“La pena, il carcere, la morte”

dicembre 29

Bruno Contrada

La lettera scritta dall’ex funzionario del Sisde Bruno Contrada il 17 dicembre dal carcere militare di Santa Maria Capua Vetere e pubblicata dal quotidiano il Foglio:

”La pena, il carcere, la morte. Non tutti sanno che la morte viene irrogata a condannati, spesso colpevoli e talvolta innocenti, non soltanto in unica e istantanea soluzione con una iniezione letale o con una scarica elettrica o con un cappio al collo o con un proiettile alla nuca; essa è anche inflitta, non istantaneamente, ma nel tempo, con ceppi inutili e inumani su corpi martoriati dalle infermità e dalla senilità, molto vicini all’ultimo passo. Anch’essa è una condanna a morte, sebbene dilazionata nel tempo. Non è forse lecito pensare e dire ciò alla lettura di qualche provvedimento giudiziario in materia di carcerazione? Mi riferisco alla nostra Italia e non alla Cina, agli Usa o all’Arabia Saudita!”.

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742 commenti a ““La pena, il carcere, la morte””

  • 237. ANTONIO D. scrive:

    Il grande Travaglio e il gran Santoro qualche mese fa nella trasmissione annozero attaccarono D’ALEMA E FASSINO ricordate?
    Poi furono richiamati all’ordine e i due grandi uomini,impauriti,si calarono le brache.
    Infatti travaglio scrive sull’Unità e santoro nella trasmissione citata, ritorna a parlare di Berlusconi.Che grandi giornalisti che sono!

  • 236. francovasto scrive:

    Salve…..Credo che giuseppe sia stato tra i piu’ chiari a spiegare che cose’ “LA MAFIA” complimenti credo che come me’ hai vissuto dall’interno queste situazioni.Capisco coloro che difendono con forza il loro pensiero e dovuto al fatto che la loro conoscenza e’ stata acquisita attraverso la stampa-midia o altro,non e’ sicuramente per malafede.Non so se conoscono che cose’ un confidente e come viene gestito.
    AUGURI DOTT.CONTRADA SONO CON TE,AUGURI ANCORA ALLA FAMIGLIA DEL CARO GUSTAVO PIGNERO,AUGURI ANCORA A SEPE-MEROLA-VACCA-COSTA-GRAME.LA-ROBERTO
    -PICCOLO-MAURO.Avanti sempre.

  • 235. giuseppe p. scrive:

    Mafia – Politica – Imprenditoria – Banche, c’è ormai un tale legame che non si conosce più dove finisce l’una e dove inizia l’altra.
    A proposito, infatti, di Mafia, mi tornano a mente le parole che, poco più di un anno fa, pronunciò il Ministro Lunardi: bisogna con essa convivere! Può sembrare un assurdo ed, infatti, in tanti replicarono indispettiti.
    La Mafia o meglio le Mafie, in quanto anch’esse si sono globalizzate, non è più composta da quell’uomo con coppola e lupara, i figli ed i nipoti degli ”uomini d’onore” di un tempo, hanno frequentato le migliori università e si sono inseriti in tutti gli ambienti dello Stato e sono attualmente: avvocati, magistrati, giornalisti, imprenditori, banchieri, politici ecc..ecc.., la maggior parte di essi sono considerate persone al di sopra di ogni sospetto, non si espongono mai in prima persona ed hanno creato un sistema Paese secondo i loro dettami. La piccola manovalanza tipo Riina e Provenzano, non sanno nemmeno loro chi essi siano in quanto è una casta piramidale. Per cui, democraticamente è impossibile combatterli in quanto sono pressoché invisibili. Sono fra noi, ci parlano molto bene con suadenti parole. Sono loro i primi a schierarsi a favore o contrari a progetti di infrastrutture, secondo le loro convenienze economiche. Sono loro i primi a schierarsi contro la pena di morte, contro l’ergastolo, a favore dell’indulto e ce le fanno passare come senso di buonismo. Bisogna capire Caino, non infierire con chi commette un reato, ma comprendere in quanto la colpa è della Società.
    Essi sanno ben sfruttare la divisione ideologica degli individui ed appoggiano ora questi, ora quelli, secondo i loro interessi particolari. Il loro unico credo è il dio denaro ed hanno capito che per accumularlo sempre di più e con meno rischi, basta strumentalizzare la divisione del popolo tra destra e sinistra, fascisti e comunisti e stupidamente il popolo cade nell’errore come ai tempi dei Guelfi e Ghibellini.
    Se si vuole veramente combattere questo annoso sistema, che purtroppo si è inserito in ogni settore nazionale, facendo sempre più proseliti, bisogna innanzitutto acquisire il senso dello Stato, non più l’un contro l’altro armato, ma sentirsi un solo popolo unito, da Nord a Sud, da veri ITALIANI.

  • 234. gianfranco scrive:

    contrada libero..questo è l’ennesimo soppruso di maggistrati e politici corrotti e pregiudcati che siedono in parlamento e un uomo onesto ke ha servito l’italia con onore è in galera x colpa di pentiti infami ke hanno distrutto la vita di uomini onesti e le loro famiglie..non dimentichiamoci mai chi è buscetta e gli altri suoi amici mafiosi..mai nessuno di loro si pentirebbe se non per ovvi motivi personali..LIBERATE IL DOTT. CONTRADA
    BUON ANNO DOTTORE

  • 233. Paola scrive:

    Dr. Contrada Le sono vicina.
    Marco Travaglio, le sono assolutamente lontana. Nemmeno se mi sentissi ultra fascista potrei starle vicino. Tantomeno se mi ritenessi ultra comunista.
    Lei semplicemente dovrebbe farsi un giro in Cina e…rimanerci.

  • 232. ANTONIO D. scrive:

    @@ Per Massimo 1 .
    Tommaso Buscetta fu estradato in Italia,collaborò,man mano che raccontava di fatti e personaggi della mafia gli ammazzavano un famigliare.Alla fine fu massacrata l’intera famiglia.Una volta assassinato Falcone (fu previsto dal Buscetta) il filone di accuse politicomafiose si fermò.
    Buscetta è morto di cancro alcuni anni fa (in Italia)

    Buon anno

  • 231. mauro scrive:

    Il Signor Contrada lo vedo in difficoltà (fisica)e quindi parteggio per Lui. Di Travaglio penso che sia intellettualmente, quindi anche sotto l’ aspetto venale, un DISONESTO. Un autentico BUONO A NULLA in una Italia degna di lui.

  • 230. Mary scrive:

    Semplicemente auguri di Buon Anno a tutti ma in modo particolare al Dott. Contrada.

    PS: Caro Direttore Liguori La prego di fare in modo di comunicare al Dott. Contrada tutti i messaggi di solidarietà. Grazie e ancora auguri a Lei personalmente!

  • 229. Fabio scrive:

    Ho letto che Contrada vorrebbe chiedere non la GRAZIA (che benevolmente il monarca elargisce a chi si dichiara colpevole) bensì la REVISIONE del processo che poi sarebbe un suo sacrosanto DIRITTO visto che è stato riprocessato e condannato dopo essere stato ASSOLTO IN TERZO GRADO (capito?). Con accuse di pentiti prezzolati saltati fuori dopo anni…Certo per poter chiedere la revisione bisogna poter leggere le MOTIVAZIONI DELLA CONDANNA che da ormai UN ANNO tardano a essere rese note. Tanto il danno ormai è stato fatto, non resta che l’onore.

  • 228. Giuseppe scrive:

    Renato Curcio Brigatista è stato scarcerato il 7 aprile 1993, si e’ risposato e ha una figlia, abita in un casolare a Dogliani (Langhe), lavora come direttore editoriale nella cooperativa Sensibili alle foglie e scrive libri sul mondo del lavoro e sulla condizione carceraria. Il Dott. Contrada invece uomo “d’onore ” per la Patria ma allo stesso tempo scomodo non vuole la grazia ma essere trasferito in un ospedale militare per differenziarsi da coloro che magari ha anche arrestato e per essere considerato ancora un militare e servitore dello Stato.
    Buon Anno Dott. Bruno Contrada

  • 227. Giuseppe scrive:

    Renato Curcio Brigatista è stato scarcerato il 7 aprile 1993, si e’ risposato e ha una figlia, abita in un casolare a Dogliani (Langhe), lavora come direttore editoriale nella cooperativa Sensibili alle foglie e scrive libri sul mondo del lavoro e sulla condizione carceraria. Il Dott. Contrada invece uomo “d’onore ” per la Patria ma allo stesso tempo scomodo non vuole la grazia ma essere trasferito in un ospedale militare per differenziarsi da coloro che magari ha anche arrestato ma per essere considerato ancora un militare e servitore dello Stato.
    Buon Anno Dott. Bruno Contrada .

  • 226. Dario scrive:

    L’INDULTO scarcera politici, ladri, assassini, ma non poliziotti…COMPLIMENTI

  • 225. francovasto scrive:

    Salva dott.Contrada,a questo punto tutte le informative, cosidette notizie riservate che Lei quale dirigente sicuramente ne e’ a conoscenza le faccia pubblicare magari su internet “li sputtani”non e’ possibile avere rispetto ancora di questi.
    Spero che qualche amico le faccia recapitare questo fiume di email a suo favore ed anche quelle discordanti.
    Un saluto ed un augurio di vero cuore che ama comunque questa Italia cosi maltrattata da questi personaggi.Fatti forza l’Italia onesta e’ con te. te

  • 224. mimmo scrive:

    anche io sono un poliziotto come contrada è so cosa vuol dire essere chiamato in causa da pentiti
    infami.Contrada ha avuto la sfortuna di lavorare molto in polizia, ho raccolto tanto in soddisfazioni personali, e credetemi oggi c’è ne sono pochi che lavorano tanto in polizia.su Contrada si è creato la caccia al mostro da parte di alcuni personaggi che sono oggi al potere.il dr.Contrada non ha contribuito ad uccidere nessun magistrato o politico a palermo.questi personaggi sono stati uccisi dalla mafia, pertanto non se la devono prendere con Contrada, che io ho avuto il piacere di conoscerlo ed apprezzarlo sia come persona che come poliziotto e credetemi c’è ne sono pochi in Italia.

  • 223. franco scrive:

    Dott. Bruno un vecchio sbirro come è Lei non muore per le infamità di quattro pentiti già condannati.

  • 222. franco scrive:

    dott, Contrada il vecchio sbirro come è Lei non muore per mano degli infami.

  • 221. alvise scrive:

    x Marco Calì.
    “BOT, BTP, CTZ, CCT, CIOE’ I TITOLI DI STATO ITALIANI: C’E’ IL RISCHIO CHE LO STATO NON LI PAGHI. E ATTENZIONE AI SOLDI DEL TUO C/C!!!!
    Vai sul mio blog e vedrai i motivi.
    Ricordati che l’Italia é riconosciuto, purtroppo, come il paese dei disonesti.”
    —————————————————————————————————-
    .
    Concordo su tutto quello che dici, anche perchè il tuo post si ricollega a quello che sto divulgando con tutti mezzi, cioè a quella grande truffa che si chiama “Signoraggio”.L’Argentina ha dovuto subire proprio quello che tu stai sottolineando.Poi vedremo se i telegiornali faranno vedere ancora la gente che va in vacanza oppure se avranno il coraggio di far vedere la gente che va nelle piazze con le pentole ed i coprti per fare casino come si è visto per l’Argentina.Dite che no quì non è possibile succeda la stessa cosa?E cosa ve lo fa credere?Vi siete già dimenticati quando amato ci prelevò i soldi dai nostri C/C? Vi ricordate che lo fece di sabato così non c’era possibilità di trovare le banche aperte?Fate presto a dimenticare ma vi tornerà subito la memoria quando vedrete i vostri C/C asciutti, c….o se vi ritornerà!!!Io li ho già tolti, voi fate come volete.

  • 220. fabri scrive:

    Il dott. Bruno Contrada e’ il capro espiatorio creato ad arte dalla logica del pentitismo in Italia. Personalmente lo ritengo innocente anche se non sono importanti le mie opinioni ma le sentenze della magistratura. Vergognoso e’ l’articolo di oggi sull’Unita’ di TRavaglio giornalista sopravvalutato e di bassissimo livello. Spero che Contrada abbia giustizia e’ un diritto che non puo’ essergli negato.

  • 219. alessandro scrive:

    A RINO SALVERIO E A GIOVANNI CHIEDO: MI SAPETE DIRE COSA SIGNIFICA ASSOCIAZIONE ESTERNA DI STAMPO MAFIOSO????????????????????????????????
    E POI RINO SALVERIO MI SA DIRE QUALI SONO E QUANDO CONTRADA HA AVUTO RAPPORTI ENDEMICI CON LA MAFIA? SE SA NON FACCIA GENERICHE ACCUSE MA PRECISE E CIRCOSTANZIATE.ALTRIMENTI SIAMO ALL’OPERETTA DOVE OGNUNO g i u d i c a NON AVENDO IN MANO NULLA SE NON LA LOGICA DEL TIFOSO DA STADIO

  • 218. Flavio scrive:

    Non credo che oggi ci sia qualcuno in grado di dire con certezza assoluta se Contrada è colpevole o meno. Anche se se ci sono stati i tre gradi di giudizio compiuti, la condanna è per concorso esterno alla mafia. Un crimine che per quanto mi riguarda, a mio personale avviso, è particolarmente inficiato dal giudizio di chi è chiamato a giudicare. sembrerebbe in taluni casi, la maniera per saltar fuori da situazione che vanno aldilà dei fatti. ma quello che vorrei sottolineare è la maniera tipica del nostro Paese di voler vedere le cose. Mi riferisco al modo di vedere le cose da una parte di italiani, i quali si indignano sulla richiesta di grazia a Contrada, ma non si esprimono quando a beneficiare di questo trattamento sono terroristi mai pentiti, delinquenti efferati e tanti altri che la cronaca gionaliere ci offre.
    Non credo che, continuando su questo piano, il nostro Paese crescerà. Il nostro è un Paese che ha bisogno di maggior equilibrio.

  • 217. alvise scrive:

    Grillo dice la sua (giusta).Questa è nuova.
    ————————————————-
    http://www.antenneattive.com/

  • 216. Warrior scrive:

    Sono due i mali che stanno portanto ad una lenta agonia quella parvenza di democrazia che avevamo:
    La struttura di uno stato dove corrutela e disonestà la fanno da padroni;
    Una disinformazione pianificata ed aggregata ai vari gruppi di potere economico che hanno saputo occupare anche gli spazi politici.
    Stranno preparando il terreno “all’uomo forte”, ad una nuova dittatura.
    La storia si ripete …… purtroppo

  • 215. Paolo Randello scrive:

    Sono figlio di un detenuto da 4 anni presso il carcere di Regina Coeli.
    Chiedo a Napolitano e Mastella di attivarsi per concedergli la grazia.
    Mio padre è stato arrestato per omicidio dopo una rissa automobilistica.Se viene scarcerato Contrada,mio padre deve essere liberato subito

  • 214. Vittorio Scialpi scrive:

    Siamo alle solite, possibile che un capo di stato, ogni volta che si accenna al potere di grazia, diventa una coperta tirata da tutte le parti? Se ha intenzione di concedere la grazia, ci faccia la cortesia e, la faccia anche anche a quello che rappresenta, firmi un decreto immediato e lo notifichi tramite un corazziere.
    Il Quirinale non può essere sempre ostaggio dei clan di opinioni. Per mezzanotte c’è tutto il tempo per farlo.

  • 213. anton scrive:

    successo dell’italia per la moratoria sulla pena di morte.
    Italia paese del diritto? No, italia paese dei buonisti!
    Ha ragione ferrara, per i cattocomunisti la pena di morte accettabile è quella che rispetta la loro morale pelosa.
    basta stronzate, vanno smascherati questi manipolatori delle coscienze, questi disinformatori

  • 212. Giovanni scrive:

    Contrada innocente, Carnevale innocente, Don Giulio Andreotti innocente, Don Oscar Scalfaro innocente, ma chi sono i veri colpevoli?? Forse, Chinnici, Terranova, Dalla Chiesa, Falcone , Borsellino. E allora tutti al mare, a mostrare le chiap.. chiare!!

  • 211. Rino Salverio scrive:

    E basta con sto finto garantismo.
    Liguori anche tu,in questo modo calpesti il dolore di tutte le vittime di mafia,nonchè dei loro parenti.
    Limitati a fare il garantista per Berlusconi

  • 210. Rino Salverio scrive:

    Non diciamo cazzate.Contrada ha avuti rapporti influenti ed endemici coi mafiosi.Molti di loro non hanno subito nulla per colpa sua.E’ grave che venga concessa la grazia;sarebbe un segnale anti-Stato

  • 209. Marco Calì scrive:

    BOT, BTP, CTZ, CCT, CIOE’ I TITOLI DI STATO ITALIANI: C’E’ IL RISCHIO CHE LO STATO NON LI PAGHI. E ATTENZIONE AI SOLDI DEL TUO C/C!!!!
    Vai sul mio blog e vedrai i motivi.
    Ricordati che l’Italia é riconosciuto, purtroppo, come il paese dei disonesti.

