<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il Caudillo Prodi</title>
	<atom:link href="http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Oct 2009 19:29:47 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/comment-page-1/#comment-205131</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 09:51:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/#comment-205131</guid>
		<description>Togliatti è stato uno dei più grandi delinquenti che la storia ricordi. Stava bene insieme a Hitler e a Stalin. Di fronte a loro Mussolini era un chierichetto: Quei disgraziati mandati in russia a combattere anche cotro la loro volontà e Stalin che, vista la forte presenza in Italia del PCI, è disposto a restituirci i prigionieri e quell&#039;animale che dice NO. E&#039; bene che soffrano e muoiano lontano da casa. Viene da rabbrividire e non esiste comprensione per questo atteggiamento nè perdono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Togliatti è stato uno dei più grandi delinquenti che la storia ricordi. Stava bene insieme a Hitler e a Stalin. Di fronte a loro Mussolini era un chierichetto: Quei disgraziati mandati in russia a combattere anche cotro la loro volontà e Stalin che, vista la forte presenza in Italia del PCI, è disposto a restituirci i prigionieri e quell&#8217;animale che dice NO. E&#8217; bene che soffrano e muoiano lontano da casa. Viene da rabbrividire e non esiste comprensione per questo atteggiamento nè perdono.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicomede</title>
		<link>http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/comment-page-1/#comment-199124</link>
		<dc:creator>Nicomede</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 16:53:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/#comment-199124</guid>
		<description>COMUNISMO,   TOGLIATTI   E   POL  POT  

 E’ motivo di particolare orgoglio per me l’aver abbandonato la cittadinanza Italiana per quella sovietica. Io non mi sento legato all’Italia, ma mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo unito attorno a Mosca agli ordini  del compagno Stalin.

E’ per me motivo di particolare orgoglio aver rinunziato alla cittadinanza Italiana perché come Italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più.

Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di più del migliore Italiano. 

Queste parole furono pronunziate da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito comunista russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso..
Che dire? Che cosa potrebbero confutare, al popolo sovrano o somaro, gli intellettuali nostrani del conformismo imperante su questa cosciente dichiarazione del Migliore?

Scriveva Herzen nel 1950: uno degli spettacoli più terribili che offre il nostro tempo è la lotta dell’uomo libero contro i liberatori dell’umanità...
Noi attendiamo la sepoltura della menzogna comunista.  E’ chiedere troppo?...

La dichiarazione di Togliatti che lei ha ricordato, ad esempio. E’ badi che non si limitò a paragonare l’Italiano a un miserabile mandolinista, ma praticamente mandò a morire migliaia di connazionali prigionieri di guerra nell’Urss, paradiso dei lavoratori e delle libertà. democratiche...

Se un buon numero di prigionieri morirà in conseguenza delle dure condizioni di fatto, i gulag, ndr, non ci trovo assolutamente nulla da dire. Anzi(…). Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini e soprattutto la spedizione contro la Russia si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, è il più efficace degli antidoti. Questo scriveva Togliatti, nel febbraio 1943. E aggiungeva: Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbono sopprimere, ma nelle durezze oggettive che possono provocare la fine di molti di loro, non riesco a vedere altro che la concreta espressione di quella giustizia che il vecchio Hegel diceva essere immanente in tutta la storia...

Il Migliore, era chiamato Togliatti Palmiro. Oggi lo ricordano, dalle parti di Botteghe Oscure, come un grand’uomo, un fior di statista, una specie di padre della patria. A lui sono dedicati tuttora viali e piazze nelle città d’Italia. E allora perché non intitolare qualche strada anche Pol Pot? Lei non sa, caro amico che leggi, come s’arrabbiano, a sinistra quando si tira in ballo Pol Pot, altro eroe del comunismo macellaio. Ma fare arrabbiare quelli della sinistra e un esercizio estremamente salutare, e non me ne privo cascasse il mondo... ( Paolo Granzotto )...

Di contro e ben più autorevolmente, l’antico Testamento ci insegna: Il cuore del saggio batte alla  sua destra, e quello dello stolto alla sinistra  senza giocare la partita...

