Obama 2.0

novembre 19

Barack Obama ha vinto grazie a internet. Ha saputo usare in modo vincente gli strumenti messi a disposizione dal web 2.0. Su Campus 2.0, blog del master in giornalismo del Campus Multimedia Mediaset-Iulm, e su NonSoloSabato, blog del master in editoria multimediale dell’università Lumsa di Roma, potete trovare una interessante analisi del fenomeno “Obama.com”.

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13 commenti a “Obama 2.0”

  • 13. Giuliano Martino scrive:

    Per tutti gli utenti. Mi chiamo Martino è sono un cristiano. Visitate missionecristianaevangelica.it (dal quale potrete scaricare due libri cristiani gratuitamente) che potrà aprirvi gli occhi su molte cose verso le quali molti nel Mondo sono all’oscuro.
    Vorrei che conosceste Personalmente il Signore Gesù Cristo, il Signore della Vita, attraverso la Sua Parola Potente e Verace. Vi saluto dandovi un augurio di Vera Pace in Dio.
    Il mio indirizzo di posta elettronica è il seguente: martinoefrancesca-live.it

  • 12. Vincenzo Alias Il Contadino scrive:

    OBAMA CONTRO LE LOBBY, UN VERO POTERE!
    Tutti sanno cosa è successo a Raul Gardini, quando spavaldo ai microfoni disse: “ La chimica sono io. “. Infatti, lo trovarono suicidato come se, Gardini o Cagliari, fossero persone squilibrate da farlo? Purtroppo è in Italia ce da fare la guerra, al grande “ vecchio “ ovvero, la Lobby occulta, mentre in USA questa è legale e disciplinata. Non pensate che i Presidenti i USA sono eletti con Festival de L’Unità con incassi di salamelle alla brace! Negli States si dice e si legge ed è storia, che, anche la mafia o il Sindacato, contribuisce ad eleggere un Presidente. Certo, il successo si Obama Barak è dovuto soprattutto al Popolo internet, ma tenere conto però che è anche virtuale e non proprio affidabile nei momenti difficili! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

  • 11. Alessandro Milano scrive:

    Nella nostra società c’è bisogno di un’etica complessiva e di un’etica anche in questo settore. Negli anni ‘50, le tecniche rianimatorie avevano contribuito a salvare tante persone. Negli anni successivi, con il perfezionamento della tecnica della respirazione artificiale, in altri casi con la rianimazione, il cuore continuava a battere e consentiva la funzionalità degli organi, ma il cervello era spento. Ci si chiese: cosa facciamo delle persone che hanno un cervello che non funziona, ma per il resto delle loro funzioni vitali devono considerarsi persone? Fu allora che si pensò di formulare una definizione, quella della morte cerebrale, prescindendo dall’affrontare la questione etica. Poi, nel ‘68, a gennaio, iniziarono i primi trapianti di cuore… ricordiamo che il rapporto Harvard nasce proprio in quel periodo, nel luglio del’68. E’ questo il contesto che si deve tenere presente.

    Le tesi scientifiche che confutano il rapporto di Harvard quali sono?
    Nel libro cito un famoso articolo di due professori dell’Università di Harvard, Robert Truog e James Fackler, che sostengono che i criteri adoperati per la definizione di morte non necessariamente presentano la perdita irreversibile di tutte le funzioni cerebrali. Molti hanno detto: si tratta solo di un articolo. Rispondo: sì è un articolo che ha creato dibattito, ma non ci sono state smentite, così come non ci sono state smentite per altre prese di posizione di questi ultimi anni, che ci sono state in molti paesi.

  • 10. Alessandro Milano scrive:

    Nel 1995-96, l’editore Einaudi mi chiese di curare l’edizione italiana che poi uscì nel ‘97 – di Tecnica, medicina ed etica, di Hans Jonas. Un capitolo di quel libro mi lasciò sconvolto: riguardava il trapianto di organi e aveva questo titolo: “Morte cerebrale e banca di organi umani”. La mia riflessione e il mio interesse sul tema sono inziati in quella circostanza e da allora ho scritto molto sull’argomento, al di là del volumetto citato più volte nelle scorse settimane, che era esaurito già prima dell’articolo dell’Osservatore Romano, perché nell’opinione pubblica c’è molto interesse relativamente a questo tema.

    Che cosa la colpì allora?
    Innanzitutto un fatto: la dichiarazione di Harvard è del luglio ‘68; a distanza solo di un mese, Jonas espresse la sua prima presa di posizione, nella quale avanzò delle considerazioni critiche sulla necessità di definire il criterio di morte, distinguendo i due problemi legati all’eutanasia e al prelievo di organi. In parole povere, Jonas affermava che se i soggetti sono ancora vivi, non si possono prelevare gli organi ed aggiungeva che avrebbero dovuto trascorrere almeno trenta minuti dall’arresto cardio-circolatorio. Su que- st’ultimo punto non sono mai stato d’accordo, perché sarebbero impossibili i trapianti di molti organi.