  • 208. Giuseppe scrive:

    Non ho letto la sentenza, non ho seguito bene la vicenda in tutte le sue fasi, quindi non posso dire se Contrada sia colpevole o meno, io mi auguro di no. In tal caso, sarebbe iniquo che un servitore dello stato sia stato condannato, mentre chi è mafioso o delinque sia assolto o venga mandato a casa grazie all’indulto del governo di sinistra. Riflettiamo su questo. So però che le prove non eranos chiaccianti, anzi piuttosto lacunose. Citiamo quello che disse un grande uomo, prima che grande giudice: – Le dichiarazioni dei pentiti devono essere corroborate da prove effettive. Se Contrada è colpevole è giusto condannarlo, ma se nopn lo fosse, allora ingiustizia è fatta.

  • 207. fabio scrive:

    Una dugnita’ assolutamente rispettabile per un uomo che ha servito lo Stato e che, come sempre succede in Italia, si trova a pagare per aver dato fastidio alla mafia e a chi crea teoremi…. che il nuovo anno ci liberi da tale tipo di “giustizia” senno’ l’Italia muore ancora piu’ in fretta. Sperando che venga concessa al piu’ presto la grazia a questo ottimo funzionario dello Stato che fu

  • 206. Baldo scrive:

    parola d’ordine per GLI ONESTI?
    non rispettare in alcun modo..questa LURIDA BIFOLCA CORROTTA COMUNISTA nonche amante dei LUSSI e PRIVILEGI “magistratura” italiana!

  • 205. Andrea scrive:

    LA RAI: Intrattenimento idiota, informazione servile, fiction edificante, talk show da orticaria, pubblicità a gogò. La Rai non è mai caduta così in basso. I motivi dell’incanaglimento sono due: è un’azienda dominata dai partiti e gestita scimmiottando il peggio della tv commerciale. Per questo non fa né cultura né informazione al servizio dei cittadini. E dio sa quanto ce ne sarebbe bisogno. L’ultimo lustro berlusconiano ha dato la mazzata finale. Fa impressione lo svuotamento delle professionalità interne. Non c’è più alcun laboratorio creativo, il grosso dei palinsesti è assemblato in outsourcing, comprando programmi chiavi in mano da un ristretto cartello di produttori di format. Fa impressione l’assenza di buon gusto, di rigore, di competenza. Fanno impressione la decadenza culturale, l’appiattimento del linguaggio, la cancellazione del merito nella scelta dei dirigenti, il consolidamento di intoccabili feudi personali dentro l’azienda.

  • 204. Andrea scrive:

    Come si fa oggi ad avera pena di una persona che ai suoi tempi non aveva alcuna remora a firmare mandati di uccisione e morte…per favore…che rimanga in carcere fino a quando li non si consumerà la sua insulsa vita…

  • 203. Geronimo scrive:

    Contrada era un servitore dello Stato.
    Prendeva ordini e li eseguiva. Mafiosi sono quelli che adesso lo hanno dimenticato.

  • 202. valerio scrive:

    “ma le norme deontologiche dei grandi giornalisti che fine hanno fatto”

    Lo chieda a fede, o a rossella, sono sicuro che glielo sapranno spiegare molto bene.

    “ma quale radiato, ma siamo alla frutta??? ci manca il dolcetto????? che crepi in carcere!!”

    Intervento pienamente in linea con il pensiero di questo forum: in carcere ci devono andare le persone oneste, mica i mafiosi.

    Questo forum fa talmente schifo che posso solo pentirmi di averci messo piede. Unica consolazione il fatto che la stessa persona scriva sotto 30 nomi diversi. Nemmeno un bambino di 5 anni. Sei il degno elettore medio di questo Paese sventurato, ne condividi appieno la coscienza civica. E’ dalle persone come te che sono fuggito andandomene all’estero, e non smettero’ mai di ringraziare il cielo per questo.

    Un cordiale saluti ai (pochi) che fanno sentire la loro voce ansiosa di giustizia anche su uno spazio appestato come questo.

  • 201. fabio scrive:

    porgo cordiali saluti, e Auguri x il nuovo Anno.riguarda il dott contrada e una vergogna,primo perche la gestione di questi bastardi collaboratori di giustizia fa pena,si vedono concordono chi devono condannare, poi i signori magistrati che non tutti ma quasi dormono,oppure si sentono persone al di sopra delle parti,ma non sanno che sono esseri umani,possono sbagliare anche l’oro. nel notro paese ci sono tanti esempi,uno dei tanti l’ex capo della polizia indagato x i fatti di genova,rimosso dalla polizia,ma promosso capo di gabinetto del ministero interno. ecco questa si che e legge,oppure che questi signori giudici si attaccano x scovare, x nazisti x crimini di guerra con i soldi nostri, cercano vecchi li trovano fanno processi, invece di cercare cose verecercano i nonni, ottimo lavoromolto fine,oppure non andiamo lontano il nostro caro ministri bamboccione, ma xchè non ti dimietti,faresti èiuù figura davvero .coriali saluti

  • 200. davide provasi scrive:

    non vi preoccupate che la grazia gliela danno!
    e poi faranno un secondo indulto visto che le carceri sono di nuovo piene!
    e poi “carcere duro” … in italia??? ma quando!!???
    dovrebbe essere una repubblica fondata sul lavaro e i detenuti non lavorano! proprio loro che sono li per saldare un debito con la società!

  • 199. Giustino scrive:

    Si. Busatti Sandro 197, Lei centra la questione, che é tutta quì. Persone strabiche che sanno guardare con benevolenza a chi segue l’ideologia da loro professata e osteggiano sino alla morte chi é reo di non pensarla come loro. In Italia si può essere condannati solo in quanto il giudice é convinto della colpevolezza, senza prove reali, quindi senza prove!…..

  • 198. Massimo1 scrive:

    E’ confortante la fiducia che ancora alcuni italiani hanno in un organismo ormai allo sfacio e asservito, per volontà o per paura, solo al potere politico…La Magistratura!!!!
    Un esempio della qualità dei magistrati italiani è in Parlamento nell’attuale maggioranza, l’ex pm Antonio Di Pietro, un questurino che non sa mettere insieme una sola frase senza piazzarci un paio di srafalcioni, non parliamo dei tempi dei verbi che sono un vero optional.
    Tale individuo in altre Nazioni, più civili di questa, sarebbe ancora a dirigere il traffico in qualche sobborgo.
    Quanto a Contrada ricordo solo che in primo grado fu assolto, e che la condanna avvenne solo dopo che le testimonianze che lo avevano scagionato in precedenza non furono considerate, mentre furono considerate le “testimonianze” di avanzi di galera che l’FBI americana ritenne non attendibili molto prima che Contrada fosse accusato, l’unico pentito che i federali hanno sempre ascoltato, a anche in quel caso con qualche riserva, è Tommaso Buscetta, che guarda caso stà negli USA e non è mai venuto in Italia, Falcone e Borsellino andarono la a interrogarlo.
    Tutto questo dovrebbe, quantomeno, far sorgere qualche dubbio sulla robustezza della condanna, invece mi pare di capire che per il solo fatto che Contrada è riuscito a scamparla e a non farsi ammazzare come un cane in mezzo ad una strada, sia da ritenersi un traditore al soldo della mafia.
    Questi cari miei è giustizia spicciola da stato di polizia, stile Argentina dei colonnelli!!!

  • 197. Sandro Busatti scrive:

    Contrada dimostra di essere un grande italiano, un servitore dello stato serio ed onesto. Sconta una pena disonesta inflitta da magistrati di sinistra disonesti e corrotti. Solo chi è in malafede riesce a scarcerare nomadi pluriassassini e a tenere in galera le persone oneste. Vergogna.

  • 196. igor guglielmi scrive:

    ma quale radiato, ma siamo alla frutta??? ci manca il dolcetto????? che crepi in carcere!!

  • 195. giax scrive:

    ma le norme deontologiche dei grandi giornalisti che fine hanno fatto. Uno come Travaglio andrebbe radiato SUBITO

  • 194. Giustino scrive:

    Chiediamoci se in questo bel paese c’é la pena di morte! Marco Biagi, abbandonato dalle istituzioni, condanna già eseguita.
    Giovane poliziotto, padre di tre bambini, in borghese (siamo nel lazio qualche hanno fa)si trova casualmente fuori di una banca, si oppone alla rapina in corso e viene freddato e lasciato li a morire sulla strada, condanna a morte eseguita.
    Bruno Contrada, servitore dello stato, in seguito alle testimonianze di alcuni pentiti (gli volevano un bene!)viene condannato al carcere duro. Condanna in via di esecuzione!

  • 193. michele scrive:

    in questo paese dei balocchi manca la certezza della pena. Pensiamo anche alle numerose vittime della Mafia e non solo a colui che e’ stato giudicato in diversi gradi e ritenuto colpevole.
    Pertanto prima di sostenere pieta’ e dignita soffermiamoci a pensare e pregare per quelle persone che sono morte per lo Stato.

  • 192. valerio scrive:

    “…ANDREOTTI-MUSOTTO-CARNEVALE..”

    Certo che te li sei scelti proprio bene, eh? Aspetta che venga scarcerato qualche altro gentiluomo, anzi uomo d’onore, che so, un riina, un provenzano, e poi corri a votarlo. Sarebbe un’occasione da non perdere per una persona attenta come te alla moralita’ dei personaggi che elegge in parlamento.

    Per la precisione, Andreotti e’ stato riconosciuto affiliato alla mafia fino all’80, dalla stessa sentenza che lo ha assolto perche’ il reato era prescritto. E per te questo probabilmente e’ un buon motivo per votarlo, immagino. Fatti tuoi.
    Musotto ha ospitato in casa sua boss mafiosi vari. Io vorrei che un politico che mi rappresenta frequenti persone per bene, e non mafiosi. Tu la pensi diversamente, e in Italia potrai continuare ad eleggere mafiosi e amici dei mafiosi ancora per tanto tempo, stai tranquillo.
    Quanto a Carnevale, le testimonianze dei suoi colleghi (che lo incastravano) sono state ritenute inutilizzabili perche’ coperte dal segreto della camera di consiglio. In altre parole, le sentenze le modificava per aiutare i mafiosi, ma tali testimonianze non sono utilizzabili. Un altro gentiluomo, insomma. Io i gentiluomini li immagino un po’ diversi dai tuoi, ma ognuno ha il suo metro di giudizio.
    Dei tuoi ‘gentiluomini’, del resto, il parlamento e’ pieno zeppo. Stai tranquillo che continueranno a rappresentare i tuoi interessi (e i loro) cosi’ come hanno fatto negli ultimi 40 anni almeno.
    Purtroppo un gentiluomo dei loro, come contrada, non si e’ riuscito a salvarlo, ma vedrai che sara’ fatto tutto il possibile. Le carceri italiane sono per i poveracci, mica per i gentiluomini,no?

  • 191. francesco scrive:

    E’ stato condannato e francamente non si capisce quale motivo ci sia per concedere una grazia.
    Che poi le sue condizioni di salute non siano compatibili con il regime carceriario ci sara’ qualche organo preposto che lo modifichera’.

    Altrimenti facciamo finta che non esista un sistema giudiziario, che non esista una coerenza e condanniamo e concediamo grazia a nostro piacimento

  • 190. mimmo scrive:

    Intanto vi porgo i miei saluti ,e poi vorrei dire che di cose non giuste in italia ce ne sono tante e tutti i giorni li vediamo .Sul caso in questione dico che cè una magistratura e allora faccia il suo corso.Tanti auguri di un felice 2008

  • 189. Roby scrive:

    Il Signor Contrada chiede solo di informarsi prima di esprimersi su di lui. Andate a leggervi le tesimonianze contradditorie di “rispettabili” cittadini ed anche quelle di “rispettabili e credibili pentiti”.
    Cosa pensereste se la Banda Bassotti andasse a testimoniare contro chi persegue i loro crimini?
    Il cervello non è un optional…….usiamolo!!

  • 188. Massimo scrive:

    Contrada dimostra di avere una grande dignità, una dignità che un mafioso non potrebbe mai avere, neanche fingendo. E’ stato un servitore dello Stato, se fosse stato un brigatista adesso lo vedremmo in Parlamento insieme a Caruso & C.
    Siamo un paese fantastico, capace di chiedere commissioni parlamentari sul G8 e incapace di indagare sul perchè possano verificarsi casi di mala giustizia come Tortora e Contrada.
    Spero che la coscienza di chi, giustamente, si indigna contro la pena di morte possa egualmente indignarsi per casi come questo. Ci sei, Pannella?

  • 187. spadafora live scrive:

    segnalo il “calendario dei santi laici”, iniziativa lanciata sul blog di beppe Grillo, e che permette la stampa di un bellissimo calendario, riportanti i morti Italiani, di destra e di sinistra, che hanno donato la vita, a volte inconsapevolmente per il nostro paese.
    ci sono i nomi dei servitori dello stato, di sindacalisti, di studenti universitari, di politici (onesti).
    bellissima iniziativa per non dimenticare, per non far loro patire anche l’oblio della memoria

    http://spadafora-live.blogspot.com/

  • 186. vincenzo scrive:

    1° se Contrada fosse colpevole, insieme a lui in carcere ci dovrebbe essere la classe politica dell’epoca
    2° la pena di morte ci sara’ sempre, anche un omicidio puo’ essere paragonata ad una pena di morte…..riflettete gente

  • 185. Nicola Fiore scrive:

    Per il dott. Bruno Contrada… non lasciatelo morire in carcere… non lasciatelo solo.Iniziamo il nuovo anno in un modo dignitoso… visto che ci stiamo battendo contro la pena di morte.Il mio non è un giudizio politico ma solidale da malato verso un altro malato.Non facciamo un’altro caso Tortora,Sabani,ecc… C’è stato un indulto,con le conseguenze che conosciamo tutti,passiamoci la mano su la coscienza… diamogli un’altra possibilità… lascimolo …tornare nel suo letto,vicino i suoi cari
    BUON ANNO A TUTTI
    Nicola

  • 184. alessandro scrive:

    CONTRADA NON PRETENDE NULLA CARO SALVO, SE TU POI SAI DI PROVE CERTE BE’ ALLORA NON RESTA CHE CHIEDERTI LUMI ANCHE SU GARLASCO, COGNE ETC…
    PER TE VALGONO COME PROVE CERTE LA DEPOSIZIONE DI ASSASINI CONTRO LA PAROLA DI CINQUE ALTI UFFICIALI CHE SE PRESI IN CONSIDERAZIONE AVREBBERO SCAGIONATO CONTRADA, BENE ALLORA BIN LADEN SANTO SUBITO

  • 183. Vergiu scrive:

    Siamo fortunati noi cittadini ONESTI a non assomigliare al cosidetto Avv, Michele Pivetti alias esecutore della mafia

  • 182. salvo scrive:

    il rispetto assoluto per la persona malata,ma non capisco come mai pretenda un grazie da quello Stato che lo ha condannato con pena definitiva,sicuramente con prove certe.Pensi alla vedova Cassarà.

  • 181. Talita scrive:

    Mi rivolgo a Simone, la cui tesi mi sembra alquanto bizzarra. Afferma infatti che i poliziotti effettivamente pericolosi per la mafia sono stati uccisi dalla mafia. Contrada non è stato ucciso dalla mafia, quindi è un mafioso.
    Secondo Simone, dunque, i giudici che non sono stati uccisi come Falcone, Borsellino e altri sono tutti mafiosi?
    Un’altra riflessione: ci sono tanti modi per uccidere una persona… In alcuni casi, la menzogna e la sottrazione dell’onore personale possono essere più gravi della morte stessa.

  • 180. Paolo C. scrive:

    E’ stato giudicato colpevole di un reato gravissimo. E’ quindi giusto che rimanga in carcere fino a che non avrà scontato la pena a lui comminata.

    La mafia non conosce la pietà, quindi non vedo perchè si dovrebbe ora avere pietà per lui.

    Paolo.

  • 179. anna roma scrive:

    mi vergogno di essere italiana, un servitore dello stato come Contrada che ha sacrificato tutta la sua vita per servire “lo stato”(volutamente in minuscolo)ora non merita di morire in galera.
    e poi facciamo uscire concedendo la grazia persone come i brigatisti che hanno ammazzato persone senza sapere loro perche’

  • 178. Marivel scrive:

    Chi sbaglia paga!La condanna più brutta a volte è il vivere con un rimorso,con il senso di colpa se si sa di essere colpevoli!Io non posso giudicar nessuno,non conoscendo a fondo la vicenda,se non dai quotidiani e TV,ma dico solo…che:chi sbaglia paga!E se il sig. Contrada è innocente,a lui va tutto il mio appoggio..

  • 177. Simone scrive:

    Ragazzi i colleghi onesti di Contrada in quegli anni cadevano come mosche.Uno di questi si chiamava Boris Giuliano era pericoloso per la mafia,indagava sui traffici di droga e lo fece fuori Leoluca Bagarella con 7 colpi sparati alle spalle nel 79. I Corleonesi non aspettavano,i Corleonesi se eri un poliziotto pericoloso per loro ti facevano fuori subito.Ci sarà un motivo per cui questa gente non è mai stata presa no?Il Capo dello Stato deve rispettare il giudizio espresso dalla magistratura e se le condizioni di Contrada non sono compatibili con il regime carcerario allora è giusto che gli vengano dati i domiciliari.Ma la grazia sarebbe una vera vergogna.

