Vigilopoli

Il comandante dei vigili urbani di Roma, Giovanni Catanzaro, ha perso il posto dopo essere stato pizzicato ad usare un pass per disabili sulla sua auto. Due mesi fa c’era stato il caso di Segrate, nel Milanese, quello dei semafori-trappola con tempi per il giallo ridottissimi in modo da creare una vera e propria industria della contravvenzione. Cinquanta mila multe in pochi mesi e una relativa valanga di ricorsi. L’inchiesta giudiziaria è già partita, con vigili e dirigenti sotto accusa. Poi c’è pure lo scandalo delle cartelle esattoriali che ti arrivano a casa dopo oltre un decennio e che di fatto ti costringono a ripagare le stesse sanzioni perchè dopo così tanto tempo comprensibilmente magari non trovi più la ricevuta originale. Cosa sta succedendo? Ci sono vecchi vizi e solite furberie, ma c’è pure un fenomeno nuovo: per molti Comuni a corto di soldi le multe si sono trasformate in un vero e proprio strumento alternativo di finanziamento. Contro la legge - e questo è importante sottolinearlo - la contravvenzione da deterrente diventa odioso sistema per spremere gli automobilisti. Adesso, finalmente, contro tutto questo arriva una prima iniziativa, quella della Casa del Consumatore (www.casadelconsumatore.it), associazione nazionale a tutela dei diritti dei consumatori che ha iniziato a raccogliere firme in tutta Italia per ottenere il condono delle cartelle esattoriali per le contravvenzioni relative a divieti di sosta e altre infrazioni al codice della strada che non abbiano comportato pericoli per la salute di terzi.
Ne abbiamo già parlato anche su Tgcom nella sezione Tgfin (clicca qui per leggere il pezzo http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo389216.shtml ).











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Adolfo è un somaro
|Lasciato il 13 Dicembre 2007 alle 16:46|CAMIONISTA = TERRORISTA
|Lasciato il 13 Dicembre 2007 alle 15:11|Molto bene ivan …. al giorno d’oggi putroppo ci sono molte persone che non lo dicono in senso ironico… e Tonino… di che ti scusi… in tutte le categorie ci sono persone che fanno in maniera splendia il loro lavoro, mettendoci il cuore, anche oltre quello che compete loro, concorderai con me che c’è anche chi non lo fa. Noi italiani abbiamo scarso rispetto degli altri, in auto poi!!! E quindi di “rimproveri” ce li meritiamo. Se ognuno rispettasse il codice della strada, non saremo nemmeno qui a discutere di questo. Io personalmente ho rischiato di prendere una multa una volta sola. Ho parcheggiato in divieto di sosta in una stradina di quartiere dove c’era un grosso mercato e i parcheggi erano quasi tutti occupati dai tupi per dei lavori. La vigilessa con blocchetto in mano mi ha chiesto se l’auto era mia… ho detto di si facendo una corsa con le sole fragole in mano che ero andata a prendere e mi ha detto: “vada pure”…
|Lasciato il 29 Novembre 2007 alle 14:55|Io avrei il piacere di vedere molti di coloro che hanno inserito commenti con affermazioni a dir poco “lusinghiere”, con il testa il mio berretto bianco e in bocca il mio fischietto.
|Lasciato il 29 Novembre 2007 alle 14:17|E’ chiaro che, a differenza di molti, non sto generalizzando; mi rendo conto che molti interventi sono conditi con una genuina ironia e moltissime persone, riescono a capire che, nonostante il vigile urbano molte volte si trova a reprimere, nel contempo è sottoposto a uno stress psicofisico non indifferente.
