Piange il Telefono

Due avversari politici, che non si sono mai parlati, decidono di dialogare. Silvio Berlusconi e Valter Veltroni sono stufi del falso bipolarismo, che demonizza gli avversari per ritrovarsi in lite permanente con gli alleati. Il dialogo tra loro, da posizioni opposte ma trasparenti può cambiare il sistema politico, ridare voce agli elettori. Piace a molti, ma non a tutti. Non piace a Fini, a Prodi, alla Repubblica e a tanti altri. E allora parte un polverone: dialogo contro dialogo, telefono contro telefono. Due direttori, amici di vecchia data, Carlo Rossella e Fabrizio Del Noce si chiamano come sempre. Parlano del Papa che muore, di politica, spettegolano del loro collega Mimun. E’ la banale normalità tra Carlo e Fabrizio, intimi da quando Fabrizio deputato di Forza Italia sostenne Carlo per la direzione del Tg1. Nel 2001 sono uno direttore di Raiuno e l’altro di Tg5. Scandalo. E’ l’inciucione tra la Rai e Mediaset, naturalmente a danno dell’azienda di Stato. Peccato che Del Noce ha poi fatto risultati talmente positivi da essere riconfermato anche dopo la vittoria elettorale delle sinistre. Non conta. E’ solo un esempio tra i tanti. Paradossale. Una telefonata normale, da usare per sbarrare la strada ad una telefonata che potrebbe portare ad una politica più chiara. Chi vuole ostacolare o far fallire il dialogo tra Silvio e Valter usa Carlo e Fabrizio, Debora e Benito, Mauro e Giovanni. Un bailamme di telefonate di inesistente gravità, scarso interesse, a volte ridicole. Come quando compare il nome Delogu e il ragioniere stalinista di Repubblica decodifica( probabilmente il senatore di AN Mariano). Questo è il mio parere, semplice e chiaro. A me interessa il dialogo tra Silvio e Valter, su questi disturbi ad orologeria( anche se appoggiati dall’apparato della magistratura) sorrido.
Tags: Berlusconi, Blog, Del Noce, Mediaset, Rai, Repubblica, Tgcom, Veltroni






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Dico solo una cosa.. Forza Dini
|Lasciato il 20 dicembre 2007 alle 17:30|In questo momento politico diventa un eroe…. mantieni la tua promessa veramente.
Penso che una bella fetta di italiani sperano solo in lui perchè gli altri parlano parlano ma la poltrone la tengono stretta pur di far sprofondare l’italia… Che Cossiga non faccia scherzi anche stavolta e così chiudiamo il 2007 almeno con la speranza dell’anno nuovo…. Un natale tassato ma che ci fa sperare…
Forza Dini facci sto regalo….. ne abbiamo bisogno.
ormai è una guerra dei grandi partiti contro i piccoli, mi auguro che si combatta fino in fondo e che vincano i grandi. Questo accadrà se i grandi partiti diventeranno veramente democratici al proprio interno e finiscano per essere delle dittature. Mi auguro che l’alleanza tra Berlusconi e Veltroni porti a semplificare il quadro politico.
|Lasciato il 9 dicembre 2007 alle 21:07|scommetto una cena: il dialogo B-V finirà nel nulla. Prodi farà tutta la legislatura. La nuova legge elettorale non si farà e il referendum in qualche modo verrà neutralizzato. Perchè ? ai signori della politica va bene così ingrassandosi sulle tasse di noi che lavoriamo.
|Lasciato il 4 dicembre 2007 alle 12:02|Amen
Caro Liguori, perché non scrive qualcosa a proposito dei retroscena che stanno uscendo in ordine al fallimento della Bicamerale?
|Lasciato il 4 dicembre 2007 alle 11:45|VERGOGNA!!! L’ intero popolo italiano si dovrebbe vergognare!!!MA in prima fila ci sono IO con in parte tutti i giornalisti,politici e magnaccia che godono nel riempirci solo di c….ate!!! Mi ci metto “io” perchè non riesco a far cambiare le cose in un paese che non ha più un futuro. Ci metto tutti i giornalisti che non sono altro dei politici!Ci metto tutti quei porci che guadagnano 15000€ al mese e ci vengono a raccontare che siamo BAMBOCCIONI!!!Ci metto tutti quei magnaccia che hanno frodato e me li ritrovo in televisione come delle soubrettine! VERGOGNIAMOCI TUTTI PER COME ABBIAMO RIDOTTO QUESTO PAESE!
PS: Il re vuole gli interessi??? Io so cosa dargli… e voi?
|Lasciato il 4 dicembre 2007 alle 11:40|Tutta colpa della Moratti che ha creato solo caos e perdita di significato della scuola stessa nonchè del valore dei diplomi e lauree… Primo ministro di cosa è stata? Ancora lo devo capire visti i risultati…
|Lasciato il 4 dicembre 2007 alle 11:32|In modo più o meno repentino la politica è cambiata, spinta dalle critiche sulla casta, dai ricatti dei piccoli partiti arroccati spesso su mentalità obsolete, da un paese che non respira oppresso da tasse e inflazione. Da una parte Veltroni, uomo che ha imparato da sindaco a confrontarsi con la realtà e dall’altra Berlusconi .Chi è sveglio da entrambe le parti (fini, casini, margherita etc)si confronterà finalmente con la gente senza il paravento del proprio posto fisso in Parlamento. Gli altri continuino a fare i parrucconi, rimarranno fuori perchè la gente si è stufata di un certo modo di far politica! E vinca il migliore.
|Lasciato il 4 dicembre 2007 alle 11:01|@ peter
|Lasciato il 3 dicembre 2007 alle 15:12|perchè non lo lasci tu il trastullamento del calcio? gente come mughini ci vive con quelli che aspettano i suoi vaffa
sarebbe ora di piantarla di seguire il calcio! e magari di giocarlo portandoci i figli chi ce li ha
Liquori ti avevo consigliato di lasciare il trastullamento del calcio la domenica sera.Non hai voluto ascoltarmi e così ti sei beccato il vaffa di Mughini ieri sera a controcampo-tempi supplementari.
|Lasciato il 3 dicembre 2007 alle 14:46|Liquori,invece di trastullarti con lo sport la domenica sera,perchè non inventi una trasmissione tipo Ballarò ecc.Almeno il cav potrà dire 10 a 1(escluso Fede indubbiamente).
|Lasciato il 28 novembre 2007 alle 15:24|scusate ho sbagliato topic..chiedo venia
|Lasciato il 27 novembre 2007 alle 15:33|centra poco, ma vogliamo parlare delle notifiche di multe non pagate con tanto di mora e interessi anche se sono stare puntualmente pagate? E meno male che tengo sempre le ricevute altrimenti mi toccherebbe pagarle due volte…e quando faccio notare l’errore ai signori vigili mi rispondono pure male dicendo che “io” devo perdere metà della mia giornata di lavoro per andare a rimediare a un “loro” errore…. dovrebbero essere loro a sistemare la questione e a venire a porgermi le scuse.. sempre se di errore si tratta…. ultimamente a Milano ne sento molti di casi come questo… e non va bene.
|Lasciato il 27 novembre 2007 alle 15:32|x Giovanni delle 23,35.Meglio fare ‘CONFUSIONE SUI RISULTATI ELETT.’ che Taroccare i risultati elett.Se per caso ci potrà mai essere una prima volta di riconteggio (di controllo diretto su qualsiasi atto della publica amministrazione dei cittadini)fatto da gente estratta a sorte dalle liste elettorali e non dagli eletti dei taroccatori ne vedremmo delle belle.
|Lasciato il 27 novembre 2007 alle 15:24|Se il futuro della politica italiana sono Veltroni e Berlusconi….. Mamma mia…. Poveri noi.
|Lasciato il 27 novembre 2007 alle 15:07|Fini e Veltroni non lo dicono, ma hanno stretto l’accordo per il referendum
Non l’hanno detto esplicitamente, per carità. Entrambi devono dilatare il più possibile i tempi dell’annuncio, per tenere buoni i rispettivi alleati che il referendum non lo vogliono nemmeno sentir nominare ma con l’incontro di oggi, Gianfranco e Walter, hanno di fatto sancito il loro impegno per cambiare la legge elettorale con lo strumento popolare che, tra l’altro, proprio oggi ha passato l’esame della Cassazione. Quando si dice il destino. Un accordo che parte da lontano, quello tra Fini e Veltroni, da una campagna referendaria che ha visto il Presidente di Alleanza Nazionale in prima linea nella raccolta delle firme e, a fargli da sponda, il Sindaco di Roma, durante la conferenza stampa per la presentazione del suo ultimo libro alla quale invitò, guarda caso, proprio Gianfranco. Quel giorno, i due leaders, a margine di una discussione sugli anni di piombo (in cui il libro, “La scoperta dell’alba”, è ambientato), si confrontarono anche sulla prospettiva referendaria, trovandosi perfettamente d’accordo. Ora si tratta di aspettare le prossime mosse di Silvio, al quale la legge elettorale che ne scaturirebbe non dispiace affatto ma che, al tempo stesso vorrebbe tenersi buona la Lega, che vede il referendum come il fumo negli occhi. Dall’altra parte, nella posizione più scomoda, c’è Prodi, che deve fare i conti con i Mastella ed i Bertinotti che hanno già affermato che in caso di referendum farebbero cadere il governo. Ora, sia Fini che Veltroni hanno interesse ad arrivare al referendum, per due motivi diversi ma per un fine comune: le elezioni. Infatti, con il referendum, Fini, avendolo sostenuto sin dall’inizio, risulterebbe il vincitore morale di questa battaglia e potrebbe finalmente dettare le condizioni per un accordo a Berlusconi che, per vincere, non potrebbe certo pensare di fare a meno di Alleanza Nazionale. Dall’altra parte, Veltroni, si sbarazzerebbe della scomoda e impopolare compagine governativa di Prodi per poi presentarsi come candidato premier alle elezioni politiche, anch’egli dettando precise condizioni ai suoi cespugli. Insomma, un vero e proprio effetto domino che porterebbe alla tanto agoniata svolta di governabilità e stabilità di cui abbiamo tutti un disperato bisogno.
|Lasciato il 27 novembre 2007 alle 00:45|A volte anche i grandi cadono sulle picciolezze: ma invece di sistemare la propria segretaria (che sarà “sicuramente” capacissima, ma sconosciuta), ai vertici Rai non poteva piazzarci, ad es.,Paolo Maldini che oltre ad essere bandiera del Milan è simbolo dell’intera Italia calcistica (e son sicuro, inoltre, piace molto sia a Rossella che a Del Noce)?
|Lasciato il 26 novembre 2007 alle 13:49|Secondo me nessuno avrebbe avuto niente da ridire, manco gli interisti.