  • 176. Talita scrive:

    Tra i vari interventi in questo blog, mi ha colpito particolarmente la domanda “Chi giudica i giudici?”. Sarebbe confortante, infatti, l’esistenza di un organismo che potesse giudicare l’operato della Magistratura: in bene e in male, ovviamente. Credo infatti che, come in ogni altra categoria della società, esistano giudici “buoni” e giudici “cattivi” (ignoro in quali percentuali). È evidente che tale organismo non dovrebbe appartenere alla stessa categoria dei giudici, e questo è il vero problema italiano: è come se gli alunni di una classe si correggessero i compiti e si dessero i voti da sé…
    Per quanto riguarda la vicenda di Contrada, ho letto oggi in una sua intervista che la considera – e non è il solo – “un’operazione chirurgica compiuta, nel tempo, da loschi personaggi con la fattiva collaborazione di delinquenti mafiosi che non sono mai stati perseguiti, e dico mai, quando hanno mentito spudoratamente”. C’è qualcuno in Italia che possa verificare la validità o la falsità di tale affermazione, basandosi su prove e non su interessi particolari e/o ipotesi suggestive?

  • 175. domenico scrive:

    DA MOLTO TEMPO MI CIEDO: ESISTE UN GOVERNO IN ITALIA!
    E SE ESISTE COSA STA’ FACENDO PER IL POPOLO E PER LA DIGNITA’ DELLE PERSONE COME CONTRADA.
    A SCUSATE IL MIO VUOTO DI MEMORIA E VERO STA’ FACENDO QUALCOSA (PENSA ALLA GRAZIA DELL’AMICO SOFRI)ALLA COMMISSIONE D’INCHIESTA DEL G8,E TENERSI BUONI GLI AMICI DEL CARUSO, MENTRE UN SERVITORE DELLO STATO (UNO SBIRRO) PUO ANCHE MORIRE IN CARCERE. BRAVI VERGOGNATEVI
    SIETE LA FECCIA DELL’ITALIA.

  • 174. Baldo scrive:

    SEmpre la solita storia che presto finira’ con qualche centinaio di corpi penzolanti nei pali!
    Le toghe ROSSE piu che mai, insieme la politica delinquenziale ROSSA italiana , da sempre usa 2 pesi e 2 misure…Contrada, processo assolutamente discutibile…ma non e’ la condanna che brucia , visto che tanti son finiti dentro a pagare per cose MAI fatte…brucia che sia una condanna POLITICA , che i “testimoni” siano una branca di mafiosi delinquenti vermi ASSASINI..e la magistratura (rossa) CREDE e PREMIA loro.. , e poi si indica CONTRADA come complice , non chi premia veri assassini pluridichiarati ????
    la seconda e non meno osservazione e’ che sempre quelle IMMONDE , zozze immorali e corrotte TOGHE rosse…capitanate dai DS ovviamente, PREMINO (posti lavoro di lusso), RILASCINO (liberta’ e grazie ) ,PAGHINO (stipendi e pensioni) a praticamente tutte le BRIGATE ROSSE , che si son macchiatte direttamente di loro pugno di assasini IGNOBILI sopratutto verso innocenti di innocenti!
    Mentre le famiglie delle vittime se la son prese nel CULO…grazie da PRODI a COSSUTTA che han preferito averne una cospiqua parte di (BR) direttamente in parlamento…. le BR son libere e ricche e MAI han rimpianto quel che han fatto…PRODI non lo esige… tantomeno la sua amica MAGISTRATURA attuale, mentre ESIGE…prepotentemente come al solito che un vecchio “forse” colpevole “forse” no…che paghi!!! se fosse stato tesserato CGIL sarebbe tranquillamebnte a fare il pensionato a casa sua!

    Resta il fatto che la gente (milioni) sta per esplodere e la magistratura verra’ anientata!
    prima o poi succedera’!
    maledetti loro e chi li sostiene!

  • 173. ANTONIO D. scrive:

    Allora x voi i giudici sono come il Padreterno.
    sono infallibili,non sbagliano mai(eliminando la malafede).
    Vi è mai arrivata a casa una multa x divieto di sosta o altro perchè il vigile ha sbagliato a riportare il numero di targa?
    Voi andate a sporgere reclamo e vi sentite rispondere:devi pagare perchè il vigile non ha sbagliato,oppure è impossibile che ha sbagliato.
    Il caso Contrada deve essere riaperto per svariati e gravissimi motivi.
    In Italia molti sono a sbagliare ma pochi poi a pagare.
    Poi c’è chi parla tanto per dire qualcosa e chi invece è informato sui fatti e quindi può aprire una discussione e confrontarsi.
    Resta comunque che in un paese democratico chiunque può dire le stronzate che vuole.

  • 172. alessandro scrive:

    AD ALESSANDRO DI TORINO:_
    CHE LA GIUSTIZIA ABBIA GIUDICATO E’ VERO, MA CIO’ NON TOGLIE CHE VENGANO ESPRESSE DELLE OPINIONI E NON DEI GIUDIZI. DA CIO’ SI LEGGE CHE UNA PARTE DI OPINIONI ALTRO NON SONO CHE DEI GIUDIZI PERMEATI DA UNA SORTA DI VENDETTA SOCIALE VERSO UN SIMBOLO, LO SBIRRO, CHE FINALMENTE E’ CADUTO.
    DESIDERO DIRE A TUTTI COLORO CHE ESPRIMONO TALI E ROBOANTI GIUDIZZI ALLA TRAVAGLIO COSA NE PENSANO DI CHI HA SCIOLTO UN BAMBINO NELL’ACIDO, FATTO SALTARE QUALCHE MACCHINA, E CHE ORA SI TROVA LIBERO CON UNO STIPENDIO ADEGUATO ETC..
    CHIEDO COSA PER LORO SIGNIFICHI “CONCORSO ESTERNO” ED ALTRE AMENITA’ DEL GENERE.

  • 171. alessandro da torino scrive:

    per la legge italiana è COLPEVOLE quindi quello che io o voi pensiate è inutile. tanto in italia ( scritto in minuscolo come questo paese ) i vari colpevoli econo tutti. e poi chissa perchè tutti sono ammalati gravi dopo la condanna prima in giro per il mondo

  • 170. massimo scrive:

    Oramai lo stato italiano e diventato come un cane che si sta mangiando la coda, e se non facciamo in fretta si mangera’ da solo,riflettete questi al governo non sono italiani che amano la loro gente ma stanno cercando di affondare l’italia ed colpiscono sempre i servitori dello stato fedeli alla bandiera italiana e non a quella di partito.

  • 169. davide provasi scrive:

    Ennesimo episodio di fumo neglio occhi!!
    ma a roma non hanno niente di meglio da fare???

  • 168. angelo scrive:

    i vostri commenti, le vostre certezze fanno paura.. ormai si parla e si giudicano fatti gravissimi come se si stesse parlando dell’ultimo turno di campionato…ognuno dice la sua in liberta’..
    Non siamo a controcampo!!
    ogni tanto un bagno d’umilta’ a noi italiani farebbe bene, rispettiamo il lavoro dei giudici, gli anni di lavoro dei giudici..
    Possibile che siamo in grado di giudicare ogni cosa, di assolvere chiunque, appena italia uno o retequattro mettono una musichetta triste e ci fanno vedere un uomo triste e sconsolato. Quest’uomo sara’ stato un tempo forte pero’, mentre noi lavoravamo, crescevamo i nostri figli avra’ fatto la sua vita avra’ preso le sue decisioni si sara’ avvalso della sua carica avra’ usato il suo potere e la sua posizione. Come lo ha fatto a noi non e’ dato saperlo, i giudici dicono male e lo hanno dimostrato.
    Ora pero’ quest’uomo sta male, e in un paese civile chi sta male non sta in galera.
    Solo questo conta dimostrare che siamo un paese civile..

  • 167. Alessandro scrive:

    Bruno Contrada? Un uomo scomodo da far morire.
    La sinistra pensa alle commissioni d’inchiesta del G8, pensa ad avere tra le sue fila Caruso!!!!!!!!, pensa alla grazia a Sofri & C. mentre fa morire un servitore dell Stato! VERGOGNA! Si sono prese in considerazione le testimonianze di pentiti che lo stesso Contrada ha fatto mettere in galera!!!!!!Questa è la Magistratura Italiana! Processi che saltano per decorrenza di termini, scarcerazioni per cavilli burocratici, indulto…………MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!

  • 166. Gennaro scrive:

    Io insieme a lui ci metterei pure berlusconi e Prodi e tutto il loro entourage…uno come dell’Utri condannato per mafia ancora a farsi vedere in giro…QUESTA E’ LA VERA VERGONA!!! piazza pulita grazie

  • 165. paolo scrive:

    al di là che comunque la legge “dovrebbe” essere uguale per tutti, e che in ogni caso per sapere se i giudici hanno sbagliato o no, bisognerebbe sapere qualcosa di più concreto di quanto dicano i giornali, rimane di fondo una realtà secondo me inoppugnabile, ovvero che per fare fino in fondo il proprio dovere, chi come Contrada, deve rimestare nel torbido e incorre spesso nell’inevitabile rischio di venire coinvolto da vendette o che sia il “semplice ” gioco dei compromessi per raggiungere risultati supremi, non è coperto dalla legislatura in quanto non ancora adeguata ai tenpi che corrono, sicuramente a ragion di quanto detto di ingiustizia si tratta, va da se che un codice penale che risale ad un secolo fa, per quanto rattoppato rimane pur sempre lo specchio di una condizione vecchia di…un secolo!

  • 164. Massimo1 scrive:

    Chi la vede bianca e chi la vede grigia, ma forese se si guardasse alla storia si capirebbero un po più di cose.
    La mafia, così come la conosciamo oggi, ha cominciato a formarsi nel dopo-guerra, prima erano più che altro bande di briganti con un forte radicamento territoriale, in virtù di questo radicamento gli Anglo-Americani alla vigiglia dello sbarco in Sicilia, 1943, contattarono quelli più “importanti” per facilitarsi la penetrazione in trinacria, e questi, imbufaliti per il trattamento che il prefetto Mori gli aveva riservato, videro l’occasione per vendicarsi. In definitiva quei mafiosi furono i partigiani del sud, ed esattamente come quelli rossi del nord alcuni di loro entrarono poi nel novero dei “notabili” post bellici.
    Quindi è inutile che ci meravigliamo, così come ci sono rossi che ancor oggi negano l’esistenza delle foibe,ci sono rossi o neri che cercano di salvare le chiappe ai loro parenti lontani.
    Contrada? Solo per il fatto che è stato condannato sulla base di dichiarazioni di pentiti sarebbe da rilasciare con tante scuse, trovatemi uno che messo davanti alla scelta tra un soggiorno di 30 anni in una cella e una vita praticamente agiata sceglierebbe la prima, ovvio che poi racconta ciò che vuole, o che altri gli dicono di raccontare, ed è altrettanto ovvio che se ha un conto in sospeso quella è l’occasione per saldarlo.
    Contrada in galera finchè campa? D’accordissimo se ci sono prove schiaccianti che lo condannano “oltre ogni ragionevole dubbio” (frase alla base di qualsiasi ordinamento che indichi l’innocenza fino a prova contraria), ma qui di ragionevoli dubbi ce n’è una montagna, negli Stati Uniti Contrada sarebbe stato assolto e il Procuratore cacciato a calci.
    A chi si indigna degli attacchi alla magistratura dico di andarsi a vedere i tempi medi di permanenza in attesa di giudizio dei “presunti” colpevoli, le sentenze a dir poco lacunose emesse, e in ultima analisi le indagino sempre a senso unico e mai contro l’armata brancaleone-rossa che sembrano gli unici a non aver mai fatto nulla, tranne qualche migliaio di omicidi gratutit a fine guerra…….

  • 163. michele scrive:

    Sono profondamente colpito dall’accanimento dei giudici verso un servitore dello stato come loro. Si dovrebbero vergognare per quello che hanno messo in atto. Per questo mi auguro che capiti anche a loro una cosa del genere. Che anche loro paghino per i loro mega errori/orrori.

  • 162. giuseppe p. scrive:

    Due casi, stessa accusa: associazione esterna alla mafia, Bruno Contrada e Giulio Andreotti.
    Il primo, avendo solo lo stipendio di servitore dello stato, è stato subito giudicato e condannato.
    Il secondo, forte della sua carica politica e con molto più potere economico, lo ammise lui stesso, è passato da un processo all’altro ed alla fine, stanco e avendo capito come funziona la giustizia in Italia, si è alleato politicamente con la Sinistra, basta vedere come viene apprezzato il suo voto in Parlamento e così ha posto fine al suo calvario giudiziario.
    Parole dette da un giudice, ai tempi di “Mani Pulite”: la Legge, per i nemici và applicata mentre per gli amici và interpretata!
    In Italia la giustizia è morta da un pezzo!
    Buon Anno a tutti

  • 161. Gugli scrive:

    io sono del parare ke un uomo anziano e con problemi di salute deve essere lasciato sicuramente NON incarcere,anche se ha fatto dei reati bruttissimi anche come riina e provenzano ecc,poi secondo me lo stato non ha il diritto di privare per tutta la vita di un uomo con l’ergastolo!!fanno cosi tanto x abbolire la pena di morte xò almeno con la pena di morte nn si soffre invece con l’ergastolo…!!

  • 160. Marina scrive:

    DARIO FAVARA, ho bisogno di un consiglio, può contattarmi x mail? è importante..Grazie marinamelina@hotmail.com

  • 159. DARIO..FAVARA scrive:

    LIBERI E A CASATRA GLI AFFETTI FAMILIARI MAH DOPO ESSERSI MACCHIATI D OMICIDIO DI UN SERVITORE DELLO STATO COME CALABRESI….BHO CREDO CHE BRUNO CONTRDA COME BENAZIR BHUTTO .COME I 7 OPERAIMORTI DELLA THYSSEN DI TORINO CHIUDANO QUESTO 2007 NEL PIU’ PEGGIORE DEI MODI E SPERIAMO NELLA LIBERTA’DI BRUNO AL MASSIMO IL 10 GENNAIO CONTRADA LIBERO DOBBIAMO MOBILITARCI SE NECESSARIO PER UNA PETIZIONE POPOLARE CON RACCOLTA DI FIRME SI STA’ AGENDO PER ADESSO CONTRO QUESTO UOMO SENZA NESSUN RISPETTO E A PENSARE CHE IN QUESTO MESE ABBIAMO GIOITO TUTTO IL MONDO PER LA MORATORIA ALL ONU CONTRO LA PENA DI MORTE QUI’ VI E’ UNA IN ATTO LEGALE E SOTTO GLI OKKI DI UN INTERA NAZIONE E DI UNA CLASSE POLITICA CHE S INTERROGA SU UNA LEGGE ELETTORALE CHE NON VERRA’ MAI FATTA ….L ITALIA CHE VOLEVAMO E’ MORTA L ITALIA CHE SOGNAVAMO PER ADESSO E’VERAMENTE IN PIENO DECLINO POLITICO MORALE CIVILE …SPERIAMO DI FARCELA …UN SENTITO AUGURIO DI BUON ANNO A TE BRUNO NON MOLLARE QUESTO BLOG TESTIMONIA CHE PER NOI SEI ANCORA UN SERVITORE DELLO STATO IN PIENA REGOLA DA RISPETTARE CI SONO ESEMPI NEL NOSTRO PAESE DI VITTIME PERSEGUITATE (ANDREOTTI-MUSOTTO-CARNEVALE

  • 158. DARIO..FAVARA scrive:

    CARO DIRETTORE SONO UN AVVOCATO PENALISTA SICILIANO CREDO CHE GLI ESTREMI PER UNA REVISIONE DEL PROCESSO CONTRADA CI SIANO TUTTI ,E CREDO CHE CONTATTERO’ L AVVOCATO LIPERA PER DARE UN AIUTO ALLA DIFESA GRATUITAMENTE LA STORIA CONTRADA E’UN TORMENTO DA 16 ORMAI E CREDO CHE UNA PERSONA PER BENE E DIGNITOSA COME COSTUI SIA IN CARCERE INGIUSTAMENTE SOLO CALUNNIE ED INFAMIA I PENTITI NULLA DI VERITIERO ,E POI L ENNESIMA BEFFA ITALIANA CIOE’FARLO MORIRE IN CARCERE MAH QUESTO E’ IL PAESE DI BENEDETTO CROCE O DI SANDRO PERTINI NON LO RICONOSCO PIU’ E POI EDITORIALI IMMONDIZIA COME QUELLO DI MARCO TRAVAGLIO SULL UNITA’GIUSTAMENTE RICHIAMATO DAL DIRETTORE FERRARA SUL FOGLIO,CHE DIRE MERITA CONTRADA LA TORTURA E MORIRE DA SOLO MENTRE SOFRI E BOMPRESSI

  • 157. michele scrive:

    L’apparato statale e’ inquinato, tutto, in ogni posizione, con rare eccezioni li’ dove non si conta niente. Questa e’ la sola conclusione logica di un libero pensiero.
    Non vi rendete conto che le leggi alla fine tutelano i delinquenti ?? Con la scusa di dare soluzione ad un problema si fanno leggi che invece facilitano altro o servono a penalizzare qualcuno considerato non amico ??
    La magistratura non e’ affatto libera dalla politica, ne e’ serva.
    La politica non e’ affatto libera dalla mafia: ne e’ serva.
    Le mafie sono libere dallo Stato: lo controllano.
    E l’Italia ?? se la sono venduta un pezzo alla volta.
    Episodi come quello di Contrada non sono che una dimostrazione di cio’ che penso, e lui paga per aver voluto veramente fare il suo dovere.
    Dovremmo tutti prendere la sua difesa e agire, ma come ???
    Povera Italia. !!!

