi, direttore tecnico della Impregilo». E a sostegno di questo rapporto illecito nell´informativa trasmessa al pm potentino John Herny Woodcock, i militari hanno allegato intercettazioni che avvalorerebbero le ipotesi di reato. Intercettazioni dalle quali emergono anche i motivi che avrebbero provocato l´allontanamento di due ingegneri, Lorenzo Porcari che era direttore dei lavori del Consorzio Torre e Umberto Vasinton di Infrastrutture Lombarde.
Il 6 maggio 2008 viene intercettata una telefonata tra Umberto Vasinton e Giovanni Iannilli, responsabile uffici acquisti di Impregilo. Una telefonata animata, Vasinton si rifiuta di pagare fatture gonfiate ed irregolari. U è Vasinton, I, Iannilli: U. «Non posso fare il Sal (stato avanzamento lavori ndr) perché non ci sono tutte le fatture quietanzate. I: «Tu non mi puoi obbligare a pagare in anticipo per farmi un Sal». U: «Comunque una cosa è certa se non regolate le cose vi stendo sul tappeto tutti quanti.. Io ve rovino veramente stavolta lo sai perche´? perché voi siete tutti uomini non liberi io sono un uomo libero e stavolta vi distruggo». E Vasinton, scrivono i carabinieri, sarà poi allontanato da Infrastrutture proprio per la sua intransigenza.
Un´altra conversazione intercettata fra Luciano Ciapponi (Impregilo) e Antonio Rognoni (Infrastrutture) riguarda le sollecitazioni del governatore Formigoni per la consegna della nuova sede. C, Ciapponi, R, Rognoni. R: «Quest´opera deve essere finita a novembre 2009 eh.. è un pregiudizio evidente, perché quello li va via arriva un leghista e si va ad inaugurare il grattacielo del leghista.. Io sto andando dal Presidente della Regione, non dal signor Brambilla e domani sarò in difficoltà. E da domani cambia solfa perché se salto io salta tutto». C: «Antonio ma questo è un ricatto, non mi puoi mettere sotto ricatto in questo modo.. ». R: «E allora voglio la garanzia che tu arrivi al novembre 2009.. Non posso vivere sperando domani quando vado da Formigoni. Sai cosa mi fa il mio presidente domani sera alle sei davanti ad una contestazione di questo genere. Mi accusa di non dirgli le cose preventivamente».
Agli atti anche un´altra intercettazione. «Durante una conversazione tra Pirovano, ragionere Impregilo e un uomo sconosciuto compare – scrivono i carabinieri – la figura di Ligresti (che non è indagato ndr)». Poi in un´altra conversazione tra Gaetano Salonia, S, e Cesare Caravaggi (della società Cns, controllata da Impregilo) interviene anche Ligresti, L, che era in compagnia di Caravaggi in Sardegna e che cita anche una sua conversazione con Berlusconi a proposito di una presunta “vittoria” imprenditoriale. Caravaggi: «Aspetta che ti passo l´ingegnere Ligresti». L: «Siete tranquilli adesso, con questa vittoria.. ». S: «Noi sì perché abbiamo avuto sempre la coscienza a posto». L: «Sì, sì, sì.. ma è stato un bel successo, riconosciuto eh, una roba. Ho parlato con Berlusconi ieri.. quando glielo ho detto, appena avuta la notizia è stato felice.. abbiamo fatto una bella cosa».
Forse ci siamo, evviva! Ah..già…dimenticavo..il lodo Alfano..sig, sob, gulp, gasp, sic, minch.. azz..porca miseria!!!!
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 15:07|Dal Blog di Beppe Grillo:
“A gennaio l’economia rallenta, ma tiene.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 12:16|A febbraio Morfeo Napolitano nutre qualche preoccupazione per il PIL.
A marzo Tremonti implora gli italiani, Geronzi, Profumo e Passera di comprare Bot, Btp e CCT.
Ad aprile lo psiconano garantisce sul futuro dell’Italia.
A maggio Boss(ol)i rassicura che il federalismo è alle porte.
A giugno alle elezioni non ci va nessuno.
A luglio i nuovi disoccupati sono più di due milioni.
Ad agosto Morfeo Napolitano spiega in diretta televisiva che una possibile crisi lo inquieta.
A settembre Tremonti taglia del 30% le pensioni e gli stipendi del pubblico impiego. Sempre a settembre il debito pubblico supera i 1900 miliardi. Sempre a settembre lo psiconano si fa riprendere in via Montenapoleone a Milano a fare acquisti per rassicurare gli italiani. Bondi, Cicchitto e Gasparri passano tutti i pomeriggi alla Upim a riempire i carrelli.
A ottobre gli insegnanti non ricevono lo stipendio e le scuole sono chiuse.
A novembre falliscono le amministrazioni pubbliche di Roma, Napoli, Palermo e Bari. Sempre a novembre lo psiconano si reca due settimane alle Barbados per dare l’esempio e dimostrare a tutti che la crisi è un’invenzione dei comunisti.
A dicembre, dall’elicottero, mentre varca il confine austriaco, Tremonti dichiara la bancarotta dello Stato e il federalismo fiscale. Nel senso che ognuno si terrà per sé quello che gli è rimasto in tasca.
A dicembre lo psiconano decide di prolungare per qualche anno le sue vacanze e di farsi assistere dal super consulente Lucianone Gaucci per trattare il suo rientro in Italia ai domiciliari con i tribunali della Repubblica.
Buon 2009!”
1090. salvo
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 12:09|Intanto cominciamo a parlare di chi, FUORI DAL PARLAMENTO, continua a percepire i cosiddetti “rimborsi”, il finanziamento pubblico fu abolito con referendum (oltre il 90 % la percentuale di chi lo volle abolire), che io continuo a chiamare PIZZO.
Questi signori – chi con il cashmere e la villa in Umbria con piscina, chi con i viaggi di rppresentanza in Russia e lo spazio in giardino per recupeare la salma di Lenin, chi predica in tv come se avesse la certezza e la verità in tasca – che fanno della bandiera proletaria non già un obiettivo di emancipazione ma un mezzo per arricchirsi dopo essersi inventati una “professione”, perchè lavorare è troppo faticoso, dovrebbero essere mandati a calci in c…..o a lavorare = faticare.
Lor signori, invece, coninuano a fare quello che facevano prima, NIENTE.
Sono stati al governo per due anni e cosa hanno fatto?
La cosa più semplice, e che sessanta anni di DC ha sempre fatto: aumentato le tasse a chi aveva un reddito certo, i dipendenti.
Tutto il resto . . . . solo parole, tante parole.
sig. “meridionale trasferito al nord”: mi scusi se le dico alcune cose: senza astio, ma con estrema fermezza. Lei appartiene proprio a quella categoria di meridionali “trasferiti da qualche parte”, che disprezzano le proprie origini, che sputano alle loro terre, che disprezzano perchè convinti che la rincorsa al denaro e al benessere sono i valori importanti di questa società, iganro, poverino, che la verità è tutt’altra.Ne conosco tanti come lei, qui in padania: e siete peggio dei locali nelle loro manifestazioni peggiori. Lei parla di “odio verso chi è più
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 11:49|capace”: mi scusi, capace di fare che? Vede, se lei ragionasse un pò, si porrebbe alcuni quesiti: tanto per cominciare, negli ani ‘50, in un’Italia appena uscita dalla guerra, agricola e povera, ci fu la rincorsa alla metropoli, al posto di lavoro, alla pagnotta. Tutti avevano le pezze al culo, il Veneto, regione oggi ricchissima, era una terra di agricoltori con i gabinetti scavati vicino al casolare per terra. Immigrarono anch’essi. Ma la Lombardia, oggi ricchissima, non era il paradiso terrestre: nemmeno il Piemonte, Torino: fu l’immigrazione a determinare lo sviluppo e il progresso di questi popoli. Peccato si dimentichi una cosa fondamentale: le terre che lei ha lscaito e che disprezza, non sono rimaste come negli anni ‘50: sono, anche se i mass-media hanno tutto l’interesse a far credere il contrario, molto più evolute. Ci sonoin brianza paesi dove la gente si veste come ci si vestiva in Sicilia 50 anni fa: arretrati culturalmente e socialmente. Vede, non è la casa, il suv, il denaro, a fare dell’uomo un essere che ragiona: ci vuole altro. Il consumismo non è la panacea di tutti i mali, anzi, mai come oggi si rivela lo sfascio del’economia e degli assetti mondiali. Lei asserisce che chi è di sinistra detiene tutte le verità: scusi, ha mai letto i post di Carlo o Radius? Non legge, specie nel primo, una sorta di “verbo assoluto del sapere” in babrba a noi comuni mortali? Le sembra il sig. Carlo di sinistra? Non credo. Legga bene prima di giudicare. Sulla storia dei piagnistei e dell’assistenza, non so di cosa parli: forse lei(è questo il guaio di voi immigrati) manca da troppo tempo dalle sue terre per capire. Giù si sono rimboccati le maniche da sempre, caro amico, Io vivo a Milano, e senza paura di apparire presuntuoso, le garantisco che a Catania, mia città natale, non solo non piagnucolano, ma si alzano alle 6 di mattina x lavorare fino alle 22!
A Catania un panificio(mio zio materno) “panifica anche 5-6 volte al giorno: lei trova il pane apppena sfornato anche alle 10 di sera(se vuole le pago il viaggio aereo e viene con me a vedere dipersona): a Milano”se lo scorda”, a mezzogiorno non trova un panino neanche a morire, salvo avventurarsi in qualche centro commerciale a comprare quel pane che sembra di plastica(perchè industriale) in quelle buste di cellophane tristi solo a vedersi. Tutti luoghi comuni, caro “meridonale trasferito al Nord”. Minchiate che le hanno inculcatonel cervello in 40 anni.
I mercati di Catania, quello del pesce, apre alle 5 di mattina, il mercato ortofrutticolo e dell’abbigliamento non ha sosta. Non solo: la giornata lavorativa al sud è molto più lunga: è veroche c’è la pausa pomeridiana, ma poi si riprende fino alle 21, i negozi, specie alimentari, sono aperti fino a mezzanotte: in brianza, dopo le 19, può anche morire di fame: salvo infilarsi nel solito centro commerciale: ma converrà che dopo un pò di questi centri ne abbiamo piene le scatole. Catania non chiude mai: la notte si trasforma in una gigantesca “movida”:i locali, i pub, pullulano di giovani e musica di ogni genere: fioriscono gruppi musicali e band come il pane. Si lavora fino a tarda sera: a Milano alle 17 suona la campanella e tutti a casa! Ma dove si è mai visto??? I ristoranti a Catania hanno la cucina sempr aperta, nella pausa pranzo sono aperti anche fino alle 16.A Milano in centro dove lavoro, le cucine di qualsiais locale tra corso Magenta, via Meravigli e piazza Cordusio, chiudono alle 14! Mai visto! Se va a Barcellona qualsiasi locale è aperto 24 ore su 24. Sempre. E può mangiare dal panino alla paejlla, non c’è problema. Nia cognata lavora da un notaio in periferia di Catania: fanno gli atti costitutivi anche alle 23, gli avvocati hano gli studi aperti fino a tardi. Milano dopo le 19 è morta: salvo i locali come l?Hollywoood e l’Old Fashion, triste realtà di tronisiti, calciatori e veline zoccole.
Mai sentito piagnucolare nessuno al sud, tsantomeno a Catania: non hanno tempo, sa? Dedono sfamare la famiglia, non hanno tempo di piangere: forse lei si confonde con gli evasori che in padania piangono dal commercialista per dichiarare il meno possibile? Allora si, siamo d’accordo! Vede, il fratello di mai sucocera, immigrati dal Veneto negli anni ‘50 a Seveso, dopo 40 anni di lavoro alla “B & B”, è tornato nel Veneto, lasciato contadino 50 anni fa!(tutti gli immigrati intelligenti se possono tornano in età pensionabile nella loro terra): ebbene, ricordo telefonò a mia suocera e le dise sconvolto che non “riconosceva più la sua terra”: certo. Aveva lasciato unVeneto povero, lo trova ricchissimo e pieno di vita. Vada aPadova, Treviso, Piove di Sacco, cittadine stupende e piene di vita e fascino. Vada in Sicilia, visiti Catania e la meravigliosa e produttiva piana di Catania, immensa distesa di vigneti, agrumeti, olivi. Dove i locali, piagnucoloni, si fanno un mazzo così per coltivare quelle migliaia di ettari di prodotti che lei acquista in padania. Lei si sbaglia di grosso: su tutto.
Blog di Merda, con Direttore di Merda !!!!!!!!
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 10:52|Liguori, ma quante ferie fai in un anno , Fannullone !!!!!!
Ciao Angela: ho tanti difetti, ma non mi drogo. Posso essere logorroico, ma non bevo. Posso sembrare insistente, ma meglio affermare le proprie ragioni che tacere. Su Israele il discorso sarebbe lunghissimo, la storia di questo popolo è troppo travagliata: mi permettosolo un’osservazione: non trovo giusto il fatto che, dopo aver dato loro uno stato in seguito all’olocausto(stato x altro messo su con mille espedienti e sotterfugi, la stessa capitale da loro dichiarata a suo tempo Gerusalemme non è mai stata riconosciuta dalla comunità internazionale, L’ONU nel 1935 voleva fondare due stati, uno israeliano e uno palestinese, ma poi fece solo il primo, gli stessi confini sono contestati e accettati solo da alcuni stati, ecc.)abbiano caccaito, per far loro posto, il popolo palestinese: quella terra è palestinese, da quando è nato il mondo, nessuno con ciò toglie il diritto agli israeliani di avere uno stato, ma se ti cacciassero di casa, tu cosa faresti??? Andresti a dormire sotto i ponti o reagiresti? Poi su come hanno condotto la loro battaglia possiamo essere d’accordo su tante cose ed errori, ma un fatto è indiscutibile: quella terra è stata SOTTRATTA ai palestinesi. Ciao.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 10:32|589. salvo
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 08:58|Risponde il direttore.
Pensa ai cazzi tuoi figlio di puttana FANNULLONE!!!!!
Carissimo Sig. Giuseppe 59 alias Mirko da Messina.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 01:58|°°°°°
Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locatum.
°°°°°
Vorrei, innanzi tutto, farle rilevare che la Sicilia NON E’ il buco del c…lo del mondo: ne’tanto meno il centro delle civiltà!
Ha come tutti i popoli della terra avuto un’evoluzione, che, in alcuni casi, e l’attuale realtà ne è un esempio, si può definire involuzione.
Il suo modo di affrontare la questione, pensando di essere l’unico depositario delle “notizie”, la fa apparire per quello che è: un intollerante verso chi non la pensa come lei.
Ciò altro non è che il famigerato pensiero unico tanto amato sia dai comunisti sia dai fascisti che rivela banalmente una visione antidemocratica della società. Non sorprende quindi che lei tratti tutti i comuni mortali come dei sotto acculturati e quindi -deviati-.
Già in altre occasioni mi sono permesso di rilevare questi suoi “comportamenti”, con cui lei pensa di poter condizionare, con le sue affermazioni pedisseque e stantie, questo blog, atteggiandosi a pseudo moderatore, pro suo domo, ritenendo i partecipanti solo degli incompetenti commette un grave errore di sottovalutazione.
La verità nessuno l’ha in tasca: esistono delle oggettive situazioni che, per fortuna, sono completamente diverse tra di loro e che hanno bisogno di risposte altrettanto differenti.
La matematica non è un’opinione, essa non dà risposte ma certamente fa nascere degli interrogativi: e se permette domande ne nascono a fronte del fatto che nel meridione sono stati investiti denari tanti quanti sono serviti a ricostruire la Germania nel dopo guerra (e si badi bene che le cifre si fermano al 1995!!!).
Così come non si può negare il fatto che televisioni e giornali, nel momento della commemorazione del terremoto del 1908 di Messina, abbiano messo in evidenzia che ancora oggi sarebbero presenti, sulle due sponde, molti “baraccati” che a quell’evento fanno riferimento.
Non si può vivere sempre e solo di ricordi . . . . . . .
Alterius non sit qui suus esse potest.
Saluti.
La casta dei compagni goderecci.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 01:16|Sono fuori dal Parlamento ma continuano a percepire il PIZZO!!
. Rifondazione Comunista = 34.932.000 €;
. Insieme con l’Unione (Verdi + Comunisti italiani) = 8.488.000 €;
. Comunisti Italiani = 5.942.000 €.
E vengono a farci la morale!!!!!!!
PORCI OPPORTUNISTI
ti ripeti all’infinito, e all’infinito ripeti sciocchezze. A Milano se scoprono le tangenti le pagano? Come no! Infatti si fanno i decreti apposta! Perchè affermi corbellerie? Credi che a Milano non esitano condoni? A vagonate! Credi che a Milano non ci sia il lavoro sommerso? A palate! Credi che i banchieri evasori paghino? Mai! E se qualcuno cerca di andare più a fondo(hai letto il libro della Forleo?Fallo, forse capirai qualcosa di come funziona..) viene trasferito x incompatibilità ambientale: altro che se sbagliano pagano:mai! Ripeto: siete i più grandi evasori d’europa impuniti. Il nano vi copre, x ora: quando cadrà finirà la pacchia: in brianza conosco centinaia di persone,e non tutti si fanno i miliardi col “sudore della fronte”: solo Paperon de’ Paperoni, ma è un fumetto. il Clientelismo? Hai letto che a Seregno il sindaco ha in giunta sorelle, fratelli, cognati? Normale da voi, no? Al sud è malafare, da voi comune prassi! ma fammi il piacere. Te lo ripeto: noi dipendenti manteniamo voi evasori, parziali o totali, con un’IRPEF del 35%, una estorsione sullo stipendio in piena regola. Non mi rispondi mai sui dentisti lombardi e sul fatto che la parola fattura non esiste o quasi nel loro vocabolario: senza considerare che un dentista di Catania o Bari chiede x la stessa prestazione dieci volte meno che in padania: ma da voi è normale, ci macherebbe: siete autorizzati a tutto. Da voi, nel varesotto, dove lavora in politica un mio amico intimo, ci sono mafie e mafiette locali da brividi: a Busto Arsizio, fulcro della padania razzisyta, il malafare, gli appalti truccati, il clientelismo, la corruzione, sono come il pane ogni mattina: ma da voi è normale! Termino con la storia di Hammas: quello che vuoi. Ma per dare uno stato agli israeliani hanno cacciatoi palestinesi dalla loro terra: non c’è santo che tenga: quella terra è loro, e vile chi li uccide in nome di una sovranità riconosciuta come tutti sanno. Ma agli USA che gli fotte? Mica c’è il petrolio sotto…..fammi il piacere, Radius, sei fuori dal mondo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 22:27|X Mirko, alessandro milano non è sparito, è a SCIARE! Sai, siccome lui da buon “padano libero” evade le tasse, si può permettere soggiorni e skypass costosissimi, mentre noi coglioni fannulloni lavoriamo. Hai notato che quando li toccano sul vivo SPARISCONO ANCHE CARLO IL SOMMO CONOSCITORE DI UN CAZZO E IL FILOSOFO RADIUS?! PECCATO, PERCHE’ VORREI FARE LORO 2 SEMPLICI DOMANDE: AL PRIMO, ILLUSTRE STORICO, VORREI CHIEDERE DOVE CAZZO E’ L’AMERICA IN QUESTO MOMENTO CHE STANNO MASSACRANDO I PALESTINESI, E COME MAI FANNO LA GUERRA ALL’IRAK CON LA SCUSA-FARSA DELLE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA RIVELATESI INESISTENTI, E SE NE FOTTONO DI QUELLO CHE SUCCEDE IN MEDIO-ORIENTE E IN AFRICA, CON DECINE DI STATI IN CONTINUA GUERRIGLIA! COME DICI? IL PETROLIO? MA VA,LORO SONO SUPERIORI A QUESTE COSE, PROTEGGONO L’UMANITA’ DAL COMUNISMO:VERO COGLIONE DI CARLO????????????? AL SECONDO VORREI CHIEDERE UNA COSA SEMPLICE SEMPLICE: PERCHE’ LE TANGENTI A NAPOLI SONO SCANDALO E PIU’ TANGENTI CHE A MILANO, L’ULTIMA QUELLA DI OGGI ALLA REGIONE? RISPONDI SE SEI UN UOMO! VIGLIACCHI PADANI EVASORI TRUFFATORI IMBROGLIONI: ARRIVERA’ BAFFONE, PORCA MISERIA. CIAO MIRKO.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 21:04|Direttore Liguori, mi scusi, come mai su tgcom leggo di Amy Winehouse in bikini, e nemmeno una riga, un cenno sulle tangenti a Milano??!!! Come diciamo in Sicilia: “dimenticanza fu? Minchia…”. Ma finirà, cacchio se finirà!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:20|584. Pierino Libero
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:19|*********************
Dubito molto che tu possa conoscere la storia della Sicilia, fossa anche solo per la circostanza che riguarda un arco temporale imponente.
Caro Pierino Libero, i tuoi tentativi di proporre argomenti sono meritevoli di ogni possibile incoraggiamento perchè dimostrano che ci stai mettendo impegno.
Purtroppo l’impegno non è tutto e spesso occorre anche il cervello affinchè gli sforzi prodotti diano risultati significativi.
La natura con te, è stata ingenerosa ma, tutti noi ti ammiriamo lo stesso: non desistere
ATTENZIONE!!!!COMUNICATO URGENTE X : RADIUS, CARLO, PIERINO LIBERO, ALESSANDRO MILANO, NIX. E TUTTI I FASCISTI E LEGHISTI DEL BLOG: PENSO CHE DOPO QUESTA NOTIZIA, LA VOSTRA PADANIA PULITA, CHE MANTIENE GLI ALTRI, E IL SUD “MAFIOSO”, VE LA POTETE ATTACCARE…DOVE SAPETE!NON VOGLIO ESSERE VOLGARE, MA VI CONVIENE SPARIRE CON LA VOSTRA PADANIA LIBERA DI MERDA! LEGGETE, STRONZI!
Da “Repubblica”:
Regione, per la nuova sede
spunta l’ipotesi delle tangenti
I fatti penalmente rilevanti sono stati portati all’attenzione del pm potentino Henry John Woodcock e poi trasmessi alla procura di Milano
I lavori per la costruzione a Milano della nuova sede della Regione Lombardia, in via Melchiorre Gioia, appaltati da Infrastrutture Lombarde spa al Consorzio Torre (nel quale la società Impregilo ha una quota superiore al 90 per cento) per un importo di oltre 185 milioni di euro, sono finiti, per presunte irregolarità, nel mirino dei carabinieri per la tutela dell’ambiente. In un rapporto di oltre 50 pagine, fondato per gran parte su intercettazioni telefoniche, i militari hanno ipotizzato vari reati (dalla concussione alla corruzione, dalla turbativa d’asta alla truffa alle false fatturazioni) a carico, fra gli altri, di un alto dirigente di Infrastrutture Lombarde spa (società con capitale interamente della Regione Lombardia) e di alcuni dirigenti di Impregilo.
I filoni investigativi seguiti dai carabinieri sono stati diversi: i fatti penalmente rilevanti sono stati portati all’attenzione del pm potentino Henry John Woodcock e da questi trasmessi, per competenza territoriale, alla procura di Milano. E fonti della procura milanese hanno fatto solo sapere che attualmente fra le persone iscritte nel registro degli indagati – una decina – “non c’è alcun politico”. L’indagine è derivata da intercettazioni svolte nell’inchiesta sulle estrazioni petrolifere in Basilicata, in particolare sul conto dell’ imprenditore materano Francesco Rocco Ferrara, arrestato per ordine della magistratura di Potenza e coinvolto, secondo i carabinieri, anche in alcune delle presunte irregolarità rilevate nei lavori per la nuova sede della Regione Lombardia.
Alcune delle presunte irregolarità rilevate dai carabinieri avrebbero riguardato, in particolare, un subappalto per lo smaltimento di materiali contaminati da idrocarburi, affidato dal Consorzio Torre a un’impresa riconducibile all’imprenditore Ferrara; e rapporti non lineari – che, ritengono i militari, lascerebbero ipotizzare interessi economici – fra un alto dirigente di Infrastrutture Lombarde Spa e alcuni dirigenti di Impregilo. Fatti di rilievo penale sarebbero risultati anche nel corso delle indagini che i carabinieri hanno effettuato su altri subappalti, fra i quali quello, da circa otto milioni di euro, per i frangisole da sistemare sugli edifici della nuova sede regionale; e nel frequente ricorso alle varianti per ampliare a dismisura, secondo i militari, il costo dell’appalto. La direzione generale di Infrastrutture Lombarde spa smentisce comunque “ogni coinvolgimento nei presunti episodi illeciti relativi a subappalti nei lavori di costruzione della nuova sede della Regione Lombardia”. (04 gennaio 2009)
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:06|Un saluto al mondo, soprattutto a quelli che da bravi fankazzisti, moralizzatori della minchia, stando giornate intere su questo blog.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:40|LAZZARONI
DIGNITA’
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:31|..
La dignità è avere vergogna di dire e scrivere che a Messina ci sono terremotati, quelli del terremoto del 1908, che vivono nelle baracche.
VOMITEVOLE e PENOSO e SQUALLIDO
..
Prego al solito, so tutto io, evitare di fare la storia, trita e ritrita, della Sicilia.
Evitare di dare colpe ad altri e piangere.
Grazie.
. Cacciari ….. LEGHISTA!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:14|. Chiamparino …….LEGHISTA!
. Cofferati ……… LEGHISTA!
. Bresso ………… LEGHISTA!
DUBBIO
PD …….. FASCISTA
I soliti qualunquisti di parte continuano a fare passare notizie tendenziose, false e vecchie.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 15:37|Ma si sa’ questo è il vecchio e caro metodo stalinista-fascista: semina cazzate che qualcosa resterà.
…
EVASIONE
…
Un esercito di quasi 3 milioni di persone: è quello di chi lavora in nero.
Primo in classifica il capoluogo calabrese, seguito da Catania e Cosenza.
È il risultato di un’indagine della Cgia Mestre
Nel capoluogo provinciale calabrese l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal sommerso economico è pari al 18,3% di quello totale. A Catania raggiunge il 18,2%, mentre a Cosenza il 18,1%. Isole felici Vercelli e Sondrio: solo il 3,1%. A Napoli il più alto numero di lavoratori in nero: quasi 224.500
Sono un esercito formato da quasi 2 milioni 852 mila persone (espresse in unità di lavoro standard, ovvero come ci fossero 2.852.000 persone che lavorano in nero 8 ore al giorno) che contribuiscono a «produrre» un valore aggiunto pari a 88 miliardi 857 milioni di euro all’anno. Peccato che questi siano i numeri dell’economia sommersa nel nostro Paese e che, accanto ai dati della «produzione», ci siano anche quelli della ’sottrazione’ dall’imponibile Irpef – ovviamente non versato al Fisco – e stimato in quasi 47 miliardi 112 milioni di euro. E al top della classifica sull’economia sommersa è la provincia di Reggio Calabria dove l’incidenza del valore aggiunto che viene prodotto dai lavoratori irregolari rappresenta il 18, 3 % di quello totale. Spetta a Napoli, invece, registrare il più alto numero di lavoratori irregolari: quasi 224.500.E’ questa la prima fotografia scattata dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre sull’economia sommersa in Italia. Un visione panoramica che racconta uno sconfortante scenario nostrano mettendo in luce le ricchezze «nascoste» del nostro Paese. E la descrizione elaborata dagli esperti dell’associazione artigiani mestrina si fa ancor più interessante quando passa al setaccio la geografia del lavoro nero da Nord a Sud, provincia per provincia. Un’esplorazione dalla quale emerge chiaramente una vera e propria polarizzazione dell’economia sommersa: dilagante nel Mezzogiorno più contenuta nel Centro-Nord.
A contendersi il podio, e quindi anche la maglia nera, accanto a Reggio Calabria c’è Catania dove l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal lavoro irregolare sul totale regolare arriva quota 18, 2%.
E non c’è molto distacco con Cosenza (18, 1 %), così come con Catanzaro 17, 7 % e Crotone (17, 5 %). A Napoli si raggiunge il 16, 5 %, mentre a Taranto il 15, 5 %. Per arrivare a trovare la prima provincia del Nord nella speciale graduatoria della CGIA di Mestre bisogna arrivare ad Aosta (9,6%), che si colloca al 28° posto.
Le province più virtuose, ovvero quelle in cui il valore aggiunto del lavoro nero e ben al di sotto della media nazionale quanto ad incidenza, sono: Vercelli e Sondrio (3, 1 %); Cremona, Mantova, Belluno (3, 2 %); Alessandria, Brescia, Lucca e Biella (3, 3 %); Ancona, Asti, Ravenna, Pavia, Pisa, Forlì, Cuneo e Macerata (3, 4 %).
A Napoli il numero più alto di lavoratori in nero: quasi 224.500!
Da notare come lo studio della CGIA di Mestre parli di «unità di lavoro standard» ovvero di lavoratori che lavorano almeno 8 ore al giorno; in questo studio non rientra quindi quel sommerso «marginale» formato per esempio dal ragazzino che fa le 2 ore in pizzeria al fine settimana o dallo studente universitario che aiuta i bambini con i compiti per un paio d’ore al giorno.
A ragione si può ritenere anche che questi «lavoratori sommersi» usufruiscano, in quanto ufficialmente non abbienti o comunque con redditi dichiarati bassissimi, di esenzioni, indennità di disoccupazione o quant’altro la loro condizione di «disoccupati» possa garantire…
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Al sud sono tutti per lo stato, sì quello mafioso e opportunista.
Disoccupazione di comodo e assistenzialismo a manetta.
E quei brutti e cattivi nordisti: quelli continuano a lavorare, pagare le tasse, pagare i ticket e …….. permettere ai soliti furbi di ballare!
E adesso giu’ un bel pianto: la colpa è degli altri, abbiamo la mafia, non c’è lavoro etc.
BASTA FRIGNONI
nix: non arrabbiarti più di tanto! Io ho solo risposto a quella che, forse sbagliando, credevo una tua interpretazione sul voto. Quando scrivi che Bianco pur avendo operato bene non è stato rieletto, quasi che qualcuno punti una pistola alla tempia dei cittadini costringendoli a votare da una parte, mi sono permesso di constatare che lo stesso ragionamento vale x gli elettori della Lega che, pur non avendo ottenuto praticamente ZERO da quanto promesso dai loro rappresentanti, da 15 anni si ostinano a votarli: tutto qui! Non capisco perchè ti infervori tanto..
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 14:42|x Radius; sono io davvero allibito, leggendo le cazzate che scrivi non capisco se tu lo fai apposta: a parte il fatto che mi giunge nuova che i meridionali in genere e i politici temono il federalismo fiscale: anzi, da quel che mi risulta, non gliene può fottere di meno!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 14:34|Al nord vogliono il federalismo fiscale solo quelli che hanno votato Lega, cioè un’esigua minoranza: e poi non si rendono conto che così facendo si suicidano, perchè non ci sarà più mamma Roma a compensare la loro immensa evasione: forse vogliono separarsi per poter evadere impuniti? Forse. Ma chi vi mantiene, Gesù? E’ flso, e lo sai bene, che le risorse vanno verso Roma, è vero il contrario: le ingenti somme di denaro introitate dalle banche del nord, con ora la coalizione Intesasanpaolo-silviofottipaese,non sono finite a Roma, lo sai benissimo, ma nei paradisi fiscali doce banchieri e intrallazzatori padani trasferiscono immensi capitali e ci costruiscono ville, comprano barche gigantesche, fanno affari. La Gdf ha scoperto(ma lo sapevano tutti) una vasta rete di società fantasma, divise in sottogruppi x confondere le acque, con sede in Lussemburgo o in Liechestestein, attraverso le quali fanno i passaggi di capitali all’estero indisturbati: d’altra parte la prova è nelle dichiarazioni ridicole di liberi porfessionisti e imprenditori, a fronte di inspiegabili patrimoni in Costa Smeralda, Costa Azzurra, Cayman appunto e Montecarlo, zona franca di residenza dei suddetti evasori miliardari. LO sai che è così, e negarlo non ti fa onore:anzi, se ti dichiari esperto in materia (io lavoro inun ente che “monitora” anche questo, dovresti sapere che tra le voci di bilancio statale ne esiste una che si chiama “trasferimenti netti alle imprese”: detta in soldoni, lo stato versa in ogni finanziaria migliaia di miliardi a “senso unico”, bada bene, alle imprese, ergo, siccome il 90% delle stesse è collocato in padania, questi finanziamenti senza controllo vanno tutti al nord: la leggenda metropolitana della “Cassa x il mezzogorno” è morta e sepolta da anni. Chiedi alla Ragioneria dello Stato: voce in bilancio: miliardi, nonbuscolin. Ma il grave problema è: che fine fanno? Chi mi assicura e controlla che vengono utilizzati tutti x progetto e sviluppo? Per la produzione? Nessuno. La maggorparte va a rimpinguare le già folte casseforti degli evasori lombardi, veri padroni di tutte le ricchezze immobiliari e non. Non c’è storia, non c’è discussione, ti arrampichi inutilmente sugli specchi. Se conoscessi la ricca brianza, Carimate, ecc, vedresti ville megagalattiche immerse nel verde: tutte proprità di brianzoli con residenza a Montecarlo ma case in Liguria e Sardegna: te lo provo come e quando vuoi, ma lo sanno anche i sassi. Come dici? Frutto del lavoro? MMHH, difficile farsi i miliardi solo con il “sudore” del lavoro, anche se campassi mille anni:molto più logico ed evidente che dichiarando quanto un dipendente statale o privato(alcuni 10mila euro l’anno, ho amici commercialisti a iosa che te lo possono far vedere!)cioè un terzo di quanto NOI ABBIAMO DI IRPEF COME RITENUTA ALLA FONTE,è gioco fatto costruirsi ville, case al mare e in montagna, barche, suv come se piovesse(ma li vincono al “gratta e vinci, visto che la brianza è piena di queste auto da 40milaeuro in su?) e tanto tanto altro. E’ Roma che “per ora” vi mantiene, dopo saranno per voi cazzi amar, è inutile e falso non ammetterlo: Ai politici del sud sai quanto gliene fotte, e anxhe ai meridionali: poveri erano e poveri rimarranno: per voi saranno tempi duri col federalismo, stanne certo: sono allibito io, credimi,neghi la più classica delle evidenze.
x il povero Carlo, illuso, padano e ridicolo:
C’è un mare che lambisce Milano, e purtroppo non è quello azzurro in cui vorrebbero tuffarsi i tanti in crisi d’astinenza da vacanze. Si tratta di un oceano torbido fatto di lavoro irregolare, Iva mai versata, società che scompaiono nel nulla. Nessuno saprebbe valutarne la profondità. Nemmeno la Guardia di Finanza: i dati sugli accertamenti svolti dal comando regionale negli ultimi anni sono difficili da interpretare a causa dei vari condoni. Resta il fatto che nel 2004 le Fiamme gialle hanno scoperto in Lombardia 1,8 miliardi di euro di reddito non dichiarato ai fini delle imposte dirette. Nei soli primi cinque mesi del 2005 la cifra è già triplicata: 5,48 miliardi di euro, di cui il 90 per cento in provincia di Milano. La percezione di un’evasione fiscale in crescita, anche a Milano e in Lombardia, è diffusa. «Il nero è in espansione straordinaria, a diversi livelli. Spesso, poi, l’evasione si lega a forme di criminalità economica», denuncia Enrico Finzi, sociologo, presidente di Astra-Demoskopea. Generalizzare, però, sarebbe sbagliato. «L’economia in crisi ha ridotto l’evasione nelle grandi aziende e nel commercio – dice Francesco Fabbiani, responsabile dell’ufficio analisi e ricerca dell’Agenzia delle entrate lombarda -. Ma si evade di più in altri ambiti».
TRASLOCHI SOSPETTI
Il fisco sta tenendo d’occhio 600 lombardi che alle nebbie di Milano hanno preferito il sole di Montecarlo. Più 4.000 corregionali che hanno spostato la residenza in Svizzera. In certi settori l’evasione fiscale è di massa. Prendiamo i tassisti. L’Agenzia delle entrate ha controllato le cessioni di licenze avvenute negli ultimi cinque anni in regione. Risultato: in 800 casi i proventi non sono stati denunciati.
IVA FANTASMA
Agenzia delle entrate e Guardia di Finanza concordano: le truffe Iva in Lombardia sono un fenomeno preoccupante. Un allarme a cui si unisce Riccardo Targetti, presidente di sezione della Commissione tributaria regionale: «L’evasione Iva è sempre gettonatissima, tramite fatturazione falsa o interposizione di schermi di comodo».
Coinvolti soprattutto gli importatori di automobili, componentistica elettronica, telefoni cellulari, computer. Persino bovini da macellare. Le merci vengono portate in Italia e rivendute. Guardandosi bene dal versare l’Iva allo Stato. Di solito l’operazione viene condotta da società che chiudono nel giro di pochi mesi. «Quando andiamo a verificare spesso non c’è più nulla. Né documenti, né bilanci, né linee di credito, né sede legale», dice il colonnello Antonino Costa, capo di stato maggiore del comando regionale lombardo della Guardia di Finanza.
MATTONI NERI
Con la stagnazione economica, il mattone sembra l’unica vera fonte di ricchezza. Soprattutto a Milano, dove il patrimonio immobiliare si è apprezzato del 40 per cento dal 2000 a oggi (dati della Borsa immobiliare).
«Sia chiaro, si tratta di ipotesi. Ma il sospetto è che esista un occultamento di ricavi legato a passaggi di mano di immobili. Il valore dichiarato potrebbe essere inferiore anche a quanto consentono le rendite catastali», dicono all’Agenzia delle entrate. Fatto sta che per il 2005 il governo ha disposto una maggiore attenzione a questo settore.
Negli ultimi anni tutto quello che ha a che fare con il mattone è sembrato trasformarsi in oro. Si sono moltiplicate le società che fanno intermediazione.
Solo nella zona 1 (Milano centro) nel 2004 sono state aperte 500 partite Iva per «locazione di beni immobili» e «compravendita di beni immobili» (dati dell’Agenzia delle entrate). Il dubbio del fisco è che non tutti dichiarino fino all’ultima lira le percentuali versate da acquirenti e venditori alla conclusione dell’affare.
Poi c’è la gestione dei patrimoni immobiliari. Se consideriamo l’ammontare dei redditi da locazione (abitative e commerciali) si scopre che il reddito medio per unità affittata in Lombardia è più basso di quanto si incassa in Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio. Un divario difficile da giustificare: Milano è la città con immobili e locazioni più cari d’Italia.
«Inutile negare: l’ambito immobiliare è ad alto rischio evasione – dice Claudio De Albertis, presidente nazionale dell’Ance, associazione dei costruttori edili -. Il problema è che la tassazione sulle compravendite è enorme, e i due fenomeni vanno di pari passo. Il ministero dell’Economia si oppone a provvedimenti che abbattano le aliquote. Senza capire che non si tratta di diminuire un’entrata esistente ma di cercare di recuperare qualcosa che oggi il fisco non vede nemmeno».
LAVORATORI INVISIBILI
Altro problema, il lavoro nero. Nel 2004 in Lombardia la Guardia di Finanza ha individuato 5.866 tra lavoratori irregolari o in nero. Un record in Italia.