Caro direttore,
|Lasciato il 26 novembre 2007 alle 12:07|c’è un mafioso, un certo Francesco Campanella, nel 2000 si sposa, i testimoni di nozze sono Mastella (ora ministro di giustizia) e Cuffaro (governatore della sicilia)…..in parlamento non si sdegna nessuno ne allora ne ora! Chissà perchè!?!?! Compresi Berlusconi e Verltroni……che cavolo vuole che mi interessi il dialogo tra loro! In che cavolo di mani siamo!
Aiutooooooooooooo!
Mi permetto di dissentire con molti lettori di questo blog, compreso il suo proprietario.
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 16:36|Lo scandalo di ciò che è venuto fuori non è nella telefonata in sè, o nel fatto che i direttori di due tg che dovrebbero farsi concorrenza si sentano. Lo scandalo sta in ciò che si dicono. Lo scandalo sta nel fatto che due aziende concorrenti si mettevano d’accordo, mentre il Papa moriva, nel non interrompere le trasmissioni per dare la notizia perché a Porta a Porta c’è Berlusconi, contemporaneamente Capo del Governo (e quindi della Rai) e proprietario di Mediaset. Lo scandalo sta nel fatto che una sola persona non deve poter, nello stesso tempo, possedere tre canali televisivi privati e controllare gli altri tre da capo del Governo. Lo scandalo sta nel pluralismo inesistente dell’informazione. La sinistra ha approfittato, in passato, della Rai per tirare l’acqua al suo mulino. Con scarso successo, a dire la verità. La Rai deve essere fuori da ogni logica di partito, da ogni legame politico, per fare davvero servizio pubblico, ovvero per informare i cittadini onestamente senza che nessun uomo politico tiri i fili di ciò che si può dire e ciò che non si può dire. I politici facciano i politici, i giornalisti facciano i giornalisti.
Antonello, pensare di essere superiori…forse.
Moggi aveva 20 schede telefoniche intestate all’estero per non essere intercettato eppure il telefono lo usava. anche lì, senza intercettazioni, sai come starebbero ancora le cose? (ammesso che oggi siano migliorate)
A volte proprio il principio dell’assurdo cerca di coprire delle evidenze. Mi spiego usando proprio quello che hai scritto tu:
“Proprio perchè so che posso essere intercettato, ma come puoi argomentare che io sia così stupido da parlare di cose talmente riservate per telefono?”
Purtroppo le cose sono 2:
- o ci vediamo in ogni occasione
- o ti devo telefonare/messaggiare
Insomma, l’alibi del paradosso (come potrei mai….se so che…)a mio modo di vedere si rivela MOLTO utile a coprire le proprie reali intenzioni
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 14:35|Alberto posso anche essere in accordo con te però in tutta sincerità non capisco,eccetto le intercettazioni ambientali,come oggi come oggi si possano fare per via telefonica o con cellulari dei discorsi che si sa possono essere intercettati e costituire prove in eventuali procedimenti penali. Bo ?
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 14:06|A Paolo,
La tv Rai è definita anche tv di Stato, di governo per essere precisi.
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 13:53|Dire che oggi spira un vento di sinistra è perciò dire una ovvietà così come spirava vento di destra quando il governo era presieduto da Silvio Berlusconi.
Forse dovresti interrogarti sul fatto che l’informazione, nel primo o nel secondo caso, è comunque viziata da una parte politica e non è MAI realmente oggettiva
E’ davvero incredibile come la sinistra cerchi sempre di passare per vittima quando è in realtà carnefice. Grida al complotto attraverso l’informazione manipolata quando in realtà è lei stessa a ordire contro la democrazia. Oggi, in un’intervista al Corriere, Pier Luigi Celli, direttore generale della tivù di stato ai tempi dell’Ulivo, afferma che nella Rai presieduta da Zaccaria, gli esponenti della sinistra più o meno massimalista (una sinistra democratica non è esisterà mai) compivano vere e proprie pressioni per avere un’informazione amica, e che egli stesso era stato scelto per quell’incarico in quanto “gradito” a D’Alema.
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 13:47|Non c’è bisogno di aggiungere altro, ovviamente. Anche perchè chiunque guardi i programmi Rai si rende perfettamente conto da che parte tiri il vento.
Faccio dunque un passo in avanti e dico che per salavre l’Italia dai poteri forti della sinistra ci vuole una vera e propria rivoluzione liberale che nasce dal Popolo. Altrimenti non avremo mai una democrazia compiuta in questo Paese.
Antonello,
se sei onesto intellettualmente credo tu possa convenire che quella è una deviazione ed un carattere da correggere assolutamente. Non è giusto che si utilizzino fatti o racconti di vita privata per screditare nessuno. MA, e dico MA, se io debbo ascoltare te medico, perchè sospetto che per esempio tu abbia favorito qualche mazzettina nell’ospedale dove lavori o magari decidi di pilotare il concorso di assunzioni, io, PM o ufficiale che ascolto l’intercettazione come faccio a sapere quando parli di questo o quello, quando usi un linguaggio “privato” o “pubblico” che anche io posso ascoltare?
Poichè è inevitabile che io capti anche tue informazioni personali e che nulla hanno a che fare con l’indagine, è necessario regolamentare
- il contenuto
- la diffusione delle conversazioni
…questo secondo aspetto ricordo che è già di per sè legalmente previsto, ma che puntualmente viene disatteso. E non mi si venga a dire che è colpa della magistratura rossa o nera per un semplice motivo: se tu fossi titolare di un’inchiesta, la butteresti nel cesso col rischio di vedertela sottrarre?
Credi che sia stato il dott. De Magistris a dare notizia delle intercettazioni del Ministro Mastella e del suo amico indagato Saladino nell’inchiesta Why Not?
Se sei una persona seria ed onesta credo tu possa convenire assolutamente con me
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 13:46|Il concetto mio è che se sto parlando con te al telefono di cavoli nostri, assolutamente legali, ma vista la confidenza, usando linguaggi da caserma o raccontando episodi su terze persone, sempre legali si intenda,a me da fastidio che gli altri lo debbano sapere. Volendo stressare il concetto, io sono un medico e quindi ho il segreto professionale,ci siamo.Orbene supponiamo che un mio paziente mi racconti al telefono che ha dei problemi per esempio di carattere sessuale.Ma ti sembra giusto che ci debba ridere sopra mezzo mondo, o chi ascolta in un delirio di megalomania si vuole sostituire a Dio ( E NON MI VENITE A DIRE CHE IL POSTO E’GIA’ OCCUPATO DA BERLUSCONI XCHE’E’ VECCHIA).
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 11:16|Caro Antonello:
Vorrei ricordarti che il caro ndo cojo cojo a permesso di istruire pratiche processuali e investigazioni delle quali v’era presunzione di esistenza e che, non avendo appigli solidi in fase di istruttoria, sarebbero stati scartati da qualsiasi PM. L’intercettazione è uno strumento che va regolato sono d’accordo con te, ma non lede la dignità e la privacy di nessuno.
Se non devi nascondere nulla, credo che ai tuoi possibili uditori non freghi proprio niente delle tue eventuali effusioni amorose, del tuo lavoro, dei tuoi hobbies. O no?!? O abbiamo tutti qualcosa da nascondere?
Sai senza intercettazioni non sarebbero successe molte cose e quest’ultima è ridicola. E’ vero, BASTA FARE ZAPPING per capire che l’informazione è omologata. Prova a cambiare canale dal Tg1 al TG5…
- stessi orari di messa in onda dei servizi
- stessi servizi
- stesso ordine
- (alcune volte)stesse inquadrature e passanti
C’è bisogno di dirlo che sono tutti d’accordo su che tipo DI MALA INFORMAZIONE FARE?
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 11:02|secondo me il metodo dell’intercettazione è errato e lede la libertà di tutti ! Politici,giornalisti,calciatori o singoli cittadini di turno.Un conto è mettere i telefoni sotto controllo e cimici in situazioni dove indaga la magistratura,giustificabile;diverso è intercettare a capriccio tipo ndo cojo cojo !Ma in ogni caso ciò che più condanno è la fuga di notizie che nel caso di Berlusconi avviene sempre in momenti cruciali di svolte o svoltine.
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 09:22|Dissentisco dal modo di leggere queste intercettazioni, magari alcune saranno chiacchiere fra amici ma alcune sono la dimostrazione del pessimo metodo di fare giornalismo in Italia, organizzavano gli “spettacolini” per addolcire la sconfitta di silvio alle regionali, questo non è giornalismo… Alcuni dicono che queste intercettazioni non dovrebbero essere prese in considerazione e lasciate stare ma voglio ricordare che solo un’anno fa intercettazioni fatte con lo stesso metodo e poi pubblicate costarono 2 scudetti e la retrocessione alla Juve e punti di penalità a milan fiorentina e reggina, e tutti (a cominciare dal direttore di questo sito) a dire gustizia è fatta! Quindi, almeno chè non si utilizzino pesi e misure diversi solo perchè un personaggio è più importante dell’altro, si deve andare a fondo a questa storia e senza scuse. P.s.se le rifrme le vogliono fare le faranno a prescindere da tutto.
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 08:54|A me sembra una grossa sciocchezza montata ad arte. Il rumore che si fa intorno a questa cosa e’ palesemente un “decoy” (falso bersaglio). Sembra di essere gia’ entrati in campagna elettorale…
|Lasciato il 25 novembre 2007 alle 03:14|Volevo segnalarle il fatto che è nato un aggregatore di blog a sostegno del (costituendo) Partito della Libertà:
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 21:57|http://www.perilpartitodellaliberta.com/
CARO ANTIPAX , HAI INVENTATO I DIRETTORI A VITA ? NON TI BASTANO QUEI CORRETTORI DI COMODO CHE SONO I SENATORI A VITA ? VEDI MAI MATRIX ? O SEI VESPA DIPENDENTE ? IO,COL BENEFICIO DELLO ZAPPING,LI VEDO ENTRAMBI E SECONDO ME FANNO BENISSIMO IL LORO LAVORO.E DELLA SATIRA CHE MI DICI ? E’ VERO O NO CHE IN TV O IN TEATRO E IN PIAZZE VAFFANCULISTICHE DICONO QUELLO CHE VOGLIONO SAPENDO CHE POSSONO FARLO TRANQUILLAMENTE, O NO ?
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 19:06|un paese ke si strozza di democrazia? antonello nn sei italiano vero? ma il Mentana è direttore al tg 5? ops lo hanno mandato a casa e a momenti i suoi colleghi scioperavano…
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 15:39|Forse vivo tra le nuvole ma non capisco in un paese che si strozza di democrazia,come l’Italia, perchè la TV di stato (RAI) debba necessariamente difendere l’operato del governo, qualunque esso sia ! Dall’altra parte Mentana mi sembra una persona che ha sempre detto e dice quello che vuole e Berlusconi non lo ha mai imbavagliato;c’è una satira in tutte le tv che spesso sconfina nella pura volgarità e nelle offese che nessuno si sogna di querelare perchè minimo lo prendono per l’erede italiano di Hitler; il buon Emilio Fede quando interviene mi fa anche tenerezza ed è sempre più vero e meno subdolo di Santoro:ricordiamoci che noi abbiamo la ricchezza del libero arbitrio, posso sparare un bel colpo di telecomando in faccia all’ipocrita di turno ed evitare di vederlo in tv.Posso comprare sia la repubblica che il Giornale solo per il piacere di farmi 2 risate su come vengono “cotte” le stesse notizie. Meditate.