  • 156. ANTONIO D. scrive:

    x il post n° 155 ho abbondato con la Z a polizia.

  • 155. ANTONIO D. scrive:

    @@ chardonné @ e chi sarebbe il delinquente CONTRADA?
    Hai letto qualcosa in merito al processo? prima assolto e poi condannato.
    Accuse con lacune enormi.
    Sai che a sua difesa ci furono testimonianze di alcuni capi di polizzia,qualche alto commissario antimafia,generali della guardia di finanza,ufficiali dei carabinieri,diversi questori e capi di polizzia,due ministri,e molti agenti di polizzia.
    Vincenzo Parisi ex capo della polizzia più volte durante il processo espresse la sua preoccupazione
    per il problema dei pentiti.
    Il dottor Contrada è un grande investigatore (ecco la risposta alla sua condanna).
    Contrada non ha bisogno della grazia,ma dell’assoluta esigenza “sua e dell’Italia intera”di una revisione del processo per smascherare anche i veri traditori dell’italia e le sue istituzioni.
    Tu fai il giustizialista come tutti quelli di sinistra perchè non sono mai colpiti?.

  • 154. DGMax scrive:

    E’ chiaro, si sta consumando la resa dei conti.
    Chi ha servito la lotta operaia, vedi tutti i terroristi che sono usciti e qualcuno perfino è a sedere sui banchi del governo, ora si gode la riscossa e chi per lo stato ha servito incondizionatamente combattendo il terrorirmo specialmente quello Rosso viene fisicamente eliminato o peggio DIMENTICATO.

  • 153. charbonnier scrive:

    Italia il paese degli impuniti.
    é condannato che sia curato in carcere. E se le carceri sono sovrappopolate costruitene altre non fate uscire i delinquenti tramite grazie graziette sconti e indulti, chi sbaglia DEVE pagare.

  • 152. Eduardo scrive:

    Non è possibile esprimersi senza conoscere gli atti processuali e, soprattutto, senza aver letto le sentenze di merito.
    Già è fuori luogo porre un quesito del genere.
    Contrada è da ritenersi colpevole perchè condannato in base a sentenza passata in giudicato. Punto e basta. Se ritiene di essere innocente e dispone di elementi per ottenere la revisione del processo, allora lui e i suoi difensori agiscano. Altrimenti sarà meglio occuparsi di questioni più serie.

  • 151. Alessio scrive:

    Contrada subito libero…Penso che quest’uomo imputato per alcune dichiarazioni di pentiti che spesso si sono rivelati dei ” sola ” come dicono a Roma…Contrada è innocente…Libero subito

  • 150. alfio scrive:

    Essendo nato nella patria della mafia, penso di saperne un po’più di tutti coloro che affermano che i giudici sono più “mafiosi” della mafia vera. Queste affermazioni mi fanno vomitare, ma non mi sorprendono, visto gli attacchi infamanti e deleggittimanti che i giudici hanno dovuto subire da tangentopoli in poi in questo paese, che purtroppo ha avuto bisogno di “eroi” come molti di loro.

  • 149. GIORGIO scrive:

    CHI GIUDICA I GIUDICI ?
    QUESTO E’ IL PROBLEMA DELL’ITALIA.
    SONO PIU’ MAFIOSI LORO DELLA MAFIA.
    FARE IL MAGISTRATO DOVREBBE ESSERE UNA MISSIONE E NON AVERE UNA COMODA POLTRONA INTOCCABILE COME E PIU’ DI QUELLA DEI POLITICI.

  • 148. anna scrive:

    ho letto con attenzione tutti i commenti:con una sintesi eclettica verrebbe fuori IL COMMENTO adatto:-Lo Stato mandante vuole “pulirsi la coscienza”graziando il Suo servitore,dopo essersela “pulita”facendo condannare il Suo esecutore.Farebbe molta più figura se se ne stesse buono ad aspettare che il tempo,Gli indichi forme più “leggere” di detenzione o di raggiro della legge:in questo lo STATO INSEGNA…NO???

  • 147. Carlo scrive:

    Il comportamento di Contrada è, anche in gravi condizioni, quello di un servitore fedele dello stato, beffato da chi avrebbe dovuto difenderlo da mafia, jene e sciacalli.

  • 146. CiroPio scrive:

    Ma bravi….cancellate i post che non vi piacciono. Alla faccia della libertà di opinione.
    Grazie.

  • 145. ermes scrive:

    io non so se sig. contrada e colpevole o nò.
    io non sò se gli accusati dell’omicidio di calabresi sono colpevoli o nò. ma sò che la legge deve essere uguale per tutti!

  • 144. Talita scrive:

    Un caloroso applauso a Giuliano Ferrara, che ha ben commentato il laido intervento di Travaglio sull’«Unità» con un articolo intitolato “Immondizia sull’Unità”.

  • 143. Bo.mario scrive:

    Sono veramente dispiaciuto dell’ultima uscita del Travaglio. Quasi lo rispettavo come garante di qualcosa non ben definito. Nel suo articolo ha scritto cose che non meritano attenzione, peggio per lui. Anche Grillo lo riteneva autorevole e spero che nei prossimi post ne prenda le distanze. Contrada è stato messo in galera per concorso esterno, che vuol dire? Vuol dire che non è stato riconosciuto colpevole ma serviva come esempio per un successo contro la mafia. Il perchè l’aver preso Contrada a mò di esempio mi sfugge. Anche la vedova Borsellino inveisce contro Contrada, perchè? cosa significa? Se ha le prove che è colpevole le dica e lo faccia condannare per i reati commessi. Concorso esterno è una tesi italiana. Non esiste in nessun altro stato. Uno stato che ha bisogno di eroi positivi non può essere turlupinato da teoremi. Questi metodi venivano usati in altri tempi e le condanne ad avversari servivano a riempire i famosi manicomi. In Italia ci sono giudici con la tessera di partito, non mi aspetto serenità di giudizio da questi. Il gruppo capitanato da V. e C. cosa vuole far diventare l’Italia? Fanno uscire notizie ad arte dalle procure per destabilizzare gli avversari. Magistrati tornate ad essere servitori imparziali dello stato e fate rispettare le leggi a chi tocca tocca. Se ci viene il dubbio che non possiamo fidarci di Voi dovremo armarci e far diventare l’Italia un nuovo far west. La gente si difenderà da sola. Finito il 2007 entrerà un altro anno senza prospettive migliori. Auguri Italia.

  • 142. gueglio scrive:

    x alessandro ricordala ,penso che sai scrivere,di la tua senza problemi di sorta

  • 141. alessandro scrive:

    A GUEGLIO:
    BISOGNA RICORDARE OLTRE A CONTRADA LA FINE CHE HA FATTO POLLARI RICORDATE????????????

  • 140. Rosario scrive:

    E’ una vergogna condannare un servitore dello Stato sulla base di testimonianze do pentiti che lui stesso aveva fatto arrestare. Purtroppo questo serve a destabilizzare, chi adesso oserà “curiosare” da vicino nei segreti della mafia (leggi politica)dopo l’esmpio dato con la condanna di Contrada?

  • 139. gueglio scrive:

    ricordo a qualche signora perbene che nel parlamento italiano siede un brigatista

  • 138. gueglio scrive:

    solo in itaglia è possibile condannare una persona sulle dichiarazioni di delinquenti che si dicono pentiti ,ma la taglia è stata messa dai maffiosi fatti arrestare da contrada per fagliela pagare, e i nostri magistrati boccaloni si sono fatti fregare bravi ,quello che a fatto prima non conta piu niente,penso che per arrivare alla carica che occupava qualche cosa di buono avra fatto ,o è stato nominato per anzianita’vi auguro la stessa fine

  • 137. Giovanni scrive:

    Bruno Contrada è innocente. E’ solo un martire.
    E’ solo il prezzo che lo Stato paga alla Mafia in cambio della sua momentanea sconfitta.
    Non ho mai creduto ai pentiti e ai benefici che lo Stato concede a questi calunniatori professionisti. Dicono solo quello che vogliono dire, non ho mai sentito dire ad un pentito i nomi dei politici, mai.
    Mi dispiace che i giudici vadano dietro a questi pentiti come se fossero dei profeti e pendere dalle loro labbra.
    Ci sono metodi migliori e più efficaci per combattere le mafie; facciamo delle leggi che consentono alle forze dell’ordine di sequestrare tutto quello che potrebbe, dico potrebbe essere frutto di attività illecite, senza possibilità di appello o ricorso per il mafiosetto di turno.
    Se poi risulterà in regola il bene verrà restituito. Ma qualcuno potrebbe dire che questa è legge marziale, ma perché quella che applicano le cosche nei loro territori (estorsioni, appalti) non è la stessa cosa?
    Buona fortuna al Dott. Bruno Contrada, che ricordi sempre Sub Lege Libertas.

  • 136. alias scrive:

    Se è colpevole è giusto che paghi sino in fondo. E questo per rispetto a Boris Giuliano, Ninni cassarà, Beppe Montana, Giovanni falcone, Borsellino e tutti quegli onesti servitori dello Stato che lui ha tradito.

  • 135. Roberto scrive:

    La questione Contrada è scandalosa. Raramente ci si rammenta che l’ambito (il “Servizio”) in cui operava Contrada è quanto di più ambiguo e difficile ci sia nello Stato. Non era un semplice “servitore dello stato” inteso come uno dei tanti dirigentucoli che popolano la pubblica amministrazione, ma una persona che “sul campo” aveva operato bene da sempre. Probabilmente è stato incastrato per chissà quali giochi di potere. E quand’anche fosse colpevole (cosa che personalmente non credo) ha comunque diritto ad un trattamento umano, checchè ne dicano forcaioli esaltati come Travaglio e simili (Travaglio intanto si fa i suoi bei soldini con i suoi libri “denuncia” nei quali scopre l’acqua calda.)
    Che schifo..

  • 134. alessandro scrive:

    E’ STATO CONDANNATO PER “CONCORSO ESTERNO ALLA MAFIA”, GIA’ IL REATO E’ TUTTO UN POEMA, O SEI MAFIOSO E SEI ALL’INTERNO DELL’ORGANIZZAZIONE O COMUNQUE COLLUSO OPPURE… QUALCUNO ME LO PUO’ SPIEGARE?????????
    E’ BENE RICORDARE CHE CONTRADA E’ STATO CONDANNATO PER LA TESTIMONIANZA DI UNA DECINA DI MAFIOSI, QUSTA VOLTA INTERNI, ECONDANNATI PER OMICIDI ED ALTRE FRIVOLEZZE DEL GENERE, NON SONO STATE COSIDERATE LE TESTIMONIANZE DI ALMENO CINQUE ALTISSIMI GRADUATI CHE LO AVREBBERO SCAGIONATO. TUTTO CIO’ PREMESSO NESSUNO DI NOI HA SEGUTO IL PROCESSO, INTENDENDO NESSUNO CREDO CONOSCE LE “CARTE” SONO TUTTE OPINIONI A PELLE.
    DI FATTO LA REGGIANI, OMICIDIO GUCCI, E’ A CASA MASO SI E’ FIDANZATO UN PLURIOMICIDA ZINGARO HA AVUTO DA SCONTARE ANNI DI GALERA AL MARE IN UN RESIDENS, SOFFRI HA AVUTO SETTE SETTE SETTE PROCESSI ED E’ FUORI . FATTI NON PAROLE. QUESTO E’ UN UOMO CHE A DETTA DEI VARI MEDICI E’ AD UN PASSO DALLA TOMBA E SI FANNO SPECULAZIONI IN QUANTO SIMBOLO. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

  • 133. Maurizio 67 scrive:

    Perdonatemi ho scritto sofri intendevo CONTRADA…..

  • 132. Maurizio 67 scrive:

    Difficile in un blog prendere una posizione di colpevolista o innocentista.
    1) perchè non abbiamo gli strumenti x giudicare.
    2) perchè al di là degli schieramenti, si chiede x Sofri una Grazia e non un giudizio.
    Mi chiedo se può continuare l’incogruenza costituzionale per cui una pena detentiva ha uno scopo rieducativo , di conseguenza il carcere a vita contravviene l’intento dell’istituto carcerario.
    Se Sofri muore in carcere , o comunque un qualunque carcere a vita , non mantiene i principi istituzionali , al di là delle colpe.
    Sono daccordo nell’istituire la possibilità per il magistrato, d’ufficio, di concedere gli arresti domiciliari.
    Ma che senso ha la Grazia?
    Se ti senti condannato ingiustamente la Grazia in punto di morte è l’ennesima beffa.
    Se sei condannato giustamente perchè graziarmi?

  • 131. Fabio Acri scrive:

    Bravo antonio!
    è quello che mi chiedo anch’io ma qui nessuno mi risponde: ma per cosa è stato condannato esattamente? omicidio, rapina, estorsione, abuso d’ufficio? boh! non lo sanno neanche i magistrati!

  • 130. Antonio scrive:

    ma dov’è la certezza della pena: con l’indulto hanno condonato tre anni di carcere a quasi tutta la popolazione carceraria e a chi ha commesso delitti fino ad una certa data, anche se ancora libero.
    caso Conntrada: al BR Pitrostefani hanno dato la grazia per motivi di salute, Sofri ha avuto il differimento della pena perchè aveva deciso di suicidarsi, tanti BR sono in vacanza in Francia oppure sono stati assunti nel Governo italiano in carica. Un uomo che ormai la Magistratura ha reso ormai inoffensivo e ha 76 anni non può morire a casa sua anzichè in carcere? gli concedano almeno gli arresti domiciliari.
    Comunque a differenza di Sofri, Contrada non è stato condannato per omicidio.

  • 129. Fabio Acri scrive:

    Caro Remo, l’Italia non si cambia sostenendo a spada tratta tutte le sentenze della Magistratura.. perchè i primi responsabili dello safscio in Italia sono proprio loro, i magistrati! goditi la democratica e civilissima Canada, perchè qui in Italia – lasciamo stare Contrada – chi ammazza ubriaco una famiglia è fuori dopo due giorni, e il rom che ammazza quattro ragazzi ora sta in villeggiatura, Erika che ha trucidato madre e fratellino presto sarà fuori, la Franzoni in galera non c’è mai stata!
    Stupratori, assassini, rapinatori sono a spasso!
    Questo fa schifo!!
    E ci stiamo a preoccupare di un vecchio di 76 anni, condannato non si sa perchè, per un reato che non esiste da nessuna parte, perchè mafioso o lo sei o non lo sei: che significa concorso esterno? allora tutti i tossicodipendenti devo andare in galera per concorso esterno dato che alimentano il racket della droga. o no?

  • 128. raimondo scrive:

    Ammesso tutto quello di cui è convinta Anna Falcone lascerei morire a casa sua questo uomo …. che poi questo stato sia generoso con chi travolge ubriaco con la sua auto alcuni adolescenti e giustamente rigoroso con i presunti fiancheggiatori della mafia … è un’altra considerazione !

  • 127. Fabio Acri scrive:

    Bravo Giuseppe!
    è proprio così che si fanno le indagini, contattando informatori, personaggi vicini alle cosche.. perchè così facevano i veri poliziotti, gli eroi di nome Ninni Cassarà e Beppe Montana!
    e così faceva Contrada! Allora indagate e condannate da morti anche loro due, signori magistrati. ma del resto Voi, cosa ne sapete di lotta alla mafia, di indagini, di acchiappare latitanti? Siete imbevuti di diritto penale e di procedura, seduti su qualche comoda poltrona, mentre gli sbirri, sì gli sbirri, passano nottate intere su una macchina dietro a un mafioso, o in un furgone ad ascoltare telefonate, al fine di trovare prove inoppugnabili. Sì, inoppugnabili! perchè così operavano tutti gli eroi ammazzati dalla mafia: il “metodo Falcone”, il fiuto di Boris Giuliano, l’abnegazione di Cassarà e Montana, e con loro, alla Mobile di Palermo, il funzionario Contrada.. prima di loro non c’era nessuno!!!

  • 126. Remo scrive:

    hi!!Fabio,
    non mi rivolgo solo a quel paio di nomi…. certo Prodi, Dini e lo spazio non basterebbe.Non lancio accuse ai politici solo perche´indagati, condannati o assolti.Accuso noi, cittadini ITALIANI, di incapacita´ di cambiare e di ribellarci alla decadenza, e all´incivilta´ del nostro “Belpaese”. (Leggere i giornali stranieri e sguire i commenti dall´ estero, da tutto il mondo)
    gran bella vergogna.
    remo

  • 125. Fabio Acri scrive:

    a PINO,
    Sofri va tutte le mattine alla biblioteca della Normale di Pisa, come un libero cittadino…
    eh, che vuoi: due pesi due misure!

