Se questa è politica
Dal Riformista di oggi un editoriale di Antonio Polito che vi invito a commentare
Con tutto il rispetto che si deve a chi manifesta in piazza la sue idee, ma non a chi come Grillo e Travaglio si è abbandonato a vergognosi insulti al capo dello Stato, al limite e oltre il limite del vilipendio, e a chi come la Guzzanti ha offeso il pontefice, il problema della piazza «No Cav» di ieri era la sua lontananza dal sentimento della maggioranza degli italiani.
Una minoranza sempre più minoranza, ieri davvero piccola, ma sempre più distante dalla maggioranza. Le minoranze tendono quasi naturalmente ad alzare la voce per farsi sentire, ma per farlo devono esagerare, e ieri hanno esagerata E così si distanziano ancor più dalla maggioranza. È un circolo vizioso, che in una parte dell’opposizione a Berlusconi si ripete come una dannazione, puntuale all’inizio di ogni legislatura governata da Berlusconi. Il quale finge di lagnarsene, ma intanto ne gongola, perché sa che lo rafforza.
La minoranza è un habitat naturale e accogliente per i trebbiatori, coloro che come Di Pietro passano e raccolgono. La loro ambizione è di diventare maggioranza nella minoranza. Per farlo non esitano a spararla grossa: «La legge Alfano è inaudita perché consente a chi raggiunge lo status di presidente di ammazzare la moglie, squartare le amanti, spacciare droga senza essere processato». « L’anti politica è quando un pregiudicato viene eletto presidente del consiglio». Dunque «siamo al regime», «è tornata la P2», «siamo al fronte».
La minoranza è un habitat naturale anche per i guitti, i tribuni, le star del qualunquismo. Beppe Grillo ha confermato di esserlo al massimo grado. Il suo umorismo è quello che è: «Be-fin, la figa in leasing, l’Italia fallita». Ma la carica antidemocratica che ieri ha manifestato, contro i partiti e contro le istituzioni e personalmente contro il presidente Napolitano, non consente di scherzarci su.
La discesa da Moretti a Grillo dice già tutto di quanto è accaduto al movimento dei girotondi. Moretti, in un modo tutto suo, che gli veniva dalla frequentazione del Pci e dalla cultura sofisticata, tendeva naturalmente, o forse s’illudeva, a fare del suo movimento maggioranza. Il suo obiettivo era quello di scuotere i vertici del centrosinistra, magari di cambiarli, ma per portarli la volta successiva a vincere le elezioni: «Non perdiamoci di vista». Grillo non ha obiettivi politici, ma solo impolitici, o antipolitici. Per il successo della sua industria dell’indignazione - e di quella fiorente di Travaglio - Berlusconi sta bene dove sta: a incarnare l’atavico sospetto delle masse per il potere che è il pane e il companatico di quella industria. Non a caso nella manifestazione di ieri aleggiava, più volte dichiarata dal palco, quasi un autocompiacimento per questa minorità: «vedrete domani, i giornali ci attaccano, tutti ce l’hanno con noi, ci isolano perché sia puri e duri…».
È chiaro che in queste condizioni il Pd, che in fin dei conti pur sempre aspira prima o poi a diventare maggioranza, non poteva condividere la piazza e il palco con Di Pietro e Grillo. Ma mentre correttamente prendeva le distanze dalla piana e dagli insulti di Grillo a Napolitano, il Pd lanciava in Parlamento un’offensiva che contempla anche la possibilità dell’ostruzionismo, che contesta a Fini irregolarità nella gestione della Camera, e dichiara il lodo Alfano uno scandalo. Naturalmente l’opposizione ha il diritto - e anche il dovere - di opporsi. E si può capire che, stretto dalla pressione della piazza, seppur disertata, Veltroni abbia sentito il bisogno di alzare la voce in Parlamento. C’è però una logica da rispettare. Perché se bisogna manifestare per la difesa della democrazia, come il Pd si propone di fare in ottobre, diventa difficile rispondere a chi dalla piazza di ieri gli chiedeva: e allora perché non oggi? Se il blocca-processi è un obbrobrio - e lo è - allora perché non riconoscere che il lodo Alfa-no non lo è, è una norma discutibile, cui è legittimò opporsi con vigore se lo si ritiene, e che è stata forzata d’urgenza nei procedimenti parlamentari, ma che ha il merito, una volta approvata, di eliminare la blocca-processi? Veltroni dice che se cade quella norma è un suo successo; ma allora non può tirarsi fuori dalla mediazione politica necessaria per farla cadere. È su questo punto che il Pd, generoso nel difendere Napolitano dalle offese di Grillo, è stato ingeneroso ieri con il Presidente che sta esercitando tutta la sua moral suasion per far rientrare questo incendio sulla giustizia nei limiti di un conflitto politico, invece di trasformarlo in un’Apocalisse per le istituzioni.
La forza dei girotondi l’abbiamo vista ieri in piazza e la vediamo ogni giorno nei sondaggi sul gradimento al governo. Il Pd non ha alcuna ragione di temerli. A meno di non mettersi esso stesso nelle condizioni di dar loro ragione.

PER I NUOVI CIUCCI DI DOMANI…
|Lasciato il 21 Ottobre 2008 alle 18:33|TUONI D’ANNI DI PIOMPO!CHI SOFFIA SUL FUOCO?
AVANTI KOMPAGNI ALL’AULA MAGNA!DOMANI DA VIA CAETANI TERRORISTA CON CAINO AD ONOREVOLE!
Manifestanti sono rimasti contusi a Milano quando gli “studenti “ scioperavano con un corteo di protesta contro la proposta del Governo di Riforma della Scuola civilmente con molotov fumose Sinistrorse rimember anni di piombo questo per occupare la stazione ferroviaria di Cadorna, sono stati bloccati dalle forze dell’ordine, polizia e carabinieri: una diecina di feriti lievi! Naturalmente è colpa delle forze dell’ordine, ma un sit-in può essere violento se questo per camice ed un professore che li faccia studiare può arrivare a usare mortaretti occupazioni e traffico deviato per i veri lavoratori? Io credo che non occorre la carota la espulsioni, galera commutato al lavoro per riparare i danni e calci in C** oltre una bella RIGA che sarà pure corporale ma che per i Bamboccioni fuori corso di fare “ Politica Okkupation “ servirà capisti mi ahi? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com
Matera
LETTERA AI KOMPAGNUZZI
|Lasciato il 17 Ottobre 2008 alle 12:19|Caro Kompagnuzzo il tuo impegno e così vistoso e creativo che mi sembra che i tuoi testi te le rifila direttamente l’Unità visto l’ignoranza di questa testata Comunista e i Direttori espressione del Soviet! Ora ce l’hai con la Gelmini e il suo staff solo che dimenticate che molti esponenti di Sinistra non la pensano come la piazza con tante zucche vuote e fannulloni che pensano di tornare agli anni ’60! Persino l’ex Ministro Berlinguer non la pensa come te e Kompagnuzzi, ostinati ad essere ignoranti e belligeranti storditi da canne, discoteche del sabato sera o in aula magna a fare cagnare e sognare di magnà domani grazie agli insegnamenti ricevuti da Weltromarx che ha soli 54 anni gia una piccola pensioncina di circa 7000e e chi come me che abbia lavorato 43 anni dimostrabili che, per riceverla tutta ha in piedi una causa con l’INPS da 4 anni e tre avvocati da pagare! Ora, dirai che io non so scrivere, ma ci pensi che la nuova generazione se ci arriverà a comandare sarà corrotta, drogata e il cervello fuso di canne e di menzogne raccontate a questi ragazzi? Allora, convieni con me che il frutto sarà avvelenate e ignoranti altro che Vincenzo Alias Il Contadino?
1001. STONE COLD scrive
|Lasciato il 16 Ottobre 2008 alle 13:59|************************
… sai come dico sempre io… le idee sono la cosa più bella del mondo… il difficile è metterle in pratica… mi risulta che di tutte le idee Grillesche lo stesso Grillo ne metta a frutto una ogni …. una fin’ora… il fare soldi alla faccia dei “caprini” (giusto per ripetere il concetto tuo) che sono lì tutto il giorno ad adorare uno che nella vita ha solo parlato e mai fatto nulla… chiedi a Grillo quanto inquina l’auto che ha in garage… dopo di che ne riparliamo… anche io sono capace a pensare e dire: per risolvere il problema energetico basta una legge che obblighi tutte le case ad avere il fotovoltaico… è semplicissimo… in una decina d’anni abbiamo risolto il problema riscaldamento… sono anche io capace a pensare e dire: facciamo una legge che imponga l’auto che va a pipì umana… e dopo? Io l’ho proposto l’ho pensato ho ricevuto gli applausi… ma naturalmente mi prendo il Q7 perchè fa figo.
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….. anche gli assassini ricevono molta posta in carcere…
999. Roberto scrive
|Lasciato il 16 Ottobre 2008 alle 13:51|***********************
Tutti i giornalisti in quanto esseri umani sono di parte a volte critici con la loro parte ma sicuramente di parte… lo stesso Biagi era di parte ma siccome stava a sx allora era dalla parte giusta… Santoro pur facendo delle figuracce una dietro l’altra è un deus del giornalismo solo perchè sta a sinistra… la cultura sta a sx per alcuni… si certo rispondo io la cultura di chi è convinto di essere il migliore senza provarlo e solo nell’ideale supremo… terra terra invece la sx non è nulla come è riuscito a dimostrare l’ultimo governo di csx e come hanno dimostrato le ultime elezioni che hanno cancellato tutta quella intelighenzia finta convinta di essere superiore perchè forse, non avendo altro da fare, ha frequentato tutti i musei d’Italia (senza capirci comunque una mazza di nulla).
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Liguori può essere unpessimo giornalista ma non c’è scritto da nessuna parte che tu debba leggere ciò che scrive… come io mi sono sempre rifiutato di leggere le stupidaggini scritte da Biagi e non mi sono spellato le mani ad applaudire stella & c. quando hanno scritto il libro delle ovvietà circa lo spreco dei soldi pubblici… certo la Casta costa… ma anche un’autostrada di cento km mai entrata in funzione costa e molto….