Basti pensare che, oltre ad “elargire” verbali che generalmente (!!!!) sono destinati a coloro che non rispettano la sfera giuridica dei loro simili, gli operatori di Polizia Urbana hanno competenze (e nella stramaggior parte dei casi anche informazione e professionalità) in materia di edilizia, di igiene, di commercio, di infortunistica, di ordine pubblico, di protezione civile, di sanità, di ecologia e ambiente e via discorrendo. Io ricordo che, una ventina di anni fà, per superare il concorso che mi permise di entrare come agente nel Corpo di cui, ancora oggi, vado fiero, ho dovuto farmi carico di studiare le stesse cose che vengono ancora richieste oggi per un dirigente di Polizia. Con questo voglio solo dire che dietro la figura di un “imbecille” che dirige il traffico in un anonimo incrocio cittadino, spessissimo si cela una intelligenza che, purtroppo, è in balia del Sindaco di turno o del suo Assessore delegato. E non esagero nel dire che le capacità che ci fanno mettere in campo non arrivano nemmeno al 10% di quelle che sono le nostre reali potenzialità intellettive.
Termino dicendo che in mezzo a tutto l’oro che ho citato(che volutamente viene da altri rivestito di metallo scadente), si nasconde anche del rame, se non addirittura del ferro vecchio dipinto di giallo.
E sono il primo a dire che, se tra i miei colleghi ci sono dei disonesti e degli impostori, questi debbono essere colpiti senza scrupoli. Non mi basta sentirli difendere con la storia dello stipendio inadeguato. Noi, nel nostro piccolo, rappresentiamo anche la legalità ed è giusto (oltre che necessario) che ne portiamo la bandiera.
Scusate lo sfogo e alla prossima.
sparare ovviamente inteso verbalmente..si capisce dal post..se puoi vuoi storpiarlo…mi spiace per te NICO, sono assolutamente contro ogni forma di violenza benchè ne continui a subire ogni giorni da chi dovrebbe invece tutelarmi. Anche perchè se leggi interamente il post io li difendo i vigili e vorrei si colpissero le persone che prendono le decioni e ordinano ai vigili di farle ripettare, anche quelle incomprensibili.
|Lasciato il 29 Novembre 2007 alle 13:47|ma io ancora non ho capito…
perchè non è in galera??
essere ubriaco è una attenutante??
spero “sparare sul vigile sia un moda anche simpatica” fosse ironico… un po’ come le barzellette sui carabinieri…
|Lasciato il 29 Novembre 2007 alle 13:43|Michele ti giuro che hai espresso il pensiero di SPERO milioni di italiani… pensate ai genitori di quei ragazzi caspita…. Oltre la perdita del figlio, anche vedersi un assassino sbattuto in prima fila. E’ giusto che chi ha sbagliato paghi… se poi si pente e si comporta correttament emeglio per lui… ma mi pare scandaloso ingaggiarlo come modello… e dire pure che se il modello si ritira il manager va avanti. Rasentiamo la follia… ma sapete qual’è il problema… che ci sarà pure gente che la compra quella roba. Mi auguro per sbaglio o in buona fede…. Ma!!! Un commento sull’incipi ti ivan “sparare sul vigile sia un moda anche simpatica”… spero tuo figlio non faccia il vigile e spero tu non insegni questo ai tuoi figli… La vendetta non è certo il modo di educare. Fermo restando che non discuto le tue motivazioni.
|Lasciato il 29 Novembre 2007 alle 13:35|benchè sparare sul vigile sia un moda anche simpatica che ripaga in parte della frustrazioni che subiamo come automobilisti…io parlerei di delinquenti alla quale è addirittura consentito per legge fare delle cose che poi si rivelano dei reati. SOno convinto che alla fine senza vigili o togliendo autorità al vigile, anche quando mio figlio cadrà dal motorino o addirittura qualcuno venisse investito, mi auguro che li ci sia un buon vigile che abbia l’autorità di difendere i diritti di mio figlio davanti a chiunque …forse mi sono espresso male..comunque sorrido quando ce la si prende con gente che guadagna come tutti noi e che esegue ordini dei politici che comandano i diversi comuni, e anche l’indebolimento della figura autoritaria di chiunque debba far rispettare la legge va contro gli onesti. In galera di brutto chi sbaglia con una qualsiasi divisa addosso, ma stesso trattamento chi invece comanda le divise senza mettersi la divisa.