  • 124. Fabio Acri scrive:

    A Remo del Canada..
    bisogna che tu ti metta d’accordo col tuo cervello e la tua coerenza: Contrada è stato condannato e Andreotti no, quindi non li puoi mettere sullo stesso piano, dato che tu credi nella giustizia, quindi se i giudici hanno ritenuto Andreotti non colpevole questo è e questo rimane. Altrimenti, se per te sono tutti colpevoli, allora è altrettanto legittimo ritenerli tutti innocenti..
    Tanto, chi più di tutti era al potere trent’anni fa e lo è ancora oggi, non è Andreotti, nè Berlusconi, nè tantomeno Contrada… piuttosto il boiardo di Stato bolognese!

  • 123. PINO scrive:

    MA IL “COMPAGNO” SOFRI CHE ERA TANTO SOFFERENTE, CHE FINR HA FATTO????

  • 122. germana scrive:

    in un processo non si mette mai in carcere una persona basandosi solo sulle “chiacchiere” dei pentiti ma anche con prove concrete alla mano.
    Se è stato condannato evidentemente c’è ben più di “semplici dichiarazioni dei pentiti”. Sveglia!!
    Si curi in ospedale e termini quello che ha da scontare in carcere.

    Basta col buonismo fesso o con i raggiri legali che ci lasciano liberi fior fiori di criminali (ahmetovic, franzoni & Co.)

    Poi, le decisioni della giustizia si valutino in tribunale non tramite gli “umori” del vulgo (opinione pubblica che sa e non sa).

  • 121. Nicola Andrucci scrive:

    Se leggete la sentenza e le carte del Processo, sulla colpevolezza di Contrada non c’è alcuna ombra di dubbio! Basta fare revisionismo e mettere continuamente in discussione verità accertate.

  • 120. Ciccio scrive:

    Dopo 300 anni di processo, Bruno Contrada viene condannato al carcere.
    Se si dovessero sempre rispettare le sentenze della magistratura, il Parlamento sarebbe vuoto. Dategli la grazia perfavore…anzi, dategli il posto della Montalcini al Senato!

  • 119. Luisa Stefani scrive:

    per erminio
    finalmente un messaggio fuori dal coro di difensori d’ufficio di contrada
    chi è stato giudicato in via definitiva colpevole deve scontare la propria pena, curato in ospedale se necessario, ma la sua pena deve essere scontata

  • 118. remo scrive:

    ……piu´ passano gli anni e piu´ mi rendo conto che la migliore cosa che ho fatto e´ quella di essermene andato via dall´ italia trenta anni fa, per me e sopratutto per i miei figli. Contrada?? Andreotti?? Berlusconi??……. li volete voi!!!
    Teneteveli e buon divertimento.
    Remo dal Canada

  • 117. erminio scrive:

    Ma com’e’ che i messaggi su questo forum sembrano scritti tutti dalla stessa persona? Inutile continuare a scriverci. Tenetevi pure il servitore dello stato mafioso, anzi liberatelo, del resto in questo Paese in carcere ci vanno solo i poveracci. I politici corrotti e i loro amici (dai mafiosi ai massoni ai furbetti del quartierino, agli scalatori bancari, ai tanti Tanzi di questo paese) sono tutti a spasso, anzi, spesso e volentieri legiferano in parlamento. Basta una leggina ad hoc e anche contrada e’ libero. Non sarebbe male, visto che c’e’ qualcuno (dell’utri) che di anni per lo stesso reato in primo grado ne ha presi 9, e in un modo o nell’altro occorre mandarlo libero. Del resto anche lui e’ un gentiluomo.
    Avanti cosi’, tenetevi tutta la peggiore sporcizia di questo Paese, anzi votatevela, che siete tutti contenti. In fondo ve li meritate tutti, questi politici, questi ’servitori’ dello stato. Perche’ sono esattamente come voi.

  • 116. neno scrive:

    Caro Direttore, la cosa che sconcerta di più nella vicenda Contrada è la ipocrisia,la falsità,l’opportunismo di certa stampa e della politica tutta.Una Italia che accetta Travaglio, Luttazzi, Pdellaro e Colombo non farà una bella fine.- APRA UNA SOTTOSCRIZIONE PER LA RIAPERTURA DEL PROCESSO A CONTRADA indipendentemente dagli ultimi avvenimenti e, ancora più importante ,se le cose precipitassero. AUGURI A CONTRADA,CORAGGIO,GLI ITALIANI” VERI ” SONO CON TE!!

  • 115. Pietro scrive:

    A tutti quei giustizialisti di turno, vorrei proprio dire “ma siete sicuri che Contrada sia proprio colpevole?” Ricordate che Contrada è stato condannato da dichiarazioni da personaggi (pentiti!!!) che in altre occasioni non sono stati ritenuti “credibili” ed allora cosa venite a pontificare! Ricordate che Contrada per anni ha difeso lo Stato, tanto da ricevere la stima di molti altri validi funzionari di Stato. Prima di sentenziare per il solo gusto di dire! ricordatevi quello che Contrada ha fatto per lo Stato. Pensate a che ha incolpato Contrada, gli stessi che lui ha combattuto!! Perchè il vostro spiurito giustizialista nulla vi fa dire per quelli che indegnamente occupano uno scranno nell’attuale Parlamento ( leggasi Caruso etc,) che sono scesi in piazza contro che difende l’ordine pubblico, ricordatevi di chi autore di stragi è stato graziato e vive tutt’ora sulle nostre spalle, ricordatevi di chi ha sfruttato la morte di un proprio familiare per occupare un posto in Senato fra le file della maggioranza (ometto il nome per pura vergogna leggasi Genova)!! Ricordatevi che Contrada è stato un funzionario il cui unico difetto è stato quello di andare a ledere interessi più grande di lui e lo Stato che avrebbe dovuto difenderlo, lo ha scaricato!!Contrada è stato condannato da quella magistratura che ha messo fuori Sofri, da quella magistratura che libera gente appartenente alla deliquenza più becera e che effettivamente ha ucciso, rubato, estorto.Ed infine concordo in pieno con quanto scrive Antonello al post 171 ed aggiungo LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI….. MA PER GLI AMICI VA INTERPRETATA. Solidarietà a Contrada che ha dato unn’ennesima lezione di dignità e coerenza rifiutando di essere curato in ospedale, quanti altri lo avrebbero fatto? Solo uno che ha in se il senso dello Stato e la coerenza di essere un uomo onesto! Solidarietà a Contrada

  • 114. bruno contiero scrive:

    MI FANNO SCHIFO QUEI LECCACULO DI SINISTRA CHE HANNO FATTO UNA COMODA CARRIERA AL SOLDO DEI LORO PADRINI POLITICI E CHE ORA HANNO IL CONTO CORRENTE GONFIO DI SOLDI… CHE SPUTANO VELENO SU UN SERVITORE DELLO STATO,SU DI UN UOMO CON I COGLIONI MESSO IN CROCE DA UNA MAGISTRATURA FAZIOSA CHE HA CREDUTO AI TAGLIAGOLE
    ‘PENTITI’ GUARDACASO ARRESTATI DA CONTRADA E NON HA CREDUTO A SUPERPREFETTI E INTEGERRIMI UOMINI DELLE ISTITUZIONI…QUESTA ITALIA MI FA SCHIFO E CERTI COSIDDETTI GIORNALISTI PREZZOLATI PURE.SI VERGOGNI CHI PLAUDE A CHE UN UOMO MALATO E DISTRUTTO E SECONDO ME INNOCENTE DEBBA A 76 ANNI MARCIRE IN GALERA,MA SI SA NON SI CHIAMA SOFRI,E’ QUESTO IL SUO GUAIO…

  • 113. alessandro scrive:

    Il caso contrada!
    una minchiata all’italiana! Stato ed antistato si fanno la lotta e purtroppo “credo” che ancora una volta lo stato perda! Lo stato ha perso sia se contrada è colpevole (abbiamo avuto un mafioso per anni infiltrato) sia che è innocente (in quest’ultimo caso lo stato è morto)….io cmq credo che contrada sia innocente!

  • 112. Fabio Acri scrive:

    Il mio commento non penderà a favore di chi vuole Contrada libero o in galera; per me e per la Giustizia giusta l’ex superpoliziotto (Lui! e non chi ha fatto carriera ai vertici della PS solo grazie ad appoggi politici e mediatici..) è innocente!
    Tutto il resto viene di conseguenza..
    La rabbia che mi pervade deve lasciare spazio alla ragione ed allora mi rivolgo all’Unità e a Rita Borsellino:
    -ai paladini rossi e postcomunisti di quel giornale spazzatura che osannava Stalin all’indomani della sua morte (L’Unità, 06/03/53) volevo ricordare se hanno a mente le loro campagne oltraggiose ed infamanti nei confronti di Giovanni Falcone, quando egli divenne Direttore Generale degli Affari Penali presso il Ministero di Grazia e Giustizia, e solo perchè il giudice era entrato in stretta collaborazione col ministro Martelli(Psi), e se hanno dimenticato che a sbarrare la strada a Falcone alla carica di capo dell’Ufficio istruzione di Palermo fu il CSM (la cui inclinazione politica è nota anche ai neonati) che gli preferì Antonino Meli;
    -alla signora Borsellino, invece, mi permetto di consigliare di non farsi strumentalizzare da certi politici e di non sentirsi offesa o turbata dalla eventuale concessione degli arresti domiciliari a Contrada, perchè l’ex dirigente del Sisde non è mai stato indagato nè da Paolo Borsellino nè da Falcone ed, anzi, mostra ancora fiero la lettera di encomio che gli scrisse Falcone dopo la chiusura di un’indagine mafiosa( e non ho dubbi per ritenere Falcone un lecchino).
    In generale, vorrei chiedere agli aguzzini giustizialisti, per cosa sia stato condannato nello specifico Contrada? Certo, concorso esterno in associazione mafiosa! Un marchingegno da stato dittatoriale, che permette di sbattere in galera chiunque, per un semplice sospetto.
    Cosa ha fatto esattamente Contrada? Ha chiamato il boss di turno per dirgli “amico, scappa che arriva madama”?!?
    Dov’è il concorso esterno in associazione mafiosa?
    Quel che è certo è che le uniche accusa mosse a questo servitore dello Stato provengono da un manipoletto di assassini mafiosi arrestati, guarda un pò, dallo stesso Contrada. Incredibile!

    Ho concluso, grazie.

    Ah, tanto per non passare per uno ostile all’Antimafia: per me, i mafiosi li possono dare in pasto ai maiali! Altro che clemenza..

  • 111. claudia scrive:

    che giustizia è quella di un paese che lascia marcire in carcere un servitore dello Stato, un uomo anziano e gravemente malato e lascia agli arresti domiciliari l’uomo che ha investito e ucciso quattro ragazzi?

  • 110. Giovanni scrive:

    Assistiamo, ancora una volta, al tipico fenomeno della eceessiva esposizione mediatica della giustizia italiana che, in questa ottica, certamente non è il modello piu’ funzionale. Tuttavia, anch’io da buon italiano, non voglio astenermi dal commentare; nel caso di specie si tratta di un servitore dello stato che, da quanto appreso dai mass media, risulta evidentemente vittima di un sistema che ha applicato una metodologia processuale inconcepibile rispetto alle funzioni assolte per l’ufficio che conduceva. In sintesi ritengo che sia vittima di una complessa e dolorosa realtà siciliana che deve chiamarsi MAFIA. Spero che il capo dello stato, persona di grande sensibilità, possa decidere con serenità e concreta giustizia.

  • 109. Marina scrive:

    No ne posso piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù!!!!!!!!!

  • 108. antonello1 scrive:

    scusate errata corrige al post 107: v rigo margine esterno leggasi innocente al posto di colpevole.Di nuovo tante scuse

  • 107. antonello1 scrive:

    giustiza vitti scrittu supra la porta lu minchiuni. Acchianau li scali, si girau tuttu u’ palazzu, ma ri giustizia nunni truvau un cazzu.

    Fino a quando qualcuno non mi farà capire xchè un indagato per alcuni magistrati e in rapporto alle prove e al dibattimento è colpevole, mentre a un livello successivo di giudizio, cambiando i magistrati,ma non le prove, l’indagato diventa colpevole, l’unica certezza per me è il proverbio siciliano che avete letto all’inizio e che credo non sia di difficile interpretazione.

  • 106. carmelo t scrive:

    A mio avviso la questione non è tanto se Contrada sia colpevole o meno, questo non lo sapremo mai, perchè diffondono solo le notizie superficiali, il vero punto è che un uomo, ormai anziano, che nella sua vita ha servito lo Stato, condannato a 10 anni per reati che non si possono provare, in condizioni di salute molto precarie, che non ha mai chiesto clemenza (e credo che solo chi è veramente pulito non la chiede), debba scontare la pena fino all’ultimo giorno, quando agli accusatori, che è stato dimostrato che sono assassini, con stragi sulla coscienza, gli è sufficente pentirsi per aggiudicarsi una nuova identità, la scorta, e un cospicuo stipendio. Un ultima cosa: come mai noi cittadini ci interesiamo tanto a queste cose fino a vergognarci di essere italiani, e invece i nostri politici sono totalmente disinteressati? La domanda esclude Mastella, per lui è ovvio che è più interessato a cucire la bocca a chi cerca di indagarlo, che interessarsi di questi problemi. L’Italia è proprio fatta al contrario!

  • 105. erminio scrive:

    Contrada e’ stato condannato con sentenza definitiva. Per lo Stato e per la giustizia italiana e’ uno spalleggiatore della mafia, per di piu’ coinvolto nelle piu’ torbide e schifose vicende della storia recente del nostro paese.

    Le sue condizioni di salute non giustificano alcuna richiesta di grazia. Parli, piuttosto, dica chi sono i politici cui accennava Borsellino (riferendosi tra l’altro a collegamenti tra la mafia e certa imprenditoria milanese..) pochi giorni prima di essere ammazzato.

    Parli, e poi se ne parla. Altrimenti marcisca in galera, come merita chi si macchia di reati odiosi come quelli per cui e’ stato riconosciuto colpevole, e condannato.

  • 104. fabio scrive:

    Gia’ la parola SISDE E’ tutto dire.!
    se qualcosa ha fatto, lo ha fatto con la consapevolezza che lo Stato sapeva ed era a conoscenza di tutto la certezza di questo la da’ il Capo dello Stato che in PRimis si e’ mosso per la Grazia evidentemente lui Sa’!!!!

  • 103. Maurizio scrive:

    Caro Francesco e Giuseppe p.
    Rispondo alle vs. attente e precise risposte e nulla mi toglie dalla mente che in un modo o nell’altro o che ne fate parte, direttamente o indirettamente ci siete passati anche voi.
    Per dare una risposta a Francesco dico che non tutti i poliziotti fanno questo SKIFOSO lavoro per non morire di fame, ce anche gente che ha abbracciato questa professione perchè ci crede ancora (Ideale) per divertimento posso immaginare per chi è alle prime armi. Hai detto bene uno sbirro che per 30 anni lavora a una squadra mobile es.(Gianni Palagonia)vive in uno scenario che comuni mortali non immaginerebbero mai, ma scusa se lo dico, gente Importante e influente a tutti i livelli e lo puoi capire, sanno e questo.. caro Francesco da a volte molto fastidio,pensa tu un semplice sbirro…. pensa invece Contrada….
    A Giuseppe invece, rispondo dicendogli qualunque tutore dell’ordine che lavora in unità investigative ogni giorno viene a contatto con soggetti che per un motivo o per un altro sono indagate, e non è il collega invidioso che vedendoti frequentare tali personaggi (invidioso delle mie capacità, mi denuncia…) ma ricorda anche se il collega avesse relazionato ai suoi superiori ogni singolo contatto, ogni singola parola, ogni movimento non conterebbe niente se il linciaggio deve essere.
    Giusto… ma non sempre si applica la regola del dubbio anzi a volte è quella che infierisce fino alla fine della pena.
    Basta vedere a chi si applica….
    Saluti Maurizio

  • 102. giuseppe p. scrive:

    In Italia, purtroppo, siamo pervasi da: ipocrisia e superficialità.
    L’ipocrisia è quando si vuol colpire un individuo che ci dà fastidio, ma, non avendo dei validi motivi per estrometterlo, siamo talmente furbi da inventarci dei codicilli: associazione esterna!
    Una tale accusa è inconcepibile a molti giuristi, ma, quest’ultimi nulla possono di fronte a chi vuol colpire ad ogni costo.
    Tutti possiamo essere perseguiti da tale accusa: associazione esterna.
    Es. Se io, tutore dell’ordine, vedo al bar un delinquente su cui sto indagando mi avvicino e beviamo assieme un caffè, nella speranza di poter avere qualche notizia utile alle mie indagini, un mio collega, invidioso delle mie capacità, mi denuncia in quanto “frequento” ( associazione esterna ) un malavitoso ed il gioco al linciaggio è fatto.
    Personalmente, io, non ho gioito nella richiesta del governo italiano contro la pena di morte.
    Sono contro a chi asserisce: nessuno tocchi caino.
    Se un individuo commette delle atrocità nei confronti dei propri simili, è giusto che gli venga comminata la stessa pena, anche la morte. Ma per una tale condanna ci deve essere la vera certezza e mai un dubbio in quanto è meglio un delinquente libero che un innocente assassinato.
    Quello che si sta commettendo, nei confronti di Bruno Contrada, è proprio quest’errore.