I lavoratori irregolari individuati dalle Fiamme Gialle in provincia di Milano sono passati dai 404 del 2003 ai 2.742 del 2004. Particolarmente grave la situazione nel settore edile. «Anche se – sottolinea Giorgio Roilo, segretario generale della Camera del Lavoro -. la cancrena del lavoro nero si sta estendendo anche ai settori sani».
Rita Querzé
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Ds Milano – Rassegna stampa
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 13:59|1051. nix scrive:
REPETITA JUVANT ?!?!?
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 12:19|X Salvo che parla di chi mantiene chi:
La seguente tabella riporta le risorse pagate (tasse) e ricevute (servizi) sia in assoluto che pro-capite e la differenza pro-capite
Regione______Tasse______Servizi____Tpc_______Spc______Diff
__________________________________________________________
Lombardia___162,0mld___124,0mld___17.097___13.097___+4.000
Veneto______66,2mld_____50,6mld___13.983___10.691___+3.292
Emi-Rom_____67,5mld_____52,2mld___16.138___12.483___+3.656
Piemonte____61,8mld_____55,8mld___14.253___12.868___+1.375
Toscana_____50,4mld_____45,5mld___13.937___12.579___+1.358
Lazio_______84,0mld_____80,2mld___15.841___15.134___+707
Marche______18,9mld_____16,7mld___12.390___10.952___+1.438
Bolzano______7,4mld______7,7mld___15.473___16.038___-565
Trento_______7,6mld______8,1mld___15.165___16.172___-1.007
Val_d’Aosta__2,1mld______2,6mld___17.261___21.453___-4.192
Umbria______10,9mld_____11,5mld___12.672___13.274___-602
Molise_______2,9mld______3,5mld____9.060___11.175___-2.115
Friuli_V.G._18,5mld_____19,2mld___15.366___15.942___-576
Liguria_____21,8mld_____22,7mld___13.581___14.110___-529
Abruzzo_____13,2mld_____14,3mld___10.126___11.000___-874
Basilicata___4,9mld______6,3mld____8.375___10.686___-2.311
Sardegna____17,5mld_____19,9mld___10.604___12.022___-1.418
Calabria____15,9mld_____21,1mld____7.956___10.554___-2.598
Puglia______32,1mld_____37,8mld____7.902____9.306___-1.404
Campania____46,9mld_____53,5mld____8.110____9.247___-1.137
Sicilia_____40,0mld_____53,3mld____7.982___10.630___-2.648
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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/26278/federalismo-fiscale-solo-sette-regioni-italiane-entrate-superano-uscite.htm
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Come vedi il nord se la cava benissimo da solo
CONFIDENZE GOLOSE SULLE FAMIGLIE MENEGHINE INTRAPPOLATE NEL CRACK MADOFF – CON LE MANI LEGATE: FONDI PRESI CON CAPITALI INGUATTATI A MONTECARLO E LUGANO – DE BENEDETTI HA SMENTITO QUALSIASI ESPOSIZIONE VERSO I FONDI MADOFF E BANCA UBP
Fabio Tamburini per ilsole24ore.com
Nella prestigiosa sede del Clubino, esclusivo circolo milanese, l’argomento principe di molte conversazioni riservate è lo scandalo Madoff. La caccia è ai nomi delle ricche famiglie meneghine rimaste intrappolate nel crack del sistema dei fondi che facevano capo a Bernard Madoff.
Bernard Madoff
Tanta animazione tra i frequentatori di Casa degli Omenoni (così è anche chiamato il Clubino per via degli otto colossi scolpiti sulla facciata della storica sede, in pieno centro cittadino) è spiegabile considerando che il circolo era terreno preferito da Federico Ceretti, animatore della londinese Fim, distributrice del fondo Kingate delle Bermuda, una delle perle di Madoff (lo stesso Federico Ceretti è fratello di Paolo Ceretti, direttore finanziario della De Agostini spa, capofila del gruppo).
Il crack Madoff risulta un argomento di confidenze, a volte liberatorie, particolarmente delicate perché, nella maggioranza dei casi, al danno si aggiunge la beffa di avere le mani legate nei tentativi di recuperare almeno parte degli investimenti. Generalmente, infatti, i fondi Madoff sono stati acquistati investendo capitali custoditi a Montecarlo ma soprattutto nella vicina Svizzera, e in particolare a Lugano, secondo la più classica delle tradizioni (non soltanto lombarda).
Non solo. Un secondo aspetto che disturba il sonno di almeno un imprenditore ben conosciuto è il problema rappresentato da eventuali revocatorie a cui è esposto chi ha rimediato l’errore con tempismo, liquidando le posizioni nei fondi Madoff qualche mese prima del crack. Ora il rischio è di essere chiamati a restituire il denaro tratto in salvo.
Per chi ha investito denari dalla Svizzera, compreso un immobiliarista di rango, la scelta sul che fare è tutt’altro che banale. E spiega le richieste di consulenza che stanno arrivando agli studi legali più affermati. Lo conferma la notizia pubblicata martedì 23 dicembre dall’agenzia di stampa Radiocor, secondo cui sia gli avvocati del californiano Orrick sia quelli del londinese Clifford Chance stanno occupandosi della vicenda (legali del primo studio sono al lavoro anche in Francia).
Bernard Madoff da Il Sole 24 Ore
I nomi di chi ha avuto fiducia in Madoff vanno cercati seguendo prevalentemente il filone degli investitori legati al mondo ebraico. In particolare il nome utilizzabile come cartina tornasole è un signore considerato fino a poche settimane fa come “il banchiere più abile di Ginevra”: il quasi ottantenne Edgar de Picciotto, che ha fatto della sua Union bancaire privée (Ubp), in cui lavorano figli e nipoti, una delle banche specializzate nella gestione dei patrimoni (in particolare la sede di Lugano è attiva nel private banking).
Carletto De Benedetti attovagliato con Fassino, Montezemolo e Azzurra Caltagirone
In Italia Edgar de Picciotto ha rapporti eccellenti con Carlo De Benedetti, al cui fianco ha schierato la sua Compagnie de banque et d’investissements (Cbi) in occasione del tentativo di scalata alla Société générale de Belgique, sul finire degli anni Ottanta. Proprio il gruppo Cir dei De Benedetti, tuttavia, ha smentito a metà dicembre qualsiasi esposizione verso i fondi Madoff nonché nei confronti della Ubp.
Ma il network italiano di de Picciotto è assai articolato: dagli imprenditori bresciani clienti della Discount bank and trust company (fusa nel 2002 con la Ubp) ai veronesi del Banco popolare (alleati della Ubp negli hedge fund tramite la Aletti gestielle alternative, che affonda le radici nelle attività dell’agente di cambio Urbano Aletti, uno dei personaggi che hanno fatto la storia della Borsa italiana), fino ad alcuni personaggi legati alla rete del finanziere George Soros e ad alcuni degli investitori dei fondi Pioneer (gruppo UniCredit).
George Soros
CRACK SENZA RISCHI
Sole 24 Ore – Se Bernard Madoff fosse imputato in Italia, nessun giudice dovrebbe notificargli l’ordine di depositare l’elenco dei suoi beni. Perché, come ogni indagato dalla nostra magistratura, Madoff avrebbe l’obbligo di dichiarare proprietà e ricchezze all’inizio del suo primo verbale davanti al magistrato. Eppure non si ricordano risarcimenti miliardari nei crack miliardari d’inizio secolo: semmai greggi di piccoli azionisti e obbligazionisti condannati a ricevere, quando va bene, una percentuale risibile degli ex investimenti miracolosi.
Il problema, come spesso in Italia, non è nella mancanza di una legge, che esiste, ma nella sanzione per la sua violazione, che è minima. Un Madoff che consegni alla Sec l’elenco decurtato delle sue proprietà, in Usa rischia tre lustri di carcere per intralcio alla giustizia, da noi, andandogli male, 8 mesi di reclusione fittizia, con sospensione della pena e doppi benefici. Se questo è il rischio reale, non si capisce perché un Madoff italiano dovrebbe lambiccarsi il cervello per non dimenticare i gioielli di famiglia. In fondo c’è pur sempre chi paga: le vittime. ( A.Gal)
[03-01-2009]
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 20:27|X Radius: scusa, ma ragionare con te è quasi impossibile.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 20:17|Io non ho mai negato che al nord si lavora, ma CONTESTO CON I FATTI, AVENDOTI POSTATO PIU’ VOLTE ACCERTAMENTI DELLA GDF IN LOMBARDIA X EVASIONE FISCLAE E IVA DI SVARIATI MILIARDI, CHE VOI SIETE I “SANTERELLINI” DEL PAESE. E’ QUESTO IL PUNTO: NESSUNO SE RUBA DA DEL LADRO ALL’ALTRO, VOI LO FATE DALLA MATTINA ALLA SERA, DITE CHE SIETE IL “MOTORE” DELL’ITALIA(FALSO, HO POSTATO CENTINAIA DI IMPRESE DI CATANIA E PROVINCIA CHE PRODUCONO MANUFATTI DI QUALSIASI GENERE, DALL’ELETTRONICA, “ST INTERNATIONAL” LEADER MONDIALE NEI MICROCHIP CHE ANCHE TU HAI NEL CELLULARE,ALLA MECCANICA,CHIMICA, AGRICOLTURA, IN TUTTI I CAMPI. IL 70% DELLA FRUTTA CHE MANGI VIENE DALLA SICILIA,NON X FARE UN TUFFO NEL PASSATO, MA I GETTONI DEL TELEFONO, LI RICORDI, VENIVANO FABBRICATI A CATANIA, LA CESAME E’ DI CATANIA, PRODOTTI PER L’EDILIZIA E SANITARI SONO PRODOTTI IN GRAN PARTE A CATANIA, LA “SAFFA” QUELLA DEI FIAMMIFERI, E’ A CATANIA. MAZARA DEL VALLO E’ IL SECONDO PORTO ITTICO D’ITALIA, ESPORTA PESCE NEL MONDO, LOMBARDIA X PRIMA, LA VITICOLTURA SICILIANA(SERVIZIO RAI1 LINEA VERDE) E’ ALL’AVANGUARDIA IN EUROPA, DI CHE CASPITA PARLI??? CHI MANTENETE?? NESSUNO! E’ QUESTO CHE FA GIRARE LE PALLE: NELLE ALTRE REGIONI NESSUNO HA LA SPOCCHIA CHE AVETE VOI, PRIMI(A PAROLE) IN TUTTO, ANZI IN UNA COSA SI: L’EVASIONE FISCALE: PUOI DIRE E ARRAMPICARTI SUGLI SPECCHI COME VUOI. IN TERMINI “ASSOLUTI” LA LOMBARDIA E’ LA “PRIMA REGIONE EUROPEA” PER EVASIONE FISCALE, CHE PAGHIAMO NOI DIPENDENTI: VEDI CHE I CONTO TORNANO? COSA PRODUCIAMO NOI? SERVIZI, E PAGHIAMO UIN’IRPEF, PER CAUSA DI QUELLO CHE VI MANGIATE VOI DICHIARANDO IL 60-70%, QUALCOSA COME IL 35% SULLA BUSTA PAGA: MILIONI. SE VOI PADANI PERBENISTI E LADRI PAGASTE LE TASSE, NOI AVREMMO UNA RITENUTA MOLTO PIU’ BASSA: MILIONI.NON LE MINCHIATE DELL’ICI O DELLA SOCIAL CARD, FUMO NEGLI OCCHI DI QUESTO GOVERNO. LA VORAGINE ECONOMICA DELLE BANCHE DEL NORD, INTESASANPAOLO IN TESTA, SOCIA DEL NANOFOTTI PAESE, SI E’ MANGIATA MILIARDI SULLE NOSTRE SPALLE, MADANDOIL PAESE AL TRACOLLO.INCONFUTABILE. DIMMI DOVE SONO FINITI I 35MILIARDI DI UTILI DELLE BANCHE DEL NORD DEL 2007 MOLTIPLICATRI X 40 ANNI: NELLE TASCHE DI BANCHIERI, INDUSTRIALI, IMPRENDITORI, LIBERI PROFESSIONISTI, EVASORI TOTALI, TUTTI LOMBARDI: COME DICEVA IERI SERA ROBERTO D’AGOSTINO INTERVISTATO A SKY TG24 IERI SERA: LE BANCHE DEL NORD, INSIEME A BERLUSCONI, VERE PARASSITE, HANNO CREATO UN BUCO PIU’ GRANDE DEL COLOSSEO.NOI DIPENDENTI FANNULLONI LAVORIAMO E VIAGGIAMO X 40ANNI A 1200 EURO AL MESE, I TUOI MINISTRI COGLIONI BOSSI MARONI CALDEROLI PRENDONO 18MILA EURO AL MESE + LA PENSIONE A VITA! COME DICI? LO FANNO TUTTI I PARLAMENTARI? MA GLI ALTRI, ECCO L’ENORME DIVARIO, NON ROMPONO I COGLIONI CON LA SEPARAZIONE, PERCHE’ SE RUBATE COME TUTTI….STATE ZITTI, TACETE, E TOGLIETE QUELA PUZZA SOTTO IL NASO PERCHE’ NON MANTENETE NESSUNO. TI HO GIA’ DETTO CHE NEL TRIANGOLO DELLA MODA, MA NON POSSO FARE NOMI MA TE LO GIURO SULLE MIE NIPOTI, IL LAVORO NERO E’ SPAVENTOSO, E ANCJE IN TUTTI GLI ALTRI SETTORI: SMETTETELA DI FARE GLI IPOCRITI PORCA MISERIA: NON C’E’ DENTISTA IN LOMBARDIA CHE TI FACCIA UNO SCHIFO DI FATTURA, E LE VILLE MILIARDARIE IN SARDEGNA E A MONTECARLO NON SONO DI NOI DIPENDENTI “FANNULLONI”, MA DEGLI EVASORI FISCALI DELLA PADANIA, TE LO VUOI FICCARE NEL CERVELLO? LE VILLE IN COSTA SMERALDA DI CHI CAZZO SONO, MIE??????? O DI SILVIO E DEI SUOI COMPARI E DEGLI AMICI DEGLI AMICI???LA VOLETE SMETTERE???? L’EVASIONE FISCALE DI TUTTA LA CALABRIA MESSA INSIEME NON VA A PARI CON L’EVASIONE DI UN SOLO BANCHIERE O FINANZIERE PADANO, LO VUOI CAPIRE??? ECCO COSA FA GIRARE LE PALLE! VE LA TIRATE TANTO, SIETE SOLO BAUSCHA, E NON MANTENETE PROPRIO NESSUNO, AL CONTRARIO NOI DIPENDENTI PAGHIAMO A FIOR DI IRPEF AL 35% SULLO STIPENDIO(CHE POTREBBE SCENDERE AL 28% SE GLI STRONZI OPADANI PAGASSERO IL DOVUTO) VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SEPARATEVI E NON ROMPETE LE PALLE ALLE ALTRE 19 REGIONI ITALIANE, PIENE DI PROBLEMI, MA CHE NON HANNO LA VOSTRA PRESUNZIONE, ARROGANZA, FREDDEZZA E SUPPONENZA CHE FA SEMPLICEMENTE…VOMITARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Aumentano le persone che vanno ad abitare a Montecarlo o in Svizzera. Sotto controllo anche i tassisti
Evasione fiscale da record: è triplicata
L’Agenzia delle entrate: truffe, Iva non versata e società fantasma. Crescono i milanesi che non pagano le tasse
dal Corriere – 13 luglio 2005
Evasione fiscale da record. Nei primi cinque mesi del 2005 le Fiamme gialle hanno scoperto in Lombardia 5,48 miliardi di euro di reddito non dichiarato ai fini delle imposte dirette, di cui il 90 per cento in provincia di Milano. È praticamente il triplo rispetto ai 2 miliardi di euro del 2004. Dietro l’evasione, c’è lavoro irregolare, Iva mai versata, società che scompaiono nel nulla. Il fisco sta tenendo d’occhio 600 lombardi che si sono trasferiti a Montecarlo e i quattromila e più che hanno spostato la residenza in Svizzera. Sotto tiro anche i tassisti: l’Agenzia delle entrate ha controllato le cessioni di licenze avvenute negli ultimi 5 anni: in 800 casi i proventi non sono stati denunciati.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 20:13|x nix 1040: se permetti ti rispondo io per le rime: se nessuno punta la pistola in Sicilia x votare qualcuno, COME MAI DA 15 ANNI AL NORD VOTANO LEGA SENZA CHE ABBIANO MAI OTTENUTO ALCUN RISULTATO, ANZI SI STANNO ISOLANDO DAL MONDO??? A LORO NESSUNO PUNTA LA PISTOLA , SONO PIRLA DA SOLI, VISTO CHE I LORO RAPPRESENTANTI, CHE LI GABBANO ALLA GRANDE, SE NE FOTTONO DI LORO E MANGIANO E VIVONO ALLE SPALLE DI ROMA LADRONA! QUINDI, SE IN PADANI AVOTANO LIBERAMENTE LEGA DA TANTI ANNI SENZA AVERE MAI OTTENUTO NULLA…VUOL DIRE CHE SONO, COME HO SEMPRE DETTO, UN POPOLO DI PECORE IGNORANTI: LAMPANTE E INCONFUTABILE!!!!!
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 19:13|1039. Mirko
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 18:18|Quaqquaraqua, il lavoro nero non ha niente a che fare con l’amministrazione pubblica.
A meno che da voi si “faccia” del nero anche li’.
zi zi zi oooolè MERDAIOLO
Continuano i deliri dei sinistrosi fascisti del blog: Salvo, Italiota, G59 alias Mirko.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 16:30|Vi consiglio un ottimo psichiatra oppure cambiate il pusher!
.. EVASIONE
Un esercito di quasi 3 milioni di persone: è quello di chi lavora in nero.
Primo in classifica il capoluogo calabrese, seguito da Catania e Cosenza.
È il risultato di un’indagine della Cgia Mestre
Nel capoluogo provinciale calabrese l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal sommerso economico è pari al 18,3% di quello totale. A Catania raggiunge il 18,2%, mentre a Cosenza il 18,1%. Isole felici Vercelli e Sondrio: solo il 3,1%. A Napoli il più alto numero di lavoratori in nero: quasi 224.500
Sono un esercito formato da quasi 2 milioni 852 mila persone (espresse in unità di lavoro standard, ovvero come ci fossero 2.852.000 persone che lavorano in nero 8 ore al giorno) che contribuiscono a «produrre» un valore aggiunto pari a 88 miliardi 857 milioni di euro all’anno. Peccato che questi siano i numeri dell’economia sommersa nel nostro Paese e che, accanto ai dati della «produzione», ci siano anche quelli della ’sottrazione’ dall’imponibile Irpef – ovviamente non versato al Fisco – e stimato in quasi 47 miliardi 112 milioni di euro. E al top della classifica sull’economia sommersa è la provincia di Reggio Calabria dove l’incidenza del valore aggiunto che viene prodotto dai lavoratori irregolari rappresenta il 18, 3 % di quello totale. Spetta a Napoli, invece, registrare il più alto numero di lavoratori irregolari: quasi 224.500.E’ questa la prima fotografia scattata dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre sull’economia sommersa in Italia. Un visione panoramica che racconta uno sconfortante scenario nostrano mettendo in luce le ricchezze «nascoste» del nostro Paese. E la descrizione elaborata dagli esperti dell’associazione artigiani mestrina si fa ancor più interessante quando passa al setaccio la geografia del lavoro nero da Nord a Sud, provincia per provincia. Un’esplorazione dalla quale emerge chiaramente una vera e propria polarizzazione dell’economia sommersa: dilagante nel Mezzogiorno più contenuta nel Centro-Nord.
A contendersi il podio, e quindi anche la maglia nera, accanto a Reggio Calabria c’è Catania dove l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal lavoro irregolare sul totale regolare arriva quota 18, 2%.
E non c’è molto distacco con Cosenza (18, 1 %), così come con Catanzaro 17, 7 % e Crotone (17, 5 %). A Napoli si raggiunge il 16, 5 %, mentre a Taranto il 15, 5 %. Per arrivare a trovare la prima provincia del Nord nella speciale graduatoria della CGIA di Mestre bisogna arrivare ad Aosta (9,6%), che si colloca al 28° posto.
Le province più virtuose, ovvero quelle in cui il valore aggiunto del lavoro nero e ben al di sotto della media nazionale quanto ad incidenza, sono: Vercelli e Sondrio (3, 1 %); Cremona, Mantova, Belluno (3, 2 %); Alessandria, Brescia, Lucca e Biella (3, 3 %); Ancona, Asti, Ravenna, Pavia, Pisa, Forlì, Cuneo e Macerata (3, 4 %).
A Napoli il numero più alto di lavoratori in nero: quasi 224.500!
Da notare come lo studio della CGIA di Mestre parli di «unità di lavoro standard» ovvero di lavoratori che lavorano almeno 8 ore al giorno; in questo studio non rientra quindi quel sommerso «marginale» formato per esempio dal ragazzino che fa le 2 ore in pizzeria al fine settimana o dallo studente universitario che aiuta i bambini con i compiti per un paio d’ore al giorno.
A ragione si può ritenere anche che questi «lavoratori sommersi» usufruiscano, in quanto ufficialmente non abbienti o comunque con redditi dichiarati bassissimi, di esenzioni, indennità di disoccupazione o quant’altro la loro condizione di «disoccupati» possa garantire…
********
E’ questa la tanto sbandierata disoccupazione del sud?
E noi brutti e cattivi nordisti, quelli che il governo continua a definire «evasori», continuiamo a lavorare, pagare le tasse, pagare i ticket….
Ciao MERDAIOLI
Il mio augurio di buon anno per tutti coloro che desiderano un’Italia migliore, senza gli idioti della sinistra che, lobotomizzati come sono sperano, solo ed si augurano la rovina del proprio paese. Per loro sfortuna il paese è migliore di loro. Non è mai stato speso tanto denaro per cibi, vini, liquori, spumanti come in questi giorni, ristoranti ed alberghi strapieni. La Fiat ha venduto moltissimo e l’Italia nel 2008 ha perso solo il 16% delle vendite contro una Spagna che ha perso il 49% delle vendite. La crisi morde meno ed il popolo italiano lavoratore e risparmiatore sta contrattaccando con successo. Come avevo previsto l’Italia ce la fa.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 16:03|—-
Radius, Angela, Jurka, Nix, Nano, Alias, Anatas ed a tutti gli amici uno splendido 2009.
In Usa stanno superando la crisi poco a poco ed ho un bellissimo articolo da farvi leggere riguardante le responsabilità della crisi finanziaria vista dal secondo uomo più ricco del mondo. Lo sapevate che solo il 6-7% di chi aveva un mutuo prime non ha potuto onorare l pagamento?
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REPETITA IUVANT
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Me ne ero dimenticato, corro ai ripari:
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Nei conventi davanti alle celle ogni giorno al mattino passava un confratello che diceva:
“Ricordati che devi morire”. Era una forma di buon giorno. Non si sa se qualche confratello toccava ferro o qualcosa d’altro alla Lorenzo Stecchetti, poeta e gastronomo bolognese.
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chi ha rovinato l’Italia negli ultimi 50-60 anni creando il terzo debito pubblico del mondo????
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chi ha rovinato la scuola (elementare, media, superiore ed università) creando una classe di somari sia livello di studenti che a livello di insegnanti? Nell’università i somari si sono per fortuna concentrati in alcune facoltà ad alto tasso somarogeno: lettere, filosofia, scienze politiche, scienze sociali, giurisprudenza, architettura et similia degni eredi degli esaminati e laureati con il 18 politico molto in voga dal 68. Poi si devono contare le Università che hanno venduto lauree nel meridione (alcune tariffe sono emerse che andavano dai 10 milioni di lire per la giurisprudenza ivi comprese le spese di albergo per andare una settimana sul sito per il corso di laurea e ritiro del diploma ai 15.000 euro per una in economia (senza le spese di albergo, processo in questi giorni). Quante lauree false ci sono in Italia? Quante patenti false fornite soprattutto agli stranieri?. Quante residenze false procurate dai centri sociali e dagli uffici delle sezioni immigrati della CGIL? Non se ne conosce il numero, ma i carabinieri avrebbero tanto lavoro.
Perchè quasi tutti gli stranieri scappano dopo un incidente? Si dovrebbe indagare.
–
——Ho vari argomenti di cui parlare come il demenziale trattato di Kyoto, che con l’ambiente non c’entra proprio nulla. E del commissario europeo greco che è un noto tracannatore di Wisky 12 anni?
——
Per ora mi limito a:
Gli italiani dimenticano in fretta.
Vediamo di rimediare:
——–
Repetita iuvant?
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Ci sono ciechi e sordi, quindi ……….
—–
Il debito pubblico italiano è figlio soprattutto della DC e del pentapartito, ma alle votazioni riguardanti gli aumenti del debito pubblico o delle tasse nessuno si sottraeva. Le maggioranza era bulgara e trovava sempre quasi tutti d’accordo (tutta la sinistra era sempre d’accordo), come risulta dagli atti parlamentari Oggi rispetto al 92 siamo +o- uguali come % sul PIL.
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Debito Pubblico Italiano in % sul PIL serie storica dal 1972 al 1992, segue poi fino al 2007.
1972 Governo Andreotti 42.614 mila miliardi di lire di debito………..53.1%
1973 Governo Andreotti-Rumor 53.246 mila miliardi di lire ………….55.1%
1974 Governo Andreotti-Rumor ……………………………………………54.5%
1975 Governo Andreotti-Rumor ……………………………………………60.5%
1976 Governo Moro-Andreotti 102.446 mila miliardi di lire …………..58.5%
1977 Governo Andreotti 124.044 mila miliardi di lire ………………….58.3%
1978 Governo Andreotti 158.406 mila miliardi di lire ………………….63.3%
1979 Governo Andreotti-Cossiga 190.979 mila miliardi di lire ………62.4%
1980 Governo Andreotti-Cossiga ………………………………………..57.7%
1981 Governo Andreotti-Cossiga ……………………………………….. 59.9%
1982 Governo Andreotti-Cossiga …………………………………………64.7%
1983 Governo Andreotti-Cossiga …………………………………………70.8%
1984 Governo ………………………………………………………………. 76.3%
1985 Governo ………………………………………………………………. 82.7%
1986 Governo ………………………………………………………………. 86.5%
1987 Governo ………………………………………………………………. 90.6%
1988 Governo …………………………………………………………………92.9%
1989 Gov De Mita-Andreotti 1.141.658 milioni di miliardi di lire…… 95.8%
1990 Governo Andreotti 1.284.605 ……………………………………….97.2%
1991 Governo Andreotti 1.449.147 ……………………………………..100.5%
1992 Governo Andreotti-Amato 1.633.770 …………………………….107.7%
1993 Amato Ciampi 115,6
1994 Ciampi Berlusconi 121,5
1995 Dini 121,2
1996 Dini Prodi 120,6
1997 Prodi 118,1
1998 Prodi D’Alema 114,9
1999 D’Alema D’Alema II 113,7
2000 D’Alema Amato 109,2
2001 Amato Berlusconi 108,7
2002 Berlusconi 105,5
2003 Berlusconi 104,2
2004 Berlusconi 103,9
2005 Berlusconi 106,6
2006 Berlusconi Prodi 107,6%
2007 Prodi (stime) 104,1% (effetto tesoretto ereditato da Tremonti)
2008 Prodi-Berlusconi (stime) 104,1%
Ecco i frutti di tanti anni di cattocomunismo consociativo.
—–
Come potete vedere da un diagramma costruito sui dati, l’unico che abbassò il debito pubblico tra le due torri e la caduta delle borse fu il ….Berlusca. E lo sta facendo ancor oggi! Immaginatevi cosa avrebbe fatto senza le due (ora tre)crisi planetarie…….! Prodi e Veltroni fanno disastri anche senza le crisi mondiali……. ! ma loro sono diversamente intelligenti
—-
AGGIORNAMENTI DI OGGI
——
PIERINO IMPICCATI (A UNA PIANTA DI FRAGOLE) scrive:
—
Si contrae il debito pubblico: dopo il record raggiunto in agosto (a 1.666,6 miliardi) a settembre si è attestato a quota 1.648,5 miliardi ovvero 18,1 miliardi in meno rispetto al mese precedente. E’ quanto emerge dal supplemento finanza pubblica del Bollettino statistico di Bankitalia.
—-
Brusco calo inflazione a Novembre: dal 3,5 scende al 2,7%.
—
Ottimo il miglior governo del dopoguerra.
Mancava solo l’italiota del blog.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 02:52|Il trio del PD ma anche dell’IDV: Salvo, Italiota e G59 alias Mirko il minchione; si è ricomposto, sono sempre qui a rompere le palle.
Si vede con hanno un cazzo da fare tutto il giorno.
In compenso si triturano il loro cervellino monocellulare con la depressione e con seghe mental-cul…turali, sperando di sentirsi vivi.
Andate a cagare MERDAIOLI
Sempre x Radius: leggi e impara.Da “Voglio scendere”, in Marco Travaglio.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 01:04|Sono giorni convulsi per l’on. Maurizio Gasparri, inopinatamente capogruppo del Pdl. Entusiasta all’idea che forse “rubano anche a sinistra” (a destra è scontato), eccitatissimo dalla prospettiva di poter fare la morale a Di Pietro, l’acuto statista ha annullato tutti gli impegni di fine anno e ha trascorso le sante feste esternando al ritmo di due dichiarazioni al minuto e polverizzando il record del ministro-kiwi Rotondi (nelle fisiologiche pause idrauliche lo rimpiazzava Capezzone, altro maratoneta degno di minzione). Cotanto accaldarsi va capito: Gasparri è quello che nel ’95 voleva Di Pietro leader del Polo al posto di Berlusconi e lo faceva sapere con gli stessi toni orgasmici con cui oggi lo dipinge come la versione deteriore di Provenzano: “Per noi di An – urlacchiava, pensando di fargli un complimento – Tonino è meglio del Duce!”. Ora, comprensibilmente, deve far dimenticare quegli sbracciamenti, e appare in ogni tg per lanciare improbabili “sfide” a Di Pietro e dire che “le dimissioni di suo figlio dimostrano che è colpevole”, ma “non bastano” perché “ci vuole ben altro”. La garrota, come minimo. Pare che, vedendolo così agitato all’inseguimento dell’ennesima telecamera, un passante gli abbia domandato: “Scusi Gasparri, ma se Di Pietro jr. deve dimettersi per una raccomandazione, che dovrebbe fare lei che guida un gruppo parlamentare con decine di pregiudicati, imputati e indagati, persino per mafia?”. A quel punto Gasparri è entrato in confusione, biascicando: “Di Pietro per noi è meglio del Duce!”. Gl’infermieri, che lo tallonano con discrezione, l’hanno subito trasportato a Palazzo Grazioli, dov’è stato a lungo sedato. Il decorso è regolare.
In proposito volevo sottolinearti che in Parlamento ci magiano tutti, compresi i sostenitori di Roma ladrona, padani impuniti e difesi da gente come te: squallido.
x Radius: forse la tua visione tanto destrorsa quanto limitata delle cose ti ha reso anche miope: ti riposto l’articolo, nella speranza tu riesca ad afferrare il concetto.
«Malpensa uccisa da Cai. La Lega
faccia qualcosa, come promesso»
Penati: «Chi era contro il piano di vendita a Air France ora sostiene un piano che farà morire lo scalo»
MILANO – «Questo piano Alitalia ha ucciso Malpensa nel silenzio generale del mondo economico, finanziario e imprenditoriale». Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, va all’attacco del piano di Cai che comincia essere delineato e dovrebbe prevedere un’intesa con Air France e una riduzione di voli su quello che una volta qualcuno chiamava «hub», ovvero l’aeroporto di Malpensa. Ma più che contro la nuova Alitalia, Penati si scatena contro chi aveva giurato di voler difendere gli interessi del sistema aeroportuale di Milano: imprenditori, la Lega e il governo berlusconi.
CAPITALE – «Non più di dieci -undici mesi fa – afferma Penati – il gotha della finanza e dell’economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l’ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse. In questo caso – continua Penati – ha preferito investire in Cai, anzichè investire su Malpensa, lasciando solo il sistema economico-produttivo delle piccole medie imprese, che dal pesante ridimensionamento di Malpensa è fortemente penalizzato».
APPELLO ALLA LEGA – «La Lega aveva promesso – aggiunge Penati – che il Governo sarebbe venuto a Malpensa. Il Governo non solo tace sullo scalo lombardo, ma non ha nemmeno mosso un dito per la liberalizzazione delle rotte di volo. C’è bisogno di una forte iniziativa politica – conclude Penati – e per questo faccio appello alla Lega, affinchè si convinca finalmente a unire le forze a difesa di Malpensa, tradita dalla logica degli affari del grande capitale del nord e dal governo Berlusconi».
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 00:49|Per quanto riguarda la divisione della padania, mi hai un po’ annoiato: noi mantieniamo voi, primi evasori d’europa da dati ufficiali ISTAT, e non viceversa: diceva bene D’Agostino stasera a sky tg 24: il cancro dell’Italia è il malaffare e la speculazione economica delle potenti banche economiche del nord, a partire dai derivati: hanno fatto un buco più grande del colosseo”. Parole sante: i padani avete succhiato il sangue agli italiani: prima ve ne andate nella vostra riserva, prima il paese ha speranza di salvarsi: er ora vi tiene a galla il nanofottipaese, che si sta muovendo per far fuori anche Di Pietro che gli dice in faccia la verità, cioè che si è costruito il suo impero come sappiamo e si è fattto le leggi x salvarsi il culo: locapisce anche un neonato. L’economia malata e truffaldina della padania ha creato una voragine economica nel paese: è indiscutibile, inconfutabile, inattaccabile. Il resto sono minchiate: quindi fuori dalle palle, dall’Italia, dal paese civile che lavora mentre voi evadete le tasse e noi dipendenti dobbiamo lavorare per pagare anche le vostre fatture false o non rilasciate: fate ribrezzo.
Mirko: scusa.. ehm.. mi vergogno a chiedertelo..sai…è una cosa intima…e a quest’ora i negozi sono chiusi..siccome ho finito la carta igienica..NON AVRESTI DA PRESTARMI “ILGIORNALE????!!!”AHAHAHAHAHAAHAAHHAHAH SCUSA, MENTRE CI SEI, MANDAMI ANCHE LA FOTO DEL DIRETTORE, PERCHE’ ULTIMAMENTE SONO STITICO!!!!!
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 22:42|Conti pubblici in rosso: mai così male dal 2005. Tremonti: Robin Hood.o….Sceriffo di Nottingham????!!!!ahahahahahahahahahaahahahahahaah
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 22:35|Malpensa addio. Si celebrano i funerali dell’aeroprto di riferimento lombardo, anzi padano, anzi della Somalia…..
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 19:41|La ridicolaggine di Formigoni e della Moratti ormai ha toccato livelli da Zelig! Coadiuvato egregiamente dal trio ruba aRoma ma fai credere il contrario, tali Bossi,, Maroni e Calderoli, che appresa la notizia del decesso di Malpensa, sono andati a consolarsi “Dar Ladrone” a Trastevere. E, grande idea quella del federalismo, della separazione: fate pure, non possiamo che sghignazzare:la presunzone che contraddistingue questo popolo(pardon, tribù indiana) sta avendo i suoi frutti: scompariranno. Ah, se avete bisogno, una volta “staccativi” dall’Italia infame e che “voi” mantenete(ahahahahah), e avete bisogno di aiuto x uno scalo, vi verremo incontro: potete scegliere tra l’aeroprto di Venezia, Catania o Torino, non avete che l’imbarazzo della scelta! Poveretti….padania libera(dov’è ale-mi?),Malpensa disastrata. D’altra parte chi costruisce un aeroporto in provincia di Varese, che devi prendere x arrivarci: due navi, un aereo, una carrozza a cavalli, 2 ore di auto, un pezzo a piedi, è davvero un grande “HUB”: dei miei coglioni!!ahahahahahaahahaahaahah..
Grande fiuto del partito del Nord.
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 15:26|Ancora una volta la Lega ha dimostrato tutto il suo vigore nella vicenda di Alitalia. Dopo avere, congiuntamente al Mago di Arcore, declinato l’offerta di AF che si sarebbe accollata tuti debiti ed avrebbe licenziato meno gente, ha finalmente ottenuto con CAI l’italianità della C.ia di andiera. Peccato che sembrerebbe che AF, stia rientrando dalla finestra divenendo il primo azionista privato, investendo molti meno soldi, con molto meno personale in Aliatalia e confermando i piani di volo precedenti. Infatti parrebbe che Malpensa non sia al centro degli interessi di CAI.
I leghisti, che è risaputo capiscono poco, sono contenti lo stesso
Gli italiani, leghisti compresi, pagano per la bad company, la cassa integrazione, ecc. ed i francesi se la ridono sotto i baffi alla faccia dei creduloni.
BUON 2009
Di Pietro, giallo sui rimborsi elettorali L’associazione che incassa 40 milioni
Ma cosa diavolo combina Antonio Di Pietro con i rimborsi elettorali? Perché tante persone, formazioni politiche, partiti più o meno grandi, dopo essersi alleati con lui per il voto amministrativo, politico o europeo, alla fine lo trascinano in tribunale accusandolo di non aver diviso equamente i soldi? È normale che vecchi e nuovi amici, compagni d’armi, gente che l’ha seguito ovunque e comunque, siano tutti in malafede? Proviamo a scoprirlo andando a leggere le ultimissime carte processuali rese pubbliche con l’accesso agli atti del ministero dell’Interno e delle Corti d’appello di Roma, Bologna e Perugia, depositate nel procedimento contro Tonino. Processo intentato nella capitale, seconda sezione tribunale civile, per l’appunto, dal movimento politico del «Cantiere» ideato dall’ex amico Elio Veltri per ottenere legittimamente parte dei rimborsi incassati, come risarcimento delle elezioni europee del 2004, dalla formazione denominata «Lista Di Pietro-Occhetto».
A scanso di equivoci va rammentato subito che i «rimborsi elettorali» altro non sono che fondi pubblici che hanno assolutamente uno scopo pubblico, un vincolo di destinazione ben preciso: quello – per dirla con un insigne costituzionalista – di consentire lo sviluppo della dialettica democratica. Ne consegue che sono «naturalmente» destinati ai partiti, solo ed esclusivamente a quelli. Eppure la documentazione processuale visionata dal Giornale sembra andare in una direzione drammaticamente opposta. Vediamo perché: Antonio Di Pietro, oltre al partito che lui chiama Movimento politico, ha costituito un’Associazione composta da lui stesso, dalla moglie Susanna Mazzoleni e dall’onorevole Silvana Mura, tenuta celata sino a poco tempo fa. Il 26 luglio 2004, un giorno prima dell’approvazione del piano di ripartizione dei rimborsi da parte della Camera, questa Associazione nomina quale rappresentante legale la stessa Mura. La particolarità di questo soggetto associativo è che, nella sua intestazione, ricalca alla lettera il nome del partito-movimento: c’è dunque l’«Associazione Italia dei valori» e c’è il «Movimento Italia dei valori».
