Graffi quotidiani
dicembre
7
I giornali sono pieni dei singulti di un governo che lotta per strappare per un voto un pacchetto di sicurezza. Ma intanto a Torino…
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Tags: lavoro, politica, sicurezza






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Rom: il 90% degli italiani vorrebbe cacciarli
Certo, non ci voleva un sondaggio per interpretare il sentimento negativo che la stragrande maggioranza di noi prova nei confronti degli zingari, ma è molto interessante leggere quello pubblicato dalla rivista Focus (non certo un periodico politico) di questo mese. Sondaggio che si articola in sei domande molto precise, le cui risposte degli intervistati non possono lasciare alcun dubbio o, eventualmente, prestarsi alle “interpretazioni” dei soliti tromboni sinistrorsi che, in questi casi, non esitano a cercare di rincoglionirci con tesi improbabili come, ad esempio, “questo malumore va contestualizzato”… ma per piacere! La verità è che la gente (me compreso) ne ha davvero piene le tasche di essere circondata da questa feccia che, oltretutto, viene anche sovvenzionata da chi ci governa, con i soldi nostri, ovviamente. Ma veniamo al sondaggio, ai numeri.. 1) Secondo lei i Rom vivono di: furti 81,55% – elemosina 14,76% – mestieri legali 3,69% 2) Secondo lei i Rom sono: un popolo a se 65,17% – rumeni 33,33% – bulgari 1,5% 3) Secondo lei i Rom sono: pericolosi 87,64% – tranquilli, da aiutare 12,36% 4) Se mio figlio avesse in calsse un bimbo Rom: li terrei lontani 68,16% – li farei giocare assieme 31,84% 5) I Rom sono: una cultura precisa 54,34% – ignoranti 45,66% 6) Se un gruppo Rom arrivasse sotto casa tua: vorrei che li cacciassero: 90,23% – li accetterei 9,77%. Numeri inequivocabili, che mettono in evidenza il fatto che i Rom, per svariati motivi, non sono assolutamente integrabili nel nostro tessuto sociale. Chi afferma il contrario dovrebbe spiegarci, con argomentazioni credibili, come si integra chi ritiene “normale” il furto e disonorevole il lavoro? Come si integra chi mette al mondo dei figli solo per farne manovalanza per furti, elemosine, ecc ecc? Come si integra chi mette al mondo dei figli e non li manda a scuola? Come si integra chi mette al mondo dei figli per poi avviarli alla prostituzione? Come si integra chi ritiene di vivere solo ed esclusivamente di questi espedienti? Ed in fine… come si integra chi, come gli zingari, non vuole essere integrato? I soliti tromboni sinistrorsi non si arrabattino con argomentazioni degne di Zelig che ho sentito loro proferire in svariate occasioni, cazzate del tipo “diamo a loro le nostre case popolari” oppure “fanno così perchè noi siamo troppo diffidenti”, la priorità è dare alle Forze dell’Ordine gli strumenti legislativi necessari per poter contrastare in maniera seria il problema e non mi riferisco al vergognoso ”Decreto sicurezza” varato da questo governo sciagurato… le espulsioni saranno state si e no una ventina, mentre in Romania i crimini sono scesi del 20%… ma che strano, vero amici della sinistra? Loro ci mandano, liberandosene, la loro feccia, voi l’accogliete a braccia aperte in nome dei vostri fottuti ideali, vi fate insultare pubblicamente dai loro governanti ma tanto, e chi deve poi sopportarli ogni giorno, gli zingari? Noi!!! Eh, no cari miei, così non va proprio! In questo contesto dovrebbero essere i Sindaci a mettere in atto la tolleranza zero con provvedimenti mirati, come già avviene in altre città, alla faccia di questo insulso governo e del suo stramaledetto buonismo da quattrosoldi.
Alessandro Nardone
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 21:00|http://nardone.wordpress.com/
Sono talmente abbattuto,amareggiato e preoccupato nell’ascoltare le difficoltà della gente che faccio fatica a trovare le parole giuste per i miei figli.Chiedo quindi al signor LIGUORI di oltre al blog istituire un numero del tipo Telefono Azzurro – Telefono politico di dimissioni.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 18:30|Volevo inoltre annunciare che la 13^ mensilità non è inferiore di € 70 -150 ma bensi di 300/400 € poichè vi porto un esempio irpef imponibile anno 2006 dic € 1109,00 anno 2007 dic. € 1539,00, non credete sia il caso di istituire telefono rabbia.
leggendo tutto questo,mi viene solo da pensare che ho fatto bene ad andarmene via dall’Italia…
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 14:19|perchè??perchè un giovane come me non ha speranza!!parliamoci chiaro…se nn sei figlio di chissà chi…o hai il grano in tasca,nn vai da nessuna parte…in qualisiasi azienda di vecchio stampo italiano entri come zero e anche se sei valido e tutto il resto,rimani zero a vita…
qua…entri come zero…ma se vali ti formano..ti insegnano…ti fanno crescere a livello professionale…anche se non hai un pezzo di carta…
e poi ci lamentiamo che l’Italia nn cresce dal punto di vista professionale…
beh dobbiamo anche ringraziare i sinadacati…e soprattutto chi gli corre dietro…perchè i nostri fanno solo finta di essere dalle parte del lavoratore…
quando ero in Italia,facevo l’autista di autobus…beh portavo anche la gente di Mirafiori..gli rispetto e tutto..ma delle volte mi sono sentito dei discorsi,cari mieimda prendere una mazza da baseball e tirargliela in testa….ragionamenti da anni ‘30!!!!!!!!!!!!!
tutta gente che si lamenta,ma che poi c’è chi ha il secondo o addirittura il terzo lavoro!!!!!in nero!!!!!ovvio…
e ovviamente sono posti rubati ai giovani…
purtroppo il sistema lavoro in italia è completamente da rifare…ma purtroppo rimarrà così a vita….mettiamocelo bene in testa….
io spero un domani,quando avrò figli..di nn farli crescere in Italia…a mio malincuore…
e comunque un sincero a tutte le famiglie,mie concittadine,dei caduti sul lavoro dell’acciaieria..
anche se sono a 18000km da casa vi sono vicino
Rieccomi! Che al governo ci sia la destra o la sinistra non cambia assolutamente nulla! Chiunque vada al potere riesce a prenderci in giro in tutti i modi. Il nostro paese deve assolutamente cambiare e siamo noi giovani a dover fare questo senza nasconderci dietro la solita retorica!
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 13:00|ASCIUGATI LE LACRIME…..
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 12:40|mi viene da piangere…………
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 12:32|sono una ragazza di terni,sede della più grande acciaieria d’italia della thyssen krupp…qui vi lavorano oltre 3mila persone, tra cui la maggior parte dei miei familiari,il mio fidanzato e molti miei amici…gli italiani si sono sorpresi per i fatti tragici di Torino, ma forse i più ignorano quante vite siano state spezzate qui, senza che mai nessuno abbia fatto nulla. L’ultima vittima c’è stata ad agosto…un uomo con una famiglia, schiacciato sotto tonnellate di acciaio, l’ultimo di una lista interminabile…credo non ci sia famiglia a Terni che, negli anni, non abbia pianto morti o mutilati, ma NESSUNO ha mai fatto nulla e le cose purtroppo non cambieranno ora, e noi che lì abbiamo i nostri cari tremiamo ad ogni boato che si sente in città,causato da forni che esplodono, pragando che tutti tornino a casa sani e salvi…E’ così da quasi cento anni e nonostante il mondo si sia evoluto e vi siano continue riforme sulla sicurezza, la gente continua a morire.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 12:16|@Giovanni! hai centrato il problema in pieno, però in Italia non esiste il modo di cambiare e protestare, pensa un po! quelli che erano un tempo sindacalisti adesso sono diventati politici, molti professionisti che hanno c.correnti all’estero sono diventati politici e noi povera gente Operai, Bottegai, piccoli artigiani siamo spremuti come arance…pensa un po, agli operai prima della busta paga fanno pagare le tasse, i piccoli imprenditori hanno lo studio di settore ma le Holding, le Coop, le società Interinali con oltre 5mln € non pagano le tasse e possono sempre presentare bilanci in rosso…..ma questo governo non era di sinistra e doveva garantire la gente e le prospettive….invece si è inchinato al Dio Euro!!!!!!!! w i comunisti
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 12:09|La maggior parte dei politici italiani sono dei liberi professionisti, guadagnano un sacco di soldi mi dite perche´vogliono essere x forza Onorevoli ?Lo sa tutta l´ITALIA il perche´ , RUBANO con le mani e i piedi, pensioni che fanno male a noi normali operai, agevolazioni x loro che sono sulla nostra pelle , inciuci con le industrie x incassare e far incassare ecc.ecc.Loro sono il MARCIO di un paese preso x il culo, oltre tutto si mettono in mostra in prima fila facendo vedere che portano dolore quando ci sono disgrazie come queste o quanto perdiamo i nostri soldati in guerra.Sono solo falsi e vigliacchi.( IO una vita da operaio metalmeccanico) lorouna vita da bastardi.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:59|BASTA!E’ora di finirla con questi OMICIDI di gente onesta che per poter vivere dignitosamente deve sobbarcarsi turni di lavoro massacranti e spesso lavora in ambienti ad alto rischio di infortuni! lo stato intervenga per far si che cio’ non succeda piu’ e punisca,dico PUNISCA,severamente coloro i quali violano le piu’ elementari norme di sicurezza sul lavoro e aiuti con fatti e non le solite parole le fasce piu’ deboli.I politici sono dove sono grazie ai nostri voti e siano onesti e mantengano le promesse fatte in campagna elettorale! Sono un sognatore,ma spero in un futuro prossimo che questo divenga realta’.Un affettuoso”CIAO RAGAZZI” ai compagni lavoratori caduti
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:45|Sindacalisti ….. no comment , assenteisti beceri , capaci solo di urlare in assemblea , schiavi dei politicanti rossi , inutili in quello che era il loro STORICO impegno : sorvegliare sui diritti e sulla SALUTE dei lavoratori dipendenti. Sfruttano frequentemente i loro privilegi per fini personali. Basta guardare un qualunque cantiere per accorgersi , anche da profani , dell’ assenza di misure elementari di sicurezza . MANCA LA VOLONTA’ DI ESSERE CORRETTI ed osservanti delle norme e del buon senso . E i controlli dell’ INAIL dove sono ? Bella accozzaglia . Buoni solo a percepire stipendi ! Povero nostro Paese .