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Fede è ridicolo perchè quando inquadrano il Presidente del Consiglio praticamene si inginocchia?? Non lo guardi come io non guardo la nuova televisione del PD.. non mi interessa non la guardo e non la giudico… so bene che se la guardassi vedrei che il governo in carica è il peggio del mondo e i bravi sono sono loro… dimostratelo nei fatti… dimostratelo con i voti… dimostratelo con le proposte (che non ci sono mai)…. (al di là che non ho mai guardato nemmeno la tv delle libertà quando ancora trasmetteva… nrd)
1004. Roberto scrive:
|Lasciato il 16 Ottobre 2008 alle 13:40|**********************
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è colui che paga in assoluto più tasse in Italia… non di meno ci sono persone che continuano a dargli del ladro… non vedo perchè per lui l’equazione ricco=ladro valga e non per Grillo… nemmeno la teleimbonitrice Marchi & Figlia hanno mai rubato nulla tecnicamente… ma truffato facendo credere una cosa per l’altra sicuramente… per me Grillo è un truffatore mediatico e psicologico nel senso che è forse vero che non ha mai rubato un centesimo a nessuno ma fa delle campagne contro qualcuno o contro un gruppo di persone pur facendone parte lui medesimo istigando il popolo ad odiare quella persona o quel gruppo di persone. Vorrò vedere come sarà presentato il pregiudicato Travaglio quando dovrà salire sul palco… presumo come tutti i politici quando li nomina grillo… il pregiudicato Silvio Berlusconi, il pregiudicato tizio caio e sempronio…. sono proprio curioso… ma sicuramente il reato d’opinone (perchè così verrà considerato dall’intelighenzia sinistrata) verrà derubricato come una combutta tra potenti contro uno scomodo…
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Caro Grillo, lo so che magari non sei un disonesto nel senso che non rubi nulla ma sicuramente sei poco onesto quando difendi l’ambiente e consumi come una centrale atomica…
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IL KYOTO FISSO CERTO, MA LE SEMPLICITA’ DELLE COSE SEMBRA FUORI USO ED USUALI!
|Lasciato il 16 Ottobre 2008 alle 13:16|Come tutti sappiamo la Sinistra ha il vessillo dell’ecologia basta vedere il blocco delle Infrastrutture, la Campania, Napoli sommersa di monnezza con decine di discariche illegali e rivolte contro contro lo Stato, questo è accaduto a Terzo Cavone, ove arrivò gente a scrocco da tutto il Meridione, ma ora crediate che si ricordano che sono nato a cento metri della diventata famosa discarica nucleari che come sito era idoneo? Evidente che si muovono le montagne di pianto, poi non sanno dare una risposta ove accumulare le scorie o rifiuti. Sarà pure il novo detto PD ed i mei post davano fastidio tanto di ricevere insulti poichè sono sincero mai con pregiudizi tranne per il solo fatto che sono allergico ad ogni forma di sopruso negando la libertà! Allora, facciamo ci male per il NIET ad ogni costo, ad ogni cambiamento ieri per la Giustizia, oggi per accollarsi costi per un Kyoto, mai mettere i fermagli al cervello ed al cuore rispettado chi Governa nel fare adeguate riforme che languano da secoli, invece dai Sindacati sullo regolamentazione dello scipero risponsono: ” Lo sciopero è sancito dalla Costituzione! ” Già ma chi erano questi Marziani o uomini che guardavano appeno dopo il naso? Poi, vedi dare medaglie a tizio a caio e sempronio, ma mai guardarsi indietro e pensare che molti di questi uomini Politici, hanno portato questo Paese alla malora accumulando 1700 miliardi di euro di deficiti Pubblico! In poche parole abbiamo Politici che erano Comunisti, che hanno solo e cambiato nomi e simboli, ora stanno a Governare in UE! senza dimenticare che persino il nome ” UNIONE “, sia scaturito in onore all’Unione Sovietica e NON chiamata ” STATI UNITI D’EUROPA ” per l’odio viscerale che s’annida in questi, verso gli States: non mi direte che non sia vero, poichè i fatti sono questi!
Tornando ai fatti non fatti nel nostro Paese per colpa del PCI al PD: scuole nel caos tanto che ne staturì una sorta di intellighenza chiamata BRIGATE ROSSE E NON AZZURRE! Poi, arrivò ” Mani Pulite ” o meglio dire ” MP ” rivoltarono l’italia con l’ingiustizia tanto che presunti imputati giacevano in galera, senza nemmeno essere interrrogati immediatamente come in un Paese Democratico. Ora ditemi quanto ci costa in galera dei killers, mafiosi o trafficanti lasciati vivere in galera? Sicuro che non faccia affare ancora dalla galera? Gomorra o sagome di gomorra? Ultimo, scrivere un libro è un reato o bisogna chiedere il permesso a qualcuno visto l’accoglienza a Giampaolo Pansa? Vediamo i costi: S.S.107 oltre mille morti all’anno quanto costano? Ferrovia Matera - Ferrandina in costruzione da 60 anni? La S.S. 7 ogni anno un rifacimento quanto costa? Fermi le costruzioni di Porti e Aeroporto di Pisticci e Metaponto: quanto ci costa per il turismo e merci da esportare? Ora, pensate quanti scarichi di gasolio di camions, coda per chilometri quando inquinamento? Poi, abbiamo il controllo delle merci senza freni e controlli, in sostanza se tutti si comportassero civilmente, applicando il buon senso, c’era bisogna arrivare sino all’accordo di Kyoto? Ecco, forse i miei pregiudizi che addebito tutta la colpa all’ottusità di Sinistra che Amministra l’Europa Vincenzo Alias Il Contadino Matera
Piazza Navona,vilipendio.
|Lasciato il 31 Agosto 2008 alle 09:39|Bossi che si pulisce il culo con il tricolore…
Vergognatevi tutti!
PS:Grillo i soldi non li ruba.
lunedì 11 agosto 2008
Alitalia e Tibet
Nel momento in cui scrivo non se ne sa ancora nulla.
Ma credo che la questione Alitalia finirà come ogni altra faccenda italica.
Che a sborsare sarà il Nord versando altri 1000 milioni di euro (300 per il “prestito ponte” e 700 per ricapitalizzare) in più i settentrionali saranno costretti ad andare a Roma a prendere l’aereo per i voli intercontinentali.
Fa parte di un piano in esecuzione da 15 anni che prevede la demonizzazione, lo svilimento, lo svuotamento di poteri di Milano e della Lombardia in favore della “capitale”.
Similmente alla pluridecennale occupazione cinese della regione del Tibet.
Tutto era iniziato con l’invasione del “tetto del mondo” del 1949-50. Da allora un flusso incontrollato di cinesi ha reso i tibetani una minoranza di 6 milioni contro i 7,5 milioni di cinesi di razza Han. La recente apertura della ferrovia che collega Lhasa, la capitale, con Pechino in 40 ore faciliterà l’afflusso di altri immigrati cinesi.
Per la Padania, lo zerbino del mondo, Roma capitale ha scelto anche un metodo più subdolo. Un gioco al massacro mediatico contro il Nord reo di volersi liberare del parassitismo genetico di romani e meridionali alleati.
La farsa di “mani pulite” appositamente organizzata a Milano per “criminalizzare” quello che era, e nonostante Roma è ancora, la capitale economica del Norditalia. Niente “tangentopoli” nell’Urbe o a Napoli e Palermo in cui la commistione criminosa tra affari e politica è forse 10 VOLTE quella di Milano.
Un piano preciso.
Caratteristico esempio della trama è anche la progettazione e attivazione dell’aeroporto di Malpensa2000.
Ricordate lo stillicidio di notizia sugli “incidenti”, “disagi”, i furti ai bagagli de passeggeri senza precisare l’origine “etnica” dei ladri?
Dopo il governo centrale avere SCIENTEMENTE negato i finanziamenti per i collegamenti all’Hub della brughiera i giornali ROMANI hanno certificato che si trattava di una “cattedrale nel deserto”.
Senza vergogna.
Se lo scalo lombardo avesse ottenuto UN DECIMO dei finanziamenti per le vere cattedrali nel deserto del meridione, a quest’ora, sarebbe il più efficiente e meglio raggiungibile DEL GLOBO.
Il 70% del traffico passeggeri e una percentuale perfino maggiore del traffico merci, l’85% del PIL stanno in Padania ma lorsignori fankazzisti intendono obbligare i passeggeri a dirigersi verso Fiumicino per TUTTI i volo intercontinentali.
Questo è il modello di “efficienza” del “sistema paese” di cui certi economisti dei miei stivali blaterano dalle colonne dei giornali “autorevoli”. Come se si obbligassero i viaggiatori del “Ile de France”, la zona più dinamica e produttiva d’oltralpe, ad andare ad imbarcarsi in aereo a Marsiglia!
Ogni pretesto è scovato, qualunque sotterfugio è architettato, tutte le “riforme” sono effettuate allo scopo di accentrare i poteri il più possibile.
Per rendere il Settentrione dipendente da Roma.
Hanno trasferito a Roma la sede della Federcalcio, da allora nonostante immani disastri finaziari ed economici non si riesce a mandare in serie B Lazio, Roma e Napoli.
Come chi segue il calcio ricorda, qualche anno fa col Napoli in B e a rischio di retrocessione in C1, per scongiurare tale evenienza avevano persino proposto di sdoppiare i campionato di serie B!
La magistratura napoletana e romana ha indagato sulla Juventus e Berlusconi non sulla camorra, il disastro dei rifiuti o l’assenteismo galattico nei ministeri. In B, per un motivo o l’altro ci sono finite Verona e Fiorentina, perfino la Juventus!
Hanno trasferito a Roma pure la sede della Consob, l’organismo che controlla la Borsa valori e Rutelli aveva provato, col pretesto di aprire borsini in altre città di portare a Roma anche la Borsa valori di Piazza Affari.
Ciò che è portato avanti per trasporto aereo vale anche per quello terrestre.
La TAV per cominciare.
Il progetto storico prevedeva il quadruplicamento veloce della “T”, i due principali assi ferroviari della penisola: TO-MI-VR-VE e MI-BO-FI-RM-NA.
Invece Roma capitale ha fatto in modo di fare solo “petere Romam”, una “Y” sghemba cancellando l’asse Est-Ovest orizzontale in favore solo della velocizzazione della Verona-Bologna.
Avete notato che le polemiche contro l’alta velocità ferroviaria, i NOTAV, ricorsi al TAR, mancanza di finanziamenti riguardano SOLO le tratte che non interessano a romani e meridionali: Torino-Lione, Milano-Venezia-Trieste. Verona-Monaco di Baviera e Milano-Genova.
Viceversa, come un coniglio estratto dal cappello a cilindro di un prestigiatore, ecco il progetto per la linea veloce Napoli-Bari, di cui nessuno aveva mai udito parlare nemmeno sentito il bisogno. Per la quale già sono pronti i progetti, i finanziamenti e sponsorizzazioni d’eccellenza; per esempio di Legambiente. La sedicente associazione “ambientalista” che a Nord del Po è campione della contrapposizione alle “grandi opere” sta nel comitato promotore “Sì-Tav” per la tratta Napoli-Bari. Adducendo motivazioni che sono esattamente specilari a quelle per le quali in Padania detta ridicola organizzazione alla TAV è contraria.
Anni fa il governo Prodi introdusse un sistema tariffario nelle ferrovie indipendente dalla distanza chilometrica, il modello “olandese” dicevano loro, in base alla qualità del servizio.
Con quale risultato?
Che grazie alla tecnica delle “promozioni” andare da Firenze a Napoli a 300kmh costa di meno che fare Milano-Venezia a 70 all’ora di media su vecchi intercity.
Tecnica cinese a invogliare le popolazioni levantine a colonizzare la pianura padana.
Notate come coloro che sono per la “democrazia” di fare referendum sulla TAV e sulla base di Vicenza ma non sui campi nomadi e sulle moschee, sono gli stessi entusiasti del trattato di Lisbona che non vogliono unire la penisola all’Europa via treni veloci! (1)
Non vi fa venire in mente nessun’altra stranezza?