I due soggetti sulla carta hanno organi sociali e rappresentanti legali diversi: la Mura rappresenta legalmente l’Associazione, il presidente Tonino rappresenta legalmente il Movimento (tant’è che è proprio l’ex pm a depositare simbolo e liste). A forza di spulciare tra gli incartamenti del processo civile si scopre un suggestivo gioco degli specchi, che in mancanza di controlli da parte della Camera dei deputati, sembrerebbe far confluire i risarcimenti elettorali in conti correnti che con lo sviluppo della dialettica democratica sembrano «azzeccarci» davvero poco. A richiedere, incassare e gestire i rimborsi del «Movimento politico» (e sostituendosi a esso) sarebbe in via di fatto l’«Associazione» di famiglia, attraverso la deputata-rappresentante legale Silvana Mura. Il che trova un riscontro persino nello Statuto laddove si specifica – caso mai qualcuno nutrisse dubbi – che gli organi sociali dell’Associazione sono diversi dagli «organi» e dalle «strutture nazionali del partito», i quali «non limitano in alcun modo i diritti dei soci dell’Associazione».
La patente di «socio» – sentenzia all’articolo 7 comma 4 – è subordinata ad accettazione notarile da parte del presidente fondatore (Di Pietro) nel mentre, al contrario, «l’adesione al partito (…) non comporta l’assunzione della qualità di soci dell’Associazione». Ma adesso viene il bello. Il «tesoriere» dell’associazione di famiglia, sempre per statuto, richiede i rimborsi elettorali e «li introita (…) per conto dell’Associazione» e cura la tenuta dei registri contabili «dell’Associazione e del Partito». Un rompicapo, all’apparenza. Un gioco delle tre carte, in realtà.
Avendo a disposizione i documenti dell’Ufficio tesoreria della Camera si possono ricostruire i diversi passaggi, non solo di denaro. Ai primi di agosto del 2004, pochi giorni dopo la «delibera» del 26 luglio stesso anno, Antonio e Silvana depositano una dichiarazione congiunta con la quale precisano che «la rappresentanza legale del Movimento è rivestita, ai senso di statuto di detto Movimento, nella persona di Silvana Mura», dunque non più nella persona legale di Tonino. Sulla base di questa autodichiarazione, la Mura chiede alla Camera che si proceda al pagamento dei rimborsi elettorali su un conto corrente intestato «Italia dei Valori-Lista di Pietro» acceso preso il Credito Bergamasco, filiale di Bergamo Porta Nuova.
Che documenti allega Silvana Mura per comprovare la sua qualità di rappresentante legale del Partito? Nessuno. E la Camera, che non effettua il benché minimo controllo, nemmeno se lo pone il problema. Paga senza batter ciglio. Quello che emerge dalle carte processuali è invece che la Mura è «solo» la rappresentante legale e il tesoriere dell’associazione di famiglia di Antonio Di Pietro, avendo ottenuto un plebiscito: il voto di Tonino e il voto della moglie. Non esiste alcun verbale di assemblea del Partito-Movimento che nomini quale proprio rappresentante legale Silvana Mura. Né esiste alcuna delibera dell’esecutivo nazionale del Partito-Movimento che Di Pietro definisce «il massimo organo assembleare» dello stesso.
Il conto corrente su cui affluiscono i fondi pubblici dei rimborsi, poi, è formalmente intestato all’associazione di famiglia «Italia dei valori» con sede legale a Milano, in via Felice Casati 1b e al codice fiscale di questa. È perciò nella esclusiva disponibilità dell’Associazione di famiglia e non del Partito-movimento. Se sono vere tali premesse, e se non vi è alcuna delibera da parte del partito, persino Tonino ai tempi in cui indossava la toga sarebbe stato autorizzato a pensare a una falsa dichiarazione depositata alla Camera preordinata a «introitare» i fondi «per conto dell’associazione». Limitarsi a chiamare il conto corrente Lista Di Pietro-Italia dei valori non è ovviamente sufficiente – così scrivono in una memoria depositata in tribunale gli avvocati Paolo De Caterini e Francesco Paola, difensori del Cantiere – per mutarne la natura o per dimostrarne la gestione da parte del Movimento politico».
Di Pietro, da parte sua, si difende sostenendo che la «rappresentante legale è Silvana Mura, non io». Purtroppo però un altro documento processuale attesta che Di Pietro, quale presidente e rappresentante legale del partito, «assume» sin dal 2002 Silvana Mura per «la gestione contabile e per l’amministrazione del personale, rapporti con fornitori, acquisto e stoccaggio materiale propagandistico, tesoreria Idv, marketing e pubbliche relazioni» eccetera. Insomma, lungi dall’essere rappresentante legale del partito, Silvana Mura è una sua dipendente, che Di Pietro fa eleggere parlamentare. E insieme, quale persona di fiducia, rappresentante legale dell’associazione di famiglia, che riscuote i fondi.
Altro capitolo dolente, collegato ai rimborsi elettorali, quello dei rendiconti e dei bilanci dell’Idv. Per Tonino, checché se ne dica, è tutto pulito e regolare: «Ho pubblicato su internet il rendiconto del partito che è stato ratificato dal mio esecutivo nazionale» si legge nelle memorie consegnate ai giudici dal suo avvocato, Sergio Scicchitano. In realtà se si va un po’ più a fondo si scopre che ad approvare il rendiconto relativo alle elezioni del 2004 è stato il solo Antonio Di Pietro, il 31.3.2005, quale presidente dell’Associazione, e non del Partito. Non esiste alcun verbale di approvazione da parte dell’assemblea del Partito, né per il 2004 né per gli altri anni, precedenti e successivi. Una simile situazione, se confermata dai giudici, sarebbe contabilmente inquietante.
«Questi rendiconti – osservano i difensori del Cantiere in un nuovo atto depositato – sarebbero perciò giuridicamente inesistenti e del tutto inidonei a conseguire fondi pubblici elettorali di scopo». Quanto poi all’Esecutivo nazionale – prosegue la nota – se le cose stanno così come si leggono «lungi dal configurare un atto di ratifica, quanto accaduto potrebbe solo comprovare la consapevolezza da parte dei componenti l’Esecutivo e dell’Ufficio di presidenza della evidente illiceità di tali condotte in danno degli associati al Partito (migliaia di militanti) e dei creditori, e porre le premesse per eventuali azioni di danni».
Sembrerebbe, dunque, che i controlli sui fondi elettorali in Italia non esistano. La Camera paga su semplici autodichiarazioni, la Corte dei conti non ha il potere di effettuare controlli di merito, il Collegio dei revisori di Montecitorio effettua una verifica meramente formale sui rendiconti dei partiti senza pensare di acquisire la delibera assembleare di approvazione degli stessi per sapere se vengono da un partito o da un altro soggetto, magari con lo stesso nome, che si sostituisce ad esso. Per tornare all’Idv, dalla contabilità del 2004, si scopre che Di Pietro si è autoaccreditato la modica cifra di 432mila euro col generico titolo di «rimborsi spese», decine di migliaia di euro risulta essersi autoaccreditata Silvana Mura, e questo senza contare il milione e passa di euro che i partiti (e non le associazioni di famiglia che si sostituiscono) possono indicare in modo forfettario pari al 30 per cento delle spese supportate da documenti. Tutto senza nessun controllo sostanziale. E così, anche dalla lettura dei rendiconti «Italia dei valori» dal 2001 in avanti qualche legittimo interrogativo è impossibile non sollevarlo. Spiegazioni, ad esempio, sulle centinaia di migliaia di euro destinate a vari «comitati regionali»? Nessuna. Così come per altre spese, inclusi i 600mila euro formalmente iscritti come fondi per le pari opportunità, e che proprio la responsabile delle donne dell’Idv afferma non avere mai visto. In ballo ci sono non meno di 40 milioni di euro di fondi elettorali. Il problema vero è capire perché, giocando tra Movimento e Associazione, tra equivoci e omonimie, tra encomiabili dichiarazioni d’intenti e comportamenti contrari, il paladino della trasparenza rende tutto così opaco.
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 09:40|561. pierino libero
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 09:28|sono cazzi miei razza di finocchio sukkia kazzi!
Ora ritorna a sukkiare il kazzo del tuo amante fannullone salvo!
E non rompere i coglioni sul MIO blog!
S. BERLUSCONI ( IL NANO )
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 09:16|Vendere Alitalia a Air France ?? MAIIIIIIII
Adesso gliela regala……….
E GLI ITALIANI COGLIONI RINGRAZIANO……..
DIRETTORE LIGUORI FANNULLONE !!!!!!!!!
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 09:10|SIAMO NEL 2009 !! AGGIORNIAMO IL BLOG !!!!!!!!
1010. Mirko
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 00:39|Sono cazzi tuoi, isolano di minchia!
Quaqquaraqua
1011. salvo
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 00:30|Canta la canzoncina che ti piace tanto!!
…… aspetta e spera che già l’ora si avvicina ……
Ci sentiamo nel 2013 ….. minchione
Leghisti? Berlusconisti? Coglionisti? Leggete qua….
L’ACCUSA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
«Malpensa uccisa da Cai. La Lega
faccia qualcosa, come promesso»
Penati: «Chi era contro il piano di vendita a Air France ora sostiene un piano che farà morire lo scalo»
MILANO – «Questo piano Alitalia ha ucciso Malpensa nel silenzio generale del mondo economico, finanziario e imprenditoriale». Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, va all’attacco del piano di Cai che comincia essere delineato e dovrebbe prevedere un’intesa con Air France e una riduzione di voli su quello che una volta qualcuno chiamava «hub», ovvero l’aeroporto di Malpensa. Ma più che contro la nuova Alitalia, Penati si scatena contro chi aveva giurato di voler difendere gli interessi del sistema aeroportuale di Milano: imprenditori, la Lega e il governo berlusconi.
CAPITALE – «Non più di dieci -undici mesi fa – afferma Penati – il gotha della finanza e dell’economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l’ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse. In questo caso – continua Penati – ha preferito investire in Cai, anzichè investire su Malpensa, lasciando solo il sistema economico-produttivo delle piccole medie imprese, che dal pesante ridimensionamento di Malpensa è fortemente penalizzato».
APPELLO ALLA LEGA – «La Lega aveva promesso – aggiunge Penati – che il Governo sarebbe venuto a Malpensa. Il Governo non solo tace sullo scalo lombardo, ma non ha nemmeno mosso un dito per la liberalizzazione delle rotte di volo. C’è bisogno di una forte iniziativa politica – conclude Penati – e per questo faccio appello alla Lega, affinchè si convinca finalmente a unire le forze a difesa di Malpensa, tradita dalla logica degli affari del grande capitale del nord e dal governo Berlusconi».
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIOHOHOHOHOHOHOHOHHOHOHOHOHOHOOHOHOHHOHOHOHOHOOHOUHUHUUHUHUHUHUHUHUHUHU…..PADANIA LIBERA???????”SUBITO!AHAHHAHAAAHAHAAHAAHIHIHIHIHIHIHHIHIUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHHUHUHHUU….SIETE FINITI, RISERVA INDIANA. ALESSANDRO, CARLO, PRONIT A USARE I SEGNALI DI FUMO X COMUNICARE COL MONDO???AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAH
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 23:36|nano, legiti acnhe questa e poi riguardandoti allo specchio ditti: non capisco un cazzo!
Petrolio in Basilicata, tutti scarcerati gli indagati
Sono stati scarcerati gli indagati della cosiddetta inchiesta Total, condotta dal pm Henry John Woodcock. L’ordinanza che contiene la decisione del Tribunale del Riesame di Potenza sui ricorsi è stata depositata alle 14. I giudici hanno confermato l’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ma hanno disposto la scarcerazione dell’imprenditore Francesco Ferrara, al centro dell’inchiesta, dell’amministratore delegato di Total Italia, Lionel Levha, e degli altri funzionari della compagnia petrolifera francese, perché non sussistono più le esigenze cautelari.
I giudici Luigi Spina, Antonio Cantillo e Lucia Gesummaria spiegano che l’impianto accusatorio, così come è stato impostato nell’ordinanza del gip Rocco Pavese, è da annullare nel capo «A», quello che contiene l’accusa di associazione a delinquere. Restano in piedi le accuse di corruzione e turbativa d’asta. Annullata anche la misura cautelare degli arresti domiciliari per il deputato del Pd, Salvatore Margiotta.
Il Tribunale del riesame di Potenza ha anche annullato il sequestro di numerosi beni mobili e immobili – per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro – disposti dal gip nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti per le estrazioni di petrolio in Basilicata. L’elenco dei beni sequestrati (società, beni mobili e immobili) e ora dissequestrati dai giudici del riesame occupava 29 pagine nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 23:20|nano: leggi, guardati allo specchio e ditti a voce alta: SONO UN CRETINO!!Annullati i domiciliari al deputato Pd Margiotta. Fuori anche l’ad della Total
POTENZA – Ricorsi tutti accolti, misure cautelari per i principali indagati attenuate: con due giorni di anticipo rispetto alle previsioni, il Tribunale del riesame di Potenza ha ridimensionato le accuse dell’inchiesta del pm Henry John Woodcock su un presunto “comitato di affari” costituito per gestire le estrazioni petrolifere in Basilicata.
E la giornata di oggi è stata “felice” anche per il deputato del Pd, Salvatore Margiotta, per il quale il Riesame ha annullato gli arresti domiciliari. In realtà, già la Camera dei Deputati, lo scorso 18 dicembre, due giorni dopo gli arresti, aveva respinto, a larga maggioranza, con il solo voto favorevole dell’Idv, la richiesta di domiciliari per il parlamentare. Ricorso accolto anche per un altro esponente del Pd, il consigliere provinciale di Matera, Nicola Montesano, per il quale sono stati annullati i domiciliari.
Il dispositivo del Tribunale del Riesame è stato depositato nel primo pomeriggio. Poche ore dopo hanno lasciato il carcere di Potenza i principali indagati dell’inchiesta: l’amministratore delegato della Total Italia, Lionel Levha, i dirigenti della stessa compagnia petrolifera, Roberto Pasi e Roberto Francini, l’imprenditore di Policoro (Matera), Francesco Rocco Ferrara, e il sindaco di Gorgoglione (Matera), Ignazio Tornetta. Per tutti, la custodia cautelare in carcere è stata sostituita con gli arresti domiciliari.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 23:05|551. salvo scrive:
nano, di che cazzo parli? Il sindaco di Pescara è stato prosciolto da ogni accusa idem per il deputato del PD della Basilicata: ci fai o ci sei? Certo che verrà fuori il marcio nel 2009, e saranno cazzi amari per voi: anche se si è messo al riparo il culo col lodo Alfano, il nanofregapaese non immagina nepppure cosa lo aspetta quest’anno. Tu vivi di ricordi.
|Lasciato il 1 Gennaio 2009 alle 14:37|
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IL CHE CAZZO DICI RIGUARDA SOLO TE E LE CAZZATE CHE ANCHE AD INIZIO 2009 CONTINUI A SPARE IMPERTERRITO SU QUESTO BLOG.
LEGGI QUANTO E’ RIPORTATO DAGLI ORGANI DI STAMPA
E SE NON CAPISCI DI CHE SI TRATTA FATTELO SPIEGARE DA UNO PIU’ INTELLIGENTE “E SENZA PARAOCCHI” DI TE.
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Camera respinge arresto Margiotta ++++++++++++++
Per inchiesta su appalti in Basilicata
La Giunta delle autorizzazioni della Camera ha respinto la richiesta di arresti domiciliari per Salvatore Margiotta. Gli arresti del deputato del Pd erano stati richiesti dalla procura della Repubblica di Potenza, nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti sugli appalti per estrazione del petrolio in Basilicata. Hanno detto no all’autorizzazione all’arresto tutti i gruppi parlamentari tranne l’Idv che ha votato a favore.
Domani toccherà alla Camera pronunciarsi sulla proposta della Giunta delle Autorizzazioni di Montecitorio. L’arresto di Margiotta era stato richiesto dalla procura di Potenza nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti sugli appalti per estrazione del petrolio in Basilicata.
“Abbiamo condiviso in giunta la decisione assunta per la posizione dell’onorevole Margiotta nell’ambito dell’inchiesta della procura del Tribunale di Potenza in quanto non sussistono le esigenze cautelari e non vi è adeguatezza e proporzione tra i fatti contestati e la misura cautelare (arresti domiciliari) richiesta”, hanno dichiarato in una nota congiunta i deputati del Pd, componenti della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei Deputati, Donatella Ferranti, Lorenzo Ria e Marilena Samperi.
“Nel corso del dibattito – proseguono – abbiamo ribadito che la funzione dei componenti della Giunta è quella di valutare, caso per caso, l’applicazione dei principi costituzionali di garanzia e legalità fissati nell’articolo 68 della Costituzione senza cedere a facili populismi e demagogie. Il quadro complessivo impone però alla politica e ai partiti di affrontare, farsi carico e risolvere la questione dell’etica dell’amministrazione della cosa pubblica”.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 19:56|———————————————
X Pierino libero 1009: forse hai fatto uno scambio di persona: guarda che chi è noto AL MONDO INTERO X LE CAZZATE CHE SPARA E’ IL NANOFOTTI PAESE DI ARCORE, HAI SBAGLIATO PERSONA!!!!HAI BEVUTO TANTO X LE FESTE, EH?!MA QUANDO TI RIPRNDERAI, AVRAI LA SORPRESA: IL GOVERNO FASCISTA DI SILVIO…NON CI SARA’ PIU’:MAGIA!!!!!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 19:51|549. salvo
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 15:19|Consiglio vivamente di non iniziare l’anno in questo modo: sparando le solite cazzate.
O cambi sostanza o cambi pusher.
nano, di che cazzo parli? Il sindaco di Pescara è stato prosciolto da ogni accusa idem per il deputato del PD della Basilicata: ci fai o ci sei? Certo che verrà fuori il marcio nel 2009, e saranno cazzi amari per voi: anche se si è messo al riparo il culo col lodo Alfano, il nanofregapaese non immagina nepppure cosa lo aspetta quest’anno. Tu vivi di ricordi.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 14:37|547. salvo scrive:
E’ sato rilasciato il deputato del PD a Potenza Salvatore Margiotta, il fatto non sussiste: egue alla liberazione del sindaco di Pescara; seguirà certamente l’assoluzione di quelli di Napoli e le tanto infamanti accuse a Di Pietro e figlio: Silvio sta perdendo su tutti i fronti: la presunta questione morale del PD si è rivelata UN CLAMOROSO BLUFF DEL NANOFOTTIPAESE: LO ASPETTA UN BEL 2009: AL FRESCO!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 31 Dicembre 2008 alle 21:02|
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SEI SENZA CERVELLO,RAGIONI COME TANTI STRONZI SINISTROIDI CON I PARAOCCHI.
CHIAMI BLUF CIO’ CHE DEVE ANCORA ESSERE RESO PUBBLICO.
NON IMMAGINI NEMMENO LONTANAMENTE IL MARCIO (LA MERDA) CHE VERRA’ FUORI A PARTIRE DA NAPOLI.
DI PIETRO?E’ FALSO E PARACULO.
BUON ANNO
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 13:24|Auguria a tutti i destrorsi che hanno blaterato sulla questione morale nel PD, dopo gli arresti pilotati,e smontati uno a uno, dal sindco di Pescara al deputato della Basilicata, entrambi liberati, e alla palla di napoli, rivelatasi un “flop”. Auguri a tutti i fascisti, per i quali restano pochi mesi nel 2009 di governo Berlusconi, ormai alla frutta.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 11:24|_ Auguri a Salvo, lo pseudo intellettualoide di sinistra, di vincere le prossime elezioni in Tanzania.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 03:15|Luogo dove si ritirerà Uolter Veltronik dopo che il PD lo avrà espulso.
_ Auguri a Giusppe 59 alias Mirko, meglio conosciuto come so tutto io gli altri sono ignoranti, perche possa cotinuare a stendere lenzuola alle finestre e fare fiaccolate contro la mafia.
_ Auguri a tutti i sinistrosi, pseudo fascisti, che sperano nell’IDV per una rivincita giustizialista.
AUGURI, AUGURI e rodetevi pure il fegato in santa pace.
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Edizione del 16/12/2008
Pubblicato martedì 16 dicembre nella categoria Graffi Quotidiani.
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1.204 commenti a “Edizione del 16/12/2008”
x salvo,
|Lasciato il 9 gennaio 2009 alle 11:13|di idiozie hai tu l’esclusiva da tempo nel blog e non vi è spazio per altri.
Ridiscendi la penisola e fai felici tutti a cominciare dalla famiglia che ne ha piene le p.lle della tua sciocca arroganza. L’Etna ti aspetta!
x Mirko 1201,
|Lasciato il 9 gennaio 2009 alle 11:07|grazie per la cortese risposta, conosco bene la terra dei tuoi avi, con le sue dolci colline ed i vigneti di verdicchio. Ho lavorato a lungo per le opere pubbliche di costà, prima di emigrare.
x Carlo: se “il tutti” è riferito a te, Jurka e Contatore, siamo messi bene! Ma, al contrario, non riesci nella tua immensa idiozia a capire che siete totalmente isolati, voi quattro gatti,nelle vostre astruse e fantomatiche teorie??!! Povero Carlo: stattene vicino al tuo camino longobardo a riflettere sulla tua polenta taragna e la tua cultura da quattro soldi. Te l’ho già detto: il fatto di avere il cervello pieno di nozioni, non vuol dire che sei colto ne intelligente: occorre metterle in ordine e interpretarle, quelle conoscenze, e filtrarle con ironia e cuore: parole sconosciute a voi”longobardi: sorry, sei in torto, come sempre. Evita sproloqui ed evita di viaggiare e leggere: fino ad oggi non ti è servito a nulla…
|Lasciato il 9 gennaio 2009 alle 10:49|x L’abbeveratore di kammelli.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 18:33|I miei antenati, dicono i vecchi della mia famiglia, provenivano dalla provincia di Ancona (Jesi). Il mio bisnonno si trasferì nel varesotto nel 1877. Tempi duri, tempi belli, in quel periodo non c’era mica l’odierna camorrina legaiola. Quelli che sbrodolano patagna libbbbbera. zì zì, proprio così.
Ooooolè!
Il capo-cosca patagno-legaiolo:
“l’accordo con Lufthansa si farà”
Il fascio-sindaco, circa 400 km più a sud:
“l’accordo con AirFrance è pronto”.
Il “governo del fare”…zì zì.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 18:25|Il”miglior(sic!)governo del dopoguerra”..zì zì zì.
Ma per fottuna cchè Silviuzzu ccè.
Ooooolè!
x Pierre:Milano chi? Ah, quella città più efficiente d’Italia che la Letizia non ha voluto chiudere x un giorno e che per mancanza di sale(nel suo cervello), ha fatto imbestialire una città intera???ihhihihihih: ci tornerò si in Sicilia,e chi ci vivrà più inun posto dimenticato dal mondo con l’aeroporto di terza categoria e dove x spalare la neve son dovuti venire i volontari dal Friuli???ahahahahahaah. Non dovevate ditruggere Roma imbracciando i fucili? Invece vi hanno cucinato come le “code alla vaccinara”: poveri leghisti padani idioti e sbruffoni. NO Malpensa? No party…..
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 13:59|695. Pierre
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 13:57|************
Che sia 20% o 25% lo vedremo presto.
C’è anche un’altra non trascurabile differenza che sembrerebbe esserti sfuggita: la bad company, i suoi costi ed i licenziamenti.
Sono cosette poco simpatiche.
La questione di Malpensa poi………
Hub , non hub….. sempbra una barzelletta mal raccontata che non fa più ridere nessuno.
Ancora prima della fusione tra AF e KLM, la C.ia di bandiera Olandese, voleva fondersi con Alitalia. All’epoca Alitalia aveva un valore e l’offerta era convenientissima ma……. eh eh sul “ma” è caduto l’asino.
Sì, KLM condizionava l’offerta al ridimensionamento di Linate.
Cicli e ricicli… cos’è cambiato oggi?
Perchè la lega non prende atto che la logistica del trasporto aereo ha delle precise regole?
Misteri della politica
Previsioni svizzere…….
L’”Alitalia” – o quel che sia – fallirà; e, poco dopo, anche lo Stato italiano farà bancarotta; Silvio Berlusconi scapperà alle Bahamas, e le città sprofonderanno nel caos. All’inizio noi rideremo sotto i baffi, ma dopo pochi giorni ci troveremo di fronte ad un afflusso ancora maggiore di “lavoratori” italiani, ed allora saranno dolori anche per noi.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 13:35|x Mirko,
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 10:27|tu dici di essere varesino da varie generazioni, e prima da dove veniva la tua famiglia. Non parli da varesino, ma da anarchico carrarese o da estremista romagnolo come lo fu mascella quadra. Come emiliano trovo strano il tuo modo di ragionare, vedi in Emilia sono rossi fuori, ma non dentro dove siamo tutto burro e reggiano mantecato. Tu da dove arrivi?
ricorderete quando all’inizio del 2008 chiedevamo la testa dei bassolino, iervolino, pecorone, rei del marcio campano e di aver affogato i napoletani nei rifiuti, ma……intoccabili in quanto da vari anni erano il deus ex machina dei brogli elettorali nella regione, tramite l’utilizzo delle schede bianche, l’utilizzo di quelle inutilizzate e la contestazione di voti validissiomi. A Veltroni che ne chiedeva le dimissioni, Bassolino rispose: se me ne vado qui salta tutto. Veltroni si ritirò in buon ordine. Nessuno finora ha il coraggio di sbarazzarsi della Iervolino, il sindaco che non vede, non sente, non parla, ma che con il sedere incollato alla poltrona da brava ex-democristiana si permette di ricattare il proprio partito, come Bassolino appunto. Pecorone….è talmente ignorante, deficiente e stupido che non merita parlarne. A lui dobbiamo se ancora paghiamo ogni anno alla Francia una bolletta energetica pari al valore di una centrale nucleare o più centrali a carbone pulito.
|Lasciato il 8 gennaio 2009 alle 10:16|Questa non è gente da terzo mondo, verrebbero rifiutati e forse neppure accettati dal quarto mondo.
Napoletani e campani insorgete contro questa classe politica indegna! Rappresentano il peggio del peggio. Erano i servi di Prodi, oggi sono solo i nemici della Campania.
Mirko, lo sai cos’è successo a Dresda? Davanti all’Aja sono andati i nazisti. Non è questione di razzetti, è una questione demografica. Sono semplicemente circondati, con l’Iran che si vuole anche dotare dell’atomica. NON difendo la guerra quindi l’ooooolè tienilo per te.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:31|x Nix.
Israele è molto brava a vendere di sé un immagine da Agenzia Turistica ma è l’unico paese al mondo che, se gli fai notare che la realtà non è così patinata come sembra, ti spara addosso.
E’ l’unico paese che pretende di vivere al di là delle leggi alle quali si devono attenere gli altri paesi del mondo. E’ un paese spocchioso che tiene per le palle perfino l’unica (ex?) potenza mondiale. Mi ha fatto un po’ pena, decisamente, la portavoce del governo statunitense che pur di fronte all’abominio del bombardamento della scuola, ha dovuto comunque giurare fedeltà ad Israele.
E’ un paese, o meglio, ha governi paranoici che applicano sistematicamente l’aggressione preventiva perchè lo vogliono cancellare. E’ come il bambino che è stato torturato da piccolo che da grande diventa omicida seriale.
Il disturbo compiuto ai danni dei “suoi”, comporta sempre una tremenda vendetta collettiva. sugli “altri”. Il mio vicino mi disturba con lo stereo a tutto volume, gli butto giù la casa con la ruspa e gli sradico gli ulivi. Poi gli stermino la famiglia, così impara.
Diritto di difendersi vuol dire in pratica, per Israele, avere il diritto di uccidere indiscriminatamente i civili di un altro popolo, geneticamente fin troppo simile ma percepito come inferiore e quasi subumano.
E’ solo considerando il bambino palestinese non-bambino, non-umano, che riesci ad ammazzarlo e a non sentirsi spaccare il cuore guardandone le lacrime.
Mi piacerebbe capire se alla Livni l’immagine di questo bambino della foto comporta qualche alterazione a livello emotivo. Io riesco a malapena a guardarlo, mi uccide.
Hanno diritto di difendersi. I palestinesi lanciavano i razzetti hassan e quindi loro ne hanno ammazzati finora più di 600. Hanno tirato giù una scuola a cannonate facendo 30 morti in un botto. “Qualche bambino tra le vittime” hanno detto i kapò della televisione. Come se nelle scuole vi fossero dei vecchi. Nel filmato, un medico norvegese spiega come Gaza sia abitata per lo più da giovani e giovanissimi, come sia impossibile non colpire i civili e come questa aggressione sia assolutamente intollerabile.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:18|Se un qualunque altro paese colpisse una scuola con i missili andrebbe di fronte al tribunale dell’Aja, alla Milosevic. Israele no. Deve difendersi.
nix ooooolè, nix.
Da “Repubblica”.
Il 31 dicembre scorso, la Corte Suprema dello Stato di Israele, non il governo di Teheran o i Fratelli Mussulmani, ha ordinato al governo di permettere l’accesso ai giornalisti internazionali nella striscia di Gaza per osservare gli effetti dei bombardamenti e seguire le operazioni dell’esercito. Fino a questo momento – siamo alla mattina di mercoledì 7 gennaio – risulta che la stampa internazionale resti bloccata all’interno della linea di frontiera, dettaglio che non viene mai ben chiarito dai giornalisti nei loro servizi. In compenso, la stampa estera è condotta diligentemente da ufficiali e portavoce di Tzahal, l’esercito d’Israele, a visitare tutti i luoghi dove sia caduto uno razzo di Hamas. La giustificazione del rifiuto dei generali di obbedire all’ordine della loro Corte Suprema è che la presenza dei giornalisti complica il “lavoro” delle truppe e crea agitazione e confusione nell’opinione pubblica interna e internazionale. Curiosa e controproducente giustificazione, questa. Il risultato pratico è che le immagini che comunque arrivano da Gaza sono sempre e soltanto filmate da operatori di Hamas o comunque palestinesi, dunque sospettabili di strumentalizzazioni propagandistiche, come sempre e come in tutte le guerre. Per paura dei giornalisti, le forze israeliane lasciano ai propri nemici il monopolio delle immagini che illuminano d’orrore i nostri televisori.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:09|31 –12-2008
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:04|L’Aviazione Israeliana lancia un attacco di precisione contro un’armeria nascosta in una moschea di Gaza. Le esplosioni secondarie causate dalla combustione della provvista di armi prova l’uso cinico di un luogo di culto come sito militare. Hamas usa i suoi concittadini come scudi umani e sfrutta la religione nella sua brutale campagna contro civili innocenti.
http://www.youtube.com/watch?v=LCVr7MBhgj0&feature=related
Mirko, parlavo di PRIMA dello scoppio delle ostilità(rapporto ONU 2007) per capire quello che succede guarda qua:
I terroristi della Striscia di Gaza sparano colpi di mortaio da una scuola dell’UNRWA
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:03|(agenzia dell’ONU che si occupa dei profughi palestinesi) il 29-10-2007. Hamas e le altre organizzazioni terroristiche di Gaza, usano deliberatamente i civili che vivono in aree popolose come scudi umani.
http://www.youtube.com/watch?v=zmXXUOs27lI&feature=related
Mirko,notizia bomba: Silvio, sparando l’ennesima cazzata x rabbonire Bossi(poveri padani, 15 anni di voti buttati) si è smentito di nuovo, e ha completato la raccolta punti per il biglietto sola andata destinazione Teheran: evviva! Ha detto che Lufthansa non ha mai fatto offerte, falso clamoroso. E’ incredibile, mai visto e sentito nula di simile. Vive di Apicelli e smentite, di viaggi premio da Putin e Bush(ma se ne guarda bene da andare in medio oriente col suo compare farsa(lustrascarpe di D’Alema) tale Frattini. Grandi statisti, grandi i loro elettori. E Bossi, Formigoni, Maroni, Calderoli? Non hanno neanche preso il dolce dopo cena “Dar Ladrone” a Roma, per correre in Germania. Aiuto, dicono, vogliono degradare Malpensa dopo l’aeroporto di Cagliari, no, questo no! Federalismo subito, fucili, al Po, padania libera, ora vedranno Silviuzzu e Alemanno chi siamo: già chi sono? I loro elettori da 15 anni aspettano di saperlo…..
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 23:00|x Nix.
felici? Leggi qua:
“L’organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere opera nella striscia di Gaza con i suoi medici. Da oggi invieranno a repubblica.it la loro testimonianza su quel che accade nelle zone inaccessibili ai giornalisti stranieri.
Secondo le stime ufficiali, il 50 per cento delle vittime registrate dall’inizio delle incursioni terrestri nella striscia di Gaza è costituito da donne e bambini. Allo stesso tempo, l’accesso ai feriti è stato gravemente ostacolato…
“La maggior parte delle vittime sono civili, in gran parte sono bambini, e il numero continua a crescere. Esiste un grande problema per l’accesso e per evacuare i feriti e i morti dalle zone colpite, le ambulanze non riescono a raggiungere le zone da evacuare. Per questo la maggior parte delle vittime durante l’operazione di terra sono morte dopo avere subito gravi ferite e senza che nessuno potesse aiutarle o trarle in salvo e portarle in ospedale….
“Per 10 giorni, l’ospedale di Shifa ha effettuato da solo 300 interventi chirurgici importanti – amputazioni, interventi vascolari e ortopedici. Penso che il personale medico sia completamente esausto, stanno facendo del loro meglio, lavorano 24 ore su 24, non vedono le proprie famiglie. Questo potrebbe essere un problema nei prossimi giorni. Tutti noi abbiamo dei limiti”.
Nix ooooolè, nix…
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:55|x Jurka 1182: perchè, ti ci vuoi buttare dentro? Ottima notizia: un voto in meno al nanofottipaese.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:40|Mirko: bada bene che ho detto nonostante ecc. ecc.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:25|Ho riportato dati ONU che non è certo filoisraeliana. Si vede che i cani Israeliani vivono meglio dei felici cittadini di Iran Siria & co.
x Nix
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:19|Hai letto per caso su sito del governo di Tel Aviv
la famosa frase di Moshe Dayan (cito): “chi vuole restare sul nostro territorio (quello palestinese per l’esattezza, ndr)lo faccia pure ma sappia che gli renderemo la vita come si fa con i cani”.
Che l’abbiano censurato? Cancellato? Dimenticato?
Opperbacco!
Ooooolè!
Da Carta Canta di Marco Travaglio:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:14|“Quando il ministro (Frattini, prete mancato, ndr))è in vacanza:
“Israele non ha ‘intenzione’ di passare ad un attacco via terra alla striscia di Gaza. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, riferendo al Senato dei contatti avuti con i vertici israeliani in queste ore. Secondo il presidente Shimon Peres israeliano e il suo ministro degli Esteri Tzipi Livni non vi sarà alcuna operazione di terra contro Hamas nella Striscia di Gaza: lo ha riferito il ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha riferito alle Commissioni Esteri di Camera e Senato sula situazione in Medio Oriente. Per Peres e Livni Israele ‘non ha intenzione di ricorrere ad un’operazione di terra’, sia per l’impegno militare necessario sia ‘per le conseguenze sulla popolazione civile’ della Striscia, ha aggiunto il titolare della Farnesina” (Ansa, 30 dicembre 2008).
“La temuta offensiva terrestre israeliana contro la Striscia di Gaza per porre fine ai lanci di razzi di Hamas contro lo Stato ebraico è scattata questa sera poco prima delle 19:30 locali (le 18:30 in Italia)” (Ansa, 3 gennaio 2009).
—————————————————-
Frattino al massimo può lustrare le scarpe a Baffino.
Ooooolè!
x Karletto (l’abbeveratore di kammelli).
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 22:07|Infatti, i berlusketti non hanno palle ma pallette. Mika c’era bisogno di rimarkarlo, suvvia, è kosa arcinota. Basta guardarvi in faccia (con sguardo biblico) e ve la fate addosso.
DNA, il vostro, di quaraquaquà fantozziani.
P.S.: sono veresino da diverse generazioni e mi vergogno di questi ceffi che la(s)governano e sbrodolano “patagna libbbbbera” senza senso alcuno. Come gli altri ceffi, nomi noti a tutti, buoni solo ad ingrassarsi come suini a spese di “Roma ladrona”, cioè noi contribuenti.
zì zì, proprio così.
Ooooolè!
Qualche tempo fa ho letto un articolo sul sito dell’ambasciata Israeliana.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:54|Riportava dati ONU del 2004, quindi sono andato a cercarne di più recenti.
PROGRAMMA DELLE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO (UNDP)
RAPPORTO 2007, CLASSIFICA DEL GRADO DI SVILUPPO.
1° Islanda, 8° Giappone, 10° Francia, 12° USA, 20 Italia…..
22° Israele.
Fra il 30° e il 40° posto troviamo Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi, Qatar
94° Iran ( paese con le seconde maggiori scorte di petrolio al mondo)
106° Territori Palestinesi Occupati
108° Siria
112° Egitto
153° Yemen
Giustamente l’autore dell’articolo si chiedeva cosa avrebbe potuto fare Israele, per sé e per gli altri, se avesse potuto vivere in pace. Ho detto per sé e per gli altri perché noterete che, pur essendo in una situazione drammatica, i Territori Occupati se la passano appena peggio di uno stato ricchissimo di risorse come l’Iran e meglio di altri stati apparentemente meno disgraziati nella stessa zona. In qualche modo, nonostante le tensioni, Israele riesce a migliorare la qualità della vita dei Palestinesi. Figuriamoci cosa si potrebbe costruire se ci fosse pace per entrambi. L’antisemitismo e la questione palestinese sono argomenti pompati da dittatori incapaci come Saddam e Ahmadinejad per distrarre il popolo dalle proprie miserevoli condizioni di vita, nonostante si tratti di paesi con grandi risorse naturali.
D’altronde, sempre un’indagine dell’ONU rivelò che i Palestinesi si fidavano molto di più delle autorità di controllo Israeliane che di quelle dell’ANP, corrotte fino al midollo. Arafat possedeva a Parigi, dove vive la moglie Suha 3 appartamenti, qualche Ferrari e conti milionari in euro.
Qualche tempo fa ho letto un articolo sul sito dell’ambasciata Israeliana.
Riportava dati ONU del 2004, quindi sono andato a cercarne di più recenti.
PROGRAMMA DELLE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO (UNDP)
RAPPORTO 2007, CLASSIFICA DEL GRADO DI SVILUPPO.
1° Islanda, 8° Giappone, 10° Francia, 12° USA, 20 Italia…..
22° Israele.
Fra il 30° e il 40° posto troviamo Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi, Qatar
94° Iran ( paese con le seconde maggiori scorte di petrolio al mondo)
106° Territori Palestinesi Occupati
108° Siria
112° Egitto
153° Yemen
Giustamente l’autore dell’articolo si chiedeva cosa avrebbe potuto fare Israele, per sé e per gli altri, se avesse potuto vivere in pace. Ho detto per sé e per gli altri perché noterete che, pur essendo in una situazione drammatica, i Territori Occupati se la passano appena peggio di uno stato ricchissimo di risorse come l’Iran e meglio di altri stati apparentemente meno disgraziati nella stessa zona. In qualche modo, nonostante le tensioni, Israele riesce a migliorare la qualità della vita dei Palestinesi. Figuriamoci cosa si potrebbe costruire se ci fosse pace per entrambi. L’antisemitismo e la questione palestinese sono argomenti pompati da dittatori incapaci come Saddam e Ahmadinejad per distrarre il popolo dalle proprie miserevoli condizioni di vita, nonostante si tratti di paesi con grandi risorse naturali.