|Lasciato il 29 Novembre 2007 alle 13:15|“per evitare un uso improprio del pass per disabili,occorrerebbe dotare lo stesso della foto che identifica la persona,che ha diritto al parcheggio in aree identificate,quando è alla guida della macchina o e trasportato.”
|Lasciato il 28 Novembre 2007 alle 11:50|eh ma questo è populismo e qualunquismo!! queste soluzioni barbare non sono ammissimibili in un paese civile!!
Più che di rieducare gli Italiani temo si tratti di educare gli Italiani, tout court…
|Lasciato il 28 Novembre 2007 alle 00:45|Potremmo, cmq, partire dall’educazione dei pubblici ufficiali (vedi vigili) che provano un sadico e perverso piacere nell’infierire e nel abusare del cittadino “più o meno” rispettoso della legge…
io mi chiedo: è da disprezzare più il rumeno che fa il modello o chi per colpire l’attenzione e quindi per un tornaconto di denaro sporco di sangue, lo ha ingaggiato per fargli fare la pubblicità:In ogni caso quoto Michele e che la ditta fallisca! Anzì no, per non creare disoccupazione che non fallisca, ma un bel rumeno sbronzo becchi chi ha escogitato questo schifo di spot.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 22:44|Per favore fate circolare questa voce, boicottiamo dico boicottiamo tutti la merce di vario genere (pantaloni occhiali ecc.) pubblicizzata dal rumeno ubriaco assassino è ora che ci svegliamo tutti visto che lo stato è assente,boicottiamo, non compriamo, quella roba è sporca di sangue innocente.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 21:40|VERGOGNA. Vogliono far fare della pubblicità a quel rumeno ubriaco che ha ucciso 4 famiglie!!MA GRIDIAMO VERGOGNA!Nessuno pensa a quelle famiglie? Chissà che gioia per loro vedere la faccia dell’assassino dei loro figli sui cartelloni pubblicitari. CHE SCHIFO! VERGOGNA
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 19:16|complimenti Nico, mai visionato un filmato di malcostume italiano così perfetto e pieno di dettagli come questo.Però non capisco un altro aspetto e cioè che quando l’italiano va all’esterno diventa di colpo una persona civile.E capperi allora lo sappiamo come comportarci……
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 19:04|il nostro attuale governo ha alzato le tasse ai cittadini e diminuito i finanziamenti ai comuni… i quali x far rientrare i lorto SPORCHI bilanci si rifanno multando e RImultando (anche facendo un gioco sporco) i cittadini….
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 18:58|alla fane chi è che paga????