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 14:34|E basta co sta Rai…insomma possibile che stiamo sempre a parlare della Rai?ma chi se ne frega?Privatizzare tutto!!!! Questa è la soluzione.Ma che ci fa lo Stato con la Rai se poi deve fare i programmi delle reti commerciali?
Per quanto riguarda il dialogo sono anni che sentiamo le cronache di questi incontri inutili,tanto finirà sempre con i soliti discorsi.
Sinceramente l’unica strada è il referendum…
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 12:00|Antonello devo dire che tra il 5% e il 10% c’è la soglia del cambiamento vero. L’Italia ha bisogno di soluzioni drastiche se no non si và da nessuna parte. I piccoli si uniscono e arriverebbero al 5% e risiamo daccapo. Auguri Italia.
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 11:29|Possono cambiare i nomi, da PCI a PDS; da DS a PD, ma i metodi stalinisti rimangono sempre gli stessi: la demonizzazione dell’avversario attraverso apparati di informazione collusi con la magistratura.
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 11:12|I comunisti NON cambiano MAI!
Buongiorno Direttore,
(in merito consiglio il libro del patron di Esselunga Caprotti)….
per quanto riguarda la vicenda Rai Mediaset personalmente non trovo poi cosi tanto scalpore..Non tanto per i soliti discorsucci futili sui denigratori di Berlusconi (come se la sinstra fosse meglio…e si e’ visto..sono tutti uguali..non che Berlusconi sia un santo..in italia si sa se si diventa grandi le mani ce le si sporca per forza….).
Ma la cosa piu’ stupefacente e’ tutto questo scalpore quando si sa che in Rai ha sempre comandato il potere politico, le lobby e i vari caporali..
Certo il caso che pare sia accaduto e’ una situazione vista rivista e stravista solo che nel caso di Berlusconi (premetto ammesso che le cose siano realmente andate cosi io alla stampa ormai credo molto poco in generale..) avendo altre televisioni, si e’ magari sommato appunto anche un secondo conflitto…pero’ mi vien da ridere
Come se l’italia non avesse una miriade di cosidetti “conflitti di interesse”…..vedi i vari Caltagirone etc, il Corriere, le Banche, Geronzi,o le lobby di sinistra delle Coop….
L’italia e’ sostanzialmente divisa in due grandi Lobby UGUALI E SPECULARI con gli stessi interessi….e all’interno di queste lobby speculari c’e un sottobosco di sottolobby e caporali etc etc e’ sempre stato cosi..e ci stupiamo ancora di qualcosa???
Parlo chiaramente al di fuori di una mia preferenza politica o meno….Tanto e’ che mi limito a votare il meno peggio a mio perere non il migliore….
I fatti di questi ultimi giorni in parte mi preoccupano in quanto quando non vi e’ scontro “apparente” (dico apparente perche’ e’ sempre tutto studiato a tavolino per darci funo negli occhi..) fra due schieramenti opposti..la situazione secondo me e’ ancora peggio…in poche parole
gli accordi fra due schieramenti opposti e’ segnale che la fregatura per il popolo e’ li pronta in agguato e ancora piu’ grande….staremo a vedere..
In italia una classe politica non esistera’ mai in quanto e’ la cultura italiana che e’ sempre stata in un certo senso deviata (antepone e ha sempre anteposto gli interessi personali a tutto il resto) ….Ci vorrebbero regole rigide….impossibile..
Per ricollegarsi e finire, la questione Rai sarebbe da risolvere tagliando fuori la politica in toto dalla gestione…il problema che in Italia qualsiasi Azienda che lascia la dimensione medio piccola ha bisogno della Politica per vivere (ricatto….)… in poche parole e’ un cane che si mangia la coda…
Un cordiale saluto
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 10:19|X il sig.Bo.mario: Secondo me il 10% è sempre alto. Io consiglio il 5 %, così scompaiono tanti piccoli leader che si sentono tanti Prodini o Berlusconini di turno, ma che nel loro insieme e in virtù degli ampi spazi che tutti e sottolineo tutti hanno nei giornali,riescono a stoppare e quanto meno rallentare i processi di rinnovamento per l’italia.
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 10:15|Carissimo DIRETTORE, ho pocchissimo tempo e tante cose da fare, ma volevo scrivere anch’io due righe.
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 10:09|Riesco ancora ad avere fiducia ed a restare in Italia solo grazie al fatto che ci sia ancora Silvio Berlusconi a darmi un pò di speranza, ed alla presenza di persone come lei che danno voce a gente come me. Grazie ancora , buon weekend a tutti e a presto.
Mary
Che il dialogo tra i due possa migliorare le cose ho dei dubbi. Siamo riusciti a creare una cinquantina di partiti e ognuno dice la sua per farsi notare. Questa è una falsa democrazia. Come fai a governare in questa situazione. Spero in una legge elettorale con sbarramento al 10%. Poi le spese per la politica vanno drasticamente ridimensionate. Gli italiani si sono impoveriti mentre loro, i politici, sono ricchi. Falsa democrazia, falso bipolarismo. In Italia è tutta una ipocrisia a dettare legge. Per non parlare poi della demagogia che alcuni ostentano come fosse cultura sociale. Auguri Italia.
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 10:07|Buon giorno direttore,
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 09:26|ma quando finirà questa “dittatura del non fare niente” ?? Tutti criticano il sistema attuale per non fare nessuna proposta concreta di miglioramento. Berlusconi che dice ai suoi alleati: ” A voi le riforme, a me gli elettori “, che significato ha, se non creare un popolo di pecore al seguito, senza avere già da adesso un programma concreto attualizzabile.
La nuova politica deve essere fatta da idee concrete e basta con gli “showman”.
Ma la mia domanda direttore è : ” Non è che in Italia veramente abbiamo bisogno più di questi attori che di veri politici ? “.
ma coma ha fatto Berlusconi a fare soldi ??
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 09:02|Egr. Direttore,
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 08:06|giusto anzi, giustissimo fare luce sulla vicenda Rai .
Poi però vorremmo anche scoprire la verità su:
UNIPOL
NOMISMA
IRI
CIRIO
ALFA ROMEO
TELEKOM SERBIA
WHY NOT
…e tante altre belle “cosine” della nostra amata (ex?) Italia.
Caro direttore, come sempre a sinistra tutto si può fare, tano poi paga “pantalone” no?
ma non sarebbe meglio che berlusconi vendesse tutto e si godesse i soldi?
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 00:51|caro Direttore mi domando ma nn sarebbe bello che il Sig. Guzzanti venisse intervistato da diversi tg in prima serata e facesse sapere a tutti ciò che ha scritto sul giornale, di come confezionavano i giornali il Sig Ezio Mauro – il Sig. Mieli e il Sig. Veltroni? oppure le telefonate che si facevano come dice Guzzanti per preparare le prime pagine dei soliti giornali, erano a lor Signori permesse e nessuno deve fare ciò che facevano e fanno loro?
|Lasciato il 24 novembre 2007 alle 00:12|Mi chiedo se, particolarmente nell’attuale situazione socio-economica e politica del Paese, non sia giusto ripensare a due realtà solo apparentemente scollegate fra loro:
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 20:28|1 – il rientro dei Savoia in Italia;
2 – i “senatori a vita”.
Entrambe queste realtà riguardano la Costituzione di una Italia repubblicana, che sembra però non aver fatto granché tesoro del fallimento (almeno nel nostro Paese) della monarchia, oltretutto così mal incarnata dalle ultime generazioni.
I Savoia, fatti rientrare in Italia con opportune modifiche alla Costituzione (ma non era almeno opportuno un referendum?), non paghi di continuare a offrire un’immagine di squallore, di intrighi e di discutibili valori morali, chiedono oggi anche “i danni” e il rimpossessamento di patrimoni mobiliari e immobiliari.
Nessun commento pare adeguato. C’è solo da chiedersi se non sarebbe giusto che coloro, che si sono assunti la responsabilità di andare contro la saggia decisione dei Padri della Costituzione di tenere fuori dal territorio italiano quella corte di inaffidabili, facessero almeno un pubblico atto di contrizione.
Quanto ai “senatori a vita”, sembrano a loro volta un anacronistico (e dannoso) residuo monarchico. Da vecchio convinto sostenitore dei principi – almeno – della repubblica e della democrazia mi è difficile accettare l’assunto che persone non elette dal popolo sovrano possano in suo nome assumere decisioni politiche, tali da renderle, di fatto, persino più importanti (in termini di “peso” del voto) del Presidente della Repubblica. Basterebbe un’onoreficenza, ammesso che qualcuno di questi non ne abbia ricevute anche troppe.
Grazie e complimenti al Direttore!
Ma come..Rossella e Del Noce solo amici?? E lei li giustifica?? E quando Moggi chiamava Bergamo?? Anche lì erano amici da 30 anni, ma la sua opinione era diametralmente opposta!! Certo adesso le conviene dire le mezze verità, occorre tutelare il padrone!! Eccola l’informazione asservita, ecco perchè l’Italia figura oltre l’80°posto per la libertà di stampa. Tuttavia una notizia buona c’è il 25 aprile arriverà, sarà il V-Day contro questa pseudoinformazione antidemocratica. Sarà l’inizio della fine del regime di questo Paese marcio…VERGOGNA !! (Tanto lo so che non mi pubblicherete. Scrivo questo così per farmi vedere quanto siete democratici mi pubblicate.. beh in ogni caso indovino…) V-Day: 25/04/2008
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 20:17|Errata corrige:
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 19:43|Veronica e non Valentina, sorry.
Valentina, ti sembra normale che le banche posseggano i giornali? Soprattutto quando quei banchieri fanno la “fila” per andare a votare Prodi o Veltroni perchè permettono fusioni bancarie a dir poco fosche? Quegli stessi giornali che hanno un rapporto molto, troppo ambiguo con la magistratura politicizzata.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 19:42|Non sapete neanche dove stia di casa la libertà di stampa, lobotomizzati comunisti che non siete altro.
E ti risparmio il racket degli appalti delle coop rosse nelle varie regioni italiane e la collusione, queste sì illecite, col partito comunista (ora PD).
QUESTA E’ LA VERA MAFIA CHE DISTRUGGE IL PAESE!