D’altronde, sempre un’indagine dell’ONU rivelò che i Palestinesi si fidavano molto di più delle autorità di controllo Israeliane che di quelle dell’ANP, corrotte fino al midollo. Arafat possedeva a Parigi, dove vive la moglie Suha 3 appartamenti, qualche Ferrari e conti milionari in euro.
salvo.. oh salvo…
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:37|ti resta solo il cratere dell’etna
Salvo, lassa perde Gheddafi che è un imbroglione di 1° categoria con cui, purtroppo, ci tocca trattare e beccati ’sto bel quadretto familiare di Mortadella con il foraggiatore di Hamas.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:11|http://www.loccidentale.it/files/imagecache/full/files/prodi_0.jpg
Vabbè che la diplomazia è diplomazia, ma i risultati sono disastrosi. Certo che sono molto felici insieme…
Salvo si lamenta della neve.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 21:02|E’ lo stesso che parlava di protocollo di Kyoto e global warming?
Muahuhauhauhauhauhauahuhauhauhau.
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Il livello dei ghiacci artici è tornato ai livelli del 1979. Lo rivelano i dati, per certi versi sorprendenti, del Centro di Ricerca sul Clima Artico dell’Università dell’Illinois. Nei primi mesi del 2008, riferiscono gli studiosi, la superficie ghiacciata aveva subito una forte riduzione, tanto che qualcuno aveva predetto la scomparsa totale dei ghiacci artici entro l’anno. Ma nei mesi invernali i territori ghiacciati sono aumentati velocemente invernali riportando i livelli a quelli di 30 anni fa.
___________________________________________________
Cosa faranno adesso i geniacci alla Pecorone?
Magari aspetteranno ferragosto per tornare a parlare di riscaldamento globale.
SICURAMENTE NON ANDRANNO A LAVORARE!
SALVO PRENDI LA PALA E FAI UALCOSA DI UTILE IN VITA TUA!
si Mirko,
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:30|Ho quantità sufficiente di cartucce con pallini piccoli piccoli, speciali per le chia..e di trinariciuti come te e salvo, appena mi arrivate a tiro. Non peoccupatevi, avrete un deretano bucherellato come uno scolapasta, ma il pallino caldissimo penetra cicatrizzando la cute senza danni maggiori. Sono ambientalista anche con gli animali inutili.
x Salvo.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:19|Quando ai legaioli gli si sbatte in faccia argomenti unoppugnabili, tendono ad essere analfabeti.
Con quella “dirigenza” poi, non vedo cosa altro ci si possa aspettare.
Patagna libbera, zì zì.
Ooooolè!
Le vostre donne sono un seme da coltivare e quindi potete farne quello che volete” (2:223)
“A tutte le donne sposate (è proibito tranne quelle prigionieri che le vostre giuste mani possiedono” (4:24)
“Gli uomini hanno il potere sulle donne … ammonite quelle che si ribellano e banditele mandandole a dormire in letti separati” (4:34)
“E se pensate di non poter essere considerati bene dagli orfani sposate donne che vi sembrino brave e che vi possano dare due, tre o quattro figli” (4:3)
“… se avete toccato delle donne e non trovate acqua, andate su un terreno alto e pulito e strofinatevi il viso e le mani con la terra” (4:43)
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:18|x l’abbeveratore di kammelli (alias karletto).
Se ti è rimasta qualche cartuccia, perchè non te la spari su quel tuo cervello da lobotomizzato mafio-fascio-xenofobo? Tanto, di danni maggiori, non è che te li puoi arrecare. Così, tanto per cambiare.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:15|Spararsi sempre e comunque nelle mutande, facendo il kieriketto del berluska…sai ke palle..
A Noi!
zì zì
Ooooolè!
x il fannullone nazionale di origine araba che vive a Milano rompendo le p.lle agli abitanti onesti e laboriosi. Nessuno stava a casa durente le grandi nevicate del dopoguerra, anzi era un motivo per andare a scuola con gli scarponi e la semplice giacca a vento non imbottita alla Zeno Colò. Nessuno voleva rinunciare alla lunga camminata a piedi nella neve ed alle battaglie a palle di neve. Nessun genitore si sognava di andare a prendere il figlio o la figlia a scuola. Non erano i genitori di oggi. Non capisco perchè Salvo non sia andato con i fratelli marocchini a spalare la neve. avrebbe guadagnato un extra utile visto che di solito non fa niente, oltre che fare il pendolare. Io me ne sbatto del gas siberiano. Ho dell’ottima legna secca di ulivo in cantina che fa un calore meraviglioso nel camino e serve per le patate sotto la cenere, nonchè per le grigliate di sarde e di moli. Ringrazio Alessandro per i suoi malfatti. Avendo fatto troppo impasto è già la quinta volta che li mangio conditi a burro e formaggio, al gorgonzola, al pesto ligure. Mi escono dagli occhi sono buonissimi, ma troppi. Domani li faccio alla diavola. Questo inverno è stato un vero schiaffo agli ambientalisti dei miei stivali. E’ stata una prova di glaciazione perfetta, come quella del quattordicesimo secolo descritta nei quadri fiamminghi. Avrei tanto voluto uscire a caccia di beccacce e germani, ma da tempo ho lasciato scadere la licenza. Il mio automatico Franchi langue tristemente nella custodia. Che bello era risalire i torrenti gelati alla ricerca dei germani. Altri tempi, tempi di veri uomini e non di zerbini.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 20:07|Aggiungiamo un ciocco al camino che duri fino a mezzanotte.
x Mirko, scusa, approfitto ancora. Gli fai leggere anche questo? Grazie, a buon rendere. Ah, per chi non avesse capito: non è successo a Roma o a Napoli, ma nella capitale morale(ohohohohohoh) d’Italia…..Niente spalaneve e strade impraticabili
la rabbia dei lettori. Segnala anche tu
Molti utenti critici verso la decisione del sindaco di non chiudere le scuole
Strade impercorribili, tram bloccati e spalaneve che non passano, scuole aperte ma in alcuni casi senza pasto per i bambini, dato che Milano Ristorazione non garantisce la consegna, lastre di ghiaccio sulle rampe dei parcheggi di scambio alle fermate del metrò.
Sono solo alcune delle segnalazioni di disagi provocati dalla neve arrivate sul forum di milano.repubblica.it. I lettori inferociti stanno raccontando online i problemi che hanno affrontato per andare al lavoro o per accompagnare i figli a scuola.
Le critiche di molti utenti si concentrano soprattutto sulla decisione del sindaco di non chiudere le scuole mentre Milano Ristorazione, la società che fornisce i pasti, non garantisce il servizio. In una scuola elementare, segnala un lettore, i bambini sono stati mandati a casa alle 10:30 perché il riscaldamento non funzionava.
Anche sulla mancanza di spalaneve le segnalazioni non mancano. “Abito in Via Caduti in Missione di Pace e i “famosi” spalaneve non li abbiamo ancora visti!!! Marciapiedi e strada impraticabile!!”, racconta frodo62, che si chiede: “Come faccio a mandare a scuola mio figlio?”. Spamps denuncia invece i disagi subiti da un ragazzo sulla sedia a rotelle che non riusciva a raggiungere gli ascensori della stazione del passante di Porta Venezia, dato che la piazzola era completamente coperta di neve.
Persino nella centralissima via Montenapoleone alle 12.30, segnala Tancredi8 la strada era “completamente innevata e evidentemente mai spalata. Marciapiedi solo parzialmente evidentemente dai custodi deipalazzi. Sale assente, lastroni di ghiaccio ovunque e soprattutto le luminarie di natale crollate in terra senza che nessuno sia intervenuto e 3 montagne di immondizia riversate sui marciapiedi e la carreggiata”.
Avete subito anche voi i disagi provocati dal maltempo? Come state vivendo questa giornata sotto la neve? Che difficoltà avete incontrato negli spostamenti? Raccontate le vostre esperienze, segnalate i disagi, inviate foto, video e commenti (07 gennaio 2009)
154 COMMENTI RICEVUTI
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:56|I più recenti I migliori I più votati I più discussi Commenti pag 1 pag 2 pag 3 pag 4 avanti»
Sindaco, Caro Sindaco, ma sa che bastava dire “scusate ho/abbiamo sbagliato previsioni” ecc..ecc…e forse poteva evitare la classica figuraccia di chi vuole essere efficiente (non efficace) a tutti i costi. Il sale? Ma a chi lo avevate prestato? Sento ora al TG che stanno arrivando 160 ca…
Inviato da paolot1258 il 07 gennaio 2009 alle 19:43
0/5Tutta la zona intorno a casa mia Bonghi-Pezzotti da ieri non ha visto un solo spazzaneve e i marciapiedi ovviamente con la pioggia sono diventati piste da pattinaggio.
In compenso al supermercato ho trovato una squadra completa di addetti Amsa che cercavano invano di uscire dal parcheggio con il…
Inviato da anonimoindignato il 07 gennaio 2009 alle 19:34
5/5″Car*” Criba, eviti questi commenti superficiali. Le strade non le devono spazzare i cittadini, ma il comune, che sta lì per quello. Ed è sacrosanto lamentarsi, anzi, i milanesi si dovrebbero incazzare di più e far seguire i fatti alle parole. Tipo portare tutta la nev…
Inviato da psycho82 il 07 gennaio 2009 alle 19:23
3/5Questo è un sindaco indegno, è così stxlta che secondo me non è possibile che sia di centro-destra, questa nell’animo (perchè il cervello non ce l’ha) è una sinistroide, ambientalista con il marito petroliere.E’ così stxlta, che domani,…
Inviato da milanostrade il 07 gennaio 2009 alle 19:21
0/5Madame Moratti contro Barzaghi: domani anche le scuole superiori aperte, perché”la decisione in materia spetta a lei”.Bene:ma con quale certezza la gentile signora apre le scuole, visto che la Provincia aveva motivato la decisione con la necessità”di verificare che l…
Inviato da pace il 07 gennaio 2009 alle 19:20
5/5Ma i milanesi si sono tutti raffinati…Ambrogio mi passi un cioccolatino. Io per andare al lavoro dalla mia valle a Bergamo ho fatto strade ben peggiori di quelle di milano, ho impiegato oltre 2 ore ma non per questo mi lamento. Se una volta l’anno nevica un po’, amen. Si arriva quando…
Inviato da criba il 07 gennaio 2009 alle 19:15
5/5pag 1 pag 2 pag 3 pag 4 avanti»
x Mirko: mi fai una cortesia? Se ti capitasse di sentire alessandro milano, gli fai leggere questo? Grazie mille!
Cai: “Ok del governo ad Air France”
Bossi : “E’ una stupidaggine”
Bossi e Berlusconi
ROMA – Da una parte i vertici Cai che, dopo il faccia a faccia con Silvio Berlusconi fanno sapere di “aver spiegato le ragioni della preferenza di un’alleanza con Air France e dal governo non vi sono state controindicazioni”. Dall’altra Umberto Bossi che, incurante dell’irritazione con cui Berlusconi ha commentato il fuoco di sbarramento leghista, tuona: “Il discorso è ancora aperto. E’ una stupidaggine fare l’accordo con i francesi che chiudono Malpensa e portano i turisti a Parigi”.
Ad una settimana dal via ai voli, sono momenti decisivi per la scelta del partner straniero della Cai. Con la Lega che insiste per Lufthansa e la società che, con il sostanziale via libera del governo, sembra aver imboccato la strada francese. Garantendo investimenti su Malpensa.
Oggi a palazzo Grazioli Berlusconi ha visto sia Colaninno che Sabelli. Una riunione che si sarebbe svolta in un clima di “piena sintonia”. Domani, invece, è previsto un pranzo con i vertici Cai, Berlusconi, Bossi e il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Sul tavolo la questione Malpensa e le contrarietà del partito del Nord.
Un appuntamento che il Senatur fa precedere da un secco monito: ‘Noi chiederemo con forza gli slot. Non possiamo mica chiudere Malpensa per fare un favore alla Cai. Il governo ha in mano gli slot, li puo’ lasciare a Malpensa”.
(7 gennaio 2009)
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:49|Attendo sempre cortese risposta dal sommo storico e statista al cui confronto…D’Alema è nessuno, SU GHEDDAFI, SU COME VENIVA CHIAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE E SU COME MAI OGGI E’ PARTNER ITALIANO E FINANZIATO DA SILVIO CON FIOR DI MILARDI: IO ASPETTO, CARLO, NON HO PREMURA.MA PRIMA O POI DOVRAI RISPONDERMI!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:37|Attendo sempre cortese risposta dal sommo storico e statista al cui confronto…D’Alema è nessuno, SU GHEDDAFI, SU COME VENIVA CHIAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE E SU COME MAI OGGI E’ PARTNER ITALIANO E FINANZIATO DA SILVIO CON FIOR DI MILARDI: IO ASPETTO, CARLO, NON HO PREMURA.MA PRIMA O POI DOVRAI RISPONDERMI!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:34|X Mirko: avevi ragione quando parlavi dei patagni-legaioli e che “baffino” se li sta cuocendo a fuoco lento! Ultimo esempio il flop di Malpensa(d’altra parte già chi ha concepito un aeroporto in provincia di Varese minimo è da internare), ma credevano di fare la guerra a Roma!!!!ahahahahahah: già se li stanno a magna’: Alemanno ha deto che in nessuno stato moderno l’aeroporto di riferimento non è quello della capitale, quindi se lo scordino. Poveretti: li vedo già, tra qualche anno, una volta separati, a pascolare le pecore sulle rive del PO, con i capi branco Bossi, Caldroli, Formigoni e Borghezio. Che tristezza poverini……
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:26|Una grande truffa organizzata da Mister Banana detto il nano, che ha fatto nascere una società, con i suoi kompagnucci di merende, chiamata CAI, che sta per “Condannati Arrestati Indagati”. Di fatto, dei sedici soci CAI, dieci sono condannati per reati di truffa e mazzette. Questo la dice tutta. In questo Paese si riesce anche a fare una società con i condannati e mettere a ministro della Repubblica avanzi di galera.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:26|Per fotttuna cchè Don Silviuzzu ccè.
Ooooolè!
Volevo esprimere i miei più sentiti complimenti alla padania, terra di luminari. Alla regione Lombardia, in particolare, col flop di Formigoni sull”HUB” Malpensa, ma oggi in particolar modo al sindaco di Milano, tale Letizia Moratti, vero esempio di strategia, di accortezza, di capacità.Grande e intelligente la scelta di tenere le scuole aperte, non si dica mai che Milano ha dei problemi,mai!Milano è il motore(PRRRRRRRRRRRRRRRRRR) del paese,Milano non si ferma, 40 cm di neve ma le scuole aperte.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:19|Un grazie da tutti i cittadini(pare migliaia di proteste) per il disagio enorme, per le ore in auto, per le ore ad aspettare un mezzo, il tgutto per portare i figli a scuola: peccato che da fonti ufficiali a scuola ci sono andati appena il 10% dei ragazzi, che alle 12 i genitori sono andati(tra mille difficoltà) a prenderli, che persino le mensed non sono state rifornite. Grande MIlano, unica, un esempio di progresso europeo, che dico, mondiale. Non c’era il sale? Non c’erano gli spalaneve e quei pochi sono venuti dal Friuli(fonti ufficiali) e dai MAROCCHINI, CARO CARLO STRONZO, SERVIZIO RAI2, CHE HANNO SPALATO NEVE X 5R EURO L’ORA:MA SI SA, VOI NON VI SPORCATE LE MANI, E AVETE LA BOCCA TROPPO IMPEGNATA A DARE DEL TERùN O DEL NEGHER A CHI VI PULISCE LE STRADE. VERGOGNATEVI, SUICIDATEVI. La Moratti è il peggior sindaco dell’era moderna, una specie di insulto al buon senso e alla capacità di prendere una decisione semplice, x un giorno almeno, il tempo di riordinare le idee, pulire le strade e ricominciare una vita decente. NO, Milano” deve dimostrare che non si ferma mai, chissà perchè, chissà per chi! Negli altri paesi chiudono le scuole, in padania no: separatevi, ci avete rotto i Maroni(in tutti i sensi).
xc Italiota (lascia, per favore, questo tuo nik ai mafio-fascio-legaioli..)
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:16|Forse il buon carletto ritiene che sia piu’ saggio vivere cento anni da pecora, che uno da leone. E’ questione di carattere, filosofia, nerbo e posizioni zodiacali.
Non è da tutti.
Ooooolè!
ROMA (30 dicembre) – «O facciamo pulizia o me ne vado». Così Franco Barbato, deputato dell’Italia dei Valori eletto a Napoli, in un’intervista a Panorama in edicola domani. «Mi sospendo dagli incarichi dell’Idv in Campania perchè qui nel partito spuntano camorristi, strane facce, gente alla quale io nemmeno stringerei la mano – dice – Questo è il primo passo». Le dimissioni di Cristiano Di Pietro non lo fanno arretrare di un centimetro: «Ma che vuole che sia la storia di Cristiano? Rispetto alle grane che abbiamo è una pagliuzza. Corriamo il rischio di diventare il partito taxi su cui salgono quelli che vogliono rubare, arraffare, farsi i fatti propri. Io che sono il guardiano del dipietrismo in Campania dico che i conti dell’Idv non tornano. Ma le pare che quando riapre la Camera mi debba sedere a fianco del collega di partito Amerigo Porfidia, indagato per camorra dal brillante e coraggioso pubblico ministero che conduce le inchieste sui Casalesi?»
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:13|Anche Facci potrebbe essere (lo è) il carfagna di Mister Banana, al secolo Testa Asfaltata.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 19:07|O Bellachioma. La scelta è decisamete vasta.
Ooooolè!
x ITALIOTI,
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 18:32|bravo Italioti, l’avevo virgolettato per farti lavorare un pò e per farti leggere la Vox veritatis. Scopo raggiunto!
667. Carlo scrive:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 18:22|.
“negli Usa le intercettazioni le fanno quando servono: nel Texas, in tutto il 2006, di intercettazioni ne hanno autorizzate cinque, non hanno speso 6 milioni di euro come solo a Potenza; ne fanno 1800 l’anno, negli Usa, non centomila.”
.
Carlo, hai dimenticato di citare l’autorevole fonte.Tranquillo lo farò io per te: la fonte è FILIPPO FACCI
.
ahahahahahahahahahah
.
MA FACCI IL PIACERE, CARLO!!!!
AHAHAHAHAHAHAAHAHA
No , sempre fedele a NaCl
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 18:06|I falsi di carletto su Israele non valgono neanche la pena di essere kommentati. Dico solo questo: il baro che abbevera i kammelli omette di dire che l’ONU ha condannato per ben 80 volte la politica razzista e ghettizzante dei vari governi (da non confondere con il popolo di Israele) di Tel Aviv.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:47|Proprio così.
zí zì.
Ooooolé!
Ciao Jurka,
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:43|bentornata, cosa hai fatto di buono in cucina?. Spero tu non abbia usato il cloruro di calcio nella sfoglia.
Anche il cervello, dicevo, quando si copiano e si incollano gli articoli (si fa per dire) del Giornale. Meglio conosciuto come La Voce del Padrone o Carta Igienica di terza categoria…
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:41|Ma tant’è, l’abbeveratore di kammelli si consola con poco. Contento lui..
zì zì
Ooooolè!
Al carletto deve essergli andato di traverso la sua attivitá di abbeveratore di kammelli.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:38|Li ama tanto e,spesso succede, che il troppo storpia. Anche il cervello.
zí zì.
Ooooolè!
Paesi più o meno civili
—–
“negli Usa le intercettazioni le fanno quando servono: nel Texas, in tutto il 2006, di intercettazioni ne hanno autorizzate cinque, non hanno speso 6 milioni di euro come solo a Potenza; ne fanno 1800 l’anno, negli Usa, non centomila.”
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:36|x il sommo ignorante del blog:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:15|–
Succede agli ignoranti di non distinguere sale e sale. Gli idioti mettono il cloruro di calcio nell’acqua degli spaghetti al posto del cloruro di sodio! Ahahahahahah, buon appetito!!!!!!!!!!
I nuovi mostri
—–
(in verità sono sempre gli stessi)
—–
“Eppure Tonino, a dar retta agli investigatori della Dia, qualcosa da temere ce l’aveva, visto che c’è il sospetto fondato che l’ex pm sapesse in tempo reale che il figlio era intercettato. Così come qualcosa da temere forse il leader Idv l’aveva quando ancora indossava la toga e indagava sul banchiere Pierfrancesco Pacini Battaglia. Quello «sb(i)ancato». Il faccendiere aveva nel 1993 acquistato schede telefoniche svizzere per evitare le intercettazioni. Alcune di queste, appurò il Gico della guardia di finanza, Pacini Battaglia le aveva anche regalate ad amici e conoscenti. E secondo il giudice Ferdinando Imposimato, uno dei destinatari era proprio l’ex pubblico ministero. «L’utenza gsm n. 0041/892009854 è stata certamente usata da Di Pietro», ricorda Imposimato nel suo libro Corruzione ad alta velocità: «Queste schede avevano all’epoca una particolarità, rendevano praticamente inintercettabili i telefoni che le usavano», continua Imposimato, e ovviamente chi usava quei telefoni di fatto non aveva nulla da temere. «Queste schede erano tutte intestate a Henri Lang, autista di Pacini Battaglia. Questo è agli atti della magistratura bresciana. E il fatto che il gip De Martino non l’abbia considerato reato non vuol dire che non sia vero».
Di Pietro, all’uscita del libro di Imposimato, tanto per non smentirsi, annunciò querela. «La sto ancora aspettando. Né io né la mia casa editrice Koiné abbiamo mai ricevuto querele, citazioni o richieste di rettifica da Di Pietro o da suoi rappresentanti», rivela Imposimato al Giornale.”
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 17:10|D’alema e veltroni: il bombarolo con le molotov ed il cinematografaro (grandi studiosi e grandi lavoratori):
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 16:50|divertiamoci un pò:
—–
“con la piccola differenza che gli emissari di Veltroni vanno in periferia e non sanno che cosa fare perché non c’è nulla da fare, perché la rissa è mostruosa, perché il mandato del segretario è privo di forza perché non ha forza propria il segretario. Devo dire la verità che ho trovato divertente ascoltare D’Alema che insegnava agli israeliani come si fa la pace, quando neppure lui riesce a sedare una sola rissa nella periferia del proprio partito.”
by Peppino Caldarola
Succede agli ignoranti di non conoscere le risoluzioni dell’ONU che divisero il mandato inglese sulla Palestina (ex impero ottomano) in due stati autonomi. Uno per gli e ebrei e l’altro per i nomadi palestinesi. Israele accettò, i palestinesi no, aggredirono gli ebrei e furono sconfitti una prima volta.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:57|Succede agli ignoranti di non distinguere sale e sale. Gli idioti mettono il cloruro di calcio nell’acqua degli spaghetti al posto del cloruro di sodio! Ahahahahahah, buon appetito!!!!!!!!!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:49|x sig. Walter: mi scusi, qualcuno ha mai negato che Hammas è un terrorista? Nessuno! Qualcuno però ha il coraggio, anche in questo blog, di dire che per farlo furoi sia ammissibile UCCIDERE DONNE E BAMBINI????SE C’E', VENGA ALLO SCOPERTO. VOGLIO LEGGERE IL NOME E COGNOME DI CHI, IN NOME DI QUALSIASIA LIBERTA’ O AUTONOMIA O DIFESA, AMMETTA CHE SIA GIUSTO UCCIDERE DEI BAMBINI! LO VOGLIO VEERE ANCHE IN FACCIA!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:32|Detto questo, come, mi scusi, a mio parere, ha sottolineato D’Alema a “Matrix”, le elezioni in palestina sono STATE VOLUTE DAGLI USA, apparentemente con la scusa di una democrazia, MA BEN CONSAPEVOLI CHE SI ANDAVA DRITTI DRITTI VERSO L’ELEZIONE DI HAMMAS, CON LE CONSEGUENZE CHE SONO SOTO GLI OCCHI DI TUTTI. Ma(lei mi sembra prsona corretta), benchè ne dicano Carlo e Radius, gli ebrei dopo l’olocausto sono stati “ospitati” nelle terre occupate dai palestnesi: con la differenza che a Israele hanno fatto uno stato, ai palestinesi no: ergo, APPURATO CHE HAMMAS E’ UN TERRORISTA, E APPURATO(SECONDO ME E COME SOSTIENE D’ALEMA) CHE FACENDO COSI’ ISRAELE SI RISCHIA UNA GUERRA CHE COINVOLGE 500MILIONI DI PERSONE E L’OMBRA DI AL QAIDA, MOLTO PIU’ TEMIBILE DI HAMMMAS, NON RITIENE CHE ANCHE I PALESTINESI CIVILI ABBIANO DIRITTO A UN LORO STATO? SI OBIETTERA’ CHE HAMMAS LO IMPEDISCE: MA E’ DAL 1969 CHE ASPETTANO! QUINDI NON C’ENTRA HAMMAS, E’ L’ENESIMA SCUSA X ELIMIBARE GLI ARABI, I PALESTINESI E L’ISLAM. IO LA PENSO COSI’, SIG. WALTER: VORREI TANTO VEDERE I “SOLONI” DI QUESTO BLOG SE GLI PORTASSERO VIA LA CASA DOVE ABITANO E LI CACCIASSERO NELLA STRISCIA DI GAZA, COSA FAREBBERO: LA RICHIESTA PER LE CASE POPOLARI??? MA CHE VERGOGNA, CARO, RADIUS, CONTATORE:FATE VOMITARE. CARLO RISPONDI SU GHEDDAFI, NON TI DO TREGUA: SONO X LA GIUSTIZIA, QUELLA A 360°, NON QUELLA PARZIALE CHE VI FA COMODO.
Carlo, non tergiversare coi tuoi copia incolla triti e ritriti: RISPONDI SUBITO, LONGOBARDO ILLUSTRE E SOMMO CONOSCITORE DELLA STORIA IN OGNI SUO DETTAGLIO, COME ERA CONSIDERATO E COME VENIVA CHIAMTO ANNI FA GHEDDAFI, ORA FINANZIATO DA BERLUSCONI!!! RISPONDIMI SUBITO! ORA! ABBI IL CORAGGIO. CHI ERA PER IL MONDO GHEDDAFI, DEVI DIRMELO, PORCA MISERIA!!!!!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:18|1051. nix scrive:
REPETITA JUVANT ?!?!?
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 15:03|X Salvo che parla di chi mantiene chi:
La seguente tabella riporta le risorse pagate (tasse) e ricevute (servizi) sia in assoluto che pro-capite e la differenza pro-capite
Regione______Tasse______Servizi____Tpc_______Spc______Diff
__________________________________________________________
Lombardia___162,0mld___124,0mld___17.097___13.097___+4.000
Veneto______66,2mld_____50,6mld___13.983___10.691___+3.292
Emi-Rom_____67,5mld_____52,2mld___16.138___12.483___+3.656
Piemonte____61,8mld_____55,8mld___14.253___12.868___+1.375
Toscana_____50,4mld_____45,5mld___13.937___12.579___+1.358
Lazio_______84,0mld_____80,2mld___15.841___15.134___+707
Marche______18,9mld_____16,7mld___12.390___10.952___+1.438
Bolzano______7,4mld______7,7mld___15.473___16.038___-565
Trento_______7,6mld______8,1mld___15.165___16.172___-1.007
Val_d’Aosta__2,1mld______2,6mld___17.261___21.453___-4.192
Umbria______10,9mld_____11,5mld___12.672___13.274___-602
Molise_______2,9mld______3,5mld____9.060___11.175___-2.115
Friuli_V.G._18,5mld_____19,2mld___15.366___15.942___-576
Liguria_____21,8mld_____22,7mld___13.581___14.110___-529
Abruzzo_____13,2mld_____14,3mld___10.126___11.000___-874
Basilicata___4,9mld______6,3mld____8.375___10.686___-2.311
Sardegna____17,5mld_____19,9mld___10.604___12.022___-1.418
Calabria____15,9mld_____21,1mld____7.956___10.554___-2.598
Puglia______32,1mld_____37,8mld____7.902____9.306___-1.404
Campania____46,9mld_____53,5mld____8.110____9.247___-1.137
Sicilia_____40,0mld_____53,3mld____7.982___10.630___-2.648
__________________________________________________________
http
Repetita iuvant!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 14:42|—-
Il pazzo deficiente, incolto ed ignorante in ogni materia dello scibile ha scritta una battuta umoristica su D’Alema, il noto nullafacente a vita alla pari del gemello veltronik, fannulloni di professione:
—
“D’Alema: immenso, colto, profondo statista,che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che non serve a nessuno quello che sta facendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine”
—-
evidente che salvo e d’alema sono da Cottolengo.
—
Hamas ha lanciato in 8 anni oltre 8500 razzi e missili su Israele di cui il 50% solo nei due ultimi anni. Vi era una tregua semestrale che Hamas non ha voluto estendere per ricominciare i lanci in luoghi protetti da moschee (non sono luoghi sacri di preghiera ma centri sociali religiosi per chi non lo sapesse) scuole, ospedali perfino operando dai piani sottostanti per pura vigliaccheria demenziale e criminale.
La colpa dei morti civili palestinesi è solo dei dirigenti di Hamas e di nessun altro. Lo stato palestinese non è mai esistito per rifiuto degli stessi e di nessun altro.
—-
Si può essere più deficienti e spudorati dei fannulloni salvo e baffino?.
—
I palestinesi di Gaza hanno votato per hamas? Ora paghino l’errore. Sic et simpliciter. Si liberino essi stessi da questa banda criminale!
–
Domanda:
Quanti Stati sovrani nel mondo avrebbero atteso tanto per intervenire contro un territorio che lancia razzi e missili praticamente ogni giorno?
–
I morti civili ad hamas non interessano minimamente, il loro operare da scuole, ospedali e moschee è strumentale ed intenzionale proprio per dare a persone come salvo e baffino la possibilità di fare le loro considerazioni da ottusi dementi.
Ciao Carlo!
Io mi sarei di vertito di più a prendere i ragazzini delle scuole, portarli lì e armarli con una fionda ciascuno. Pallini di gomma, intendiamoci. Ma belli duri.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:49|Poi avrei regalato ad ognuno degli arabi un bel libro di geografia dove compare lo stato D’Israele sulle mappe.
Oh, scusatemi, non ho salutato. Rimedio subito:
HI GUYS!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:43|Per salvo (615)
D’Alema chi?
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:41|1)Quello che quando era ministro degli esteri si faceva riprendere a braccetto con Hamas?
2) Quello che per una vignetta querelò Forattini chiedendo tre miliardi…ah,ah,ah!..diconsi tre miliardi di lire come risarcimento? Quello che dopo aver ricevuto una sonora pernacchia da Forattini e anche dai giudici ritirò la querela spacciando il gesto come un segno di magmanimità? 3) Quello che si fa pubblicare i libri da Mondadori?
4) Quello indagato dalla Forleo per aggiotaggio nella scalata di Unipol alla BNL?
5) Quello che dopo essere stato beccato a pagare un affitto ridicolo per un bellissimo appartamento dato in locazione da un ente pubblico fu costretto a denti stretti a cercarsi una casa ma giustificandosi dicendo che aveva bisogno di quella casa ad affitto quasi nullo perché versava metà dello stipendio al partito? Poveretto, gli rimanevano in tasca “solo” 6 milioni di lire, ai tempi.
Per ora mi fermo qui. Fine della prima puntata.
Comunque, caro salvo, non bastano tutti i D’Alema del mondo per fare un solo Carlo.
Ah, un’altra cosa. Forattini è stato querelato non so quante volte ma so di sicuro solo da politici di sinistra. A rirpova del fatto che ai sinistrorsi la sarita piace solo a senso unico. Coem del resto a tutte le persone pessimiste, tristi e invidiose.
Ciao pirlone!
Avete certamente visto le distese di sederi all’aria islamici irridere alle radici cristiane del cuore di Milano. Dite la verità, ma un centinaio di calciatori non avrebbe potuto allenarsi in concomitanza dando pedate su tutti quei c.li all’aria. Cercavano uccelli paduli quei sottosviluppati che intendevano offenderci invece di pregare nelle loro case? Personalmente trovo che il calibro dodici caricato a sale grosso o pallini piccoli piccoli per allodole avrebbe potuto accompagnarli fino alla Mecca. Uno spasso unico.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:36|La civiltà che la sinistra vorrebbe veder trionfare nel nostro paese:
—
“Un iraniano che ha strangolato la figlia 14enne sospettando che avesse una relazione, pur essendo stato arrestato dalla polizia, rischia al massimo qualche anno di reclusione. In base alla legge islamica, infatti, il padre è considerato il “proprietario” della vita dei figli. L’omicidio è avvenuto a Shiraz, nel Sud del Paese. La ragazza una sera ha mostrato segni di nausea e il padre, convinto che fosse incinta, l’ha uccisa.
L’uomo, come scrive il quotidiano Qods, era assalito dal dubbio che la figlia Mariam avesse una relazione con un uomo. Poi, quando l’adolescente ha manifestato la nausea, ha creduto di trovarsi davanti alla prova dei suoi sospetti.
Durante la notte, è così entrato nella camera della ragazza e l’ha strangolata nel sonno. Il corpo senza vita della figlia è stato trovato il mattino dopo dalla madre che ha subito chiamato la polizia. Agli agenti, il padre-assassino ha subito confessato dichiarando di aver in quel modo voluto “salvare l’onore della famiglia”.
Dall’autopsia è poi emerso che la ragazza non era incinta. Per l’omicidio l’uomo rischia tuttavia solo pochi anni in carcere.”
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:24|Civiltà islamica
—–
Una ragazzina dell’Afghanistan centrale, rimasta incita dopo uno stupro, è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni per essere stata sottoposta a un aborto improvvisato dalla madre e dal fratello: le hanno aperto il ventre per asportarle il feto di cinque mesi. Nella società afghana è considerato un grave disonore per una donna e per la sua famiglia restare incinta fuori dal matrimonio.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 13:16|x 1138
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 11:28|stupido romagnolo pervertito ed ignorante. Vai a Parigi!
Ma non avete ancora capito che questo è un blog abbandonato? Siete sempre qui quattro gatti a scorreggiarvi addosso. Non mi ingannante, questa è puzza di merda addosso. Venite nel blog di Storace che è bello, però prima cambiatevi le mutande.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 11:14|x Carlo il vecchio deficente la colpa dei Morti civili palestinesi è….di hammas !!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 11:00|No è degli Israeliani che sparano cretino !!!
MA PRONTI 70.000 KAMIKAZE …ATTENTO ISRAELE !! O FARETE LA FINE DEGLI AMERIKANI IN IRAK……….
Carlo….quello che voleva McCain Presidente !!!
VECCHIO IMBECILLE !!!!!!!!!!!!!!!!!!
sono stato sempre dell’opinione che tutto il personale Alitalia andava licenziato e la compagnia fatta fallire. Non meritavano altro.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:53|Ora si pensi ai viaggiatori e si attivino due hub. Uno per chi vuole partire da Milano e fare le rotte transoceaniche più corte risparmiando carburante e l’altra la facciano a Fiumicino o dove meglio credono per chi vuole passare da Roma o Parigi (Io di Parigi conosco solo i bagni dell’aereoporto e l’interno del Charles De Gaulle, mi basta ed avanza).
A definire il futuro saranno i biglietti venduti ed i ricavi. Elementare Watson.
Milano si allei con Lufthansa o British Airways e Fiumicino con il regno dei pervertiti e dei criminali politici che sfuggono alla cattura.
Il pazzo deficiente, incolto ed ignorante in ogni materia dello scibile ha scritta una battuta umoristica su D’Alema, il noto nullafacente a vita alla pari del gemello veltronik, fannulloni di professione:
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:39|—
“D’Alema: immenso, colto, profondo statista,che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che non serve a nessuno quello che sta facendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine”
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evidente che salvo e d’alema sono da Cottolengo.
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Hamas ha lanciato in 8 anni oltre 8500 razzi e missili su Israele di cui il 50% solo nei due ultimi anni. Vi era una tregua semestrale che Hamas non ha voluto estendere per ricominciare i lanci in luoghi protetti da moschee (non sono luoghi sacri di preghiera ma centri sociali religiosi per chi non lo sapesse) scuole, ospedali perfino operando dai piani sottostanti per pura vigliaccheria demenziale e criminale.
La colpa dei morti civili palestinesi è solo dei dirigenti di Hamas e di nessun altro. Lo stato palestinese non è mai esistito per rifiuto degli stessi e di nessun altro.
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Si può essere più deficienti e spudorati dei fannulloni salvo e baffino?.
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I palestinesi di Gaza hanno votato per hamas? Ora paghino l’errore. Sic et simpliciter. Si liberino essi stessi da questa banda criminale!
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Domanda:
Quanti Stati sovrani nel mondo avrebbero atteso tanto per intervenire contro un territorio che lancia razzi e missili praticamente ogni giorno?
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I morti civili ad hamas non interessano minimamente, il loro operare da scuole, ospedali e moschee è strumentale ed intenzionale proprio per dare a persone come salvo e baffino la possibilità di fare le loro considerazioni da ottusi dementi.
Il popolo Israeliano è il
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 10:18|PIU’ ODIATO NEL MONDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ci sarà un motivo…………..????????????????
Ma è possibile essere così ciechi e non capire che chi ha cominciato le ostilità sono stati quei beceri terroristi di hamas che hanno prima rotto la tregua e poi lanciato i loro missili iraniani contro Israele. Ma io dico se mi mandavano qualche missile contro me e la mia famiglia non reagivo….? Boh israele ha fatto bene e finalmente liquidi tutti questi terroristi che ci hanno rotto le palle e non si fermi fino a quando non avrà finito. E poi Sig. Salvo a proposito della Malpensa è vero che la lega sta facendo pressione sul nostro mega Presidente, ma è anche vero che è insieme a Penati se non sbaglio Presidente di sinistra della provincia di Milano. Mentre da quest’altra parte abbiamo il sig. Alemanno insieme al Sig. Marrazzo non proprio della stessa parrocchia sono i soliti interessi di campanile e non vedo come c’è necessità di sottolinearlo.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 09:14|Ecco il post a cui mi riferivo, non voglio equivoci:
609. salvo scrive:
Mirko: è tornato il pazzo. E come tutti i dementi non risponde: sa BENISSIMO DI AVERE TORTO!!Gli ebrei non si rifugiarono in Israele perché Israele non c’era. Si rifugiarono in Palestina. Fecero una cosa però non proprio da ospiti. Cacciarono i palestinesi dalle loro case e dal loro Stato e lo ribattezzarono Israele. L’Olocausto è stata opera degli europei. Tedeschi e Italiani soprattutto. Perché non abbiamo cercato una patria agli ebrei in Italia o in Germania? Che c’entravano gli incolpevoli palestinesi? Il loro l’Olocausto lo stanno subendo a opera degli ebrei.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 02:56|Non esiste ragione che permetta a nessuno di uccidere bambini inermi:non c’è terrorismo che tenga, non c’è ragione di difesa, la morte di bambini non è giustificata da niente e nessuno: è anche terrorista chi la perpetua.