Ad esempio i ticket sanitari, spacciati come “piaga biblica” da addossare alle regioni sprecone.
Oggigiorno i ticket sanitari regionali, come ben saprete, si pagano nelle regioni virtuose del Nord e aboliti nelle regioni scialacquatrici, per esempio il Lazio.
Quando la Fiat in era crisi sembrava che per “par condicio” dovessero chiudere gli stabilimenti di Arese e Termini Imerese.
Invece a serrare fu solo Arese mentre l’impianto siciliano ha pure di recente ottenuto un finanziamento di 250MILIONI di euro A FONDO PERDUTO, grazioso regalo dall’esecutivo unionista.
L’Alitalia è solo uno dei tanti esempi di “centralizzazione”, quasi sempre a spese sempre del Settentrione s’intende.
Ogni concorso pubblico è truccato per sistemare i meridionali nei centri di potere (magistrati, prefetti, presidi, insegnanti).
Secondo voi, a Nord del Po non esisterebbero laureati preparati in grado di fare i questori o direttore alle poste?
Come in Tibet con Pechino, in Padania la popolazione è sottomessa, vincolata al potere amministrativo di Roma senza potere opporre resistenza se non spitiuale.
Ma dai noi è peggio che laggiù.
Sicché, mentre l’occupazione cinese è puramente politico-militare-demografica essendo il Tibet un altopiano povero di risorse, l’occupazione italiana della Padania si configura come un vero e proprio dissanguamento economico.
Perché il problemi economici dello stato italiano sono quasi esclusivamente causati dal fatto che il Lazio, molte regioni del Sud e alcune regioni “rosse” ricevono (e sprecano) molti più denari di quanti ne ritornino allo stato sotto forma di tasse e imposte.
Nessuno che osi scrivere la più ovvia delle verità: che ci sono sette - otto regioni del centrosud che vivono al di sopra dei loro mezzi.
Le macerie dell’antitesi USA-URSS, la fine della “guerra fredda”, hanno lasciato un sviluppo assai pericoloso per gli stati non nazione: il risveglio dei popoli.
Così le popolazioni meridionali viepiù prendono coscienza delle drammatiche conseguenze, la tremenda sciagura che per il Meridione fu l’unificazione savoiarda.
La “rivolta dei rifiuti” in Campania e uno degli ultimi sintomi di questo calesse, voglia di ribellione sudista all’imposizione del potere centrale.
Per questo “il colle” sta cominciando a fidarsi sempre meno dei “terroni” per soggiogare le rimanenti etnie italiche.
Una decina di anni fa il governo ulivista aveva escogitato un cervellotico progetto di trasferire nel Veneto intere popolazioni abitanti le pendici del Vesuvio in zone ad alto rischio vulcanico. L’operazione non andò a buon fine poiché i vesuviani si rifiutarono di dovre traslocare i posti dove ti puoi beccare una multa se parcheggi 20 centimetri fuori dalle righe. Ovvia l’incongruità del proposito trasferire popolazioni da zone a bassa densità di popolazione verso zona alta densità, esattamente l’opposto del concetto di sfruttamento efficiente delle risorse.
In precedenza in sitema simile fu attuato a Torino riempita di meridionali col pretesto della Fiat. Col brillante risultato di trasformare una delle capitali mondiali dell’automobile (ricordate la “Ford Torino”, l’auto di Starsky e Hutch?) in un poco gustoso cocktail di Napoli, Lagos e Il Cairo.
Lo scopo evidente era di mescolare le “razze” e “unire il paese”.
Lo stesso stimolo che ha, in fretta e furia, fatto abolire, l’esercito di leva in favore di un esercito “professionale”. Troppo il rischio di avere interi reparti di specifici settori a base etnica.
La “costituzzione” viene usata a guisa di mazza ferrata menata a destra e manca per impaurire i cittaduni onesti: qualsiasi perturbazione della “lex romana” viene mazzolata con l’”incostituzionalità” o la “anticostituzionalità” a seconda di come soffia il vento. Però quando sono province complete del Sud o intere etnie immigrate a violare la “costituzzione” tutto tace.
Perché manca l’atto finale del proposito di salvare l’italia terminale.
Il voto agli immigrati.
La repubblica delle banane è l’unico stato al mondo in cui la stragrande maggioranza delle forze politiche, anche di destra, è favorevole al voto agli stranieri, non solo amministrativo ma anche politico. La casta dell’unità nazionale spera in questo modo di farsi aiutare a mantenere il controllo romano sul Nord e il resto della penisola. A settentrione l’obiettivo è fare diventare la somma meridionali + stranieri maggioranza elettorale per la finta dicotomia dei partiti fotocopia PD-PDL.
Rimarrete strabiliati da quanti giornalisti e saltimbanchi “alternativi”, quanta “intellighenzia” della carta igienica stampata si allineerà con la casta su questa materia per il “bene del paese”.
L’elenco dei privilegi di cui godono gli stranieri è pressochè interminabile.
Solo così riescono a trattenerli, lo stesso stratagemma impiegato per “trattenere” il Sud dall’irredentismo.
Agli extrapadani viene consentito di viaggiare su treni autobus senza biglietto, di guidare un’automobile senza patente bollo, assicurazione, e se fermati solo per loro NON ESISTE il sequestro dell’auto. Gli extracomunitari ed i neocomunitari godono di assistenza sanitaria e insegnamento scolastico completamente gratuito, dall’asilo nido all’università. Di più, è stata abolita la norma che prevedeva la bocciatura ed il certificato medico per rientrare negli edifici scolastici dopo assenze maggiori di un certo periodo. Così le scuole si ritrovano a giugno a dovere promuovere bimbi immigrati arrivati in classe a maggio senza che spiccichino una sola parola di italiano, letteralmente. Con buona pace di Dante, Petrarca e sopratutto della vituperata “integrazione”!
Se uno straniero ottenuto un prestito da una banca, più facilmente di un “italiano”, scappa al suo paese senza onorare il debito, gli istituti sono stati ufficiosamente diffidati dallo intraprendere iniziative internazionali per riottenere i loro soldi.
Gli stranieri ammazzano migliaia di persone ogni anno, involontariamente in incidenti stradali o con malattie come la meningite, o volontariamente col crimine SENZA che alcun “autorevole” mezzo di comunicazione di massa emetta un fiato.
Un vero “apartheid”, una segregazione razziale nei confronti dei bianchi costretti a barricarsi in casa a tutte le ore, a subire ogni sopruso, mentre le strade ed ogni anfratto pubblico sono dominio dei nuovi padroni venuti da lontano.
Grazie alle “autocertificazioni” un “migrante” sleale può anche attestare di avere una laurea in fisica nucleare con tanto di master al MIT di Boston. Ammesso che qualcuno si prenda la briga di fare dei controlli, una volta scoperto al massimo rischia un buffetto sulla guancia. Nessuna sanzione tanto meno galera o espulsione.
La televisione di stato, che ormai è spudoratamente il portavoce e difensore ufficiale di zingari, musulmani, neri e terzomondiali di ogni genere, non ci fornisce i dati sulla percentuale di pagamento del canone TV tra queste italianissime etnie.
Siete scandalizzati?
Non è davvero troppo!
Oltre la questione “ricongiungimenti” sia la legge Turco-Napolitano che la successiva Bossi-Fini VIETANO L’ESPULSIONE DEI MINORI DI 16 ANNI. Quindi è sufficiente che un minore raggiunga in qualunque modo il territorio italiano che dovrà essere mantenuto, a vita se necessario, dai contribuenti.
Addirittura, a un immigrato clandestino CONVIENE commettere un crimine e farsi processare. Per potere essere sottoposto a giudizio dovrà essere identificato e munito di permesso di soggiorno provvisorio. Considerando che GIOCOFORZA il soggetto risulterà incensurato e, godendo delle attenuanti, non andrà in galera. E il permesso di soggiorno potrà regolarmente rinnovarlo.
Superfluo menzionare che per finanziare tutto questo le tasse e le imposte NON PROTRANNO che aumentare all’infinito.
Prima delle ferie estive è iniziata la solita sceneggiata napoletana, le lamentazioni cosmiche sulla “crisi economica”, il “calo del PIL”, l’”aumento dell’inflazione”.
Con l’intento di fare passare l’ennesima riforma delle pensioni ai danni dei dipendenti in regola del settore privato. Dopo che il governo precedente aveva già sottratto loro il TFR per raddoppiarlo ai dipendenti statali e ministeriali. E nessuno che parla più di RESTITUZIONE dello scippo ai lavoratori.
Sarà un autunno caldo ma solo per i coglioni del Nord, che saranno costretti a lavorare di più per mille euro mensili, che dovranno subire ulteriori decurtazioni nelle prestazioni sociali e previdenziali per “solidarietà“ con l’inefficiente pletora di spazzini napoletani, coi cassaintegrati a vita della Fiat e finanziare il reddito “di cittadinanza” da elargire ai neoitaliani.
Nulla tange invece per dipendenti Alitalia costati ai contribuenti finora 5 miliardi di euro, per i pensionati superbaby della regione siciliana o per le burocrazie inadempienti, per loro solo e sempre rose e fiori.