Massima comunista:   Quel che tuo è mio, è quel che mio è mio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNISMO,   TOGLIATTI   E   POL  POT  </p>
<p> E’ motivo di particolare orgoglio per me l’aver abbandonato la cittadinanza Italiana per quella sovietica. Io non mi sento legato all’Italia, ma mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo unito attorno a Mosca agli ordini  del compagno Stalin.</p>
<p>E’ per me motivo di particolare orgoglio aver rinunziato alla cittadinanza Italiana perché come Italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più.</p>
<p>Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di più del migliore Italiano. </p>
<p>Queste parole furono pronunziate da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito comunista russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso..<br />
Che dire? Che cosa potrebbero confutare, al popolo sovrano o somaro, gli intellettuali nostrani del conformismo imperante su questa cosciente dichiarazione del Migliore?</p>
<p>Scriveva Herzen nel 1950: uno degli spettacoli più terribili che offre il nostro tempo è la lotta dell’uomo libero contro i liberatori dell’umanità&#8230;<br />
Noi attendiamo la sepoltura della menzogna comunista.  E’ chiedere troppo?&#8230;</p>
<p>La dichiarazione di Togliatti che lei ha ricordato, ad esempio. E’ badi che non si limitò a paragonare l’Italiano a un miserabile mandolinista, ma praticamente mandò a morire migliaia di connazionali prigionieri di guerra nell’Urss, paradiso dei lavoratori e delle libertà. democratiche&#8230;</p>
<p>Se un buon numero di prigionieri morirà in conseguenza delle dure condizioni di fatto, i gulag, ndr, non ci trovo assolutamente nulla da dire. Anzi(…). Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini e soprattutto la spedizione contro la Russia si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, è il più efficace degli antidoti. Questo scriveva Togliatti, nel febbraio 1943. E aggiungeva: Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbono sopprimere, ma nelle durezze oggettive che possono provocare la fine di molti di loro, non riesco a vedere altro che la concreta espressione di quella giustizia che il vecchio Hegel diceva essere immanente in tutta la storia&#8230;</p>
<p>Il Migliore, era chiamato Togliatti Palmiro. Oggi lo ricordano, dalle parti di Botteghe Oscure, come un grand’uomo, un fior di statista, una specie di padre della patria. A lui sono dedicati tuttora viali e piazze nelle città d’Italia. E allora perché non intitolare qualche strada anche Pol Pot? Lei non sa, caro amico che leggi, come s’arrabbiano, a sinistra quando si tira in ballo Pol Pot, altro eroe del comunismo macellaio. Ma fare arrabbiare quelli della sinistra e un esercizio estremamente salutare, e non me ne privo cascasse il mondo&#8230; ( Paolo Granzotto )&#8230;</p>
<p>Di contro e ben più autorevolmente, l’antico Testamento ci insegna: Il cuore del saggio batte alla  sua destra, e quello dello stolto alla sinistra  senza giocare la partita&#8230;</p>
<p>Massima comunista:   Quel che tuo è mio, è quel che mio è mio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicomede</title>
		<link>http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/comment-page-1/#comment-199117</link>
		<dc:creator>Nicomede</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 16:42:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paololiguori.com/2008/01/22/il-caudillo-prodi/#comment-199117</guid>
		<description>IL COMUNISMO,   TOGLIATTI   E   POL  POT  

&lt;&gt;

&lt;&gt;

Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di più del migliore Italiano. 

Queste parole furono pronunziate da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito comunista russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso..
Che dire? Che cosa potrebbero confutare, al popolo sovrano o somaro, gli intellettuali nostrani del conformismo imperante su questa cosciente dichiarazione del Migliore?

&lt;&lt;Scriveva Herzen nel 1950: &lt;&gt;

&lt;&gt;

&lt;&gt;. Questo scriveva Togliatti, nel febbraio 1943. E aggiungeva: &lt;&gt;.

Il Migliore, era chiamato Togliatti Palmiro. Oggi lo ricordano, dalle parti di Botteghe Oscure, come un grand’uomo, un fior di statista, una specie di padre della patria. A lui sono dedicati tuttora viali e piazze nelle città d’Italia. E allora perché non intitolare qualche strada anche Pol Pot? Lei non sa, caro amico che leggi, come s’arrabbiano, a sinistra quando si tira in ballo Pol Pot, altro eroe del comunismo macellaio. Ma fare arrabbiare quelli della sinistra e un esercizio estremamente salutare, e non me ne privo cascasse il mondo)..    Paolo Granzotto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL COMUNISMO,   TOGLIATTI   E   POL  POT  </p>
<p>&lt;&gt;</p>
<p>&lt;&gt;</p>
<p>Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di più del migliore Italiano. </p>
<p>Queste parole furono pronunziate da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito comunista russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso..<br />
Che dire? Che cosa potrebbero confutare, al popolo sovrano o somaro, gli intellettuali nostrani del conformismo imperante su questa cosciente dichiarazione del Migliore?</p>
<p>&lt;&lt;Scriveva Herzen nel 1950: &lt;&gt;</p>
<p>&lt;&gt;</p>
<p>&lt;&gt;. Questo scriveva Togliatti, nel febbraio 1943. E aggiungeva: &lt;&gt;.</p>
<p>Il Migliore, era chiamato Togliatti Palmiro. Oggi lo ricordano, dalle parti di Botteghe Oscure, come un grand’uomo, un fior di statista, una specie di padre della patria. A lui sono dedicati tuttora viali e piazze nelle città d’Italia. E allora perché non intitolare qualche strada anche Pol Pot? Lei non sa, caro amico che leggi, come s’arrabbiano, a sinistra quando si tira in ballo Pol Pot, altro eroe del comunismo macellaio. Ma fare arrabbiare quelli della sinistra e un esercizio estremamente salutare, e non me ne privo cascasse il mondo)..    Paolo Granzotto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