NOI è ovvio…
paga sempre il cittadino…
mi viene sempre più voglia di andarmene dal MIO paese…
rieducare gli italiani suona bene
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 17:38|Antonello che meravigliosa parola…. RIEDUCARE GLI ITALIANI… provate a dare un occhio al sito che segue. E’ una di quelle cose che ti arrivano via mail e che poi fai girare… Mostra il comportamento nostro e quello degli eurpei in genere. Vedrete da voi come è vero. Avessimo tutti un pò più di senso civico, i problemi sarebbero la metà. Il posto per i disabili è per i disabili.Non può essere occupato improrpiamente. Perchè è una legge… è una regola. Ma noi itialini, siamo molto bravi a VOLERE che gli altri le rispettino… ma poi se si tratta di farlo noi….?? Cosa diciamo… “Bhe, ma la mia infrazione non è mica importante… Non è questo che causa problemi”… sono smepre e solo le infrazioni degli… altri… Dateci un occhio è un filmatino divertente…. http://tcc.itc.it/people/rocchi/fun/europe.html
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 17:31|per evitare un uso improprio del pass per disabili,occorrerebbe dotare lo stesso della foto che identifica la persona,che ha diritto al parcheggio in aree identificate,quando è alla guida della macchina o e trasportato.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 15:36|centra poco, ma vogliamo parlare delle notifiche di multe non pagate con tanto di mora e interessi anche se sono stare puntualmente pagate? E meno male che tengo sempre le ricevute altrimenti mi toccherebbe pagarle due volte…e quando faccio notare l’errore ai signori vigili mi rispondono pure male dicendo che “io” devo perdere metà della mia giornata di lavoro per andare a rimediare a un “loro” errore…. dovrebbero essere loro a sistemare la questione e a venire a porgermi le scuse.. sempre se di errore si tratta…. ultimamente a Milano ne sento molti di casi come questo… e non va bene.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 15:33|concordo con Paolo.Qualsiasi provvedimento forte e volitivo è ritenuto di destra o al massimo di centro destra.Invece c’è tanto bisogno di RIEDUCARE gli italiani.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 15:24|Concordo con quanto fatto dal sindaco hollywoodiano Uolter Veltroni. Un pubblico ufficiale che abusa del roprio potere va cacciato. Veltroni, ovviamente, l’ha fatto solamente per apparire inflessibile agli occhi dell’opinione pubblica. Ma gli servirà a poco: il 90% di coloro che approvano questa linea di condotta non voteranno mai a sinistra.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 15:20|Perchè poi ci lamentiamo di prendere la multa….per far guadagnare i comuni…
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 15:11|Cosa ci vuoi fare questa è l’Italia…
Legalità ogni tanto….
possono circolare nelle corsie gialle le auto con il pass ma col portatore di handicap a bordo.Guardatevi attorno quante auto circolano col solo autista, non credo che in tutti i casi autista e portatore di handicap siano la stessa persona. Xchè i vigili non controllano ???????????
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 15:09|cacciate via quel vigile urbano indegno!!!
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 13:08|Son d’accordo con antipatix 25. Troppi pass in Italia sono utilizzati in maniera impropria.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 12:01|x Angelo: Concordo pienamente… ogni volta che si prende una multa, la colpa non è nostra che abbiamo commesso l’infrazione… ma è di chi ci fa la multa… e ci attacchiamo a tutte le scuse possibili… Poi ci lamentiamo che i nostri figli non sanno più cosa è il rispetto!!!! delle regole ma cosa insegnamo noi? A raggirarle… Penoso….
Mi vengono in mente quei personaggi che entrerebbero nei negozi con la macchi…. onde evitare di fare troppa strada a piedi… possibile che hanno sempre tutti fretta…
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 11:42|Benvenuto in TocqueVille!
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 11:06|Ormai non è più il momento di discutere sulla legalità e sulla moralità di determinate azioni che si succedono nella nostra “malatissima” nazione, perchè a noi fa comodo tutto e taciamo su ogni cosa.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:39|Penso che il Sindaco Veltroni abbia fatto quello che era giusto fare in una normalissima nazione civile…e per questo penso che tutto il risalto giornalistico dato alla vicenda sia solo una forma di strumentalizzazione (nessuno pubblica sul giornale che un giovane ha aiutato una vecchietta ad attraversare la strada ma è un nobile e “normale” atto morale)!La verita? A noi Italiani, “ci fa strano” sentire e vedere che alcune regole vengono rispettate e che chi ha sbagliato, ha pagato!E poi…a tutti quelli che hanno “attaccato” e criminalizzato alcune azioni di “onnipotenza”(secondo loro) da parte dei vigili urbani o delle forze dell’ordine:Quando vi è capitato, di lasciare l’automobile in divieto di sosta per 2 minuti e avete preso una multa da parte di un vigile urbano…ma non ditemi che non avete cercato di spiegare il motivo della vostra “infrazione” con la speranza di “farvi togliere” la multa??? Io penso proprio di si…perchè per Noi è “giusto” che sia così e perchè Noi siamo Italiani e viviamo in Italia!
x brivido e antipatix
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:34|se si becca un abile con pass per disabile bisognerebbe renderlo disabile! così si ristabilisce l’equilibrio!