F. Maurizio Blondet
1) 1) http://www.guardian.co.uk/world/2008/feb/02/spain.railtrave
da
|Lasciato il 20 Agosto 2008 alle 21:29|falsoblondet.blogspot.com
LA GENTE E’ CONTENTA LA SINISTRA PIANGE:PADELLARO DELIRA!Qualunque giornale parla bene nel senso che la gente apprezza, compresi i Tg, tranne L’Unita di Padellaro che ultimamente ce l’ha pure con Weltromarx e apprezza Schiavettones er Petrus apprezzando persino il Casinista dell’UDC in modo chiaro siamo tornati indietro agli anni 60/70 ai tempi bui della contestazione quando sbarbati usavano le Molotov e P38 e come segno di lezioni di Democrazia! Ora diventati leader e Presidenti del Consiglio o d’altro nelle Istituzioni invece secondo me bloccarli a vita nell’entrare nelle Istituzioni invece, il Pannello socio di questi nuovi Kompagnucci inveiscono alla sicurezza poiché ministri fascisti dimenticando che le loro idee provengano da leader Dittatoriali e assassini ma come si sono SMEmorati, loro hanno solo un teorema OMEGA! Insomma meglio usare i soldati sui luoghi di lavoro, una sola domanda e l’INPS infestati di uomini del Sindacato? I Sindacalisti cosa faranno Politica? Gli Ispettori del Lavoro a spasso? Poi altra memorizzazione: dimenticato che i loro Kompagnuzzi Magistrati rilasciano anche mafiosi, criminali e chi ammazza 4 bambini napoletani ma in un lampo mettono sotto accusa Sacca e Berlusconi con le intercettazioni? Un consiglio a Padellaro cambi mestiere: vai a lavorare in discariche napoletane, lì troverai notizie girando e rovistando il liquame! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
|Lasciato il 5 Agosto 2008 alle 12:53|prova
|Lasciato il 17 Luglio 2008 alle 18:38|CREDO CHE LA FIDUCIA SI CONQUISTA e non solo con le armi fatta eccezione con armi non convenzionali! Mi spiego noi abbiamo visti il fenomeno di MANI PULITE una sorta di minestrone di Giustizia per avere onori e gloria sui midia con una disciplina scientifica non toccando i SANTUARI DEL COMUNISMO datosi che questi non era forza Politica, ma aveva le LEVE DEI POTERI, istinto criminale già visto alle Foibe, BR e altre sigle ed infine il SINDACATO con fonte economica bene custoditi sui conti cifrati nelle banche dell’Est, che non potevano neanche recuperare. Poi il niente, l’inutilità, visto che il discorsetto contorto ancora intronato dal cappotto che Schiavettones bevendo il suo stesso Petrus: “ È tornata Tangentopoli!” ma da maldestro contadino non riflette che nel suo glorioso passato in Mani Pulite non ha usato il giusto equilibrio come insegnano all’Università, che la Bilancia sia, sì simbolo della Giustizia, ma sta anche figuratamente che in piatto si mettono le prove certe documentali e testimonianze, dall’altro i diritti elementari dei presunti inquisiti. Tutto questo non è avvenuto, come pure usato, un periodo non proprio felice per i personaggi Politici, che con l’aiuto de MIDIA, anche criminale di alcune testate tutti hanno avuti vantaggi salvo la GIUSTIZIA. Così anche altri Poteri che, nel mondo sono andati a caccia di stupidate e pur di fregarsene delle Religioni e utilizzando, un metro sbagliato lo vediamo Guantanamo come il tempio criminale USA, ma escono vivi, mentre dal Libano i prigionieri escono in cassa da morto, per mano degli Hezbollah e chissà perché con felicitazioni con feste. Tutto questo discorso? Ma possibile che quando v’è una situazione criminale Hamas, Hezbollah, Al Qaeda, Al Islam Fatah che hanno rotto le palle al mondo, senza alzare il tiro anche di questi speculatori che sono magari gli stessi? In Afganistan con tutto il Marx aiuto di Pippo Arlacchi, sono i primi produttori di papaveri! In Iraq la più grande macelleria che non macellano maiali perché religiosi, ma si comportano da porci! Poi abbiano IRAN e SIRIA i venticelli economici e logistici da una parte si preparano all’apocalisse con l’atomica dall’altro con tutti i vantaggi che verranno in Medio Oriente! In mezza Cina e Russia che, s’ingrassano la prima con accaparramento di energie, la Cina di infettare un mercato con merci scadenti, prodotto con pelle umana di un Popolo schiavizzato sena diritti e spaventati. Noi popolo comune, in mezzo, fatti a fettine, ma purtroppo siamo prodotto di scarto di un nuovo mondo di ELETTI, schiavisti, Schiavettonizzati da chiamati speculatori che diventerà subito film dell’orrore! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
|Lasciato il 17 Luglio 2008 alle 07:57|Floner, sei poco costruttivo…
prima di definire Grillo “pagliaccio, vigliacco, ladro”, dovresti prima smontare le affermazioni di Grillo… se prima non fai questo, l’unico pagliaccio sei tu!
Se tu gli dai del “ladro”, dimostra se ha mai rubato qualcosa… a quanto pare, dopo la pubblicazioni dei redditi on-line, Grillo paga fino all’ultimo centesimo (cosa ke molti italiani nn fanno).
sei fuffa, così come questi media… anzi, un pagliaccio!
|Lasciato il 15 Luglio 2008 alle 14:23|Lasciate perdere ste caxxate e cercate di reperire la fantastica ed “onesta” promo del ns.Paolino sulla Great Wall.
A Paolì sei la stella che ci guida lungo il nostro impervio cammino.
|Lasciato il 15 Luglio 2008 alle 12:48|Grillo è un pagliaccio, vigliacco, ladro!
|Lasciato il 15 Luglio 2008 alle 08:46|Il bello di certa gente che si identifica in “giornalista intellettuale” è che spara c…. a gogoo… e “vomita” giudizi di antipolitica e non sà un c…. di cosa vuol dire antipolitica. Il problema è chi, non segue la “logica” del Colle è un antipolitico. Punto. Che poi sia Grillo, Travaglio, Forleo, De Magistris, frega poco… chi è contro il “loro” pensare è antipolitico. Grillo, il suo blog, è una fonte di idee e programmi GIORNALIERI, che i “tromboni” italiani 60/70 enni non riescono a capire (vero leve del’30) ed è lì la loro rabbia… leggete il blog PIU’ VOTATO DEL PIANETA e aggiornatevi.. CAPRONI !!!
|Lasciato il 15 Luglio 2008 alle 08:41|Hi guys,
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 19:30|Benvenuto a justitia, nick mooolto impegnativo di questi tempi. Nel tuo 1039 hai espresso un concetto talmente ovvio da rasentare la banalità per chi accetta il concetto democratico che chi vince le elezioni (regolari e totalmente aderenti alle regole democratiche che sono patrimonio di tuuti noi) ha diritto di governare. Il problema è che parte della magistratura, sicuramente quella che aderisce a MD, molti “artisti” e “intellettuali” nonchè molti giornalisti (televisivi e non) non accettano il fatto che il 60% degli italiani abbia votato centrdx. Non lo hanno accettato ora, non lo accettarono in passato e non lo accetteranno mai, anche quando Berlusconi non sarà più in politica. Non accetteranno mai ciò che è una certezza acquisita : la maggioranza degli italiani, già dal lontano 1946, NON è di sinistra e non vota a sinistra.Perchè? Semplice : le idee di sinistra e la sua ideologia, che ora si cerca di tenere maldestramente cammuffata ma che riaffiora puntualmente perchè patrimonio del dna sinitrosrso, non trova il consenso della maggioranza degli italiani nonostante tutti gli sforzi possibili e immaginabili per convicerli del contrario. Tant’è vero che i sinistrorsi devono allearsi con forze non di sinistra ma semplicemente antiberlusconiane (vedi IDV, margheritini e altre amenità botaniche).
Se ne facciano una ragione i vari Flores D’Arcais, Vattimo, Fuxas e compagnia intellettualoide, nonchè MD: la sinistra non ha futuro finchè non si libererà dell’ideologia e del vizio di cercare di vincere con mezzi che nulla hanno a che vedere con le modalità democratiche.
Sono stati versati litri di sangue per guadagnare il diritto di critica… nelle dittature si può applaudire, nelle democrazie anche criticare, aspramene se necessario! Dove sono gli insulti al presidente della repubblica??? Se io reputo ke Napolitano “dorma”, chiamarlo morfeo è un’esternazione del mio pensiero. Insulto è quello di Berlusconi che ha chiamato spazzatura migliaia di persone della piazza, del popolo! Questo però al signor liguori nn scandalizza (ke informazione).
Volgarità è anke quando deputati dell’odierna maggioranza hanno brindato e pranzato a base di mortadella quando cadde Prodi, ma forse queto l’ha dimenticato!!!
Se lei dice che questa non è politica, io dico ke la vostra non è informazione.
Anzikè soffermarsi sulle parolacce e presunte offese, cerchi di smontare le verità (scomode) dette da Grillo e Travaglio, o forse questo è troppo difficile? meglio quindi “confondere” gli italiani parlando di “linguaggio inappropriato”, “insulti a destra e sinistra”… Trucchetti bassi, dove solo la fascia + bassa della popolazione ci può cascare.
Io dico ke lei è un pessimo giornalista, palesemente di parte, che cerca di buttare fango su di un evento xkè non è capace di controbattere alle varie verità dette su quel palco… questa è una mia critica, un mio sincero pensiero… in democrazia la si accetta.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 18:51|Liguori, hai sentito il tuo padrone oggi? queste cose che scrivi te li avra dettati sicuramente lui!!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 18:50|LIguori….non sei capace a fare il giornalista serio…vuoi mettere bocca pure nei perchè e nei modi di un arresto! Sei ridicolo!! L’unica cosa decente che hai pronunciato sono due aggettivi…BUGIARDO ED IPOCRITA… che ti si addicono perfettamete!!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 18:20|x 1091. Justitia scrive:
queste sono quelle semplici verità che danno fastidio alla sx che per paura di essere colpita da sempre ragione a quei magistrati.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 18:16|Occuparsi di Criminalità Organizzata può essere tremendamente pericoloso. Conviene fare il magistrato d’assalto, al massimo rischi una querela e magari finisci anche in prima pagina.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 18:11|Lasciamo che ad occuparsi di mafia,ndrangheta, sacra corona unita siano i magistrati capaci e competenti, tutti gli altri dovrebbero rassegnare in blocco le dimissioni dalla magistratura.
x 1031. Imbarazzante!!!!! scrive:
L’unico vero politico del PD(per non dire di tutta la sx) è proprio D’alema.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 18:00|(se vogliamo dare ancora un senso al politico e alla politica)altrimenti mischiamo pure la merda con la cioccolata e diciamo che i politici devono essere veltroni,i di pietro ecc.
Oh si!!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:52|Nell’orrido ci finirà anche lui e i cialtroni come lui.
x 1038. Justitia scrive:
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:50|Ma cosa vuoi che capisca il: Se si dovrebbe non si farebbe.
1091. Justitia
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:49|A Cesare quel che è di Cesare.
Qui di seguito riporto le parole del Presidente della Repubblica Napolitano che collidono con quanto da te espresso circa il parere del CSM.
Infatti il Presidente dice che il parere è legittimo ma che non è in alcun modo vincolante .
——–
il Presidente chiarisce il diritto del Csm ad esprimere un parere, in base alla legge n. 194 del 1958 e alla consuetudine. Tuttavia “non puo’ esservi dubbio od equivoco sul fatto che al Csm non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalità cui, com’e’ noto, nel nostro ordinamento sono legittimate altre istituzioni”
Ma chi se fotte!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:48|x chiunque,
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:48|è un grande giorno oggi 14 luglio, ricorda la presa della Bastiglia. Migliaia di condannati da gente che aveva un potere immenso insindacabile datogli dal re come erano i nobili ed il clero vennero liberati. I giudici non erano eletti dal popolo, ma dal re ed avevano un potere immenso di cui non dovevano rendere conto a nessuno, esattamente come succede oggi per i magistrati in Italia. Sono passati tanti anni, ma poco è cambiato. Ricordiamo i magistrati che condannarono poi Edmond Dantes, quelli che condannarono Dreyfuss e possiamo vedere che il cancro dell’ingiustizia ha potuto attraversare indenne più di due secoli di storia. Dio perdonali, ancora oggi perseguono gli uomini migliori, anzichè occuparsi di criminalità organizzata preferiscono trasformarsi in criminalità eversiva essi stessi.
Il tempo è galantuomo: Marat fu assassinato nella vasca da bagno da Carlotta Cordey, Robespierre fu ghigliottinato tra gli applausi del popolo. A quando l’esecuzione di Di Pietro? E di tutti i nemici del popolo?
Viva il 14 luglio………. libertà per tutti e morte ai tiranni!
Beh, speriamo che nel baratro ci finisca anche di Pietro.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:46|La Sinistra è finita

|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:42|Quelli a cui stiamo assistendo, sono gli ultimi spasmi dell’agonia.