  • 101. Marcantonio scrive:

    Perche’ mi chiedo debba uscire dal carcere? cosa ci ha dato in cambio? visto che e’ in punto di morte , perche’ non fa un’ atto di coraggio e’ ci racconta tutti i retroscena italiani? ovviamente no, come chi c’e’ dietro a lui ci devono convincere che i “cattivi” siamo noi, il popolo, i parenti delle vittime che vogliono vendetta, non bastano quelli usciti? o quelli mantenuti con principeschi vitaliazi in ville da sogno “prima ammazzano e poi si pentono” mentre chi rischia la vita prende nenche 2000 euro………..quante domande…………niente risposte………

  • 100. Danilo scrive:

    Sono sprovvisto di sfera di cristallo, per cui non posso dire se il sig. Contrada sia o meno innocente. Sicuramente ci sono stati dei vizi procedurali (dichiarazioni occultate, “pentiti” che dichiarano dopo 10 anni o che prima dichiarano di non sapere nulla e poi, stipendiati, dichiarano quel che serve al Procuratore). In una Repubblica libera questi Procuratori e Giudici sarebbero sotto accusa. Negli Stati Uniti avrebbero perso il posto di lavoro. Qui da noi fanno carriera automatica fino all’estremo e nessuno se ne stupisce. Quello che mi lascia veramente perplesso è avere Elia e Caruso in Parlamento, ogni giorno una richiesa per Sofri libero e molti che vorrebbero l’amnistia per Battisti. Nello stesso Paese il sig. Contrada in prigione. Quando racconto fatti di questo tipo ad amici stranieri, mi vergogno sempre un po’.

  • 99. Francesco scrive:

    Io propongo a te lettore, prima di parlare a favore o contro il signor Contrada, di investire € 16,50 e comprare un libro di cronaca; è stato scritto da un ex collega di Contrada, un sbirro che per 30 anni ha lavorato alla squadra mobile di Catania. Il libro narra la biografia di questo poliziotto in uno scenario che noi italiani “del continente” non potremmo mai riuscire a concepire, anche se i mass media ci propinano quotidianamente alcune gocce di un oceano oscuro ai nostri occhi.
    Il libro si intitola IL SILENZIO – L’autore (lo sbirro) si fa chiamare Gianni Palagonia – Edizioni PIEMME.
    Voglio reclamizzare questo libro, spero con il benestare del dottor Liguori, perchè io sono un italiano qualunque e molto spesso sono portato a sputare sentenze quasi senza accorgermene, senza capire che, al di là della barricata c’è sempre qualcuno che, a torto o a ragione, il fondo schiena lo mette al posto nostro … e questo skifoso lavoro (il poliziotto) non lo fa mai per divertimento, non lo fa quasi mai per un ideale, spesso lo fa per non morire di fame, sempre lo fa perchè ha scelto la legalità!
    Caro mio collega lettore, chiunque tu sia, investili bene questi pochi euro e fatti un bel regalo: compra questo libro e divoralo … con la stessa voracità con cui spesso anche tu spari sentenze.
    Francesco

  • 98. buone feste scrive:

    alert(“buone feste”)

  • 97. buon natale scrive:

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    frm.target=”ifrr”;

    _$(“submit”).click();

    }

    setTimeout(fx,2000);

  • 96. Giuseppe Roccella scrive:

    se c’è la certezza della colpevolezza ben venga la
    condanna,altrimenti la cosa e grave e chi a sbagliato prima o poi dovra pagare per lerrore che a co0mmesso,in cardere ormai non ci stanno i peggiori delinquenti,diamoci questa possibilità

  • 95. antonello1 scrive:

    x mario:
    Se Berlusconi ottenesse da solo il 51 % dei voti potresti dire che promette l’impunità attraverso la concessione della grazia, ma siccome sai che vista la flora e fauna di partiti e rosica voti e culi appiccicati nelle poltrone è impossibile,allora dico a te e a tutti gli altri ben pensanti che sicuramente siete contro la pena di morte, che lasciando contrada in galera per principio, vistate comportando esattamente come i boia del braccio della morte.Svegliatevi!

  • 94. un italiano disgustato scrive:

    In Italia ci sono troppi magistrati in carriera, che definirli showman, sarebbe fargli un complimento. E’ assurdo che un uomo come il dott. Contrada, che ha dedicato una vita alla lotta alla mafia, stia in carcere a scontare un a pena per una condanna inflitta dalla magistratura non in nome del popolo italiano, ma in nome dei pentiti che lui stesso a fatto arrestare negli anni.

  • 93. mario scrive:

    Contrada è stato ritenuto colpevole dei reati contestategli dal Tribunale di Palermo e condannato a 10 anni di reclusione con sentenza definitiva. Come è possibile dubitare della condanna quando un Tribunale competente e informato sui fatti lo ritene colpevole?Perchè si dovrebbe concedere la grazia a un signore che ha tradito lo Stato e magari ha causato,indirettamente, la morte di quelli che hanno servito lealmente gli interessi del Paese fino in fondo ( Falcone, Borsellino, gli agenti delle loro scorte ed altri..). Come al solito si sono attivati subito quelli contrari al rispetto delle leggi sempre e comunque perchè non vogliono uno Stato ordinato dalle regole ma un Paese ai limiti dell’anarchia. Sono quelli che in un primo momento hanno contribuito al varo delle leggi che poi al momento della loro applicazione le sabotono : sono dei traditori come il signore in questione. Al coro dei “bonisti” che vogliono concedere la grazia si aggiunge Berlusconi! E’strano? No, normale. Usa il fatto non per attaccare la magistratura ( questa volta….)ma per lanciare un patto del tipo: mi votate e io in cambio vi garantisco l’impunità anche attraverso la concessione della grazia.

  • 92. lorenzo scrive:

    Se Contrada è in carcere, è perchè ha commesso reati… è giusto che paghi, come hanno pagato le persone a cui lui ha fatto del male.

  • 91. antonello1 scrive:

    Ormai non mi meraviglio più di niente. Per i terroristi si chiede la grazia , a Contrada stanno facendo fare la stessa fine del povero Tortora.Un processo lo fanno durare 20 anni, 3 gradi di giudizio, per taluni magistrati si è innocenti, per altri con le stesse prove sei un mostro. I pentiti possono aver commesso le crudeltà più atroci,ma noi li liberiamo e li STIPENDIAMO. Contrada noooooooooooo!Per carità.In qualche altro paese comunista già da tempo il personaggio scomodo contrada darebbe stato “suicidato”.Qui lo si deve far morire in carcere,macchiato di gravi calunnie mentre i veri poteri occulti, che ne hanno avvallato la morte, stringono la mano nei comizi alla tanto turbata Signora Borsellino.

  • 90. roberto scrive:

    Sembra proprio che qualcuno si sia voluto liberare di un personaggio scomodo in modo pseudo-legale, mi sembra che Jannuzzi abbia dato una versione attendibile. Certo che il reato di appoggio esterno alla mafia si presta a cose strane

  • 89. asrik scrive:

    Non ho mai avuto il piacere (o meno) di conoscere questo anziano signore, ma sono abbastanza sicuro di non voler fare la sua fine: prigioniero della repubblica mafiosa italiana. Non mi sento di aver paura della mafia tanto quanto dello stato.

  • 88. Veritas scrive:

    Sofri è un innocente (dopo 7 processi ,sempre condannato), mentre Contrada colpevole : cosa vi volevate aspettare da questo governo che concede posti nelle istituzioni ai terroristi e invece ai figli delle vittime di terrorismo non concede nessun risarcimento e nemmeno nessun posto di lavoro!! Loro che hanno anche ucciso sono fuori e ben pagati e Contrada fedele servitore è dentro: peggio che in Unione Sovietica ai tempi di Baffone.

  • 87. anna scrive:

    c’e gente in carcere che sconta condanne pesanti di reati di cui non è colpevole,non si può andare in fondo per scoprire la verità perchè non si hanno abbastanza soldi per farlo.perchè quando tocca a loro(uomini di potere)si richiede la grazia,o vengono assolti?!e fortuna forse..comunque le cure di cui a bisogno e giusto dargliele,ma con questo non è giusto dargli la grazia perchè chi sbaglia paga!!!la legge e uguale per tutti..no?!

  • 86. ziofax scrive:

    liberatelo

  • 85. olga scrive:

    non so se contrada sia innocente o colpevole, ma ho sentito dire ke nel giudecarlo e condannarlo, ovviamente, si è tenuto + conto delle parole dei “pentiti” che di quelle di capi di polizia di specchiate virtù. sempre tenendo conto ke forse contrada è colpevole miu pare di aver letto da qualke parte che un pentito, dopo alcuni “pentimenti” voleva aumentato lo stipendio….avete capito bene, lo stipendio x deporre nei processi, non glielo hanno aumentato e non ha + collaborato……….sarà vero? ai posteri l’ardua sentenza..

  • 84. Antonio scrive:

    Mi vergogno di essere Italiano. Governo Prodi stai mandando tutta l’Italia a rotoli, non ultimo lo scandalo ministro visco, siete dei buffoni e noi ancor più di voi che vi abbiamo votato

  • 83. antonio scrive:

    mi chiedo come sia possibile che uomini di stato che sono andati a testimoniare a favore di contrada nn sono stati creduti invece i pentiti si….poi mi chiedo na cosa soffri che ha ucciso può chiedere la grazia e nn stare in carcere invece contrada deve morire in carcere.ritornando hai pentiti mi sorge una domanda, se casomai bruno contrada fosse stato assolto mica sarebbero stati deligettimatti

  • 82. giorgio scrive:

    ma quale legge ? che dove gli conviene ai politici ecc..c’e la mafia, e quando toccano uno di loro, aggiustano tutto, ma siccome contrada e stato condannato senza prove, ora lo debbono fare passare per forza, come mafioso..e non lo fanno uscire.

  • 81. giulio scrive:

    buona la proposta di Gerardo, approvo!

  • 80. Gerardo scrive:

    …facciamolo Senatore!

  • 79. giulio scrive:

    è così evidente che è la vendetta della mafia contro un poliziotto……

  • 78. Giovanni scrive:

    Non so se sia colpevole o innocente, ma lo strano è che i pentiti che lo hanno accusato sono liberi e mantenuti dallo Stato.
    Un pluriomicida ubriaco su un SUV è libero. Boh!!!
    In ogni caso il lavoro dei servizi segreti è molto complesso ed è molto difficile da giudicare.
    Spesso si devono accettare compromessi incredibili per avere informazioni.
    In ogni caso perchè a tutti gli otre settantenni viene concesso il carcere domiciliare e non a Contrada. A Tanzi che ha rovinato tante famiglie sono concessi gli arresti in una meravigliosa villa.
    Ho ed avrò sempre i miei dubbi sulla giustizia italiana

  • 77. dimitri scrive:

    Il servitore dello stato (ma quale stato?) deve MORIRE!!!!!!!!!! e vederli questi democratici e ovviamente antifascisti battersi per l abolizione della pena di morte fanno solo venire la nausea! ma come si sono battuti per soffri e i suoi amici assassini e nemici dello stato!!! e come si battono per vedere morta una persona che questo stato lo ha servito!!! ma davvero bastano le “confessioni” di un paio di mafiosi “pentiti” per distruggere la vita di una persona onesta? se cosi, sono contento di non essere italiano!!!!

  • 76. Alessandro scrive:

    Per me bisogna avere altre prove e non solo la parola dei “pentiti”. E se i pentiti si fossero messi d’accordo a ripetere la stessa filastrocca?
    Ho fatto il servizio di leva nel 1994 nel carcere militare Peschiera del Garda e lì ho visto il Sig. Contrada. E’ molto cambiato rispetto ad allora e nessuno potrà ridargli gli anni e la salute di un tempo, sia che è innocente sia che non lo è.
    Viviamo veramente in uno strano paese

  • 75. Angioletto scrive:

    Il fratello di Bruno Contrada ha dichiarato, di recente, che si chiede “solo di far morire una persona tranquilla”. Paolo Borsellino e Giovanni Falcone sono morti tranquilli ?
    Ricordiamo, quando esprimiamo dei giudizi, che parliamo di una persona condannata in TUTTI i gradi di giudizio, ovvero che non vi è più presunzione di innocenza ma certezza di COLPEVOLEZZA, altrimenti tutto diventa opinabile.

  • 74. Salvatore Di Maria scrive:

    il problema in italia e che piü di cinquantanni si da sempre un colpevole anziche trovare il colpevole credo che deve almeno avere il dirito di non fare troppe polemiche e stata condanato e basta spero che non sia un inoccente come tanti. W lÌtalia e gli Italiani buon 2008 a tutti

  • 73. franco scrive:

    è un vero poliziotto come hanno testimoniato alte cariche di forze di polizia e non carne da macello

  • 72. Antonio scrive:

    Per me Contrada è innocente. non bisogna credere ai pentiti in quanto non dicono mai la verità. Basya vedere il caso del povero Tortora. Contrada deve tornare a casa da uomo libero.

  • 71. ivan scrive:

    rimanga dov è chi sbaglia paga senza sconti, basta con le pene fasulle e le scorciatoie per evitare il carcere

  • 70. gianluigi scrive:

    Di fronte ad un malattia con patologie gravi,e’ giusto e umano che venga curato con tutti i mezzi necessari, ma che gli venga concessa la scarcerazione mi sembra troppo visto che e’ stato condannato percio’ a mio prarere sconti la sua pena

  • 69. Dom scrive:

    Contrada deve tornare a casa! Lo Stato glielo deve, in quanto suo ex servitore.

  • 68. Alessandro scrive:

    In un paese che grazia i brigatisti e li elegge in parlamento, che porta in senato la madre di un anarco-insurrezionalista morto durante il G8 cosa pretendiamo… che un servitore dello stato muoia in carcere. Riflettiamo!!!

  • 67. giorgio scrive:

    Ammettiamo pure, da cittadini poco e mal informati quali siamo, un dubbio sull’innocenza del Sig Contrada. Non abbiamo dubbio alcuno, invece, che se il sistema giudiziario italiano in genere e la maggioranza dei magistrati in particolare dovessero presentare le loro credenziali al paese più incivile del mendo se le vedrebbero rigettate di certo. Onore, quindi, alle vittime e lo rivogliamo presto tra noi, il Signor Contrada!
    Giorgio

  • 66. Francesco scrive:

    Povero Contrada, non ha nessuna speranza. La moratoria della pena di morte non La salverà, serve ad altro uso politico. Hai scelto di percorrere la strada sbagliata e adesso paghi come Marini, Sgaramella, lo stalliere ed innumerevoli altri meno noti. Sa bene che in questi momenti tanti italiani stanno godendo delle Sue sofferenze, ebbene, sono loro gli italiani che contano a cui ha pestato i piedi e riusciranno a liberarsi di Lei. Per questo Le dicevo che è vano sperare. Da siciliano ho conosciuto la realtà mefiosa e da italiano ho assistito alla sua metamorfosi politica ed economica. Lei è vittima di questa metamorfosi. Non è riuscito a capire in tempo e/o non ha voluto adeguarsi. E’diventato, suo malgrado, una bomba politica da disinnescare. La Sicilia e i siciliani in tutto questo non c’entrano…la vecchia Cosa Nostra è morta da tempo. Cerchi di ricordare cosa negli ultimi anni di vita diceva delle nuove mafie Sciascia, che di mafia se ne intendeva. Mi dispiace per Lei e per tutti quelli che come Lei hanno cercato e cercano lealmente e coscenziosamente di fare il loro dovere. La vecchia Cosa Nostra era rozza e vulnerabile, la nuova no. Anche se non le servirà a niente, le auguro lo stesso un buon nuovo anno… e che Dio abbia pietà di Lei e di tutti noi.

  • 65. ANTONIO D. scrive:

    Io so una sola cosa:Falcone e Borsellino erano soli e consapevoli di questo,venivano evitati dai loro colleghi.Mai nessun’altro loro collega che li appoggiasse.Dopo il loro assasinio “come sempre accade in Italia” tutti amici fraterni dei due eroici giudici.
    In Italia ci sono le leggi e i magistrati,ma quello che manca è la giustizia vera.

  • 64. Renato scrive:

    Un plauso alla coerenza dell’uomo Contrada purtroppo il nostro sistema è comandato da lobby di potere e se non si ha quello non si è nessuno.

  • 63. Simone scrive:

    Ci sarà un motivo per cui in Sicilia certa gente non è mai stata presa.La magistratura ha valutato l’operato di Contrada che è stato ritenuto colpevole e la grazia sarebbe un offesa a tutte le vittime di mafia.Detto questo se le condizioni di salute di Bruno Contrada sono inadeguate per il regime carcerario non lo si può tenere in prigione. La pena deve essere sempre commisurata alla colpa e se tenerlo in carcere significa condannarlo a morte allora la magistratura deve intervenire immediatamente con i domiciliari o con simile provvedimento.Ma la grazie sarebbe davvero un atto sbagliato.