Ho sentito a “Matrix” un grande intervento di D’Alema: immenso, colto, profondo statista(non il buffone nano di Arcore cantante con Apicella),che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che nonoserve a nessuno quello che sta fcendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine; aggiunge, D’Alema, che il rischio, visto che al mondo arabo-palestinese arrivano quelle immagini, l’odio verso i nemici sionisti si moltiplichi e allora altro che terrorismo di Hammas: c’è, se non smettono immediatamente, il rischio Al Qaida, molto ma molto più devastante. E poi ha detto una cosa INTELLIGENTISSIMA: sono stati gli USA a obbligare i palstinesi ad andare ad elezioni, apparentemente in nome della democrazia, invece(Bush il terrorista guerrafondaio che ha ammesso che Saddam non aveva armi di ditruzione di massa, verme schifoso) SAPEVANO PERETTAMENTE CHE INQUEL CONTESTO HAMMAS AVREBBE STRAVINTO LE ELEZIONI, CON LE CONSEGUENZE DEVASTANTI CHE ORA CI SONO. BRAVI COME SEMPRE GLI AMERICANI, A FOMENTARE L’ODIO PER POI FARE IL FINTO SCUDO DEL MONDO(DOVE C’E’ IL PETROLIO, SALVO QUESTA ECCEZIONE): grande D’Alema: Frattini? Non pervenuto. D’Alema nella guerra del Libano andò PERSONALMENTE LI’ IL 14 AGOSTO! SIA IN ISRARELE CHE IN LIBANO, E IL GOVERNO PRODI FU DETERMINANTE NELLA RISOLUZIONE DEL CONFLITTO. DOVE SONO FRATTINI E IL COGLIONE DI ARCORE?EH, CARLO SOMMO STORICO, VISTO CHE IO E MIRKO SIAMO COGLIONI, DOV’E’ IL TUO DGNO ELETTO SILVIO PRONTO A FARE LO SBRUFFONE MILANESE DI MERDA ANDANDO DA BUSH E PUTIN E INVECE ORA E’ SPARITO? PERCHE’ NON VA LI’ COMEHA FATTO SARKOZY? RISPONDI, VIGLIACCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 6 Gennaio 2009 alle 23:56|
CHIEDO SCUSA, MA NON MI RIFERISCO AL POST 609 DI QUESTO FORUM, MA AD UN INTERVENTO DI SALVO IN UN ALTRO, PER QUALCHE MISTERIOSO MOTIVO SONO STATO PUBBLICATO QUA.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 02:53|Dopo le stronzate vomitate nel post 609 sono giunto alla conclusione che non vale più la pena perdere tempo qui: i palestinesi cacciati dal loro STATO ribattezzato Israele? Ma ti sei fatto di percolato di discarica??? Quando mai c’é stato uno stato palestinese prima di quello virtuale proclamato da Arafat? Mai sentito parlare di Impero Ottomano? Stattene pure in compagnia delle tue masturbazioni mentali, tu che hai talmente poca stima di te da usare nick diversi a seconda di dove scrivi! Di fronte a certe tragedie ci vorrebbe un minimo di decenza, altro che slogan degni di un fuggiasco dal Cottolengo!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 02:48|P.S. Anche i giornali arabi tengono copia delle loro edizioni, trovami lo stato palestinese che sarebbe stato ribattezzato Israele!
PER TUTTI !!! NON PERDETE TEMPO CON COSTUI ED I SUOI MANUTENGOLI, QUANDO LO VEDETE IN UN BLOG CESSATE DI INTERVENIRE, NON MERITA ALTRO!
|Lasciato il 7 Gennaio 2009 alle 02:44|
Dopo le stronzate vomitate nel post 609 sono giunto alla conclusione che non vale più la pena perdere tempo qui: i palestinesi cacciati dal loro STATO ribattezzato Israele? Ma ti sei fatto di percolato di discarica??? Quando mai c’é stato uno stato palestinese prima di quello virtuale proclamato da Arafat? Mai sentito parlare di Impero Ottomano? Stattene pure in compagnia delle tue masturbazioni mentali, tu che hai talmente poca stima di te da usare nick diversi a seconda di dove scrivi! Di fronte a certe tragedie ci vorrebbe un minimo di decenza, altro che slogan degni di un fuggiasco dal Cottolengo!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 02:44|P.S. Anche i giornali arabi tengono copia delle loro edizioni, trovami lo stato palestinese che sarebbe stato ribattezzato Israele!
PER TUTTI !!! NON PERDETE TEMPO CON COSTUI ED I SUOI MANUTENGOLI, QUANDO LO VEDETE IN UN BLOG CESSATE DI INTERVENIRE, NON MERITA ALTRO!
Oddio, è sparito allessandro milano: appena ripristinato il collegamento, e apprese le notizie che Malpensa vale meno dell’aeroporto di Trapani. e che da “HUB” diventa “PUB”, che c’è un altro scandalo del nuovo pirellone che coinvolge Ligresti e co., che Castelli ha detto che o Malpensa diventa aeroprot di riferimento o ci saranno graci ripercussioni politiche, insomma DOPO AVERE APPRESO CHE LA PADANIA E’ SCOMPARSA… SI E’ GETTATO NEL NAVIGLIO::NOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 00:50|x Salvo.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 00:35|Calma, Testa Asfaltata sta lavorando per risolvere la questione mediorientale. Gli fanno da spalla Gasparri e Calderoli, con la supervisone di Cicchitto (questo poi, te lo raccomando..)
Chissá se prende anche qualche consiglio da Apicella, mikakazzi!
Ooooolè!
X Carletto.
|Lasciato il 7 gennaio 2009 alle 00:30|Già finito di abbeverare i kammelli?
Comunque,sempre meglio che fare il kieriketto del berluska.
Un pò sfigato, ma non si può avere tutto dalla vita.
zì zì, proprio così.
Ooooolè!
X Mirko: è tornato il pazzo. E come tutti i dementi non risponde: sa BENISSIMO DI AVERE TORTO!!Gli ebrei non si rifugiarono in Israele perché Israele non c’era. Si rifugiarono in Palestina. Fecero una cosa però non proprio da ospiti. Cacciarono i palestinesi dalle loro case e dal loro Stato e lo ribattezzarono Israele. L’Olocausto è stata opera degli europei. Tedeschi e Italiani soprattutto. Perché non abbiamo cercato una patria agli ebrei in Italia o in Germania? Che c’entravano gli incolpevoli palestinesi? Il loro l’Olocausto lo stanno subendo a opera degli ebrei.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 23:54|Non esiste ragione che permetta a nessuno di uccidere bambini inermi:non c’è terrorismo che tenga, non c’è ragione di difesa, la morte di bambini non è giustificata da niente e nessuno: è anche terrorista chi la perpetua.
Ho sentito a “Matrix” un grande intervento di D’Alema: immenso, colto, profondo statista(non il buffone nano di Arcore cantante con Apicella),che ha detto per me delle cose straordinarie sul conflitto in corso: la prima è che nonoserve a nessuno quello che sta fcendo Israele, anzi rischia di inasprire una situazione già precaria e farla precipitare in un baratro senza fine; aggiunge, D’Alema, che il rischio, visto che al mondo arabo-palestinese arrivano quelle immagini, l’odio verso i nemici sionisti si moltiplichi e allora altro che terrorismo di Hammas: c’è, se non smettono immediatamente, il rischio Al Qaida, molto ma molto più devastante. E poi ha detto una cosa INTELLIGENTISSIMA: sono stati gli USA a obbligare i palstinesi ad andare ad elezioni, apparentemente in nome della democrazia, invece(Bush il terrorista guerrafondaio che ha ammesso che Saddam non aveva armi di ditruzione di massa, verme schifoso) SAPEVANO PERETTAMENTE CHE INQUEL CONTESTO HAMMAS AVREBBE STRAVINTO LE ELEZIONI, CON LE CONSEGUENZE DEVASTANTI CHE ORA CI SONO. BRAVI COME SEMPRE GLI AMERICANI, A FOMENTARE L’ODIO PER POI FARE IL FINTO SCUDO DEL MONDO(DOVE C’E’ IL PETROLIO, SALVO QUESTA ECCEZIONE): grande D’Alema: Frattini? Non pervenuto. D’Alema nella guerra del Libano andò PERSONALMENTE LI’ IL 14 AGOSTO! SIA IN ISRARELE CHE IN LIBANO, E IL GOVERNO PRODI FU DETERMINANTE NELLA RISOLUZIONE DEL CONFLITTO. DOVE SONO FRATTINI E IL COGLIONE DI ARCORE?EH, CARLO SOMMO STORICO, VISTO CHE IO E MIRKO SIAMO COGLIONI, DOV’E’ IL TUO DGNO ELETTO SILVIO PRONTO A FARE LO SBRUFFONE MILANESE DI MERDA ANDANDO DA BUSH E PUTIN E INVECE ORA E’ SPARITO? PERCHE’ NON VA LI’ COMEHA FATTO SARKOZY? RISPONDI, VIGLIACCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao Carlo!
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 21:29|Mp… ehm… fatto!
mi sto domandando se qualcuno nel blog conosce due persone più ignoranti e dementi di salvo e mirko. Potrei scommettere che non esistono. E’ difficile, molto difficile operare a tali livelli di imbecillità. Io non ho tempo al momento per seguire il blog, ma vedo che si perde poco. Saluto Alessandro milano, Radius, Angela, Jurka, Alias, Nix, il Nano e tutte le persone che hanno neuroni attivi e vivi come loro.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 20:54|Per salvo e mirko serve solo un loculo di marmo di carrara per il loro defunto cervello. Requiescat in pacem!
x Salvo.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 20:11|Il carletto molto probabilmente si sta dilettando ad abbeverare i cammelli..
A proposito di conflitto israelo-palestinese ricordiamoci del capo-tribù patagno-legaiolo ( e noto cialtrone) che prima di diventare imbecille del tutto abbaiava sul “complotto giudaico-massone” che “vampirizzava il Nord”.
Adesso tutto schierato dalla parte del terrorismo di Stato israeliano..
Bananeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!
zì zì
Ooooolè!
Se passasse la riforma di Bossi-Goisis che vuole insegnanti della Val Padana per i giovani della Val Padana, potrebbe ancora insegnare e dirigere la “Scuola Bosina” di Varese (Istituto parificato con asilo, scuola elementare e media nelle quali si insegnano “le nostre tradizioni locali e la nostra lingua locale” la signora Manuela Marrone, siciliana e moglie di Umberto Bossi?
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 20:05|Zì zì…mazzetta più.. mazzetta meno…zì zì…
Ooooolè!
alessandro: io non STARO’ mai con i terroristi! MA NON UCCIDEREI MAI E POI MAI UN BAMBINO IN NOME DI NIENTE:MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:57|Bèh, se vogliamo dirla tutta è il patagno Bossi Umberto(noto cialtrone legaiolo) che presa la mazzetta Enimont si è visto affibbiare 5 mesetti di galera in via definiva. In Italia, questi pregiudicati li fanno pure ministri della Repubblica.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:55|Delle Banane, ovviamente, con a capo (ari-ovviamente) Mister Banana da Arcore.
zì zì, proprio così.
Mazzette libbbere in patagna libbbera. zì ,zì.
Ooooolè!
Salvo tu stai con i terroristi?
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:44|vai a fatri esplodere
PADANIA LIBERA
alessandro..non ti collegare! Ho appena letto una notizia: te la posto, ma promettimi che quando ti ripareranno il PC e la leggerai non ti butti nel naviglio o espatri dalla padania lbera(SIC SIC SIC), promesso???OK:
Alitalia: monito di Castelli (Lega)
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:43|Premier garantisca liberalizzazione accordi su Malpensa
(ANSA) – ROMA, 6 GEN – Il sottosegretario Roberto Castelli (Lega), alla vigilia dell’incontro tra Bossi e Berlusconi, lancia una sorta di ultimatum su Alitalia. ‘Il premier deve garantire l’immediata liberalizzazione degli accordi bilaterali su Malpensa. E’ un punto non trattabile. Sento l’umore dei militanti della Lega e posso dire che se non sara’ cosi’ ci saranno conseguenze politiche gravi’, ha detto. ‘In un momento di crisi – sottolinea Castelli – non e’ possibile chiudere gli scali’
le mazzette le hanno prese i sinistri, la Jervolino ha la colla sul culo come D’alfonso.
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:36|Siete in guerra tra voi e Tonino è moooolto peggio di un ladro di galline, almeno quello lo fa per fame!
PADANIA LIBERA
Donne e bambini palestinesi morti? E chi se ne frega! Basta sconfiggere Hammas! La vita è sacra? Ma va, non dite fesserie…
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:32|Gli Usa hanno imtimato di sospendere il fuoco?Che strano! Che abbiamo scoperto che sotto la striscia di Gaza c’è il petrolio?………eheheheheheheheheh
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:26|x alessandro milano: è meglio se non ti aggiustano il PC…sai..ci sono brutte sorprese…..non so come dirtelo…ci provo… FEDRALISMO COL CAVOLO, MALPENSA DEGRADATO DOPO TRAPANI, SCANDALO TANGENTI AL NUOVO PIRELLONE, LA LEGA CHIEDE A SILVIUZZU E SCALPITA……MI SA CHE CADE IL GOVERNO…..NON TI RICOLLEGARE, DAMMI RETTA:ASPETTA LE ELEZIONI!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:24|x Mirko: hai notato che è sparito il SOMMO ILLUSTRE EMINENTE SOCIOLOGO POLITOLOGO CAZZOLOGO CARLO??? NON E’ CHE SARA’ A GAZA A BOMBARDARE LE SCUOLE ONU????? TANTO PER ELIMINARE HAMMAS UCCIDONO CHI GLI PARE, CHE IMPORTANZA HA!!!! COERENZA DELLA FOLLIA! GLI ALTGRI SONO TERRORISTI, SE LOR X SBAGLIO AMMAZZANO QUALCHE BIMBO……. ERRORE UMANO FU!!MINCHIA!
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:16|A PROPOSITO, MA COME MAI SILVIUZZU, CHE CORRE A DESTRA E A MANCA, NON E’ ANDATO COME HA FATTO SARKOZY…..DIMENTICANZA PURE QUESTA FU???? AH, GIA’,HA MANDATO FRATTINI, O NO! TANTO E’ COME SE NON CIFOSSE NESSUNO. D’ALEMA E FRATTINI: IL PRIMO UN GRANDE MINISTRO DEGLI ESTERI, IL SECONDO NESSUNO MISCHIATO CON NIENTE….COMUNQUE, LIGUORI INSISTE A NON CITARE SU TGCOM LO SCANDALO PIRELLONE CON REALTIVE TANGENTI, SAI….DEVE LACIARE SPAZIO A..TORRISI-PIERACCIONI CHE SI LASCIANO: IMPORTANTISSIMO: LO SCANDALO IMPREGILO-LIGRESTI E CO? MA VA, AL NORD SI PUO’, CERTO CHE SI PUO’, C’E',COME DICI TU, A PROTEGGERE…’U PAPA’ SILVIUZZU!!!!!!!
Oooppplà! Ecco quà il patagno legaiolo (quello che sbrodola Patagna Libera)
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 19:01|(in gergo legaiolo: mazzette libere)
Zì zì.
LA LEGA (ovvero: SEGA) TI FREGA.
PATAGNA LIBBBBBBERA!
zì zì.
Ooooolè!
1107. Pierino Libero
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 18:27|*********************
Non parlarmi di buon gusto.
Copiare citazioni latine e poi avere l’arroganza di invitarmi a farmele tradurre non è certo di buon gusto.
Tonnellate di citazioni sono reperibili su internet e la loro traduzione è immediata, caro Pierino Libero.
Lascia perdere, dico davvero.
Non darmi consigli, non sei né un saggio, né hai mai detto nulla che abbia solleticato il mio interesse.
Stammi bene e rivolgi i tuoi consigli altrimenti. Grazie.
Bone feste a tutti mi si sono rotti i PC appena li riparano mi rficonnetto
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 16:40|PADANIA LIBERA
Aggiornamento al 6/1 per le elezioni europee. A giugno.
Popolo delle libertà 36,214
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 11:20|Partito democratico 25,416
Italia dei valori 11,784
Lega nord + Mpa 7,041
Part. socialista + radicali 3,987
Rif. Comunista + comunisti ital. 3,157
Sin. Democratica + verdi 2,287
Udc + Udeur 5,021
La destra 1,916
Part. Comunista dei lavoratori 0,845
Fiamma tricolore 0,712
Sinistra critica 0,538
Partito liberale italiano 0,413
Forza nuova 0,384
Protagon. per l’europa cristiana 0,285
1106 Salvo
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 10:32|Come prima cosa vediamo chi ha scritto un articolo sull’argomento:
http://news.google.it/news?ned=it&hl=it&ned=it&ncl=1268312790&filter=0
Dunque:
il Giornale
L’Unione Sarda
ANSA
Il Sole 24 Ore
La Stampa
La Repubblica
Romagna Oggi
Virgilio notizie
Leggo online
Tanto per fare un esempio su L’Unità non c’è niente mentre ne parla il Giornale.
La mia impressione è che, dopo una serie impressionante di nulla di fatto, i giornalisti, vedendo il nome di Woodcock, sentano odore di sòla. Nel caso specifico, leggendo le intercettazioni pubblicate da Repubblica, la netta impressione è che si tratti di aria fritta. Se intercetti me che, su scala 1/1000000000 faccio lo stesso lavoro, potrai sentire ben di peggio. Per esempio devo consegnare un lavoro per essere pagato e l’idraulico è due giorni che deve finire di montare i sanitari e mi dà buca:
“Testa di *****, se non vieni a montarmi ’sto bagno ti spezzo le gambe. Lo vuoi capire che se non consegnamo in settimana il cliente ci ammazza?”. Non parliamo poi di questioni di soldi perché è un momentaccio in cui nessuno paga nessuno e si è instaurata una catena di Sant’Antonio. Le conversazioni telefoniche sull’argomento sono strettamente vietate ai minori.
Nei casi di Napoli e Pescara, le notizie le fanno direttamente i personaggi coinvolti per cui è normale che i giornali ne parlino di più (Dimissioni, ritiro delle stesse, rimpasti, azzeramento delle giunte, dichiarazioni varie di Jervolino & co).
Nel caso specifico del nuovo Pirellone, sono convintissimo che le tangenti ci siano come nella quasi totalità delle opere pubbliche e private. Il compito, difficilissimo, della magistratura sarà trovare prove certe e non parole.
Personalmente, la cosa che mi intristisce maggiormente, non sono le tangenti pagate ma il declino di Impregilo. Una società erede di competenze tecniche invidiate, nel passato, in tutto il mondo, completamente rovinata da gente come Romiti e Ligresti.
1104. Giuseppe 59
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 01:15|Una persona saccente come ella si autodefinisce dovrebbe avere il buon gusto, quanto meno, di farsi tradurre le due, semplicissime, frasi latine.
O meglio tradotte in latino dalgreco.
Civiltà a cui lei fa continui e pedanti riferimenti per giustificare il proprio comportamento su questo blog.
Sarebbe bello fare una bella riflessione: “hoc unum scio, me nihil scire”.
Da ultimo un consiglio sia meno intollerante.
Ad maiora.
Niente,nulla da fare: Liguori non si sogna nemmeno di scrivere due righe, non dico un titolone, ma due parole sullo scandalo del nuovo pirellone a Milano,per il quale i CC hanno trasmesso gli atti a Wooodcoock: su Napoli fiumi di parole, su Milano omertà: ma siamo sicuri che la Sicilia non è la padania camuffata? Non s’ha da sapere: minchia… diremmo noi.. cose nostre sono, non si devono sapere, mizzica, omertà assoluta: Radius e co. a proposito di mafia in Sicilia, andate a cag………
|Lasciato il 6 gennaio 2009 alle 01:08|Da “Voglio scendere”, in Marco Travaglio
“Buongiorno a tutti.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 23:29|Chi di noi ha avuto la sfortuna di essere sintonizzato su Canale 5 ieri a mezza sera, avrà notato uno spettacolino degno della Korea di Kim Il Sung, una specie di monumento equestre in versione televisiva a Bettino Craxi, nel nono anniversario della sua scomparsa.
Un filmino messo insieme da alcuni suoi ex famigli e ovviamente trasmesso in pompa magna, è il caso di dirlo, da Mediaset.
E’ chiara la devozione di Mediaset al suo santo protettore: senza Craxi, Berlusconi non sarebbe dov’è, Mediaset non sarebbe lì visto che è sopravvissuta alle varie violazioni di legge che prima Fininvest e poi Mediaset hanno perpetrato in barba alle normative nazionali, europee, alla Corte Costituzionale, eccetera.
Grazie al padrinaggio di Craxi e poi al padrinaggio dello stesso Berlusconi che poi è andato in politica a sostituirlo.
Si comprende la ragione per cui Mediaset e Fininvest e il mondo Berlusconiano sono così affezionati allo scomparso leader pregiudicato e latitante.
La cosa interessante è che probabilmente nemmeno Mediaset si era mai ridotta così male, si era mai abbassata e umiliata a tal punto, nella sua campagna revisionista e negazionista di quello che è avvenuto nella storia italiana negli ultimi quindici-vent’anni…
592. Pierino Libero scrive:
Carissimo Sig. Giuseppe 59 alias Mirko da Messina.
°°°°°
Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locatum.
°°°°°
Vorrei, innanzi tutto, farle rilevare che la Sicilia NON E’ il buco del c…lo del mondo: ne’tanto meno il centro delle civiltà!
Ha come tutti i popoli della terra avuto un’evoluzione, che, in alcuni casi, e l’attuale realtà ne è un esempio, si può definire involuzione.
Il suo modo di affrontare la questione, pensando di essere l’unico depositario delle “notizie”, la fa apparire per quello che è: un intollerante verso chi non la pensa come lei.
Ciò altro non è che il famigerato pensiero unico tanto amato sia dai comunisti sia dai fascisti che rivela banalmente una visione antidemocratica della società. Non sorprende quindi che lei tratti tutti i comuni mortali come dei sotto acculturati e quindi -deviati-.
Già in altre occasioni mi sono permesso di rilevare questi suoi “comportamenti”, con cui lei pensa di poter condizionare, con le sue affermazioni pedisseque e stantie, questo blog, atteggiandosi a pseudo moderatore, pro suo domo, ritenendo i partecipanti solo degli incompetenti commette un grave errore di sottovalutazione.
La verità nessuno l’ha in tasca: esistono delle oggettive situazioni che, per fortuna, sono completamente diverse tra di loro e che hanno bisogno di risposte altrettanto differenti.
La matematica non è un’opinione, essa non dà risposte ma certamente fa nascere degli interrogativi: e se permette domande ne nascono a fronte del fatto che nel meridione sono stati investiti denari tanti quanti sono serviti a ricostruire la Germania nel dopo guerra (e si badi bene che le cifre si fermano al 1995!!!).
Così come non si può negare il fatto che televisioni e giornali, nel momento della commemorazione del terremoto del 1908 di Messina, abbiano messo in evidenzia che ancora oggi sarebbero presenti, sulle due sponde, molti “baraccati” che a quell’evento fanno riferimento.
Non si può vivere sempre e solo di ricordi . . . . . . .
Alterius non sit qui suus esse potest.
Saluti.
|Lasciato il 5 Gennaio 2009 alle 01:58|
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 23:12|***************************************
Apprezzo lo sforzo, ho già dfetto ma si tratta di vuoto esercizio fine a se stesso caro Pierino Libero.
Aggettivarmi comunista o fascista, chiamarmi Mirko non muta da realtà delle cose, né può considerarsi rilevante qualche latinesca citazione.
I fatti e non le opinioni hanno rilevanza, i fatti sono l’unica verità.
Perdonami se non riesco a darti del lei, proprio impossibile farlo con te.
Il lei, su internet, lo riservo solo agli antagonisti che, a mio insindacabile avviso, considero degni interlocutori di parte avversa.
Non sono certamente banalità quali “la Sicilia non è il buco del c**o del mondo, che ti porranno in evidenza ai miei occhi.
Non disturbarti replicando Pierino Libero, passa oltre e prosegui la tua mission.
Buona vita.
x Marco-M: mi farò una ripassata di storia, ok:IntaCol termine Striscia di Gaza (in arabo: قطاع غزة, Qiṭāʿ Ghazza; in ebraico: רצועת עזה, Retzu’at ‘Azza) si indica un territorio palestinese confinante con Israele e Egitto nei pressi della città di Gaza. Si tratta di una piccola regione costiera (una striscia di circa 360 km² di superficie) ma densamente popolata (circa 1.400.000 abitanti di etnia arabo palestinese).[1]
Quest’area non è riconosciuta internazionalmente come uno Stato sovrano, ma è reclamata dall’Autorità Nazionale Palestinese come parte dei Territori palestinesi. Dalla battaglia di Gaza del 2007 il governo della striscia è oggi nelle mani dell’organizzazione palestinese Hamas.
È delimitata dalla barriera tra Israele e la Striscia di Gaza e le principali città sono Gaza (in arabo Ghazza) e Rafaḥ.
Indice [nascondi]
1 Storia
1.1 Dominazione ottomana e britannica (1517-1948)
1.2 Occupazione egiziana (1948-67)
1.3 Occupazione israeliana (1967-1994)
1.4 Controllo dell’ANP (1994-2007)
1.5 Controllo di Hamas (2007-oggi)
2 Economia
3 Religione
4 Note
5 Altri progetti
6 Voci correlate
Storia [modifica]
La Striscia di Gaza non è riconosciuta internazionalmente come parte di qualsiasi paese sovrano. Si sostiene da parte della Autorità nazionale palestinese che sia parte dei territori palestinesi, anche se in seguito alla battaglia di Gaza (2007), il controllo effettivo del territorio è passato ad Hamas. Israele, che ha governato la Striscia di Gaza dal 1967 al 2005, ancora controlla lo spazio aereo della striscia, le sue acque territoriali e l’accesso marittimo, così come il lato israeliano della barriera tra Israele e la Striscia di Gaza. L’Egitto, che ha governato la Striscia di Gaza tra il 1948 ed il 1967 ne controlla la frontiera meridionale.
Dominazione ottomana e britannica (1517-1948) [modifica]
Nel 1517 gli Ottomani conquistano Gaza, e la terranno fino alla Prima Guerra Mondiale.
La Striscia di Gaza è stata presa dai britannici nella terza Battaglia di Gaza il 7 novembre 1917. Dopo la prima guerra mondiale, Gaza è diventata parte del Mandato britannico della Palestina sotto l’autorità della Società delle Nazioni.
Gli ebrei erano presenti a Gaza fino dal 1929.
Il dominio britannico sulla Palestina si è concluso con la dichiarazione d’indipendenza israeliana nel 1948.
Occupazione egiziana (1948-67) [modifica]
Secondo i termini del piano di partizione delle Nazioni Unite del 1947, la zona di Gaza era destinata a diventare parte di un nuovo Stato arabo. Dopo lo scioglimento del Mandato britannico della Palestina e la Guerra civile in Palestina del 1947-1948, Israele ha dichiarato la sua indipendenza nel maggio 1948. L’esercito egiziano ha invaso la zona da sud, nel quadro della guerra arabo-israeliana.
La Striscia di Gaza, come è noto oggi, è stata il prodotto di accordi successivi all’armistizio del 1949 tra Egitto e Israele, spesso definito come la “linea verde”. L’Egitto ha occupato la Striscia dal 1949 (ad eccezione di quattro mesi di occupazione israeliana nel corso della Crisi di Suez del 1956) fino al 1967, non riuscendo mai ad annettere a sé il territorio, soltanto controllato e gestito attraverso un governatore militare. Ai rifugiati non è mai stata offerta cittadinanza egiziana.
Occupazione israeliana (1967-1994) [modifica]
Israele ha occupato la Striscia di Gaza di nuovo nel giugno 1967 durante la guerra dei sei giorni. L’occupazione militare è durata per 27 anni, fino al 1994. Tuttavia, secondo gli accordi di Oslo, Israele mantiene il controllo dello spazio aereo, le acque territoriali, l’accesso off-shore marittimo, l’anagrafe della popolazione, l’ingresso degli stranieri, le importazioni e le esportazioni, nonché il sistema fiscale.
Durante il periodo di occupazione israeliana, Israele ha creato un insediamento, Gush Katif, nell’angolo sud ovest della Striscia, vicino a Rafah e il confine egiziano. In totale, Israele ha creato 21 insediamenti nella Striscia di Gaza, su circa il 20% del totale del territorio. Durante tale periodo l’amministrazione militare è stato anche responsabile per la manutenzione di impianti civili e dei servizi.
Nel maggio 1994, a seguito degli accordi israelo-palestinese, noti come accordi di Oslo, un graduale trasferimento di autorità governative per i palestinesi ha avuto luogo. Gran parte della Striscia (tranne che per la liquidazione blocchi militari e le zone insediate) passò sotto il controllo palestinese. Le forze israeliane lasciarono Gaza City e le altre aree urbane, lasciando l’amministrazione alla nuova Autorità palestinese.
Controllo dell’ANP (1994-2007) [modifica]
Striscia di Gaza
Territori palestinesi v • d • m
Nord GazaGazaCITTÂ DI GAZADeir al-BalahKhan YunisRafah
L’Autorità palestinese, guidata da Yasser Arafat, ha scelto la città di Gaza, come la sua prima sede provinciale. Nel settembre 1995, Israele e l’OLP firmarono un secondo accordo di pace che estende l’amministrazione dell’Autorità palestinese alla maggior parte delle città della Cisgiordania. La Pubblica Amministrazione della Striscia di Gaza e Cisgiordania sotto la leadership di Arafat ha visto episodi di cattiva gestione.
Il 14 agosto 2005 il governo israeliano ha disposto l’evacuazione della popolazione israeliana dalla “Striscia” e lo smantellamento delle colonie che vi erano state costruite (piano di disimpegno unilaterale israeliano).
Il 15 agosto ebbe inizio l’operazione “Mano tesa ai fratelli”, che tendeva a conseguire pacificamente lo sgombero dei coloni israeliani insediatisi nelle Striscia di Gaza e in alcuni insediamenti della Cisgiordania. I soldati israeliani passarono casa per casa, tentando di convincere i coloni rimasti a partire.
Il governo israeliano ordinò ad ogni colono di nazionalità israeliana di abbandonare gli insediamenti entro la mezzanotte, considerando chiunque fosse rimasto oltre il limite prefissato in condizione di illegalità. Dopo la mezzanotte, il governo concesse due giorni di tolleranza, durante i quali le colonie furono progressivamente circondate da 40.000 militari e poliziotti israeliani, in un’area in cui la concentrazione di abitanti per metro quadrato rappresentava una delle più alte in assoluto di tutto il globo.
Tutti i coloni che partirono entro la mezzanotte del 16 agosto, ebbero la possibilità di utilizzare mezzi propri e si videro riconosciuto il diritto all’indennizzo stanziato dal governo. Trascorsi i due giorni di tolleranza, dalla mezzanotte del 17 agosto ebbe inizio l’evacuazione forzata: i militari furono autorizzati ad imballare ed a caricare in container beni e mobili rimasti nelle case. I coloni ancora presenti furono spostati di forza dagli insediamenti.
Nella colonia di Nevé Dekalim, l’insediamento più importante della regione, si sono avuti gli scontri più violenti. Qui vivono più di 2.600 persone. In serata era circondato dalla polizia e dai militari. Secondo fonti da verificare un portavoce dell’esercito, parlando degli elementi israeliani più oltranzisti che rifiutavano di abbandonare il territorio palestinese occupato dal 1967, affermò che «il nostro problema non sono gli abitanti originari ma i militanti contrari all’evacuazione che si sono infiltrati illegalmente a Gaza».
Lo sgombero della Striscia terminò il 22 agosto, con il trasferimento delle ultime famiglie della colonia di Netzarim. I soldati impegnati nell’evacuazione furono trasferiti in Cisgiordania, dove vennero evacuati i coloni di Hamesh e Sa-Nur.
L’11 settembre, con una cerimonia molto sobria svoltasi presso i resti della colonia di Nevé Dekalim, i comandanti militari di Israele ammainarono la loro bandiera a Gaza. Verso sera, lunghe colonne di mezzi militari israeliani abbandonarono la Striscia.
Il 12 settembre 2005 il territorio della Striscia di Gaza passò in mano palestinese, e gli abitanti ebbero accesso alle aree che erano state loro precedentemente vietate. Alcuni palestinesi ne approfittano per vendicarsi dell’occupazione dando fuoco alle sinagoghe abbandonate e a circa 10 milioni di dollari di infrastrutture fra cui serre per coltivazioni. Il partito di al-Fatah governa in questo modo ufficialmente sulla striscia di Gaza, primo pezzo dello stato di Palestina.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 20:00|Come vedi, somiglia come una goccia d’acqua a “arrivano i nostri” intesi i soldati americani cche distrussero gli indiani e le loro terre per fondare il paese più civile del mondo, “ombrello universale” per proteggere tutti gli stati, anzi quasi: solo quelli col petrolio sotto il culo: degli altri, dei conflitti in Africa, del medio oriente,,non gliene fotte una minchia: agli USA interessa il petrolio: dichiararono guerra a Saddam dopo averlo riempito di armi per fronteggiare il nemico Iran, salvo poi bombardarlo perchè la CIA e Bush(per sua stessa ammissione) si inventarono armi di distruzione di massa inesistenti: lo stato d’Israele è stato fatto per concedere a questo popoo a seguito dell’olocausto un territorio:peccato fosse abitato da altri, i palestinesi, oggi loro veramente a rischio di diventare i nuovi “ebrei erranti!”. Ma per piacere….
Per Salvo 594.Forse ti farebbe bene una ripassata alla Storia, magari in libri diversi da quelli pubblicati dagli arabi, d’altro canto anche solo i quotidiani arabi dell’epoca ti smentiscono. I palestinesi cacciati per far posto agli israeliani? Da chi? Popolazione originaria? Ma quando mai? Vorrei ricordare che se c’é un popolo che é stato presente nel territorio di Israele ed in quelli vicini da ALMENO 3200 anni ininterrottamente, forse 4000, sono proprio gli ebrei, mentre le popolazioni di origine araba erano pressoché assenti fino alla conquista musulmana nel 7° secolo, I FILISTEI NON ERANO GLI ANTENATI DEGLI ATTUALI PALESTINESI, l’ultimo stato indipendente in zona é stato quello ebreo fondato dai Maccabei nel 3° sec. a.C. ,dalla conquista di Pompeo in poi l’area é sempre stata parte di stati più grandi o gestita da “fantocci” tipo Erode il Grande, che era Idumeo, ma non arabo. La Diaspora dopo la repressione delle rivolte del 66 d.C. e successive comportò la cessazione di ogni forma amministrativa autonoma, ma certo non la fuga della totalità degli ebrei, tanto che ancora alla conquista di Gerusalemme nel 1099 Goffredo di Buglione si vantò di averne sterminati 30000 dopo la conquista. L’impero ottomano aveva moltissimi ebrei al suo interno, sia nella parte europea che in quella asiatica, ed anche in “palestina”. Quando nacque il Sionismo l’opzione di rifarsi una patria non previde israele perché c’era l’Impero Ottomano in cui gli ebrei vivevano con limitazioni ma anche tutelati, compresi quelli di “palestina”, che si chiamava Siria del Sud. Il cambiamento di obiettivo avvenne con la PRIMA Guerra Mondiale, di fronte alla certa dissoluzione dell’Impero, il movimento sionista chiese all’Intesa la possibilità di stabilire il “focolare ebraico” nel territorio dell’antico regno di Israele, gli Inglesi, a nome dell’Intesa, promisero con la Dichiarazione Balfour nel 1917 che ci sarebbe stato posto per una entità ebraica, anche per ripagare gli ebrei per l’appoggio economico e Chaim Weizman per la formula dell’Acetone sintetico( che fece loro vincere la guerra ). Parimenti promisero agli Sceriffi della Mecca, gli Hascimiti, il dominio sulle terre dall’Arabia alla Mesopotamia. Poi inglesi e francesi si rimangiarono tutto e si spartirono quelle terre come “territori amministrati” su mandato della Società delle Nazioni, l’ONU é nata nel 1947!!! Agli Hascimiti venne assegnata la Transgiordania, vale a dire l’attuale Giordania. Gli ebrei continuarono ad immigrare nella Palestina, area amministrata dagli inglesi, per acquisire nuovi terreni, ma la reazione degli arabi, istigati dai religiosi musulmani, fu violentissima, ad esempio nel 1921 ad Hebron, dove ci sono le Tombe dei Patriarchi, dove gli ebrei vivevano certamente ininterrottamente dai tempi di Giosué, se non di Abramo, l’intera popolazione ebraica fu sterminata. Per tutti gli anni 20′ e 30′ fu un continuo alternarsi di violenze, da una parte e dall’altra, gli ebrei perseguivano il disegno di un loro stato, gli arabi volevano cacciare anche chi viveva lì da 60 generazioni. Dopo la seconda GM, in cui gli arabi avevano collaborato con Hitler, i partiti Ba’ath vennero addirittura fondati con il denaro inviato da lui nel 1940, l’ONU decise che c’era posto per due stati, uno ebreo ed uno arabo-musulmano, il piano venne stabilito con la risoluzione 181, che però venne ostacolata in tutti i modi dai paesi arabi. nel Maggio del ‘48 Israele si dichiara indipendente NEI CONFINI STABILITI DALL’ONU, ma il giorno stesso gli eserciti di Egitto, Libano, Siria, Transgiordania ed Arabia Saudita attaccano il nuovo Stato con l’espressa volonta di cancellarlo e STERMINARE tutti gli ebrei presenti. Falliscono tutti tranne la Legione Araba di Transgiordania, inquadrata ed equipaggiata e comandata da un “volontario” inglese pure lui, che occupa la West Bank e caccia gli ebrei da Gerusalemme Vecchia. Sugli altri fronti Israele vince e si espande, anche perché trova i territori praticamente vuoti, la popolazione ha obbedito all’esortazione DEGLI STESSI ARABI di allontanarsi dalle proprie case per permettere ai “fratelli arabi” di schiacciare meglio gli ebrei. Quasi mezzo milione di persone se ne va SPONTANEAMENTE, l’intera città di Jaffa, ad esempio, rimane con meno di 3000 abitanti. Gli arabi la prendono ma si tengono le parti di palestina destinate allo stato pelestinese, come la striscia di Gaza e la West Bank, con la scusa che ci sono i campi profughi. Nessuno firma la pace con Israele, anzi tutti proclamano che sacro dovere di ogni arabo é, non dare ai palestinesi il loro stato, ma cancellare Israele e gli ebrei. Vi sembra inverosimile? Allora ditemi come mai Re Abdullah di Giordania, bisnonno dell’attuale re, viene ucciso a revolverate al grido di “ladro e traditore” da un PALESTINESE! Poi c’é poco da dire, la politica israeliana é stata certamente dura, ma cosa si può fare quando l’avversario cerca dichiaratamente la tua DISTRUZIONE FISICA. resta il fatto che se i palestinesi hanno gaza e cisgiordania in mano loro é grazie alla guerra dei 6 giorni, altrimenti col piffero che egiziani e giordani le avrebbero mollate. Resta il fatto che Israele ha sempre rispettato i trattati che ha raggiunto con i paesi vicini, ha fior di cittadini arabo-musulmani che sono uguali agli altri di fronte alla Legge, consente ai musulmani libero accesso alla spianata delle moschee, ha addirittura un ministro arabo e musulmano. Perché non dovrebbe esistere? Storicamente l’espressione di un popolo che, sia pure minoritariamente, é lì da tempo immemorabile, non nega il diritto di uno stato palestinese, ma non accetta condizioni che ne provocherebbero la scomparsa. E, soprattutto, non ha preso il posto di una fantomatica entità palestinese precedente! Ed i discendenti dei “palestinesi” che non se ne andarono dalle loro case nel ‘48 sono ancora lì, in israele, cittadini come gli altri, anzi, con qualche privilegio tipo l’esenzione dal servizio militare. BASTA CON GLI SLOGAN !!!