Vogliono far saltare Veltroni per rimpiazzarlo con D’Alema, ma a molti elettori del PD questo non sta bene. Voti persi Compagni.
Assisteremo ad una ulteriore frammentazione di quella che una volta si chiamava Sinistra Parlamentare. Una miriade di partitucoli senza peso politico che difficilmente troveranno posto in Parlamento.
Il Manovratore Occulto fallirà miseramente così come già altre volte ha fallito, professionalmente e ancor più politicamente.
Alleluia!!!
QUANDO LA GIUSTIZIA LA AMMINISTRA Magistratura Democratica.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:39|Grida altissime della magistratura organizzata e del pedissequo C.S.M.. Mancino anticipa la deliberazione del Plenum del Consiglio, che, a sua volta vuole anticipare quello della Corte Costituzionale: la norma che sospende la trattazione dei processi vecchi e di minor conto per dare la precedenza a quelli più recenti (e per i quali non è prevedibile che finiscano in prescrizione o comunque più gravi) è incostituzionale.
E questa, oggi, è la vera sostanza del problema. E’ difficile stabilire quanto sia conforme alla Costituzione una delle misure ritenute necessarie per far fronte ad un disastro totale della giustizia, che in sé è la negazione di tutti i principi e di tutto il disegno costituzionale.
Certo è che, l’idea di mettere sul binario morto i processi che per speciali contingenze sono destinati a non produrre risultati concludenti, non è nuova. E’ nuovo lo schiamazzo del C.S.M. di fronte alla loro adozione.
Dopo il condono, che i magistrati si dolsero non fosse accompagnato da una amnistia che estinguesse reati e processi, Marcello Maddalena, Procuratore a Torino ed esponente di spicco di Magistratura Democratica ed ex componente del C.S.M., imparti disposizioni ai suoi Sostituti perché i processi per i quali, in caso di condanna, la pena fosse coperta dal condono, dovessero essere messi da parte per trattare gli altri.
Il provvedimento di Maddalena, che non è un legislatore e che le leggi, in quanto Magistrato dovrebbe semplicemente applicarle, non suscitò alcuna reazione negativa da parte del C.S.M..
Quel che apparve ragionevole se compiuto da chi non sembra che ne avesse il potere, suscita oggi le convulsioni dell’organo di autogoverno della Magistratura. Che si appresterebbe a votare un documento di sostanziale censura.
Cominciamo col dire che il C.S.M., per legge, ha il compito di esprimere pareri su disegni di leggi a richiesta del Ministro della Giustizia. Nessuno lo autorizza a dar consigli non richiesti ed a metter becco di sua iniziativa nell’attività legislativa del Parlamento, magari intervenendo a provvedimento già approvato.
Questo del “parere” sulle leggi senza richiesta (quello “a richiesta” del Ministro è già un’estensione della funzione corrispondente all’originario disegno costituzionale) è una delle esorbitanze con le quali il C.S.M. si è da tempo autoproposto come “parlamentino” della giustizia. Ma con evidente pretesa di diventare “superparlamento”. Di lì ad arrogarsi il diritto di censurare Ministri e Presidenti del Consiglio, come avvenne per il caso Craxi-Tortora, il passo è assai breve. Allora c’era però Cossiga, che minacciò di far intervenire i Carabinieri, se il Consiglio avesse insistito nel trattare quella eversiva proposta di censura.
Certo è che il confronto degli atteggiamenti opposti tenuti di fronte al provvedimento legislativo odierno ed all’analogo (e, per più versi, assai più discutibile “caso Maddalena”), la dice lunga sulla effettiva funzione del C.S.M., organo di autogoverno della sostanziale deviazione istituzionale della Magistratura.
MANCINO chi è costui?
Esponente della Democrazia Cristiana, di cui divenne segretario dapprima della provincia di Avellino e poi della regione Campania (di cui fu due volte presidente della giunta regionale), fu eletto per la prima volta senatore nel 1976 e da allora è stato sempre riconfermato.
Già presidente del senato con i voti e su proposta dell’Ulivo.
Già ministro degli interni con un ruolo molto controverso soprattutto in relazione alla strage di via d’Amelio, per cui fu pubblicamente accusato dal fratello del defunto Paolo Borsellino di operazioni poco chiare nei giorni immediatamente precedenti l’ attentato, e per la sparizione di un’ agenda privata impiegata anche per annotazioni sulle indagini in corso dagli effetti personali del giudice.
Soprannome “porco”
x 1042. MTravaglio scrive:
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:38|E quali sono le leggi ad personam che mandano in prescrizione?
Io so che in prescrizione va tutto quello che in un tempo stabilito(ma abbastanza lungo)chi accusa non riesce a produrre documentazione accusatoria non so che.
PADANIA LIBERA
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:33|tra le mutande? cm. 47. Morto che parla!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:12|Bravo Giuseppe. Quello che hai detto è giusto e da ammirare.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:09|x 1074
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:06|BRAVO … hai vinto il mongolino d’oro.
Pardon, ho errato, non si dice più “mongolino”
si dice ritardo conosciivo.
Insomma sempre pirla sei.
UMBE’ MA TU SEI ANCORA VIVO???
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:06|DUE SONO LE COSE O SEI UN MORTO CHE PARLA O IL MORTO CHE NN PARLA LO HAI FRA LE MUTANDE!!!
Certo Antonio, sono quello dopo di te.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:04|…mmm, temo che ci andrai prima tu, vero snasa?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:02|Non farmi aggiungere altro.
x Imbarazzante
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:01|Non ho paura delle cure dimagranti purchè siano anche disintossicanti. Spero che tra i pochi o tanti che andranno, altrettanti pochi o tanti possano venire.
Ti ripeto non voglio vincere a tutti i costi, non mi interessa farlo costi quel che costi.
Nessu abuso edilizio a Villa Certosa
Il Pdl: «Cade l’ennesima accusa fantasma»
Assolto l’amministratore delegato della società proprietaria della residenza estiva di Berlusconi
Uno scorcio di Villa Certosa
Nessun abuso edilizio. Nessuna violazione ambientale. Giuseppe Spinelli, l’amministratore delegato dell’Idra immobiliare spa, la società proprietaria di Villa Certosa, il buen retiro di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo, è stato assolto dal giudice del Tribunale di Olbia da 13 capi imputazione. Il giudice Vincenzo Cristiano ha accolto le richieste del pubblico ministero Elisa Calligaris a conclusione di una vicenda giudiziaria cominciata quattro anni fa. Il giudice ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti di Spinelli sia per le violazioni in materia ambientale (in quanto c’erano i nullaosta paesaggistici), sia per i lavori realizzati (per i quali erano stati pagati i condoni edilizi).
IL PROCESSO - Il processo per i presunti abusi edilizi all’interno del parco della residenza estiva di Berlusconi era cominciato davanti al giudice del Tribunale di Olbia, Vincenzo Cristiano, il 6 maggio scorso. L’avvocato Niccolò Ghedini aveva consegnato al giudice i documenti relativi a ogni intervento eseguito all’interno del parco e le copie delle sanatorie, dei condoni e delle concessioni. Tra i lavori irregolari contestati a Giuseppe Spinelli, l’amministratore delegato della Idra Immobiliare, società proprietaria di Villa Certosa, vi erano un vascone di raccolta delle acque, diversi manufatti tecnici e una serra.
LE REAZIONI - È stato lo stesso Berlusconi a dare ai cronisti la notizia dell’assoluzione: «Vi ricordate i miei presunti reati ambientali in Sardegna? Mi è appena arrivata una telefonata dell’avvocato che mi ha detto che sono stato assolto perché il fatto non sussiste». Poi il premier ha continuato: «Conoscete l’attuale situazione dell’accusa in Italia… molto spesso i teoremi accusatori sono quelli che alla fine non vengono confermati». Per Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl della Camera dei deputati, la «caduta dell’ennesima accusa fantasma che era stata rivolta nei confronti del presidente del Consiglio è una prova evidente della persecuzione giudiziaria alla quale è stato sottoposto Silvio Berlusconi in questi ultimi anni».
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|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 17:00|Ora spiegatemi perchè questa cosa che poteva essere risolta penso in cinque ore di controlli incrociati tra i documenti di Ghedini quelli del ministero o dell’ufficio competente per l’ambiente e l’agenzia delle entrate è dovuto durare quattro anni con tanto di suggello del presidente del tribunale che sicuramente aveva altro da fare. Se un pm porta qualcuno davanti al giudice deve minimo vincere…. oppure perdere in fase dibattimentale perchè l’accusato tira fuori gli assi dalle maniche… ma non sussistere il fatto visto che tutti i documenti erano in regola…. beh… qui c’è da licenziare qualcuno… o no???
E TU IMBARAZZANTE ANDRAI A FARTI FOTTERE!!!!!!!!!!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:59|Giuseppe se farà cosi, e credimi lo farà, sparirà per sempre e sarà un vantaggio per tutti, sopprattutto per la sinistra. Però dividendosi il Pd si divideranno anche i voti che prenderanno 3 direzioni. Quelli indecisi e un pò paurosi andranno a destra, i convinti e concreti resteranno nel Pd, e i nostalgici giustizialisti andranno all’estrema sinistra! Sarà una disfatta completa che durerà anni! Fidati D’Alema stà tramando qualcosa, queste sono le voci che si sentono in giro.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:57|Ciao, seconda riunione della giornata.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:55|A domani
Ocio Jurka che el snasa el se offende.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:54|Eh, Jurka e la canottiera? Dove la lasci?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:53|A Gregor prova ora
A jurka volevo segnalarti il mio post 1006
A domani
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:50|jurka mamma a comme te schifo
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:49|x J. B. - 1064
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:47|Che D’alema sia un uomo ambizioso e che gli bruci molto il non avere avuto il supporto dei più nel corso della Sua breve esperienza governativa è cosa assodata. Ma proprio perchè è molto furbo io non credo che possa permettersi un’ulteriore scissione.
Piuttosto mi pare di interpretare che nel PD vi siano due anime, una governativa ed una, che è la mia, dispostissima a fare l’opposizione. La parte governativa ha mal digerito la disfatta e cerca un modo per riprendere visibilità al punto che qualcuno sogna di rendere più malleabile Bertinotti & Co.
No, non credo che D’Alema si possa permettere una scissione e se comunque dovesse farlo, è destinato a scomparire.
e alla fine dei pranzi ufficiali lo stuzzicadenti in bocca
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:46|come primo decreto metterebbe come lingua ufficiale il molisan-manettese
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:46|Cacchio! Son ripetitivo come snasa. Chiedo scusa.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:43|…eh, ci fosse di Pietro a capo del governo. Che comquista! Un uomo che può confrontarsi con i grandi dalle terra senza temere nulla.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:42|Di Pietro a colloquio con Bush, Di Pietro che “parla” all’ONU, di Pietro al G8…Eh, sogni, utopie.
…eh, ci fosse di Pietro a capo del governo. Che comquista! Un uomo che può confrontarsi con i grandi dalle terra senza temere nulla.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:42|Di Pietro a colloquio con Bush, Di Pietro che “parla” all’ONU, di Pietro al G8…Eh, sogni, utopie.