Credo cmq che dietro a tutta questa sequela di episodi poco edificanti ci sia l’affievolimento o la totale mancanza di coscienza morale da parte di tutti, me compreso! Se troviamo un portafoglio con documenti e soldi, lo restituiamo? Non credo… o quantomeno tratteniamo i soldi! Così approfittiamo quando possiamo e ci lamentiamo quando non possiamo. Ci adeguiamo al sistema, insomma… forse sarebbe il momento di dare una svolta morale all’intero paese, non per essere bacchettone ma perchè ci sono dei limiti dentro la testa che dovrebbero impedirci di fare determinate cose, ma ormai non li sentiamo +… :o(
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:33|cmq ci stiamo portando fuori tema: nn dovremmo giudicare i vigili, ma il sistema ke c’è dietro:
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:24|chiamiamola Vigilopoli per l’appunto, cioè una sorta di tassazione mascherata da multa.
x brivido 23.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:20|personalmente nn concepisco i pass per disabili dati agli abili
x antonello, rileggimi.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:10|Ho solo detto ke è la mentalità in generale ke è sbagliata.
Ed è altrettanto sbagliato criminalizzare le forze dell’ordine e giustificare e salvaguardare i criminali, ormai una casta intoccabile, si sentono politici?
personalmente non concepisco a priori i pass per disabili…
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:08|mah…
Come al solito in Italia non esiste equilibrio…. è la nazione della impunità… Si fanno le leggi e sistematicamente si aggirano.. E’ chiaro che le multe vanno fatte quando necessario ma è anche vero che molte persone alla guida sono prepotenti, parcheggiano dovunque, sorpassano, ti si appiccicano al culo… etc… Poi quando prendono una multa scatta il putiferio… si sentono le vittime sacrificali… Quando esco dal cancello di casa mia devo stare bene attento, perchè nella strada dove il limite è di 60 km/h sfrecciano camion, motorini e macchine in velocità. Se provi a lamentarti rischi che ti ammazzano di botte… Il rispetto delle regole in Italia è un utopia..
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 10:02|X antipatix: il vigile urbano è un lavoro come tanti altri e se fatto correttamente è di inconfutabile utilità e responsabilità. Come tutte le professioni se si abusa del potere conferito dal proprio lavoro l’unica forte condanna che si deve dare è il licenziamento. Quindi caro antipatix ti posso assicurare che i vigili servono come tutte le forze di polizia,gli ospedalieri.gli impiegati postali etc,etc,etc….
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 09:58|Giustissimo il licenziamento del capo dei vigili ma quelli licenziati perchè rubavano a Linate sono stati tutti nouvamente riassunti…..
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 09:51|Sicuramente la figura del vigile urbano nn mi è simpatica, diciamo ke l’associo con molti termini offensivi e volgari pubblicamente irripetibili.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 09:21|Sicuramente un vigile ke approfitta del suo ruolo per privilegi personali va severamente punito, c’è cmq da dire ke siamo in italia e i cosidetti furbetti sono visti come delle figure acute e intelligenti. Dunque un vigile prima di essere tale è un italiano e come tale si comporta.
Dobbiamo iniziare a nn tollerare piu i furbetti ed a smitizzarli.