La vera libertà è la nostra, che stiamo scrivendo i nostri pensieri e le nostre idee tranquillamente e senza alcuna censura.Devo ulteriormente ringraziare il Direttore che ha creato questo spazio assolutamente libero. Sono certo che se c’è qualche post di parte, altri 10 saranno pronti a contestarlo.Mi spiace che qualcuno da ospite usi battute poco gradevoli nei confronti del Direttore e questo se non per credo politico,quanto meno per un fatto di educazione.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 19:37|e se li mandiamo a casa entrambi e prendiamo gente nuova no?rimpastate, rimpastate pure!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 19:34|Ripeto quello che ho detto : perchè è scandaloso se testate televisive concordavano (ammesso che fosse così) i titoli e non lo è se la stessa cosa la facevano Repubblica, Corriere e la Stampa?
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 18:57|Come ha detto Veronica se c’è libertà di comprare un giornale piuttosto che un’altro c’è anche libertà di telecomando.
VORREI CHIEDERE A PAOLO SE CONOSCE LA MAFIA, QUELLA VERA PERò, PENSO CHE I GIORNALI SIANO LIBERI DI ESSERE SIA DI SINISTRA SIA DI DESTRA, HANNO LA LIBERTà DI FARLO, COME TU HAI LA LIBERTà DI COMPRARTENE UN ALTRO!SONO PALERMITANA E TI ASSICURO CHE LA MAFIA è UN’ALTRA COSA!BEATO TE CHE RIESCI AD INDIGNARTI PER COSì POCO…
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 18:49|Repubblica, Corriere, Stampa e l’Unita: un unico grande giornale a favore della sisnistra. Stessi titoli concordati, stesse notizie con il medesimo taglio politico. Questa è la vera mafia!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 18:16|Che schifo!!!
effetivamente ho notato spesso che tgcom cambia discorso invece di insistere su certe notizie.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 18:04|sarà che è prorio di un sito interent come tgcom essere dinamico e veloce negli aggiornamenti ma spesso gli articoli che seguono una notizia riportano commenti e non ricordano mai neanche in una riga i fatti.
propongo al direttore di aggiungere alle notizie un sottotitolo “Fatto: ….”.
bastano anche 2 righe ma che ricordino soprattutto in questioni di politica il problema che genera il commento
Direttore… perchè mettere insieme le intercettazioni con il dialogo Veltroni-Berlusconi? Il dialogo, come con FINI, è sulle riforme e non su una collaborazione governativa che Veltroni non accetterebbe mai e che Berlusconi per logica non dovrebbe neanche pensare (ha sempre detto lui che Veltroni è comunista e come tale un “nemico” da abbattere… nel senso politico ovviamente) e non vedo un complotto come poteva esserci all’epoca di moro e brlinguer (quelli si che avrebbero fatto uno storico accordo). Come sempre l’informazione di mediaset (quali voi siete) è schierata e compatta a sostenere Berlusconi (sue sono le parole di sciacalli, iene e complotti) e come al solito si tende a togliere l’attenzione dal problema reale, che è quello in cui due aziende CONCORRENTI si accordavano su come mandare in onda i palinsesti INFORMATIVI, su come dare certe notizie e su come non darle. Lei sbeffeggia il cronista di Repubblica e perde l’occasione per chiedersi… ma perchè mediaset dovrebbe chiamare la rai (e viceversa) per mandare o meno le proiezioni delle regionali 2005? Non dovrebbe essere scontato mandare informazioni simili? E per togliere il dubbio a chiunque… le intercettazioni pubblicate sono LEGALI e disponibili a tutti, dato che sono depositate in tribunale e che non escono ad orologeria, ma sono diventate disponibili da poco e dopo un lavoro di ricerca si fà un articolo. Ma per lei è facile cavalcare l’onda alzata dal cavaliere, eppure un giornalista dovrebbe andare oltre certe cose, dovrebbe vedere la notizia e non cercare di sminuirla o cambiare discorso. Se le telefonate le avesse fatte prodi od un uomo di prodi con quei toni, sicuramente sul GIORNALE e sulle vostre testate ne avreste dato menzione…una bella menzione! Invece, lei sta qui a gridare al complotto ed a dire che è normale che due rivali lavorativi (ma amici e dello stesso schieramento politico)si chiamino spessissimo, non per parlare della loro vita privata, ma di come gestire le uniche 2 realtà televisive italiane… e si sono gli altri ad essere cattivi a pensar male, non loro che gestiscono di comune accordo l’informazione radio-televisiva italiana.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:48|Antonello, sono daccordo con te!!!!!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:46|A me sembra che su questo blog postano tutti. Centro destra, centro sinistra, berlusconiani e prodiani. E non viene cancellato alcun messaggio offensivo e col turpiloquio. Il direttore ha fatto centro!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:41|Ma alla fine dietro le quinte della destra ci sarà sempre Berlusconi!!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:39|Comunque per come siamo incasinati per quanto concerne economia, servizi e mentalità ,qualsiasi governo avrebbe bisogno di governare non 5 ma minimo 10 anni e senza interferenze di sorta, nè da parte dell’opposizione nè da qualsiasi classe sociale che sentendosi lesa ogni volta che si prendano provvedimenti che in qualche maniera la possa interessare,crea disordini e problemi di ordine publico.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:36|si ho votato la sinistra e me ne pento
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:35|me ne sono pentito subito
ma mi ero pentito anche di aver votato a destra alle precedenti elezioni
troverò qualcuno che non mi farà pentire per avergli concesso il mio foto? e soprattutto saprò il suo nome!!?? visto che non c’è più la preferenza alle elezioni!!!!!
ma io ancora non ho capito … che differenza c’è tra forza italia e il nuovo partito??
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:33|e non dico cose del tipo “W il bene” “abbasso il male”.
vorrei sapere veramente quali principi e quali scopi si prefiggono entrambi i partiti…
e se sono identici??? mah!
Tutti si lamentano di questo governo, anche chi l’ha votato; ma cosa credevano quando l’hanno votato? E poi chissà perchè se si chiede in giro non salta fuori nessuno che dica “sì ho votato la sinistra”-si vergognano ad ammetterlo e adesso che sono scontenti vorrebbero andare al voto.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:28|Che sia schierato o meno non che importi granche oggi come oggi so tutti schierati.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:27|Pero’ c’e’ da dire una cosa su questo blog che non ci sono limitazioni di sorta chiunque puo’ postare i reply non sono editati speriamo continui cosi.
Il volersi mettere a confronto con la gente ha fatto si di farle otterene un + 5 di stima direttore
Speriamo che non cambi idea e non finisca anche questo per diventare un blog tipo mastella dove postano solo quelli che convengono a lui
..ho raccolto le firme nei gazebo di domenica 18/11..vi dico che molta gente firmava con tanta rabbia da bucare il foglio…tutti avevano una “parolina buona” per questo governo ma anche per questo sistema politico ricattato dalle minoranze dall’uno al tre percento.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:24|Simone ripeto : o Guzzanti a mentito o gli altri sono della stessa forza con l’aggiunta dell’ipocrisia. Poi noto che per buona parte della sinistra tutti quelli che si oppongono sono pazzi o delinquenti ecc. ecc. e come tali da eliminare perchè pericolosi. Strano lo pensava anche Pol Pot, lo pensano in Cina, lo pensava Saddam, lo pensa Fidel ecc. ecc.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:15|perchè voi sinistri vi ostinate a ritenere le persone che non la pensano come voi incapaci di avere un pensiero proprio, e sono tutti dipendenti da Berlusconi? cosa devo dire? che voi dipendete da prodi quando attaccate Berlusconi? sveglia!!!! in fin dei conti i coglioni siete voi, non noi, e questo vi rimarraà sempre
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:09|Caro direttore,
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:09|un piacere vederti bloggare. In bocca al lupo per la nuova avventura (sai che il tgcom è un po’ la mia seconda casa)…
ciao
Francesco Specchia
Risposta a Scarthorse :hai ragione è un complotto ,sonotutti delle iene sciacalli contro il povero Silvio.Il guaio che in Italia ci sono circa 10milioni di”assuefatti” allo Psiconano e qualsiasi cosa illegale che salta fuori viene vista come un attacco alla persona e non alle REGOLE le LEGGI di uno stato civile.Solo milioni di rintronati possono accetare che il proprio partito “Forza Italia” in cui credono da un giorno all’altro solo perchè il nano si è svegliato male cambi tutto e fondi un partito monocratico pero’ è bravo e magnanimo vi fa scegliere i nome tra 2(scelti da lui) Mi viene da dire AVANTI POPOLO…Logicamente delle LIBERTA’..come se siete tutti in galera senza libertà
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:07|“seconde me fa il politico perchè non vogliono che faccia il nonno…almemo rovina i ns bimbi e non i suoi…”
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:02|appoggio!!
@ Ivan
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 17:01|ho avuto spesso anch’io che i blog di certa gente sono solo un posto dove la gente si scarica e che vengono bellamente ignorati, tuttavia a difesa di questo devo dire che ho già visto diverse risposte a firma del direttore.
non sembra essere come certi blog stile mastella!
gisueppe..p ti prego quanti anni hai..non riesco proprio a capire come si faccia ad appoggiare così spudoratamente un pluri 70 enne e bolarlo come giovane..seconde me fa il politico perchè non vogliono che faccia il nonno…almemo rovina i ns bimbi e non i suoi…
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:59|in risposta a Giuseppe p….
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:58|Anche se però devo ammettere che questo blog è quantomeno coraggioso…Spero non si tratti di una facciata per dare l’idea di una informazione libera, Sig. Liguori, legga i ns commenti…einsieme alla redazione fatevi un’esame di coscienza..i vostri silenzi su come realmente stanno le cose..le paghiamo sulla ns pelle adesso che cerchiamo di farci una famiglia, ieri con i dico…e il futuro sinceramente io lo immagino senza di voi…
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:54|Sulla questione “consultazioni” tra testate concorrenti è interessante e illuminante questo articolo di Paolo Guzzanti su quelle che avvenivano tra Repubblica, Corriere, La Stampa e non solo. Ora i casi sono due : o Guzzanti mente oppure chi ha solevato il caso RAI Mediaset fa il furbo per non dire di molto peggio.
“Non ricordo più se il film giusto era Delta Force ma la lettura dell’articolo di Ezio Mauro mi ha fatto l’effetto che le madeleinettes facevano al vecchio Proust il quale si commuoveva e senza porre tempo in mezzo meditava sul tempo perduto, ma anche quello ritrovato. L’articolo di Mauro mi ha portato indietro nel tempo e di questo gli sono grato, già a partire dal titolo: «Struttura delta». Il bis della Spectre. Il bis della P2. Si impone un modesto esercizio di ritorno alla decenza.
L’articolo mi ha riportato con la sua velata magia alla stagione in cui spesso mi trovavo la sera nella stanza di Ezio Mauro, allora direttore della Stampa di Torino (di cui ero editorialista) e dove assistevo alla teleconferenza fra Mauro e il direttore dell’Unità di Roma (Uolter Veltroni), uno dei vicedirettori a caso di Repubblica, e il direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli: tutti insieme, in unico afflato e per una sola causa comune (ma quale? Certamente non la libera informazione in concorrenza) facevano tutti insieme «il giornale».