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:39|Buongiorno (fingiamo lo sia).
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:36|Il mio cordoglio alle famiglie di questi poveri lavoratori, ai loro figli, alle loro mogli.
Io personalmente non ne posso più dell’ipocrisia di questa Italia dove tutti siamo pronti a scagliare pietre per primi ma dove ciascuno alla fin fine guarda solo ai propri interessi, ai propri piaceri.
Di gente che fa il proprio dovere con umiltà e serietà c’è nè ancora ma è davvero raccrappiciante osservare come non Le sia riservato spazio. Si parla dei lavoratori, delle loro condizioni, dei loro stipendi, delle loro difficoltà solo quando morte li coglie e allora tutti a fare “OOOOOOOOhhhhhhhhhhhhh!”, tutti i nostri politici a dichiarare “E’ emergenza sociale!!”. Dobbiamo morire nella speranza che si accorgano di noi: per denunciare lo stato in cui versa la nostra sanità bisogna perdere la vita (nel XXI secolo!) partorendo o facendosi togliere le tonsille.
Io mi stupisco che ci sia stupisca! Quasi 1000 morti quest’anno e se ne accorgono adesso.
Ti uccidono per strada mentre rincasi, ti derubano mentre dormi, vivono accampati ai margini della società e parlano di “Emergenza criminalità e immigrazione”.
La scuola è una poltiglia, gli studenti disaffezionati – a cui si insegna spesso senza entusiasmo alcuno – hanno solo desiderio di fare filmati e metterli sulla rete … e allora è “Allarme bullismo!”.
La gioventù sbandata si affida sempre più agli stupefacenti esattamente come fanno calciatori, starlette, super modelle e allora “E’ allarme cocaina!”.
Ma mettiamoci tutti a lavorare seriamente! Prendiamo esempio da questi poveri lavoratori, facciamo in modo che la loro serietà e compostezza vada oltre il solito grido iniziale di allarme e venga poi soffocato dagli acquisti di natale, dai dati statistici dei soldi spesi per pranzi e cenoni.
Non se ne può più.
Sono di nuovo su questo blog a rodermi il fegato, mi ero ripromesso di non intervenire più, ma la certezza di essere il miglior popolo del Mondo e avere la vergogna di essere rappresentato codesti cialtroni mi accende una domanda?.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:31|Tutte le categorie che si conoscono producono un qualcosa ad esempio.
i contadini producono,
i pescatori producono,
i metalmeccanici producono,
le fabbriche producono,
le forze dell’ordine producono sicurezza,
se tagliano ancora sono costretti ad inseguire i ladri a piedi,
e così via tutte le categorie,
I POLITICI COSA PRODUCONO NULLA QUINDI SCUSATE MA SE UNO NON PRODUCE NULLA PERCHE’ DEVONO PERCEPIRE UNO STIPENDIO,AMMETTENDO PER CASO CHE RIESCANO A RADDRIZZARE LE SORTI DI QUALCHE SETTORE ALLORA IN QUEL CASO IL POPOLO RICONOSCE UN PREMIO IN DENARO PER LA RIUSCITA, INVECE LORO PRIMA IL PREMIO E DOPO ………
la colpa della disgrazia successa a torino è molto di più dei sindacati, che ora si inneggiano a paladini, ma non hanno mai tutelato nessun lavoratore.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:18|Sono un operaio turnista da quindici anni.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:15|La tragica vicenda di Torino ha riportato per l’ennesima volta sotto i riflettori il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro; politici, giornalisti,spesso lontani anni luce dalla realtà del mondo del lavoro,ci annegano in un mare di parole,parole…
La disattenzione verso il mondo del lavoro operaio in particolare ma di tutto il lavoro manuale in generale, ha una matrice culturale, la nostra società ritiene questo tipo di lavoro antico,non degno di stare sotto i riflettori di una modernità che esalta i furbi, gli arricchiti,
i presenzialisti della tv,la faccia pulita di chi il pane se lo suda non é più un modello per questi tempi veloci e individualistici.
I media associano la parola lavoro con ufficio la parola ragazzo con studente,in Italia ci sono 7.000.000 di operai, fantasmi buoni solo per la cronaca.
Io sono uno di questi fiero del lavoro che produco ma invisibile agli occhi di una società che ha rimosso il termine “OPERAIO”.
Quello che emerge spesso dopo una disgrazia è che c’era sempre qualcuno che sapeva o aveva percepito che qualcosa non andava per il verso giusto ma stava in campana, aspettando il controllo o il vigile di turno che si accorgesse del problema e ponesse rimedio magari sensibilizzando a suon di multe chi di dovere.Ora io dico, non che questo non sia giusto, ma quando l’operaio si accorge che qualcosa non va che si rifiuti di lavorare, che solleciti l’intervento di chi di dovere.Invece gli italiani sono omertosi e troppo avvezzi a tirare il sasso e a nascondere la mano dietro la schiena.Quindi vengano i controlli dello stato, ma il cittadino,il lavoratore siano i primi ad allertare se qualcosa non va.Io faccio il medico, se mi pungo con un ago infetto o se mi taglio con un bisturi infetto, lo stato che colpa ne ha ? Devo essere io a tenere gli occhi aperti ed il cervello collegato su ciò che sto facendo.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 11:05|Estintori scaduti, non revisionati,squadra d’emergenza e antincendio inesistente, personale non addestrato a fronteggiare le emergenze.orari di lavoro massacranti…. Ma le RSU, i sindacati i politici e via discorrendo dove erano prima che si verificasse l’incidente? Adesso si riempiono tutti la bocca di belle frasi e ottime intenzioni,poi come al solito non si farà niente e la gente continuerà a morire sul lavoro per 1000€/ mese. Altro che aiutare i lavoratori…..oltre che i dirigenti dell’azienda di torino dovrebbero mettere in galera e frustare sulla pubblica piazza anche i sindacalisti che non fanno il loro dovere e che spuntano fuori solo a tragedia avvenuta. VERGOGNATEVI
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 10:53|Se fosse possibile per regalo di Natale vorrei da tutte le testate giornalistiche e da tutte le trasmissioni televisive un atto di serietà e rispetto verso i cittadini, vorrei non ascoltare o leggere nessuna notizia che riguardi la politica fino al 6 gennaio, sarebbe una forma di rispetto verso coloro che trainano lavorando l’italia e che quindi producono a differenza dei Senatori e Deputati che invece sprecano solo. GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 10:52|Ma veramente voi penzate che a qualcuno interessi fra qualche giorno l’accaduto di TORINO, ma con un evento così grave non sarebbe stato MORALMENTE logico rimandare la prima alla SCALA, inoltre a tutti gli argonauti state notando che tutti gli schieramenti si stanno unendo per non perdere i privilegi che seguono in questa maniera qualsiasi sbarramento viene superato e sul carro rimangono sempre gli stessi.”Su un quotidiano alcuni mesi fa il Parlamento ha votato all’unanimità e senza astenuti (ma che strano!?) un aumento di stipendio per i parlamentari, di circa € 1.135,00 al mese, inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 10:43|stipendio: euro 19.150,00
stipendio base: euro 9.980,00
portaborse: euro 4.030,00( generalmente parenti o familiari)
rimborso spese affitto:euro 2.900,00
indennità di carica: euro tra 335,00 ed 6.445,00
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RISTORANTE GRATIS( NEL 1999 HANNO MANGIATO E BEVUTO GRATIS PER EURO 1.472,000)
HANNO DIRITTON ALLA PENSIONE DOPO 35 MESI IN PARLAMENTO MENTRE OBBLIGANO I CITTADINI A 35/40 ANNI DI CONTRIBUTI, CIRCA 103,000 EURO LI INCASSANO CON IL RIMBORSO SPESE ELETTORALI(IN VIOLAZIONE ALLA LEGGE SUL FINANZIAMENTO AI PARTITI) PIU’ I PRIVILEGI PER COLORO CHE SONO STATI PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA, DEL SENATO O DELLA CAMERA ESEMPIO LA SIGNORA ……. HA A DISPOSIZIONE E GRATIS UN UFFICIO UNA SEGRETARIA, L’AUTO BLU ED UNA SCORTA SEMPRE AL SUO SERVIZIO. LA CLASSE POLITICA HA CAUSATO AL PAESE UN DANNO DI 1 MILIARDO E 225 MILIONI DI EURO LA SOLA CAMERA DEI DEPUTATI COSTA AL CITTADINO EURO 2215 AL MINUTO.