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:47|D’altra parte, caro Pierino libero, che titolo potrebbe fare oggi Liguori? Io un’idea ce l’avrei, e di grande attualità, tipo: ” Berlusconi e il suo governo in blocco, Tremonti in testa, Intesa Sanpaolo, Confindustria e mercenari dell’evasione fiscale hanno ridotto l’Italia in mutande: l’inflazione galoppa, il fabbisogno è di svariati miliardi, Alitalia un altro fallimento, le social card inutili, la Carfagna inutile, la Gelmini inutile, Alfano già fatto, Maroni a remare da solo x riportare i clandestini al loro paese,La Russa ai tropici, la figlia di Silvio piazzata in Mediobanca, un dissesto finanziario senza precedenti, il precariato in crescita, disoccupazione in aumento, salari ai minimi storici, che fare?” Questo sarebbe un bel titolo……..
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:45|Mirko, scusa: tra i venduti lecchini pagati hai dimenticato: Riotta,FELTRI!!!!!!!!!, MIMUN,il direttore Cappon, il consiglio di amm/ne rai, tutta mediaset, giornalisti compresi, persino i conduttori di programmi di svago che ci infilano interviste scandalo a senso unico e senza contraddotorio alla Gelmini, BRUNO VESPA, strafinto imparziale ma stravenduto, e altri ancora. Scusa l’aggiunta. Non cito il Corriere in blocco ormai “plagiato” dal nano fottipaeseancoraperpoco, Libero(un cazzo!), il Foglio (sic al quadrato), telepadania, telelecco, telerompo se non la piantano e vanno a casa. Ciao.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:37|x Pierino libero: è inutile che fai lo spiritoso. La redazione e Liguori in persona sono occupati a fare una edizione straordinaria sulle tangenti a Milano x il nuovo pirellone:come dici? non c’è menzione su tgcom di questa notizia? Per forza, le tangenti “esistono dal Po in giù, in padania sono frutto della invenzione di PM, Carabinieri e magistrati mitomani….padania libera? PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 19:28|x Salvo.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 16:39|Ovvio che il nano vede le intercettazioni come un toro vede una pezza rossa agitata sotto i suoi occhi. Aveva detto: “se intercettano e pubblicano un’altra mia telefonata, lascio l’Italia”.
Magari mantenesse la parola, almeno una volta..
Non lo farà, perchè è stato “frainteso” come al solito.
zì zì
Ooooolè!
Finirà quando certi “giornalisti” cominceranno a fare i giornalisti sul serio, evitando accuratamente di mettersi a 90° su quello che ordina il padrone. Vaglielo a dire ai vari Giordano, Belpietro, Ferrara e pennivendoli assortiti a libro paga di Bellachioma.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 16:14|L’Emilio Fede lasciamolo stare, lui stesso sa benissimo di essere un’inutile lombrico che striscia ai piedi di Don Silviuzzu da Arcore.
Il bello è che nel castrarsi quotidianamente, mica lo fa, come i sopracitati, per la sacrosanta pagnotta, dicono che sia benestante in maniera robusta.
Chissà perchè lo fa?
màh..
Ooooolè!
Mirko scusa, secondo te (perchè se chiedo a Radius è come parlare col muro), come mai sulle tangenti di Napoli il tgcom ci sta facendo una testa così da settimane, e sulla notizia(presunta ma sempre notizia) dello scandalo del nuovo Pirellone con annesse tangenti neanche l’onbra di un accenno? Forse non c’era spazio, perchè è più importante Vittoria Beckam?…….O FORSE PERCHE’ A MILANO LE TANGENTI SONO NORMALI E A NAPOLI CORRUZIONE?????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Quando finirà questa farsa???????????????
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 15:22|Mirkooo!!!!!!Leggi questa!!E il dirigente onesto su ribellò
“Questa volta vi distruggo”
L’inchiesta potentina sugli appalti per il cantiere del Pirellone bis: nelle intercettazioni anche Ligresti e un colloquio con Berlusconi
di Francesco Viviano
Chi non era d´accordo a gonfiare fatture o approvare varianti veniva allontanato. Sia il Consorzio Torre (Impregilo) sia Infrastrutture Lombarde non volevano avere ostacoli per raggiungere i loro obiettivi che, secondo i carabinieri del Noe, evidenziavano «la patologica non linearità dei rapporti esistenti tra il direttore di Infrastrutture Lombarde, Antonio Rognoni e, Luciano Ciapponi, direttore tecnico della Impregilo». E a sostegno di questo rapporto illecito nell´informativa trasmessa al pm potentino John Herny Woodcock, i militari hanno allegato intercettazioni che avvalorerebbero le ipotesi di reato. Intercettazioni dalle quali emergono anche i motivi che avrebbero provocato l´allontanamento di due ingegneri, Lorenzo Porcari che era direttore dei lavori del Consorzio Torre e Umberto Vasinton di Infrastrutture Lombarde.
Il 6 maggio 2008 viene intercettata una telefonata tra Umberto Vasinton e Giovanni Iannilli, responsabile uffici acquisti di Impregilo. Una telefonata animata, Vasinton si rifiuta di pagare fatture gonfiate ed irregolari. U è Vasinton, I, Iannilli: U. «Non posso fare il Sal (stato avanzamento lavori ndr) perché non ci sono tutte le fatture quietanzate. I: «Tu non mi puoi obbligare a pagare in anticipo per farmi un Sal». U: «Comunque una cosa è certa se non regolate le cose vi stendo sul tappeto tutti quanti.. Io ve rovino veramente stavolta lo sai perche´? perché voi siete tutti uomini non liberi io sono un uomo libero e stavolta vi distruggo». E Vasinton, scrivono i carabinieri, sarà poi allontanato da Infrastrutture proprio per la sua intransigenza.
Un´altra conversazione intercettata fra Luciano Ciapponi (Impregilo) e Antonio Rognoni (Infrastrutture) riguarda le sollecitazioni del governatore Formigoni per la consegna della nuova sede. C, Ciapponi, R, Rognoni. R: «Quest´opera deve essere finita a novembre 2009 eh.. è un pregiudizio evidente, perché quello li va via arriva un leghista e si va ad inaugurare il grattacielo del leghista.. Io sto andando dal Presidente della Regione, non dal signor Brambilla e domani sarò in difficoltà. E da domani cambia solfa perché se salto io salta tutto». C: «Antonio ma questo è un ricatto, non mi puoi mettere sotto ricatto in questo modo.. ». R: «E allora voglio la garanzia che tu arrivi al novembre 2009.. Non posso vivere sperando domani quando vado da Formigoni. Sai cosa mi fa il mio presidente domani sera alle sei davanti ad una contestazione di questo genere. Mi accusa di non dirgli le cose preventivamente».
Agli atti anche un´altra intercettazione. «Durante una conversazione tra Pirovano, ragionere Impregilo e un uomo sconosciuto compare – scrivono i carabinieri – la figura di Ligresti (che non è indagato ndr)». Poi in un´altra conversazione tra Gaetano Salonia, S, e Cesare Caravaggi (della società Cns, controllata da Impregilo) interviene anche Ligresti, L, che era in compagnia di Caravaggi in Sardegna e che cita anche una sua conversazione con Berlusconi a proposito di una presunta “vittoria” imprenditoriale. Caravaggi: «Aspetta che ti passo l´ingegnere Ligresti». L: «Siete tranquilli adesso, con questa vittoria.. ». S: «Noi sì perché abbiamo avuto sempre la coscienza a posto». L: «Sì, sì, sì.. ma è stato un bel successo, riconosciuto eh, una roba. Ho parlato con Berlusconi ieri.. quando glielo ho detto, appena avuta la notizia è stato felice.. abbiamo fatto una bella cosa».
Forse ci siamo, evviva! Ah..già…dimenticavo..il lodo Alfano..sig, sob, gulp, gasp, sic, minch.. azz..porca miseria!!!!
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 15:14|I kieriketti (e kierikette) berluskine omettono di rimarcare vuoi per ignoranza, vuoi per partito preso, che Hamas ha stravinto le ultime elezioni,da parte degli osservatori internazionali ritenute assolutamente democratiche, in Palestina.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 12:58|Passi pure per i “giornalisti” alla Liguori che, bene o male si preoccupano della propria pagnotta quotidiana e che preferiscono mandare in onda il bikini di una sgallettata qualsiasi piuttosto che un servizio dove si rimarchi il fare truffaldino in Lombardia, feudo fascio-patagno-berluskino,quello che spaventa è il plagio di una larga parte dell’elettorato di destra (destronzi, tanto per capirci) che credono alle panzane di un Frattini. Sulla scena internazionale, questo qaraquaquà, ritenuto il due di coppe quando a briscola comanda bastoni.
Detto in poche parole, uno zero assoluto.
Ooooolè!
1090. salvo
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 12:07|Intanto cominciamo a parlare di chi, FUORI DAL PARLAMENTO, continua a percepire i cosiddetti “rimborsi”, il finanziamento pubblico fu abolito con referendum (oltre il 90 % la percentuale di chi lo volle abolire), che io continuo a chiamare PIZZO.
Questi signori – chi con il cashmere e la villa in Umbria con piscina, chi con i viaggi di rppresentanza in Russia e lo spazio in giardino per recupeare la salma di Lenin, chi predica in tv come se avesse la certezza e la verità in tasca – che fanno della bandiera proletaria non già un obiettivo di emancipazione ma un mezzo per arricchirsi dopo essersi inventati una “professione”, perchè lavorare è troppo faticoso, dovrebbero essere mandati a calci in c…..o a lavorare = faticare.
Lor signori, invece, coninuano a fare quello che facevano prima, NIENTE.
Sono stati al governo per due anni e cosa hanno fatto?
La cosa più semplice, e che sessanta anni di DC ha sempre fatto: aumentato le tasse a chi aveva un reddito certo, i dipendenti.
Tutto il resto . . . . solo parole, tante parole.
X Mirko: hai letto? L’inflazione vola al 3,3%. Indovina di chi è la colpa? MA DI PRODI, NATURALMENTE!!!AVEVI DUBBI??…….
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 11:56|x sig. “meridionale trasferito al nord”: mi scusi se le dico alcune cose: senza astio, ma con estrema fermezza. Lei appartiene proprio a quella categoria di meridionali “trasferiti da qualche parte”, che disprezzano le proprie origini, che sputano alle loro terre, che disprezzano perchè convinti che la rincorsa al denaro e al benessere sono i valori importanti di questa società, iganro, poverino, che la verità è tutt’altra.Ne conosco tanti come lei, qui in padania: e siete peggio dei locali nelle loro manifestazioni peggiori. Lei parla di “odio verso chi è più
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 11:23|capace”: mi scusi, capace di fare che? Vede, se lei ragionasse un pò, si porrebbe alcuni quesiti: tanto per cominciare, negli ani ‘50, in un’Italia appena uscita dalla guerra, agricola e povera, ci fu la rincorsa alla metropoli, al posto di lavoro, alla pagnotta. Tutti avevano le pezze al culo, il Veneto, regione oggi ricchissima, era una terra di agricoltori con i gabinetti scavati vicino al casolare per terra. Immigrarono anch’essi. Ma la Lombardia, oggi ricchissima, non era il paradiso terrestre: nemmeno il Piemonte, Torino: fu l’immigrazione a determinare lo sviluppo e il progresso di questi popoli. Peccato si dimentichi una cosa fondamentale: le terre che lei ha lscaito e che disprezza, non sono rimaste come negli anni ‘50: sono, anche se i mass-media hanno tutto l’interesse a far credere il contrario, molto più evolute. Ci sonoin brianza paesi dove la gente si veste come ci si vestiva in Sicilia 50 anni fa: arretrati culturalmente e socialmente. Vede, non è la casa, il suv, il denaro, a fare dell’uomo un essere che ragiona: ci vuole altro. Il consumismo non è la panacea di tutti i mali, anzi, mai come oggi si rivela lo sfascio del’economia e degli assetti mondiali. Lei asserisce che chi è di sinistra detiene tutte le verità: scusi, ha mai letto i post di Carlo o Radius? Non legge, specie nel primo, una sorta di “verbo assoluto del sapere” in babrba a noi comuni mortali? Le sembra il sig. Carlo di sinistra? Non credo. Legga bene prima di giudicare. Sulla storia dei piagnistei e dell’assistenza, non so di cosa parli: forse lei(è questo il guaio di voi immigrati) manca da troppo tempo dalle sue terre per capire. Giù si sono rimboccati le maniche da sempre, caro amico, Io vivo a Milano, e senza paura di apparire presuntuoso, le garantisco che a Catania, mia città natale, non solo non piagnucolano, ma si alzano alle 6 di mattina x lavorare fino alle 22!
A Catania un panificio(mio zio materno) “panifica anche 5-6 volte al giorno: lei trova il pane apppena sfornato anche alle 10 di sera(se vuole le pago il viaggio aereo e viene con me a vedere dipersona): a Milano”se lo scorda”, a mezzogiorno non trova un panino neanche a morire, salvo avventurarsi in qualche centro commerciale a comprare quel pane che sembra di plastica(perchè industriale) in quelle buste di cellophane tristi solo a vedersi. Tutti luoghi comuni, caro “meridonale trasferito al Nord”. Minchiate che le hanno inculcatonel cervello in 40 anni.
I mercati di Catania, quello del pesce, apre alle 5 di mattina, il mercato ortofrutticolo e dell’abbigliamento non ha sosta. Non solo: la giornata lavorativa al sud è molto più lunga: è veroche c’è la pausa pomeridiana, ma poi si riprende fino alle 21, i negozi, specie alimentari, sono aperti fino a mezzanotte: in brianza, dopo le 19, può anche morire di fame: salvo infilarsi nel solito centro commerciale: ma converrà che dopo un pò di questi centri ne abbiamo piene le scatole. Catania non chiude mai: la notte si trasforma in una gigantesca “movida”:i locali, i pub, pullulano di giovani e musica di ogni genere: fioriscono gruppi musicali e band come il pane. Si lavora fino a tarda sera: a Milano alle 17 suona la campanella e tutti a casa! Ma dove si è mai visto??? I ristoranti a Catania hanno la cucina sempr aperta, nella pausa pranzo sono aperti anche fino alle 16.A Milano in centro dove lavoro, le cucine di qualsiais locale tra corso Magenta, via Meravigli e piazza Cordusio, chiudono alle 14! Mai visto! Se va a Barcellona qualsiasi locale è aperto 24 ore su 24. Sempre. E può mangiare dal panino alla paejlla, non c’è problema. Nia cognata lavora da un notaio in periferia di Catania: fanno gli atti costitutivi anche alle 23, gli avvocati hano gli studi aperti fino a tardi. Milano dopo le 19 è morta: salvo i locali come l?Hollywoood e l’Old Fashion, triste realtà di tronisiti, calciatori e veline zoccole.
Mai sentito piagnucolare nessuno al sud, tsantomeno a Catania: non hanno tempo, sa? Dedono sfamare la famiglia, non hanno tempo di piangere: forse lei si confonde con gli evasori che in padania piangono dal commercialista per dichiarare il meno possibile? Allora si, siamo d’accordo! Vede, il fratello di mai sucocera, immigrati dal Veneto negli anni ‘50 a Seveso, dopo 40 anni di lavoro alla “B & B”, è tornato nel Veneto, lasciato contadino 50 anni fa!(tutti gli immigrati intelligenti se possono tornano in età pensionabile nella loro terra): ebbene, ricordo telefonò a mia suocera e le dise sconvolto che non “riconosceva più la sua terra”: certo. Aveva lasciato unVeneto povero, lo trova ricchissimo e pieno di vita. Vada aPadova, Treviso, Piove di Sacco, cittadine stupende e piene di vita e fascino. Vada in Sicilia, visiti Catania e la meravigliosa e produttiva piana di Catania, immensa distesa di vigneti, agrumeti, olivi. Dove i locali, piagnucoloni, si fanno un mazzo così per coltivare quelle migliaia di ettari di prodotti che lei acquista in padania. Lei si sbaglia di grosso: su tutto.
x sig. operaio incazzato: scusi, perchè non se la prende con quelli che stanno “dentro” il Parlamento(quando ci mettono piede ogni tanto!), percepiscono 18mila euro al mese (leggasi diciottomila) spese tutte escluse, pensione a vita garantita (mentre se lei dice di essere operaio deve sudare 40 anni per arrivare a una misera pensione)e soprattutto con i parlamentari della lega che sparlano di Roma e mangiano alle sue spalle??!! Questi come li definisce, per piacere??
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 10:41|Ciao Angela: ho tanti difetti, ma non mi drogo. Posso essere logorroico, ma non bevo. Posso sembrare insistente, ma meglio affermare le proprie ragioni che tacere. Su Israele il discorso sarebbe lunghissimo, la storia di questo popolo è troppo travagliata: mi permettosolo un’osservazione: non trovo giusto il fatto che, dopo aver dato loro uno stato in seguito all’olocausto(stato x altro messo su con mille espedienti e sotterfugi, la stessa capitale da loro dichiarata a suo tempo Gerusalemme non è mai stata riconosciuta dalla comunità internazionale, L’ONU nel 1935 voleva fondare due stati, uno israeliano e uno palestinese, ma poi fece solo il primo, gli stessi confini sono contestati e accettati solo da alcuni stati, ecc.)abbiano caccaito, per far loro posto, il popolo palestinese: quella terra è palestinese, da quando è nato il mondo, nessuno con ciò toglie il diritto agli israeliani di avere uno stato, ma se ti cacciassero di casa, tu cosa faresti??? Andresti a dormire sotto i ponti o reagiresti? Poi su come hanno condotto la loro battaglia possiamo essere d’accordo su tante cose ed errori, ma un fatto è indiscutibile: quella terra è stata SOTTRATTA ai palestinesi. Ciao.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 10:27|Carissimo Sig. Giuseppe 59 alias Mirko da Messina.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 01:54|°°°°°
Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locatum.
°°°°°
Vorrei, innanzi tutto, farle rilevare che la Sicilia NON E’ il buco del c…lo del mondo: ne’tanto meno il centro delle civiltà!
Ha come tutti i popoli della terra avuto un’evoluzione, che, in alcuni casi, e l’attuale realtà ne è un esempio, si può definire involuzione.
Il suo modo di affrontare la questione, pensando di essere l’unico depositario delle “notizie”, la fa apparire per quello che è: un intollerante verso chi non la pensa come lei.
Ciò altro non è che il famigerato pensiero unico tanto amato sia dai comunisti sia dai fascisti che rivela banalmente una visione antidemocratica della società. Non sorprende quindi che lei tratti tutti i comuni mortali come dei sotto acculturati e quindi -deviati-.
Già in altre occasioni mi sono permesso di rilevare questi suoi “comportamenti”, con cui lei pensa di poter condizionare, con le sue affermazioni pedisseque e stantie, questo blog, atteggiandosi a pseudo moderatore, pro suo domo, ritenendo i partecipanti solo degli incompetenti commette un grave errore di sottovalutazione.
La verità nessuno l’ha in tasca: esistono delle oggettive situazioni che, per fortuna, sono completamente diverse tra di loro e che hanno bisogno di risposte altrettanto differenti.
La matematica non è un’opinione, essa non dà risposte ma certamente fa nascere degli interrogativi: e se permette domande ne nascono a fronte del fatto che nel meridione sono stati investiti denari tanti quanti sono serviti a ricostruire la Germania nel dopo guerra (e si badi bene che le cifre si fermano al 1995!!!).
Così come non si può negare il fatto che televisioni e giornali, nel momento della commemorazione del terremoto del 1908 di Messina, abbiano messo in evidenzia che ancora oggi sarebbero presenti, sulle due sponde, molti “baraccati” che a quell’evento fanno riferimento.
Non si può vivere sempre e solo di ricordi . . . . . . .
Alterius non sit qui suus esse potest.
Saluti.
La casta dei compagni goderecci.
|Lasciato il 5 gennaio 2009 alle 01:12|Sono fuori dal Parlamento ma continuano a percepire il PIZZO!!
. Rifondazione Comunista = 34.932.000 €;
. Insieme con l’Unione (Verdi + Comunisti italiani) = 8.488.000 €;
. Comunisti Italiani = 5.942.000 €.
E vengono a farci la morale!!!!!!!
PORCI OPPORTUNISTI
Ciao Salvo. Ho letto i tuoi auguri.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 22:29|Buon anno anche a te.
Le feste? Tutto bene, sì. Grazie per l’interessamento.
Ma è di te che mi preoccupo… che diavolo ti sta succedendo? E’ un blog questo o il “Salvo show?”
Ma davvero, sai… mi sembra tu stia esagerando…forse è perchè sei in ferie, hai più tempo per postare?
Ora dimmi….come puoi scrivere che Israele è uno stato che non esiste? Come osi? Stai dalla parte di Hamas? Chi crispite ha rotto la tregua?
L’attacco di Israele ad Hamas è un atto dovuto. Punto.
I palestinesti molto “intelligentemente” hanno scelto di essere governati da un gruppo di terroristi… beh, caro salvo, sapevano benissimo a chi stavano affidando la loro sorte.
Hamas ha scritto nel suo statuto che vuole la distruzione di Israele. Seconde te gli israeliani cosa dovrebbero fare? Attendere gli “eventi”?
Ma sei fuori? Vuoi deciderti a cambiare pusher?
Radius, ti ripeti all’infinito, e all’infinito rioeti sciocchezze. A Milano se scoprono le tangenti le pagano? Come no! Infatti si fanno i decreti apposta! Perchè affermi corbellerie? Credi che a Milano non esitano condoni? A vagonate! Credi che a Milano non ci sia il lavoro sommerso? A palate! Credi che i banchieri evasori paghino? Mai! E se qualcuno cerca di andare più a fondo(hai letto il libro della Forleo?Fallo, forse capirai qualcosa di come funziona..) viene trasferito x incompatibilità ambientale: altro che se sbagliano pagano:mai! Ripeto: siete i più grandi evasori d’europa impuniti. Il nano vi copre, x ora: quando cadrà finirà la pacchia: in brianza conosco centinaia di persone,e non tutti si fanno i miliardi col “sudore della fronte”: solo Paperon de’ Paperoni, ma è un fumetto. il Clientelismo? Hai letto che a Seregno il sindaco ha in giunta sorelle, fratelli, cognati? Normale da voi, no? Al sud è malafare, da voi comune prassi! ma fammi il piacere. Te lo ripeto: noi dipendenti manteniamo voi evasori, parziali o totali, con un’IRPEF del 35%, una estorsione sullo stipendio in piena regola. Non mi rispondi mai sui dentisti lombardi e sul fatto che la parola fattura non esiste o quasi nel loro vocabolario: senza considerare che un dentista di Catania o Bari chiede x la stessa prestazione dieci volte meno che in padania: ma da voi è normale, ci macherebbe: siete autorizzati a tutto. Da voi, nel varesotto, dove lavora in politica un mio amico intimo, ci sono mafie e mafiette locali da brividi: a Busto Arsizio, fulcro della padania razzisyta, il malafare, gli appalti truccati, il clientelismo, la corruzione, sono come il pane ogni mattina: ma da voi è normale! Termino con la storia di Hammas: quello che vuoi. Ma per dare uno stato agli israeliani hanno cacciatoi palestinesi dalla loro terra: non c’è santo che tenga: quella terra è loro, e vile chi li uccide in nome di una sovranità riconosciuta come tutti sanno. Ma agli USA che gli fotte? Mica c’è il petrolio sotto…..fammi il piacere, Radius, sei fuori dal mondo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 22:24|Ah, un’ultima cosa, salvo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 22:07|Sciare è uno sport bellissimo e meraviglioso. Sai, noi beceri-xenofobi-qualunquisti-ignoranti ed ora evasori fiscali, da tradizione, lo pratichiamo da più di un secolo.Io vado a sciare, tra gare e sciate “libere”, almeno trenta giorni l’anno estate compresa. Mi piace moltissimo e piace moltissimo a tutto il clan della nostra famiglia. Tutti provetti sciatori, anche i ragazzini. A noi piace, salvo. E’ grave?
Per salvo (1080)
Ti rispondo subito.
!)A Napoli non è che le tangenti siano più scandalose. E’ che a Napoli sono state accertate, a Milano sono presunte.Comunque non preoccuparti. Se a Milano risultasse vero che hanno pagato tangenti, stai tranquillo che qui la giustizia farà il suo corso. A Napoli no, perchè a Napoli sono secoli che pagano tangenti e rubano denaro pubblico da secoli. E non solo a Napoli, parlando del sud.
2) Una mia opinione sui palestinesi : le milizie armate di Hamas (ripeto: LE MILIZIE ARMATE DI HAMAS) nonchè tutta l’organizzazione deve sparire dalla faccia della terra. Chi si nasconde dentro le case dei civili facendosi scudo con gli abitanti, chi colpisce deliberatamente insediamenti civili, chi con la forza e la violenza armata conserva il potere nel suo paese deve sparire dalla faccia della terra. Come tutti i dittatori. Perchè in palestina comanda Hamas con la forza ed il terrore. Ecco perchè i palestinesi sono per Hamas. Lo sono così come, a suo tempo, furono tutti fascisti,nazisti, comunisti.
Addavenì baffone?….ah,ah,ah! Salvo, lo sai che anno è ora? E’ il 2009 dopo Cristo. Aggiorna l’orologio perchè mi sa che è rimasto un po’ indietro. Be’, però puoi sempre andare a Mosca e portarti a casa la mummia di Lenin. Secondo me ti pagano anche il viaggio ed il trasporto.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 21:55|All’apertura di questo blog, mi cimentavo anch’io con vari e seri interventi dialogando con persone altrettanto serie su argomenti di attualità in cui ci si poteva confrontare secondo le proprie conoscenze specifiche. Con l’intrusione di alcuni cafoni, questo blog è diventato una cloaca. Vedo che nemmeno il nuovo anno ha portato un po’ di sale in zucca a chi si professa di sinistra, detentore di tutte le verità e odio per chi non la pensa come loro.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 21:49|Mi auguro fortemente nell’avvento, al più presto, del federalismo fiscale così da sentir piagnucolare tanti miei conterranei abituati a vivere di assistenza e con odio nei confronti di chi è più capace.
Per salvo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 21:31|Tu farnetichi. Non vale nemmeno la pena di ripsonderti. Leggi la tabella di nix : lì c’è scritto come il sud d’Italia sia l’eterno mantenuto di questo paese.
Carimate? Eccome se lo conosco! Una mia amica possiede una villa di famiglia proprio lì, a ridosso del club del golf. Pensa, non è nemmeno l’abitazione principale, solo una delle loro. Il suo giardino (grande, bello, tenuto benissimo) confina con il path di una delle buche.Che feste in quella casa, salvo!Tutti evasori? Macchè, neanche uno, pensa. Tutti lavoratori dipendenti, i proprietari della villa. Certamente non operai. Nonno arrivato ad amministratore delegato di un grosso gruppo industriale, papà pure e mamma insegnante. E la mia amica, generazione successiva, pure dipendente come tutti noi.Dunque tutti tassati alla fonte. Certo, possiamo ritenerci fortunati di avere un discreto stipendio (non certo paragonabile ai personaggi sopra.Magari!) ma, in fondo, se ci pagano abbastanza bene una ragione ci sarà, no? Anche perchè nessuno di noi lavora nello stato. Sapendo che nel privato (universo a te sconosciuto mentre noi conosciamo bene quello pubblico)nessuno ti dà niente per niente e sapendo che siamo comunque tutti a rischio perchè soggetti (noi sì, al contrario di voi)alla dura legge di mercato, puoi ben capire come ci incazziamo ogni volta che l’occhio cade sulla cifra delle trattenute in busta paga. Cifra che potrebbe essere tranquillamente la metà senza che gli attuali servizi resi dallo stato cambino di una virgola nella loro qualità, nel bene e nel male.
Quindi, caro salvo, attento a come parli perchè il nord ti mantiene. Trovo anzi piuttosto disgustoso il tuo sputare nel piatto in cui mangi.
Caro Mirko, alessandro milano non è sparito, è a SCIARE! Sai, siccome lui da buon “padano libero” evade le tasse, si può permettere soggiorni e skypass costosissimi, mentre noi coglioni fannulloni lavoriamo. Hai notato che quando li toccano sul vivo SPARISCONO ANCHE CARLO IL SOMMO CONOSCITORE DI UN CAZZO E IL FILOSOFO RADIUS?! PECCATO, PERCHE’ VORREI FARE LORO 2 SEMPLICI DOMANDE: AL PRIMO, ILLUSTRE STORICO, VORREI CHIEDERE DOCE CAZZO E’ L’AMERICA IN QUESTO MOMENTO CHE STANNO MASSACRANDO I PALESTINESI, E COME MAI FANNO LA GUERRA ALL’IRAK CON LA SCUSA-FARSA DELLE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA RIVELATESI INESISTENTI, E SE NE FOTTONO DI QUELLO CHE SUCCEDE IN MEDIO-ORIENTE E IN AFRICA, CON DECINE DI STATI IN CONTINUA GUERRIGLIA! COME DICI? IL PETROLIO? MA VA,LORO SONO SUPERIORI A QUESTE COSE, PROTEGGONO L’UMANITA’ DAL COMUNISMO:VERO COGLIONE DI CARLO????????????? AL SECONDO VORREI CHIEDERE UNA COSA SEMPLICE SEMPLICE: PERCHE’ LE TANGENTI A NAPOLI SONO SCANDALO E PIU’ TANGENTI CHE A MILANO, L’ULTIMA QUELLA DI OGGI ALLA REGIONE? RISPONDI SE SEI UN UOMO! VIGLIACCHI PADANI EVASORI TRUFFATORI IMBROGLIONI: ARRIVERA’ BAFFONE, PORCA MISERIA. CIAO MIRKO.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 21:02|x i fans di Berlusconi solo calci nei maroni.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 20:21|x Salvo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:55|A proposito di Milano: la Moratti lo paga l’ecopass?
Ci scommetto la mano(sinistra)che nò.
Predicare bene e razzolare male,come al solito. Niente di nuovo all’ombra della Madunina..
Ooooolè!
x Salvo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:35|Se Liguori si permette di fare il giornalista senza peli sulla lingua, viene licenziato in tronco.
Succedeva anni fa in via delle Botteghe Oscure.
Oggi il minculpop (ministero della cultura popolare di estrazione sovietica) si è spostato ad Arcore.
Lo dico da sempre che il nano è sotto sotto un kommmmmmmmmmmmmmunista…
Ooooolè!
x salvo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:24|Chissà dove si è cacciato quell’altro mafiosetto- legaiolo che risponde al nome di Alessandro?
Forse a governare le pekore in Karinzia?
In aspettativa (sotto il tavolo) che cada qualche briciola dalla tavola imbandita a mazzette dei Bossi, Cazzeroli, Maroni, Borghezio e Kastelli?
(solo per citare alcuni statisti patagni..)
màh..
Ooooolè!
Direttore Liguori, mi scusi, come mai su tgcom leggo di Amy Winehouse in bikini, e nemmeno una riga, un cenno sulle tangenti a Milano??!!! Come diciamo in Sicilia: “dimenticanza fu? Minchia…”. Ma finirà, cacchio se finirà!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:23|x Carlo.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:16|Per l’appunto, pensavo esattamente la stessa cosa su di te, che di regola sbrodoli(e ti ripeti pateticamente da kojonazzo komatoso perkè lobotomizzato dal nanunkolo di Arkore, kon i tuoi kopia-inkolla de stà fava) senza essere minimamente al corrente di come va il mondo. Quando si dice coincidenza..
zì zì, proprio kosì.
Ooooolè!
x Radius: stai tranquillo: appena “cade” l’ombrello di Arcore che vi protegge dalla giustizia, ne vedrai delle belle! Toccherà al settore moda, ai liberi professionisti, agli appalti truccati, alle truffe, agli stanziamenti gonfiati ad arte, caro Radius, è solo l’inizio: sepearatevi al più presto, è meglio: San Vittore non contiene tutti, qualcuno verrà espatriato “in Italia”…ahahahahahahahahahaahah padania libera e pulita….ahahaahahahahahahaahha VERGONGA NAZIONALE, SPUDORATI TRUFFATORI, CHI MANTENETE?? VOSTRA SORELLA!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:15|ATTENZIONE!!!COMUNICATO URGENTE X : RADIUS, CARLO, PIERINO LIBERO, ALESSANDRO MILANO, NIX. E TUTTI I FASCISTI E LEGHISTI DEL BLOG: PENSO CHE DOPO QUESTA NOTIZIA, LA VOSTRA PADANIA PULITA, CHE MANTIENE GLI ALTRI, E IL SUD “MAFIOSO”, VE LA POTETE ATTACCARE…DOVE SAPETE!NON VOGLIO ESSERE VOLGARE, MA VI CONVIENE SPARIRE CON LA VOSTRA PADANIA LIBERA DI MERDA! LEGGETE, STRONZI!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 19:09|Da “Repubblica”:
Regione, per la nuova sede
spunta l’ipotesi delle tangenti
I fatti penalmente rilevanti sono stati portati all’attenzione del pm potentino Henry John Woodcock e poi trasmessi alla procura di Milano
I lavori per la costruzione a Milano della nuova sede della Regione Lombardia, in via Melchiorre Gioia, appaltati da Infrastrutture Lombarde spa al Consorzio Torre (nel quale la società Impregilo ha una quota superiore al 90 per cento) per un importo di oltre 185 milioni di euro, sono finiti, per presunte irregolarità, nel mirino dei carabinieri per la tutela dell’ambiente. In un rapporto di oltre 50 pagine, fondato per gran parte su intercettazioni telefoniche, i militari hanno ipotizzato vari reati (dalla concussione alla corruzione, dalla turbativa d’asta alla truffa alle false fatturazioni) a carico, fra gli altri, di un alto dirigente di Infrastrutture Lombarde spa (società con capitale interamente della Regione Lombardia) e di alcuni dirigenti di Impregilo.
I filoni investigativi seguiti dai carabinieri sono stati diversi: i fatti penalmente rilevanti sono stati portati all’attenzione del pm potentino Henry John Woodcock e da questi trasmessi, per competenza territoriale, alla procura di Milano. E fonti della procura milanese hanno fatto solo sapere che attualmente fra le persone iscritte nel registro degli indagati – una decina – “non c’è alcun politico”. L’indagine è derivata da intercettazioni svolte nell’inchiesta sulle estrazioni petrolifere in Basilicata, in particolare sul conto dell’ imprenditore materano Francesco Rocco Ferrara, arrestato per ordine della magistratura di Potenza e coinvolto, secondo i carabinieri, anche in alcune delle presunte irregolarità rilevate nei lavori per la nuova sede della Regione Lombardia.
Alcune delle presunte irregolarità rilevate dai carabinieri avrebbero riguardato, in particolare, un subappalto per lo smaltimento di materiali contaminati da idrocarburi, affidato dal Consorzio Torre a un’impresa riconducibile all’imprenditore Ferrara; e rapporti non lineari – che, ritengono i militari, lascerebbero ipotizzare interessi economici – fra un alto dirigente di Infrastrutture Lombarde Spa e alcuni dirigenti di Impregilo. Fatti di rilievo penale sarebbero risultati anche nel corso delle indagini che i carabinieri hanno effettuato su altri subappalti, fra i quali quello, da circa otto milioni di euro, per i frangisole da sistemare sugli edifici della nuova sede regionale; e nel frequente ricorso alle varianti per ampliare a dismisura, secondo i militari, il costo dell’appalto. La direzione generale di Infrastrutture Lombarde spa smentisce comunque “ogni coinvolgimento nei presunti episodi illeciti relativi a subappalti nei lavori di costruzione della nuova sede della Regione Lombardia”. (04 gennaio 2009)
L’Osservatore Romano all’attacco della pillola contraccettiva.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 18:36|L’Osservatore insieme con i medici cattolici, ritornano sull’ argomento contraccezione, stavolta sotto il profilo medico.
Grazie all’ausilio di 4 mediconzoli ignoranti arrivano a sostenere che l’effetto della pillola è similare ad un aborto e che le urine femminili contaminerebbero l’ambiente provocando sterilità.
Gli argomenti sotto il profilo scientifico valgono zero ma non importa a nessuno. L’importante è agitare la bandiera della vita e………. molti ci cascano
quanti idioti sul blog a parlare di cose che non conoscono minimamente!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 17:46|Il destino dei palestinesi è segnato, ed è dei peggiori, sono i pellerossa e gli aborigeni di oggi perché ogni tempo della Storia, anche il nostro grasso e “pacifico” oggi è feroce. E ingiusto.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 17:21|Oltre al fanatismo islamico, che è solo una conseguenza del nostro avere sempre trattato gli arabi e l’islam in generale a pedate, vedasi le colonizzazioni inglesi e francesi, c’è da notare che allla guida di Israele c’è ormai troppa gentaglia della peggior specie, personaggini nei guai più vergognosi con la giustizia del proprio Paese e quindi disposti a tutto – come ogni “buon” politicante – pur di salvarsi la ghirba. Noi abbiamo un Berlusconi che si fa le leggi su misura, gli israeliani hanno di peggio. Molto peggio. Al governo, intendo, perché nella società civile hanno cose davvero ottime. Al governo e nel clero, che alimenta anche alcuni partito “religiosi” la cui politica è semplicemente vergognosa, apertamente razzista. Oltre che bestemmiatoria perché, as usual, spacciata “in nome e per conto di Dio”. E quando si usa Dio a pretesto e si ritiene che “Gott mit uns!”, noi europei sappiamo bene di cosa sono capaci i suoi seguaci, dal papato al Reichstag passando per l’eugenetica Usa.
Il dramma di Israele è che la sua classe dirigente tende a ricreare il solito ghetto, la solita separazione col resto del mondo “impuro”, o “goym”, prova ne è anche il Muro. E’ una sorta di drammatica coazione a ripetersi. L’altro dramma è che la grande finanza internazionale, in specie americana, punta chiaramente su Israele per una vasta penetrazione nelle zone del Medio Oriente scommettendo sul fatto che vari regimi, alcuni dei quali medioevali e quasi tutti molto ma molto corrotti, finiscano in frantumi aprendo alla democrazia, cioè anche e soprattutto ai capitali occidentali.
I palestinesi sono il vaso di coccio tra la determinazione di chi punta su Israele e l’arretrattezza, gli egoismi, la corruzione e il nepotismo del mondo arabo circostante. I vasi di coccio, veri e propri “avanzi e spazzatura della Storia”, finiscono in frantumi. Il che significa che i palestinesi – che già muoiono a migliaia anche se gli Scalfari non se ne accorgono – spariranno, o sopravviveranno come venditori di collanine per turisti israeliani e occidentali, cioè come folclore.
Inutile, e fuorviante, dare la colpa a Israele. La colpa è nostra. Solo nostra. Soprattutto dell’Europa cristiana. Siamo noi che abbiamo creato la tragedia del razzismo e dell’antisemitismo, culminati nelle imperdonabili vergogne delle varie Shoà, tra le quali quella gigantesca contro gli ebrei. E siamo noi- con gli Usa in testa dal 1967 – che con cinismo altrettanto imperdonabile abbiamo voluto, tollerato e perseguito l’attuale stato di cose, in base al noto principio “Divide et impera”.