Cioè: non è che ognuno si faceva il suo, di giornale, come in tutti i Paesi in cui le testate sono orgogliosamente concorrenti. Macché. Questa compagnia di cui Ezio Mauro era il capatàz, fabbricava il giornale comune che l’indomani tutti gli italiani si sarebbero sciroppati prima sulla carta e poi in proiezione sui telegiornali sotto le varie testate. Non lo sapevano, ma leggevano tutti lo stesso giornale. Che giornalismo, che concorrenza, che scuola.
Il pretesto diciamo così umanitario dell’operazione, era quello di aiutare il giovane Uolter che non sapeva fare la prima pagina, non sapeva fare i titoli e si scombinava tutto. Ma il gruppo di comando del giornalismo italiano – capitanato da un Ezio Mauro che sembrava guidare un commando Delta Force (ecco il titolo giusto, altro che Struttura delta) – faceva un unico menabò (lo schema della pagina), tutti i titoli e la scelta delle notizie e dei contenuti, uguali per tutti. Il giornale che veniva fuori era omologato, identico, figlio di un unico Minculpop, o cupola, o mini-p2 che dir si voglia e che lasciava alla fantasia del singolo direttore soltanto il cosiddetto «boxino»: un titolotto basso a due colonne in cui ognuno registrava la curiosità innocua del giorno, del genere bambino morde cane: «Walter, nel boxino mettici quella storia del bambino che ha sbranato un pitbull». E Uolter pubblicava.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:51|”
Quanto ai mezzi di informazione: il Gruppo Repubblica l’Espresso oltre alle testate citate possiede altre numerose pubblicazioni locali, 3 radio nazionali e due TV (di cui una acquistata durante il Governo Berlusconi). Sole 24 Ore e Radio 24 (Confindustria Montezemoliana) sono apertamente e legittimamente Prodiane. Lo stesso vale per il Corriere e per La Stampa della FIAT. Tralascialo la radiofonia RAI dove trascorrono intere settimane senza una voce non filo-Prodiana.
Credo che a livello di tiratura siamo sull’80% e il predominio in campo radiofonico sia schiacciante per la compagine filo-Prodiana/Ulivista. Ovviamente nessuno tira in ballo conflitti di interesse o faccende di pluralsmo. Tralascio anche l’editto di stile cubano con cui l’autorità alle comunicazioni chiedeva di dare copertuta mediatica alla nascita del PD. Ecco detto questo l’elemento di disturbo da sanare è Rete 4. Poi resta da capire perchè i giornalisti che non appartengono al giro Corriere, la Stampa, Repubblica e collaterali sono “mercenari” invece gli altri degli eroi dell’informazione.
Gent.mo Direttore Liguori,
Credo che mai come in questo momento qui oggi in Italia serva davvero un movimento politico che più che partiti possa essere un movimento di Gente Comune, Apolitico, rispettoso della Gente Italiana ma soprattutto che risolva le Vere Beghe che ci affliggono:
Carovita, Salari rispetto ad altri paesi bassi, Lavori Instabili, Difficoltà di fare Famiglia(assai grave, specie per dei giovani offesi come me dal termine ‘bamboccioni’, visto che cerchiamo in tutti i buoni modi di fare ogni minuto anche con sacrifici il nostro futuro , qualcuno se lo ricordi questo), Mancanza di Sicurezza per Strada, Difficoltà a comprare una casa…
Non la penso certo come ha fatto un certo movimento , ma riflettiamo se questa loro frase che sinceramente accomunerebbe secondo me in tanti:
” Una Casa , Un Lavoro sicuro , Una Famiglia…
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:50|…non stai chiedendo la Luna.”…
Mi sembra assolutamente importante dire una cosa:-sono disgustato dal vs modo di fare informazione, perchè nessuno di Voi ha il coraggio di dire realmente come stano le cose, e questo suo intervento rientra assolutamente in quella politica di marketing che in questo momento per tenere in piedi un ultra 70 che si spaccia per la nuova politica…andate tutti a fare i nonni….
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:41|Direttore, scopro questo suo blog grazie a tocqueville.it. E devo dire che fino ad ora mi piace veramente moltissimo. Continui così e auguri di buon lavoro.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:33|@ giulio
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:22|anche volendo suppore che bberlusconi sia una persona onesta sta il fatto che il masso è stato macinato dagli ingranaggi fino a diventarne parte.
c’erano metodi più legali e più decisi e più giusti per attaccare berlusconi e il governo non li ha usati perchè avrebbe creato troppo danno, molto di più di quanto è necessario a mantenere vivo il teatrino dello scarica barile tra destra e sinistra.
vedi la questione rete 4 ad esempio. se il governo avesse impugnato con forze leggi e sentenze sarebbe già sul satellite e invece è ancora li. PERCHE’???
paolino, paolino….
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 16:14|sempre a tener botta al capo, eh?
Direttore Liguori,
riflettendo su molti dei commenti lasciati da chi dice di dissentire dalla sua analisi ed anzi, l’accusa di voler solo prendere le difese di Berlusconi, credo che, chi non si limita a guardare al grande ed evidente potere di Berlusconi, ma si sforza anche di studiare le trame di chi, di potere, anche se non palesemente, ne possiede anche di più, possa fare queste fondamentali considerazioni: Silvio Berlusconi (uomo che certo non si può definire umile e timido, ma talmente sicuro di se, dall’apparire a molti, un folle megalomane), quando nel ‘94 decise di scendere in politica e di fondare un “suo” partito, scelse in piena consapevolezza di andare a disturbare, come può fare anche un sassolino, quel grande “ingraggio assorbi soldi” formato da politica-sindacati-grande industria-banche-grande finanza.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 15:51|E’ evidente che fece questo anche per un “suo” interesse, per difendere ed accrescere il suo potere economico (rimane pur sempre un imprenditore), ma visti i dichiarati intenti e la novità (rispetto alla politica dei vecchi partiti) che accompagnava il suo movimento, il grande successo elettorale trasformo il sassolino in un grande masso.
Un masso con il quale l’”ingranaggio” non può convivere e dal quale quest’ultimo, ha dovuto in ogni modo difendersi: non poteva in alcuno modo permettersi di perdere totalmente il controllo di una delle postazioni fondamentali di comando (potere politico).
Andando ad occupare una posizione che non gli competeva, lui ha deciso di violare certi patti non scritti presenti tra i “poteri forti” e per tale ragione andava “eliminato”. E quindi, via alle inchieste, via agli scandali (perché tutti hanno degli scheletri negli armadi e se non si tratta di scheletri, ma solo di manichini, non ci vuol molto a farli sembrare tali), via alle campagne di delegittimazione mediatica.
Il cosiddetto asse “RAI-Mediaset” non è altro che l’ultimo falso scandalo (la maggioranza dei giornalisti, sia in RAI che in Mediaset o sui quotidiani, non si può certo dire sia simpatizzante per il centrodestra, ed inoltre, l’occupazione della RAI è stata perpetrata dalla politica da quando essa esiste), una (ormai) vecchia storia che si ripete. Gli attori sulla scena sono sempre gli stessi: magistratura, informazione che “appoggia la” (e non “di”) sinistra (con il suo caposaldo, nel quotidiano di proprietà dello storico nemico), e Berlusconi. Anche questa volta, come già in passato, la sua colpa è stata quella di essere li dove non dovrebbe essere, di voler rompere tutti gli schemi, e dopo aver cercato di diventare la voce di chi si è reso conto del gran potere del suddetto “ingranaggio”, e da questo si vuole divincolare, di voler addirittura cercare di corrompere con i miraggi del dialogo, chi, se vuole avere qualche chance di governare in un prossimo futuro (PD/Veltroni), non può concedere nulla a Berlusconi, ma, anzi, dovrebbe cercare di isolarlo il più possibile.
Buon pomeriggio a tutti e in particolare a coloro con i quali ho scambiato opinioni ieri.Tra questi il buon Orazio al quale chiedo di capire meglio il fatto della zoccola ?!? e nel secondo post il discorso della segretaria ?!?. Poi ai cari Orazio and.co se vi mettette a cambiare post. e mi coinvolgete nei discorsi io non vi posso seguire xchè non ho il tempo di leggerli tutti.Per la caduta del governo ho maturato una conclusione:STIAMO FRESCHI ! All’ultimo minuto la sinistra vota sempre compatta e non si fanno schiodare dalle loro poltrone. Quindi è meglio lavorare su una nuova legge elettorale che renda più forte il prossimo governo.Vediamo se vi piace
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 15:33|questo:
Presidente: Celentano Adriano
Presidente Camera: Grillo Beppe
Presidente Senato: Platinette
Sotto segretari: Fede,Mentana,Mimun,Liguori,Vespa,Santoro e quello ddi Ballarò che non mi ricordo mai come si chiama.Ciao a tutti
gianpiero scrive:
ma ci rendiamo conto,il paese allo sfascio,grazie a questo governo di m…. e i comunisti ancora hanno il coraggio di parlare.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 15:26|Silvio torna al piu presto!!!!
|Lasciato il 23 Novembre 2007 alle 12:44|
PIRLA CONTINUA A VEDERTI FEDE E LEGGERE IL GIORNALE DIRETTO DA QUEL FROCIO DI GIORDANO
sicuramente fa comodo a berlusconi!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 15:01|avevano promesso tanti interventi anche contro di lui (che possono anche essere ideologicamente sbagliati…) ma non ne hanno mantenuto nessuno
Ma questo governo farà comodo a qualcuno, o no? (visto che non lo si riesce a “far cadere”)E Prodi non si avvilisce vedendo che tutti sono scontenti di lui? Avrebbe fatto più bella figura se si fosse dimesso tempo fa.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 14:55|@giuseppe
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 14:34|“Berlusconi osa una mossa per scompigliare la solita vecchia politica” ahahahahah!!
cambiare nome a forza italia è proprio una rivoluzione!!! ricominciamo a contare gli anni che un nuovo mondo ci aspetta!!!
Possibile che ogni qualvolta Berlusconi osa una mossa per scompigliare la solita vecchia politica vien fuori una notizia, quasi tenuta in frizer in attesa di essere pubblicata? Se queste telefonate fossero state veramente criminose, perché si è atteso due anni? Un po’ come il continuo sbandierare del conflitto d’interessi che risalterà fuori non appena inizierà la prossima campagna elettorale alla faccia dei tanti, ideologicamente tarati, che non comprendono in quanto, essendo tutti i partiti in un reale conflitto d’interesse, vorrebbero che si facesse una legge espressamente contro personam. Il vero problema è che Berlusconi, pur anziano di età, è giovane in politica a dispetto di tanti vecchi marpioni e al contrario di costoro, usa un linguaggio comprensibile a tutti e questo è ciò che dà maggiormente fastidio ai vecchi politicanti.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 13:59|p.s. semplice curiosità. Se Berlusconi dovesse ritirarsi dalla politica, di cosa si parlerebbe?