CARO ANTONELLO NON VUOI INDIRE UN REFERENDUM SU QUESTO? ALLORA CONTINUIAMO A FARE LE PECORE”.
Mio marito è metalmeccanico in un’azienda del torinese … come volete che viva questa situazione? Ma vi rendete conto dello stipendio da fame che percepisce la categoria ( ca 1.000 euro al mese) e delle lotte che devono fare per avere un aumento? Se io non lavorassi saremmo già sotto un ponte. Viviamo in un paese gestito da ipocriti e da ladri ma purtroppo noi siamo troppo stanchi per poter lottare come si deve. Pensate un po’ se tutti i metalmeccanici-schiavi decidessero di incrociare le braccia a oltranza … chi continuerebbe il loro lavoro? I dirigenti forse? Non credo che si sporcherebbero le manine. Ovviamente esistono altre categorie da tutelare ma vivendo la situazione sono di parte. E poi ci si lamenta che non si trovano operai! A queste condizioni chi volete che accetti a parte gli stranieri che non hanno nulla da perdere?
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 10:05|Perchè chi sta al governo non comincia a tagliarsi lo stipendio d’oro che percepisce, perchè le banche non cominciano a fare veramente il loro lavoro anzichè derubarci? L’elenco sarebbe lungo e non ho più tempo … diamoci una svegliata vi prego!
ma dov’erano i sindacati? Una vergogna nazionale! chiacchiere, solo chiacchiere…. i sindacalisti campano sulla pelle dei lavoratori… e banchettano coi poteri forti… con quelli che loro chiamano padroni….
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 09:57|I sindacati raccontano balle, fanno comunella con questo governo che affama il popolo….. e si riempiono le tasche… Sapete quanti mobili ed immobili sono nella disponibilità del sindacato italiano?… Caro direttore, attendo riscontro su questi argomenti delicati…
non è l’essere contro Prodi,ma il problema è che in Italia,mancano totalmente i controlli…semplicemente perchè chi dovrebbe sorvegliare….avvisa sempre prima le aziende…oppure riceve il contentino…e quindi tutto si risolve in una bolla di sapone…ovvero l’esatto funzionamento del sistema italia…
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 09:21|purtroppo l’Italia è così…e c’è la dobbiamo tenere…perchè prima di tutto viene il profitto..il magna magna…ma solo ai piani alti.
Quando lavoravo in fabbrica,quelli che facevano parte delle squadre antincendio erano tutti i lacchè dei superiori…così si guadagnavano quelle 30000£ in più al mese.E se succedeva qualcosa….ahhh ci sono i pompieri…
quindi…il problema è sempre e solo uno…L’Italia funziona in malo modo…
E non mi stupisco se a livello mondiale siamo considerati peggio dei paesi da terzo mondo,sul lavoro….
al mondo muoiono sul lavoro 2 milioni di esseri umani all’anno. è una media da olocausto e voi pensate che il problema siano le leggi e prodi?
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 08:33|di fronte a problemi seri servirebbe almeno un pò di onestà intellettuale.
Certo che su questi blog se ne dicono di cose. Bene, a leggerli, tutti hanno ragione, per la sicurezza di poter tornare a casa dai propri cari non dipende dai datori di lavoro ma da noi stessi. Se un lavoro non si può fare in sicurezza non bisogna farlo, e non ci sono scuse a riguardo. Il datore di lavoro ha un compito molto preciso e importante ed è quello di educare i propri dipendenti a svolgere il proprio lavoro in tutta sicurezza. Per questo, devono attrezzare i lavoratori con tutto ciò che serve per fare un lavoro in piena sicurezza, sia per il lavoratore che svolge il lavoro sia per i compagni che lavorano con lui. E vero che, sui cantieri ho nelle ditte ci sono tutti i cartelli che indicano ciò che si deve indossare ma che la maggior parte dei lavoratori non indossa a discapito della propria sicurezza. Questo non va bene. Quello che dice Marco M. e vero. Io lavoro per una compagnia petrolifera americana. Ci sono circa 80.000 persone che lavorano, chi sta in ufficio e chi lavora sulle navi o piattaforme di esplorazione e via dicendo, tutti ma proprio tutti seguiamo un programma basato sul comportamento base della sicurezza personale, non abbiamo il capomastro che ci controlla la produzione, perchè ognuno e responsablile per se stesso e per gli altri. Un qualsiasi lavoro, se non si fa in sicurezza non si fà per niente, nel caso specifico si affronta con la discussione del gruppo coinvolto e si trova il modo giusto per farlo, mettendo alla luce tutti i punti oscuri. Una volta raggiunto il verdetto si procede allo svolgimento del lavoro.
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 02:07|Tutte le mattine i vari gruppi di lavoro si riuniscono una mezzora prima di inizio, si discutono i vari lavori da svolgere, in modo che tutti sanno cosa farà ognuno e se nel caso che ci sono due lavori da svolgere su uno stesso macchinario ci si mettono le targhette personali di chi deve lavorare, facendo in modo che si e sicuri chi a finito e chi no, da non intralciare il lavoro degli altri svolgendolo con una certa fluidità ed allo stesso tempo essere sicuri che nessuno metterà in moto quel macchinario prima che tutte le targhette siano tolte e che il foglio di lavoro sia firmato da tutti i partecipanti. Per finire mi rivolgo a tutti i lavoratori, se il lavoro che dovete svolgere implica una certa pericolosità, fermatevi e ragionateci sopra, la vita e vostra e nessuno vi può obbligare a fare lavori che metta in pericolo la vostra dvita e quella di coloro che ti sono affianco. Molte vite si perdono per la negligenza di qualcuno che per risparmiare tempo mette la vita dei suoi operai in pericolo, e questo non e accettabile.
Se ci sono delle anomalie nello svolgere il lavoro, FERMATEVI, prima che sia molto tardi. Pensate a voi a chi vi stà vicino, e innanzi tutto i propri cari. Saluto marco e gli dico… se stai bene li non tornare.
carissimi connazionali…in questo momento vi scrivo dall’Australia…precisamente da Sydney.oramai è un mese che sono partito dall’Italia,e tutti i giorni seguo quello che capita,nel bel paese…beh francamente tutto è al solito…anzi si và sempre peggio…tutto aumenta…tranne gli stipendi!!Qualche giorno fà,leggo di questa annunciata tragedia a Torino..Torino la mia città…beh che dire…la logica è sempre la solita..che i padroni per guadagnare 2 centiesimi in più,se ne fregano della sicurezza…
|Lasciato il 10 dicembre 2007 alle 01:03|Qua,in Australia la sicurezza viene messa davanti a tutto!!un esempio…se volete lavorare nel campo dell’edilizia,cioè fare il muratore..dovete avere la green card…cos’è??è una specie di attestato,che vi viene rilasciato,dopo che fate un corso di un giorno,in cui vi vengono insegnate le regole della sicurezza sul lavoro….quindi…
senza di questo non potete fare i muratori..che in Italia,è il lavoro più ‘facile’ da trovare…
altra differenza..lavori in un bar che ha gli alcoolici??bene devi avere l’RSA…un altro attestato….dove t’insegnano le leggi sulla somministrazione di alcoolici….praticamente lavori in un bar..se uno ti chiede da bere,e vedi che è già brillo,bene ti rifiuti di dargli da bere,chiami la sicurezza(perchè qua in ogni posto ci sta la security),e lo sbattono fuori..o altrimenti arriva la police,che ti sbatte in galera…in 2 minuti!!!!!
in Italia c’è una legge del genere….ma nessuna la conosce..e rendiamoci conto che qua siamo in un paese dove ogni weekend i 3/4 della popolazione sono ciucchi!!!e non sento parlare di stragi del sabato sera!!!!!qua i taxi ci sono…e sono economici!!e perchè i locali rispettano alla lettera queste leggi??perchè altrimenti pagherebbero delle multe salate!!compresi quelli che ci lavorano!!!In questo paese,prima di tutto viene la sicurezza e il benessere del cittadino!!
qua si pagano parecchie tasse,però ti puoi permettere di cambiare casa,quante volte vuoi…vai in un ospedale e puoi chiamarlo ospedale…chiedi un info in qualsiasi ente,e sono gentilissimi,ed efficienti!!!!altro che quando vai nelle nostre ASL…
questo è un paese che ti accoglie a braccia aperte,e ti tratta come un suo cittadino…ma se sgarri,beh ci mettono 5 minuti a metterti sul primo aereo destinazione da dove sei venuto..e il biglietto te lo paghi te…in un modo o nell’altro..
e per minimo 3 anni non puoi rientrare nel paese…
il problema dell’Italia è che tutto è burocratico…persino andare in bagno…qua invece è tutto ‘easy’…rendo l’idea????
per cambiare le cose in Italia ci andrebbe la Rivoluzione…ma purtroppo la maggioranza sono quelli che sanno solo lamentarsi e poi chinare il capo e dire sì padrone…
Dovrei tornare????mah….se Prodi viene cacciato dal paese si…ci torno al volo…
a presto e saluti da Sydney
Ragazzi ma ho capito male oppure…..
I vari TG riportano notizia di un prossimo (ennesimo) decreto sicurezza! Le leggi nazionali esistono, le direttive europee esistono, basterebbe applicarle senza la minima tolleranza!!
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 22:25|Varare un nuovo decreto potrebbe servire solo a far cadere finalmente questo governo che non governa ma fa solo danni.
Per ridurre gli infortuni sul lavoro occorre sensibilizzare tutti i lavoratori al rispetto delle regole di sicurezza e sbattere in galera i datori di lavoro che non applicano le disposizioni vigenti.