Quando tutti i mass media insistono a mettere sullo stesso piano il bruciare qualche bandiera israeliana e il massacrare la carne viva dei palestinesi, in modo da giustificare di fatto il massacro, allora qualcosa non funziona neppure ai nostri giorni. Ma non funzione in noi, non negli “altri”, israeliani o palestiensi che siano: prima di dir loro cosa dovrebbero fare invece di spararsi addosso, dovremmo dire ai nostri mass media e politici di smetterla di bere sangue altrui. Ma questo loro draculismo fa comodo a tutti noi, perché quel sangue altrui diventa per noi petrolio e benzina. Per il nostro riscaldamento e per le nostre belle auto.
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Niente ooooolè, troppo seria e drammatica la questione, per sfottere e per poter riderci sopra.
Il mondo attende con ansia la discesa in campo del Dottor,ing.avv.inquisit.reverend.piduist.imbrogl.Silviuzzu Berluskoni per risolvere (a pacche sulle spalle) la crisi israelo-palestinese.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 17:06|Siamo dunque fiduciosi, d’altronde ha risolto la guerra in Georgia, in Cecenia, in Iraq, la Battaglia di Lepanto, la prima e seconda guerra mondiale, quella di Corea e nel Vietnam. Senza dimenticare quelle puniche.
Per fottuna cchè Don Silviuzzu ccè!
Ooooolè.
x Mirko: ma che dici? quale fabbisogno? Non è vero: te lo inventi tu e tutti noi sinistrati! E poi si sa che è colpa di Prodi…anche del vile e schifoso attacco israeliano sotto gli occhi di un’europa inerte e inerme. Uno stato che di fatto “non esiste” , Israele, se non x invenzione, sta masssacrando i palestinesi sotto gli occhi del mondo: Dov’è l’ombrello USA? Come mai HANNO ROTTO I COGLIONI E FATTO LA GUERRA A SADDAM PERCHE’ C’ERA IL PETROLIO, E DELLA FINE DEI PALESTINESI NON GLIENE FREGA NIENTE??? EH, CARLO, DOVE SEI, CON LE TUE ELUCUBRAZIONI IDIOTE?
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 17:01|PERCHE’ L’AMERICA SI PREOCCUPA TANTO DI PROTEGGERE I POPOLI CHE HANNO IL PETROLIO SOTTO IL CULO E SE NE FOTTE DEGLI ALTRI?? SPIEGAMELO, FASCISTA CAPITALISTA!!!!!
E’ tutta colpa di Prodi, comunque, Mirko: Tremonti non ha colpe, se non quella… di essere nato!
La colpa del disastro economico è di Prodi, anzi di Togliatti, anzi di Lenin, anzi dell’Imero Romano d’occidente, anzi dei comunisti egiziani, tutankamen e osiride…. o no??????
x Giuseppe ‘59 1059: aggiungerei a barboni: sbruffoni, ignoranti(da 15 anni li votano con ZERO risultati), razzisti, evasori e stupidi: chiedere la separazione e il federalismo vuol dire un “suicidio” politico e sociale. Rimarranno isolati dal mondo, chiusi nella loro piccola riserva indiana, fatta di piccole e grandi ruberie, di colossi bancari associati con Silvio x comandare economicamente: ma da soli, senza mamma Roma, è finita la pacchia.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:52|E che dire di uno dei veggenti nostrani?
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:48|Frattini, kieriketto e prete mancato:
“Israele non vuole attacco di terra”. Il responsabile della Farnesina ha assicurato che dai colloqui con la signora Livni non ci sarà nessun attacco di terra su Gaza.
Dopo si inkazzano se uno li chiama buffoni.
Di corte, ovviamente..
Ooooolè!
Pierino Libero,
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:39|il mio post era diretto a chi ha ancora dignità ed onestà e non a quelli come te.
Non leggerlo e passa oltre.
Grazie.
Un saluto al mondo, soprattutto a quelli che da bravi fankazzisti, moralizzatori della minchia, stando giornate intere su questo blog.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:38|LAZZARONI
DIGNITA’
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:29|..
La dignità è avere vergogna di dire e scrivere che a Messina ci sono terremotati, quelli del terremoto del 1908, che vivono nelle baracche.
VOMITEVOLE e PENOSO e SQUALLIDO
..
Prego al solito, so tutto io, evitare di fare la storia, trita e ritrita, della Sicilia.
Evitare di dare colpe ad altri e piangere.
Grazie.
Ve ne siete accorti adesso che i patagno-celtico-legaioli sono solo dei buffoni?
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:25|Kastelli….!!! quello che firmava le leggine ad hoc per il suo padrone (il nano) senza sapere assolutamente nulla di diritto costituzionale.
Quello, che del resto, sta facendo Alfano, altro picciotto e kieriketto, messo lì per eseguire gli ordini senza fiatare.
Per fottuna cchè Don Silviuzzu ccè.
zì, zì.
Ooooolè!
I conti di chiusura del 2008 “sono ragione di fiducia queen-of-hearts-7.jpgper i cittadini e di orgoglio per il governo” ci informa il Minculpop televisivo, citando il ministro Tremonti. (Tre-Conti, ndr) Oh, oooolè, evviva, si comincia bene l’anno. Poi uno va a guardare oltre lo specchio e scopre che il buco nelle casse dello stato per coprire le spese, il “fabbisogno”, è di 52,9 miliardi, vale a dire 102.000.000.000.000 di lire come amava dire proprio Tremonti (Tre-conti, ndr) quando gli faceva comodo pompare gli zeri. E’ il doppio, ripeto, il doppio dei 26 miliardi del 2007 e addirittura peggiore di 7 miliardi rispetto alla cifra negativa di 45 miliardi prevista dal governo. Ma l’impatto di questa frana sarà – attenzione alla formula deliziosamente surreale ai limiti dell’ossimoro – “sostanzialmente marginale”, cosa che non significa assolutamente nulla.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:19|Provate a invertire i fattori: “marginalmente sostanziale”.
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Poi un bell’ooooolè!
Ooooolè!
Adesso Castelli afferma che il network Alitalia attuale è peggiore di quello proposto da Prodi.
Non appena si avvicina l’ora della sconfitta, dopo avere reclamizzato la grandezza di Malpensa, etc.., oggi, a cose praticamente fatte, abbaiano alla luna e minacciano alleanze trasversali solo per fare rumore e calmare la piazza.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:19|Quanto sono ridicoli questi leghisti. Nel giro di pochi mesi cambiano spesso idea sulle cose.
La tecnica è quella di sempre
Che barboni!
x Tutti coloro che conservano ancora la dignità e l’onestà di vedere le cose per quello che sono.
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Dichiarazione di Castelli al Sole24Ore
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«Pronti a tutto per difendere Malpensa, anche alle geometrie variabili in Parlamento sugli emendamenti. Ma soprattutto si illude chi crede che la Lega sia pronta a barattare questa battaglia sull’altare del federalismo fiscale».
Roberto Castelli come al solito è calmo ma franco. Ha appena finito una gita in montagna, sono gli ultimi scampoli di vacanza prima di rituffarsi nel grande circo della politica.
«Per prima cosa – spiega il sottosegretario leghista alle Infrastrutture a «Il Sole 24 Ore» – sbaglia bersaglio chi accusa la Lega di essere stata troppo silente in queste settimane», mentre si sta andando verso il closing di Alitalia con Air France, cioè ad un forte ridimensionamento di Malpensa. «Non è così, anzi. L’ora x sta per scattare», specie davanti ad un network Alitalia peggiore del vecchio piano Prodi/Air France.
«In teoria c’è ancora una piccola speranza. Manca la firma con i francesi, e questo è il motivo per cui finora siamo stati zitti. Siamo forza di governo, e come tale agiamo senza colpi di testa. Il 5 gennaio dovrebbe esserci un incontro tra Roberto Colaninno e il presidente di Lufthansa Wolfgang Mayrhuber, che continua a restare la nostra prima opzione».
Forse è meglio dire: restava la prima opzione…
Cai e Lufthansa insieme permetterebbero a Malpensa di riprendersi velocemente dal de-hubbing suicida di Alitalia. Che è stato suicida per tutto il paese, intendiamoci, visto che ha fatto perdere il 30% di viaggiatori al nostro scalo senza guadagnarne uno su Fiumicino. A dimostrazione che il mercato è qui in Padania.
Però, Sottosegretario, questa ipotesi sembra ormai chiusa…
Ci stiamo avvicinando al matrimonio francese, è vero. Anche violando quanto scritto nel piano Fenice, che prevedeva 13 destinazioni intercontinentali su Milano e 3 su Fiumicino. Invece apprendiamo dal nuovo network Alitalia che la proporzione si è esattamente ribaltata.
Perché secondo voi ha vinto Air France? Da piano industriale l’integrazione migliore sembrava quella con i tedeschi?
La versione ufficiale è che si sarebbe dovuta pagare una penale salata per uscire da Sky Team. Poi c’era la questione Linate, che farebbe concorrenza a Malpensa.
Solo questo?
Non credo, ma mi fermo qui perché sono un membro del governo… Detto questo, però, non resteremo inerti nel vedere Malpensa che muore. Lo voglio dire chiaramente: la gente del nord non scenderà mai a Roma per volare nel mondo. Non butta via due ore per tornare dov’era. Ma andrà a Francoforte o a Parigi.
Cosa significa «non rimarremo inerti»?
Ne ho parlato anche con Bossi, dunque la mia non è una posizione personale: la Lega metterà in atto tutte le azioni parlamentari e di governo necessarie perché qualunque compagnia voglia venire a volare da Malpensa sul lungo raggio lo possa fare.
Quindi chiederete di rinegoziare i bilaterali?
Certamente. Spingeremo fortissimamente in questa direzione. C’è una fila lunghissima di compagnie che vogliono venire a Malpensa. Oggi Enac concede permessi provvisori che valgono una stagione, ma mettere su un network intercontinentale su un permesso in deroga non è possibile. Ci vuole un atto ben preciso del governo italiano. Solo questo permetterebbe a Malpensa di tornare un grande aeroporto internazionale. Poi c’è il discorso dell’hub…
Cioè?
Sappiamo che Sea sta lavorando per tornare ad essere un hub vero e proprio in partnership con Lufthansa. Bene, se Cai non vuole investire su Milano, la Lega appoggerà il gestore milanese in ogni sua azione di liberalizzazione.
Eppure da quando Berlusconi è tornato a palazzo Chigi il dossier “bilaterali” non è mai stato aperto. C’è chi dice per non pregiudicare il negoziato di Cai con Air France…
Allora vi svelo un retroscena: qualche tempo fa avevamo già pronte alcune mozioni sui bilaterali che impegnavano il governo in modo perentorio. Poi i colleghi di maggioranza ci hanno convinto a soprassedere, sfumando la richiesta in un semplice odg. Ecco, la prossima volta non ci sarà realismo politico che tenga. Tireremo fuori i nostri emendamenti. Lo ripeto: siamo pronti a tutto.
E se un pezzo di maggioranza non vi seguisse…?
Cercheremmo maggioranze variabili in Parlamento. Vediamo se i tanti parlamentari del Pd del Nord che in queste ore ci tirano per la giacca, saranno coerenti fino in fondo a difesa di Malpensa. Ma voglio essere chiaro su un altro punto.
Prego
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:13|Chi pensa che la Lega sia disposta a barattare Malpensa sull’altare del federalismo fiscale si sbaglia di grosso. E lo dico anzitutto ai compagni di maggioranza…
Già. Un avvertimento che assomiglia molto ad un
ultimatum.
. Cacciari ….. LEGHISTA!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:11|. Chiamparino …….LEGHISTA!
. Cofferati ……… LEGHISTA!
. Bresso ………… LEGHISTA!
DUBBIO
PD …….. FASCISTA
Un saluto veloce a tutti.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 16:05|Anche ai soliti inconcludenti boccaloni fan(s) di Silviuzzo
I soliti qualunquisti di parte continuano a fare passare notizie tendenziose, false e vecchie.
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 15:35|Ma si sa’ questo è il vecchio e caro metodo stalinista-fascista: semina cazzate che qualcosa resterà.
…
EVASIONE
…
Un esercito di quasi 3 milioni di persone: è quello di chi lavora in nero.
Primo in classifica il capoluogo calabrese, seguito da Catania e Cosenza.
È il risultato di un’indagine della Cgia Mestre
Nel capoluogo provinciale calabrese l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal sommerso economico è pari al 18,3% di quello totale. A Catania raggiunge il 18,2%, mentre a Cosenza il 18,1%. Isole felici Vercelli e Sondrio: solo il 3,1%. A Napoli il più alto numero di lavoratori in nero: quasi 224.500
Sono un esercito formato da quasi 2 milioni 852 mila persone (espresse in unità di lavoro standard, ovvero come ci fossero 2.852.000 persone che lavorano in nero 8 ore al giorno) che contribuiscono a «produrre» un valore aggiunto pari a 88 miliardi 857 milioni di euro all’anno. Peccato che questi siano i numeri dell’economia sommersa nel nostro Paese e che, accanto ai dati della «produzione», ci siano anche quelli della ’sottrazione’ dall’imponibile Irpef – ovviamente non versato al Fisco – e stimato in quasi 47 miliardi 112 milioni di euro. E al top della classifica sull’economia sommersa è la provincia di Reggio Calabria dove l’incidenza del valore aggiunto che viene prodotto dai lavoratori irregolari rappresenta il 18, 3 % di quello totale. Spetta a Napoli, invece, registrare il più alto numero di lavoratori irregolari: quasi 224.500.E’ questa la prima fotografia scattata dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre sull’economia sommersa in Italia. Un visione panoramica che racconta uno sconfortante scenario nostrano mettendo in luce le ricchezze «nascoste» del nostro Paese. E la descrizione elaborata dagli esperti dell’associazione artigiani mestrina si fa ancor più interessante quando passa al setaccio la geografia del lavoro nero da Nord a Sud, provincia per provincia. Un’esplorazione dalla quale emerge chiaramente una vera e propria polarizzazione dell’economia sommersa: dilagante nel Mezzogiorno più contenuta nel Centro-Nord.
A contendersi il podio, e quindi anche la maglia nera, accanto a Reggio Calabria c’è Catania dove l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal lavoro irregolare sul totale regolare arriva quota 18, 2%.
E non c’è molto distacco con Cosenza (18, 1 %), così come con Catanzaro 17, 7 % e Crotone (17, 5 %). A Napoli si raggiunge il 16, 5 %, mentre a Taranto il 15, 5 %. Per arrivare a trovare la prima provincia del Nord nella speciale graduatoria della CGIA di Mestre bisogna arrivare ad Aosta (9,6%), che si colloca al 28° posto.
Le province più virtuose, ovvero quelle in cui il valore aggiunto del lavoro nero e ben al di sotto della media nazionale quanto ad incidenza, sono: Vercelli e Sondrio (3, 1 %); Cremona, Mantova, Belluno (3, 2 %); Alessandria, Brescia, Lucca e Biella (3, 3 %); Ancona, Asti, Ravenna, Pavia, Pisa, Forlì, Cuneo e Macerata (3, 4 %).
A Napoli il numero più alto di lavoratori in nero: quasi 224.500!
Da notare come lo studio della CGIA di Mestre parli di «unità di lavoro standard» ovvero di lavoratori che lavorano almeno 8 ore al giorno; in questo studio non rientra quindi quel sommerso «marginale» formato per esempio dal ragazzino che fa le 2 ore in pizzeria al fine settimana o dallo studente universitario che aiuta i bambini con i compiti per un paio d’ore al giorno.
A ragione si può ritenere anche che questi «lavoratori sommersi» usufruiscano, in quanto ufficialmente non abbienti o comunque con redditi dichiarati bassissimi, di esenzioni, indennità di disoccupazione o quant’altro la loro condizione di «disoccupati» possa garantire…
********
Al sud sono tutti per lo stato, sì quello mafioso e opportunista.
Disoccupazione di comodo e assistenzialismo a manetta.
E quei brutti e cattivi nordisti: quelli continuano a lavorare, pagare le tasse, pagare i ticket e …….. permettere ai soliti furbi di ballare!
E adesso giu’ un bel pianto: la colpa è degli altri, abbiamo la mafia, non c’è lavoro etc.
BASTA FRIGNONI
x nix: non arrabbiarti più di tanto! Io ho solo risposto a quella che, forse sbagliando, credevo una tua interpretazione sul voto. Quando scrivi che Bianco pur avendo operato bene non è stato rieletto, quasi che qualcuno punti una pistola alla tempia dei cittadini costringendoli a votare da una parte, mi sono permesso di constatare che lo stesso ragionamento vale x gli elettori della Lega che, pur non avendo ottenuto praticamente ZERO da quanto promesso dai loro rappresentanti, da 15 anni si ostinano a votarli: tutto qui! Non capisco perchè ti infervori tanto….
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 14:38|x Radius; sono io davvero allibito, leggendo le cazzate che scrivi non capisco se tu lo fai apposta: a parte il fatto che mi giunge nuova che i meridionali in genere e i politici temono il federalismo fiscale: anzi, da quel che mi risulta, non gliene può fottere di meno!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 14:30|Al nord vogliono il federalismo fiscale solo quelli che hanno votato Lega, cioè un’esigua minoranza: e poi non si rendono conto che così facendo si suicidano, perchè non ci sarà più mamma Roma a compensare la loro immensa evasione: forse vogliono separarsi per poter evadere impuniti? Forse. Ma chi vi mantiene, Gesù? E’ flso, e lo sai bene, che le risorse vanno verso Roma, è vero il contrario: le ingenti somme di denaro introitate dalle banche del nord, con ora la coalizione Intesasanpaolo-silviofottipaese,non sono finite a Roma, lo sai benissimo, ma nei paradisi fiscali doce banchieri e intrallazzatori padani trasferiscono immensi capitali e ci costruiscono ville, comprano barche gigantesche, fanno affari. La Gdf ha scoperto(ma lo sapevano tutti) una vasta rete di società fantasma, divise in sottogruppi x confondere le acque, con sede in Lussemburgo o in Liechestestein, attraverso le quali fanno i passaggi di capitali all’estero indisturbati: d’altra parte la prova è nelle dichiarazioni ridicole di liberi porfessionisti e imprenditori, a fronte di inspiegabili patrimoni in Costa Smeralda, Costa Azzurra, Cayman appunto e Montecarlo, zona franca di residenza dei suddetti evasori miliardari. LO sai che è così, e negarlo non ti fa onore:anzi, se ti dichiari esperto in materia (io lavoro inun ente che “monitora” anche questo, dovresti sapere che tra le voci di bilancio statale ne esiste una che si chiama “trasferimenti netti alle imprese”: detta in soldoni, lo stato versa in ogni finanziaria migliaia di miliardi a “senso unico”, bada bene, alle imprese, ergo, siccome il 90% delle stesse è collocato in padania, questi finanziamenti senza controllo vanno tutti al nord: la leggenda metropolitana della “Cassa x il mezzogorno” è morta e sepolta da anni. Chiedi alla Ragioneria dello Stato: voce in bilancio: miliardi, nonbuscolin. Ma il grave problema è: che fine fanno? Chi mi assicura e controlla che vengono utilizzati tutti x progetto e sviluppo? Per la produzione? Nessuno. La maggorparte va a rimpinguare le già folte casseforti degli evasori lombardi, veri padroni di tutte le ricchezze immobiliari e non. Non c’è storia, non c’è discussione, ti arrampichi inutilmente sugli specchi. Se conoscessi la ricca brianza, Carimate, ecc, vedresti ville megagalattiche immerse nel verde: tutte proprità di brianzoli con residenza a Montecarlo ma case in Liguria e Sardegna: te lo provo come e quando vuoi, ma lo sanno anche i sassi. Come dici? Frutto del lavoro? MMHH, difficile farsi i miliardi solo con il “sudore” del lavoro, anche se campassi mille anni:molto più logico ed evidente che dichiarando quanto un dipendente statale o privato(alcuni 10mila euro l’anno, ho amici commercialisti a iosa che te lo possono far vedere!)cioè un terzo di quanto NOI ABBIAMO DI IRPEF COME RITENUTA ALLA FONTE,è gioco fatto costruirsi ville, case al mare e in montagna, barche, suv come se piovesse(ma li vincono al “gratta e vinci, visto che la brianza è piena di queste auto da 40milaeuro in su?) e tanto tanto altro. E’ Roma che “per ora” vi mantiene, dopo saranno per voi cazzi amar, è inutile e falso non ammetterlo: Ai politici del sud sai quanto gliene fotte, e anxhe ai meridionali: poveri erano e poveri rimarranno: per voi saranno tempi duri col federalismo, stanne certo: sono allibito io, credimi,neghi la più classica delle evidenze.
Sempre x Salvo 1044
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 09:51|Cosa cavolo mi rispondi??
Ma li leggi i post?
Nel 1040 ho detto che bisogna combattere il voto di scambio aldilà delle convinzioni politiche.
Ho anche detto che, pur essendo di dx, tra Buttiglione e Chiamparino votai il 2° perché mi ispirava più fiducia. Nel caso specifico sbagliando, visto che è il sindaco che ha creato il maggior debito comunale pro-capite in Italia(2,1 miliardi in totale, Scapagnini è un dilettante).
Se la maggior parte dei cittadini dei comuni leghisti si sentono ben rappresentati buon per loro. Lo stesso per i Catanesi che votano Scapagnini in massa. Se invece si vota una persona che produce disastri e poi si piange, non mi sembra una cosa intelligente.
REPETITA JUVANT ?!?!?
X Salvo che parla di chi mantiene chi:
La seguente tabella riporta le risorse pagate (tasse) e ricevute (servizi) sia in assoluto che pro-capite e la differenza pro-capite
Regione______Tasse______Servizi____Tpc_______Spc______Diff
__________________________________________________________
Lombardia___162,0mld___124,0mld___17.097___13.097___+4.000
Veneto______66,2mld_____50,6mld___13.983___10.691___+3.292
Emi-Rom_____67,5mld_____52,2mld___16.138___12.483___+3.656
Piemonte____61,8mld_____55,8mld___14.253___12.868___+1.375
Toscana_____50,4mld_____45,5mld___13.937___12.579___+1.358
Lazio_______84,0mld_____80,2mld___15.841___15.134___+707
Marche______18,9mld_____16,7mld___12.390___10.952___+1.438
Bolzano______7,4mld______7,7mld___15.473___16.038___-565
Trento_______7,6mld______8,1mld___15.165___16.172___-1.007
Val_d’Aosta__2,1mld______2,6mld___17.261___21.453___-4.192
Umbria______10,9mld_____11,5mld___12.672___13.274___-602
Molise_______2,9mld______3,5mld____9.060___11.175___-2.115
Friuli_V.G._18,5mld_____19,2mld___15.366___15.942___-576
Liguria_____21,8mld_____22,7mld___13.581___14.110___-529
Abruzzo_____13,2mld_____14,3mld___10.126___11.000___-874
Basilicata___4,9mld______6,3mld____8.375___10.686___-2.311
Sardegna____17,5mld_____19,9mld___10.604___12.022___-1.418
Calabria____15,9mld_____21,1mld____7.956___10.554___-2.598
Puglia______32,1mld_____37,8mld____7.902____9.306___-1.404
Campania____46,9mld_____53,5mld____8.110____9.247___-1.137
Sicilia_____40,0mld_____53,3mld____7.982___10.630___-2.648
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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/26278/federalismo-fiscale-solo-sette-regioni-italiane-entrate-superano-uscite.htm
__________________________________________________
Come vedi il nord se la cava benissimo da solo
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 09:37|Salvo, per favore: la Lombardia è la regione che versa più contributi in assoluto che vanno a finire, putroppo, quasi tutti a Roma. Ben poco rimane qui. Per contro, lo stato centrale restituisce alla Lomabrdia, ed al nord in generale, molto meno di ciò che versa. Non lo sapevi? Ma lo sai che sei patetico? Direi quasi commovente! Non è il nord(e parte del centro) Italia a dipendere economicamente dallo stato centrale, è esattamente il contrario!
|Lasciato il 4 gennaio 2009 alle 00:38|Dio santo, salvo : vuoi renderti davvero ridicolo? Ma secondo te, perchè tutti i politici meridionali nonchè i meridionali stessi temono così’ tanto il federalismo fiscale? Te lo sei mai chiesto? Per contro, perchè secondo te tutto il nord italia invece vuole il federalismo fiscale?
Sono allibito, salvo. Secondo me lo fai apposta.
Radius, ti parli addosso: ti smentisci da solo, non sai a cosa attaccarti: ti dico solo una cosa: dato che ti ripeto(non io ma l’ISTAT) che l’evasione fiscale in termini assoluti è nettamente superiore in Lombardia, vuoi solo x l’enorme differenza di ricchezza, che porta a far si che basta “un solo evasore miliardario” padano a compensare tutti quelli della Calabria e della Sicilia messe insieme, rifletti con serenità: se si attua il federalismo fiscale, e ogni regione avrà il suo bilancio….COME CASPITA VI MANTENETE SE NON C’E’ PIU’ “MAMMA” ROMA A DARVI I MILIARDI CHE FATE SPARIRE??ME LO SPIEGHI PER PIACERE? SUPPOSTO CHE SI EVADE ANCHE AL SUD, ED E’ VERO, MA ALTRETTANTO FACCIAMO FINTA AL NORD(ANCHE SE DA VOI, RIPETO, SE UN DENTISTA EVADE DICHIARANDO IL 70%,NON C’E’ PROPORZIONE CON UN DENTISTA DEL SUD CHE DICHIARA ANCH’ESSO IL 70%, CON LA PICCOLA DIFFERENZA CHE UN DENTISTA AL NORD(COME TUTTI I LIBERI PROFESSIONISTI)HA PARCELLE ED ONORARI 10 VOLTE SUPERIORI CHE DA NOI,COE CASPITA VI FINANZIATE, TORNATE ALLO SCAMBIO DELLE MERCI? IL BILANCIO DELLO STATO, POI QUELLO DEL FEDERALISMO, E’ COME UNA FAMIGLIA: SE ENTRA, SI SPENDE, SE NON ENTRA NON SI SPENDE: CHI CAZZO VI MANTIENE? ROMA NON C’E’ PIU’, VE LA SIETE TOLTA DALLE PALLE, E ALLORA? SPIEGAMI DAI.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 23:26|Per Mirko (1035) e poi per salvo (1045) nell’ordine.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 23:10|1) Mirko, parli forse della Sicilia? Per me là possono votare anche un lombrico.Hanno voluto votare il berlusca? Fatti loro. Evidentemente pensano che l’attuale andazzo possa continuare per l’eternità. Qualcuno,nella maggioranza,non ha esattamente chiaro un concetto molto semplice:non c’è più trippa per gatti.Fatti loro. Presto dovrano tornare in Sicilia, allargare le braccia e dire “putroppo, cari concittadini, la situazione è cambiata radicalmente”. Leggi federalismo fiscale. Parliamo della Sicilia ma potremmo parlare di tutto il sud d’Italia e di tutti i politici meridionali che, indipendentemente dal colore politico, si comportano esattamente allo stesso modo.Vedi, infatti, Campania, Calabria, Puglia ecc. E’ una questione vecchia di 150 anni che si puo iniziare a risolvere in un solo modo : con il federalismo fiscale. Stai pur certo che assisteremo a scene tragicomiche. Prepariamoci ad assistere a spettacoli indecenti da parte di certi politici, sia della maggioranza che dell’opposizione, naturalmente meridionali veraci, va da sè.
2) Salvo, nel sud la percentuale di persone e aziende che evadono il fisco è nettamente superiore a quella del centro-nord. Ergo, il sud è molto più tendente all’evasione fiscale rispetto al resto del paese, è più evasore.
Da “Dagospia” di Roberto D’Agostino:
CONFIDENZE GOLOSE SULLE FAMIGLIE MENEGHINE INTRAPPOLATE NEL CRACK MADOFF – CON LE MANI LEGATE: FONDI PRESI CON CAPITALI INGUATTATI A MONTECARLO E LUGANO – DE BENEDETTI HA SMENTITO QUALSIASI ESPOSIZIONE VERSO I FONDI MADOFF E BANCA UBP
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 21:15|Fabio Tamburini per ilsole24ore.com
Nella prestigiosa sede del Clubino, esclusivo circolo milanese, l’argomento principe di molte conversazioni riservate è lo scandalo Madoff. La caccia è ai nomi delle ricche famiglie meneghine rimaste intrappolate nel crack del sistema dei fondi che facevano capo a Bernard Madoff.
Bernard Madoff
Tanta animazione tra i frequentatori di Casa degli Omenoni (così è anche chiamato il Clubino per via degli otto colossi scolpiti sulla facciata della storica sede, in pieno centro cittadino) è spiegabile considerando che il circolo era terreno preferito da Federico Ceretti, animatore della londinese Fim, distributrice del fondo Kingate delle Bermuda, una delle perle di Madoff (lo stesso Federico Ceretti è fratello di Paolo Ceretti, direttore finanziario della De Agostini spa, capofila del gruppo).
Il crack Madoff risulta un argomento di confidenze, a volte liberatorie, particolarmente delicate perché, nella maggioranza dei casi, al danno si aggiunge la beffa di avere le mani legate nei tentativi di recuperare almeno parte degli investimenti. Generalmente, infatti, i fondi Madoff sono stati acquistati investendo capitali custoditi a Montecarlo ma soprattutto nella vicina Svizzera, e in particolare a Lugano, secondo la più classica delle tradizioni (non soltanto lombarda).
Non solo. Un secondo aspetto che disturba il sonno di almeno un imprenditore ben conosciuto è il problema rappresentato da eventuali revocatorie a cui è esposto chi ha rimediato l’errore con tempismo, liquidando le posizioni nei fondi Madoff qualche mese prima del crack. Ora il rischio è di essere chiamati a restituire il denaro tratto in salvo.
Per chi ha investito denari dalla Svizzera, compreso un immobiliarista di rango, la scelta sul che fare è tutt’altro che banale. E spiega le richieste di consulenza che stanno arrivando agli studi legali più affermati. Lo conferma la notizia pubblicata martedì 23 dicembre dall’agenzia di stampa Radiocor, secondo cui sia gli avvocati del californiano Orrick sia quelli del londinese Clifford Chance stanno occupandosi della vicenda (legali del primo studio sono al lavoro anche in Francia).
Bernard Madoff da Il Sole 24 Ore
I nomi di chi ha avuto fiducia in Madoff vanno cercati seguendo prevalentemente il filone degli investitori legati al mondo ebraico. In particolare il nome utilizzabile come cartina tornasole è un signore considerato fino a poche settimane fa come “il banchiere più abile di Ginevra”: il quasi ottantenne Edgar de Picciotto, che ha fatto della sua Union bancaire privée (Ubp), in cui lavorano figli e nipoti, una delle banche specializzate nella gestione dei patrimoni (in particolare la sede di Lugano è attiva nel private banking).
Carletto De Benedetti attovagliato con Fassino, Montezemolo e Azzurra Caltagirone
In Italia Edgar de Picciotto ha rapporti eccellenti con Carlo De Benedetti, al cui fianco ha schierato la sua Compagnie de banque et d’investissements (Cbi) in occasione del tentativo di scalata alla Société générale de Belgique, sul finire degli anni Ottanta. Proprio il gruppo Cir dei De Benedetti, tuttavia, ha smentito a metà dicembre qualsiasi esposizione verso i fondi Madoff nonché nei confronti della Ubp.
Ma il network italiano di de Picciotto è assai articolato: dagli imprenditori bresciani clienti della Discount bank and trust company (fusa nel 2002 con la Ubp) ai veronesi del Banco popolare (alleati della Ubp negli hedge fund tramite la Aletti gestielle alternative, che affonda le radici nelle attività dell’agente di cambio Urbano Aletti, uno dei personaggi che hanno fatto la storia della Borsa italiana), fino ad alcuni personaggi legati alla rete del finanziere George Soros e ad alcuni degli investitori dei fondi Pioneer (gruppo UniCredit).
George Soros
CRACK SENZA RISCHI
Sole 24 Ore – Se Bernard Madoff fosse imputato in Italia, nessun giudice dovrebbe notificargli l’ordine di depositare l’elenco dei suoi beni. Perché, come ogni indagato dalla nostra magistratura, Madoff avrebbe l’obbligo di dichiarare proprietà e ricchezze all’inizio del suo primo verbale davanti al magistrato. Eppure non si ricordano risarcimenti miliardari nei crack miliardari d’inizio secolo: semmai greggi di piccoli azionisti e obbligazionisti condannati a ricevere, quando va bene, una percentuale risibile degli ex investimenti miracolosi.
Il problema, come spesso in Italia, non è nella mancanza di una legge, che esiste, ma nella sanzione per la sua violazione, che è minima. Un Madoff che consegni alla Sec l’elenco decurtato delle sue proprietà, in Usa rischia tre lustri di carcere per intralcio alla giustizia, da noi, andandogli male, 8 mesi di reclusione fittizia, con sospensione della pena e doppi benefici. Se questo è il rischio reale, non si capisce perché un Madoff italiano dovrebbe lambiccarsi il cervello per non dimenticare i gioielli di famiglia. In fondo c’è pur sempre chi paga: le vittime. ( A.Gal)
[03-01-2009]
|Lasciato il 3 Gennaio 2009 alle 20:27|
578. salvo scrive:
Aumentano le persone che vanno ad abitare a Montecarlo o in Svizzera. Sotto controllo anche i tassisti
Evasione fiscale da record: è triplicata
L’Agenzia delle entrate: truffe, Iva non versata e società fantasma. Crescono i milanesi che non pagano le tasse
dal Corriere – 13 luglio 2005
Evasione fiscale da record. Nei primi cinque mesi del 2005 le Fiamme gialle hanno scoperto in Lombardia 5,48 miliardi di euro di reddito non dichiarato ai fini delle imposte dirette, di cui il 90 per cento in provincia di Milano. È praticamente il triplo rispetto ai 2 miliardi di euro del 2004. Dietro l’evasione, c’è lavoro irregolare, Iva mai versata, società che scompaiono nel nulla. Il fisco sta tenendo d’occhio 600 lombardi che si sono trasferiti a Montecarlo e i quattromila e più che hanno spostato la residenza in Svizzera. Sotto tiro anche i tassisti: l’Agenzia delle entrate ha controllato le cessioni di licenze avvenute negli ultimi 5 anni: in 800 casi i proventi non sono stati denunciati.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 20:02|x Radius: scusa, ma ragionare con te è quasi impossibile.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 19:56|Io non ho mai negato che al nord si lavora, ma CONTESTO CON I FATTI, AVENDOTI POSTATO PIU’ VOLTE ACCERTAMENTI DELLA GDF IN LOMBARDIA X EVASIONE FISCLAE E IVA DI SVARIATI MILIARDI, CHE VOI SIETE I “SANTERELLINI” DEL PAESE. E’ QUESTO IL PUNTO: NESSUNO SE RUBA DA DEL LADRO ALL’ALTRO, VOI LO FATE DALLA MATTINA ALLA SERA, DITE CHE SIETE IL “MOTORE” DELL’ITALIA(FALSO, HO POSTATO CENTINAIA DI IMPRESE DI CATANIA E PROVINCIA CHE PRODUCONO MANUFATTI DI QUALSIASI GENERE, DALL’ELETTRONICA, “ST INTERNATIONAL” LEADER MONDIALE NEI MICROCHIP CHE ANCHE TU HAI NEL CELLULARE,ALLA MECCANICA,CHIMICA, AGRICOLTURA, IN TUTTI I CAMPI. IL 70% DELLA FRUTTA CHE MANGI VIENE DALLA SICILIA,NON X FARE UN TUFFO NEL PASSATO, MA I GETTONI DEL TELEFONO, LI RICORDI, VENIVANO FABBRICATI A CATANIA, LA CESAME E’ DI CATANIA, PRODOTTI PER L’EDILIZIA E SANITARI SONO PRODOTTI IN GRAN PARTE A CATANIA, LA “SAFFA” QUELLA DEI FIAMMIFERI, E’ A CATANIA. MAZARA DEL VALLO E’ IL SECONDO PORTO ITTICO D’ITALIA, ESPORTA PESCE NEL MONDO, LOMBARDIA X PRIMA, LA VITICOLTURA SICILIANA(SERVIZIO RAI1 LINEA VERDE) E’ ALL’AVANGUARDIA IN EUROPA, DI CHE CASPITA PARLI??? CHI MANTENETE?? NESSUNO! E’ QUESTO CHE FA GIRARE LE PALLE: NELLE ALTRE REGIONI NESSUNO HA LA SPOCCHIA CHE AVETE VOI, PRIMI(A PAROLE) IN TUTTO, ANZI IN UNA COSA SI: L’EVASIONE FISCALE: PUOI DIRE E ARRAMPICARTI SUGLI SPECCHI COME VUOI. IN TERMINI “ASSOLUTI” LA LOMBARDIA E’ LA “PRIMA REGIONE EUROPEA” PER EVASIONE FISCALE, CHE PAGHIAMO NOI DIPENDENTI: VEDI CHE I CONTO TORNANO? COSA PRODUCIAMO NOI? SERVIZI, E PAGHIAMO UIN’IRPEF, PER CAUSA DI QUELLO CHE VI MANGIATE VOI DICHIARANDO IL 60-70%, QUALCOSA COME IL 35% SULLA BUSTA PAGA: MILIONI. SE VOI PADANI PERBENISTI E LADRI PAGASTE LE TASSE, NOI AVREMMO UNA RITENUTA MOLTO PIU’ BASSA: MILIONI.NON LE MINCHIATE DELL’ICI O DELLA SOCIAL CARD, FUMO NEGLI OCCHI DI QUESTO GOVERNO. LA VORAGINE ECONOMICA DELLE BANCHE DEL NORD, INTESASANPAOLO IN TESTA, SOCIA DEL NANOFOTTI PAESE, SI E’ MANGIATA MILIARDI SULLE NOSTRE SPALLE, MADANDOIL PAESE AL TRACOLLO.INCONFUTABILE. DIMMI DOVE SONO FINITI I 35MILIARDI DI UTILI DELLE BANCHE DEL NORD DEL 2007 MOLTIPLICATRI X 40 ANNI: NELLE TASCHE DI BANCHIERI, INDUSTRIALI, IMPRENDITORI, LIBERI PROFESSIONISTI, EVASORI TOTALI, TUTTI LOMBARDI: COME DICEVA IERI SERA ROBERTO D’AGOSTINO INTERVISTATO A SKY TG24 IERI SERA: LE BANCHE DEL NORD, INSIEME A BERLUSCONI, VERE PARASSITE, HANNO CREATO UN BUCO PIU’ GRANDE DEL COLOSSEO.NOI DIPENDENTI FANNULLONI LAVORIAMO E VIAGGIAMO X 40ANNI A 1200 EURO AL MESE, I TUOI MINISTRI COGLIONI BOSSI MARONI CALDEROLI PRENDONO 18MILA EURO AL MESE + LA PENSIONE A VITA! COME DICI? LO FANNO TUTTI I PARLAMENTARI? MA GLI ALTRI, ECCO L’ENORME DIVARIO, NON ROMPONO I COGLIONI CON LA SEPARAZIONE, PERCHE’ SE RUBATE COME TUTTI….STATE ZITTI, TACETE, E TOGLIETE QUELA PUZZA SOTTO IL NASO PERCHE’ NON MANTENETE NESSUNO. TI HO GIA’ DETTO CHE NEL TRIANGOLO DELLA MODA, MA NON POSSO FARE NOMI MA TE LO GIURO SULLE MIE NIPOTI, IL LAVORO NERO E’ SPAVENTOSO, E ANCJE IN TUTTI GLI ALTRI SETTORI: SMETTETELA DI FARE GLI IPOCRITI PORCA MISERIA: NON C’E’ DENTISTA IN LOMBARDIA CHE TI FACCIA UNO SCHIFO DI FATTURA, E LE VILLE MILIARDARIE IN SARDEGNA E A MONTECARLO NON SONO DI NOI DIPENDENTI “FANNULLONI”, MA DEGLI EVASORI FISCALI DELLA PADANIA, TE LO VUOI FICCARE NEL CERVELLO? LE VILLE IN COSTA SMERALDA DI CHI CAZZO SONO, MIE??????? O DI SILVIO E DEI SUOI COMPARI E DEGLI AMICI DEGLI AMICI???LA VOLETE SMETTERE???? L’EVASIONE FISCALE DI TUTTA LA CALABRIA MESSA INSIEME NON VA A PARI CON L’EVASIONE DI UN SOLO BANCHIERE O FINANZIERE PADANO, LO VUOI CAPIRE??? ECCO COSA FA GIRARE LE PALLE! VE LA TIRATE TANTO, SIETE SOLO BAUSCHA, E NON MANTENETE PROPRIO NESSUNO, AL CONTRARIO NOI DIPENDENTI PAGHIAMO A FIOR DI IRPEF AL 35% SULLO STIPENDIO(CHE POTREBBE SCENDERE AL 28% SE GLI STRONZI OPADANI PAGASSERO IL DOVUTO) VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SEPARATEVI E NON ROMPETE LE PALLE ALLE ALTRE 19 REGIONI ITALIANE, PIENE DI PROBLEMI, MA CHE NON HANNO LA VOSTRA PRESUNZIONE, ARROGANZA, FREDDEZZA E SUPPONENZA CHE FA SEMPLICEMENTE…VOMITARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao Angela: buon anno! Passate bene le feste? Spero di si. Ciao.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 19:11|x nix 1040: se permetti ti rispondo io per le rime: se nessuno punta la pistola in Sicilia x votare qualcuno, COME MAI DA 15 ANNI AL NORD VOTANO LEGA SENZA CHE ABBIANO MAI OTTENUTO ALCUN RISULTATO, ANZI SI STANNO ISOLANDO DAL MONDO??? A LORO NESSUNO PUNTA LA PISTOLA , SONO PIRLA DA SOLI, VISTO CHE I LORO RAPPRESENTANTI, CHE LI GABBANO ALLA GRANDE, SE NE FOTTONO DI LORO E MANGIANO E VIVONO ALLE SPALLE DI ROMA LADRONA! QUINDI, SE IN PADANI AVOTANO LIBERAMENTE LEGA DA TANTI ANNI SENZA AVERE MAI OTTENUTO NULLA…VUOL DIRE CHE SONO, COME HO SEMPRE DETTO, UN POPOLO DI PECORE IGNORANTI: LAMPANTE E INCONFUTABILE!!!!!