Fini sarebbe subito ghettizzato come fascista, Casini e soci messi in un angolo attribuendo loro tutti gli scandali della D.C. e gli altri, tutti allineati e coperti!
nel momento in cui si darà vita al ddl gentiloni, si darà continuità a questa informazione di parte della sinistra; la collusione fra governo, giornali ed istituzioni varie, nonchè informazione televisiva in maggioranza,rai1 e rai3 e rete4 sul satellite sostituita da imprenditore dichiaratamente di sinistra, rai2 non so che fine farà) a cosa ci porterà? provate ad indovinare…non mi sembra che la rai sotto berlusconi abbia perso in confronto a mediaset, anzi…sicuramente perderà mediaset, da domani
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 13:55|come al solito tutti i giornalastri d’ area la buttano sul familiale. A nessuno viene in mente il fatto che si superpagano dattilografi che non sanno di essere SEMPRE ascoltati.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 13:46|Se ti piace vederla così – da affabulato – accomodati ma ricordati per un caso simile cosa succederebbe in US, anzi cosa è successo
Direttore mi permetta:
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 12:51|Fatti: chi gestiva e gestisce I’ll palinsesto rai non e’ per caso un ex segretaria di Berlusconi?
Del Noce era per caso un iscritto FI.Mimun era al tg1 ora al tg5.
Ma di che parliamo.qui non ci sono spiegazioni politiche.qui si tratta di democrazia.non le chiamamo intercettazioni..chiamiamoli dialoghi..per tutto I’ll gruppo mediaset(tgcom compreso) nessuno chesi fosse degnato di dircele..solo spiegazioni comunicati e querele.e poi il comunicato stampa dei giornalisti rai..dove lo trovo? Sarebbe utile pubblicarlo…
che ci sia un accordo tra rai e mediaset è EVIDENTE!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 12:50|basta vedere che sentenze contro rete 4 passano sotto silenzio.
la collusione tra sinistra e destra tra mediaset e rai è evidente! e tanta gente se ne accorta!
la storia che poi veltroni e berlusconi siano in grado e soprattutto vogliano rifondare la politica italiana è la solita mossa di marketing per accalappiare l’elettorato scontento (o meglio incazzato nero).
sia chiaro! di questa gente non ci fidiamo più! devono andarsene a casa!
ma ci rendiamo conto,il paese allo sfascio,grazie a questo governo di m…. e i comunisti ancora hanno il coraggio di parlare.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 12:44|Silvio torna al piu presto!!!!
Liguori mi deludi…ti ho sempre considerato schierato ma non fazioso..
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 12:21|A prescindere da tutte le ricostruzioni questa vicenda denota che le riforme in questo paese sono vietate. Ognuno al suo orticello da coltivare e ne è geloso. La gente è stata impoverita ma loro fanno sempre teatrino politico.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 11:59|Ma i problemi della gente chi li risolve? Bisogna scremare questa classe politica per evitare che facciano danni oltre quelli che hanno già fatto. I suggerimenti per come fare al prossimo post dedicato a questo argomento. Auguri Italia.
Con tutto il rispetto per il Blog che ci ospita, e dell’argomento “Piange il Telefono” CARISSIMO DIRETTORE voglio portare all’attenzione degli argonauti un articolo di oggi sul giornale Vice presidente UE Luisa MORGANTINI ” a Strasburgo la segue Anna COTONE, esponente del “Partito Guerriglia”, condannata per omicidio la paghiamo io e antonello,come segretaria.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 11:19|Vorrei chiedere al nostro PRESIDENTE NAPOLITANO con tutto il rispetto se è a conoscenza di queste cose e darmi una mano per spiegarlo a mia figlia ed ai figli di chi difende la Sua carica.
Grazie Giuseppe, grazie Mah. Pensavo di essere il solo… Se potete, vi do un consiglio. Estero. Non meritano il nostro sudore e purtroppo lottare non è più abbastanza… Siamo un paese allo sfascio anche se mi piange il cuore a dirlo…
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 11:14|C’e ancora gente che parla di destra e di sinistra.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 11:04|Ma perchè che hanno fatto per migliorare le condizioni del cittadino questi signori?
Berlusconi con la legge maroni (chiamata furbamente biagi) ha distrutto il lavoro e tutto quello che era a favore dei padroni e degli industriali.
Prodi daltro canto non è stato da meno in meno di 2 anni di governo è riuscito a far dimentare alla gente le porcate fatte dal centro destra in 5 anni.
Ora c’e’ gente che reclama Berlusconi come se berlusconi fosse la salvezza dell’ italia, beati voi che ci credete ancora.
Io ho finito di credere in questa classe politica, vedere un Mastella fare il salto della quaglia ogni legislatura a secondo quale schieramento vinca mi disgusta.
Come mi disgusta vedere come amministra il suo ministero.
Una persona innocente non fa di tutto per levare un inchiesta a un procuratore della repubblica, chi non ha nulla da temere li affronta i processi non scappa.
Questa gente non merita di guidare il paese, questa gente pensa solo ai propri interessi.
Hanno tolto i Dico per il popolo, mentre per loro i dico ci sono eccome a livello sanitario anche la convivente di un politico puo’ avere agevolazioni cosa che invece non puo’ fare un normale cittadino.
Quello che questa gente non ha capito che all’ italiano puoi fare tutto , fin quando l’italiano ha soldi nelle taschè se ne frega e paga ma quando l’italiano non riesce a sfamare la sua famiglia presto o tardi finisce con l’incazzarsi.
A gennaio i mutui a tasso variabile butteranno in mezzo a una strada migliaia di famiglie.
I mutui voluti dalle banche è sostenuti dalla nostra classe politica stanno portando alla rovina migliaia di famiglie.
Qui ancora non avete capito che non esiste Destra è Sinistra è tutta una farsa per il popolo bue che non vede lontano dal suo naso.
Non dar retta, direttore. Il suo pensiero è quello di un soggetto più che razionale. Il raziocinio è una facoltà che dovrebbe essere utilizzata in modo equilibrato proprio come fà lei.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 11:04|Grazie direttore per aver dato la sua opinione.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:51|Mi scuso, sarà facile accusarmi di fare processi alle intenzioni, ma sono certo, anzi certissimo che ciò che ha scritto non rappresenta il suo pensiero, il pensiero di un soggetto razionale!!
rappresenta, e mi dispiace dirlo, il pensiero di un direttore pagato dall’editore, che non va contro il proprio datore di lavoro…anche lei fa riferimento al presunto quanto assurdo tentativo di ostacolare il dialogo Berlusconi-Weltroni, un giornalista onesto intellettualmente sic et simpliciter dovrebbe dire: si tratta di un colossale conflitto di interessi tutto all’italiana!
E’ facile raggire i discorsi, ma la gente non è stupida, qualsiasi politico nella possibilità di controllare tutte le televisioni farebbe quello che ha fatto Berlusconi!! Berlusconi non è cretino, il problema non è lui, i cretini stanno in Parlamento, in un niente si potrebbe porre rimedio a questo ridicolo conflitto!!!
e a proposito di fatti e misfatti, il fatto è il conflitto di interessi, il misfatto l’assurda mistificazione!
Grazie, direttore.
E poi scusami ANTIPATIX, ma ci ripenso come i cornuti, riprendiamo quei dati e proponiamo (dato che il blog comunque è fatto di tutti gli strati sociali) che tutti gli argonauti diano la loro risposta in merito, quindi raggiunta la maggioranza il DIRETTORE prenderà atto che quei dati riveduti e corretti dall’alto della sua autorità potranno essere il punto di domanda del cittadino alle istituzioni e vediamo che rispondono!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:51|Penso che con questi apparati mafiosi che appoggiano la sinistra “democratica” prima o poi ritornerà il terrorismo. La sinistra controlla tutto: dalla magistratura all’informazione. Non è più possibile andare avanti così.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:39|E’ beninteso che distribuiranno i panettoni e null’altro…………..quindi non sono utopico ma incazzato!!!!!!!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:35|E menomale che è stato allontanato!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:34|buongiorno antipatix, sai perchè insisto perche vorrei vedere su un quotidiano “aggiornato perchè Antonello mi ha fatto notare che mi sono dimenticato la ZOCCOLA” quei dati che ho snocciolato sul “CAMBIA TUTTO” E VUOI SCOMMETTERE che a partire dai pensionati i nostri politici fanno NATALE all’interno del PARLAMENTO?
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:33|bravo!
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:22|Qualcuno si balocca ancora a parlare di intercettazioni e mi sfida addirittura a pubblicarle integralmente. O non ha letto, oppure non ha capito. Riassumo. Non esistono intercettazioni di nessun tipo. All’interno delle indagini su un fallimento, agenti di polizia giudiziaria trascrivono liberamente un brogliaccio con alcuni brani presi liberamente. Il magistrato li considera ininfluenti e li mette da parte. Anni dopo, la Repubblica vede i brogliacci, che come tali non arrivano neppure nei processi a costituire prova, ne estrapola alcuni pezzi, li cucwe assieme commentandoli liberamente e li spara a palle incatenate contro il dialogo Berlusconi- Veltroni. Secondo me, più minacciosamente ancora contro Valter che contro Silvio, come già avvenne contro D’Alema al tempo in cui si pensava che la Commissione Bicamerale da lui presieduta avrebbe potuto avere successo e scongelare il Paese. Dal punto di vista puramente giornalistico, sarebbe una porcheria, dal punto di vista politico è leggittimo, purchè sia chiaro che riguarda la battaglia politica e non la diffamazione delle persone. Cosa mai dovrei pubblicare integralmente? Il pensiero di Mauro? I desideri di Prodi di ostacolare il nuovo dialogo? I sussulti del sistema di potere che si sente minacciato da un cambiamento? Le reazioni emotive di Fini? E Moggi che c’entra? Le sue intercettazioni sono per me irrilevanti sul piano penale. Non giudico lui, nè nessun altro su questa base. Ma esiste un livello di regole sportive, quelle private tra persone che praticano lo stesso gioco. Quelle regole impopngono l’allontanamento immediato dei bari, senza altre punizioni personali. E’ necessario per continuare il gioco. Oggi Moggi è libero, ricco e dice la sua dovunque. Ma dal alcio italiano è stato allontanato. E il calcio respira.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 10:18|Non confondiamo le cose serie con il gioco
Caro “direttore”, io capisco che Lei sia pagato da Berlusconi al pari di Rossella e Mimun. Però santo il signore, io stimo la Sua intelligenza… non può davvero pensare che le cose stiano cosi’ come dice… E’ ormai lampante e sotto gli occhi di tutti cosa questo signore ha fatto all’Italia. Io vivo all’estero e ogni giorno vedo il disfacimento del posto dove vivono i miei cari e dove un giorno, forse, mi piacerebbe tornare…
Sul sito di TgCom i commenti ad una notizia cosi’ grave sono stati solamente: Napolitano “si tuteli il segreto istruttorio nel pubblicare le intercettazioni”. Bene, l’inchiesta è chiusa, quindi anche io ho accesso a quelle intercettazioni come privato cittadino. Berlusconi: “Sciacallaggio”. E qui sorvolo…
L’ultimo titolo è “Arcobaleno centrodestra”. Ma se si stanno massacrando!!!! Questo è esattamente deviare la realtà… E guardi, non sono di sinistra. Anzi francamente sono stufo di tutti anche dall’altra parte. Sono uguali, non credo ale favole. Ma state davvero cadendo nel ridicolo, abbiate almeno un po’ di rispetto per chi vi legge…
Saluti e in bocca al lupo. Spero che tra poco crolli tutto questo sistema che avete creato a nostre spese… Allora ci sarà da farsi due grasse risate….