Aumentare il numero dei controlli nei luoghi di lavoro sarebbe di grande aiuto e un ottimo deterrente per i furbetti.
Io vivo da 46 anni fuori d’Italia e in questo piccolo Paese la non applicazione delle regole di sicurezza comporta multe salate o prigione per i datori di lavoro e puo essere anche motivo di licenziamento del lavoratore che non rispetta le regole!!
Ma ho sentito che la legge italiana prevede la chiusura di aziende se hanno più del 20% di personale non in regola. Ma parlavano di leggi vigenti in Cina e ho capito male ?? Povera Italia ragazzi!!
Sul tema degli incidenti sul lavoro, applicare le norme esistenti sarebbe gia’ un traguardo.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 21:48|Tanto per le aziende come per i lavoratori.
Lavoro, profitto e sicurezza.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 21:40|Chiunque apre un’azienda lo fa per ottenere un profitto, questo è una cosa elementare.
In Italia, purtroppo, è diventata un’avventura ed ecco perché tante di quelle di vecchia generazione, vedi FIAT, nonché alcune nuove, si sono de localizzate sia in Cina che nell’est europeo. Il motivo di ciò è dovuto in primis alle assurde tasse da parte dello Stato e qui è la colpa dei politici che non sanno gestire tale situazione. Se ricordo bene, col governo Berlusconi, alcune aziende stavano reinvestendo in Italia, ma, con l’attuale governo è ripresa la fuga dei capitali all’estero.
Un altro motivo per cui le aziende fuggono, è il sindacato. Questo, sulla scia degli anni settanta, anche sul lavoro chiedono solo diritti, ma e i DOVERI?
Per prima cosa dovrebbe essere DOVERE del sindacato verificare che all’interno di un’azienda, ove essi operano e percepiscono uno stipendio, controllare che tutto si svolga in modo corretto, invece, a volte, sono loro i primi a soprassedere sulla sicurezza.
Sempre inerente al DOVERE, i politici dovrebbero adoperarsi a che una qualsiasi azienda italiana possa produrre al meglio in ambito nazionale in modo da garantire maggior lavoro sul territorio e quindi ricchezza per il Paese. Se ad un’azienda lo Stato dà una sovvenzione, questa deve essere investita in Italia!
Riguardo alla FIAT, citata in precedenza, fu essa a far si che l’Italia, da Paese agricolo, diventasse industriale.
Fino agli anni ottanta, dava un sacco di lavoro e di conseguenza c’era un certo benessere, ma proprio a partire da quegli anni, ed in nome della globalizzazione, scoprirono che era più redditizio produrre in Paesi con meno tasse e meno restrizioni sindacali per avere maggiori profitti. Posso forse capire il capitalista che fa i suoi interessi, ma che i politici lo appoggino in nome della libera circolazione dei capitali a danno del proprio Paese, mi sembra un’ipocrisia.
Se osserviamo le grandi e piccole aziende, negli ultimi 5 anni per una politica di ridurre i costi, mettono in mobilità o licenziano. Rimangono pochi lavoratori nei reparti che devono saper fare tutto e bene. Questo porta a poca attenzione della sicurezza e dove prima vi era controllo reciproco tra le parti, oggi c’è un solo operatore e forse neanche ben formato del lavoro e della sua sicurezza.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 20:04|A Fausto V. Chierchini – Dico e sottolineo, le Leggi sono troppe (Leggi, DLGS, DL, Circolari, Regolamenti, e via così …), troppo articolate per una facile e immediata applicabilità. Ma soprattutto, troppo vaghe (forse volutamente …??!!). E’ facile dire : il datore di lavoro deve prevedere ogni situazione di rischio. In qs. modo si fa tutto ciò che non serve alla Sicurezza. Impariamo dagli Americani !! Viva il Pragmatismo e abbasso i Sindacati !
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 17:07|Sono anni che ogni giorno di media muogliono 3 persone sul lavoro , ma la cosa non fa notizia, i media ti tartassano per una settimana con la notizia che un poliziotto ha ucciso per errore un tifoso,e poi si dimenticano che ogni anno muogliono mille persone sul lavoro, perchè ai datori di lavoro costa troppo far rispettare le norme antinfortunistiche.Non sono daccordo con chi ha scritto che la colpa spesso è dei lavoratori,significa che non conosce la realtà di certi lavori,dove ci sono imprenditori che mandano i propri operai completamente allo sbaraglio sul piano della sicurezza.Ricordo al sig.dk che nel caso di Torino non sarebbe successo niente se gli operai avessero trovato gli estintori pieni,non si può morire così,certi imprenditori dovrebbero finire in galera per questo.Non basta fare le leggi, bisogna anche saperle far rispettare,ma purtroppo questo è un altro grave problema che abbiamo in Italia.Tanti saluti a tutti.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 17:04|Io lavoro in un ufficio che non esiste sul catasto quindi ABUSIVo confinante con un’officina dove il tetto è di amianto.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 15:23|Non ci sono uscite di sicurezza ma l’unico modo per uscire dall’ufficio è quello di passare per l’officina.
Va da se che se succede qualcosa in fabbrica chi è in ufficio fa la fine del topo in gabbia …. tutto questo nell’avanzato FRIULI !!!
A chi lo si può raccontare ?????
S
Le leggi diluviano, e l’ultima è la n.123 del 3 agosto 2007. Applichiamola e basta.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 15:15|E’ colpa delle imprese e degli organi di vigilanza.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 15:14|L’impunità è organizzata. Il personale va formato, prima che assunto malamente.
è ora che questo governo vada a CASA!!!! BASTA!!!
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 14:53|non si può dare la colpa solo alle aziende e imprese. spesso sono gli stessi operai a non voler adottare le misure di sicurezza. per esempio, e ne conoscenza tramite conoscenza, nei cantieri edili sono gli stessi operai a non mettersi caschi e altre protezioni. inoltre la maggior parte degli incidenti accade nel pomeriggio, e guarda caso la maggior parte degli operai a pranzo beve vino o birra. andrebbero aboliti gli alcolici a pranzo. ultima cosa, a torino gli operai incidentati erano al lavoro da oltre 12 ore consecutive facendo gli straordinari, e quindi chi fa questo deve accettare anche i rischi connessi
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 14:45|Il DPR 462/01 ( fatto dal governo ) permette che i controlli siano fatti da enti notificati scelti dal datore di lavoro. Vorrei chiedere per chi sono i vantaggi?
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 14:39|Tutte le volte che succede qualcosa subito si sa di chi e’ la colpa in caso di incidenti sul lavoro e’ sempre dell’impresa “che ci permette di avere lo stipendio”in effetti visti i tempi della giustizia Italiana tra 15 anni sapremo che la colpa e’ di tutti i soggetti “COME IN POLITICA”.Tutti i giorni muoiono e rimangono invalidi uomini donne che lavorano sulla strada “ma loro non lavorano viaggiano”e nessuno parla di sicurezza sul lavoro.Tutti compriamo prodotti fabbricati in Cina da 20milioni di carcerati che lavorano gratis eppure ci permettiamo di condannare l’imprenditore europeo che fa di tutto per resistere alla tentazione di andare a fabbricare in Cina vista la situazione politica e di discriminazione verso l’imprenditore che c’e’ in Italia.E ora assisteremo alla caccia alle streghe verso piccole imprese come la caccia all’evasore cosi’ le migliaia di persone che vivono di rendita di posizione potranno avere ancora respiro.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 14:12|Dare la colpa alle imprese è una follia. Esiste un datore di lavoro contento di trovarsi nei guai per un morto nella sua azienda? PRODI dovrebbe rispettare le azinde alle quali lui chiede ormai il 55% degli utili e lo Stato invece di accusarLe, dovrebbe mettersi al fianco delle imprese. Chiaramente uno che le aziende contribuisce a farle chiudere, non poteva reagire diversamente alla tragedia di Torino.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 13:36|Giampaolo Castel Bolognese-Ra-
La sicurezza sul lavoro non c’era con il precedente governo e non c’è neanche ora.Evidentemente è un problema che non interessa a nessuno, a parte le famiglie dei poveri lavoratori defunti.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 13:33|Basta guardarsi attorno e si vedono cantieri dove non vengono rispettate le norme di sicurezza più elementari, la sera nei localie nelle discoteche è tutto un proliferare di lavoro nero.
Gli addetti ai controlli non intervengono per mancanza di personale (siamo alle solite) , o perchè non si vuole politicamente (da destra e sinistra)???
Purtroppo a causa dei profitti e della produttività, visto che tra l’altro viviamo in un paese dove la tassazione è altissima, le più banali norme di sicurezza non vengono rispettate perchè causerebbero un drastico rallentamento dei ritmi di lavoro. La verità è che la vita dell’uomo ha uno scarso valore in alcuni ambiti lavorativi anche se in una società come la nostra una realtà così grave non la si ammetterà mai e continuerà a regnare l’ipocrisia e l’indifferenza! Basta con privilegi e ricchezza solo per alcune professioni, basta con la feroce tassazione alle aziende iniziamo a dare di più a quelle persone che sono costrette a orari di lavoro assurdi che hanno una vita così dura che ti consuma e che ti annienta come essere umano riducentoti ad essee un automa dove una distrazione potrebbe causare la morte.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 13:15|prodi e un figlio di puttana e con lui tutti quelli della sinistra questi bastardi falsi bugiardi che fanno finta di cercare a fare del bene nel paese ma invece se ne fregano di tutto e di tutti fanno solo tante belle parole ai tg e in parlamento fanno tante promesse ma poi….e quindi italiani e ora di ribbellarsi contro questo stato ladrone e corrotto non paghiamo piu tasse scendiamo tutti in piazza e facciamoci sentire e ora di finirla con questo governo ci stanno rovinando
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 12:17|Lo Stato Italiano e’ stato smembrato, le locali aziende sanitarie addette ai controlli su ambiente
e lavoro sono state detronizzate lasciando i controlli su ambienti di lavoro, impianti civili
e industriali a consulenti privati che possono emettere le stesse certificazioni che sono di
proprieta’ dei dirigenti delle Usl e che quindi
hanno tutti gli interessi a smantellare le Usl.