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 19:08|1039. Mirko
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 18:16|Quaqquaraqua, il lavoro nero non ha niente a che fare con l’amministrazione pubblica.
A meno che da voi si “faccia” del nero anche li’.
zi zi zi oooolè MERDAIOLO
Ciao Angela ciao Carlo.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 17:46|Speriamo che sia un buon 2009 x TUTTI gli Italiani.
x Angela
Prova a scaricare Google Chrome, è un browser mooolto + veloce e snello di MS Explorer e il tuo PC soffrirà meno.
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1035 Mirko
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 17:44|In Sicilia si vota Lombardo per motivi di pagnotta (specie nel settore sanità) su questo hai ragione. Adesso faccio io un’altra domanda a chi vorrà rispondere:
Visto che Enzo Bianco è stato sindaco di Catania con ottimi risultati(a differenza di Scapagnini) ed è riconosciuto anche dagli avversari politici come un’ottima persona, perché non è stato più rieletto l’ultima volta che si è presentato?
C’era qualcuno che puntava una pistola alla testa degli elettori in cabina elettorale?
Questo qualcuno non c’era invece nelle due occasioni precedenti in cui è stato eletto?
Vogliamo chiamare un pistolero che sopprima fisicamente i candidati maneggioni?
Oppure li mandiamo a casa quando andiamo al voto?
Io son sempre stato di destra ma, quando si è trattato di scegliere il sindaco tra Buttiglione e Chiamparino , mi sono fatto forza ed ho votato il 2° in quanto mi dava più fiducia.
In quanto ai “destronzi”, se ne fa’ parte Radius, sono felice di essere del club
Kosenza è kommmmmmmmmmunista, ergo fankazzista, stando a voi kieriketti del nano.
Katania invece è berlusketta, devastata nel giro di tre anni e mezzo da un berlusketto (mediko del nano)con le finanze municipali in fallimento.
Kome la mettiamo?
Per fottuna cchè don Silviuzzu ccè?
Oooo…oooo…oooolè!
x Angela:
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 17:23|Il fascio-patagno-legaiolo?
Siamo seri, quello come minimo può aspettare che qualche briciola cada dal tavolo dei commensali legaiol-patagni.
Il dramma è che questi cialtroni, ai vertici della SEGA NORD, di briciole non ne lasciano cadere nemmeno una, si pappano tutto prendendo per i fondelli il popolo del nord.
Patagna libbbbera, dicono.
zì, zì. Mazzetta libera..
Ooooolè!
Continuano i deliri dei sinistrosi fascisti del blog: Salvo, Italiota, G59 alias Mirko.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 16:28|Vi consiglio un ottimo psichiatra oppure cambiate il pusher!EVASIONE
Un esercito di quasi 3 milioni di persone: è quello di chi lavora in nero.
Primo in classifica il capoluogo calabrese, seguito da Catania e Cosenza.
È il risultato di un’indagine della Cgia Mestre
Nel capoluogo provinciale calabrese l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal sommerso economico è pari al 18,3% di quello totale. A Catania raggiunge il 18,2%, mentre a Cosenza il 18,1%. Isole felici Vercelli e Sondrio: solo il 3,1%. A Napoli il più alto numero di lavoratori in nero: quasi 224.500
Sono un esercito formato da quasi 2 milioni 852 mila persone (espresse in unità di lavoro standard, ovvero come ci fossero 2.852.000 persone che lavorano in nero 8 ore al giorno) che contribuiscono a «produrre» un valore aggiunto pari a 88 miliardi 857 milioni di euro all’anno. Peccato che questi siano i numeri dell’economia sommersa nel nostro Paese e che, accanto ai dati della «produzione», ci siano anche quelli della ’sottrazione’ dall’imponibile Irpef – ovviamente non versato al Fisco – e stimato in quasi 47 miliardi 112 milioni di euro. E al top della classifica sull’economia sommersa è la provincia di Reggio Calabria dove l’incidenza del valore aggiunto che viene prodotto dai lavoratori irregolari rappresenta il 18, 3 % di quello totale. Spetta a Napoli, invece, registrare il più alto numero di lavoratori irregolari: quasi 224.500.E’ questa la prima fotografia scattata dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre sull’economia sommersa in Italia. Un visione panoramica che racconta uno sconfortante scenario nostrano mettendo in luce le ricchezze «nascoste» del nostro Paese. E la descrizione elaborata dagli esperti dell’associazione artigiani mestrina si fa ancor più interessante quando passa al setaccio la geografia del lavoro nero da Nord a Sud, provincia per provincia. Un’esplorazione dalla quale emerge chiaramente una vera e propria polarizzazione dell’economia sommersa: dilagante nel Mezzogiorno più contenuta nel Centro-Nord.
A contendersi il podio, e quindi anche la maglia nera, accanto a Reggio Calabria c’è Catania dove l’incidenza del valore aggiunto prodotto dal lavoro irregolare sul totale regolare arriva quota 18, 2%.
E non c’è molto distacco con Cosenza (18, 1 %), così come con Catanzaro 17, 7 % e Crotone (17, 5 %). A Napoli si raggiunge il 16, 5 %, mentre a Taranto il 15, 5 %. Per arrivare a trovare la prima provincia del Nord nella speciale graduatoria della CGIA di Mestre bisogna arrivare ad Aosta (9,6%), che si colloca al 28° posto.
Le province più virtuose, ovvero quelle in cui il valore aggiunto del lavoro nero e ben al di sotto della media nazionale quanto ad incidenza, sono: Vercelli e Sondrio (3, 1 %); Cremona, Mantova, Belluno (3, 2 %); Alessandria, Brescia, Lucca e Biella (3, 3 %); Ancona, Asti, Ravenna, Pavia, Pisa, Forlì, Cuneo e Macerata (3, 4 %).
A Napoli il numero più alto di lavoratori in nero: quasi 224.500!
Da notare come lo studio della CGIA di Mestre parli di «unità di lavoro standard» ovvero di lavoratori che lavorano almeno 8 ore al giorno; in questo studio non rientra quindi quel sommerso «marginale» formato per esempio dal ragazzino che fa le 2 ore in pizzeria al fine settimana o dallo studente universitario che aiuta i bambini con i compiti per un paio d’ore al giorno.
A ragione si può ritenere anche che questi «lavoratori sommersi» usufruiscano, in quanto ufficialmente non abbienti o comunque con redditi dichiarati bassissimi, di esenzioni, indennità di disoccupazione o quant’altro la loro condizione di «disoccupati» possa garantire…
********
E’ questa la tanto sbandierata disoccupazione del sud?
E noi brutti e cattivi nordisti, quelli che il governo continua a definire «evasori», continuiamo a lavorare, pagare le tasse, pagare i ticket….
Ciao MERDAIOLI
Ciao Mirko!
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 16:03|Cerchi randellate e cazziatoni? Ti manca Ale?
Sto scherzando… tutto bene? Ah.. buon anno e buon proseguimento!
Ooooolè!
Il mio augurio di buon anno per tutti coloro che desiderano un’Italia migliore, senza gli idioti della sinistra che, lobotomizzati come sono sperano, solo ed si augurano la rovina del proprio paese. Per loro sfortuna il paese è migliore di loro. Non è mai stato speso tanto denaro per cibi, vini, liquori, spumanti come in questi giorni, ristoranti ed alberghi strapieni. La Fiat ha venduto moltissimo e l’Italia nel 2008 ha perso solo il 16% delle vendite contro una Spagna che ha perso il 49% delle vendite. La crisi morde meno ed il popolo italiano lavoratore e risparmiatore sta contrattaccando con successo. Come avevo previsto l’Italia ce la fa.
—-
Radius, Angela, Jurka, Nix, Nano, Alias, Anatas ed a tutti gli amici uno splendido 2009.
In Usa stanno superando la crisi poco a poco ed ho un bellissimo articolo da farvi leggere riguardante le responsabilità della crisi finanziaria vista dal secondo uomo più ricco del mondo. Lo sapevate che solo il 6-7% di chi aveva un mutuo prime non ha potuto onorare l pagamento?
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REPETITA IUVANT
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 15:58|—–
Me ne ero dimenticato, corro ai ripari:
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Nei conventi davanti alle celle ogni giorno al mattino passava un confratello che diceva:
“Ricordati che devi morire”. Era una forma di buon giorno. Non si sa se qualche confratello toccava ferro o qualcosa d’altro alla Lorenzo Stecchetti, poeta e gastronomo bolognese.
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chi ha rovinato l’Italia negli ultimi 50-60 anni creando il terzo debito pubblico del mondo????
—–
chi ha rovinato la scuola (elementare, media, superiore ed università) creando una classe di somari sia livello di studenti che a livello di insegnanti? Nell’università i somari si sono per fortuna concentrati in alcune facoltà ad alto tasso somarogeno: lettere, filosofia, scienze politiche, scienze sociali, giurisprudenza, architettura et similia degni eredi degli esaminati e laureati con il 18 politico molto in voga dal 68. Poi si devono contare le Università che hanno venduto lauree nel meridione (alcune tariffe sono emerse che andavano dai 10 milioni di lire per la giurisprudenza ivi comprese le spese di albergo per andare una settimana sul sito per il corso di laurea e ritiro del diploma ai 15.000 euro per una in economia (senza le spese di albergo, processo in questi giorni). Quante lauree false ci sono in Italia? Quante patenti false fornite soprattutto agli stranieri?. Quante residenze false procurate dai centri sociali e dagli uffici delle sezioni immigrati della CGIL? Non se ne conosce il numero, ma i carabinieri avrebbero tanto lavoro.
Perchè quasi tutti gli stranieri scappano dopo un incidente? Si dovrebbe indagare.
–
——Ho vari argomenti di cui parlare come il demenziale trattato di Kyoto, che con l’ambiente non c’entra proprio nulla. E del commissario europeo greco che è un noto tracannatore di Wisky 12 anni?
——
Per ora mi limito a:
Gli italiani dimenticano in fretta.
Vediamo di rimediare:
——–
Repetita iuvant?
——
Ci sono ciechi e sordi, quindi ……….
—–
Il debito pubblico italiano è figlio soprattutto della DC e del pentapartito, ma alle votazioni riguardanti gli aumenti del debito pubblico o delle tasse nessuno si sottraeva. Le maggioranza era bulgara e trovava sempre quasi tutti d’accordo (tutta la sinistra era sempre d’accordo), come risulta dagli atti parlamentari Oggi rispetto al 92 siamo +o- uguali come % sul PIL.
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Debito Pubblico Italiano in % sul PIL serie storica dal 1972 al 1992, segue poi fino al 2007.
1972 Governo Andreotti 42.614 mila miliardi di lire di debito………..53.1%
1973 Governo Andreotti-Rumor 53.246 mila miliardi di lire ………….55.1%
1974 Governo Andreotti-Rumor ……………………………………………54.5%
1975 Governo Andreotti-Rumor ……………………………………………60.5%
1976 Governo Moro-Andreotti 102.446 mila miliardi di lire …………..58.5%
1977 Governo Andreotti 124.044 mila miliardi di lire ………………….58.3%
1978 Governo Andreotti 158.406 mila miliardi di lire ………………….63.3%
1979 Governo Andreotti-Cossiga 190.979 mila miliardi di lire ………62.4%
1980 Governo Andreotti-Cossiga ………………………………………..57.7%
1981 Governo Andreotti-Cossiga ……………………………………….. 59.9%
1982 Governo Andreotti-Cossiga …………………………………………64.7%
1983 Governo Andreotti-Cossiga …………………………………………70.8%
1984 Governo ………………………………………………………………. 76.3%
1985 Governo ………………………………………………………………. 82.7%
1986 Governo ………………………………………………………………. 86.5%
1987 Governo ………………………………………………………………. 90.6%
1988 Governo …………………………………………………………………92.9%
1989 Gov De Mita-Andreotti 1.141.658 milioni di miliardi di lire…… 95.8%
1990 Governo Andreotti 1.284.605 ……………………………………….97.2%
1991 Governo Andreotti 1.449.147 ……………………………………..100.5%
1992 Governo Andreotti-Amato 1.633.770 …………………………….107.7%
1993 Amato Ciampi 115,6
1994 Ciampi Berlusconi 121,5
1995 Dini 121,2
1996 Dini Prodi 120,6
1997 Prodi 118,1
1998 Prodi D’Alema 114,9
1999 D’Alema D’Alema II 113,7
2000 D’Alema Amato 109,2
2001 Amato Berlusconi 108,7
2002 Berlusconi 105,5
2003 Berlusconi 104,2
2004 Berlusconi 103,9
2005 Berlusconi 106,6
2006 Berlusconi Prodi 107,6%
2007 Prodi (stime) 104,1% (effetto tesoretto ereditato da Tremonti)
2008 Prodi-Berlusconi (stime) 104,1%
Ecco i frutti di tanti anni di cattocomunismo consociativo.
—–
Come potete vedere da un diagramma costruito sui dati, l’unico che abbassò il debito pubblico tra le due torri e la caduta delle borse fu il ….Berlusca. E lo sta facendo ancor oggi! Immaginatevi cosa avrebbe fatto senza le due (ora tre)crisi planetarie…….! Prodi e Veltroni fanno disastri anche senza le crisi mondiali……. ! ma loro sono diversamente intelligenti
—-
AGGIORNAMENTI DI OGGI
——
PIERINO IMPICCATI (A UNA PIANTA DI FRAGOLE) scrive:
—
Si contrae il debito pubblico: dopo il record raggiunto in agosto (a 1.666,6 miliardi) a settembre si è attestato a quota 1.648,5 miliardi ovvero 18,1 miliardi in meno rispetto al mese precedente. E’ quanto emerge dal supplemento finanza pubblica del Bollettino statistico di Bankitalia.
—-
Brusco calo inflazione a Novembre: dal 3,5 scende al 2,7%.
—
Ottimo il miglior governo del dopoguerra.
x Radius.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 15:45|Scusa se mi intrometto, Salvo saprà darti comunque una risposta di sostanza e non il solito chiacchiericcio comune a voi destronzi.
La domanda: come si spiega che in una regione del nostro sud che non è la Campania (kommmmmmunista) neanche la Calabria (kommmmmmunista)e nemmeno la Puglia(kommmmmmunista) si sia votato in massa il nano? Questo non da oggi, bada bene, ma da 15 anni a questa parte. Il perchè?
Votano il nano e di riflesso un certo signor Lombardo successore di Cuffaro (il che la dice lunga) cito: “proprio perchè non si cambi nulla e tutto deve rimanere così come è”. Detto da un mio amico siciliano, berluskin-galoppino fino al midollo anche per una questione di pagnotta, in un momento di sincerità.
Come la mettiamo?
Vorrei tanto essere smentito, corretto, contestato, anche preso a botte, su quanto riferito.
Provaci, Radius.
Ooooolè!
A proposito: cosa aspetti a lasciare il nord? Non ti trovi bene? Scappa via, per carità! Sei ridicolo quando esorti noi che qui siamo nati e ci viviamo ad andare all’estero. Ma vacci tu all’estero, salvo! Noi qui ci stiamo bene. Te lo ripropongo: vuoi provare a lavorare e guadagnare bene in qualche bel posto nord-africano o medio-orientale? LAVORARE, capisci? Là sia lvora anche dodici ore al giorno, se necessario. Ma sai, in quei bei posticini non è che ci siano molte distrazioni. Eppure pensa, per permettere agli statali di appoggiare le loro chiappe sulla loro bella e lucida auto ed andare in vancanza o a fare shopping occorre che qualcuno si faccia il culo.Salvo poi sentirsi dire che è un evasore e uno che pensa solo ai soldi. Ma andate a c****e, scemi!
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 15:29|Per salvo
Di tutte le tue farneticazioni prendo quella che hai scritto nel tuo (1026): la più esilarante, pazzesca, assurda e incredibilmente idiota :
“L’economia malata e truffaldina della padania ha creato una voragine economica nel paese: è indiscutibile, inconfutabile, inattaccabile. Il resto sono minchiate: quindi fuori dalle palle, dall’Italia, dal paese civile che lavora mentre voi evadete le tasse e noi dipendenti dobbiamo lavorare per pagare anche le vostre fatture false o non rilasciate: fate ribrezzo.”
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 15:14|Ora, salvo, ecco qui :
1)La voragine economica di cui vai cianciando è tutta scritta nell’oceano di denaro che negli anni lo stato, inteso come apparato burocratico-statale e politico, ha succhiato alle principali risorse del paese, cioè il nord e parte del centro italia.Molta parte di questa enorme massa di denaro è sparita completamente nel nulla quando si decise di conferirla alle regioni meridionali che, tutt’ora, continuano a succhiare risorse. Sempre troppe. Di inattacabile, inconfutabile, indiscutibile, in tutto questo, c’è solo la tua ignoranza e la tua malafede.
2) Il paese civile che lavora? Ah, sì? E quale sarebbe? Quello che fa capo ai dipendenti statali ed ai burocrati? Allora te ne dico due, tanto perchè tu possa capire, ammesso che tu sia in grado. La prima : senza quelli che LAVORANO e PRODUCONO nel mio settore, me compreso, tu non potresti riscaldarti, non potresti mettere benzina o gasolio o gpl nell’auto, non potresti viaggiare con i mezzi pubblici, cammineresti su strade fangose e sterrate piene di buche e vivresti perennemente nella spazzatura perchè nessuno verrebbe a raccoglierla e tanto meno smaltirla. Ora dimmi, tu ed i tuoi colleghi cosa PRODUCETE, salvo? Qual’è il mirabolante apporto produttivo che date al PIL? In termini banali e terra terra : “che tipo di ferro producete”?
Perchè il problema è che mentre c’è un’Italia che produce, dall’altra parte ce n’è un’altra che oltre a non produrre frena quella produttiva. E ben sappiamo tutti quale parte è e da hi è conposta in maggior parte.
3)Io le tasse le pago fino all’utimo Euro e sono davvero troppe,troppe,troppe.Per altro, non ho tempo nè voglia, come fanno moltissimi dipendenti statali fancazzisti, di fare il doppio lavoro di cui il secondo completamente in nero, vero salvo?
Non ti risulta questo?
4) Te lo ripeto : la percentuale maggiore di persone che evadono il fisco e non pagano i tributi è nel sud. Vai a leggere, salvo. Capito? Non in termini di denaro ma in termini di singolo individuo. Riesci ad intuire la differenza, ora?
x Salvo.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 09:51|Purtroppo per la sinistra di questo paese, la mancanza di..statisti arguti come Gasparri, Capezzone (sic!), Cicchitto, Cazzeroli, eccetera, si fa sentire, e come!
E già, proprio così…
Ooooolè!
x Pierino( quello libero di essere kojone).
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 09:43|Prova, berlusketto lobotomizzato, a contestare con altrettanti fatti e verità (sacrosante) invece di sbrodolare come un suino frasi fatte sensa senso.
Qui l’unico cacasotto sei tu, sparito il fascio-legaiolo-patagno. Anche lui una mezza calzetta: quando gli si presentano i fatti (accertati e documentati) comincia ad andare via di testa, sbattendola su qualche muro.
Esattamente come fai tu, citrullo, ovviamente berluskino.
P.S.: per sfottuna (tua) cchè Don Silviuzzu ccè..
Ooooolè!
Salvo.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 07:37|Filippo Penati.
Maggioranza che lo sostiene in consiglio provinciale:
DS,SDI, Repubblicani Europei, Verdi, Rifondazione, Comunisti Italiani, UDEUR, Di Pietro – Occhetto, La Lista – A.P.E, Sinistra Democratica.
Il suo mandato amministrativo scade nel 2009.
Quel che si suol dire un osservatore imparziale!!
ahahahahahaahahaahahhahahahahahaahha
Mancava solo l’italiota del blog.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 02:51|Il trio del PD ma anche dell’IDV: Salvo, Italiota e G59 alias Mirko il minchione; si è ricomposto, sono sempre qui a rompere le palle.
Si vede con hanno un cazzo da fare tutto il giorno.
In compenso si triturano il loro cervellino monocellulare con la depressione e con seghe mental-cul…turali, sperando di sentirsi vivi.
Andate a cagare MERDAIOLI
Salvo, di quello che dice Penati non me ne frega un bel niente, Penati liscia il pelo alla Lega perchè tra un po’ dovrà trovare qualcosa da fare.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 01:08|Ma per favore!
Sempre x Radius: leggi e impara.Da “Voglio scendere”, in Marco Travaglio.
Sono giorni convulsi per l’on. Maurizio Gasparri, inopinatamente capogruppo del Pdl. Entusiasta all’idea che forse “rubano anche a sinistra” (a destra è scontato), eccitatissimo dalla prospettiva di poter fare la morale a Di Pietro, l’acuto statista ha annullato tutti gli impegni di fine anno e ha trascorso le sante feste esternando al ritmo di due dichiarazioni al minuto e polverizzando il record del ministro-kiwi Rotondi (nelle fisiologiche pause idrauliche lo rimpiazzava Capezzone, altro maratoneta degno di minzione). Cotanto accaldarsi va capito: Gasparri è quello che nel ’95 voleva Di Pietro leader del Polo al posto di Berlusconi e lo faceva sapere con gli stessi toni orgasmici con cui oggi lo dipinge come la versione deteriore di Provenzano: “Per noi di An – urlacchiava, pensando di fargli un complimento – Tonino è meglio del Duce!”. Ora, comprensibilmente, deve far dimenticare quegli sbracciamenti, e appare in ogni tg per lanciare improbabili “sfide” a Di Pietro e dire che “le dimissioni di suo figlio dimostrano che è colpevole”, ma “non bastano” perché “ci vuole ben altro”. La garrota, come minimo. Pare che, vedendolo così agitato all’inseguimento dell’ennesima telecamera, un passante gli abbia domandato: “Scusi Gasparri, ma se Di Pietro jr. deve dimettersi per una raccomandazione, che dovrebbe fare lei che guida un gruppo parlamentare con decine di pregiudicati, imputati e indagati, persino per mafia?”. A quel punto Gasparri è entrato in confusione, biascicando: “Di Pietro per noi è meglio del Duce!”. Gl’infermieri, che lo tallonano con discrezione, l’hanno subito trasportato a Palazzo Grazioli, dov’è stato a lungo sedato. Il decorso è regolare.
In proposito volevo sottolinearti che in Parlamento ci magiano tutti, compresi i sostenitori di Roma ladrona, padani impuniti e difesi da gente come te: squallido.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 01:02|Radius: forse la tua visione tanto destrorsa quanto limitata delle cose ti ha reso anche miope: ti riposto l’articolo, nella speranza tu riesca ad afferrare il concetto.
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 00:51|«Malpensa uccisa da Cai. La Lega
faccia qualcosa, come promesso»
Penati: «Chi era contro il piano di vendita a Air France ora sostiene un piano che farà morire lo scalo»
MILANO – «Questo piano Alitalia ha ucciso Malpensa nel silenzio generale del mondo economico, finanziario e imprenditoriale». Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, va all’attacco del piano di Cai che comincia essere delineato e dovrebbe prevedere un’intesa con Air France e una riduzione di voli su quello che una volta qualcuno chiamava «hub», ovvero l’aeroporto di Malpensa. Ma più che contro la nuova Alitalia, Penati si scatena contro chi aveva giurato di voler difendere gli interessi del sistema aeroportuale di Milano: imprenditori, la Lega e il governo berlusconi.
CAPITALE – «Non più di dieci -undici mesi fa – afferma Penati – il gotha della finanza e dell’economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l’ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse. In questo caso – continua Penati – ha preferito investire in Cai, anzichè investire su Malpensa, lasciando solo il sistema economico-produttivo delle piccole medie imprese, che dal pesante ridimensionamento di Malpensa è fortemente penalizzato».
APPELLO ALLA LEGA – «La Lega aveva promesso – aggiunge Penati – che il Governo sarebbe venuto a Malpensa. Il Governo non solo tace sullo scalo lombardo, ma non ha nemmeno mosso un dito per la liberalizzazione delle rotte di volo. C’è bisogno di una forte iniziativa politica – conclude Penati – e per questo faccio appello alla Lega, affinchè si convinca finalmente a unire le forze a difesa di Malpensa, tradita dalla logica degli affari del grande capitale del nord e dal governo Berlusconi».
Per quanto riguarda la divisione della padania, mi hai un po’ annoiato: noi mantieniamo voi, primi evasori d’europa da dati ufficiali ISTAT, e non viceversa: diceva bene D’Agostino stasera a sky tg 24: il cancro dell’Italia è il malaffare e la speculazione economica delle potenti banche economiche del nord, a partire dai derivati: hanno fatto un buco più grande del colosseo”. Parole sante: i padani avete succhiato il sangue agli italiani: prima ve ne andate nella vostra riserva, prima il paese ha speranza di salvarsi: er ora vi tiene a galla il nanofottipaese, che si sta muovendo per far fuori anche Di Pietro che gli dice in faccia la verità, cioè che si è costruito il suo impero come sappiamo e si è fattto le leggi x salvarsi il culo: locapisce anche un neonato. L’economia malata e truffaldina della padania ha creato una voragine economica nel paese: è indiscutibile, inconfutabile, inattaccabile. Il resto sono minchiate: quindi fuori dalle palle, dall’Italia, dal paese civile che lavora mentre voi evadete le tasse e noi dipendenti dobbiamo lavorare per pagare anche le vostre fatture false o non rilasciate: fate ribrezzo.
Per Salvo(565)
Salvo, dirti che tu ed i sinistrirsi non capite un tubo è come farvi un complimento. La prova? Eccola :
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 22:54|1)CAI muove su Roma perché tutti i piloti ed il personale sono di Roma. Non ha intenzione di ripetere le assurde gestioni passate con piloti che viaggiavano da “pendolari” tra Roma e Milano con costi fuori da ogni logica. Non è certo per “amore” della capitale, stanne certo.
2)Chi ha detto che Malpensa morirà? Lo dici tu che, da italiota appartenente all’apparato burocratico-statale (che è sicuramente un’aggravante) nonché meridionale nella peggiore accezione del termine, non riesce a vedere un millimetro otre il proprio naso. Perché , caro salvo, fuori da Malpensa c’è la fila di compagnie aeree, Lufthansa su tutte, che sono pronte a rilevare gli slot lasciati liberi dalla Ex-Alitalia. Sai perché? Perché la maggioranza del traffico aereo, in Malpensa, è di tipo business, cioè quello che paga sempre e per intero il biglietto. Insomma, il più redditizio per qualunque compagnia aerea.E siccome gli affari si fanno con l’Europa centr-settentrionale, medio-oriente ed oriente, guarda caso proprio le tratte che partono da Malpensa, ecco spiegato perchè CAI è pronta ad aprire a Lufthansa per Malpensa : per non perdere il business stesso. Tra l’altro, proprio stasera, uno dei soci di CAI ha smentito le voci circa Air France.
3)Auspichi la divisione? Troppa grazia! Accontentiamoci del federalismo fiscale, per ora. Magari di un bel 70-30 (70% alla regione, 30% allo stato). Poi vedremo. Perché, caro salvo, ci siamo un po’ stancati di mantenervi.
x Mirko: scusa.. ehm.. mi vergogno a chiedertelo..sai…è una cosa intima…e a quest’ora i negozi sono chiusi..siccome ho finito la carta igienica..NON AVRESTI DA PRESTARMI “ILGIORNALE????!!!”AHAHAHAHAHAAHAAHHAHAH SCUSA, MENTRE CI SEI, MANDAMI ANCHE LA FOTO DEL DIRETTORE, PERCHE’ ULTIMAMENTE SONO STITICO!!!!!
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 22:40|Conti pubblici in rosso: mai così male dal 2005. Tremonti: Robin Hood.o….Sceriffo di Nottingham????!!!!ahahahahahahahahahaahahahahahaah
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 22:36|x 563.
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 22:25|Quello che scrive La Voce del Nano, o meglio quella carta igienica chiamata Giornale diretto (sic!) dal quel testadikazzo baciapile di Giordano non solo fa ridere ma viene spesso usato per incartarci i pesci.
Quindi, se c’è qualcuno che si deve impiccare (o spararsi tra le mutande, a scelta) quello sei proprio tu, kojonazzo berlusketto.
Per sfottuna (tua) cchè Silviuzzu ccè.
Ooooolè!
Malpensa addio. Si celebrano i funerali dell’aeroprto di riferimento lombardo, anzi padano, anzi della Somalia…..
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 19:39|La ridicolaggine di Formigoni e della Moratti ormai ha toccato livelli da Zelig! Coadiuvato egregiamente dal trio ruba aRoma ma fai credere il contrario, tali Bossi,, Maroni e Calderoli, che appresa la notizia del decesso di Malpensa, sono andati a consolarsi “Dar Ladrone” a Trastevere. E, grande idea quella del federalismo, della separazione: fate pure, non possiamo che sghignazzare:la presunzone che contraddistingue questo popolo(pardon, tribù indiana) sta avendo i suoi frutti: scompariranno. Ah, se avete bisogno, una volta “staccativi” dall’Italia infame e che “voi” mantenete(ahahahahah), e avete bisogno di aiuto x uno scalo, vi verremo incontro: potete scegliere tra l’aeroprto di Venezia, Catania o Torino, non avete che l’imbarazzo della scelta! Poveretti….padania libera(dov’è ale-mi?),Malpensa disastrata. D’altra parte chi costruisce un aeroporto in provincia di Varese, che devi prendere x arrivarci: due navi, un aereo, una carrozza a cavalli, 2 ore di auto, un pezzo a piedi, è davvero un grande “HUB”: dei miei coglioni!!ahahahahahaahahaahaahah..
…è proprio un gran fiuto. Lasciare a casa una zavorra tale, non può che essere una conquista. Poi bisogna sempre capire da che pulpito vien la predica.
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 17:35|C’è chi dell’essere mantenuto ne ha fatto uno stile di vita…eh?
Ultime news dall’hub del Nord.
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|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 15:02|Otime prospettice si vanno delineando per l’aropororto di Malpensa, come rivendicato dal partito del Nord di Bossi, lo scalo si appresta a divenire l’hub più importante del Sud – Europa
Quel cretino di Giuseppe 59 che diceva che ragioni di logistica impedivano allo scalo milanese di avere uno sviluppo come hub sono state smentite dai fatti.
L’user Jurka aveva ragione e con essa tutti i leghisti.
Buona anno a tutti
BUON 2009 DI MERDA, BERLUSTRONZI
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 14:05|BUON 2009 DI MERDA, STRONZI BERLUSCONZI
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 14:05|Ciao, Pierino! Come stai? Passato bene le feste?
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 09:25|Hai ragione… Liguori potrebbe anche aggiornarlo questo blog. E’ “pesantissimo” davvero.
Ma forse è il caso di spostarsi su qualche edizione un po’ più leggera. Ti pare?
Buon proseguimento, Pierino.
1010. Mirko
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 00:36|Sono cazzi tuoi, isolano di minchia!
Quaqquaraqua
1011. salvo
|Lasciato il 2 gennaio 2009 alle 00:27|Canta la canzoncina che ti piace tanto!!
…… aspetta e spera che già l’ora si avvicina ……
Ci sentiamo nel 2013 ….. minchione
nano, leggiti anche questa e poi riguardandoti allo specchio ditti: non capisco un cazzo!
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 23:41|Petrolio in Basilicata, tutti scarcerati gli indagati
Sono stati scarcerati gli indagati della cosiddetta inchiesta Total, condotta dal pm Henry John Woodcock. L’ordinanza che contiene la decisione del Tribunale del Riesame di Potenza sui ricorsi è stata depositata alle 14. I giudici hanno confermato l’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ma hanno disposto la scarcerazione dell’imprenditore Francesco Ferrara, al centro dell’inchiesta, dell’amministratore delegato di Total Italia, Lionel Levha, e degli altri funzionari della compagnia petrolifera francese, perché non sussistono più le esigenze cautelari.
I giudici Luigi Spina, Antonio Cantillo e Lucia Gesummaria spiegano che l’impianto accusatorio, così come è stato impostato nell’ordinanza del gip Rocco Pavese, è da annullare nel capo «A», quello che contiene l’accusa di associazione a delinquere. Restano in piedi le accuse di corruzione e turbativa d’asta. Annullata anche la misura cautelare degli arresti domiciliari per il deputato del Pd, Salvatore Margiotta.
Il Tribunale del riesame di Potenza ha anche annullato il sequestro di numerosi beni mobili e immobili – per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro – disposti dal gip nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti per le estrazioni di petrolio in Basilicata. L’elenco dei beni sequestrati (società, beni mobili e immobili) e ora dissequestrati dai giudici del riesame occupava 29 pagine nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip.
|Lasciato il 1 Gennaio 2009 alle 23:20|
557. salvo scrive:
Leghisti?Berlusconisti? Coglionisti? Leggete qua….
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 23:39|L’ACCUSA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
«Malpensa uccisa da Cai. La Lega
faccia qualcosa, come promesso»
Penati: «Chi era contro il piano di vendita a Air France ora sostiene un piano che farà morire lo scalo»
MILANO – «Questo piano Alitalia ha ucciso Malpensa nel silenzio generale del mondo economico, finanziario e imprenditoriale». Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, va all’attacco del piano di Cai che comincia essere delineato e dovrebbe prevedere un’intesa con Air France e una riduzione di voli su quello che una volta qualcuno chiamava «hub», ovvero l’aeroporto di Malpensa. Ma più che contro la nuova Alitalia, Penati si scatena contro chi aveva giurato di voler difendere gli interessi del sistema aeroportuale di Milano: imprenditori, la Lega e il governo berlusconi.
CAPITALE – «Non più di dieci -undici mesi fa – afferma Penati – il gotha della finanza e dell’economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l’ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse. In questo caso – continua Penati – ha preferito investire in Cai, anzichè investire su Malpensa, lasciando solo il sistema economico-produttivo delle piccole medie imprese, che dal pesante ridimensionamento di Malpensa è fortemente penalizzato».
APPELLO ALLA LEGA – «La Lega aveva promesso – aggiunge Penati – che il Governo sarebbe venuto a Malpensa. Il Governo non solo tace sullo scalo lombardo, ma non ha nemmeno mosso un dito per la liberalizzazione delle rotte di volo. C’è bisogno di una forte iniziativa politica – conclude Penati – e per questo faccio appello alla Lega, affinchè si convinca finalmente a unire le forze a difesa di Malpensa, tradita dalla logica degli affari del grande capitale del nord e dal governo Berlusconi».
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIOHOHOHOHOHOHOHOHHOHOHOHOHOHOOHOHOHHOHOHOHOHOOHOUHUHUUHUHUHUHUHUHUHUHU…..PADANIA LIBERA???????”SUBITO!AHAHHAHAAAHAHAAHAAHIHIHIHIHIHIHHIHIUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHHUHUHHUU….SIETE FINITI, RISERVA INDIANA. ALESSANDRO, CARLO, PRONTI A USARE I SEGNALI DI FUMO X COMUNICARE COL MONDO???AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAH
x Pierino libero 1009: forse hai fatto uno scambio di persona: guarda che chi è noto AL MONDO INTERO X LE CAZZATE CHE SPARA E’ IL NANOFOTTI PAESE DI ARCORE, HAI SBAGLIATO PERSONA!!!!HAI BEVUTO TANTO X LE FESTE, EH?!MA QUANDO TI RIPRNDERAI, AVRAI LA SORPRESA: IL GOVERNO FASCISTA DI SILVIO…NON CI SARA’ PIU’:MAGIA!!!!!!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 17:25|x salvo.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 17:21|Ovviamente per il picciotto quà sotto sono tutte cazzate. I fatti li riducono a cazzate, kazzoni come sono.
Già pregusto il 2009, il Paese verrà definitivamente deberlusconizzato.
Quale miglior aspettativa per il nostro paese?
Ooooolè!
549. salvo
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 15:17|Consiglio vivamente di non iniziare l’anno in questo modo: sparando le solite cazzate.
O cambi sostanza o cambi pusher.
_ Auguri a Salvo, lo pseudo intellettualoide di sinistra, di vincere le prossime elezioni in Tanzania.
|Lasciato il 1 gennaio 2009 alle 03:12|Luogo dove si ritirerà Uolter Veltronik dopo che il PD lo avrà espulso.
_ Auguri a Giusppe 59 alias Mirko, meglio conosciuto come so tutto io gli altri sono ignoranti, perche possa cotinuare a stendere lenzuola alle finestre e fare fiaccolate contro la mafia.
_ Auguri a tutti i sinistrosi, pseudo fascisti, che sperano nell’IDV per una rivincita giustizialista.
AUGURI, AUGURI e rodetevi pure il fegato in santa pace.
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