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 09:56|Buongiorno: nulla di nuovo sotto il sole. I sinistri si ritengono, da sempre:i più bravi, i più buoni, i più onesti,i più seri (LA SERIETA’ AL GOVERNO è stato il loro spot elettorale). Ma per cortesia……Silvio via avanti e mandali a casa al più presto.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 09:53|orazio detto l’utopico.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 09:37|l’unico strumento ke il popolo ha avuto realmente per sospendere i “regnanti” è stata la rivoluzione.
Credo che gli italiani non credano più nelle favole, e questa notizia secondo me serve a distrarci da qualcosaltro.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 09:25|Con tutto il rispetto, credo che qualunque sia il colore anche voi giornalisti siete manovrati e non sarebbe altrimenti con tutti i soldi che le testate ricevono dal Governo, quindi credo che nessuno di noi sia puro, solo che a differenza di precedenti gestioni queste notizie uscivano con più difficoltà se non per il rispetto delle persone e degli inquirenti che lavoravano ai casi,oggi tutte le notizie sono diventate un videogames e molto spesso alcune persone oltretutto ne guadagnano anche vedi “Corona”, quindi alla fine anche quei principi educativi che prima anche con un ceffone i nostri genitori ci insegnavano oggi sono terra di nessuno,se DIO dovesse discendere di nuovo a trovarci è possibile che vedendo l’immoralità che la specie umana ha raggiunto in tutti i settori dall’alto comunque del suo grande AMORE possa dandoci una possibilità farci ricominciare dalle SCIMMIE.
Concludo comunque affermando nuovamente che dovrebbe esistere un decalogo di comportamento per la classe politica dando al popolo lo strumento necessario per sospenderli.
Caro Direttore perchè per Moggiopoli il tuo giudizio è stato di tutt’altro tenore e sul caso RAI/MEDIASET minimizzi e parli di polverone? eppure anche adesso si parla di intercettazioni, di “combine” per favorire le reti di Berlusconi, di “vecchi amici” che parlano al telefono. Questo a casa mia si chiama “doppiopesismo”. Cordiali saluti
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 09:08|caro direttore l’importante è sempre difendere il
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 08:54|padrone. sii onesto
beh nulla di nuovo al sole del giornalismo italiano dalla schiena dritta, delle interviste concordate, ossia ti faccio questa domanda che sembra difficile ma tu sapendola prima potrai rispondere bene, delle poltrone riempite apposta per le telecamere, delle intercettazioni scelte per voi e interpretate per voi, dei pistolotti antimafia senza controparte, anche ad annozero ieri ce ne è stato uno con nome e cognome (Forza Italia), ma, si sa, tanto di marescialli col senso dell’onore ce ne sono pochi, e i rischi sono pochi e poi i giornalisti democatici la sfangano sempre, magari qualcuno approfondisse anche quello che accade in Calabria dove sull’omicidio Fortugno c’è un silenzio totale, delle interviste il giorno prima delle elezioni a senso unico, ma i giornalisti partigiani non si toccano anche quando sono faziosi e, videntemente, poco democratici.Questa è gente che si regge il gioco l’uno con l’altro, che gestisce l’informazione come gli pare e tende a far fuori, mi spiace dirlo, anche fisicamente, gli avversari, i giornalisti non allineati si licenziano, i giuslavoristi si ammazzano, i politici si mandano in galera, altro che editto bulgaro qui gratti i prussi ed escono fuori russi, quelli rossi.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 08:34|Tanto per dire, commento della Falcetti alla radio, su una notizia di mala amministrazione data da “Repubblica” e un’altra data dal “Giornale” beh quella del “Giornale” era da prendere con le molle perchè si sa che il “Giornale” è schierato, mentre “Repubblica” è autorevole, mica è schierato, no, nooo, macchè!Tipico servizio pubblico direi.
Cara direttore ma il Berlusca vi fa il lavaggio del cervello?Parlate come un libro stampato:persecuzione,sciacallagio…povero Silvio un po’ di obiettività solo in Italia una persona che ha 3 televisioni e 2 giornali puo’ scendere in politica e invece di continuare a parlare di comunisti che mangiano i bambini ringraziateli che non hanno ancora fatto la legge sul conflitto d’interesse!Siete faziosi servi della gleba(Liguori,Ferrara,Fede,Rossella,giordano)
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 08:30|Vedo sempre che chi vota sinistra, si ritiene un intellettuale e pensa di vedere più lontano di una che vota destra… I fatti dimostrano il contrario… Il nostro paese è allo sfascio e l’unica cosa che preoccupata i signori che sono al potere è quella di non perdere la sedia. Altrimenti perché proprio adesso viene fuori questa storia? Signori della sinistra svegliatevi!! Bravo direttore.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 08:05|MA poi a chi puo’ fregare di queste cose? come se non si sapesse che gli inciucioni ci sono sempre stati.
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 06:35|I problemi dell’ italia sono altri che sapere di queste stupidate.
Hanno distrutto il mondo del lavoro con una legge indegna che ci ha fatto fare un passo indietro di 30 anni e ci ha fatto tornare al caporalato. Sai quanto puo’ fregare a un padre di famiglia del sud di tutte ste pagliacciate?
Le cose preoccupanti sono altre , e vedere i nostri politici riunirsi per decidere a quanto portare l’eta pensionisitica quando loro vanno in pensione dopo 1 sola legislatura.
I nostri padri devono sfasciarsi di lavoro per una pensione che non sara’ mai quanto quella che prendono loro.
La cosa assurda è leggere gli stipendi che prendono certi “funzionari” che l’unico merito che hanno nel lavoro è essere amici di certi politici.
Le cose assurde sono altre , io oramai la tv non la guardo piu’ se non saltuariamente, e come me ci sono migliaia di persone che rifiutano quello che è diventata la tv e che le notizie le vanno a cercare altrove.
Di cose che vanno male in italia c’e’ ne sono anche troppe , si parla di certezza della pena quando ci sono politici passati in giudicato che siedono a montecitorio…
E questa certezza della pena per chi sara’ ?per il poveraccio che non si puo’ permettere l’avvocato? per l’uomo comune che non potra’ usare l’immunita parlamentare come scudo per non finire in galera?
Francamente le cose assurde sono altre in questa italia che sprofonda sempre piu’ e che è guidata da una classe politica abietta che non rappresenza nessuno altro che se stessa.
Ahah…direttore..
|Lasciato il 23 novembre 2007 alle 01:18|Perche’ anziche’ raccontarci come sono andate le cose (secondo lei chiaramante) non pubblica per intero le intercettazioni. Ci interessano I fatti, non la sua opinione telecomandata..
Non ho parole! Con tutti i disastri di questo fantomatico governo, con le becere figure che da circa due anni facciamo all’estero, con un Presidente del Consiglio che quando parla ci fa scendere il latte alle ginocchia e con una finanziaria passata in prima lettura al senato con un capitolo di spesa denominato: “selenità” e rivolto al cambio dei pannoloni dei senatori a vita purchè non abbandonino l’aula anche per bisogni fisiologici, bhe, mi duole constatare che qualche italiano non ha ancora capito! Fortunatamente è solo una piccola minoranza! Buon lavoro Direttore!
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 23:53|e’ vergognoso come lei mistifichi ancora la realtà per favorire il suo datore di lavoro.. le ha lette le intercettazioni? e allora come mai non parla dei colloqui del dell’ex direttore generale Rai Cattaneo per fare (cito testualmente) “CONFUSIONE SUI RISULTATI DELLE REGIONALI” solo perchè favorevoli all’unione?? non riduca ad un semplice colloquio tra amici un palese tentativo di disinformazione di Stato per favorire Berlusconi.. Abbia un minimo di onestà intellettuale e risponda su questo.. altro che colloqui amichevoli tra amiconi di vecchia data.. Un altra cosa.. le sembra giusto che Deborah Bergamini passi in un solo colpo da segretaria di Berlusconi a “direttore dei palinsesti Rai”
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 23:35|Quella di Berlusconi è una falsa democrazia, con la quale furbescamente dice; <>.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 22:35|Un modo come un altro di farsi propaganda e di attirare gli stolti e gli sciocchi che non vedono al di là del proprio naso…..e ci riesce benissimo, visti i commenti su questo blog.
Direttore, faccia il favore; SI DIMETTA !!!
PROVATE AD ANDARE SUL BLOG DIrIOTTA IL DIRETTORE PRODIANO DEL TG1 E VEDRETE SE SI PUò SCRIVERE LIBERAMENTE QUELLO CHE SI SCRIVE IN QUESTO BLOG!!!
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 22:13|Mi fà piacere leggere questi signori che ce l’hanno con il Cavaliere complimenti se nn fosse democratico come voi non vi permetterebbe di potervi esprimere come vi esprimete sui suoi canali complimenti mi sa che se le stesse offese le fate ai vostri Compagni nn le pubblicano !!!!!
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 22:03|Caro signor Liguori, cambia i tuoi collaboratori, perchè se devono dare le notizie false, e pure male, in modo che si possano scoprire allora sono degli stolti oltre che degli inetti.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 21:46|I miei auguri, perchè il suo tg migliori e si ripulisca.
Ormai, con questa sinistra, bisogna abituarsi a tutto per cui, se per oltre 50 anni, per ogni cosa che non andasse, s’imprecava con la frase: “Piove governo ladro”.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 21:38|Da quando invece sono LORO al governo bisogna cambiare e dire: “Piove Berlusconi ladro”!!!
Povera Italia!
Ahah,ce l’hai fatta finalmente a dire la tua su questo fatto,dopo lo scandaloso silenzio di ieri. Certo,quando le intercettazioni riguardano persone che non ti vanno a genio(vedi Moggi)costituiscono una prova concreta. Quando riguardano l’azienda che ti dà il pane,è tutta una montatura,complimenti
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 20:19|tanti piccoli fede crescono…
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 20:06|Sull’agenzia ANSA ho trovato la dichiarazione di Mauro Crippa: “Io piccolo fratello? Non esageriamo. Secondo gli gli uomini della santa, anzi laica inquisizione (leggi La Repubblica), io sarei una sorta di piccolo fratello che orchestra ‘l’asse della tv unica’. Non esageriamo”: cosi’ Mauro Crippa, consigliere di amministrazione e direttore generale per l’informazione Mediaset, a proposito del caso intercettazioni. “Ho letto e riletto tutto quanto, ho atteso, ho metabolizzato, non ho reagito”, sottolinea Crippa. “Ma ora, dopo due giorni, chiedo: e’ un pericolo per la democrazia se, con un Pontefice in fin di vita, due grandi poli televisivi in concorrenza tra loro si parlano per coprire al meglio un evento di tale portata?”. (ANSA).