Ma… vi pare una notizia? Fossimo un paese normale sarebbe correttissimo, per carità! Ma qui si licenzia uno che approfitta di un pass per parcheggiare e poi si glissa o si mettono a tacere fatti gravissimi: Demagistris, Forleo, Rai controllata dal Mediaset, Scalata alla BNL, il prezzo del carburante (il gasolio che è quasi alla pari della benzina!!) sono solo la punta dell’iceberg!! Va bene licenziare l’approfittatore, ma con lui TUTTI quelli che sbagliano coscientemente nell’espletamento del proprio pubblico ufficio. Chi è corrotto venga cacciato (parlamentari inclusi)! Chi è incapace venga cacciato! La popolazione è stanca di pagare per tutti, di subire colpe che non sono le proprie. Se si cominciasse a lavorare sui curricula e non sulle conoscenze l’Italia tornerebbe ad essere un centro di eccellenza, mentre invece vivacchiamo su quello che abbiamo perdendo ogni giorno terreno rispetto alle altre nazioni, contemplando ogni sera il buon Vespa che ci propina l’angusto problema se sia meglio il Pd di veltroni o il partito del popolo di Berlusconi, senza dire che sono la stessa minestra scaldata che ci porterà probabilmente dal bipolarismo al monopolarismo.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 09:01|Bisogna fare attenzione per pochi che sbagliano, non è detto ceh tutti siano della stessa pasat. Faccio il Comandante della Polizia Municipale da 15 anni e posso assicurare che la correttezza è di tantissimi miei colleghi. Poi giustamente chi abusa o fa il c.d furbetto deve essere individuato e messo in condizione di non nuocere.Cmq sappiate che fare l’operatore di P.M adesso è molto difficile fra scoop giornalistici, leggi che cambiano ogni giorno e campagne deligittimanti nei nostri confronti
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 08:05|Io aggiungerei anche la “Celentanopoli”. Ragazzi, io faccio il Vigile Urbano di professione e stasera sono andato in depressione pensando che per guadagnare quello che ha percepito Adriano Celentano stasera per riempire gli italiani di scemenze (700.000 €, diconsi Settecentomilaeuro), io, come tutti i miei colleghi, devo impegare tutta la mia vita lavorativa di oltre 40 anni. E’ chiaro che condanno il comportamento del mio collega, ma la depressione mi rimane lo stesso.
|Lasciato il 27 Novembre 2007 alle 00:00|Perchè non parli anche di Zecchinopoli? A cosa mi riferisco? Leggio qui: http://radiomusicsmile.splinder.com/post/14856555/Fasano%2C+Grottoli%2C+Vaschetti%2C+P
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 22:59|La cosa bella di Vigilgate non è la cacciata del “malamente”,che sarà stato spostato in un ufficio più prestigioso con segretaria più giovane,quanto il gesto del cittadino/spione -Diolobenedica- che ha fotografato e denunciato il fatto. A tal proposito, invio un post pubblicato pochi giorni fa sul mio blog http://www.ilpandadevemorire.it,con l’illusione di essere stato l’ispiratore della “vigliaccata”.
Guerre sante. Prologo.
Qualcuno diceva che anche i paranoici hanno nemici.
Io ne ho una quantità enorme e benchè sia stato detto -”Molti nemici, molto onore”- la cosa non mi rende felice.
Ragazzi, si vive male. Sapersi e vedersi circondati da persone che vorresti storpiare a forza di calci nel culo non è bello: ti lascia sempre un senso di rabbia pensando a quanto si potrebbe vivere bene se solo tanta gente si rendesse conto di quante volte, nel corso di una giornata, infastidisca o danneggi gli altri.
Non vi faccio un elenco delle categorie: saturerei il server, il browser, il router,il cracker e pure il cocker.
Le vedremo una per volta, questo è solo il prologo.
Comunque sono in guerra, sappiatelo, e cerco alleati. Non una guerra campale, con dispiegamento di truppe e mezzi. Loro sono troppi, ci farebbero un culo così. Niente epici scontri a viso aperto, col sole in fronte:una guerra del genere ha bisogno di eroi e noi non lo siamo, vero?
Deve essere una guerra carbonara, partigiana e soprattutto vigliacca. I nostri alleati saranno la clandestinità, l’anonimato, la sorpresa, il buio…La vigliaccheria, insomma.