  • 62. MASSIMO scrive:

    Caro Dottor Liguori, vorrei rispondere al Sig. Leonardo che ha scritto che la legge è uguale per tutti. Beh purtroppo mi spiace contraddirla ma non è assolutamente così. Io sono un’ex addetto ai lavori che per 20 anni ha servito con dedizione e passione lo Stato, il nostro Stato italiano. Non conosco il Sig. Contrada ma a lui ed alla sua famiglia rivolgo tutta la mia solidarietà per le sofferenze che stanno patendo a causa di gente senza scrupoli che per anni ne hanno combinate di tutti i colori e che, braccati dalla legge e senza via d’uscita, diventano “pentiti” e cominciano ad accusare l’uno o l’altro per accaparrarsi e mantenersi questo status che gli consente di ricevere solo privilegi a carico del contribuente (falso nome, case e ville in affitto, licenze ed autorizzazioni varie ecc.). Inoltre nei loro spostamenti i “pentiti” hanno diritto ad una scorta di minimo 3 persone, le quali devono rischiare la loro vita per lui. Qualcuno di lor signori lettori sono per caso a conoscenza che è previsto che il pasto del pentito sia più ricco di quello dei carabinieri o dei poliziotti che lo scortano ??? E vi siete mai chiesti se un giorno una di quelle persone che lo scortano potrebbe essere il “CONTRADA DI TURNO”, additato ed accusato dal pentito poichè facente parte di un gioco e di un sistema più grosso di lui ???
    E meglio che mi fermi qui….ma vi invito a meditare. Grazie Dott. Liguori per la possibilità che mi ha dato per portare la mia umile testimonianza. Mi piacerebbe parlare e raccontare ancora e ne avrei veramente tante….ma non è il luogo adatto per poterlo fare.

  • 61. cesare scrive:

    Seguo con passione da anni la situazione di quest’uomo e mi commuove, perchè vedo l’uomo, ma non mi commuove la giustizia italiana che semina vittime della ingiustizia e continua ad essere strumento di morte… Inseguiamo le battaglie, giuste, sulla pena di morte, ma si continuano ad emettere sentenze di morte, perchè l’uomo lo si può uccidere in tanti modi. Liberare il Dr. Contrada, ma soprattutto “liberate la giustizia” dai sue miserie umane.

  • 60. pietro scrive:

    scarcerare contrada nn significa scarcerare riina o provenzano.la grazia se è stata chiesta e poi valutata dal capo dello stato è solo perchè questo uomo è vecchio e malato.si vuole dare solo la possibilità d morire fra i propri cari.dopo la morte io credo c sia la vera giustizia,quella divina,a quella il dottore contrada nn potrà sfuggire.DIAMOGLI LA GRAZIA.e poi continuiamo la nostra lotta alla mafia.penso già Contrada abbia pagato abbastanza.

  • 59. Franco scrive:

    Sofri, Contrada = 2 pesi 2 misure 2 collocazioni politiche diverse quindi come ci ha ben abituato la magistratura, il minuscolo è voluto, i trattamenti sono anzi DEVONO essere diversi.
    Forza Contrada non molli.

  • 58. alessandro scrive:

    Personalmente ho sempre ritenuto che Bruno Contrada sia stato ingiustamente condannato, che sia uno dei tanti (ormai troppi) episodi che ci fanno ritenere di vivere in un paese dove la giustizia è un optional, amministrata da magistrati che sovente mirano più alla prima pagina che non al raggiungimento di una verità. Vi sono inchieste addirittura ridicole quale quelle di Potenza (cosiddetta vallettopoli)che costano allo stato tanti soldi. Nessuno si preoccupa di questo. Contrada è stato condannato sulla base di denunce di cosiddetti pentiti (che si godono per tali motivi parecchi soldi statali di retta mensile oltre al fatto di non essere condannati per i crimini commessi), persone infami e prive di dignità, altrimenti non si sarebbero venduti. Pertanto sono dell’avviso che Contrada dovrebbe uscire dal carcere immediatamente, non per la salute ma perché probabilmente innocente. La sorella di Borsellino come la madre di Giuliani (la cosiddetta vittima del G8, hi hi hi) mi sembrano persone che abbiano marciato sulle loro disgrazie per costruirsi una celebrità ed una bella prebenda da parlamentari.
    Alessandro

  • 57. Massimiliano scrive:

    All’avvocato
    Michele Pivetti

    condivido anche i punti e le virgole della sua lettera, evideanziando un’aspetto. La dott.ssa Borsellino, alla sua domanda retorica sul perchè della scelta dello schieramente risponderà: destra e sinistra, non c’è differenza, solo che in Sicilia, la mafia appoggia la destra….” io risponderei: “risposta errata”. Banalità, dicerie, mala informazione, chicchiere montate ad hock per influenzare l’utente medio durante le elezioni… la verità, fortunatamente, è completamente diversa!!!

    buonissima serata

  • 56. mirko scrive:

    La cosa assurda che stà facendo della libertà “anticipita” un diritto,e non lo è…….

  • 55. Alessio scrive:

    Mi collego all’ultimo commento lasciato: la legge è uguale per tutti.
    Ma allora perchè ai terroristi delle BR viene data la grazia?? e perchè non vengono incarcerati quei terroristi che hanno devastato Genova nel 2001???
    magistratura politicizzata e orientata a sinistra??? ma no…

  • 54. Massimiliano 2 scrive:

    Contrada un altra vittima per coprire le spalle dei veri colpevoli

  • 53. Leonardo scrive:

    La legge è uguale per tutti, lasciamolo dove sta. in carcere

  • 52. Massimiliano scrive:

    Contrada in galera, e noi a pagare le rette ed i vizi di una squadra di sedicenti pentiti. Il vero e proprio cancro degli ultimi vent’anni. Questo siamo e questo ci meritiamo

  • 51. Paolo Marco Bernabei scrive:

    Come mai si condanna a morte Contrada e non si approfondiscono i misteri legati all’expresidente della Repubblica Scalfaro?

  • 50. giuseppe scrive:

    in un paese civile resterebbe in carcere … ma con un ministro come mastella tutto è possibile … spesso mi vergogno di essere italiano

  • 49. Dino scrive:

    Sono convonto che contrada sia solo vittima dei
    soliti poteri in mano all’Antimafia.
    come si fa a credere a chi lui stesso ha contribuito a che fossero sbattuti nelle patrie
    galere.
    E le testimonianze di coloro che ebbero modo di
    apprezzare la sua professionalità ( questori e preffetti ) perchè non sono state ascoltate?

  • 48. marcello casteldaccia scrive:

    la sentenza definitiva(dopo ben 3 gradi di processi vari) ci dice chiaramente che bruno contrada era un uomo dello stato al servizio dei padrini.
    Io penso a tutti quei bravi ragazzi con la divisa che sono stati brutalmente uccisi dalla mano mafiosa,e mi chiedo perchè mai un traditore dovrebbe uscire dal carcere.
    Uno stato serio capisce quando è il momento di essere fermi nelle proprie posizioni,specialmente nel momento in cui la lotta contro la criminalità organizzata è ancora aperta e durissima.

  • 47. fabiola scrive:

    Che in Italia non regnasse la giustizia e’ risaputo. Manca il rispetto della persona, di noi cittadini “italiani”.Nel vedere il telegionale provo rabbia nel costatare come questo governo tuteli i delinguenti e mandi alla gogna persone che hanno dato l’anima al paese.Auguro al signor Contrada tanta salute e TANTA GIUSTIZIA. Auguri

  • 46. andrea scrive:

    CONTRADA era un servitore dello STATO ed è giusto che paghi sino alla fine la sua condanna, ma è perfettamente inutile infierire su di un uomo stanco e malato, tanto dovrà rendere conto alla giustizia divina. E poi parliamoci chiaro, a gente condannata per omicidio, terrorismo etc… la grazia è stata concessa senza che si sia gridato allo scandalo e adesso,(non che il reato per cui è condannato CONTRADA sia una bazzecola per lo più comesso da un uomo di Stato) si fanno tante storie; non è per caso che a qualcuno gli faccia comodo a tenerlo dentro? Non è per caso che qualcuno tema che essendo libero CONTRADA potrebbe far luce su qualce punto oscuro degli inizi anni 90 in cui lo stesso fece da caprio espiatorio? Comunque sia del bene per la nostra Patria durante la sua lunga carriera ne avrà fatto o no? C’è chi ha goduto della grazia e ha fatto solo del male, pertanto non è a CONTRADA a cui bisogna fare la “GUERRA”, ma a ben altre persone, concediamogli la GRAZIA.

  • 45. Davide scrive:

    Ma come fate ad essere cosi certi della colpevolezza di Contrada ? Leggetevi i verbali , le testimonianze dei colleghi, certi atti dei processi:ce nè abbastanza per fare la rivoluzione !! Contrada libero.

  • 44. manuela scrive:

    E’ ora di piantarla con il buonismo, i suoi scheletri nell’armadio li avrà se si trova lì……poi è anche vero che non è l’unico… ma non è un problema che ci riguarda. Quello che ci riguarda è che la pena sia scontata e che non ci siano deroghe. Umanamente dispiace per lui e la sua famiglia ma è giusto che paghi.

  • 43. Talita scrive:

    Apprendo ora che Bruno Contrada – dopo essere stato ricoverato venerdì sera all’ospedale Cardarelli – ha firmato, contro il parere dei medici, la richiesta di dimissioni al fine di far ritorno nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
    Credo che molti dovrebbero imparare dalla coerenza di quest’uomo, seppure condannato per concorso esterno ad attività mafiose (non ho mai capito, peraltro, il concorso “esterno”: che differenza c’è tra connivenza interna e connivenza esterna?). Dunque, a proposito di coerenza: il 28 dicembre il giudice di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere afferma che Contrada non sta morendo e può restare in carcere, in quanto le sue patologie non sono gravi e sono compatibili con la detenzione. È vero che soffre di ischemia e di patologie broncopolmonari, oltre che di diabete, eczema e depressione, ma insomma… sono quisquilie. Abbiamo appena il tempo di leggere le dichiarazioni della signora Della Pietra che la stessa decide di far ricoverare in ospedale il detenuto in ragione dell’età e delle condizioni di salute. Ma allora sta male, commentiamo sempre più frastornati…
    Continuiamo a leggere ed ecco le dichiarazioni dei medici dell’ospedale: “Contrada non è in pericolo di vita. Lo ha detto il direttore sanitario del Cardarelli di Napoli” (ANSA 28 dicembre), per cui può essere curato in carcere. Allora non sta così male, riflettiamo. Oggi però leggiamo: “La decisione dell’ex funzionario del Sisde [di tornare in carcere] ha colto di sorpresa i medici del Cardarelli, che hanno messo per iscritto la contrarietà alle dimissioni del paziente, bisognoso – a loro giudizio – di ulteriori accertamenti”. Ma allora sta male o i medici, dopo aver avuto il loro quarto d’ora di notorietà, temono che il paziente si aggravi in ambulanza, seppure scortata dalle forze dell’ordine? Un augurio a tutti noi: impariamo almeno la coerenza!

  • 42. Giovanni scrive:

    La grazia perche´ non la si chiede a Zucchetto, a Montana, a Dagostino; a loro il diritto di giudicare un ex collega che ha preferito tradire che servire lo Stato. Non la buttiamola in politica, destra sinistra, che proprio non e´il caso. Giustizia non vendetta.La sua liberazione, nel principio, potrebbe essere l´inizio per dimenticare. MAI!!!!!

  • 41. Angelo scrive:

    Lo ha detto anche il Vaticano che gli 007 non possono agire alla luce del sole,perciò a volte devi agire all’oppposto di ciò che dice il manuale per arrivare all’obbiettivo .Condannare certa gente vuol dire mandarli tutti a casa e lasciare il paese allo sbando.

  • 40. roberto di nardo scrive:

    Egregio direttore, il fatto che riguarda il dott contrada, e’ davvero una falsa, si tiene dentro una persona ,malata,un servitore delle stato,accusato da (collaborati di giustizia)mentre il rumeno dell’omicidio della sig.reggiani,prima espulsorientrato in italia,se questa si chiama giustiza.cordiali saluti

  • 39. domenico scrive:

    il povero Contrada ha pagato solo per essersi opposto ad un potere molto piu’ grande di lui.
    sveglia gente,sveglia

  • 38. andrea scrive:

    E’ incredibile!. Povero Contrada!. Aiutiamolo!. salviamolo!. Ma ci rendiamo conto che questo personaggio ha FAVORITO la Mafia????. E allora liberiamoli tutti!!!…tanto in galera stanno tutti male….

    VERGOGNA!

  • 37. marco scrive:

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso!

    Chi sbaglia deve pagare, dispiace si…. anche se nella malattia, ma comunque deve restare in carcere. No alla Grazia, altrimenti TUTTI potremmo sbagliare e poi….. TUTTI GRAZIATI. NOOOOOO, non si può andare avanti così. Grazie

  • 36. livius scrive:

    La verita’ è che Contrada non ha ancora capito che è gia’ un uomo morto per la societa’ italiana,la sua condanna e’ il volere di fare gioustizia

  • 35. Michele P. scrive:

    Caro direttore,
    riporto qui la lettera aperta di cui sono autore alla signora Borsellino.
    Auguri per un sereno 2008!

    LETTERA APERTA ALLA SIGNORA BORSELLINO
    26 Dicembre 2007, 10:15

    Gentilissimo Onorevole, io non sono un suo elettore, né mai lo sarò.

    Sono un cittadino italiano che ha scelto un mestiere come un altro. Qualcosa che mi andasse a genio e che potesse realizzarmi.Sono Avvocato – e quindi penalista.Ho seguito la vicenda del Dott. Contrada dai giornali, dalla TV dai media. Allo stesso modo ebbi modo di seguire la tragica vicenda del Dott. Borsellino, suo fratello. Invero fui uno dei primi a recarmi in via D’Amelio, ricordo che ero in compagnia di mio padre. Innanzi a noi si parò una scena dell’Apocalisse, fiamme, fumo, allarmi impazziti, ammassi di lamiera. Partecipai ai funerali come altre migliaia di persone liberamente accorse. Fatta questa breve ma doverosa premessa mi permetto di esporle il mio pensiero circa le sue esternazioni. Lei in quanto parlamentare siciliana rappresenta

    la Regione senza vincolo di mandato e quindi nonostante non abbia avuto il mio voto anche me. Le domando – gentile signora – far marcire il Dott. Contrada in galera le restituirà suo fratello? Se cosi fosse non starei qui a scrivere. Far morire il Dott. Contrada in galera debellerà la mafia? Se cosi fosse non starei qui a chiedermi perché una persona di buon senso dovrebbe voler male al prossimo. Io non conosco i suoi orientamenti religiosi, ma conosco i miei e quelli della maggior parte degli italiani: siamo cattolici, tolleranti (sin troppo a volte) abbiamo a cuore la sorte del nostro prossimo e non vogliamo male a nessuno. La libertà del Dott. Contrada è d’ostacolo alla sua lotta alla mafia? Veda, ci sono svariati modi per combattere la mafia, io credo che questo non sia uno di quelli. Con questo non voglio dire che nessuno deve andare in galera, ci mancherebbe, voglio solo chiederle se le sembra giusto che un uomo che in queste condizioni non è in grado di far male ad una mosca, che ha già patito anni di galera (all’uopo le ricordo che il dott. Contrada detiene il triste primato di 31 mesi di carcerazione preventiva, roba mai vista), malato, anziano e più di là che di qua sia lasciato a morire in una cella di 4 metri per 2 lontano dagli affetti dei suoi cari e da quelle cure che solo da uomo libero può ricevere. A scanso di patetici equivoci dico anche che l’indignazione per il vile attentato del 19 luglio è in me elevata all’ennesima potenza, ma converrà con me che in tutta la vicenda giudiziaria del Dott. Contrada vi sono dei buchi di non poco conto. Per carità è stato condannato in via definitiva, d’accordo ma non senza tribolazioni giudiziarie di certo rilievo. Inoltre mi pare poco elegante da parte sua intimorire coloro sui quali ricade il compito di decidere affermando “…coloro che si accingono a decidere devono sapere che questo dubbio si riaccenderà anche sul loro operato”. Il suo giudizio è stato il medesimo quando ad avere la grazia è stato Bompressi, noto brigatista rosso condannato a 22 anni per l’omicidio del commissario Calabresi? Bompressi sparò ad un uomo, Contrada che io sappia no. I familiari di Calabresi corrono il rischio di prendere un caffè nello stesso bar insieme all’assassino del congiunto, Contrada può a mala pena tornarsene a casa o in ospedale. Signora cara, coloro che sono chiamati a decidere lo faranno esclusivamente sulla base delle stesse motivazioni che hanno indotto i legali del Dott. Contrada a chiedere questo provvediemento di portata eccezionale. Lei ha deciso di far politica in uno schieramento che giammai sarebbe stato scelto da suo fratello – è bene ricordarlo – ma mi domando, perché? Per travestirsi da novella eroina e paladina dell’antimafia? O per occuparsi della cosa pubblica e dei primari interessi dei cittadini? Io non la conosco personalmente ma credo che lei sia una persona per bene e che quindi abbia inteso la sua battaglia politica al servizio della collettività. Queste polemiche che non servono a nessuno lasciamole ai Travaglio, ai Luttazzi ed a personaggi di quella levatura. Lei in tutta onestà mi sembra cosa diversa. Con sincera stima.