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 20:04|Vorrei solo far notare che in nessun Paese al mondo, in nessuno, un’unica persona ha il controllo completo dell’informazione televisiva, compresa quella pubblica; in Italia invece si può, e questa persona risponde al nome di Silvio Berlusconi.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:54|Questo solo per dire con chi abbiamo a che fare; e ha anche il coraggio di indignarsi e di fare la parte della vittima.
Ma si vergogni Cavaliere !!!!
Premesso che sono politicamente schierato nel centro destram e concorde anch’io, che così come ogni indagine (con annessi e connessi) della magistratura debba rimanere segreta, almeno sino all’ultimo grado di giudizio (dopo di che i cittadini hanno ogni diritto di conoscere e avere delle risposte), io mi domando questo, perchè il signor Berlusconi non ha fatto tanto rumore e non ha sollevato lo stesso clamore mediatico, quando per esempio sono state pubblicate le intercettazioni di Moggi, oppure come quando sono stati pubblicati gli atti di molti delitti accorsi nel 2007?
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:45|Caro Direttore, come commento al post le invio un mio post che ho pubblicato sul mio blog http://www.ilpandadevemorire.it. Spero di non fare casini col copia incolla, visto che col computer sono solo uno step evolutivo superiore a Lucy, l’antenata.Se poi avesse voglia di buttare un occhio anche al resto mi farebbe enormemente piacere avere un parere suo, non tanto sulle idee (se mai ne trovasse…) quanto sull’impatto: del tipo se si lascia leggere. Un caro saluto. Carlo Gallia.
Ma Berlusconi, ce l’ha un alibi?
Posted Novembre 7th, 2007 by
Categories: Politica
Ieri ho sentito e visto parecchi servizi giornalistici dedicati ad Enzo Biagi.
Qualcuno ha approfittato dell’occasione per buttarla in politica, dando dimostrazione di pandismo senza limitismo. Dal tono e dal taglio dei servizi era palese che si volesse inculcare negli ascoltatori la relazione Berlusconi= Biagi morto. Con tutti i suoi difetti, Berlusconi ha licenziato Biagi, non ne ha causato la morte. Silvio ha già parecchi avvocati difensori ed io faccio fatica ad esserlo ma mi sono preso malissimo e ho mandato lo stesso una mail al “Giornale” (giuro che è la prima volta), che vi giro pari pari.
Spettabile redazione,
voi che sapete dove trovare Il Cavaliere, potreste inoltrargli la mia disponibilità a fornirgli un alibi fasullo? Davvero, lo faccio con piacere e al prezzo di una cena.
Ho capito di dovermi muovere in fretta oggi, 6 novembre, nel corso dei servizi dedicati alla morte di Enzo Biagi andati in onda su rai tre e radio capital -tutto minuscolo volutamente-. E’ parso chiaro a tutti che il grande giornalista non si è spento serenamente assistito dai familiari ma è stato assassinato.
Questo scoop, vera perla di giornalismo investigativo, ha già messo gli inquirenti sulla strada giusta, indicando Silvio Berlusconi come killer del Maestro.
E non sto parlando di mandante. No no, è proprio andato lui all’ospedale e poi sembra che lo abbia soffocato col cuscino.
Il fatto è che, mentre ascoltavo radio capital, ero in auto e ricevevo male, mentre durante il tg tre delle 19 stavo preparando la cena e non ho seguito bene perché mi si attaccava la zuppa di cipolle.
Ho comunque capito che Silvio è considerato l’unico autore del fatto ma io non ci credo e vorrei fornirgli, appunto, un alibi.
Non avrei mai pensato di arrivare a rischiare di persona per lui, ma un errore giudiziario è sempre possibile e oggi si parla di certezza della pena…Voglio aiutarlo.
Vedete, lui non lo sa, ma io, a Silvio, gli ho voluto bene.
Quando gli dicevano di tutto, io rispondevo che forse era vero, ma se rubava dieci produceva cinque, mentre gli altri rubavano e basta.
Lo confesso: subivo il fascino di quell’adorabile canaglia.
E poi, pur con i suoi difetti, finalmente un tipo brillante al Palazzo.
Un po’ come gli americani: tali e quali agli altri, però loro hanno inventato il rock’n roll.
Poi ho cominciato a vederlo con delle cattive compagnie, non delinquenti veri, più che altro sfaccendati e ladri di galline, col vizio di litigare in giro e, spesso, anche tra loro.
Gente con cui non si combina niente di buono.
Ho preso un po’ le distanze, ma l’ho ancora aiutato l’anno scorso, per le politiche, anche se mi sono ripromesso che sarebbe stata l’ultima volta; se devo essere sincero, non ho aiutato gli altri perché se il loro capo fosse stato Stalin, Rasputin o Pol Pot, ci avrei pensato, ma quel Romano lì proprio no.
Comunque l’ho aiutato, Silvio, salvo pentirmene quasi subito; vederlo fare solo un gran casino con quei compari, addirittura dei pregiudicati, mi faceva male al cuore.
E’ stato allora che mi sono ripromesso che non avrei più fatto niente né per lui né per gli altri.
Ma ora, dopo un’infamia come questa accusa, fosse anche Landrù, sono disposto ad aiutarlo ancora e lo farò solo per dare contro a quella gentaglia che non produce niente e che, vigliaccamente, manda avanti le proprie comari dalle lingue taglienti.
E forse è un aiuto migliore dell’alibi.
Un amico
P.S. Se non sono stato chiaro, cari radio capital, rai tre e mandanti, vergognatevi.
Fine della lettera. Tengo a precisare che la velata promessa di rivotare Berlusconi è più una licenza poetica che una seria intenzione. Resta comunque il disgusto per quel modo di fare politica e, pensandoci su, mi convinco sempre più che tante accuse rivolte all’indifendibile Silvio siano frutti della stessa pianta.
Dottordivago
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:38|Direttore, lei prende le difese del Cavaliere per partito (Forza Italia) preso, per cui non ritengo la sua opinione imparziale.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:33|Poi, mi pare strano che Berlusconi, dopo averci riempito la testa con il pericolo “comunista”, apra un dialogo prorpio con un appartenente a “quel” partito, o quello schieramento.
Evidentemente la memoria non lo asseconda molto; mi auguro solo che il buon Veltroni non gli dia ascolto !!!
L’inciucio non ci piace…nemmeno a me che ho sempre votato berlusconi… Spero che non si tratti di questo…spero che non si facciano accordi solo per stare al potere…. Silvio non deludermi
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:31|Incontrarsi,parlarsi stabilire le regole,e poi via mortadella non se ne puo più di questo governo arrogante e pieno di boiardi di stato,solo San Silvio ci può aiutare.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:15|Possono cambiare i nomi, da PCI a PDS; da DS a PD, ma i metodi stalinisti rimangono sempre gli stessi: la demonizzazione dell’avversario attraverso apparati di informazione collusi con la magistratura.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:08|I comunisti NON cambiano MAI!
Eh no, non ci siamo….si sapeva che sotto sotto Berlusconi controllava, anzi controlla ancora, la tv di stato per fini personali; cosa gravissima in uno stato democratico (concussione).
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 19:04|E si sa che Berlusconi è allergico alle regole che non siano le sue; quindi si faccia chiarezza una volta per tutte, sui reali poteri dell’uomo di Arcore e sulle sue manipolazioni, è intollerabile che un cittadino adoperi il proprio potere per trasformare uno stato, l’italia, in una propria azienda…..non esiste !!
cit: “E’ la banale normalità tra Carlo e Fabrizio, intimi da quando Fabrizio deputato di Forza Italia sostenne Carlo per la direzione del Tg1.”
ma.. solo io ci vedo qualcosa di strano (diciamo poco etico) nel fatto che due uomini di FI, due uomini di berlusconi, fossero i direttori dei principali tg nazionali? boh.
inoltre: del noce è ancora lì? beh, anche vespa, e ho detto tutto.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 18:34|e qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè freccero (uomo di risultati, ma soprattutto di genio) in rai non c’è più. chissà..
…volevo solo segnalarti un particolare che a mio avviso fa la differenza: chissenefrega se Rossella parla con Del Noce per dirsi cosa succede nelle loro reti e nei loro tg. E’ utopico pensare che non accada tra colleghi che si conoscono da lunga data. E’ invece pericoloso, passami questo termine, se si mettono d’accordo su cosa non deve succedere. La differenza sta tutta lì: in quel non. O no(n)?
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 18:26|Incontrarsi,parlarsi stabilire le regole,e poi via mortadella non se ne puo più di questo governo arrogante e pieno di boiardi di stato,solo San Silvio ci può aiutare.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 18:06|Mi chiedo: da un punto di vista giuridico è lecito pubblicare tali intercettazioni?
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 17:40|Ma quale dialogo! da lei direttore si pretende maggiore trasparenza.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 17:40|In un paese serio nessuno si sarebbe permesso di fare un governo che si regge per un solo voto, dove i senatori a vita vanno in aula con i pannoloni perchè se vanno troppo spesso al bagno il governo rischia di cadere.
Il signor Veltroni, non so se vuole, ma sono sicuro che non potrà mai dialogare con Berlusconi perchè non ne ha il potere, l’hanno messo li solo per creare il terreno per la prossima campagna elettorale che altrimenti, dopo prodi, neanche varrebbe la pena farla.
Il gioco gli stà riuscendo adesso tutti fanno la fila per parlare con Veltroni mentre, nell’indifferenza più totale, il paese va verso il collasso istituzionale e sociale (dal punto di vista finanziario siamo già falliti da anni).
Penso che ormai sia arrivata al grottesco la puntualità maniacale delle intercettazioni. Vuol dire che esiste una parte del Paese che pensa di essere per nascita detentrice della vera democrazia. Questo è puro totalitarismo. Quelli che pubblicano le intercettazioni vadano a rinfrescarsi le idee e guardino il film “Le vite degli altri”. Potrebbero trarne giovamento.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 17:03|bravo, ben detto. mi sembra la sintesi precisa di quanto accade
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 16:45|di fatto però, anche l’estetica ha un suo valore. ma gli inestetismi non sono fuori legge.
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 16:39|di cetro c’è che questi del centro destra al telefono parlano, parlano a macchinetta.
fatti loro. ora riforme subuto
tutto bene hai ragione, i due devono stabilire regole nuove e le regole non sono nè di destra nè di sinistra
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 16:36|QUESTO è PARLARE CHIARO, BRAVO!
|Lasciato il 22 novembre 2007 alle 16:35|Lascia un commento
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