Er Monnezza

L’estremo paradosso è diventato realtà. Un incubo.Per tutti: napoletani, italiani, guerriglieri e forze dell’ordine, responsabili ed innocenti. Prefetti e spazzini. E’ la suprema arte di governo di Prodi: farci diventare tutti noi un pò monnezza, per mantenere tutti loro al proprio posto. “Io duro, perchè faccio”, è stato il suo slogan natalizio. Sacrosanto. Anche se fa disastri dura, perchè l’Italia intera è travolta dalle decisioni ( più dalle non decisioni del suo governo). Come con i trasportatori, ancora peggio. Perfino il rimpallo delle responsabilità è finalizzato a non cambiare nulla. Il governo accusa gli enti locali, La jervolino accusa Prodi e addirittura la Chiesa ( Che c’entra? Boh), Bassolino si accusa ma chiama in causa il ministro Pecoraro Scanio, Il ministro accusa quelli che governavano prima. In tre giorni, l’unica raccolta diferenziata di spazzatura sono state le dichiarazioni dei responsabili. Abbiamo sentito tanti pareri, ma vorremmo sapere cosa ne pensa chi ci legge. Sul sito Tgcom.it, potete votare pro o contro le dimissioni di Bassolino, Iervolino e Pecoraro Scanio, mentre sul videoblog Presa Diretta, www.presadirettablog.com, potete trovare il meglio dei filmati in Rete sull’emergenza rifiuti e sulla rivolta di Pianura. In particolare tra gli altri vi segnalo il video “Monnezza is burning”.
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IL COMUNISMO, TOGLIATTI E POL POT
E’ motivo di particolare orgoglio per me l’aver abbandonato la cittadinanza Italiana per quella sovietica. Io non mi sento legato all’Italia, ma mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo unito attorno a Mosca agli ordini del compagno Stalin…
E’ per me motivo di particolare orgoglio aver rinunziato alla cittadinanza Italiana perché come Italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più…
Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di più del migliore Italiano…
Queste parole furono pronunziate da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito comunista russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso…
Che dire? Che cosa potrebbero confutare, al popolo sovrano o somaro, gli intellettuali nostrani del conformismo imperante su questa cosciente dichiarazione del Migliore?
Scriveva Herzen nel 1950: uno degli spettacoli più terribili che offre il nostro tempo è la lotta dell’uomo libero contro i liberatori dell’umanità…
Noi attendiamo la sepoltura della menzogna comunista. E’ chiedere troppo?…
La dichiarazione di Togliatti che lei ha ricordato, ad esempio. E’ badi che non si limitò a paragonare l’Italiano a un miserabile mandolinista, ma praticamente mandò a morire migliaia di connazionali prigionieri di guerra nell’Urss, paradiso dei lavoratori e delle libertà. democratiche…
Se un buon numero di prigionieri morirà in conseguenza delle dure condizioni di fatto i gulag, ndr, non ci trovo assolutamente nulla da dire. Anzi… Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini e soprattutto la spedizione contro la Russia si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, è il più efficace degli antidoti… Questo scriveva Togliatti, nel febbraio 1943. E aggiungeva: Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbono sopprimere, ma nelle durezze oggettive che possono provocare la fine di molti di loro, non riesco a vedere altro che la concreta espressione di quella giustizia che il vecchio Hegel diceva essere immanente in tutta la storia…
Il Migliore, era chiamato Togliatti Palmiro. Oggi lo ricordano, dalle parti di Botteghe Oscure, come un grand’uomo, un fior di statista, una specie di padre della patria. A lui sono dedicati tuttora viali e piazze nelle città d’Italia. E allora perché non intitolare qualche strada anche Pol Pot? Lei non sa, caro amico che leggi, come s’arrabbiano, a sinistra quando si tira in ballo Pol Pot, altro eroe del comunismo macellaio. Ma fare arrabbiare quelli della sinistra e un esercizio estremamente salutare, e non me ne privo cascasse il mondo… ( Paolo Granzotto )
Di contro e ben più autorevolmente, l’antico Testamento ci insegna: <> ( Ecclesiaste,10,2 ). Giulio Gilli. Canfora contro Bibbia, 0-2 a tavolino. Anche senza giocare la partita.
Massima comunista: Quel che tuo è mio, è quel che mio è mio.
|Lasciato il 2 marzo 2009 alle 18:06|.
|Lasciato il 8 febbraio 2009 alle 19:25|a
|Lasciato il 8 febbraio 2009 alle 19:07|Ragazzi, mi raccomando state attenti!
|Lasciato il 8 febbraio 2009 alle 18:50|Le dimissioni possono sempre essere accettate
Ragazzi buongiorno
|Lasciato il 8 febbraio 2009 alle 18:44|Polentoni del cacchio di cosa vi lamentate visto che fino all’altro giorno mangiavate carne umana?
|Lasciato il 3 gennaio 2009 alle 04:00|Bella ricompensa dopo che vi abbiamo civilizzato!
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