E dal momento che dalla nostra parte non abbiamo sponsor o signori della guerra o poteri forti, le nostre armi saranno le cose più semplici, facilmente reperibili e occultabili.
Ma non saltiamo le tappe: prima di decidere se intervenire al mio fianco o mandarmi a cagare, lasciate che vi chiarisca la situazione.
Quante volte siete stati vittime di una prepotenza, di un sopruso, di un rompiscatole? E quante volte avete risposto a tono, reagito, “sistemato” la cosa? Avete sempre avuto un buon motivo per non farlo? Avete reputato più intelligente tacere o girarsi dall’altra parte? Per paura o per non compromettervi?
Qui, fratelli, tra le mie braccia! Stringiamoci forte e infondiamoci coraggio, nutriamo l’odio, facciamolo crescere e lasciamolo erompere in un selvaggio urlo di puro furore.
Poi, calmiamoci e torniamo pacati e ragionevoli.
E colpiamo nel buio, alle spalle.
Perchè litigare con quello/quella che parcheggia male e tiene due posti? Puoi farglielo notare, ma se quello/quella se ne frega cosa fai? Lo/la insulti? Lo/la prendi a schiaffi? Sono cose che non tutti sanno o vogliono fare. E lui/lei vince, e non è giusto. E se dopo ricorda il fatto, gli/le scappa un ghigno di soddisfazione. Voi, invece, vi rovinate mezza giornata.
Oppure potete ricordarvi di essere in guerra, la nostra guerra; tutti voi siete in grado di fare un giro, tornare e rigargli l’auto con le chiavi. Non ci ho mai provato, ma credo che dopo ci si senta bene.
Cosa abbiamo risolto? Che a noi è passato il nervoso mentre a lui verrà, e gli tornerà tutte le volte che guarderà la sua povera macchinina. E il ghigno di soddisfazione scapperà a voi.
Un vicino vi disturba? Se proprio non abita al decimo piano una fionda da sette, otto euro è sufficiente per spaccargli un vetro. Uno per volta, naturalmente. E se è fuori tiro, una goccia di Attak nella serratura della porta di casa: rischio zero, risultato garantito.
Un politico della vostra città è un ladro o un’incapace? Evvai con una bella lettera anonima alla moglie, il cui contenuto resta a vostra discrezione purche instilli il dubbio: che faccia pure il padrone del mondo quand’è in giro, ma a casa sono cazzi suoi.
E se per un attimo la coscienza dovesse avere un sussulto, siate forti, e ricordate che, altrimenti, certa gente non pagherà mai. Il mondo vi ringrazierà.
Insomma, miei bravi,anzi, miei vili, non tenetevi tutto dentro. Non rischierete scoppi d’ira con chi non se lo merita e i vostri cari non saranno più i parafulmini della vostra frustrazione. Andate e perseguitate.
Siate i miei Sceriffi Vigliacchi.
Dottordivago
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 22:56|Vorrei proporre un’altra chiave di lettura sul fatto che il sindaco Veltroni volesse cacciare il capo dei vigili gia’ dal giorno del suo insediamento.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 21:08|Potrebbe essere plausibile che gia’ dalla sua nomina lo stesso sindaco ritenesse persona poco affidabile il sig. Catanzaro tanto da far trapelare il suo malcontento, ma che per motivi che non ci e’ dato conoscere, (pero’ facilmente intuibili, visto lo stato attuale di clientelismo di cui gode una parte alcuni esponenti pubblici e politici), lo stesso Veltroni abbia preferito mettere alla prova (o per ragion di stato, come si suol dire) piegarsi alla volonta’ di chi voleva l’insediamento del sig Catanzaro e dargli una possibilita’.
Ragionevole quindi che appena ne ha avuto l’occasione (e ghiotta) il sindaco Veltroni, come diceva quello che castrava i canguri, ha preso la palla al balzo ed ha imposto la sua volonta’.