1049. luca scrive
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:41|Se cancelliamo la dx e la sx cosa rimane?? Di Pietro?? No grazie. Meglio che il buon Craxi diventi un novello Lazzaro….
VERONICA LARIO FOR PRESIDENT
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:29|Luca allora indicaci il salvatore.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:24|1029. Giuseppe 59 (Elettore del PD) scrive
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:19|Giuseppe, quello che dice il nostro amico può essere banale ma non puoi dire che l’operato di D’Alema sia chiaro e limpido pro PD anzi…. la costituzione del RED non è altro che la prova tecnica di separazione… da una parte andrà la sinistra centrista che cerca di aggregarsi con Casini (ex margherita e qualche ex ds che non può stare con D’Alema per vari motivi) e dall’altra ex pci legati a rifondazione verdi e quanti altri… che aggregati a DI Pietro faranno ciò che mai è stato pensabile manco a Berlusconi: Cancellare definitivamente la parte più rossa dell’emiciclo.
1048. Justitia
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:11|********************
… ma allora sei d’accordo con la mia prima analisi…
QUESTO E’ UN BEL TEOREMA
Ha chiesto un risarcimento danni allo Stato di 12 milioni e 22 euro per aver scontato una condanna di 15 anni, due mesi e 23 giorni (di cui undici e mezzo in carcere) per una condanna definitiva a 21 anni di reclusione per l’omicidio, a Taranto, di due studenti minorenni, delitto che non ha mai commesso.
È questa la richiesta che Domenico Morrone, il quarantacinquenne tarantino assolto il 21 aprile 2006 dalla Corte di appello di Lecce dopo il processo di revisione, ha depositato oggi in Corte d’appello a Lecce per la riparazione dell’errore giudiziario che ha subito per la lunga detenzione subita nonostante fosse innocente.
Il teorema, ha compiuto un iter durante sette gradi di giudizio, compresi i due rinvii della Cassazione, che Morrone, cittadino incensurato e irreprensibile, ha subito: si tratta del caso di errore giudiziario più eclatante della storia giudiziaria italiana.
Egli quando fu arrestato era un pescatore incensurato e aveva solo due multe per aver pescato in una zona di mare vietata.
Per il teorema di un giudice incapace è stato invece accusato di un omicidio di grande disvalore sociale, e per 15 anni ha subito l’onta di criminale incallito, di assassino di due ragazzini.
Per quelle condanne ha subito danni patrimoniali immensi e speso circa 300 milioni di lire per gli avvocati».
Morrone, tarantino, era stato condannato per aver ucciso il pomeriggio del 30 gennaio 1991 due ragazzi davanti alla scuola media “Maria Grazia Deledda”, alla periferia di Taranto. Le due vittime - Antonio Sebastio, di 15 anni, e Giovanni Battista, di 17 - furono sorprese da un sicario che sparò ripetutamente contro di loro con una pistola calibro 22. L’omicidio avvenne tra la gente con modalità efferate.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:09|MA UN ERRORE PUò CAPITARE !!!!
SPERIAMO A QUELLI CHE CHIEDONO GIUSTIZIALISMO SPICCIOLO
Ciao Yurka!!!




|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:09|Ciao Unmberto
Ciao Informazione Libera!!
Mi sono connesso proprio ora.
Novità salienti? Nisba?
Qualcosa su cui scatenare la rissa? Nooo?? Che strano!
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Informazione, cos’è successo? Non ti ho più sentito!!
tipo l’ultimo che concede più erba ai rasta?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:08|a ciapà i rat
Negli anni settanta e ottanta all’interno della CGIL le rappresentanze erano attribuite in base alle appartenenze politiche.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:01|Il sig. del Turco era in rappresentanza del PSI.
Ciao Jurka, sperenre che el Berlusca oltra ale scopature el ghe daga na bela netada anca ai magistrati. No tuti, ma quasi.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 16:01|X 1053. Rochy
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:59|Strano questo paesello, per il Berluska è dato sempre tutto scontato per gli altri invece ……
Ha ragione Berlusconi,sono solo teoremi.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:57|Il processo a Del Turco è una montatura della sinistra giudistialista e giudiziaria.Ma no cazzo,Del Turco è di sinistra.
E’ tutto un complotto,zi zi
buonasera
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:56|madonnina che giornata,e non è ancora finita
Umberto, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire
Le proposte di legge non sono uguali per tutti.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:56|Per quelli con poca memoria si rammenta che la proposta di legge presentata dalla PDL e tanto vituperata da Di Pietro e da Veltroni non è una novità.
Sono state approvate norme dello stesso tipo dal Parlamento per iniziativa governativa in almeno in due precedenti circostanze, e cioè: l’art. 227 del D.lgs. n.51 del febbraio 1998 (Governo Prodi), l’art. 132 bis del codice di procedura penale nel marzo 2001 (Governo D’Alema), senza che i magistrati avessero nulla da obiettare.
E la magistratura non è di parte??
1048. Justitia. Per caso hai letto l’ordinanza di custodia cautelare???? Oppure già dai tutto per scontato???
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:55|Justitia ha centrato il punto.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:52|Non sembrerebbe un concetto troppo difficile da capire…
A Giuse’ fa caldo. Sono pigri. Li aiuto io
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:50|http://it.youtube.com/watch?v=-j-ChQPVwBg
Roma, 14 lug. (Apcom) - Un appello alle forze dell’ordine e alle forze armate perchè incrocino le braccia contro i tagli previsti nella manovra. Lo rivolge il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, che critica la scelta del governo di tagliare i finanziamenti. “Militari! Agenti della Polizia di Stato! Carabinieri! Guardie di Finanza, Guardie Penitenziarie, Agenti del Corpo Forestale dello Stato! Chi vi rivolge questo incitamento - scrive in una nota Cossiga - da Sottosegretario di Stato per la Difesa, da Ministro dell’Interno, da Presidente del Consiglio dei Ministri, da Presidente della Repubblica e ora da semplice membro del Parlamento, è stato sempre con voi e tra voi nelle glorie, nelle gioie, nei lutti, nel vostro impegno per la difesa della Patria e dello Stato”.
“Io vi dico: contro il libidinoso nanetto ministro di un Governo di piccoli mercanti e cattivi contabili che si dimostra privo del senso delle istituzioni e che vuole affamarvi e disarmarvi - è l’invito di Cossiga - scioperate! Fermate i servizi di scorta, non pattugliate più le nostre terre, i nostri cieli e i nostri mari, aprite le porte delle carceri, rientrate nelle vostre caserme in Kossovo, in Afghanistan, in Bosnia-Erzegovina, fino a quando il nanetto libidinoso non sarà cacciato e il Governo non riacquisterà un minimo di responsabilità! Tenete pronte e ben oliate le vostre armi! Può venire il momento nel quale insorgere e ribellarsi potrà essere non un diritto ma un dovere: per la salvezza del Popolo, della Nazione e dello Stato democratico! Hurrà!”.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:50|Destra e Sinistra. Dal ‘94 stanno facendo quel CAZZO che gli pare ….da PRODI a BERLUSCONI. Ma voi state ancora a discutere su chi abbia fatto più danni per il paese o più interessi per se stesso !!!!! SVEGLIA !!!!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:49|X 1043. Giuseppe 59 (Elettore del PD)
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:48|La questione non può essere lettasolo in chiave psudopolitica.
La realtà è che il PDM (Partito Dei Magistrati), che imperversa anche oggi (l’arresto di Del Turco è un chiaro avvertimento al sig. Veltroni), fa il bello e il cattivo tempo nella politica italiana.
Questa gentaglia, assunta e unta attraverso solo un concorso che verifica le capacità mnemoniche e non altro, crede di essere la depositaria della verità e della giustizia …. esattamente come il nazismo e il comunismo.
Io di questi ho paura.
Chi volesse saperne di più, può cercare anche in rete, le dichiarazioni del Commissario Cattaneo della Polizia federale svizzera che, per queste dichiarazioni, non è mai stato querelato da alcuno.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:46|A Luca
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:45|anch’io. Ma qui in tanti ti chiederebbero di dx o di sx?
E aggiungo io che nel 94 il senatur Bossi era molto sospettoso vs il Berlusca tanto da assoldare investigatori privati svizzeri che ne approfondisero i (mala)affari. Poi chissa perche’ dopo una cenetta romantica ad Arcore si giurarono amore eterno e sono ancora li’ (per poco pero’). Ah potere dell’amore o di qualcos’altro?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:43|IO VOGLIO I DELINQUENTI E I LADRI IN GALERA…… E VOI ???????
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:42|1039. Justitia
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:36|Temo che tu abbia dolosamente omesso che a disarcionare il primo Governo Berlusconi, insieme a Scalfaro e qualche magistrato fu anche Bossi.
E’ una verità storica.
Ieri La Stampa e l’altroieri il Corriere sono usciti con due editoriali dallo stesso titolo: “Il male minore”. Il primo di Carlo Federico Grosso, il secondo di Vittorio Grevi. I due insigni giuristi sostengono la stessa tesi: piuttosto che sospendere per anni 100 mila processi, meglio il lodo Alfano che sospende solo quelli di Berlusconi. Almeno si potranno celebrare tutti gli altri. La tesi è interessante, anche se non proprio inedita: già Catalano, a “Quelli della notte”, teorizzava che è meglio sposare una donna bella, giovane e ricca che una donna brutta, vecchia e povera. E’ probabile che, pur senza cattedre né lauree, anche Catalano riuscirebbe a sostenere che è meglio sospendere 4 processi che 100 mila. Ma avrebbe qualche difficoltà a scrivere contemporaneamente che il Lodo è incostituzionale, ma il capo dello Stato fa bene a firmarlo, anche se sarebbe suo dovere di garante della Costituzione non firmarlo, però Ciampi firmò il Lodo Schifani ancor più incostituzionale del’Alfano e allora il suo successore deve ripetere l’errore perchè non si interrompe un’emozione.
La teoria del male minore è quella che negli anni 20 ha spalancato le porte al fascismo. Berlusconi ci campa da più di vent’anni. Crea un precedente, fa un gran casino per farlo digerire, giura che è l’ultima volta. Invece è sempre la penultima. Lo erano i decreti salva-Fininvest di Craxi nel 1984-‘85. Lo era la legge Mammi nel ‘90. Lo erano le leggi ad personas per mandare in prescrizione i suoi processi e salvare il suo monopolio abusivo sulle tv, gentilmente offerte dall’Ulivo ai tempi della Bicamerale. Lo erano le leggi ad personam firmate da lui stesso nel 2001-2006. Alla fine qualche buontempone tirò un sospiro di sollievo: “Bene, ora che ha risolto i suoi guai con la giustizia, si può finalmente parlare di politica”. Peccato che lui nel frattempo avesse seguitato a delinquere, procurandosi nuovi processi, oltre a dover salvare Previti per evitare che ritrovasse la memoria: l’Unione gli regalò pure l’indulto Mastella di 3 anni, liberando 40 mila delinquenti per salvarne uno. Così poi il governo crollò grazie a Mastella e l’Unione perse le elezioni, mentre chi l’aveva imposto così ampio riuscì a stravincerle all’insegna della “sicurezza” e della “tolleranza zero”.