Sono di Milano e facendo il rappresentante mi muovo attraverso l’Italia, ultimamente sono stato
a La Spezia una citta’ bellissima ma con livelli
di inquinamento e malattie come cancro e leucemie a livelli altissimi.
In questa citta’ su una discarica di cui non si parla piu’ e’ stato addirittura posto il segreto di stato!!
Nell’area in cui una volta sorgeva una raffineria
ora vogliono costruire una IPERCOOP e nel sottosuolo c’e’ di tutto.
La magistratura i sindacati e i politici tacciono
nella maniera piu’ assoluta altro che mafia!!
Invito le iene e striscia la notizia ad andare a
La Spezia (se ci andranno!!) sicuramente in quella
citta ci verra’ fuori un bello scoop!!
Ma tanto Berlusconi e Prodi sono due faccie della
stessa medaglia!!
Povera Italia!!
Maurizio Piri.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 12:14|Cento miliardi di Euro……questa é la cifra (dati ufficiali) che gli italiani spendono ogni anno in giochi legali.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 11:47|Allora viene da chiedersi se le famiglie non arrivano a fine mese quante di queste spendono centinaia di Euro ogni mese al gioco?
A proposito di sicurezza sui posti di lavoro. I sindacati come mai non hanno controllato alla Tissen Crupp. A loro spetta anche questo…. o no! Strano paese l’Italia vero!
Prodi e company, una massa di falsi.A loro cio’ che importa e conservare la poltrona !!!!
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 11:09|Fanno solo decreti e norme(le leggi non le possono fare)di come fregare + soldi alla gente che paga le tasse.Quanto siamo stupidi nel lasciare queste persone a malgovernare.
Siamo al ridicolo, le norme esistono e la maggior parte delle aziende sono rispetose di queste. Se qualcuna non le rispetta bisogna multarle e non fare un consiglio di ministri per farle rispetare, di consigli ne abbiamo abbastanza. I problemi urgenti in Italia sono altri: sicurezza, basso redito, salari bassi, economia ferma, giovani che scappano all’estero per migliorare le condizioni economiche e di studio, imposte alte,immigrazione selvaggia e non qualificata, leggi che non permettono di attuare riforme per cambiare questo paese. Mai visto un paese che per fare un cambio deva mettere d’accordo tutti, intanto l’economia non cresce e solo si pensa a consigli di ministri, discussioni varie e dobbiamo guardare quella faccia di Prodi in TV che quando parla non si capisce.Sveglia Prodi!!!
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 11:06|Prodi mente sapendo di mentire; piuttosto si consideri che per la sicurezza, parlo di appalti civili, le amministrazioni fanno stanziare pochissimi soldi, basti pensare che mediamente per un appalto di grandi dimensioni i progettisti sono “costretti” a considerare percentuali ridicole dell’importo dei lavori praticamente niente!!!! p.e. per un lavoro con un importo di 120 milioni di euro di lavori aveva l’importo della sicurezza pari a 350 mila euro (uno scandalo)cioe’ lo 0,3%
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 10:31|Troppo facile per il signor prodi scaricare la colpa sulle aziende, caro signor prodi si ricordi che è anche colpa sua se le cose vanno così, le aziende i soldi non li fabbricano e finchè gente come lei continuerà a spremerle come limoni e chiaro che da qualche parte devono sotrarre fondi… sicurezza, investimenti, mano d’opera, sono le voci che risentono di più della sua cara pressione fiscale.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 10:15|buon Natale signor prodi e continui pure a dormire sonni tranquilli, tanto la colpa di tutto e delle aziende, non sua!
Le Leggi sulla Sicurezza ci sono : vetuste, caotiche, imprecise e interpretabili. Tutto ciò significa incidenti e morti. Sarà sempre così, se non si rimettono a posto (gli Americani fanno tutto meglio. Basta saper copiare !!). Nota : prima di fare sciopero, andate a vedere che cosa è successo. Spesso le cause sono semplici inosservanze (volute o involontarie) delle procedure aziendali di sicurezza. E sono i casi più frequenti !!
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 09:55|i padroni lucrano, i politici fanno la farsa di dispiacersi a danno avvenuto ma non fanno applicare le leggi con rigore e nabco senza rigore e i sindacati buffoni fano finta di arrabbiarsi
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 09:20|solo una domanda a tutti voi:
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 08:59|perchè citate politici e sindacati, ma i padroni non li tira in ballo nessuno?
inoltre non e’ un problema di sinistra ma di una classe politica che nella sua interezza(destra , centro e sinistra) non rappresenta proprio piu niente e nessuno . chi va al governo ci lucra , fa cose che di solito si vedono solo nei governi dei paesi poveri dove i parlamentari pigliano due lire come il marocco e cercano di “arrotondare”solo che in italia chi sta sulla poltrona non viene certo trattato da povero , ma questo non gli basta evidentemente e su queste cose la politica italiana e’ assolutamente e schifosamente uguale tanto a destra che a sinistra
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 02:48|Partiti di sinistra e sindacati.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 01:45|Il sindacato, al singolare, poiché a comandare è sempre stata solo la CGL, sin dagli anni 70, ha cessato di essere al fianco dei lavoratori nel salvaguardare i loro diritti ed è diventato il braccio operativo del PARTITO (PCI ecc. ecc.) e per i soliti furbi, è diventato il trampolino di lancio per un posto in politica.
Vedasi, ora, come Epifani fa le fusa a Prodi, presto andrà ad allungare la lista.
Pr quanto riguarda poi i partiti, cosiddetti di sinistra che si sono sempre, a parole, schierati a difesa dei lavoratori, attenti anche al partito dei VERDI, questo, non ha niente a che vedere con l’ambiente. Esso è un’appendice di Rifondazione Comunista e questo fu evidenziato dalla allora presidente sig.ra Francescato.
Nelle elezioni, non ricordo di quale anno, esponenti di Rifondazione si infiltrarono come candidati dei Verdi e furono eletti in queste liste.
Basta poi notare come i Verdi siano al passo con tale Partito.
Dove lavoro io ti costringono a fare cose che non ti competono per mancanza di personale e trascurando le manzioni che hai,perchè non le ritengono necessarie,in pratica devi saper far tutto
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 01:45|il problema non sono i tedeschi ma il modo in cui viene gestita la sicurezza nei posti di lavoro soprattutto . i controlli sono sempre troppo pochi e anche quando ci sono spesso ci sono rapporti diciamo impropri tra l’ imprenditore e le persone che ne dovrebbero controllare la regolarita’ dell’ azienda.cosi che spesso succede che i controlli sono spesso approssimativi anche quando i macchinari denunciano palesi irregolarita’, oppure ci sono le soffiate dagli uffici dell’ ispettorato quando gli ispettori destinati ad ispezionare una determinata azienda non hanno atteggiamenti morbidi nei confronti dell ‘imprenditore.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 01:35|Dopo i funerali, la visita di politici, clero & company,il lutto cittadino,il minuto di silenzio,le serrande abbassate, tutto cadrà nell’ oblio. Ci sarà il Natale, la sua spietata logica di profitto, il business: nessuno parlerà più di questa strage. E’ sempre così. Non ci crediamo più.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 01:00|mio marito lavorava alla thyssenkupp di terni, in base a quanto accaduto in questi giorni a torino, sono scandalizzata ,ma non troppo di quanto si dice sulla sicurezza. I tedeschi sono abituati a spendere il meno possibile, e esigono per contro il maggior guadagno posibile. Se un dipendente non sottostà a quanto loro richiedono, arrivano a licenziarlo senza avere il più piccolo scrupolo. Per conto i sindacati cosa fanno????
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 00:26|dove stavano prima che accadesse quanto accaduto>???
ora sicuramente sono costretti a schierarsi con i lavoratori per portare a casa la pelle, ma sicuramente prima di quanto accaduto avranno detto ai dipendenti di sottostare se volevano ancora lavorare e che loro avrebbero trattato per arrivare ad un accordo.
Io mi auguro che i Tedeschi se ne vadano a casa loro, che qui di casini ne hanno fatti fin troppi,Ferrucci portavoce della tk di terni ha dichiarato che gli estintori erano funzionanti, ebbene loro sono abituati a dichiarare il falso, e se funzionavano come mai al momento del bisogno non hanno funzionato?perchè sicuramente non potevano,in quanto non erano stati controllati.Spero in una condanna definitiva dei responsabili, ma più che mai spero che queste persone la notte possano avere gli incubi fino alla morte.
I sindacati dove erano?Adesso sono tutti bravi a farsi vedere,quel reparto doveva essere chiuso.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 00:12|Le ore di siopero bisognerebbe devolverle alle famiglie dei poveri disgraziati morti.