Il resto potrebbe essere cronaca troppo enfatizzata alla disperata ricerca della prima pagina cercando scoop anche in normali notizie.
alla prossima.
Chi lavora nelle pubbliche amministrazioni specialmente se occupa alte cariche ha un dovere,che in realtà dovremmo avere tutti, di essere un esempio di integrità morale:non è un problema di questa o futura classe politica,figurati, vanno alla camera drogati! Il problema fondamentale è che gli italiani da disoccupati venderebbero l’anima al diavolo per un posto fisso,appena raggiunto l’obiettivo,minimo sforzo e massimo rendimento ! E poi basta un semplice decreto che abolisca con un colpo di spugna tutti i privilegi.Ogni cittadino deve essere uguale rispetto agli altri.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 19:29|Gianmarco, sarebbe stata identica, fidati. Se non ci credi leggi un po’ più a fondo il mio blog. Ti accorgerai che l’obiettività non manca.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 19:21|Licenziamento più che giusto…
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 18:43|Una cosa che mi sorprende anche in questa circostanza sta nel fatto che questi “vigili” (uso il plurale perchè ce ne sono tanti casi similari) sono comunque oltre che pubblici ufficiali anche cittadini comuni come noi tutti. Nonstante ciò arrivati in una “certa” posizione, chissà perchè uno deve concedersi il privilegio di sentirsi superiore ai suoi simili.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 17:54|Vuol solo essere una mera considerazione sul sociale e sui rapporti fra le persone in generale.
ritengo che il licenziamento sia stato corretto.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 17:50|a seguito del dilemma di chi controlla il controllore credo che la punizione per il controllore, quando accertata la colpa, dovrebbe essere molto ma molto più alta che per i controllati
sarei curioso di sapere come sarebbe stata la notizia se il sindaco fosse stato di destra.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 17:40|Il vigile di Roma che fa della illegalità un costume di vita, è solo un esempio di come non esista, se mai è esistito, il senso della responsabilità, il senso della funzione pubblica, la serietà. Non lo recupereremo facilmente con la nostra classe politica.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 17:04|Gianmarco, nessuna strumentalizzazione politica. Ho solo evidenziato una “coincidenza” che mi sembrava interessante. Io non faccio politica ma da giornalista, seppure alle prime armi, è mio compito rilevare certe cose.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 16:28|ma possibile che riuscite a fare politica anche su questa cosa? Citando “ovviameente un altro giornale della famiglia berluisconi!?)
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 16:08|E anche se fosse?
Veltroni è il sindaco di Roma, non può decidere di sostituire il capo dei vigli, che inoltre ha commesso un0infrazione che il suo ruolo non può ovviamente contemplare?
Avete la sindrome del berlusca, che pensa solo a far cadere il governo, dimencandosi che ci sono cose importanti, come fare una oppisizione emocratica e costruttiva…
Gli intrallazzi in Italia sono comuni. Non c’è una cultura dell’ordine. Tutti si sentono autorizzati ha deviare dalle regole. Non essendoci la certezza della pena ne approfittano A questa situazione non c’è rimedio a breve e penso anche a lungo termine. L’unico rimedio è rivedere le leggi sulla certezza della pena. Servirà come deterrente per il futuro. Chi sbaglia deve pagare. Auguri Italia.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 15:14|Direttore, la ringrazio dell’attenzione. Penso sia una “coincidenza” da non sottovalutare.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 14:43|Questo è il link del post in questione: http://www.ilmegafono.net/2007/11/25/macche-scandalo-veltroni-aveva-deciso-la-cacciata-di-catanzaro-da-tempo/
Attenzione. Tenete conto anche del commento di Domenico, il numero 13 sotto le esercitazioni sulle Università francesi. Ha lasciato il suo indirizzo,andatelo a leggere.Confermo per quelli che lo hanno sottolineato che non voglio fare un blog wegoico.
|Lasciato il 26 Novembre 2007 alle 14:33|Lascia un commento