Questo grottesco “dialogo” dove parla solo lui, questo ridicolo “pari e patta” dove vince solo lui, questo stravagante “do ut des” dove si vede solo il do e mai il des è proseguito anche durante e dopo la campagna elettorale. Lui aveva il solito problema: sistemare 4 processi e una tv abusiva. E ha cominciato a scassare tutto, come gli insegnò l’”eroe” Vittorio Mangano quand’era a servizio in casa sua ad Arcore. Ogni tanto voleva l’aumento o era un po’ giù di morale, allora andava nell’altra villa, quella di via Rovani a Milano, e la sventrava con una bomba. “Un altro scriverebbe una raccomandata”, disse Al Tappone a Dell’Utri in una celebre telefonata nel 1986, “lui ha messo la bomba”. E Marcello, sempre spiritoso: “Per forza, non sa scrivere!”.
Angelino Alfano, invece, sa scrivere. Soprattutto le leggi che gli dettano il padrone e l’avvocato Ghedini. Si sequestra la Giustizia bloccando 100 mila processi, vietando di intercettare i delinquenti, tagliando i fondi alla Giustizia e alle forze dell’ordine e gli stipendi ai magistrati. Poi arriva Angelino Jolie a chiedere il riscatto: se passa subito il Lodo Mangano, si modifica il blocca-processi. Chissenefrega degli altri 100 mila processi, se saltano subito i 4 di Al Tappone. Ha vinto lui, per l’ennesima volta. Ha vinto il racket, anche se il coro dei servi urlacchia “abbiamo vinto noi, ora riparte il dialogo, il vero problema sono Grillo e Sabina Guzzanti”. Poco importa se, fino a mezz’ora prima, queste facce di tolla avevano giurato il blocca-processi era cosa buona e giusta, ed era fatto per noi, non certo per Lui. Al Tappone aveva scritto al suo riporto personale, Schifani, che il blocca-processi era talmente urgente decisivo per le sorti della Nazione da non ammettere discussioni, e pazienza se casualmente “sarebbe applicabile a uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica”. Ora che il blocca-processi sparisce, è ufficiale che il premier ha mentito al Senato e al suo indegno presidente per ottenere quel che voleva. “Il male minore - diceva Sylos Labini - non esiste: è sempre il preannuncio di un male peggiore”. Appuntamento al prossimo male minore.
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La verita sotto gli occhi di tutti
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:32|A Giuseppe59 post 1036
Ci aspettano tempi molto bui e penso al ritorno delle ferie avremo 3 mesi molto brutti. La discesa non e’ finita. Altri puffi devono saltar fuori e altre bolle salteranno fuori.
Mi ha colpito la dichiarazione dell’altro ieri di Tremonti: “Con la crescita che è andata verso lo zero e il deficit in salita, i soldi non ci sono per nessuno, neanche per il governo. Io ho solo il dovere di mettere in sicurezza il bene pubblico superiore che è il bilancio dello Stato e, dentro questo, il risparmio delle famiglie”.
Capito non l’ho mai sentito parlare apertamente di difendere il risparmio.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:26|Ciao
Giuseppe tu no, ma gli altri che vedranno rompersi il PD? D’Alema è furbo lo è sempre stato. Lui vuole il potere. Vedrai se non succederà quello che ti ho scritto.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:19|Siamo arrivati al punto che lo scontro è inevitabile.
Lo scontro tra chi, avendo ricevuto dal popolo un inequivoco e legittimo mandato, intende governare il Paese e chi ritiene di essere investito del diritto, anzi, del sacro dovere, di stabilire chi ha il diritto di essere investito del mandato popolare e di mantenerlo, il che, in parole povere significa il potere di sostituirsi al mandato popolare e di stabilire quale sia il voto (buono e) valido e quello (cattivo e) annullabile.
E’ uno scontro, quello di oggi, che si verifica a distanza di anni da quando i censori del voto popolare, nel 1994, decisero che la vittoria di Berlusconi, appena sceso in campo, “non valeva” e, quasi senza colpo ferire lo “sostituirono”, grazie anche alla fattiva compiacenza di “uno di loro”, del Presidente Scalfaro (quello che ha percorso tutta la carriera di magistrato, con una condanna a morte di un 17 enne e sempre quello che negò e disse non ci sto quando gli chiesero conto di centinaia di milioni di lire spariti).
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:15|Mentre Di Pietro si apprestava ad arringare la folla contro quelle che lui definisce le “leggi della vergogna”, rappresentate dalla proposta di sospendere i processi per reati minori, invecchiati e giunti alla soglia della prescrizione prima di concludersi almeno in primo grado, per mandare avanti i più gravi e capaci di concludersi, al Tribunale di Roma un cartello annunziava che l’udienza della Dott.ssa Rizzo 1° Sez. Civile dell’8 luglio 2008 “è rinviata al 27 novembre 2008 per condizioni climatiche”.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 15:09|L’estate non si addice alla giustizia. Ed alle controversie in tema di separazioni legali e di divorzi. C’è un clima troppo acceso. Novembre, mese dei morti, è invece piovoso, sulle montagne cade la prima neve ed anche sulle rive del Tevere comincia a fare freddino. Tutt’altra cosa. Processo rinviato di quattro mesi e venti giorni. Chi sa se Di Pietro, Marco Travaglio e Peppe Grillo terranno un comizio, faranno qualcosa contro il “clima della vergogna” che sospende i processi per più di un quarto del tempo proposto dal governo Berlusconi.
Questo ovviamente, per il signorino Di Pietro, non è vergognoso.
snasa, ti sembra una giustizia sana quella che non applica una legge perchè “incostituzionale”?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:57|Il magistrato è un “dipendente” dello stato, è colui che DEVE applicare le leggi. Senza discuterne la presunta “incostituzionalità”.
Se non è in grado di condividere la nostra costituzione e non vuole assoggettarsi alla democrazia di un parlamento eletto dal popolo, cambi lavoro.
Questo sta accadendo al paese più ricco del mondo. Quando l’onda ci investirà, chi potrà intervenire per salvarci?
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USA: GOVERNO E FED ANNUNCIANO SOSTEGNO A FANNIE MAE E FREDDIE MAC
(ASCA) - Roma, 14 lug - Il governo statunitense corre in aiuto di Fannie Mae e Freddie Mac. Il Tesoro Usa e la Federal Reserve hanno infatti annunciato, nella notte, misure per sostenere i due colossi dell’immobiliare che garantiscono circa la meta’ dei mutui immobiliari americani.
Con la decisione di intervenire in vista della vendita di titoli a breve per 3 miliardi di dollari targati Freddie Mac, in calendario oggi, le autorita’ statunitensi hanno illustrato una serie di misure che spaziano dai prestiti all’acquisto di titoli, per rendere chiaro che il ruolo delle due societa’, pivot del sistema finanziario legato al settore immobiliare, viene confermato, ma che Fannie e Freddie resteranno private. Freddie Mae e Fannie Mac hanno perso nel corso dell’ultima settimana circa il 50%.
Il governo Usa deve poi far fronte anche alla crisi di IndyMac Bank, una cassa di risparmio con 32 miliardi di dollari di asset e 19 miliardi in depositi, diventata la principale banca degli Stati Uniti travolta da crisi negli ultimi vent’anni.
L’istituto, che ha sede a Pasadena in California, ha dichiarato bancarotta e le autorita’ americane ne hanno assunto il controllo. Si tratta del terzo piu’ grande fallimento bancario nella storia degli Stati Uniti, che suona come un avvertimento per tutti, governo, mercati e risparmiatori, sul futuro.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:56|Lavaggio del cervello?? Ma vai a rubare. Il lavaggio del cervello l’hanno fatto in russia e tutti i paesi dell’est e guarda il risultato. Vuoi che diventiamo cosi’? Io no e credo la maggior parte degli italiani.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:37|Imbarazzante, io non credo che l’elettorato del PD, di cui faccio parte, seguirebbe D’Alema. Vedi, se ho abbracciato l’idea di Veltroni, non è certo per ragioni ideologiche ma di metodo politico.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:35|Se adesso i Red, o altre correnti vogliono spostarsi a sinistra e riaprire a Bertinotti & Co., io, ed altri non li seguiremo.
L’errore di Veltroni a mio avviso è stato quello di non aprirsi anche a Boselli, per il resto anche l’alleanza con Di Pietro, che non mi piace, aveva un senso nell’ottica del maggioritario.
Io non ho ansie governative e posso tranquillamente stare all’opposizione. Voglio fare però un’opposizione in linea con gli interessi del paese. Se altri non condividono questo…. affari loro.
A me lo scontro muro contro muro non interessa.
Minchia amici,davvero le dichiarazioni di Berlusconi sembrano andare nella direzione descritta da quel pirla comunistone di Moretti nel film “Il caimano”.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:32|Il riferimento va al finale,quando molti deboli italiani,subito il lavaggio del cervello totale da parte di Berlusconi e della TV,scendono in piazza ed aggrediscono poliziotti,carabinieri,magistrati
Giustizia,Berlusconi: “serve riforma radicale La separazione delle carriere non basta”
Minchia ancora a parlare di giustizia?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:28|Hai rotto i coglioni ladrone.
Cazzo vuoi fare adesso,assoggettare le sentenze al parere del Governo.
Cioè amici,il Governo sta lavorando,si occupa non solo di giustizia,zi zi
Giuseppe un anno! mese più mese meno meno. D’Alema butta giù Veltroni, coalizione con l’estrema sinistra per le prossime elezioni dove verrà la totale disfatta e cancellazione della sinistra. Fidati. Mi disp. per Veltroni. è il meglio che avete e sinceramente era l’unico politico di sinistra che avrei potuto dare il voto!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:28|BIN SE ESISTI VERAMENTE AVREI UN LAVORETTO FACILE FACILE PER TE
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:21|Con le banalità che dici, in tutta onestà, di imbarazzante ci sei solo tu.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 14:19|Ti rinnovo l’invito, se ne sei capace, ad argomentare nel merito.
Ciao.
Il PD non esiste più! è fallito in partenza! D’Alema stà facendo cadere Veltroni per rimettersi con i comunisti! Il PD è solo l’ennesima pagliacciata di voi sinistroidi ignoranti. Non valete niente.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 13:34|QUESTO POST è FASULLO.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:47|993. antonio 49. scrive: NON è MIO
X RINO
Io non difendo i politici a priori,è solo che la storia degli ultimi anni ha falsificato la realtà.
Sono da riabiliatare i politici condannati durante Tangentopoli,nonchè tutti gli imprenditori che per anni hanno ottenuto illecitamente appalti.
Berlusconi mi ha fatto capire che quei politici,quegli imprenditori,non avevano commesso alcune reato ma i giudici di sinistra si erano inventati tutto.
Poggiolini è come Mangano, un eroe
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 10:15|
Chi si diverte a postare con i nick name di altri è un povero deviato mentale.(e l’ho trattato bene).
Buona notte.
x Nescit
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:25|Quel che dici è valido solo per gli stolti, i ciechi, i plagiati e non certo per chi ricerca sempre la verità oltre le sentenze.