  • 9. Alessandro Milano scrive:

    La turco ha fatto una circolare, prodi dimesso, che ha portato a sei ore EEG per l’espianto, la Legge dice 24H.

  • 8. Alessandro Milano scrive:

    fede ho riportato quello che era scritto: hai ragione! l’unica variante è la castrazione!
    pADANIA LIBERA

  • 7. Federico scrive:

    6. Alessandro Milano scrive:

    Gli adolescenti vittime di due persone. Altri casi a Milano e a Padova, il prossimo Cdm varerà le prime norme specifiche
    |Lasciato il 15 febbraio 2009 alle 18:07|
    ————————————————–
    Non servirebbero altre norme, basterebbe applicare quelle che già ci sono. E consegnare il
    responsabile alla folla. Qui a Roma sono tutti a caccia di quei due. Non se ne può più di questa gente. Questi sono bestie.

  • 6. Alessandro Milano scrive:

    Gli adolescenti vittime di due persone. Altri casi a Milano e a Padova, il prossimo Cdm varerà le prime norme specifiche

  • 5. Alessandro Milano scrive:

    Chi sarà la prossima stuprata?
    Grazie al governo dei sinistri che hanno smantellato le norme antiimmigrazione
    ESPULSIONI
    ESPULSIONI
    ESPULSIONI

  • 4. Superciuk scrive:

    Ma io l’avevo detto che “l’abbronzato” era uno come me: uno sbronzato.
    L’abbronzato è una schiappa. Dategli 700 miliardi di dollari e li disperde in “mille rivoli”. No, no, mille rivoli no. Che riempia almeno un paio di damigiane!
    Invece, Superciuk è un fulmine. Dategli qualche mezzo litrozzo e ti fa faville.
    ————————–
    IO SONO SUPERCIUK DI VILLAPIZZONE
    SE TI ALITO IN FACCIA
    TI PROVOCO UN’USTIONE.

  • 3. Alessandro Milano scrive:

    E’ un presidente mediocre, non adatto ai tempi, votato più per un senso di colpa collettivo dei cattivi bianchi ma a chi non conosce altro che la razza umana esistono solo uomini capaci o inefficaci:
    Credo che Obama sia inefficace spero non sia dannoso!
    PADANIA LIBERA

  • 2. Vincenzo Alias Il Contadino scrive:

    UGUALE DESTINI: BERLUSCONI E BARAK HUSSEIN OBAMA
    Ve lo annunciavo che…e, non è finita! Quando l’Hilary prenderà il volo resterà chiuso ed aperto al fuoco opposizione e da suoi che lo guardano storto e lo faranno nero altro che abbronzato. I fatti rimangono fatti non sono i 787 mld che scivolano via verso i meandri e rivoli: ricordate l’amico di Bill come fece scivolare fiumi di soldi “ Oil For Food “ e in Italia per le “ cattedrali nel deserto“. Insomma, quei miliardi nonostante la promessa di nuovi aiuti ai disoccupati e di nuovi sussidi sanitari, oltre che d’ulteriori 100 miliardi per gli Stati che compongono l’Unione: Obama ha stravinto per una novità, ma quale? Che piaccia o no, George Bush. J. ha difeso la Patria dal terrorismo nonostante i risultati d’evidente terrorismo strisciante di Al Qeada ora in Irak si vota! Risultati mediocre dovuto? In parte dall’ONU e all’Unione Europea che non sono Stati “ Uniti ” per colpa dei tanti degli ex mercenari della fu Urss che cambiato il nome, ma come scrisse William Shakespeare: ” Cosa c’è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.” In poche parole, rimasti Comunisti come quelli d’Italia del PD che sono ancora con mentalità del PCI e intanto per una Legge e mentalità cretina si subisce stupri e violenza e accuse di razzismo e di mafia da chi non ha nemmeno titolo per farlo come il Brasiliano Tarso Genro e il Romeno Cristian Diaconescu. Quindi se Barak Hussein Obama non prende lui le redini, anche se sotto consigli dei tecnici i falchi lo seppelliranno Politicamente. I temi sono tanti primo è l’alfabetazzazione dei deboli non con sigla ISSSS cioè; Infrastrutture non d’assistenza, ma diritti a tutti alla Scuola, Sanità e Servizi di Sicurezza che come abbiamo visto con gli aerei caduti la paura fa 90! In Italia lo stesso con Berlusconi che gli stupri sono un’emergenza Nazionale che piaccia o no, ad ermellini Rossi, Di Pietro, Cgil, Napolitano o Comunisti s’addafare! Poiché come negli USA la viltà è solo dei deboli. Oggi chi va in galera deve restarci e, non com’è successo per Contrada negata, un riesame o come il condannato a morte in USA, negato il DNA: negare visibilità a Di Pietro e i senza Valori alla Franceschielli. come Orlando e sue teorie del menga “ tenzone ” Falcone! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

  • 1. Silvio scrive:

    Bah….. IN ITALIA secondo me, ad esempio, rende ancora molto più il tg di Fede che il presente Blog.

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