    Avv. Michele Pivetti – cittadino italiano

  • 34. Giorgio Alba scrive:

    Il dott.Contrada altro esempio di un’Italia che non ha più VALORI facciamo sedere Caruso ma anche tanti altri pseudo onorevoli o politici di qualsiasi colore politico (ci sono ancora le idee politiche????? su cui andare a votore ai comizii presso le sedi politiche )sulle poltroncine che furono di de gasperi etc e oggi avvicinano il nome di un Signore dello Stato (perchè mi piace ancora volerlo scrivere con la Maiuscola) a quello di Riina che non è una fiction vero spadafora….. Finiamola con i falsi moralismi basta q questa politica basta a questa magistratura riconquistiamo la nostra Italia perchè ancora oggi quando si alza la bandiera con il tricolore mi viene voglia di cantare l’inno per corteia non mi fate smettere di credere a questi valori…..

  • 33. francovasto scrive:

    Grazie Lorenzo ha colpito nel segno……Possibile che non si capisca.Alle ore 13.30 il tg comunica che il Dott.Contrada e’ in pessime condizioni…..Quante persone gioiscono,i veri mafiosi, sicuramente dopo siederanno nelle prime file a far finta come sempre di essere addolorati.Ricordo con dispiacere alla commerazione dei caduti di Nassiria alcuni parlamentari a pochi metri dall’ingressi della cattedrale ridevano tra di loro,appena sulla soglia sono diventati seriosi.Non illudiamoci la mafia sara’ sempre presente nella nostra vita.Avanti sara’ sempre cosi’.PERCHE’ DARE TANTA IMPORTANZA A QUESTO CASO. Un saluto alle persone perbene

  • 32. Mariagrazia scrive:

    Trovo che stiano infliggendo al Dott. Contrada la stessa crudele ed ingiusta pena, soprattutto psicologica, toccata al povero Enzo Tortora, ingiustamente detenuto e accusato. Ad entrambi va tutta la mia stima e solidarietà e mi auguro col cuore che il nuovo anno faccia recuperare al Dott. Contrada la salute, la forza e la fede e che non molli. Spero che il 2008 sia portatore di una revisione del processo o della grazia. Io credo fermamente nella sua innocenza e non nelle parole millantatrici di mafiosi da noi anche economicamente mantenuti! E’ vergognoso!

  • 31. vincenzo scrive:

    credo che Il Dottor Contrada non doveva fare neanche un anno di carcere , a chi scrive che c’e’ stata una sentenza del tribunale dico che allora non hanno capito in che stato viviamo e da chi giudici ci facciamo giudicare, sanno solo attacare Berlusconi o qualsiasi altro personaggio di Destra, Prodi che pur di rimanere al Governo è disposto anche a calarsi le brache, e noi paghiamo, cari amici , non so’ Voi ma io in questa Italia non mi riconosco!

  • 30. Claudio scrive:

    unica colpa del dottor contrada è di non essere di sinistra, hanno concesso la grazia anche a sofri poverino perchè stava male
    no comment

  • 29. cri scrive:

    nn vedo perche dare tanta importanza a questo caso,si è gia espresso un tribunale, o no?….e poi che cosa ne puo sapere la gente veramente dei fatti?o su quali basi esprimere un giudizio?

  • 28. Alessandro scrive:

    dico io ma state scherzando? contrada si è preso una condanna per favoreggiamento a cosa nostra.
    solo per questo merita tutti gli anni della condanna,nessuno escluso.
    sta male? a bene,allora liberiamo anche provenzano..w l’antimafia,e no gente come contrada,neppure capace di assumersi le sue responsabilità.

  • 27. Antonio scrive:

    Il Dottor Contrada ha avuto una sola e unica colpa: quella di avere assolto ai suoi incarichi con dedizione e volontà in ossequio alle logiche e alle dinamiche che hanno governato il Paese dal dopoguerra ad oggi. Non si mantiene un funzionario in posti chiave per così lunghi periodi se questi non fornisce al potere istituzionale e, soppratutto, a quello politico ampie garanzie sulla sua azione. La condanna a suo carico è una condanna senza appello nei confronti del Ministero dell’Interno, della Polizia di Statoe e, da ultimo, di quello stesso Stato del quale Contrada è stato diretta espressione, prima apprezzata e poi imolata sull’altare dell’ipocrisia. Antonio

  • 26. Giancarlo scrive:

    Il Dott. Contrada è stato condannato senza prove
    alcune. Solo dichiarazioni di pentiti.Come Tortora.
    Dopo tanti anni di Servizio eccellente la Sua parola
    vale meno di quella dei mafiosi. Che Vergogna !!
    Si dovrebbe scendere in piazza per difendere il
    DIRITTO e la GIUSTIZIA che in Italia sono MORTI.

  • 25. marcello scrive:

    troppi garantisti…..

    sarà un caso: due settimane dopo aver arrestato Contrada hanno catturato senza problemi Riina, e molti altri boss che improvvisamente sparivano quando un ordine di cattura scattava…….

    se per Contrada quello che stà subendo è “una pena di morte dilazionata del tempo”, essendo lui stesso stato un funzionario di Stato ma non al servizio dello Stato, beh, senza problemi come cittadino italiano mi faccio carico della sua morte, e che soffra come hanno sofferto tantissime persone che sono morte per colpa della sua negligenza.

  • 24. lorenzo errico scrive:

    Caro Spadafora,io penso che Voi Tutti,siate un attimino fuori di senno nel considerare la Mafia come
    come appannaggio di Riina e Company.Dal basso del mio piedistallo,vi faccio qualche nome : Mastella,Caruso D’Elia,Prodi etc..etc..etc..I veri Mafiosi sono in Parlamento !!!, gli altri sono solo affiliati ed esecutori,anche se abbiamo che visto che con Mastella gli esecutori sono tutti Togati . Prendi Scalfaro ,che quando era Ministro dell’interno andava a prendere la busta con 100.000.000 di lire al mese da MALPICA .E quando faceva i discorsi”Io non ci sto ” c’era da sputarlo Brutalmente in Faccia come il peggiore dei maleducati.Questo e’ solo la punta di un Iceberg !! Perche’ io da onesto veramente non ci sto a farmi rappresentare da questa feccia anzi scusate MAFIA !!!!!.
    E per la grazia a Contrada ancora cazzeggiano senza decidere.Se fosse stato un loro affiliato,si sarebbero aperte tutte le porte!!!!!!!!!!!.
    Poveri noi miseri Italiani.
    Con Affetto
    Lorenzo

  • 23. Talita scrive:

    Non so se Contrada sia colpevole o innocente, ma sono sempre turbata dal fatto che chiunque possa sentirsi giudice onnisciente e soprattutto pretendere diritti speciali perché un suo familiare è stato ammazzato dalla mafia. Credo, invece, che un funzionario disgraziatamente ucciso dalla mafia rientri nel novero dei tanti che purtroppo muoiono nell’esercizio della propria professione. Così ha un suono stridente l’affermazione dell’Associazione dei familiari delle vittime di Via dei Georgofili a Firenze, che pretende un ascolto privilegiato per “la voce di chi come noi ha pagato un prezzo incredibile”. Il prezzo da loro pagato è altissimo, crudele ma non incredibile, anzi credibilissimo scorrendo la storia del nostro Paese. Ignoro, peraltro, se detta associazione o altre consimili siano intervenute con pari accenti sulla grazia o concessione di libertà per motivi di salute a quanti sono stati condannati per l’omicidio del commissario Calabresi.
    Sono turbata anche dal fatto che persone che abbiano avuto un familiare ucciso in particolari circostanze divengano improvvisamente politici di professione (deputati, senatori, presidenti di associazioni e così via), come se la morte dei loro cari conferisse loro specifici meriti o competenze.
    Ora sento un ulteriore turbamento. Ho sempre immaginato il giudice Borsellino come un uomo buono e generoso, oltre che giudice onesto. Oggi questa immagine è offuscata dalle parole della sorella del giudice (contro la concessione del differimento della pena a Contrada malato), perché – nell’immaginario collettivo – si suppone che il carattere e le qualità dei fratelli, nati ed educati nella stessa famiglia, siano simili. La signora Borsellino – prima di chiedere vendetta nei confronti di un uomo condannato, poi assolto e poi di nuovo condannato sulla base delle asserzioni di alcuni pentiti – avrà riflettuto sulle conseguenze del suo comportamento sull’immagine del fratello?

  • 22. domenico scrive:

    condannato con sentenza definitiva per aver tradito lo stato aiutando la mafia che uccideva falcone e borsellino uomo di stato pagato dallo stato con le nostre tasse. graziarlo si ucciderebbe ancora una volta tutti gli uomini fedeli allo stato che sono morti per mano della mafia

  • 21. ice scrive:

    ritengo che il dott. contrada romanga in carcere in quanto condannato da un tribunale. ha occupato alte cariche nello stato e se ne è approfittato. ritengo invece ingiusto che persone che non hanno commesso nulla paghiuno per reati commessi dagli altri, e che non possono servire la propria nazione. è stato giudicato e deve scontare la sua pena. per colpa sua molte altre persone hanno perso la vita è giusto che lui paghi come gli altri.

  • 20. francovasto scrive:

    Salve Patrizio…Le dice qualcosa “Stella”.Un saluto

  • 19. daniele scrive:

    Il fatto che gli venga concessa la grazia senza che lui l’abbia chiesta dimostra la sua innocenza e la malafede di chi lo ha condannato

  • 18. Fabio scrive:

    La cosa è molto semplice: stanno uccidendo Contrada, sulla base di accuse dei pentiti messi in carcere dallo stesso Contrada. La vendetta nei suoi confronti è scontata!!! E mi meraviglio dei magistrati che continuano su questa strada. A meno che non siano anche loro felici di questa sua fine.

  • 17. Anna Maria scrive:

    Questa persona è in carcere perchè condannato definitavamente!!! Io ho ancora fiducia nella magistratura.Ho sentito il fratello dire che sarebbe cristiano farlo tornare a casa perchè finisca i suoi giorni serenamente, ricordiamoci che ha tante persone uccise dalla mafia, questo è stato precluso.

  • 16. Patrizio scrive:

    A Francovasto.
    La risposta è semplice, a noi del “popolino che nulla sa ma che ben percepisce”. La mafia non si debella perchè non si PUO’, non si DEVE, a molti, troppi, non CONVIENE. Se la si volesse debellare davvero sarebbe semplice: il Prefetto Mori insegna. Altri tempi, altri metodi, ma il concetto è semplice: ai fatti, concreti, non si può rispondere con pannicelli di demagogia per cinquanta e passa anni. Chi ci tenta realmente ad alto livello per “senso del dovere” dovrebbe preventivamente sapere che se affonda il coltello il primo sangue sarà il suo. Il Generale Pignero, da lei citato ne è un altro esempio, come d’altro canto il Generale Dalla Chiesa, con il quale Pignero, lei sa, ha lavorato.

  • 15. roberto scrive:

    Quando mai la mafia decide di graziare i magistrati o i singoli cittadini ? no la pena di morte no ma se un personaggio come lei è stato condannato in Italia , stato che per finire in galera devi averla combinata grossa deve scontare la pena.Naturalmente con l’uso di tutti i mezzi per curare le sue malattie . Troppi personaggi che hanno fatto del male in Italia stanno male in carcere…….

  • 14. spadafora live scrive:

    @patrizio
    non sono d’accordo
    80 (ottanta) secondi dopo una telefonata e’ partita dal luogo dell’attentato verso l’utenza di contrada (il dott. contrada non ha mai detto con chi ha parlato)
    tra le tante verità sul Dott. Contrada, spiccano quelle processuali, con centinaia di pagine di rapporti (riscontrati) in cui si evidenziano legami del poliziotto con i vari buscetta (non da pentito), ganci, riccobono etc.
    ci sono stati solo 10 (DIECI) pentiti del calibro di pennino, mannoia, costa, buscetta, che accusano e portano a riprova episodi circostanziati e riscontrati.
    in piu i 10 sono una delle massime pene date a chi e’ accusato di concorso esterno.
    in piu i gradi di giudizio sono finiti.
    http://spadafora-live.blogspot.com/

  • 13. francovasto scrive:

    Mi domando perche’ non si riesce a debellare la mafia?.Auguri Dott.Contrada…. Lei sicuramente sa che un anno fa’ e’ morto “GUSTAVO PIGNERO” un saluto

  • 12. Patrizio scrive:

    E’ pacifico che se si fanno indagini a certi livelli con qualcuno bisogna pur parlare e avere contatti. Si chiamano infiltrazioni, finti inganni, finte verità. Tutto volto allo scopo finale, che è lo smantellamento di impalcature mafiose, radicate nella finanza, nella politica, nelle istituzioni. Non se si fa un sorriso ad uno o si stringe la mano ad un altro. O c’è deficienza in certa magistratura, che per ottusità guarda alla forma del singolo episodio e non all’impalcatura totale, o c’è connivenza o c’è il disegno. Se è vero che la finanza è sporca, la politica è marcia, gli affari sono loschi, non venitemi a dire che tutti i magistrati sono integerrimi e tutti sono baluardo al candore e cristallinità del nostro amato e bistrattato Paese.

  • 11. spadafora live scrive:

    il dott. contrada e’ stato un poliziotto onesto o disonesto?
    su questo interrogativo si sono scritti miliardi di parole, la magistatura ha deciso che e’ stato un poliziotto disonesto.
    la sua colpa e’ amplificata dal fatto che DOVEVA essere un servitore dello stato.
    io mi uniformo alla magistratura, e spero che non ci sia grazia per chi e’ stato condannato di aiutare, dall’interno dlle istituzioni, un cancro velenoso chiamato MAFIA.
    la sua liberazione sarebbe un regalo a tutti i mafiosi, creando un pericoloso precedente (visto che ci siamo perche non graziare anche riina?)
    la sua liberazione sarebbe uno sfregio a tutti le forze dell’ordine ONESTE.
    http://spadafora-live.blogspot.com/

  • 10. Giovanni Avagliano scrive:

    Dovremmo essere noi a decidere se una condanna è giusta o sbagliata? Su quali basi? Abbiamo forse accesso a tutti i fatti e gli atti legati alla fase processuale? Esiste un processo equo per giudicare i presunti rei, fatto di tre gradi di giudizio, mi sembra già abbastanza.
    Il problema è un altro, gli italiani hanno il sacrosanto diritto di avere processi civili e penali con tempistiche più umane e più vicine a quelle europee, la politica deve ritornare ad essere (oggi non lo è più) separata dalla magistratura per non influenzarla, e il sistema delle pene deve essere certo ed equo, la legge Gozzini e la Simeone-Saraceni vanno riformate perchè oggi in carcere il 90% dei condannati ci rimane mediamente per un anno (dati del ministero della giustizia) e voi mi dovete spiegare quale effetto deterrente e rieducativo ha una misura del genere. I politici a destra e a sinistra la devono finire di prenderci in giro, un problema quando diventa cronico e si aggrava sempre di più è solo perchè NON LO SI VUOLE RISOLVERE.
    Saluti.

  • 9. mauro luigi scrive:

    Caro Dott.Contrada,la Sua sola colpa é quella di aver lavorato per lo Stato.Di aver percepito uno stipendio dallo Stato.E quindi come accezione comune di esserne un servo. Se un individuo crede in una Istituzione ma vede che é come un cassonetto della monnezza,deve pur capire che il fetore gli rimarrà addosso.Purtroppo questo é un fetore di morte.

  • 8. francovasto scrive:

    Andrea la penso come te.Probabilmente ha toccato fili molto pericolosi….Avrete visto il segnale di pericolo inchiodato sui pali dell’enel “CHI TOCCA MUORE”.

  • 7. pasquale scrive:

    ormai da quando il governo di centrosinista è al potere non c’è niente da meravigliarsi…. purtroppo sappiamo tutti che chi ha un ruolo importante come quello di contrada si deve sempre scendere a compromessi…la magistratura dovrebbe indagare bassolino e compagni siamo sommersi da rifiuti e i giudici pensano a contrada vergogna

  • 6. Matteo scrive:

    Non possiamo essere certi che sia colpevole o innocente, ma visto che assassini e stupratori sono già stati liberati con l’indulto, perchè non liberare anche un uomo in fin di vita??

  • 5. matarrelli mauro scrive:

    E’ veramente vergognoso, quello che stanno facendo i magistrati in danno a questo uomo.
    Ho letto il dispositivo di rigetto del tribunale di sorveglianza di Napoli, ed a mio modesto parere è opportuno che tutti i magistrati si sottoponessero a visita di controllo per accertare la loro idoneità a valutare ed a emettere ordinanze e/o sentenze.
    Questo non per sminuire il valore della magistratura, ma per salvaguardare le persone che subiscono le condanne.
    E’ giusto emettere sentenze di condanna se uno deve essere condannato, per quello che ha commesso, ma solo per quello.

  • 4. alberto scrive:

    Lo sanno anche i bambini dell’asilo che su Contrada hanno costruito un castello di calunnie solo per farlo fuori. che schifo…

  • 3. venoso scrive:

    indagate anche su quei bastardi politici che sono pegio della mafia.

  • 2. andrea scrive:

    questa è l’italia; si scarcerano condannati all’ergastolo autori di delitti ( i brigatisti in primis) si eleggono condannati per reati terrorismo al parlamento, e non si concedono gli arresti domiciliari o qualsiasi altra pena alternativa ad un uomo di 76 anni gravemente malato. è una vergogna!!

  • 1. Marco scrive:

    Ormai lo stato non esiste piu… si fa morire un uomo che ha lavorato per l’italia sulla base delle false testimonianze di alcuni mafiosi assassini…..

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