Res iudicata facit de albo nigrum, originem creat, aequat quadrata rotundis, naturalia sanguinis vincula et falsum in verum mutat
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:17|W Bassolino
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:12|W Iervolino
W W W perchè anche quest’anno con i soldi dei polentoni mi fanno ascoltare a gratis i nostri bravissimi cantanti.
Lavorate polentoni.
Amici,leggete le parole di Bobo Craxi relative all’arresto dell’ex sindacalista Del Turco.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:10|Minchia il figlio di un ladro,da che pulpito cazzo
;D
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:09|Mi genio, mi unico, mi come minchione.
Hai fatto bene a scusarti, gnurànt
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:08|Scusate la mia ignoranza.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:07|Lo so che la particella ante cognome “De” si scrive senza accento e/o apostrofo ma per me è come usare la maglietta con disegnata sopra la cintura di sicurezza .. Dio come sono intelligente
Io bingo bongo portare cazzo longo, dal monte al piano, più in culo che in mano.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:05|Giorno a tutti quanti.
blog strano;
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 12:02|;D presenze inquietanti;
>:( sensazioni angoscianti
# 1014. Antonio de’ curtis (quando leggete il nik meradaioli cdx sciacquatevi la bocca) scrive:
Dio come sono intelligente!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:56|Se viene il federalismo mi tocca lovorare, cazzo ….!
Speriamo che non venga mai se no come faccio a divertirmi con i soldi dei polentoni?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:49|
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TAROCCO HAI DETTO QUALCOSA DI GIUSTO!!!!!
Avete messo da parte i soldini che qui bisogna tirarne fuori altri.
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Alessandro Barbera per “La Stampa”
Se a Banca Intesa l’hanno chiamato «Progetto Fenice» è perché sono convinti che la nuova Alitalia debba nascere di fatto da una liquidazione ovvero dalle ceneri del carrozzone che ancora sorvola i nostri cieli e dalle nozze con la Air One di Carlo Toto. Entrambe le aziende dovrebbero essere assorbite in una nuova società. O meglio, due: nella prima, la «newco» principale, ci saranno gli azionisti più importanti (Benetton, Gavio, Ligresti) con quote a tre cifre; nell’altra - una “sub-newco” - si raccoglieranno i minori, ovvero coloro che conferiranno quote basse o simboliche. In tutto una decina di azionisti, fra i quali probabilmente non ci sarà Roberto Colaninno: il patron della Piaggio aveva già fatto sapere di essere interessato ad investire solo nel caso in cui all’orizzonte ci fosse un partner internazionale. E il partner internazionale oggi non c’è.
Più incerta è la possibilità che nella partita siano coinvolte direttamente le banche coinvolte nel dossier, ovvero la stessa Intesa e Mediobanca. Molto dipenderà dall’impegno finanziario che ciascun imprenditore offrirà. Non a caso l’obiettivo per l’aumento di capitale è molto prudente, attorno agli 800 milioni. Non tanto, «ma abbastanza per dare alle banche le garanzie necessarie a concedere credito», spiega una fonte ben informata. E’ quasi definito anche lo schema di piano industriale: nuova suddivisione del network intercontinentale fra Fiumicino e Malpensa a partire dalla stagione invernale (da Malpensa ripartiranno voli verso Cina e Oriente) e rilancio del Cargo da Malpensa attraverso la cessione delle quote della controllata agli imprenditori Miro Radici e Alcide Leali.
Fra il governo, Alitalia, i sindacati, Toto e la banca milanese però non c’è ancora un accordo complessivo sul perimetro della nuova Alitalia, né su quanto debba essere dura la cura da imporre al malato. Se il governo darà carta bianca a Intesa, la strada è tracciata. Al ministero dello Sviluppo hanno pronta una versione rivista e corretta della Legge Marzano sul modello americano della «Chapter 11»: una legge che tuteli al massimo i beni di Alitalia rispetto alle richieste dei creditori. Alitalia verrebbe divisa fra ciò che di buono ancora ha (flotta, collegamenti, immobili) dalla zavorra (passività ed esuberi).
L’operazione dovrebbe avvenire in tempi ben più rapidi dei 500 anni necessari alla Fenice per rinascere: i legali di Intesa stanno studiando in ogni dettaglio un’operazione che di fatto liquiderebbe Alitalia in pochi minuti, senza mai fermare le attività. Gran parte dell’operazione sarà a carico dello Stato, che pagherà la cassa integrazione a cinquemila persone (il piano Air France-Klm prevedeva subito meno della metà dei licenziamenti) e si accollerà parte del debito. Nel 2010 va in scadenza un bond che vale poco più di 700 milioni: la parte sul mercato - circa 400 milioni - dovrebbe essere conferita alla nuova Alitalia. Il resto del prestito obbligazionario - le quote del Tesoro - finirebbero nella Alitalia liquidata.
Su questa strada restano però alcuni ostacoli: anzitutto gli eventuali altri creditori che non fossero soddisfatti dalle conseguenze dell’operazione. Se sul territorio italiano la nuova Marzano blinderebbe i beni, altro discorso sono gli aerei che si troveranno in un Paese terzo al momento dello spin-off. Poi c’è Toto - che non avrebbe abbandonato l’idea di tenere in vita parte delle attività di Air One - i sindacati, e un pezzo del governo (Matteoli e An in testa), che temono le conseguenze di un piano di risanamento troppo duro. Anche se in gran segreto, la trattativa va avanti da giorni.
E, al netto degli esuberi (problema risolvibile con ricche buonuscite) fra le questioni emerse negli ultimi giorni ci sono alcuni dettagli del piano industriale messo a punto dal consulente di Intesa Boston Consulting: i sindacati ad esempio contrari alla drastica riduzione di attività degli Md-80, gli aerei più vecchi e già oggetto di una querelle con Air France-Klm. «Ci prenderemo tutto il tempo necessario», diceva qualche giorno fa, prudente, il numero uno di Intesa Corrado Passera. Per chiudere la partita c’è tempo fino al 10 agosto
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:55|Ti rispondo io Rino. Se non ricordo male non e’ un ragazzino. dev’essere intorno ai 36
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:49|Dio come sono intelligente!
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:49|Se viene il federalismo mi tocca lovorare, cazzo ….!
Speriamo che non venga mai se no come faccio a divertirmi con i soldi dei polentoni?
A Giuseppe59
Bello il tuo post. A me viene da sorridere pensando a quanti tra i miei conoscenti poliziotti hanno votato convinti il Silvio nazionale con la certezza che il loro lavoro sarebbe andato meglio.
Non c’e’ che dire Silvioo e’ rimasto lo stesso che ventenne vendeva “il Folletto” ai suoi compagni di classe o le case di Milano2 agli investitori. Ha solo cambiato i polli. Ha ingrandito il pollaio.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:48|Quanti anni hai Jack?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:45|Scrivi troppe minchiate da ragazzino ventenne
Il SIULP, il più grande sindacato di Polizia non risparmia nessuno e se attacca Prodi per le mancate promesse, non le manda certo a dire a Berlusconi.
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Polizia in bancarotta: caserme e volanti a pezzi, mancano 500 agenti
MILANO 12/07/2008 - Altro che 500 nuovi agenti per le strade della città. Dei tanto agognati poliziotti già promessi dall’ex governo Prodi non è arrivato neppure mezzo. Anzi. Dal “bacino milanese” sono stati sottratti almeno 30 uomini in divisa. Un panorama nero quello dipinto ieri mattina dal nuovo segretario milanese del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia), Gabriele Ghezzi. Alla carenza ormai “cronicizzata” di uomini, poi, si aggiungono caserme malandate, risorse insufficienti e mezzi obsoleti. Ciliegina sulla torta, inoltre, l’imminente arrivo dell’esercito. Secondo il segretario del Siulp , una «carnevalata».
CARENZA D’ORGANICO
«A oggi, la promessa fatta dal precedente governo relativa all’invio, a Milano, di 500 poliziotti in più, non è stata rispettata - afferma Ghezzi - anzi: è stato registrato un ulteriore depauperamento pari a circa 30 uomini. Carenze registrate non solo per quel che riguarda il personale ma anche nei mezzi di servizio: insufficienti nel numero e inadeguati nella qualità del servizio ». Alla mancanza di uomini e mezzi, quindi, secondo il segretario del Siulp, si sommerebbe la carenza strutturale di molti commissariati di Milano e hinterland, ma anche di alcune zone della Questura, dove esisterebbero, secondo il Siulp, gravi situazioni di disagio “ambientale”. Fra i commissariati più carenti, quello di Porta Genova «inizialmente concepito come aula bunker », Cenisio, Legnano e anche molte zone della Questura che il segretario del Siulp definisce «rovinate ».
FINANZIARIA KILLER
Ma più di ogni altra cosa, è la mancanza di agenti sul territorio a pesare di più: «Siamo al collasso. Mancano uomini e mezzi e, considerati i tagli previsti dalla prossima finanziaria, che sembra siano pari a tre miliardi, vediamo il futuro ancora più nero». A partire dal blocco del cosiddetto “turn over”: «Per ogni dieci poliziotti che andranno in pensione - spiega Ghezzi - entrerà un solo agente». Fra le preoccupazioni del nuovo segretario generale del Siulp c’è anche l’Expo 2015. Già perché la grande fiera internazionale, se da un lato conferirà a Milano prestigio e visibilità , dall’altra, dal punto di vista della sicurezza, comporterà un notevole afflusso di presenze e quindi richiederà un grosso servizio di sicurezza: «Occorre un segnale di maggiore attenzione e disponibilità come è stato fatto a Roma per il Giubileo». Sulla proposta del Comune di utilizzare poliziotti in pensione per alcune mansioni inerenti il controllo del territorio Ghezzi si dice ottimista: «E’ una scelta che può servire ».
MILITARI IN ARRIVO
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:15|E poi c’è la questione dell’esercito, che il nuovo governo ha deciso di inviare (ad agosto) nelle città più a rischio, fra cui Milano, a supporto delle forze dell’ordine. Secondo il segretario milanese del Siulp, l’arrivo dei militari è da considerare una «carnevalata ». «Abbiamo ribadito - dice Ghezzi - più volte che l’utilizzo delle forze militari per il controllo del territorio non è idoneo. Riteniamo accettabile il loro utilizzo per controllare posti fissi, rispetto all’impiego nei mercati a fianco a polizia e carabinieri la riteniamo una carnevalata ». Unica condizione, secondo il Siulp, quella di utilizzare i militari solo ed esclusivamente per servizi di vigilanza fissa «un impiego che permetterebbe un recupero, e successivo utilizzo, di almeno 250 poliziotti da impiegare in servizi di ordine pubblico e controllo del territorio». Scritto da: Arianna Giunti
A Gregor
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 11:07|Scusami. Ho avuto problemi con pc e sono stato via. Ti avviso qua quando ti ho scritto. Ciao
snasa ha la fobia dell’età. Ma lo capisco; vorrebbe arrivarci anche lui ai nostri anni.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 10:55|Al momento il D.L. vale per i dipendenti comunali e i dipendenti delle ASL.
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 10:52|Yurka ti risulta?
Jack quanti anni hai?
|Lasciato il 14 Luglio 2008 alle 10:50|