Da una analisi di piu’ operai il sindacato oggi serve solo a proteggere i fannulloni,per non parlare del Governo Italiano,di destra o di sinistra stanno a litigare per tutto e non gli frega un c….. dei problemi del paese e degli ITALIANI.
sono un operaio metalmeccanico e lavoro in sicilia..io posso dire solo ke ci voglio piu controlli da parte dell’autorità competenti..non è ammesso ke un ispettore del lavoro chiami l’azienda per avvisarla ke tra qualche gg verra a fare un controllo..è uno skifo e non basterebbe mai uno spazio sufficiente x spiegare cosa succede nei lioghi di lavoro..con lo sciopero nn si conclude nulla..
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 23:48|Cosa fanno i sindacati??? Stanno a guardare!!! Ti fanno aumentare lo stipendio di 100 euro lordi ogni due e tre anni e nel frattempo il costo del denaro è salito e ci riesci a malapena a campare. Di contro ti aumenta il reddito e paghi più tasse. Insomma con quei 100 euro ci vai anche sotto. Ma se se rendono conto che bisogna far aumentare il limite dei redditi ed aggionarli????
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 23:03|Non esistono controlli sul posto di lavoro compresi quelli della Pubblica Amministrazione. Eppure dovrebbero essere i primi ad essere sicuri. Ed invece??? Chi è che paga??? Non credo che quei poveri operai non avessero segnalato che gli estintori fossero vuoti o che il telefono di emergenza non funzionasse. Eppure tutto cade nel nulla perchè tanto chi comanda avrà sempre la scusa pronta.
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 22:59|Morire per portare a casa il “pane quotidiano”, a volte senza companatico perchè il salario non basta. Fatti di malaSanità che fanno rabbrividire. Scandali in aziende leader a dispetto e rimessa dei piccoli risparmiatori. Politici e sindacalisti che parlano, parlano, parlano pensando soltanto a mantenere il loro “scranno”. Spreco del denaro pubblico. Ho superato i 60 e mi dispiace dire che in questa Italia non mi ci riconosco più.
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 21:08|Si diceva che il partito comunista era il partito dei lavoratori, adesso che ci sono loro abbiamo capito che insieme ai sindacati sono la morte degli operai ,in tutti i sensi , sanno distruggendo la famiglia operaia in ITALIA.Gli operai si devono mettere l´anima in pace perche´i sindacati sono corrotti, avete visto dove sono seduti tutti gli ex sindacalisti , cosa gli importa di noi operai.
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 21:05|Lavoro da piu´di 30 anni in Germania in una delle fabbriche che negli ultimi anni si e´rimodernata in continuazione , la M.A.N di MONACO di BAVIERA, metalmeccanica, Sono rimasto esterrefatto leggendo gli incidenti che capitano negli ultimi tempi in ITALIA e sopratutto quello di TORINO, vedere lavoratori che muoiono come se andassero alla guerra e non sapere se si ritorna di nuovo a casa dopo aver lavorato 10-12 ore, senza controlli x paura di perdere il posto di lavoro. Cosa fa´il sindacato italiano , si mischia in politica ma no guarda i reali problemi che toccano gli operai, ricattati,lavorando senza sapere di tornare dalla sua famiglia.
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 20:49|come siamo caduti in basso….. un governo da schifo bisogna lavorare facendo straordinari altrimenti i soldi non bastano, visto gli stipendi di m……. contratti mai firmati e i sindacati …. ciccia , sicurezza …. cos’è
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 20:10|ecco perchè i ragazzi se ne vanno all’estero.
complimenti italia
Sindacati e RSU perchè non fanno mai niente? Si parla solo di contratti integrativi e premi. Sicurezza mai!!
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 19:40|lasciamo stare poi lo Stato (vedi anche magistratura): avete maio sentito di qualche fabbrica o cantiere chiuso per la sicurezza? io no. Se invece di parlare solo di “diritti” iniziassimo a parlare di “doveri” andrebbe tutto molto meglio.
di parole sulla sicurezza ne è pieno il cielo ma non concretizzano sui controlli_sono loro che posono ridurre queste morti assurde e noi possiamo contribuire denunciando nei posti dilavoro le situazioni di pericolo senza aver paura di conseguenze ingiustificate_
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 19:10|Dove sono i sindacati, le RSU, e tutti i signori che si riempiono la bocca di difesa dei lavoratori? invece di fare politica ed invadere un campo non loro che facciano il loro lavoro istituzionale ……. forse certe tragedie non succederebbero! Invece é piú pagante cercare consenso come politici, andando in giro per televisioni, inserendosi come controparte politica e duplicando artificiosamente la rappresentativitá della sinistra senza nessun rischio di verifica elettorale, perché i vari signori del sindacato temono le urne, e solo se blindati accettano, vedi il cinese!!!
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 19:03|E poi solo da noi per fare carriera si deve passare dal sindacato…. come mai?
Siamo come al solito un paese “strano”, chissá chi ci guadagna da queste stranezze????
Mancano i controlli,lo stato e la politica è assente perchè si fa i propi interessi.
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 15:51|Ricordo l’allora On. Bertinotti andare in tutte le TV e predicare che l’operaio e il pensionato non arrivavano all’ultima settimana del mese, adesso non arrivano neanche a finire la seconda ma hanno altro da pensare in parlamento per cui il povero operaio e pensionato saranno costretti ad andare a prendere il pacco viveri alla Caritas,
|Lasciato il 8 dicembre 2007 alle 00:34|ricordo l’on Bersani andare in televisione quando il petrolio aumentava vicino ai 50 dollari al barile andare in Tv e dire che il governo non era adeguato ne all’altezza perchè avrebbe dovuto togliere le accise per far si che non ci fossero aumenti e che il povero operaio e pensionato potessero vivere meglio ma adesso siamo arrivati quasi a 100 dollari al barile ma pur avendone il potere non fanno nulla per aiutare chi è in difficoltà (forse le prime erano solo chiacchiere per accattivarsi chi era in difficoltà e prendere poi il loro voto) ricordo ancora che con la venuta dell’euro dopo che ci furono tutti gli aumenti indiscriminati a partire dall’attuale Capo del governo e continuando con il vari ministri tutti dicevano che l’allora governo non era all’altezza perchè avrebbe dovuto controllare e dove e bloccare gli aumenti anche con misure drastiche. Adesso il pane è schizzato alle stelle così la pasta ecc. ecc. ma quelli che allora si indignavano e adesso ci governano cosa fanno per controllare tutto ciò ? N U L L A pensano ai loro interessi. Si potrebbe continuare ma mi basta ciò per aver capito che il sottoscritto pensionato gli è servito e gli serve e servirà quando gli fa e farà comodo. Spero di non essere rinco…. e ricordarmi bene tutto ciò arrivederci da tutti e al Direttore
Lo Sfogo di JMI e di tutti gli altri, è un po’ quello di tutti i lavoratori e pensionati italiani, possibile che politici e sindacalisti non se ne rendano conto?
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 22:54|Credo di sì, ma, se ne fottono, pensano solo alle loro poltrone ed al loro tornaconto.
Per quanto concerne poi il popolo italiano, questo è in massima parte costituito dalla grande “maggioranza silenziosa” ed è quella che sopporta, in silenzio, con mille sacrifici quotidiani. Purtroppo, quella parte, se pur minoritaria, ma, più incandescente della popolazione, è costituita da Centri sociali e no-global che, quando si scatena, fa danni, ma costoro sono sempre manovrati dalla sinistra e siccome ora al potere è essa, li tiene a freno, ma se alle prossime elezioni, come è ormai quasi certo, non dovessero vincere loro, rivedremo le piazze incendiarsi di scontri e tumulti vari.
Per quel che riguarda la nostra rappresentazione all’estero, se si ricorda bene, il primo fu Prodi, nelle vesti di rappresentanza la Comunità Europea, a denigrare il governo Berlusconi, alla faccia dell’onestà italiana di alcuni nostri politicanti.
Infine, i Kompagni, esasperando a dismisura il popolo italiano, stanno preparando il terreno per il prossimo governo, allora si che ne vedremo di tutti i colori.
I vari vip e cantanti profeti di turno, qualche istrione come benigli e grillo, hanno dimenticato che a renderli famosi ed enormemente ricchi siamo stati gli spettatori.Ebbene visto che hanno queste virtù da messia, boicottiamoli!Non guardiamo i loro programmi, non compriamo i loro cd. non compriamo le riviste che li sbattono in copertina.Imparino a non sputare nel piatto dove mangiano e che in un delirio di democrazia consente di dire ciò che si vuole:Peccato che predicano bene ma razzolano male.L’attuale governo è basato sui capricci atersclerotici di 5 senatori a vita, se rinsavisce uno, rincoglionisce un altro, e le leggi vanno avanti,ma è solo questione di giorni o di ore e cadrà, ma quello che tutti noi dovremmo capire che la gestione allegra della cosa pubblica degli ultimi 50 anni,il debito enorme,il danno creato in italia dall’euro, sono aspetti che qualsiasi governo non può risolvere di colpo con la bacchetta magica, ma sicuramente le leggi vanno fatte e se già esistenti,vanno fatte rispettare.In italia se rubi una coca cola al mercato fai 6 mesi di carcere, se rubi milioni riesci a farla franca.Idem se qualcuno dice che forse hai fatto o non fatto qualcosa.E’ vitale che l’autorità di pubblica sicurezza abbia i propri spazi e per esmpio i media, i loro.Gli ultimi omicidi di questi giorni,senza alcun rispetto per i familiari,sono diventati delle finction da tv.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 22:53|Caro Maurizio (o preferisci Maurìce?),
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 22:48|la sinistra ex-post-neo comunista è uguale da tutte le parti e si dà manforte.
