Archivio del 17 gennaio 2008

Ubi Maior.
Il conflitto è più grave

gennaio 17

Il caso Mastella è chiuso. Non c’è più. Le vicende giudiziarie dell’ex ministro sono affidate ai tempi lentissimi della Giustizia. E ad un Procuratore che, sentito in Tv, dovrebbe far cambiare idea anche ai giustizialisti più feroci. Ora, per l’Italia il caso è diventato il chiarissimo conflitto tra poteri istituzionali. Riassumiamo: Prodi, Presidente del Consiglio, ha parlato in solidarietà a Mastella. Ora il ministro della Giustizia è lui, ad interim. Dunque, toccherebbe a lui intervenire. Cioè, se Mastella non ha torto, dovrebbe chiedere che vengano sollevati dall’incarico e puniti i magistrati estremisti che operano minacciando e prendendo ostaggi. Se le parole hanno un senso (ma in Italia spesso non lo hanno , Prodi dovrebbe investire immediatamente del problema il Capo dello Stato, che è anche Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Se esistono magistrati tanto pericolosi da far paura al ministro e indurlo a lasciare il posto, pur continuando a sostenere il governo dall’esterno, figuriamoci i cittadini normali con quale tranquillità possono continuare a campare in questo Paese. Presidente Napolitano, la prego, ci faccia sentire la sua flebile ma ferma voce. Già che si occupa della vicenda, Presidente, ci rassicuri anche sulla tenuta della maggioranza dopo le dimissioni di Mastella e i numerosi annunci di rottura di ben tre partiti della sinistra radicale. Chieda a Prodi, come è suo diritto lo stato reale  della coalizione, perchè a noi italiani cerca di nasconderlo, ripetendo: “Io duro, perchè faccio”. Lei tragga le sue valutazioni e le comunichi. Perchè il vero scandalo adesso non sarebbe nè quello presunto della famiglia Mastella e neppure gli accanimenti di magistrati estremisti. Sarebbe un finimondo, se Prodi e Napolitano facessero finta di niente e il baraccone andasse avanti come prima.

Voi siete Leggenda

gennaio 17

Grazie. Per l’interesse e il contributo. Per la qualità di alcuni e la capacità di scegliere di tutti. Tra questo Blog e Presa Diretta ieri siete venuti in 20 mila visitatori.E’ molto più del traffico di un Blog. Anche più di tanti siti d’informazione. Bene, vuol dire che siamo vivi, indomabili e ci piace discutere. Il numero è utile anche a quei piccolissimi gruppi che scrivono solo volgarità o insulti. Vi leggono in 20 mila, pensate che figura. Ci sono poi quelli che se la prendono con me perchè, secondo loro, non modero. Sbagliate. Io modero e come, nell’unico modo efficace: proponendo nuovi contenuti. Cancellare il razzismo, la sessuofobia ,il delirio non si può. Lo registriamo in piena libertà. Quando il blog è brutto, ci ricordiamo che anche la realtà è brutta. Poi, naturalmente, passata qualche ora. le schifezze più inutili vengono tolte (andate a controllare). Quelle che restano, sono tracce umane. D’altronde, se esistono giovani che hanno come obiettivo di levare la parola al Papa, tutto è possibile. Meglio saperlo. Infine, ho qualcosa da dire anche a quei pochi che mi odiano e colgono qualsiasi pretesto per insultare me. Potrei anche non curarmi di loro, ma non lo faccio. Leggo che prediligono affibbiarmi il dispregiativo “servo”. Non capiscono il significato delle parole. Su questo blog mi sento perfettamente a mio agio nel ruolo di Servo. Servo vostro, naturalmente. A disposizione di chi ha qualcosa da dire e non sa dove farlo. Paolo Liguori

Edizione del 17/01/2008

gennaio 17