In cosa?
Nel mantenere lo status quo.
E quale è lo status quo?
Quello che, sia in Francia che in Italia (ma anche un pochino in Gemrmania ma sono meno gonzi e per niente in Inghilterra, Spagna, Olanda etc.. dove non sono gonzi affatto) è venuto fuori dall’infausto 1968.
Il ‘68 partì dalle scuole e, sciaguratamente, nessuno si rese conto che le scuole non sono solo fatte dai professori…ma formano i professori del domani.
Il risultato sono state almeno 3 generazioni di “laureati”, “artisti”, “professori” e “classe dirigente” che non solo si è formata ma deve TUTTO ciò che ha avuto nella presente vita all’adesione, molto spesso solo formale, al comunismo o alla sua attuale forma sinistra (nomen omen dicevano i latini).
Costoro hanno fatto soldi e carriere, si sono insediati nelle istituzioni sia private che pubbliche (per una certa predilezione per la “dùlce vie” e per l’intellettualismo di facciata hanno avuto una certa preferenza per il settore della comunicazione e pubblicità, saldamente ora in mani sinistre).
E seguitano a omaggiare ciò che li ha resi ricchi, noncuranti della totale incoerenza delle proprie posizioni…ma si sà, l’occasione fà l’uomo ladro.
In Francia li chiamate “gauche cavìar”.
Da noi li chiamano “progressisti”.
Io, più modestamente, li chiamo stronzi.
Salùt.
E bravo Maurizio! La pensi proprio come me. Sono veramente schifato da tutti questi artisti che fanno i moralisti, che si spacciano per “compagni” e solidarizzano con chi non arriva a fine mese. Se ne stessero almeno zitti; ma del resto c’è chi li sta ad ascoltare e non si accorge che viene preso in giro da questa marmaglia tante volte senza arte ne parte.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 19:44|Vergogna!
Cari connazionali, come possiamo ancora stare fermi innanzi alla buffosaggine del malgoverno, non hanno programma, non hanno progetti, proposte, capacità nel governare il nostro paese.
Io ogni giorno rimango a bocca aperta nel sentire le notizie in TV, i costi sono diventati insostenibili per la stragrande maggioranza ma nessuno di noi fa fermare il sistema.
Dovremmo fermarci un po tutti, far andare al collasso le vendite di quasi tutto, non possiamo fare rifornimento alle pompe e pagare un salasso!!!
In altre nazioni, il popolo è unito.
Perchè in Italia siamo ognuno per i cavoli nostri??
Se non freniamo, ci mandano in bancarotta!!!
Ciao da Tonysierra
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 19:36|Caro Claude io vivo in Francia e qui di questo governo non se ne parla nemmeno.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 19:30|Invece quando c’era Berlusconi tutte le cose che diceva o faceva se ne parlava tutti i giorni, primo per far credere ai Francesi che si viveva in un stato dittatore; ci sono stati pure dei dibbati su Arte tv interamente rossa, dove guarda caso si trovava come ospite un certo travaglio.E secondo che Berlusconi aveva il potere su tutta la tv italiana,sui mezzi di comunicazione ed era un grande amico dei mafiosi.
Io per cinque anni ho vissuto un vero incubo, qui era quasi impossibile parlare un po’ bene di Berlusconi eri subito catalogato per un razzzista,fascista ect.. e adesso che ci troviamo da un anno e mezzo con un governo non governo,gli amici Francesi dicono che in Italia va bene e che Prodi sta facendo delle cose buone.Tutto questo per dirti che perfortuna teniamo un cervello se no la pensavamo come i girotondini (scusate che fine hanno fatto si son veramente rincoglioniti girando girando)che mortadella era l’uomo giusto per guidare L’Italia.Quando penso che a far parte di questi girotondini c’erano dei geni basta pensare a fo’ premio nobel, ma di che cosa bo!moretti palma d’oro, un film da diventare patetico,celentano che parla del terzo mondo e lui si prende un milione di euro a serata, soldi di voi cittadini poveri medi e ricchi e per finire luttazzi che personaggio? dice che l’Italia e un paese di merda e lui dove vive chi gli paga il suo stipendio per dire cazzate del genere la russia.Cia a tutti
Il terzo operaio è morto. Altri 2 sono morti oggi e loro si preparano alla “PRIMA” di Milano. I VIP o presunti tali che si pavoneggiano e ridono e se ne fregano di chi e cosa sentono e proseguono le loro VIPVITE, la gente muore con fisico e con la mente. Non riescono ad arrivare a fine mese, non fanno più la spesa, non si vestono, non fanno regali di Natale e poi si muore per poter pagare affitto, luce,gas,telefono, tasse comunali, benzina, alla Camera ed al Senato si recita la “pantomima” delle prese in giro, poi i Fiorani, Ricucci, Tanzi, Cragnotti, Gaucci , ecc.. sono liberi di andare alle “PRIME”.. noi “LA MASSA” moriamo con i servizi sanitari inesistenti, con gli scippi, le violenze sessuali, strade insicure, leggi vecchie … e loro vanno alla “PRIMA”. VERGOGNA!!! Tanto “LA MASSA” è là..e noi siamo qua alla “PRIMA”.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 19:26|il blog è utile…..
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 19:20|ma RAGAZZI BISOGNA SCENDERE IN PIAZZA…
bisogna far sentire la NOSTRA VOCE…
questi RUBAPAGHE che stanno SEDUTI SULLE LORO POLTRONE…..devono andare a casa… altro che pensione….
JIMI…
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 18:22|Non esagerare…condivido la tua rabbia ma non è esattamente così.
Mia moglie fà l’avvocato civilista e ti assicuro che un sacco di gente non solo PAGA dei risarcimenti…ma alcuni vengono letteralmente rovinati.
Da noi c’è il mito del furbacchione, del crasso zozzone che se la cava sempre tra truffe, evasioni o altro.
Beh…una volta o l’altra ti racconto del tale, 60enne che aveva condotto una vita “all’Italiana” gabellando e pensando di cavarsela sempre, nei confronti del quale mia moglie si era costituita per ottenere per conto terzo dei risarcimenti (assieme ad una fila di altri).
Beh…mi limito a dirti che ad un certo punto ha dovuto dire al suo cliente: “guardi, il sig.XYZ ha avuto sequestrato tutto, non può intestarsi nemmeno un motorino che se lo vengono a prendere subito quelli delle aste giudiziarie, ha lo stipendio/pensione pignorati fino al 2036, vive in una cascina diroccata senza l’abitabilità e dove rimane solo in virtù della residenza dell’anziano padre mezzo moribondo…a questo punto non ci resta che attaccarci ai suoi denti d’oro”.
Su Prodi mi limito a dire che un paio di mesi prima delle elezioni ha usufruito del condono sugli immobili (della moglie) ed ha fatto una mossa notarile per favorire i figli sfruttando l’assenza della tassa sulle successioni poi da lui ristabilita.
Diciamo che la crisi del governo non è arrivata adesso; sappiamo tutti che dopo le elezioni dove lo spoglio ha mostrati un paese spaccato a metà, un pareggio tra le due coalizione, la persone più semplice politicamente parlando avrebbe intuito di fare un governo di larghe intese. Quindi diciamo che la rabbia e la conseguente incoscenza di mettere berlusconi all’opposizione ha fatto si che succedesse il disastro politico.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 18:20|Ma non riesco a dare un senso logico all’alleanza fatta prima delle elezioni; fuori dalla ragione umana; come si è potuto mettere delle teste così diverse come: Dini, Mastella, Scanio, Diliberto, Di Pietro, Prodi, Pannella/Bonino, ecc. ecc. Più che unione io personalmente l’avrei chiamata DIVISIONE. Il tutto per mandare all’opposizione Berlusconi fregandosene del popolo italiano. Beh che dire…. una vergogna!!!!!
Non vi scordate che parte dell’indebitamento è causato da tutte le spese internazionali che l’Italia sta sostenendo….Si perkè a dispetto di quello ke dice l’odiato governo di sinistra l’Italia è un paese in guerra!!!! abbiamo truppe in AFGANISTAN, IRAQ, LIBANO, AFRICA che ogni anno ci costano 1/3 di una finanziaria!!! basterebbe essere + sinceri e dire agli Italiani dovete tirare la cinghia perkè abbiamo migliaia di soldati fuori!! ma sapete allora ke casino farebbe la sinistra radicale con Prodi!! evviva i Comunisti!!!!!!
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 18:17|per quale ragione Napolitano aveva detto che se il governo al senato avesse avuto bisogno dei senatori a vita, avrebbe aperto la crisi? Come mai la più alta carica dello stato si permette di fare un’affermazione che ha ascoltato tutta l’Italia e ora fa lo gnorri?? Certo che se il primo cittadino d’Italia dice le bugie, come si può pretendere che un governo ridotto ad una armata brancaleone, si dimetta in tronco!!?? Lo vogliono capire lor signori dei giornali di sinistra che la gente non crede più a nessun tipo di informazione?? Hanno l’ottanta per cento dei giornali in mano, poi sono sempre li a girare la frittata con rai e mediaset e guarda caso Repubblica quando lo sbatte in prima pagina?? Ma certo, quando il “loro” governo fantoccio sta per crollare in modo indecoroso!! Poi lo sanno tutti che non si dimettono finchè non hanno raggiunto il famoso periodo per dare la pensione a tutti quelli che non torneranno mai più in parlamento!! Quindi l’italiano fregato, burlato e mazziato da un gruppuscolo di 100 persone che fa tirare il vento dove vogliono loro!! Ma attenzione, perchè, se i metronotte a momenti entrano a palazzo Chigi, non è detto che la prossima volta un gruppo più “tosto” non ci riesca e mandi finalmente a casa a calci nel loro riverito didietro stò manipolo di sfaticati!!!
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 18:10|Alessandro…a parte il giusto commento sui comici (tutti foraggiati “in erba” da ampie elargizioni, finanziamenti e patrocinati pubblici tipici della sinistra…per questo sono tutti schierati) ti rammento che PRIMA delle elezioni il popolo Italiano è stato avvisato, si è sostanziato il motivo per non votare questo centro-sx e si è perfino arrivati (Berlusconi) a dare direttamente del coglione a chiunque avesse votato per costoro.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 17:59|Risulato?
Si sono persino lanciati in piazza con tanto di cartello masochista “io sono un coglione”!!
Non avere troppe speranze…
…e nonostante tutto l’ottanta per cento dell’informazione, quasi tutti i cosiddetti comici, i cantanti, gli “artisti” (vedi Celentano o Benigni) ed ogni illustre uomo di cultura, ci vogliono far credere che no, non stanno così le cose, che siamo noi cittadini che le interpretiamo in maniera distorta; che questo governo, nonostante qualche piccolo intoppo, anzi meglio chiamarlo sano confronto tra alleati, sta lavorando molto bene. Già, per non lasciare il potere.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 17:34|L’unica mia speranza è che nessuno di noi si faccia prendere ancora per i fondelli e creda alle balle che ci propinano (con invidiabile maestria, vorrei aggiungere) da quasi due anni.
Sono daccordo con JIMI!Prima o poi ci sarà il putiferio,se non si fa VERAMENTE qualcosa per ripristinare un’Italia decente e degna del suo nome!..Io sarei anche daccordo per la Pena di Morte!A mali estremi,estremi rimedi!!
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 17:06|Giorgio Napolitano sta distruggendo anche l’ultima istituzione Italiana con una qualche credibilità, la Presidenza della Repubblica. Tutti ricordano come disse chiaramente, dopo la crisi di governo sul finanziamento delle missioni all’estero che “la Presidenza d’ora in poi richiede tassativamente alle Camere una MAGGIORANZA POLITICA” come condizione per non tornare al voto. E’ sotto gli occhi di tutti come il governo continui a rimanere in piedi grazie al voto di fiducia dei senatori a vita, Costituzionalmente NON investiti di alcuna autorità politica non essendo emanazione del voto popolare.
Vergognosa la “casta”.
Patetico il Presidente del Consiglio.
Assurdo il “governo”.
Derisa la Costituzione.
Tragica la Giustizia.
Inefficienti gli apparati pubblici in toto.
Lo Stato oramai sarebbe ridicolo se non fosse tragico.
Lavoro con l’estero e con colleghi stranieri ed oramai, nonostante un generico bon tòn aziendale, gli altri Europei quando si parla della situazione Italiana fanno dei risolini e dicono “it’s Italy…”.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 16:52|Siamo patetici, siamo ridotti a sinonimo di BUFFONI.
L’Italia è un Paese ingessato da un sistema istituzionale obsoleto e superato… Ben vengano le riforme che diano la possibilità reale al Premier di decidere le sorti del Paese per cinque anni e poi i cittadini valuteranno…
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 16:39|Non comprendo come mai un governo che ricorre spesso alla fiducia e si salva sempre per un solo voto,con una intestina discussione continua,sia ancora al governo e come disse Tremonti prima delle elezioni ci stiamo avviando verso un baratro di debito.Ma forse non e’ meglio risettare tutto e cambiare politica??
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 16:05|Torino e’ la facciata di un ITALIA in cui NESSUNO e quando dico nessuno E’ NESSUNO… ha paura della legge , delle sentenze, di DOVER pagare alcunche’…tra magistratura POLITICA (praticamente rossa al 99%) corrotta a 99% in tutte le sedi…ridicola, nullafacente, e PLURISTIPENDIATA e la POLITICA di potere e LUSSO SFRENATO … qulasiasi personaggio, dal banale cittadino delinquente all’imprenditore assassino , al RUMENO pluricondannato e ricercato…in ITALIA non paga una mazza…non rischia NULLA…non risarcisce MAI nessuno… e se fa’ qualche giorno di carcere..e’ semplicemente un HOTEL dove ozi, mangi e scopi ALLA FACCIA NOSTRA visto che paghiamo noi!…
no alla pena di morte. (ci puo anche stare..anche se la rabbia monta..attenzione..) ergastolo? ..di fatto non esiste…30anni?…non li fa nessuno nemmeno nella fantasia…BR ? tutte libere decorate e premiate…MAFIA? liberissima…e’ ai centri di comando a ROMA che vuoi di piu?!…
MEDICI di fatta assassini? mai pagato un solo euro o perso il posto…
IMPRENDITORI come TORINO e respondabili (miliardari) assassini ? mai uno che abbia pagato ne in pena ne in CAPIATLI versati alle vittime DETRAENDO dai LORO vistosi capitalie conti bancari!…MAI!
BANCHE TRUFFATRICI? ha pagato qualcuno ? no..anzi!
PRODI indagato? ne ha fatte di cotte e di crude…da buon EX democristiano, anche a lui piacciono da anni e anni i soldi e la vita di LUSSO..anche si di facciata si fa’ vedere in bicletta…ma alla sua famiglia, moglie (iperstipendiata , statale ovviamente)e parenti fino al 20′ piace da pazzi nuotare in gran segreto GARANTITO nell’ORO altrui (nostro!)..ma non si dici ne deve dire…GUAI!!! si veda ai soldi di BERLUSCONI (SUOI) ma non ai soldi fi PRODI (nostri)…almeno berlusconi si e’ sempre rifiutato di prendere i 26.000 euro mesnili da PRES. del consiglio…PRODI?!? se manca un solo cent…il suo ZUCCONE raddoppia di dimensioni (vuote) per il nervoso..!!Perche? chiedelo a sia moglie BANCHIERA..il perche!
ebbene in questa ITALIA…un respinsabile a TORINO dovrebbe temere qualcosa ora? ma per favore…
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 13:08|esattamente come qualsiasi imprenditore che neui cantieri ha VOLUTAMENTE centinaia di animali-uomini…pronti per esser macellati non rispettando alcuna norma!
Unica paura che oramai si puo temere in questa ITALIA albanese…o RUMENA… e’ la giustizia della gente.. la PIAZZA con el forche..prima o poi..oltre ai casi singoli…qui i nostri politici e istituzioni la rischiano grossa…se non e’ possibile aver piu’ legalita’ pure a PRODI e COSSIGA…ce la faremno CERTAMENTE da soli e in massa! intanto per il 2008 non si pagheran piu le tasse..vedrete…
bisognerebbe fare, non solo pensare. E mi rivolgo al popolo di italiani che hanno letto la casta, che subiscono ogni giorno le ridondanze e le tragedie di questo sistema aggrovigliato ed ipocrita.
Il problema degli italiani è che pochi fanno qualcosa; tutti si lamentano ma poi, al momento di reagire e pretendere quanto spetta al paese (miglioramenti e correzioni), tutti si nascondono e si annientano dietro un “da soli non si fa nulla..” e un “tanto non ci ascoltano”: profezie auto-avveranti: non cambia nulla perché la percentuale di cittadini che agisce il proprio diritto di protesta e richiamo ai suoi rappresentanti è misera.
Non saprei dire, oggi, se sono più colpevoli i poltronisti che comandano o il popolo che resta inetto e non reagisce a sufficienza..
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 12:21|OK.Paolo, vai avanti così.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 11:29|Mi sento di dissentire, in parte, sulla condizione di sicurezza. Siamo in una situazione in cui se venissero rispettate tutte le norme non si farebbe niente. La colpa è dell’eccessivo costo della manodopera, principalmente sulle tassazioni che vengono messe. Passi per i versamenti al fondo pensione, non mi trova d’accordo su quel 30% di irpef che lo stato introita, a che titolo? Io lavoro per guadagnare e lo stato vuole soldi, perchè? Cosa fà lo stato per prendere soldi? Dove vanno a finire questi soldi? Queste riforme chi le deve fare? I sindacati pare che non hanno capitolo visto che sono schierati. Irpef al 10% e ci sarebbero i fondi da destinare in sicurezza sul lavoro. Lo stato ci guadagnerebbe comunque e sul piano morale abbattere queste tragedie. Questa tassa costringe imprendiri e lavoratori a rischiare per poter stare dentro i bilanci. I politici fanno finta di niente, chissà perchè? La spesa per la politica è un bubbone tutto italiano a cui non rinunciano, cosa gli frega se la gente muore. Le loro poltrone prima di tutto. Siamo un paese fondato sull’ipocrisia, un paese virtuale. Ricapitolo per chiarezza 30% irpef, 20% iva, tutte le altre tasse per comuni, province e regioni, tasse sulle tasse. Il 60% del ns guadagno và in tasse. Dovremo avere il paese più moderno al mondo e invece abbiamo un debito pubblico più alto al mondo, con un paese non moderno, grottesco per non dire drammatico. Non credo che ci meritiamo questi pseudo politici che ci governano. Auguri Italia.
|Lasciato il 7 dicembre 2007 alle 10:26|Lascia un commento
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